Tolle ci insegna a governare il dolore come un’entità a se stante

    E’ uno dei pochissimi, se non l’unico, autore contemporaneo a parlarci del: “Corpo di dolore”. L’opera di Tolle ci dona una visione rivoluzionaria  (da “Nuovo Mondo”) che ci permette di gestire il dolore vedendolo per ciò che è: un’entità, quasi un morbo, che necessita di alimentarsi continuamente di altro dolore e che vive di vita propria, agendo a nostro discapito. Nel momento in cui riusciamo a riconoscere questo “corpo” come qualcosa di estraneo alla nostra vera e profonda essenza, inizia la nostra liberazione. Cominciamo a spersonalizzarlo, a dialogare con esso e a porgli dei limiti. Nessuno è esente dal dolore, ma  ne siamo tutti schiavi finché non ne prendiamo le redini. Vi lascio il link di questo video con la meditazione tratta dal libro per approfondire:  https://www.youtube.com/watch?v=Z7IHgVVToiE   Come saprete Tolle ha vissuto diversi anni sulle panchine, senza casa, soldi e pochissimo cibo, in seguito a una profonda crisi interiore e proprio grazie a quest’esperienza, ha trovato la beatitudine interiore e la profonda conoscenza dell’animo umano. Come non ricordare un’altra perla di Tolle: “La fine del dramma di vita” tratto dal precedente libro: Il potere di Adesso

“Gran parte del cosiddetto ‘male’ che avviene nella vita delle persone è dovuto all’inconsapevolezza. Si crea da solo, o, meglio, è creato dall’io. Talvolta io chiamo queste cose “dramma”. Quando siamo pienamente consapevoli, il dramma non entra più nella nostra vita. Vorrei rammentare brevemente come opera l’io e come crea il dramma.L’io è la mente non osservata che gestisce la nostra vita quando non siamo presenti come consapevolezza testimone, come osservatori. L’io si percepisce come frammento separato in un universo ostile, senza alcuna connessione interiore con ogni altro essere, circondato da altri io che considera potenziali minacce o che cercherà di usare per i propri fini. Gli schemi fondamentali dell’io sono creati per combattere la sua radicata paura e il suo senso di mancanza. Si tratta di resistenza, dominio, potere, avidità, difesa, attacco. Alcune delle strategie dell’io sono estremamente abili, eppure non risolvono mai alcuno dei suoi problemi, semplicemente perché l’io stesso è il problema. Quando gli io si riuniscono insieme, che si tratti di rapporti personali o di organizzazioni o istituzioni, prima o poi accade il “male”: un dramma di qualche genere, sotto forma di conflitti, problemi, lotte di potere, violenza emotiva o fisica, eccetera. Fra questi vi sono mali collettivi come guerre, genocidi e sfruttamenti, tutti dovuti all’inconsapevolezza accumulata. Inoltre molti tipi di malattie sono causati dalla resistenza continua dell’io, che crea restrizioni e blocchi nel flusso di energia attraverso il corpo. Quando ci ricolleghiamo all’Essere e non siamo più gestiti dalla nostra mente, smettiamo di creare queste cose. Non creiamo e non partecipiamo più al dramma.Quando due o più io si uniscono insieme, ne consegue un dramma di qualche genere. Ma anche chi vive completamente solo crea il proprio dramma. Quando noi ci sentiamo dispiaciuti per noi stessi, questo è dramma. Quando ci sentiamo in colpa o in ansia, questo è dramma. Quando lasciamo che il passato o il futuro oscurino il presente, creiamo il tempo, il tempo psicologico, la sostanza di cui è fatto il dramma. Quando non onoriamo il momento presente consentendogli di essere, creiamo il dramma.Quasi tutti sono innamorati del proprio dramma di vita particolare. La loro storia è la loro identità. L’io gestisce la loro vita. Vi hanno investito l’intero loro senso del sé. Perfino la loro ricerca (di solito infruttuosa) di una risposta, di una soluzione, o di una guarigione ne diventa parte. Ciò che temono e a cui resistono di più è la fine del loro dramma. Fintanto che SONO la loro mente, ciò che temono e a cui resistono di più è il loro risveglio. Quando viviamo in completa accettazione di ciò che esiste, questa è la fine di ogni dramma della nostra vita. Nessuno può nemmeno litigare con noi, per quanto ci provi. Non possiamo litigare con una persona pienamente consapevole. Il litigio implica l’identificazione con la mente e una posizione mentale, nonché resistenza e reazione alla posizione dell’altra persona. Il risultato è che le opposte polarità si forniscono energia reciprocamente. Questa è la meccanica dell’inconsapevolezza. Possiamo ancora esprimere la nostra opinione chiaramente e fermamente, ma non vi sarà dietro nessuna forza reattiva, nessuna difesa e nessun attacco. Allora non si trasformerà in dramma. Quando siamo pienamente consapevoli, smettiamo di essere in conflitto. “Nessuno che sia in unione con se stesso può nemmeno concepire un conflitto”: questo si riferisce non soltanto al conflitto con altre persone ma fondamentalmente al conflitto dentro di noi, che viene meno quando non vi è più alcuno scontro fra le esigenze e le aspettative della mente e ciò che esiste.”

 

Prima di proporvi delle attività…Desidero presentarmi

   Come molti altri ricercatori nati con un tarlo particolare, da ragazzina mettevo da parte i soldi della paghetta, per poi prendere il treno di nascosto; perché in una stazione vicina, c’era un’edicola che vendeva testi esoterici. Non m’importava di rinunciare al lucidalabbra, mi bastava tuffarmi in quelle pagine dove trovavo e trovo ancora talvolta: conferme e risposte. Vi presenterò un elenco, molto stringato degli studi che ancora ricordo d’aver fatto, ma sicuramente non completo…L’età avanza e la mia formazione  è continua. Ho approfondito gli argomenti seguenti: Master Reiki Usui e Master Karuna Reiki. Primo ed unico livello di Healing Method con l’energia Tara       Livello avanzato di aromaterapia secondo la scuola inglese Patricia Davis. Seminari avanzati di floriterapia (fiori di Bach, californiani e australiani) con docenti della  FAI  ( federazione italiana floriterapia) tra cui Margaretha Minjnlieff insegnante di psicologia presso un’università New Yorkese e Gabry Krausen omeopata ed insegnante inoltre di kinesiologia, inserito nei suoi seminari per terapeuti ed insegnanti, come metodo diagnostico. Per approfondire le mie conoscenze botaniche ho conseguito anche il diploma di Tecnico Ambientale. Corso completo del metodo Silva Mind Control. Sciamanesimo con John Perkins autore di diversi libri. Corso completo di studi di radionica con Massimo Frisari. Argomenti trattati: l’energia delle onde di forma (piramide, decagono, forme geometriche ed altro), campi elettromagnetici e magnetici, magnetismo terrestre e bioarchitettura. Metodi di cura radionici con l’ausilio di: rimedi ayurvedici, colori, rune, influssi astrali, floriterapia, poconeol, sali di Schusseler, alimentazione e nozioni di macrobiotica. Primo livello di Aura Soma con medici che hanno lavorato presso ospedali tedeschi. Livello avanzato di cristalloterapia con insegnanti dell’associazione Atlantide di Milano. Seminari e pratica  della Psicocibernetica Essena. Seminario sul pensiero positivo secondo la scuola di Louise Hay. Seminari di danzamovimento terapia presso il Centro Metafora Gestalt , scuola di formazione professionale di danzamovimentoterapia con il trainer Joyce Dijkstra danzaterapeuta, heilpratiker-naturopata e membro dell’associazione olandese E. Kuebler Ross. Seminari sulla scienza dell’alimentazione. Seminari tenuti da insegnanti dell’Università Rosacrociana: guarigione con i suoni vocali, prevalentemente sul sistema endocrino e aspetti astrologici relativi alla salute. Seminari di acquerello Steineriano, sulle costellazioni familiari e sull’interpretazione del disegno del bambino. Otto anni di pratica e studio dello yoga e un anno di tai chi chuan. Pirobazia (camminate sui carboni ardenti) e capanna sudatoria. Soggiorno a Sedona (Arizona) per lo studio della cultura dei nativi Indiani, in Irlanda per conoscere meglio la cultura Celtica e a Bali per l’approfondimento della cultura Induista. Trentacinque anni  di studi approfonditi di astrologia karmica ed evolutiva. Studi di Feng Shui e sul Labirinto. Sono ancora in cammino…. Ho anche svolto lavori “normali” quali: assistente in una scuola materna, direttrice di un ufficio export…Visto che sono americana e amo le lingue (Second Proficiency of Cambridge)  catalogatrice di beni culturali presso un museo della cultura contadina e collaboratrice di una libreria antiquaria. Dalla mia collaborazione con la libreria, mi è rimasta questa mia amata associazione culturale. Purtroppo o per fortuna, in rete sono conosciuta soprattutto per il mio libro sulla fibromialgia, che ho voluto scrivere per testimoniare che è possibile guarire da questa malattia così invalidante. Ora devo andare, scusatemi, ho una pila di libri che mi aspettano…