NON è tutta causa tua! Come dicono tanti Guru New Age…

Non è un alibi per non lavorare su di sé ...

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO NON VUOLE IN ALCUN MODO FORNIRE MOTIVAZIONI PER SMETTERE (O NEPPURE INIZIARE) UN LAVORO DOVEROSO SU SE STESSI! VUOLE SOLLEVARCI DA SENSI DI COLPA, D’INCAPACITÀ E DI FRUSTRAZIONI INUTILI E APRIRE MAGARI UN NUOVO SPIRAGLIO!

Mai scritta una premessa simile, ma ben lungi da me demotivare un percorso di crescita e di miglioramento personale. Ma visto che oggi i Guru famosi ripetono continuamente che : tutto dipende da te e ne vedo continuamente le conseguenze disastrose, trovo doveroso ricordare alcune cose importanti.

  1. Ogni anima ha un suo percorso unico e irripetibile e questo lo sottoscrivo anche in veste di astrologa quale sono. Alcune prove sono SCRITTE, come alcune caratteristiche, doti, pregi e difetti su cui lavorare nell’arco della vita. Il modo di pensare pseudo New Age, che spinge a criticare subito chiunque sia nei guai (perché è tutta colpa sua…Perché tutto dipende dalle tue vibrazioni, dalla legge di attrazione, causa/effetto, le visualizzazioni, pensiero positivo etc.etc. ) oltre a essere poco compassionevole, perché chiunque può cadere, non è sempre vero. Puoi perdere anni “lottando”, impegnandoti in tutte queste tecniche, ma se quel che chiedi NON è in armonia con i piani della tua anima, i risultati saranno scarsi. Conosci te stesso prima di tutto, osserva la tua vita, i tuoi talenti, ascolta le profondità del tuo cuore e poi chiedi alla tua anima di guidarti per assistere ai miracoli.
  2. Nell’arco delle varie incarnazioni dobbiamo sperimentare tutto e il suo opposto. Perché solo dopo che sei stato all’inferno capisci davvero che, siamo contemporaneamente tutto e niente, cosa che amplia la compassione e la visione della vita, in maniera esponenziale.
  3. Già arrivando qui sulla Terra, ti ritrovi con: il karma della nazione nella quale nasci, quello della tua razza, del tuo sesso, della tua famiglia, quello personale CHE VA A INTRECCIARSI CON IL KARMA delle persone che ti saranno vicine nella vita, oltre a un piano Divino (spesso pieno d’imprevisti) di cui non ricordi nulla , perché stabilito prima della tua nascita. Come se questo non bastasse, in brevissimo tempo, ti vengono riversati addosso infiniti condizionamenti, giudizi, convinzioni limitanti e mettiamoci pure qualche trauma.
  4. Mi rendo sempre più conto che anche i tempi di sviluppo, di espansione interiore, seguono delle misteriose regole. Alcune di esse si vedono nei temi natali delle persone…Ma possono essere spesso legate ad altre persone. Esistono altri piani, non si sa nemmeno quanti ,che prevedono un lavoro animico assieme ad altre anime, che a loro volta, condizionano il tutto, anche per quanto concerne i tempi. (vedi articolo sul gruppo delle anime: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2020/06/17/il-gruppo-delle-anime-a-cui-apparteniamo-plasma-parte-del-nostro-karma/
  5. Questa pseudo New Age è sempre lì a dirci quanto dobbiamo essere felici e realizzati anche a livello materiale. Sì, siamo tutte creature Divine e ci meritiamo il meglio, ma alle nostre anime interessa soprattutto quanto cresciamo spiritualmente, quanto riusciamo a liberarci dai lati negativi del nostro ego, dall’attaccamento alla materia in ogni senso. Non sei evoluto, perché hai la villa dei tuoi sogni . Sei evoluto quando hai la pace nel cuore, nonostante tutto e tutti.
  6. Esistono anche delle anime che hanno dei compiti impensabili e mi riferisco ai maestri oscuri. Quelli che ti fanno volutamente del male per farti crescere. LE PROVE NON FINISCONO MAI!
  7. A volte occorre proprio scontare, perché non sappiamo mai cosa abbiamo combinato in altre vite o a chi o cosa, serve che attraversiamo certe prove.
  8. Anche la questione che attiriamo ciò che siamo…Attiriamo chi ci deve portare un insegnamento, un accrescimento o un’anima del passato con cui dobbiamo ancora fare i conti. Certo, più impariamo, più siamo disposti a rivedere i nostri comportamenti, le nostre mancanze, meno incontri spiacevoli avremo.

NON E’ TUTTA COLPA NOSTRA se le cose vanno in maniera totalmente diversa da come avevamo immaginato oltre al fatto che, alcune prove sono collettive (ne stiamo ancora attraversando una). Detto tutto ciò, che è moltissimo, QUAL’E’ LA NOSTRA VERA LIBERTÀ’ DI SCELTA? Il famoso LIBERO ARBITRIO. QUAL’E’ LA NOSTRA VERA POSSIBILITÀ’ DI MIGLIORARE a livello personale e DI INTERAGIRE AL MEGLIO CON L’ESISTENZA?

Prima di tutto siamo completamente liberi d scegliere come reagire alle circostanze della vita. Anche nelle situazioni più assurde e terribili , il fine è sempre per il nostro bene, seppure possa sembrare difficile da vedere, da capire e tanto più da accettare. C’è sempre un insegnamento, una possibilità di scoprire lati di noi stessi che possiamo superare, di capire l’animo umano e meccanismi che non conoscevamo, diventando più forti e migliori.

Secondo: Non siamo mai soli. Disponiamo d’immensi aiuti sia angelici sia umani. Siamo sempre protetti affinché non intervengano eventi che potrebbero compromettere i disegni Divini per noi e ogni essere umano è parte di un disegno.

Terzo: lavorare, lavorare, lavorare su noi stessi in ogni modo possibile e oggi esistono tecniche (anche gratuite), che accelerano moltissimo lo scioglimento di antichi blocchi, traumi e limiti personali. Nel coltivare l’amore per noi stessi e la vita, c’è sempre un ritorno positivo. RICORDARCI CHE NON CI VIENE MAI DATO UNA PROVA CHE NON SIAMO IN GRADO DI SUPERARE. Esiste un’attenta regia che veglia continuamente.

Quarto: il più importante – ESSERE CERTI CHE IL SUPERAMENTO E’ GIA’ SCRITTO! L’Universo ci fornisce i mezzi, le forze e le abilità assieme alle prove. Il dramma è quando non capisci, oppure ti sembra di ripetere gli stessi errori. Confrontarsi con persone di fiducia è fondamentale, è un arricchimento reciproco. Se lavori sinceramente su te stesso, può sembrare che l’errore, se di errore si può parlare, sia lo stesso, ma in realtà è un’energia a spirale, come se si ripetesse la cosa, ma a un livello superiore. Con pazienza, costanza e anche tenerezza verso noi stessi, possiamo arrivare a compiere miracoli! QUINDI, CARI TUTTI, BASTA CON I SENSI DI COLPA indotti da una certa New Age, se non arriviamo subito a essere belli, sani, ricchi, amati, realizzati e soprattutto BASTA GIUDIZI! Dietro “le quinte” si svolgono scenari inimmaginabili. Con ciò proseguiamo ancor più fermamente il nostro percorso di crescita, consapevoli che stiamo agendo in ambiti, dimensioni e livelli oltre ogni nostra immaginazione, perché siamo un tutt’uno.

Le 36 domande per innamorarsi in 45 minuti provate scientificamente

Lo psicologo Arthur Aron, assieme ai suoi colleghi, nel 1997, pubblicò un saggio sul come creare l’intimità interpersonale. I primi due “soggetti” un uomo e una donna eterosessuali, iniziarono dalle prime domande (non ho resistito, ho fatto un copia e incolla, ma indico la fonte di provenienza, che include altre spiegazioni, soprattutto psicologiche, nel link a fondo articolo), apparentemente più semplici e giunti alla fine, si guardarono intensamente negli occhi per 4 minuti…Sei mesi dopo si sposarono!!!

Com’è possibile? Oltre alle spiegazioni psicologiche che troverete nel link, devo dirvi, che solo per aver letto le 36 domande magiche, mi sono commossa. Che meraviglia arrivare a uno scambio così profondo sulle questioni importanti della vita…Altro che spogliarsi, un’interazione simile tra anime (in onestà ovviamente), rimane nel cuore per sempre. In questa società così spesso superficiale, sarebbe vitale ritrovarsi, vis a vis, a un tavolino del bar o in viaggio e donarsi reciprocamente quel che abbiamo intuito di questo mistero che chiamiamo vita!

Ecco le magiche domande:

Parte I

1. Chi vorresti avere come ospite a cena, se potessi scegliere tra tutte le persone al mondo?
2. Ti piacerebbe essere famoso? Per che cosa?
3. Ti capita mai di provare quello che devi dire PRIMA di fare una telefonata? Perché?
4. Com’è un giorno “perfetto”, secondo te?
5. Quand’è l’ultima volta che hai cantato tra te e te? E davanti a qualcun altro?
6. Se tu avessi la possibilità di vivere fino a 90 anni mantenendo la mente o il corpo di un trentenne per gli ultimi 60 anni della tua vita, quale sceglieresti tra i due?
7. Hai un presentimento segreto sul modo in cui morirai?
8. Elenca tre cose che tu e il tuo partner sembra abbiate in comune.
9. Per quali cose della tua vita ti senti più fortunato/grato?
10. Se tu potessi cambiare qualcosa del modo in cui sei stato cresciuto, quale sarebbe?
11. Prenditi quattro minuti e racconta al tuo partner la storia della tua vita il più possibile in dettaglio.
12. Se potessi svegliarti domani avendo acquisito una qualità o un’abilità, quale sarebbe?

Parte II

13. Se potessi vedere in una sfera di cristallo la verità su te stesso, la tua vita, il futuro o qualsiasi altra cosa, che cosa vorresti sapere?
14. C’è qualcosa che sogni di fare da tanto tempo? Perché non l’hai fatto?
15. Qual è il traguardo più importante che hai raggiunto nella tua vita, o il tuo più grande risultato?
16. Quali sono le cose che per te contano di più in un rapporto di amicizia?
17. Qual è il tuo ricordo più caro?
18. Qual è il tuo ricordo peggiore?
19. Se tu sapessi che entro un anno improvvisamente morirai, cambieresti qualcosa del modo in cui stai vivendo? Perché?
20. Che cosa significa l’amicizia per te?
21. Che ruolo hanno nella tua vita l’amore e l’affetto?
22. Elencate alternandovi cinque caratteristiche positive dell’altro.
23. Hai un rapporto stretto con la tua famiglia? Pensi che la tua infanzia sia stata più felice della media?
24. Che rapporto hai con tua madre?

Parte III

25. Ognuno dica tre frasi con il “noi”. Per esempio: “Siamo entrambi in questa stanza e ci sentiamo…”
26. Completa questa frase: “Vorrei avere qualcuno con cui poter condividere…”
27. Spiega al tuo partner le cose di te che sarebbe importante che sapesse, se diventaste molto amici
28. Di’ al tuo partner che cosa ti piace di lui/lei; sii molto onesto/a, e di’ anche cose che in genere non diresti a una persona che hai appena conosciuto
29. Racconta un episodio imbarazzante della tua vita.
30. Quando è stata l’ultima volta che hai pianto di fronte a un’altra persona? E da solo/a?
31. Di’ al tuo partner qualcosa che già ti piace di lui/lei.
32. Qual è – se esiste – l’argomento su cui non si può scherzare, per te?
33. Se tu stasera morissi senza poter più comunicare con nessuno, qual è la cosa che rimpiangeresti di non aver detto a qualcuno? Perché non gliel’hai ancora detta?
34. La tua casa prende fuoco, con dentro tutto quello che possiedi. Dopo aver salvato le persone che ami e gli animali, hai il tempo per fare un’ultima corsa dentro e portare via un solo oggetto. Quale sarebbe? perché?
35. Qual è il membro della tua famiglia la cui morte ti colpirebbe di più? Perché?
36. Parla di un tuo problema personale e chiedi al partner un consiglio su come lui o lei affronterebbe questo problema. Chiedigli anche di descriverti come gli sembra che tu ti senta rispetto al problema di cui hai scelto di parlare.

Fonte: https://www.ilpost.it/giuliabalducci/2015/01/16/36-domande-innamorarsi/

P.s. L’immagine è la copertina di un romanzo tratto da questo straordinario esperimento scritto da Vicki Grant

Rituale, divinazione e benedizione da fare la vigilia di San Giovanni il 23 giugno

La vigilia di San Giovanni, il 23 giugno è senza dubbio una delle notti più magiche dell’anno. Le usanze sono…Ormai purtroppo, dovrei dire ERANO molte, ma scrivo con la speranza che si possa continuare a custodire e tramandare, la magia della vigilia, perché è davvero un dono energetico incommensurabile. Un tempo in liguria, in ogni paese si preparava un grande falò chiamato: Il Batistone per “affidargli” i problemi e le negatività di ognuno. Con tutte le restrizioni crescenti, troppi rituali liberatori e purificatori, sfortunatamente non possono più venire in nostro soccorso…Ma ve ne propongo due semplici, semplici e di grande efficacia. Il primo è l’Acqua di san Giovanni che va preparata alla viglia e lasciata fuori tutta la notte. S’immergono petali di fiori (l’ideale sarebbe aggiungervi proprio l’erba di San Giovanni : l’Iperico, se possibile) in una ciotola di vetro piena d’acqua, come nella foto. Ringrazio l’amica Ornella per le foto. Al mattino seguente ci si lava il viso, le mani, una parte dolente del corpo e si passa anche un po’ di questa acqua caricata di energia sul cuore, in segno di rinascita e di purificazione. Ricordiamoci che Gesù scelse Giovanni (Il Battista) per essere battezzato nell’acqua del Giordano. In toscana si lavava tutta la casa con quest’acqua, per scacciare perfino i baffardelli (folletti dispettosi che fanno sparire le cose in casa). Non sono solo leggende. Gli alchimisti attendono da sempre l’alba di San Giovanni per cogliere lo “sperma cosmico” e preparare infusi, elisir e perfino il nocino vedi l’articolo in merito: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/06/23/alziamoci-alle-4-domani-24-6-per-beneficiare-del-momento-piu-fertile-della-natura/

L’altro rituale è quello divinatorio del Bianco d’Uovo. Sempre alla vigilia, si riempie un barattolo o una ciotola di vetro a metà circa di acqua (vedi foto) e si lascia cadere solo il bianco dell’uovo. Lo si lascia fuori tutta la notte e il mattino seguente con grande cura, cercando di non sballottare il recipiente, ci si riunisce per interpretare la forma che si è creata. Si dice che contenga un’indicazione per tutto l’anno a venire. Le ragazze un tempo cercavano l’iniziale del futuro fidanzato.

Le vecchie streghette cercano comunque di bruciare qualche erba purificatrice, assieme a dell’incenso, nei loro incensieri per onorare questa notte sacra e trarne energia positiva. Cerchiamo di non dimenticare questi doni preziosi, rispettiamo la sacralità della Natura, ci aiuta immensamente a rimanere più equilibrati, in armonia con il tutto.

Il giorno di San Giovanni è inoltre un momento elettivo per benedire le piante, l’orto, i campi, i pascoli e le coltivazioni affinché siano protetti dalle malattie e crescano meglio. Eccovi il link con tutte le preghiere: http://www.liturgia.maranatha.it/Benedizionale/p2/35page.htm

Vi lascio un altro link che nomina usanza napoletane (sempre riferite al fuoco ) di questa straordinaria notte: https://www.vesuviolive.it/cultura-napoletana/fantasmi-e-misteri/278789-san-giovanni-il-rito-del-trave-di-fuoco-e-la-terrificante-apparizione-di-salome/

Il Gruppo delle anime a cui apparteniamo plasma parte del nostro Karma…

Appa

Gruppi di anime, famiglie di anime…Difficile distinguere i confini a certi livelli; ma veniamo al come ci influenzano e a come noi influenziamo il resto del gruppo. Premessa: “siamo un tutt’uno” viene ripetuto in continuazione. Certo siamo tutti generati dalla Fonte, “fatti della stessa materia di cui son fatte le stelle” e sotto molti punti di vista: siamo tutti fratelli sotto lo stesso cielo. Ma…Poi subentrano i COMPITI COSMICI. Stiamo parlando di gruppi di anime che spesso nemmeno si conoscono (a livello umano) tra di loro. Non è neppure detto che siano tutte incarnate in contemporanea! Una può vivere in Australia, l’altra in Sud Africa, una a Milano e forse non si incontreranno mai…Ma la loro evoluzione è CONNESSA all’evoluzione, l’operato e la consapevolezza che OGNUNO compie e ricerca quotidianamente. Perché mai? Patti animici prima di nascere – qualità personali molto particolari e complementari a livello energetico- voti e promesse fatte (ciascuno per conto proprio) per portare avanti un tassello di un disegno infinitamente più grande e altri che solo il Divino conosce. Fatto sta che, l’unione energetica, crea un nucleo proprio che può sostenere o rallentare il nostro percorso individuale, anche in base alle necessità cosmiche del momento. Qualcuno penserà che ci mancava pure questa, ma vediamone i risvolti positivi. NOI POSSIAMO CHIEDERE IL SOSTEGNO DEL GRUPPO DELLE ANIME..E non è cosa da poco. Anzi, prendendone coscienza, rafforziamo e acceleriamo il lavoro che stiamo compiendo. Non importa se non abbiamo idea di cosa stiamo realmente creando o facendo assieme a una Rock Star del Burundi, un pescatore delle Hawaii, un panettiere argentino, un medico austriaco e una sarta calabrese. L’Universo conosce le particolarità uniche e irripetibili di ogni anima e come la loro interazione agisce sul pianeta intero. Non siamo mai soli in realtà e qualche volta, ci arrivano anche dei segnali per dimostrarcelo. Una volta mi arrivò un segnale incredibile di un imminente decesso. La sera mi venne detto di chi si trattava e sebbene non avessi mai conosciuto la persona, era in qualche modo legata ad almeno altre 3 che mi sono care. Come mai l’Universo ha voluto avvisarmi? Dopo ho capito il messaggio per me. Il sentiero è spesso arduo, soprattutto di questi tempi, ma quando iniziamo a intravedere quel che c’è dietro le apparenze…Viene solo voglia di proseguire. Buon cammino a tutti!