Domani 29/5 WESAK Buddista (quello Acquariano è stato il 30/4) come sintonizzarsi con questi momenti energetici potenti

         Inizio porgendo a ognuno di voi un iris, i meravigliosi iris, che sbocciano durante questo momento sacro sul monte Kailash, sull’Himalaya. C’è un po’ di confusione sui 2 Wesak proposti in date diverse, ma cerchiamo di dipanare la questione.  Quello del plenilunio del toro, svoltosi il 30 aprile di quest’anno, viene definito “acquariano” , la cui usanza nacque nel secolo scorso, grazie a Alice Bailey, fondatrice della società Teosofica. La Bailey ricevette le indicazioni  dalla sua guida spirituale, conosciuto come il  Maestro Tibetano (nei suoi molti libri potrete trovare preziosi insegnamenti spirituali e la società Teosofica è presente in quasi tutta Italia. Ci sarebbe moltissimo da dire, ma per ora vi lascio un link a fondo articolo).  Durante il plenilunio del toro, momento di grande importanza spirituale, nella valle dell’Himalaya, si narra (e chi ha avuto la fortuna di poterci andare, lo conferma. Molte persone mi hanno raccontato che non è stato loro possibile, fotografare o filmare l’accaduto…) che si manifestino tutti i grandi maestri della fratellanza bianca e della gerarchia celeste, che dimorano secondi i testi sacri, a livello spirituale a Shamballa (luogo astrale sopra l’Himalaya). Durante il Wesak il raggio Buddico si fonde con quello Cristico, per aiutare l’umanità intera a ricevere maggiore AMORE, SAGGEZZA, COMPASSIONE  e infinito “altro”. Per quel che concerne invece domani, plenilunio dei gemelli, si tratta del WESAK buddista che commemora la sconfinata compassione del Buddha. Pur potendosi sganciare definitivamente dalla Terra, dal ciclo delle incarnazioni e da tutto ciò che comporta, si volse indietro, impietosito dalla sofferenza dei suoi fratelli. Chiedo venia per la sintesi, troppo spinta, ma i principi a cui ci riferiamo sono talmente vasti, che neppure 10 tomi potrebbero essere esaustivi. Ovviamente si ripete, lo stesso “miracolo”, mutuando un’espressione cristiana. Sono entrambi momenti di Grazia, di Luce e di Amore infiniti per l’umanità intera. Ogni cosa ha il suo momento e il suo tempo. Se ci impegniamo a sintonizzarci con le manifestazioni divine, anche a livello “temporale”, possiamo beneficiare d’immensi influssi positivi, sia per la nostra crescita personale, sia per quella collettiva (che è tutto strettamente collegato). Superfluo dire che abbiamo la possibilità di festeggiare entrambi i Wesak, ma come? Il modo più semplice è di :chiedere di essere benedetti dai Maestri che si manifestano a livello astrale per aiutarci, lasciare fuori tutta la notte, una ciotola di acqua che s’impregnerà delle vibrazioni molto alte (che poi berremo), offrire fiori (anche a se stessi, per onorare il divino che è in noi) e bruciare incenso affinché accompagni le nostre preghiere e benedizioni fino al Cielo. Perché non chiedere inoltre, ai nostri angeli e guide spirituali, di condurci durante il sonno, sul monte Kailash per vivere a un livello più sottile, il momento di estrema Grazia? Che l’energia d’amore e di ogni virtù spirituale, possa pervadere ciascuno di noi e manifestarsi in ogni nostro gesto! Forse è questo il modo migliore per festeggiare il Wesak, manifestare a nostra volta, l’amore e la compassione. Cerchiamo di festeggiare assieme il Wesak. Ditelo agli amici e se non è possibile farlo di persona, colleghiamoci a livello spirituale con lo stesso intento. Persino le Nazioni Unite riconoscono l’importanza di questa festa mondiale.  Eccovi dei link molto interessanti per approfondire un minimo (lo consiglio vivamente): http://www.increscita.com/wesak-acquariano/

http://www.visionealchemica.com/conoscere-celebrare-wesak/

http://www.wesak-italia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=51&Itemid=75

Rimedi della nonna: l’olio per l’orzaiolo, la saponetta per i crampi, il bagno derivativo e…

   Dopo aver sperimentato di persona la misteriosa efficacia di questi antichi rimedi, vi propongo tutti quelli che conosco e se qualcuno vuole segnalarne altri, sarò lieta di aggiungerli alla lista. In questi giorni, un’amica mi ha parlato della “saponetta nel letto” contro i  crampi alle gambe. Sembra impossibile che infilare una saponetta nel letto aiuti a rilassare la muscolatura, ma provare per credere! Dopo qualche breve ricerca viene fuori che il vero sapone di Marsiglia, in particolare, contiene cloruro di potassio. A contatto con il calore del corpo, rilascia ioni volatili di potassio, che vengono assorbiti tramite la pelle, giungendo fino alla muscolatura. Questo processo mantiene in equilibrio il livello di potassio durante la notte, evitandoci fastidiosi crampi e permettendoci di dormire meglio.                    Da bambina soffrivo di orzaiolo e ricordo mio padre prendere subito la bottiglia dell’olio, per poi portarmi a una finestra ben illuminata dal sole, mentre mi diceva di fissare il fondo della bottiglia piena di olio. Sentivo uno strano friccicorio all’occhio e dopo qualche minuto, miracolosamente, l’orzaiolo era spesso sparito. Qualche volta occorreva ripetere l’operazione. Ovviamente sapete tutti che queste “curiosità”, non possono sostituire il parere di un medico, che va sempre consultato.  Per il mal al collo, esistono 2 rimedi: i cannelli di zolfo, da passare semplicemente sulla zona dolorante e se è dovuto a un “colpo d’aria” il cannello arriva a spezzarsi e l’impacco di sale caldo; ottimo da applicare anche sulla zona lombare, utile pure nel caso di raffreddore. Occorre un chilo di sale grosso e una tovaglia. Si scalda il sale in padella fino a una temperatura sopportabile, lo si rovescia sulla tovaglia piegata, si crea un rotolo della giusta misura da applicare e lo si lega usando le punte della tovaglia. Va tenuto addosso per almeno 20 minuti e il sale va ovviamente buttato dopo, perché ha assorbito gli  umori nocivi del nostro corpo.  Per il mal di testa rimane ancora insuperato l’impacco di aceto, meglio se di mele. Basta tenere una pezza o uno scottex  imbevuto sulla fronte o sulla zona dolorante, per una mezz’oretta da sdraiati e il dolore si attenua parecchio. Esistono pure diverse pietre usate in cristalloterpia molto valide, che letteralmente assorbono il dolore, come la nota collanina di ambra per la dentizione dei piccoli, ma tornerò sull’argomento in un altro articolo. Chi non ricorda “il bicchiere mezzo pieno di acqua sulla testa quando avevamo preso troppo sole”? Nei casi gravi, occorre naturalmente il ricovero in ospedale. Dopo una giornata al mare, a volte dicevamo alla Mamma di avere un leggero mal di testa. Lei prendeva un panno da metterci sul capo e poi ci faceva porgere in avanti, per “attaccare” letteralmente il bicchiere con l’acqua sulla testa, per creare una sorta di ventosa. Alla fine era più un impacco di acqua fredda che ovviamente rinfrescava, ma il mal di testa passava puntualmente. A proposito di ventose, sono un vero toccasana per i dolori, ma occorre una mano esperta per eseguirli. Qualcuno mette una moneta sulla parte dolorante, altri ne fanno a meno e credo sia pure meglio, personalmente. Poi s’imbeve un batuffolo di alcool oppure si usa un pezzettino di carta (meno pericoloso) lo si accende e con grande sveltezza, si soffoca la fiamma con un bicchiere rovesciato, creando un potente ventosa perché la fiamma brucia l’ossigeno. La pelle viene risucchiata nel bicchiere e se è stato usato troppo alcool, a volte rimane persino il livido. Pensavo fosse un rimedio dimenticato fino a quando non me li propose un vecchio agopuntore. Ripeto: occorre una mano esperta.  Come non nominare i bagni derivativi? Si tratta, in parole povere di lavarsi le parti intime con l’acqua fredda, avendo l’attenzione di passare più e più volte, una spugnetta anche sulla zona circostante, per raffreddare questa parte del corpo spesso molto più calda per ovvi motivi. L’autrice del libro: “I bagni derivativi” France Guillain, propone questa antica tecnica, come una panacea universale, risalente a secoli fa, usata dai monaci che vivevano in zone isolate, che dovevano mantenersi in salute per l’impossibilità di trovare assistenza medica. Siccome consiglia che questo “lavaggio” duri circa 20 minuti, per liberarci dal calore in eccesso (causa di molti problemi di salute, sempre secondo la Guillain) e non tutti hanno questa costanza, è stato inventato il “fondello” (nome quantomai buffo e controverso) da mettere nel congelatore e poi infilare negli slip per ottenere lo stesso risultato. Beh…D’estate è un vero toccasana devo dire, mentre il povero fondello, di solito, passa l’inverno nel suo contenitore. L’efficacia? Alcuni ne sono entusiasti e ho pure visto persone, chiedere agli amici di ospitare il proprio fondello nel loro congelatore. Altri, a parte una lieve sensazione di maggior tonicità, non hanno riscontrato molti miglioramenti; ma si sa, la cosa più importante è essere certi della propria guarigione. Aspetto le vostre antiche ricette magiche della nonna che possano aiutarci nei momenti in cui soffriamo di piccoli disturbi.

Grazie di cuore a Lipari, all’ass. IDee e al Circolo G. Gisabella per il nostro meraviglioso incontro!

    Molte persone che vivono a Lipari sono fantastiche!  Parlo anche  delle Signore che hanno creato l’associazione culturale: IDee (vedi link fb a fondo articolo) e del Circolo Eoliano Pensionati G.Gisabella. Ho avuto il piacere di rincontrarne alcune e di conoscerne altre. Sono Donne di una grande ricchezza interiore, che desiderano ancora imparare e condividere, arricchendo chiunque incontrino. La loro associazione culturale: IDee, è nata proprio per creare un punto di ritrovo, dove partorire iniziative assieme e accogliere chiunque desideri partecipare. Mi hanno chiesto di fare un intervento sui “Messaggi del Corpo e i rimedi energetici per la salute” e in men che non si dica, hanno organizzato tutto, persino un’intervista inaspettata andata in onda su “Il Notiziario delle Eolie” vedi link e il Circolo G. Gisabella ci ha gentilmente ospitati:  http://www.notiziarioeolie.it/video-e-video-interviste/12637-icercatrice-olistica-maria-lanzone-l-intervista.html

Per dirvi quanto è bella Lipari, dovrò scrivere più volte e grazie alla mia cara amica Nora, ho scoperto anche dei luoghi  assolutamente magici di cui vi parlerò prossimamente. Ora vorrei ringraziare e abbracciare con affetto, tutte le persone di Lipari che mi hanno accolta con tanto calore e con le quali ho avuto degli scambi umani profondi…I regali più preziosi della vita. Tanta bellezza naturale contagia l’anima. A presto Liparoti!

http://www.giornaledilipari.it/messaggi-del-corpo-e-rimedi-energetici-per-la-salute-incontro-a-lipari/

https://www.facebook.com/idee.lipari

Auguri a tutte le Mamme, potenziali e di fatto, in tutte le lingue del mondo

  La parola Mamma è simile in tutte le lingue del mondo. Mummy, mum, mother (inglese), mamá (spagnolo), mom (tedesco), maman (francese), mamãe (portoghese), mami (albanese), mamma (norvegese, italiano, islandese, ecc.), mamă (rumeno), mama (ucraino, olandese, croato, ecc.), maminka (ceco), ma anche nei paesi lontanissimi dal nostro la pronuncia è pressoché uguale.  A Samoa mama, alle Figi nana, in singalese amma, in cinese mama  in eskimese anana, in zulu umama e in swaili mama. Perché? Pare che il suono A sia uno dei più semplici da pronunciare in assoluto, come pure i suoni nasali M e N. Almeno per i primi mesi di vita, comunichiamo tutti allo stesso modo. Curioso che esista anche il mantra MA, considerato molto protettivo.  Un vecchio proverbio dice che: “Dio non poteva essere dappertutto e allora ha inventato le madri” e se pensiamo a quanto sia indispensabile la loro esistenza, non possiamo che confermare. Tutte le donne sono in qualche modo madri, pure quelle che non hanno figli propri. Tutti i bambini sono anche figli nostri, ne siamo corresponsabili, rendiamo il mondo un po’ meno pericoloso per loro. Il figlio di un vicino di casa che aspetta la nostra caramella, ma soprattutto una nostra carezza.  Siamo un po’ Mamme anche dei nostri mariti e compagni, ogni tanto anche delle amiche, quando sono tristi o stanno male. Ci occupiamo di loro con affetto, tenerezza e le proteggiamo nei momenti di fragilità, proprio come viene spontaneo a una Mamma. Buona parte delle Mamme (non tutte le donne hanno davvero l’istinto materno) con figli naturali poi, affrontano con amore e coraggio,una maratona quotidiana di abnegazione, per dare il meglio. Grazie Mamme, grazie a quella parte materna, che è insita nella maggior parte delle donne e a tutte le sue manifestazioni. Grazie a quella parte di noi capace di dare amore incondizionato, che tanto si avvicina a quello divino. Uomini, per la festa del papà, parleremo anche della vostra capacità di amare, ma oggi tocca a noi!

Alcune informazioni tratte da: https://discentes.artedo.it/mamma/

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/mamma-pap-tutte-lingue-mondo-dall-inglese-all-hindi-111059.htm

 

La Terra…Piatta??? Perché?

    Aumentano in maniera vertiginosa i seguaci della teoria della Terra Piatta. Si definiscono: TERRAPIATTISTI. Già nell’ottocento Willam Carpenter pubblicò: “100 prove che la Terra non è un globo”. C’è sempre da imparare e nessuno può esimersi dall’ascoltare idea diverse dalle nostre, però…Però, chiedo venia, ma dopo aver letto che secondo i terrapiattisti, le eclissi lunari sono dovute al fatto che ogni tanto la luna si spegne,  non mi è più stato possibile ascoltare oltre. A incentivare questa visione del mondo, troviamo in Italia, persone come, Giovanni Manfrin, ora eremita alle pendici delle Dolomiti, dopo un passato da nazista, che conserva le sue simpatie hitleriane, vota per Forza Nuova, mentre fa meditazione buddista e osserva il suo voto di castità. Perché così tante persone credono che la Terra sia piatta? Di base pare vi sia la convinzione che i potenti della terra, tra cui: Illuminati, sionisti, milionari, il Nuovo Ordine Mondiale, la Massoneria, il Vaticano e l’ordine dei gesuiti (dicono persino che gli ebrei abbiano fondato l’ordine dei gesuiti, responsabili di pressoché ogni inganno universale, da sempre) si avvalgano della NASA, cospirando continuamente, per tenerci all’oscuro del fatto che la terra è piatta. Che creino immagini alterate per lasciarci nell’illusione che la terra sia tonda e che, ovviamente, secondo loro l’allunaggio non è mai avvenuto.  Cui prodest? A chi e a cosa giova, farci credere che la terra è ellissoide anziché piatta?  Credono pure che siamo dentro una cupola che contiene la Luna e il Sole, impenetrabile e, udite bene, fluttuante nello spazio e sorretta, secondo fonti “bibliche” da sostegni materiali e animali. Molti complottisti hanno assolutamente ragione e anzi, parecchie cose non sono ancora state svelate, ma in questo caso, non si riesce proprio a capire l’utilità della questione. Tutti gli altri pianeti tondi, ma la nostra terra…Piatta?  Nel mentre, i terrapiattisti tengono convegni annuali, sia in America, sia in Italia e i simpatizzanti, si accalorano sempre più. Sì, esistono dei momenti in cui non si sa proprio più in cosa credere. Momenti, periodi anche lunghi, in cui assistiamo a vicissitudini paradossali,  in cui siamo nauseati dalle continue menzogne, ma non per questo dobbiamo buttarci su qualsiasi alternativa, senza indagare. Fior di menti straordinarie, nei secoli, hanno convalidato le leggi fisiche che governano il nostro pianeta, cerchiamo di non rinnegare tanto genio. Eccovi il link dove approfondire, scritto da Simone Conversano, che ha voluto comunque tenere un atteggiamento abbastanza equo: http://www.ilsuperuovo.org/speciale-terra-piatta-la-controversa-teoria-punto-punto/

 

Articolo di giornale sul Castello di Coderone, luogo misterioso ed energetico- La Spezia

   In un precedente articolo, abbiamo parlato della straordinarietà della Rocca di Coderone, un antico luogo di potere, abbandonata da troppo tempo. http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/02/05/un-luogo-sacro-di-potere-a-la-spezia-il-castello-di-coderone/

La giornalista Claudia Bertanza, che lavora per la testata: La Spezia Oggi, è andata sul posto e ha intervistato un anziano del luogo, scovando pure la tenerissima leggenda della chioccia con i dodici pulcini d’oro. Ecco il suo intervento:http://www.laspeziaoggi.it/2018/05/06/il-castello-di-coderone-una-bellezza-dimenticata/

Nei prossimi giorni ci accompagneranno sul sito e saremo in più persone a rilevare le caratteristiche energetiche del luogo; sebbene dal flusso di gente che già vi si reca, pare che non vi sia un gran bisogno di confermare. Cercheremo comunque di fornirvi un resoconto  dettagliato.  Dare la possibilità di poter arrivare in un luogo energetico, è molto importante per tutti i ricercatori dello spirito; come è altrettanto prezioso, valorizzare una testimonianza storica del territorio.

Il nostro DNA dimostra quanto siamo tutti collegati…E come iniziare la ricerca dal gruppo sanguigno

   Una splendida iniziativa come potrete vedere nel video. E’ impressionante scoprire quanto in realtà, siamo imparentati  con mezzo mondo.

https://www.youtube.com/watch?v=WD_oqdhcrzA

Viene subito la voglia di  fare il test del DNA e diversi siti statunitensi offrono la possibilità di farlo, per circa 80$, solo che occorre scegliere tra il ramo materno e il ramo paterno. Inoltre, se non erro, per indagare sul lato paterno, occorre che sia un maschio della famiglia a dare la sua saliva. Non avendo un parente maschio, da parte di padre, a cui chiedere uno sputo e impaziente d’iniziare a capirci qualcosa (l’esame richiede diverse settimane di tempo) ho cominciato a cercare le indicazioni in rete, basandomi solo sul gruppo sanguigno e sul fattore Rh. Ahimè sono Rh negativa e qualcuno afferma che sono quindi di origine aliena, niente di più facile e finalmente mi spiega molte cose. Tralasciando le battute facili, devo comunque confermare diverse caratteristiche attribuite alle persone con Rh-.   Alcune fonti, vedi i link a fondo articolo, dichiarano che la mancanza del fattore Rhesus, l’Rh-, escluderebbe la discendenza dai primati,ma non è ancora del tutto chiaro …Insistendo, ho scovato le tabelle dove anche il 15% della popolazione mondiale con  RH- , può iniziare a farsi un’idea della propria provenienza genetica. E’ particolare notare che il 100% dei nativi sudamericani abbiano TUTTI il gruppo O e quanto sia diffuso il gruppo B nell’Asia centrale! Nei siti statunitensi, grazie all’elevato numero di richiedenti, è anche possibile scoprire l’esistenza di parenti di cui non si conosceva l’esistenza. Cominciamo a cercarci, in un modo insolito, ma è pur sempre un desiderio d’appartenenza, di comunanza, di famiglia allargata e mi sembra un segno positivo.  Divertiamoci a cercare i possibili luoghi di provenienza dei nostri antenati (anche se solo sulla base del gruppo sanguigno) ai seguenti link e spero possa essere l’inizio di un altro viaggio straordinario alla scoperta di chi siamo:

http://digilander.libero.it/acdvs/distribuzione.htm

http://www.donatori-sanmarco.it/gruppi-sanguigni-diffusione-nel-mondo/

https://www.inran.it/gruppi-sanguigni-rari/9988/

http://lafortunanellasfortuna.blogspot.it/2015/06/sfatiamo-il-mito-del-fattore-rh.html

 

Le VOCI sulla minaccia alla Terra da parte del pianeta Nibiru, alieni e …

 

  •      Se ponessimo dei limiti agli argomenti, che Respiro Mentale sarebbe? La notizia della minaccia da parte di Nibiru (“Il mito di Nibiru è esploso nel 1976, quando lo scrittore Zecharia Sitchin ha sostenuto che due antiche culture del Medio Oriente, babilonesi e sumeri, parlavano di un pianeta gigante chiamato Nibiru, che orbitava intorno al Sole“) sta imperversando sui social. Dopo aver assistito per decenni a dibattiti, profezie, visioni, cene con catastrofisti, serate con chi ha incontrato gli extraterrestri, studiato una montagna di verità e pseudo verità dei sostenitori del complotto e troppo altro, le considerazioni in merito a questa notizia sono molteplici:
  • I catastrofisti, esistono da sempre. Alcuni sono davvero in buona fede e “canalizzano” in qualche modo, le nostre paure più ataviche. Altri sono semplicemente stanchi di vivere, stanchi di sopportare il dolore, che ogni essere umano prova e di assistere quotidianamente alle atrocità del mondo. Vorrebbero che Dio finalmente scendesse dai Cieli e ponesse fine a tutto questo. Non importa se moriranno anche loro, l’importante è che tutta questa ferocia, crudele e impietosa, abbia termine. Entrambi sottolineano, con un filo di compiacimento, qualsiasi possibilità di una fine del mondo imminente. Alcuni con la speranza di un riscatto finale dell’umanità, che permetterebbe di vivere, anche solo per un breve istante, il Paradiso in terra. Tutti evoluti, compassionevoli, solidali, amorevoli, onesti, senza farci mancare nessuna possibile virtù da noi conosciuta. A chi non piacerebbe?
  • Le minacce alla nostra esistenza sono continue, qualsiasi cosa può accadere in qualsiasi momento…Ergo, pure il Sole potrebbe esplodere improvvisamente.
  • Certo che esistono gli extraterrestri e ne parlo, perché in uno dei link a fine articolo, pare che gli alieni cerchino di scongiurare il pericolo. Come possiamo solo immaginare che il Creato, di  non riusciamo neppure a percepire i confini, esista solo per noi?
  • Gli alieni sono anche sulla Terra? Si! Vanno e vengono seguendo dettami a noi sconosciuti e possono assumere sembianze umane, prevalentemente nordiche. Vedendo alcuni comportamenti ho l’impressione d’averne incrociati molti! Battute a parte, sappiamo che tutto il Creato deve essere interconnesso in qualche misteriosissimo modo, quindi nulla vieta le loro visite.
  • Sono buoni? Sono cattivi? Ho avuto la fortuna di conoscere Giorgio Bongiovanni, allievo di Eugenio Siragusa, che mi spiegò che, esistono esseri di ogni livello spirituale possibile e immaginabile. Pare che in alcune altre dimensioni o pianeti, stiano molto peggio di noi.

Avete notato che sono molti di più gli uomini, rispetto alle donne, a interessarsi agli extraterrestri? Paura che la terra venga invasa? Sarebbe già accaduto se lo avessero voluto. Come potremmo mai opporci a mezzi tanto superiori ai nostri? Suppongo che se arrivassero dei fratelli cosmici più evoluti di noi in visita, molte donne offrirebbero loro un tè cercando di capire come va a casa loro… Scoprendo magari qualche segreto per una maggior armonia a casa propria. Finché abbiamo ancora qualcosa da fare qui, da incarnati, ci viene data la possibilità di rimanerci, il resto è mistero. Un mistero sconfinato che rende le nostre vita ancor più avvincenti. “Lunga vita e prosperità” come diceva Spock

 

Fisico nucleare dichiara: “il Pianeta X-Nibiru esiste e la Terra è davvero in pericolo”

http://www.segnidalcielo.it/nibiru-lumanita-si-trovera-presto-faccia-a-faccia-con-la-piu-temibile-delle-avanguardie-che-orbita-attorno-a-questo-colosso-oscuro/