Le BEGHINE sono state le prime femministe e infermiere d’Europa

La parola Beghina viene spesso usato come un termine dispregiativo, per indicare una donna bigotta o ipocrita. Ben pochi conoscono l’origine di questo movimento considerato scomodo e troppo innovativo, il beghinismo, nato nel XII secolo. Vi presero parte anche gli uomini che venivano chiamati Begardi. Erano donne sole, non sposate e non suore, una posizione sociale e spirituale estremamente inquietante per l’epoca, sia agli occhi del Clero sia del volgo. Dedicavano la loro vita alla preghiera, l’amore per il prossimo, la conoscenza teologica e l’assistenza agli ammalati. Non avevano l’obbligo di prendere i voti e potevano lasciare l’ordine in qualsiasi momento. Prestavano la loro opera ovunque vi fosse bisogno, senza preoccupazione alcuna per la loro vita durante le pesti. Divennero le prime infermiere della storia europea. Erano presenti in ogni ospedale. Vivevano nei beghinaggi, dove accoglievano chi veniva respinto dai monasteri o chiunque abbisognasse d’aiuto. Lavoravano, studiavano, e insegnavano, sempre nella ricerca perenne del Divino. Alcune beghine giunsero a tali altezze spirituali, che Cardinali e Vescovi dialogavano a lungo con loro per tentare di coglierne la vastità. Perseguitate, bruciate al rogo, tacciate di eresia e ancor oggi misconosciute. L’ultima beghina è venuta a mancare nel 2013. Come sempre, purtroppo, a causa delle paure umane più insensate verso qualsiasi pensiero si discosti dall’usuale, i giusti riconoscimenti arrivano post mortem. Al link che segue, troverete anche un video che ben spiega l’innovativa opera di queste donne, che nel XII secolo hanno rivendicato e trasmesso la libertà.

http://beguines.info/?p=44&lang=it

In OMAGGIO lo screen saver con i fiori collegati agli angeli…

Un piccolo pensiero per festeggiare l’arrivo della primavera, ma soprattutto per rafforzare le presenze angeliche nelle nostre vite. Nel libro “Flower Therapy” – “I fiori degli Angeli” gli autori indicano come avvalersi al meglio dell’energie meravigliose dei fiori in generale e descrivono le proprietà di circa un’ottantina di fiori, assieme alle loro correlazioni angeliche. I fiori non solo abbelliscono la vita, ma ci curano da sempre a più livelli. La floriterapia di Bach, i fiori Californiani, le tinture madri, le tisane e la loro semplice presenza, innalza lo stato vibrazionale di un luogo o di una situazione. Non è un caso che vengano usati durante le cerimonie o i funerali. Non è sempre facile reperirli e alcuni costano anche un bel po’…Ma è sufficiente vederne l’immagine per evocarne la forza. Con pazienza ho creato un collage, scegliendo i fiori che vengono in nostro soccorso per aiutarci negli affetti, nell’autostima, nel benessere e nella nostra evoluzione personale. Gli autori si rifanno anche a conoscenze antiche. Si è sempre saputo che le rose bianche allontanano le energie negative ad esempio (non le troverete nello screen saver). Copiate liberamente l’immagine creata e inviatela agli amici con l’intento di collegarvi ancor più con gli angeli attraverso i fiori ad essi associati. Oppure se vorrete leggere il libro, createvene uno su misura per le vostre necessità del momento. Vita fiorita a tutti!

 

 

 

 

Perché così tante persone aspettano la Fine del Mondo?

La Sindrome Apocalisse e le sue cause

Non se ne può più! Dopo una brevissima ricerca, viene fuori che la fine del mondo, dai tempi dei Romani a oggi, è stata prevista ben 183 volte! Sindrome Apocalisse viene chiamata e pesa molto, moltissimo sull’inconscio collettivo. Ovviamente è collegata alla nostra paura della morte, alla nostra difficoltà ad accettare la transitorietà di ogni cosa, ogni nostra opera, persino quelle scolpite nella pietra…Ma, oserò di più definendola il nostro mal di vivere. Basta guardare un tg per desiderare la fine di tutto. Il disgusto arriva talvolta a pervadere ogni meandro della mente e dell’anima. E in certi momenti scatta involontariamente un meccanismo ingenuo, quasi infantile, che ci porta a sperare o a temere, che arrivi Papà a sistemare le cose. Un supereroe o Dio (ognuno secondo il proprio credo) che, esasperato dalla nostra meschinità, arriva a punirci, a porre fine alle atrocità umane. Qualche “capoccione” ha proclamato che il Sole terminerà di darci la vita tra 4 miliardi di anni, non è un po’ presto preoccuparsene ora? Quanti soldi, impegno e fatica vengono riversati in improbabili rifugi a prova di apocalisse? Privarsi di tutto ora per sopravvivere in un loculo? Come sempre, troppi personaggi scaltri, travestiti da profeti, speculano sulle nostre paure. Non abbiamo neppure idea di quante volte il nostro pianeta…Scusate la presunzione, il pianeta, abbia rischiato l’impatto con un meteorite o chissà quali altre calamità. Le glaciazioni, il mitico diluvio universale…Tutti fenomeni di gran lunga precedenti al buco nell’ozono e all’effetto serra (va da sé che dobbiamo comunque rispettare e ringraziare Madre Terra). I terremoti sono sempre esistiti, come la cattiveria umana. Perché le antiche filosofie hanno sempre parlato di impermanenza e di illusione? Concetti ostici per il nostro ego che desidera l’immortalità e conferme “materiali” di se stesso, della sua esistenza. Cerchiamo uno scopo, un motivo più alto alla nostra esistenza e inciampiamo invece ogni giorno su miseri ostacoli, che sembrano proprio volerci bloccare ogni tentativo sul nascere. Tutto questo si ripete da almeno 195.000 anni, da quando i primi homo sapiens temevano di non sopravvivere a un brutto temporale, perché chissà chi o cosa, lanciava loro delle saette infuocate dal cielo. Man mano che scopriamo i misteri della vita, qualche paura si placa, ma la nostra parte ancestrale, così importante perché ci spinge a perpetrare la vita, è ancora troppo spaventata. Non ascolta la saggezza degli illuminati, non accetta che siamo qui per evolverci e per proseguire il nostro cammino altrove, non s’identifica ancora del tutto con la nostra essenza fondamentale e immortale. Può accadere qualsiasi cosa in qualsiasi momento, senza chiamare in causa un’apocalisse collettiva e per quel che concerne l’ individuo il risultato è esattamente identico: la morte fisica. Se dovesse capitare davvero la fine del mondo, ci troveremo esattamente dove dovremo essere, perché ogni cosa ha un suo preciso motivo d’esistere. Il fenomeno 2012 ha creato danni sconfinati. Paure e fedi “di circostanza”, che si sono sbriciolate all’alba del mattino seguente, creando rifiuto e delusione. Andiamo a dormire stanotte in pace con noi stessi, sapendo d’aver fatto del nostro meglio, questa pace ci permetterà di proseguire ogni sorta di viaggio. Buona vita, buon cammino!

Approfittiamo del potere della Super Luna dell’equinozio per realizzare i desideri – il 19/3 mentre il 20/3 ci purificheremo…

Super Luna durante l’equinozio di primavera, un’energia straordinaria che può aiutarci

Una “coincidenza” cosmica straordinaria in questi giorni, di cui possiamo avvalerci per propiziare i nostri desideri. La terza e ultima super luna di quest’anno che arriva assieme all’equinozio di primavera (momento già di per sé foriero di energie positive e di risveglio, in ogni senso). E’ uno dei momenti migliori per tirare fuori dal cassetto le nostre aspirazioni e affidarle all’astro. OCCORRE FARE ATTENZIONE ALLE DATE . Domani, 19 marzo la vigilia del plenilunio è il momento in cui la luna è al massimo della fase crescente, emana la massima luce e potenza. Per l’eterna legge dell’armonia, appena la luna raggiunge il culmine, inizia a calare. E’ la notte in cui CHIEDERE. Come? Gli innamorati di mezzo mondo, hanno sempre affidato i messaggi d’amore a lei, la Luna, quando si trovavano lontani dai loro amati. Alcune persone usano da sempre, purtroppo in malo modo, quest’energia, perché vanno contro il libero arbitrio di altri. Noi invece stilleremo un elenco dei nostri desideri RENDENDO GIA’ GRAZIE per quel che riceveremo. Molti chiedono l’intervento dell’Arcangelo Haniel, nei momenti di plenilunio. Personalmente li convoco tutti, ma ognuno deve seguire i suggerimenti del proprio cuore. Possiamo mettere fuori una bottiglia d’acqua affinché s’impregni dell’energia benefica (l’acqua di luna è anche uno straordinario fertilizzante per le piante) e le nostre creme di bellezza. Si parla anche di mettere sul balcone i cristalli, ma NON tutti armonizzano bene con le energie lunari. Sicuramente le perle e l’adularia, la pietra di luna, si potenzieranno. La mattina dopo ritiriamo tutto e beviamo un po’ d’acqua, mentre la notte successiva, il 20 marzo, plenilunio ed equinozio di primavera, bruceremo o affideremo all’acqua, quello di cui vogliamo disfarci, dolori compresi. Siccome è anche il momento dell’equinozio, possiamo salutare la primavera accendendo una candela, bruciando un pochino d’incenso e qualche erba essiccata, come la salvia che purifica (attenzione per favore)! Ammiriamola, Sorella Luna, assorbiamone i raggi, l’energia femminile e lasciamo che sciolga con la sua dolcezza, i nostri dolori, i nostri limiti…Tutto quello che ci ostacola lungo il nostro cammino verso la serenità che ogni anima merita. Grazie Sorella Luna, Grazie Angeli, Grazie Creatore, Grazie Universo per averci già aiutati! Buona Primavera, buona vita e buon tutto!

Cos’è il BaZi? – il Codice del Destino cinese. Piccolo confronto con l’astrologia occidentale

Cos’è Il BaZi? Codice del Destino cinese. Piccolo confronto con l’astrologia occidentale

Un’astrologa/o deve continuare a studiare tutta la vita, perché ogni persona che le si presenta, la porta a confrontarsi con altri aspetti dell’incredibile disegno dell’esistenza. Con la speranza di allargare un po’ di più i miei orizzonti, mi sono avvicinata allo studio dell’astrologia cinese. Il BaZi è la versione cinese di un tema astrologico occidentale. Nessun VIP orientale osa prendere decisioni importanti prima che il suo astrologo di fiducia abbia analizzato il suo Bazi personale di nascita. Come sospettavo, 40 anni di studi astrologici occidentali, mi hanno aiutata ben poco di fronte a questa scienza orientale; anche il “collega” cinese la definisce tale, perché deriva da millenni di osservazione (la paragona alla meteorologia), almeno su questo ci capiamo. Come mai? Da quel poco che ho compreso (occorrerebbe vivere almeno un ventennio in Cina per assorbire e rendere proprie, tutte le sfumature di questa cultura) cambiano letteralmente i presupposti di base. La filosofia su cui poggia l’interpretazione del BaZi è, almeno ai nostri occhi, molto poco tenera.  Alcune affermazioni dell’autore, il più conosciuto al mondo attualmente: Joey Yap, hanno il suono della spietatezza. Per poter spiegare quest’ultima affermazione, cercherò, seppur indegnamente, di riassumere le 3 componenti essenziali del destino di una persona secondo il Bazi.

1) I talenti, i mezzi, i limiti e il tipo di energia che il Creatore ci dona al momento della nascita (e questo, con tutte le diversità del caso, coincide con l’astrologia occidentale). Gli archetipi a cui “noi” facciamo riferimento, corrispondono allo studio millenario degli influssi dei pianeti e delle stelle (il Sole e le stelle fisse). In Cina invece si riferiscono sia alle costellazioni celesti (Drago, Cane, Topo, Capra etc.), sia alle stagioni, sia ai 5 elementi: metallo, fuoco, legno, aria, acqua, terra e soprattutto al loro equilibrio. Anche gli astrologi occidentali osservano, l’equilibrio o lo squilibrio, tra i 4 elementi: aria, terra, acqua e fuoco e suggeriscono le attività che possono compensare le carenze. Se una persona, ad esempio nasce con una mancanza totale di elementi di terra, rischia di avere poco radicamento e senso pratico. Fare giardinaggio o altre attività manuali, aiutano a compensare. I colleghi cinesi, da quel che si arguisce, dopo aver consigliato i periodi e le direzioni migliori, mandano la persona dal maestro di Feng Shui.

2) L’influenza continua dell’ambiente su ogni persona, in ogni sua forma e da qui l’importanza fondamentale del Feng Shui per gli orientali. Dicono che il Bazi sia la diagnosi e il Feng Shui la cura. Guai a vivere in una casa la cui porta d’ingresso è rivolta verso la direzione sbagliata! Dormire con la testa a Nord anziché a Sud Ovest ad esempio (N.B. non esistono regole generali, ogni persona gode di direzioni favorevoli proprie) può scatenare una malattia, evitabile dormendo a S.O. oppure in un’altra direzione compatibile con la sua energia. L’influsso dell’ambiente si estende alla città di residenza, al periodo in questione e addirittura al luogo di sepoltura degli antenati. Anche in occidente esiste l’astrologia di rilocazione. Individua i luoghi dove riceviamo maggior influssi benefici rispetto ad altri. Come molti di noi si spostano, quando è possibile, per il proprio compleanno (la rivoluzione solare) per cercare di ricevere le energie migliori per l’anno a venire, ma non conferiamo tutta l’importanza che invece viene riconosciuta ai luoghi e alle direzioni geografiche tanto sottolineata dalla filosofia BaZi. Secondo la nostra filosofia è molto più incisiva l’evoluzione personale che la persona sceglie d’intraprendere.

3) Il fato, che per i cinesi si distingue dal destino, perché riguarda il nostro impegno costante, quel che facciamo o meno. Fattore che per alcuni, secondo il BaZi può essere totalmente inutile! Ecco la spietatezza. Joey afferma tranquillamente che per alcune persone è addirittura vano leggere i quotidiani. Che possono seguire tutti i corsi di auto miglioramento esistenti, ma che è tempo e denaro sprecato! Molto meglio rassegnarsi, lasciar perdere e accettare i consigli del Maestro Bazi sul come approfittare al meglio di quel, poco o tanto, che la vita ha riservato loro. Molti detti cinesi ricordano che è inutile crucciarsi per quel che non si potrà mai avere. Sottolinea inoltre l’eventuale importanza del tempo. Di fare o non fare la cosa giusta al momento giusto. Sì anch’io tengo d’occhio i transiti planetari per questioni importanti, ma soprattutto per intuire quale tipo di esperienze sono chiamata a vivere in un determinato periodo, anziché in un altro, ma qui noi diciamo: “Il cielo propone e l’uomo dispone”. L ‘ arte occidentale insiste sul come sganciarsi dagli influssi esterni, attraverso l’evoluzione personale, quella orientale invita ad assecondare nel modo migliore il proprio destino. Anche qui, esistono delle eccezioni. Talvolta esaminando un tema natale, spuntano degli indicatori di pericolo talmente potenti, che mi prodigo eccome a segnalarli. Ogni disciplina, ogni religione, ogni filosofia contiene una parte di verità, perché la verità assoluta è talmente sconfinata e interconnessa con talmente tante variabili, che ci è davvero difficile abbracciarla interamente. D’altro canto, guardando i video di Joey per approfondire, ho trovato una spiegazione, sempre un po’ dura per la mia formazione, ma ugualmente utilissima, sul perché ad esempio, una persona in gamba, bella, intelligente e chi più ne ha più ne metta, possa spesso accompagnarsi a un’altra, che sembra una poverella… La semplice presenza energetica particolare “della poverella” (lui usa espressioni meno delicate) porta bene. La aiuta, la sostiene. Da un’interpretazione più cruda, troviamo la maggior valorizzazione di chi, ai nostri occhi forse troppo giudicanti, può sembrare meno dotato. La sua sola esistenza offre molto, senza che debba neppure impegnarsi a fare chissà che ed è apprezzato per questo. Anche “noi” nella sinastria di coppia (comparazione dei temi natali) troviamo elementi di benevolenza, sempre reciproca, nella nostra ottica, ma il rapporto di coppia pare sempre un po’ più complesso da queste parti. E’ difficile che una persona porti solo bene, ci si rapporta agli altri anche per evolverci e da qui le sfide. Per il momento il mio breve avvicinamento ai colleghi cinesi termina qui. Avrei molto piacere d’incontrare un esperto Bazi per farmi interpretare il mio disegno di nascita, ma per quanto riguarda lo studio, non ho più l’età per memorizzare tutte le varianti e i fattori (almeno in parte) diversi da quelli che devo continuare ad approfondire nel mio quotidiano…Per non parlare degli ideogrammi. E’ confortante scoprire che, seppur in modi e maniere differenti, cerchiamo tutti sempre l’equilibrio e almeno una parola, che possa aiutare il prossimo. Grazie Joey per avermi dato una visione diversa.

GRAZIE Aeroclub Sarzana Lunense per averci “fatte volare” !

L’Aeroclub Sarzana Lunense ha trovato un modo davvero speciale per festeggiare le donne: ci ha regalato un breve volo. L’emozione di salire su un Piper è ben diverso rispetto a un volo di linea. Confesso che avevo un filo di timore, vista la giornata ventosa e le dimensioni ridotte del mezzo, ma una volta allacciata la cintura, la bravura del pilota e la stabilità dell’aereo, mi hanno permesso di vivere un’esperienza unica. E’ come fluttuare nel paesaggio e osservando tutti i comandi così da vicino, la mia mente ha iniziato a giocare, pensando a quanti scene simili viste nei film, che non avrei mai pensato di vivere. L’emozione era visibile su tutti i volti delle donne che scendevano dal mezzo e l’espressione più frequente era: “Un’emozione breve, ma intensa”. E’ possibile prenotare un volo sul Golfo, la domenica, a prezzi veramente abbordabili. Complimenti Signori, avete avuto una pazienza incredibile con tutte le novelline di volo! Grazie, un regalo meraviglioso!

L’8 Marzo che vorremmo

Sederci accanto ai voi uomini e trovare assieme le soluzioni, perché se tutto il resto dell’Universo, si basa sull’equilibrio tra maschile e femminile, magari sarebbe il caso che noi, miseri occupanti del pianeta, facessimo lo stesso. Vorremmo sapere che tutte le nostre sorelle stanno bene. Che siamo amate e protette dai nostri compagni, nella stessa misura in cui noi amiamo e ci prendiamo cura di loro. Vedere le bambine giocare con le bambole, invece di diventare bambole in giochi indegni di qualsiasi forma di umanità. Sarebbe meraviglioso poter uscire a ogni ora della notte, da sole, per parlare con le stelle in tranquillità, guardare a lungo la luna in silenzio, per recuperare energie e frammenti della nostra essenza. Quanto vorremmo poter essere totalmente vostre alleate, in ogni frangente di questa esistenza, ma c’imbattiamo troppo spesso in un vostro perverso senso di superiorità, che ci costringe a doverci difendere. Potremmo offrirvi molto, molto di più, ma ancora non riuscite a capire appieno il valore dei nostri doni, che arricchirebbero voi in primis. Parliamo di donne, le donne che riescono ancora a fatica, a non scimmiottare il modello maschile. Le donne, che seppur ferite, rimangono fedeli a ciò che sono. Vi affannate tanto a scoprire i misteri di Marte, senza riuscire a svelare la profonda bellezza di chi vi è accanto. Continuiamo ad amarvi ugualmente, perché siamo donne.