“Continuare a credere…che vale la pena di essere uomini e donne” Grazie Sindaco di Riace – Hasta Siempre!

 Forse avrete già letto il discorso del Sindaco di Riace Domenico Lucano, pronunciato durante la straordinaria e meritatissima aggiungo, manifestazione di solidarietà da parte di 6000 persone, che si unite sotto casa sua, divenuta ora la sua prigione.  Non intendo solo onorare l’impegno, la dedizione e il coraggio di quest’uomo, riportando uno stralcio del suo discorso; lo cito con la più profonda speranza che la ripetizione di queste parole, di questi ideali imprescindibili dal vero senso della nostra umanità, entrino in noi, ricordandoci di cosa siamo capaci.

Vi auguro di avere il coraggio di restare soli e l’ardimento di restare insieme, sotto gli stessi ideali.

Di poter essere disubbidienti ogni qual volta si ricevono ordini che umiliano la nostra coscienza.

Di meritare che ci chiamino ribelli, come quelli che si rifiutano di dimenticare nei tempi delle amnesie obbligatorie.

Di essere così ostinati da continuare a credere, anche contro ogni evidenza, che vale la pena di essere uomini e donne.

Di continuare a camminare nonostante le cadute, i tradimenti e le sconfitte, perché la storia continua, anche dopo di noi, e quando lei dice addio, sta dicendo un arrivederci.

Ci dobbiamo augurare di mantenere viva la certezza che è possibile essere contemporanei di tutti coloro che vivono animati dalla volontà di giustizia e di bellezza, ovunque siamo e ovunque viviamo, perché le cartine dell’anima e del tempo non hanno frontiere.

Hasta siempre.”    

Per leggere il discorso completo: https://ilmanifesto.it/il-coraggio-di-restare-soli/

Triste epilogo per il Castello di Coderone…

      Grazie al consigliere Comunale della Spezia,  Massimo Caratozzolo e all’interessamento della giornalista Claudia Bertanza, a giugno fu presentata un’interrogazione al servizio competente delle aree verdi, per il ripristino del sentiero che conduce al Castello di Coderone. RISPOSTA? Negativa. Il Comune non intende intervenire. A che serve d’altronde rendere accessibile un Castello Medievale dove si recavano i Templari? Abbiamo già così tanti beni architettonici storici da far impallidire Roma…Perdonate l’ironia, ma sarebbe bastato un intervento minimo per valorizzare il territorio e recuperare un luogo molto interessante sotto diversi aspetti vedi: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/02/05/un-luogo-sacro-di-potere-a-la-spezia-il-castello-di-coderone/ . Avrebbe richiamato studiosi e turisti durante tutto l’arco dell’anno. Nel disperato tentativo di salvaguardare un patrimonio simile, osiamo lanciare l’idea di ripristinare l’area grazie a un gruppo di volontari, che in altri luoghi hanno riportato in vita angoli meravigliosi, arricchendo tutti noi. L’alternativa è una lenta, ma inesorabile scomparsa del Castello, assieme a tutto ciò che ha rappresentato nei secoli e che tutt’ora rappresenta.

Per i nostri associati SCONTO sullo spettacolo: “Dio arriverà all’alba – omaggio ad Alda Merini”

 Con grande piacere vi comunichiamo di essere stati contattati da “Teatrosenzatempo” produzione di spettacoli teatrali di Roma, che desidera offrire ai nostri associati, la possibilità di partecipare a questa intensissima rappresentazione, il 17 e il 18 Novembre presso il teatro Dialma Ruggiero, pagando solo 8 euro, anziché 12! Occorre prenotare entro 3 settimane da oggi 3/10/18. “Per voi verrà riservato un biglietto agevolato a 8 euro anziché 12 e basterà segnalare il nome della vostra Associazione in fase di prenotazione. La promozione è valida per 3 settimane dalla ricezione del presente messaggio.
E’ possibile prenotare chiamando il 3293550022 oppure prenotare e acquistare sul nostro sito www.teatrosenzatempo.com/aldamerini tramite ricarica Postepay.”    
Una volta pronunciato il nome di questa donna immensa, Alda Merini, non occorre dire altro. Ci limiteremo a riportare le informazioni ricevute: ““Dio arriverà all’alba – Omaggio ad Alda Merini” scritto e diretto da Antonio S. Nobili in memoria della celebre poetessa milanese a dieci anni dalla sua scomparsa, è un testo poetico e vivace in cui Alda Merini, interpretata da Antonella Petrone, accoglierà il pubblico nel suo quotidiano più intimo e controverso. La finestra sui Navigli è aperta sull’interno, e da lì si affaccia alla poesia, alla sua umanissima radice. Infondo fare poesia, scriverla, dettarla, indossarla, altro non è che uno slancio vitale controverso e appassionato nei confronti del mondo intorno, una celebrazione di infinite possibilità.
Alda Merini non si è lasciata fermare neanche dagli orrori della detenzione manicomiale, continuando a scrivere e a vivere e a offrirsi generosa: è l’urgenza di sentirsi nei confronti del mondo come il buio che porta la luce. Antonio Nobili ne coglie appieno il senso e la restituzione di TeatroSenzaTempo è, a detta della critica, il “perfetto omaggio alla figura immensa di Alda Merini” (Fabrizio Corgnati) perché “chi meglio di un poeta può raccontare una poetessa?” (Flaminio Boni). Canticchiando tra sé e sé, accendendo una sigaretta dietro l’altra, prendendo il giro il medico che la va a visitare a casa e ridendo, ormai, della propria schiena, Alda Merini ci accoglie nel suo piccolo appartamento sui Navigli ingombro di fogli sparsi, lattine vuote e mozziconi di sigarette. Alle pareti foto, ritagli di giornale, ma soprattutto appunti, tanti appunti, numeri di telefono scritti col rossetto e pile di libri ovunque a comporre il più bizzarro dei salotti intellettuali. Ed è proprio a partire da questa caotica corrispondenza di interni che Alda Merini accompagna ciascuno di noi alla ricerca della propria faglia interiore, quella da cui nasce la luce, e la poesia.
Maggiori informazioni >> 3293550022
Evento Facebook >> https://www.facebook.com/events/1130932677057409/”       

Affrettatevi a prenotare! Chi volesse iscriversi alla nostra associazione può contattare Maria Lanzone 347/4431633

https://www.teatrosenzatempo.com/aldamerini