Cosa ti ha dato la pandemia?

Jodorowsky dice che per spezzare uno schema negativo occorre parlarne, manifestarlo…Ma altri e userei la A maiuscola per definirli, invitano da sempre, a cercare l’insegnamento positivo e la crescita interiore che traiamo anche dalle situazioni più dolorose, negative affinché cessino; perché quando hai capito la lezione, la prova non ha più motivo di esistere. Tutto duale in questo momento, tutto diviso, anche in seno alle famiglie e come saprete, l’etimo di diavolo, significa proprio divisione. Certo, dietro a tutto questo c’è soprattutto la paura, instillata mefistofelicamente con ogni mezzo di persuasione occulta, sia in un senso che nell’altro. Certi poteri hanno immense conoscenze esoteriche e non vogliono che le “masse” le acquisiscano, per questo le denigrano pubblicamente. Affinché una cosa continui a esistere, bisogna portare continuamente l’attenzione su di essa, sia positivamente, sia negativamente. Ogni volta che se ne parla, la si rafforza. Ma torniamo al punto. Non posso immaginare cosa ognuno di voi abbia provato e provi, nel silenzio della propria anima, ma dalle vibrazioni collettive che colgo, sento rabbia, frustrazione, paura e tanta confusione. Aggiungerei anche l’indignazione per alcuni. Anch’io ho vissuto dei lutti e uno in particolare mi addolora maggiormente, perché la mia giovane e dolce parente, si recò al pronto soccorso, ma fu mandata via, perché considerata non grave, solo perché non aveva il covid. L’abbiamo sepolta due mesi dopo. Così come chissà quanti malati sono morti a causa delle mancanze di cure. Continuo a pregare per le persone morte sole, senza conforto, perché è disumano. Ho avuto delle crisi di panico i primi mesi del lockdown, cosa insolita per me, ma mi sono sentita ingabbiata…Questo mi ha costretta a lavorare sulla mia libertà interiore. Noto che, molte persone, consciamente o inconsciamente, sentono alcune istituzioni come un archetipi paterni, buoni e protettivi, al punto di continuare a scusarli, se non addirittura a difenderli. Cos’altro dobbiamo ancora vedere? L’apertura della porta dell’inferno? Vedo anche le nostre colpe in tutto questo. Come in alto così in basso…Ogni volta che si desidera la morte di mezza umanità, seppur in un momento passeggero di estrema rabbia, perché la si considera indegna o anche di una sola persona, la forza pensiero arriva a chi può davvero farlo. Se non ci fosse tutta questa rabbia, odio, livore in noi, non potrebbe esistere neppure nei maxi poteri della Terra, perché tutto è collegato. Perdoniamoci e perdoniamo, siamo tutti perfettibili, umani, poveri pellegrini. Ogni anima, anche quella che fa le cose più orrende, è comunque figlio di Dio e fa parte del Suo piano. Ovviamente non possiamo lasciarlo agire liberamente, ma almeno evitare di nutrire il suo lato oscuro con il nostro odio. Scusatemi se salto di palo in frasca, ma sono tante, tantissime le cose che ho maturato in silenzio e che forse non avrei analizzato così a fondo, se non mi fossi trovata in questa situazione. Oops…Ci hanno costretti a evolverci, in un modo o nell’altro e proprio questo segnerà il cambiamento. Non avevo mai potuto dedicare così tanto tempo alla meditazione, la preghiera, lo studio, il dialogo con il cielo stellato e con me stessa. Se, come sento, tutto questo è accaduto affinché ci sia un’evoluzione interiore collettiva, il male ha svolto bene la sua funzione…Certo, sta a ciascuno di noi trasformare il dolore in medicina. Questa “occasione” di crescita è davvero potente, per chi vuole coglierla, invece di permettere alle circostanze di trascinarci nel baratro. Trasformando le nostre vibrazioni, si trasforma la realtà. E’ stata dura, durissima e non è ancora finita, sebbene il peggio sembri passato. Come avevo già visto astrologicamente, una strana terza guerra mondiale nel 2019, così vedo una nuova età dell’oro nel 2025, con graduali miglioramenti nel mentre. Sta a noi, accelerare il cambiamento, per riabbracciarci e baciarci. Vi segnerò le guance con il rossetto, che confesso, un po’ mi manca… Commentate, arricchite il ventaglio delle possibilità che abbiamo potuto trarre dalla prova, regalateci gli insegnamenti che avete colto: DIAMO UN VERO SENSO AL DOLORE VISSUTO, per renderlo strumento di Luce, di consapevolezza, di acquisizione di saggezza, di coscienza, di espansione interiore. “Riprendiamo il nostro potere e restituiamoli il loro potere, solo l’amore incondizionato può unirci”

Autore: Maria Lanzone

Nata a Paterson, New Jersey, la stessa cittadina in cui nacque la Beat Generation. Studiosa, da sempre, di filosofie orientali, olistiche ed esoteriche. Scrittrice, appassionata anche di lingue. Continuo a studiare...

Un pensiero riguardo “Cosa ti ha dato la pandemia?”

  1. Io ho imparato ad apprezzare molto profondamente ogni singolo momento di vita passato assieme dal vivo con amici parenti e persone in genere. Cosa che mi è mancata molto e spesso ne sento ancora la mancanza. Null’altro a più importanza solo abbracciare tutti (anche idealmente) con profonda emozione ed empatia.

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