SOS fatture, malocchio, maledizioni e altre negatività

Fatture, malocchi, maledizioni sono molto più comuni di quel che si pensa. Che effetti hanno? Come rimediare?

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Scrivo questo articolo di getto, dopo aver ricevuto la quinta telefonata in pochi giorni con richieste d’aiuto in merito. Mi auguro sia perché finalmente certe negatività stiano venendo alla luce. Purtroppo c’è  molta gente che desidera il male del prossimo, anche per futili motivi e che si illude di non pagarne le conseguenze. Vi chiederete come mai riporto un immagine del Vaticano in merito allo spinoso argomento. Aguzzate la vista e guardate cosa c’è scritto sulla base dell’obelisco a sinistra. E’ una delle formule d’esorcismo più potenti di Sant’Antonio da Padova (considerato uno dei più grandi esorcisti di tutti i tempi): “Ecce crucem Domini, fuggiti partaes advaersae …” Si trova proprio nella piazza dove si raduna la folla, davanti a San Pietro, a mo di protezione.  E’ inutile se non controproducente, spaventarsi davanti all’eventualità di energie negative provenienti da altri, perché possono essere neutralizzate. Crediamo di vivere in un’era tecnologica, basata sulla scienza e sul raziocinio, ma gli studi di operatori dell’occulto, di un certo tipo, sono sempre molto affollati…Perché? Perché siamo anche nell’era del consumismo, dove come scolaretti vogliamo tutto e subito. Non si tratta solo di femminucce che vogliono il maschio bello e ricco, ma parliamo anche di personaggi potenti (c’è sempre di mezzo il potere distruttivo) che pensano di annientare i loro avversari; oppure di poveri frustrati che credono di trovare soddisfazione nel fare del male al prossimo. Più di una volta ho dovuto mettere delle persone alla porta, perché volevano a tutti i costi sapere come “ottenere l’oggetto dei loro desideri o distruggere qualcuno”. Andare contro il libero arbitrio di un’altra persona è gravissimo, si pagano sempre le conseguenze e personalmente aggiungo, come si fa a stare con uno/a sapendo che non ci ha scelti liberamente o con lo scrupolo d’aver fatto intenzionalmente del male? Purtroppo alcuni siti e riviste pubblicano dei veri e propri rituali di magia rossa e nera, spacciandoli per rituali che portano fortuna e gli inesperti ci cascano, senza conoscere le conseguenze del loro agire. ALL’OSCURITÀ’ PIACE MOLTO L’IGNORANZA, permette di agire indisturbati. D’accordo, il male fa parte della nostra esistenza, come il buio, che altrimenti non ci farebbe distinguere la luce e qualche volta  può interferire nelle nostre vite, anche in questo modo. Spesso viene ereditato, perché nel 700, ad esempio, era molto in auge lanciare maledizioni terribili per qualsiasi controversia tra famiglie e per aumentarne la platealità, ci si premurava di estenderla a tutte le generazioni a venire.  Spesso mi chiedono: ” ma sta roba mi porta davvero male?” Ogni anima ha un suo disegno, una sua costituzione energetica personale, quindi c’è chi è più o meno sensibile (ovviamente bisogna tener conto di quale forma di negatività stiamo parlando e del livello evolutivo della persona) a queste “interferenze”. In tutta onestà, bene non fanno e se non disturbano un membro della famiglia, potrebbero disturbare molto di più un altro. Possono essere cose lievi, come un banale “malocchio” lanciato da una povera anima per strada, che invidia tutto e tutti….Oppure purtroppo da chi (metti pure per un karma in sospeso) si prodiga proprio a fare cose orribili, come una fattura pesante e in quel caso, le cose cambiano parecchio. Quasi tutti ereditano un pò di negatività di famiglia e purtroppo posso dire d’aver visto, che persino delle madri hanno maledetto i loro figli (neppure per motivi gravi, solo perché non avevano sacrificato le loro vite per compiacerle...). Anche certi oggetti, la casa e alcuni luoghi trasmettono energie pessime. Succede anche che, alcuni spiriti ancora presenti in questa dimensione, si aggancino per succhiare energia. Lo stesso accade se un nostro antenato non è ancora in pace, nella luce. In questi casi anche le costellazioni familiari possono aiutare. Non è un film dell’orrore e ricordatevi che c’è sempre rimedio, è previsto dall’inizio dei tempi, perché è solo la controparte del Bene e della Luce. NON TUTTE LE NEGATIVITA’ PROVENGONO DA ALTRI …A volte sono dei nostri meccanismi inconsci a crearle, soprattutto se si invidia o si odia qualcuno. COME RIMEDIARE? Per prima cosa cercate di non odiare chi vi ha fatto del male, non per pura bontà, ma per sganciarvi dal suo meccanismo distruttivo. Più pensate a una persona o a una situazione, più energia le date. Se la persona in questione vi ha regalato qualcosa, disfatevene. Soprattutto non seguite la legge del taglione, perché se continuassimo con l’occhio per occhio, tutto il mondo rimarrebbe cieco, impedendo qualsiasi forma di evoluzione. E’ ora di spezzare le catene, per alleggerire noi stessi in primis. Chiedete aiuto all’Arcangelo Michele affinché sciolga ogni negatività. In casi gravi mando le persone dall’esorcista e non accade mai quello che abbiamo visto nei film… Altre volte, occorre l’intervento di uno sciamano (dipende dal tipo di negatività). Tranquilli, leggi più alte di noi intervengono spessissimo, basta chiedere. 

Vi lascio il link per una delle preghiere di purificazione più potenti:

http://www.preghiamo.org/brevetto-sant-antonio-breve-preghiera-esorcismo.php

 

Spiegazione della violenza alle donne scritta da un guru maschio

Popular cartoons showing men’s interest in women as sex objects

Secondo the World Transformation Movement (associazione che mira ad agevolare l’evoluzione dell’umanità, attraverso le spiegazioni più profonde dei nostri comportamenti e della nostra essenza), circa 2 milioni di anni fa, s’instaurò per forza maggiore, quasi divina, secondo l’autore, una differenziazione indispensabile dei ruoli, per permetterci di arrivare alla conoscenza “del bene e del male“. Il maschio fu investito dell’orribile compito di lottare contro gli istinti primordiali più bassi per permetterci di sopravvivere, rivendicare la nostra presenza sul pianeta e prendere coscienza di ciò che siamo. Poiché i maschi non erano né compresi, né sostenuti e tanto meno approvati, dalle donne nelle loro battaglie (anche perché tutto questo processo fu preceduto da un lungo periodo di pace grazie al matriarcato) , questo provocò in loro un senso di frustrazione, colpa, rabbia e angoscia insostenibili. Vedevano le donne così naif (insiste parecchio su questo termine) che per reazione: dovettero rubarci la nostra innocenza stuprandoci. Ovviamente l’autore non promulga questa violenza, la descrive come l’inevitabile conseguenza dell’incomprensione e della battaglia tra i sessi. Cita, in merito, parecchie frasi, tra cui questa molto esplicativa dell’opera: “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”. Lei dice a lui: “Voi uomini siete totalmente mostruosi, corpi estranei, dei cancri su questo  pianeta.” Lui le risponde: ” Sì, bene, non hai mai sentito che le donne sono così prive di significato, da non esistere neppure.” 

IO VI PREGO DI LEGGERE VOI STESSI, le sue teorie (la traduzione google è decente, sono le sue affermazioni a essere un po’ articolate, almeno per la mia comprensione), vorrei tanto sbagliarmi; sebbene alla fine del suo monologo, grazie al Cielo, dichiara che ora (grazie a tutte le lotte degli uomini, i veri eroi del pianeta…Come se le donne non avessero contribuito in alcun modo all’evoluzione del mondo, tranne che per il nutrimento dei pargoli) UOMINI e DONNE possono finalmente camminare assieme in pace, senza patriarcato e senza matriarcato. Rimane ancora l’impulso maschile di vedere le donne come oggetti sessuali che in qualche modo conducono, almeno per un attimo, il maschio in “paradiso”. Sottolinea quanto siano attraenti le donne che evocano l’innocenza secondo studi relativamente recenti.

Il suo intervento tira in ballo ricerche scientifiche (si guarda bene dal nominare l’affermata teoria che sia l’eccesso di testosterone a causare la mancanza d’empatia e di conseguenza le guerre), citazioni bibliche, letterarie, l’antropologia, la sessuologia e chi più ne ha più ne metta. La nota più amara, secondo me, è che, seppur con intenti positivi, il grande guru, che inoltra gratuitamente le sue monografie, a modo suo, vuole farci capire le paure e le cause degli atti più miseri di cui gli esseri umani sono capaci, per aiutarci a superarli; accusa le donne di non aver capito abbastanza, di non aver accettato abbastanza, di non aver sostenuto abbastanza, di non aver amato abbastanza tutte le peggiori manifestazioni maschili da 2 milioni di anni a questa parte. Ho tanti limiti, ma questa spiegazione, non mi ha ancora illuminata più di tanto. Lo scopo primario delle delucidazioni è di aiutare “l’altro” a immedesimarsi, a comprendere le difficoltà, i limiti, le paure, il senso d’impotenza, la buona fede di chi ha ferito così profondamente, affinché scatti la compassione che conduce al perdono. E’ comunque un tentativo di quest’uomo. Siamo tutti chiamati all’amore universale che tutto comprende e accetta, ma sempre nell’amore per se stessi. Ampliando il ragionamento, a livello accademico, possiamo per quanto ci sia possibile, pensare, che dopo lo sviluppo del potere femminile, sia stato inevitabilmente necessario lo sviluppo di quello maschile, per compensazione naturale. Dopo due milioni di anni, siamo finalmente pronti a una vera integrazione, arricchente per l’umanità intera? Questa è la spiegazione della World Transformation Movement, che già dal nome, non pecca certamente di modestia…E, come in tutte le teorie, possiamo trovarvi una parte di verità. Mie care sorelle di tutto il mondo, anche se abbiamo subito troppo e continuiamo a subire più di quel che si dica, vi prego, in nome della nostra dignità di donne, cerchiamo comunque di dialogare, di capire il maschile per non peggiorare le cose, visto che tutti i rapporti umani in questo periodo storico sono già più complicati…Anche questa nostra capacità è una grande forza. Aspetto i vostri commenti su questo argomento tanto spinoso. Vi lascio al link di approfondimento:

https://www.humancondition.com/freedom-essays/human-sex-explained/?utm_source=WTM-Mailing-List&utm_campaign=subscriber_email-click_human-sex-explained&utm_medium=email&utm_content=link-to_%2Ffreedom-essays%2Fhuman-sex-explained%2F&utm_term=V181022

https://www.humancondition.com/freedom-essays/human-sex-explained/

Addio Caffè dell’Ussero, culla di idee illuministe e risorgimentali a Pisa

A causa di questi tempi di appiattimento trasversale, il mio desiderio di respirare il clima di fermento culturale, sociale, politico e artistico che regnava tra le mura di questo splendido palazzo dell’Ussero del 400 (noto anche come palazzo Rosso e palazzo Agostini) e nel suo omonimo caffè, era forte, fortissimo. Il Caffè dell’Ussero nacque nel 1775, il terzo più antico antico d’Italia, dopo il Florian a Venezia del 1720 e il Greco di Roma del 1760. Qui sull’incantevole lungarno, tra un caffè e l’altro …Cito direttamente per timore di dimenticare episodi importanti: ” Fu organizzata la famosa spedizione del battaglione Universitario a Curtatone e Montanara. L’adozione del nome si deve alla documentata presenza di usseri esploratori francesi che abitavano il palazzo in una locanda al suo interno.

Unknown

Il caffè,  come il Palazzo che lo ospita, nel tempo assume diversi nomi e soprannomi, tanto da essere ribattezzato col nome “Caffè delle Stanze”, dato il collegamento al piano superiore con il circolo delle Stanze Civiche, ma anche come “Caffè dell’Unione”, proprio perché ospitò le riunioni del primo Congresso Italiano degli Scienziati a partire dal 1839.Tra i gloriosi ricordi degli “habitué” risorgimentali quelli di: Domenico Guerrazzi, sospeso dall’ università per aver declamato qui una notizia sui moti carbonari, Giuseppe Montanelli, Giuseppe Giusti, resosi famoso nelle “Memorie di Pisa” del 1841, Giosuè Carducci, che qui creò un poema eroicomico, e il garibaldino Mazzini.Durante la Seconda Guerra Mondiale venne requisito dall’ esercito alleato – le forze americane – nel 1944 e riaperto come caffè-tabacchi l’anno successivo, con la denominazione “Usserino”, cambiando alloggio e transitando nei locali adiacenti. Soltanto nel 1959, il caffè, dopo essere stato restaurato, fece ritorno alla sede originale.”

Dopo aver appreso di tutte le pagine di storia nate in questa fucina di menti eccelse e aver sentito da diverse persone , che fino a una ventina di anni fa, il locale era ancora bellissimo, in compagnia di una cara amica e socia, ci siamo incamminate verso Pisa…La delusione dopo settimane brucia ancora! Sono rimaste aperte al pubblico appena due stanze, senza arredamenti originali. Forse i due sedili davanti al bancone del bar…E grazie al Cielo, la splendida facciata del palazzo. Nella saletta sul retro sono appese, senza alcun senso narrativo, delle fotocopie sfocate, difficilissime da leggere, riguardanti gli illustri frequentatori di un tempo ormai lontano . E’ triste, avvilente, che un luogo storico di tale importanza sia stato ridimensionato in questo modo. Fino all’ultimo è stato difficile per me, arrendermi all’idea di un tale mutamento. Ho toccato i muri, con la speranza di assorbire le memorie e soprattutto le energie, di un secolo di grandi idee e iniziative, di cui sono testimoni. “Tout passe, tout casse, tout lasse” dice il proverbio, ma ditemi…Non vorreste anche voi un ritrovo simile in città, dove far nascere qualcosa di grandioso o semplicemente partecipare a conversazioni interessantissime? Non rimane che ringraziare per quel che è stato.

Fonte storica: http://www.ussero.com/luxury/ilcaffe/

Regala una Stella (gratis) a San Valentino

Regalare una stella non è solo un gesto romantico. Contiene in sé anche la promessa di uscire una notte per cercarla insieme, perdendosi per un istante nell’infinito del Creato, dimenticando, almeno per una notte, tutta la follia nella quale siamo immersi in questo lungo periodo. Credo sia proprio un regalo prezioso, da fare al proprio amato e a se stessi. Ritrovare un attimo di pace profonda e lasciar respirare l’anima. Anni fa trovai questo sito, grazie al quale è possibile attribuire un nome a una stella (che va scelta) e stampare un simpatico certificato da donare a chi merita tanta bellezza e grandezza. Esistono anche dei servizi a pagamento, ma nella sostanza, nulla cambia, perché, almeno per ora, le stelle non sono in vendita. Occorre qualche minuto di pazienza e voilà: un regalo indimenticabile! Buon San Valentino a tutti, anche a chi non è accompagnato, perché siamo noi i primi a dover amare noi stessi e la nostra immensità. Eccovi il link : http://astroidea.it/regala-una-stella-gratis/

Imperdibile Prima mostra della canzone a Sanremo! Affrettatevi dura solo fino al 1 Marzo!

Vi segnalo con immenso piacere, questa splendida mostra della Canzone Italiana a Sanremo, realizzata grazie anche al grande impegno di amici amanti della musica e della sua storia. Vi riporto la loro descrizione:

“Il Museo Virtuale del Disco e dello Spettacolo, Associazione di Promozione Sociale che si occupa di tutelare il patrimonio musicale italiano del secolo scorso, ha allestito la sua prima mostra e l’ha fatto nella città della musica, Sanremo.
La mostra, che ripercorre la storia del Festival della canzone italiana dal 1951 al 1999, è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Rotary Club di Sanremo, che ha messo a disposizione la bellissima Villa Nobel, recentemente restaurata.
Durante il percorso, sarà possibile ammirare oggettistica d’epoca, (tra cui uno splendido grammofono anni Trenta, perfettamente funzionante ), spartiti originali dei 78 giri, copertine dei 45, fotografie. Verranno inoltre trasmessi filmati rarissimi e inediti, interviste ai grandi protagonisti della musica italiana. Come dicono gli organizzatori, è “musica da toccare, da ascoltare, da vedere…“.
La mostra è stata inaugurata sabato 1° febbraio e rimarrà fino al 1° marzo e si potrà visitare dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30.
Prezzo biglietto:
intero 10,00 € – ridotto 7,00 € (convenzioni, under 10, over 65 e gruppi)
Bambini sotto i 6 anni gratis
Riferimenti.
Pagina Facebook di Villa Nobel.”
www.ildiscobolo.net

Mi è bastato sbirciare la pagina sul loro sito per commuovermi, perché le canzoni e alcuni cantanti ci hanno accompagnati in tanti momenti delle nostre vite: http://www.ildiscobolo.net/MOSTRE%20VIRTUALI/1%C2%B0Mostra%20della%20canzone%20di%20Sanremo/1%C2%B0Mostra%20della%20Canzone%20di%20Sanremo.htm

Il mio incontro personale con Mario Pincherle, che parlò anche di Gustavo Rol

Non so se la vastissima conoscenza di Mario Pincherle sia racchiusa nei numerosi libri che ci ha lasciato in eredità, anzi ne dubito, proprio perché ebbi la fortuna d’incontrarlo. Quasi vent’anni fa, fui invitata da un’amica ad andare a conoscerlo. Una gita domenicale imperdibile, pensai subito, avendo già sentito molto parlare della grande preparazione esoterica/mistica di quest’uomo. Ci accolse con grande semplicità, nel suo appartamento all’ultimo piano, spiegandoci la sua necessità di vivere al quinto o sesto (non ricordo con precisione) piano. Si dilettava nella creazione orafa e per simulare i gioielli etruschi, doveva letteralmente soffiare gocce di oro liquido, dentro un lunghissimo tubo che partiva dal suo pianerottolo e scendeva fino all’ingresso del palazzo. Con questo procedimento, ricavava piccole sfere, alquanto uniformi, che incastonava abilmente nei suoi gioielli. Già il primo impatto, lasciava presagire altre particolarità incomparabili di Mario. E d’altronde noi lo avevamo cercato proprio per la sua straordinarietà intellettuale e umana. Ci svelò che aveva scelto Bientina per rimanere vicino a una immensa figura spirituale, che era tornata sulla Terra, questa volta come femmina, senza altro precisare. Ci presentò la sua compagna e prese a spiegarci, che uno dei loro divertimenti era quello di spostare le nuvole attraverso invocazioni cabalistiche. Si palleggiavano le nuvole durante le loro serate tranquille sul terrazzo. Divertito o intenerito, dal mio ben visibile stupore (gli altri sembravano più tranquilli in merito), rincarò la dose proponendo di dimostrare le sue eccezionali qualità e conoscenze, invocando un demone, che lui avrebbe tenuto a bada. Quando gli spiegai che sicuramente mi sarebbe venuto un infarto se lo avesse fatto, iniziò a raccontarci con calma della sua vita interessantissima vita. Parlò della persecuzione nazista, delle sue copiose lacrime la prima volta che vide le piramidi nella piana di Giza, senza comprenderne il motivo sul momento. Quella emozione, così profonda, lo spinse a tornare in Egitto. All’epoca, le cose erano ben più semplici di oggi, perché, riuscì, assieme ad amici ricercatori a dormire all’interno della tomba nella piramide. Disse proprio che fu quello straordinario apporto di energia, la possibilità di rimanere a contatto con la piramide per tante ore, che gli permise di capire e interpretare lo ZED, una delle sue più famose scoperte. Ai giorni nostri, forse neppure con autorizzazioni delle maggiori università, sarebbe possibile poter ascoltare, accogliere con tanta calma, l’essenza di un luogo così straordinario e ciò non può che bloccare scoperte preziose. Gli interessi di Mario, abbracciavano anche la musica e d’emblée, ci mise in mano uno spartito, invitandoci a cantare la sua versione dell’inno nazionale italiano, dirigendoci con la sua bacchetta da Maestro. Stupiti, ascoltammo il suo ultimo racconto della serata. Parlò di Gustavo Rol ,che aveva incontrato nel 1982 a Torino (a cui dedicò anche il libro: “Il segreto di Rol”, mi riprometto di leggerlo), dicendoci come secondo lui, l’acquisto da parte di Rol, di una statuetta, arricchì i suoi già straordinari doni. Si trattava di una bellissima statua Romana (la vedete nella foto in evidenza) quasi identica a quella che Rol aveva già. Vedendola in vetrina, la comprò e una volta a casa, le due statue si animarono in contemporanea. Questa è, per quel che ricordo, un aneddoto sulla vita di Rol, raccontato da Mario Pincherle. Potremmo parlare a lungo di Rol e delle sue incredibili capacità, come ad esempio dei suoi quadri, che continuano a modificarsi e mille altri accadimenti stupefacenti. Grazie Mario per averci accolti con tanta spontaneità, ci rivedremo. Grazie per il tuo genio creativo, la tua vitalità e curiosità e per avermi chiesto di farti il tuo tema astrologico. Vi riporto ora le testimonianze di 3 persone, che parlarono direttamente con Gustavo Rol, in merito alle statuette magiche, che si muovono da sole e scuotevano il capo di fronte alle domande di Rol, trovate al link che segue.

Ricordiamoci sempre di tutta la magia esistita e di quel che esisterà, aiuta, sempre…

: https://www.facebook.com/Gustavo.A.Rol/photos/statuette-magiche-il-racconto-di-3-testimoni1-maria-luisa-giordanorol-possedeva-/1802157239852831/

“Statuette “magiche”. Il racconto di 3 testimoni:

1. Maria Luisa Giordano:
«Rol possedeva due statue molto antiche che risalivano a circa tremila anni fa, probabilmente di origine fenicia. Alte circa 40 centimetri, in marmo pregiato, rappresentavano due fanciulle con il volto leggermente ambrato, il corpo drappeggiato da un morbido peplo. In mano reggevano uno scettro a forma di torre, metà per una: statue con proprietà particolari, ogni tanto si ricoprivano di petali di rose. La loro storia è particolarmente affascinante e Rol ce la raccontò dopo che una sera, mentre ci trovavamo nel suo salotto ad ascoltare Mozart, avvenne un fatto prodigioso. Le due statue che erano su un tavolino, ben allineate, all’improvviso iniziarono a muoversi e i presenti attoniti le videro scendere dal loro piedistallo, passeggiare sul tappeto e quindi ritornare al loro posto. Tutti credevamo di avere avuto un’allucinazione, invece era la pura verità: Rol sorridendo della nostra meraviglia e del nostro stupore, si decise allora a raccontare la loro storia».

2. Arturo Bergandi:
[A proposito delle stesse statue]
«Io mi occupavo, tra le altre cose, della pulizia della casa, e capitava che, pulendole, le spostassi o ne cambiassi la posizione. Passavano solo pochi minuti e le statue si rimettevano nella precedente posizione. Quando mi accorsi di questo incredibile fenomeno, per me divenne un gioco, quasi una sfida, spostare le statue (per esempio girarle a guardare da un’altra parte) per vedere se si rimettevano a posto. Facevo finta di niente, andavo un istante in un’altra stanza, e quando tornavo le statue invariabilmente erano tornate alla loro posizione originaria. Rol intanto se ne stava tranquillo nel suo studio a dipingere, oppure non era neanche in casa».

3. Aldo Provera:
«[E poi c’erano] quelle due statue romane che stavano in casa sua, e che lui mi lasciò prima di morire. Quelle che lui interrogava e che gli rispondevano muovendo la testa. Bene, quando non so che pesci pigliare, le tocco, e mi danno subito tranquillità, sicurezza, facendomi scegliere per il meglio».

3bis. [Aldo Provera]
«Lui sovente era vicino a queste due statue, che adesso io ho qui in casa, e quando aveva bisogno di avere una conferma di un qualche cosa che lui diceva, e per dare una prova che era vera, lui intervistava queste due statue, e faceva dire “sì” con la testa o “no” con la testa, [statue] che erano di marmo. Quindi si muovevano tranquillamente davanti ai suoi poteri».

(testimonianze riunite nell’antologia “L’Uomo dell’Impossibile”, 3a ed., vol. 1, 2015, p. 249)”

Candelora, la festa della Luce,le Origini e il giorno della Marmotta

Pochi di voi ricorderanno le Signore anziane, che giravano per le case del paese, a distribuire le candele benedette durante la messa nel giorno della Candelora. Quelle candele venivano tenute in gran considerazione, perché si accendevano quando qualcuno era ammalato o nei momenti di prova particolari. Qual’è l’origine di questa ricorrenza religiosa, durante la quale si benedice anche la gola intrecciando due candele sotto al mento del fedele? La Vergine Maria, in osservanza delle leggi ebraiche, dovette presentarsi al tempio per la purificazione dopo il parto. All’epoca chi aveva partorito un maschio era impura per 40 giorni e nel caso di una femmina, addirittura per 80 giorni. Trascorso questo tempo, doveva recarsi al tempio per purificarsi accendendo anche diverse candele. Sorvoliamo sulle considerazioni in merito. Nel calendario liturgico, la Candelora e il Sabato Santo, sono i due momenti principali in cui si celebra la sacralità del fuoco. Certo, è quantomai particolare, che la religione cattolica contempli l’usanza ebraica di purificazione nel caso dell’Immacolata Concezione; ma ricordiamoci che Gesù stesso si fece battezzare da Giovanni nel Giordano, come chiunque altro… Perché un vero Dio/Uomo è anche umile. La benedizione della gola è invece in nome di San Biagio, patrono della faringe, poiché guarì un bimbo a cui si era conficcata una spina in gola. Il Suo giorno è il 3 febbraio, ma da tempo, purificazione, festa della luce e del fuoco, assieme alla benedizione della gola, si svolgono in contemporanea durante la Candelora. Oltremare invece, proprio nel giorno della Candelora (Candelmas Day) negli Stati Uniti e in Canada, si cerca di trovare e di osservare, il rifugio di una marmotta. Se l’animale uscendo dalla sua tana vede la sua ombra, perché la giornata è soleggiata, si spaventerà e rientrerà subito, presagendo così altre 6 settimane di freddo. Se invece la giornata è nuvolosa, la marmotta rimarrà fuori, alimentando la speranza, che l’inverno finisca presto. Che questo 2 febbraio sia colmo di luce, del fuoco che purifica e guarisce le nostre gole, permettendoci di comunicare nel migliore dei modi e che la primavera si affacci prestissimo nelle nostre vite.

La Perla Nera aiuta le donne divorziate e la fede anti nuziale

Senza la ferita, la perla non esisterebbe

Il Giaietto era la pietra delle vedove. Veniva usato per fabbricare anche articoli funebri. Ha il potere di scacciare pensieri negativi, entità sgradite in casa, purifica il cuore e aiuta a diventare più premurosi e cortesi. Per le donne divorziate, si dice che indossare una perla nera aiuti a superare prima il trauma del divorzio e a trovare un nuovo amore. La simbologia, d’altronde, è assolutamente perfetta. La perla è come dice il grande Gilbran: “Un tempio costruito dalla sofferenza intorno a un granello di sabbia.” L’ostrica e altri molluschi, feriti e infetti da un corpo estraneo, lo isolano, ricoprendolo più e più volte, in maniera concentrica di madreperla (aragonite), per annullarne la pericolosità, senza sapere, forse, che hanno creato un capolavoro di bellezza e di luce. La cristalloterapia indica come la perla possa insegnarci a imparare dalla nostra esperienza e a migliorare il migliorabile, creando a nostra volta delle perle di saggezza. Senza la ferita, la perla non esisterebbe. Quella nera, chiamata anche Tahitiana, permette di esprimere nella maniera più equilibrata la tristezza e con l’aiuto del “seme del cielo” o “della goccia di luce” (secondo la mitologia tahitiana), risorgere per abbracciare l’amore. Tra le donne che invece non vogliono più saperne di legami sentimentali (sono in crescente aumento), qualche anno fa, fiorì la moda della fede “antinuziale“. Anelli grandi, importanti, da indossare sull’anulare sinistro, per non lasciare spazio alla fede nuziale. Forse serve soprattutto a non sentire quel vuoto che si sente quando si sfila definitivamente la fede. Vi lascio un link a fondo articolo. Altre pietre che richiamano amore e matrimonio, secondo le tradizioni e usanze sia occidentali sia orientali, sono il Crisoberillo e le altre che troverete nell’articolo su tutto ciò che attira l’amore: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/12/24/tutto-quel-che-attrae-amore-ecco-il-nostro-regalo-di-natale-per-voi/

Che tutte le nostre esperienze possano divenire perle!

https://www.repubblica.it/online/societa/anelli/anelli/anelli.html

Scappare dall’amore per paura di soffrire…Come assicurarsi la sofferenza



Parliamo di amore corrisposto, roba rara e preziosa oggi, che viene bloccato sul nascere, con dolore da entrambe le parti, solo perché uno dei due è convinto che:

l’altro/a si merita di più. Non gli si può dare abbastanza, non siamo abbastanza belli, ricchi, intelligenti, giovani o qualsiasi altra scusa delirante venga in mente. Se l’altro ti ama e senti lo stesso dentro di te, è perché hai qualcosa da offrire, da trasmettergli per aiutarlo ad arrivare alla sua completezza.

l’amore fa soffrire. Prima o poi finisce, magari pure male. Meglio non amare nessuno, solo così ci si protegge e follie simili. Meglio rinunciare e privare pure l’altro della gioia che solo l’unione può dare?

di non essere degno d’amore e tanto meno della felicità. Non si può gioire più di tanto, in qualche modo si paga. Tanto l’amore, quello vero non esiste, è solo un’illusione, chi vuoi che ami uno come me? Ma se siamo stati generati nell’amore Cosmico? Rinneghi la tua stessa essenza.

il terrore di uscire da una propria zona di confort. Molto meglio permanere nella propria tristezza, solitudine, camuffata con misere comodità? La paura del cambiamento paralizza qualsiasi crescita, espansione e ci priva della possibilità di avvicinarci a quel che davvero siamo. Rifiutarsi di progredire va contro le stessi leggi evolutive.SE L’UNIVERSO TI MANDA UNA DETERMINATA PERSONA E’ PERCHE’ SOLO STANDO ASSIEME A LEI (e non con un’altra anima) TI SARA’ POSSIBILE PORTARE A COMPIMENTO UN COMPITO ANIMICO, INTEGRARE QUALITA’, CONOSCENZE, ESPERIENZE ED ESPANDERE LA TUA COSCIENZA. Il come e il perché, rimarranno in parte un mistero, anche oltre questa vita, perché l’amore non conosce barriere di tempo e di spazio.

PER L’AMOR DEL CIELO RAVVEDIAMOCI! Sento troppi casi del genere, come pure la sofferenza di chi fugge dall’amore. Di chi vorrebbe amare, ma è convinto di non poterlo fare, pur amando a distanza la persona. Condanna al dolore se stessa e l’altro. Questi blocchi vengono dai traumi dell’infanzia mai curati, da una paura riflessa nata da esempi di coppie a noi vicine, finite in malo modo, da una mancanza di amore (verso se stessi anzitutto), condizionamenti assurdi, offese e umiliazioni da persone problematiche a cui abbiamo dato troppo credito. Il desiderio allucinante di voler tenere tutto sotto controllo, con l’illusione di non prendere “fregature”, senza rendersi conto che proprio così si perde quel che più conta. Intendiamoci, stiamo parlando di amore, di amore corrisposto, che arriva con dei segnali particolari e che risuona nel cuore, nell’anima, facendoci provare gioia. Purtroppo durante l’infanzia è facile assorbire dei dictat altrui, che diventano delle convinzioni troppo condizionanti, perché si depositano direttamente nell’inconscio. Basta iniziare a prenderne coscienza per avviarci verso la libertà. Lavorare sulle ferite del bambino interiore (niente scuse si trovano i video gratuiti su youtube per cominciare il processo di guarigione), partecipare alle costellazioni familiari, rafforzare la nostra auto stima (anche qui troviamo molte tecniche efficaci e veloci oggi), perdonarci, perdonare chi ci ha feriti al tal punto, ma soprattutto….Renderci conto di quale tesoro la vita ci sta offrendo e della nostra reazione assurda, che oltraggia il senso stesso dell’esistenza. Spesso questi rapporti sono karmici, (lasciamo da parte le definizioni come: fiamme gemelle, anime gemelle…L’amore è amore e va oltre le etichette) ci vengono mandati per ampliare la nostra coscienza, farci evolvere (nel processo evolutivo c’è sempre un po’ di dolore, come una medicina amara che ci fa guarire), per aprirci alla gioia che permette il salto di coscienza, per aumentare l’amore presente sul pianeta che bilancia la malvagità e molti, molti altri motivi. Cosa conta veramente? Quanto hai amato e quanto sei stato amato, tutto il resto è bello, bellissimo, ma secondario. Non importa come andrà a finire, nel mentre hai vissuto, sei cresciuto, perché ti sei confrontato sinceramente con un’altra anima, hai sperimentato parti di te che altrimenti non sarebbero mai venute alla luce, le emozioni gioiose che hai provato ti hanno permesso di vedere l’inimmaginabile, oltre ad aver avuto la fortuna di sperimentare tanti, tanti altri piccoli e grandi miracoli d’amore. Scrivo oggi anche per chi è stato rifiutato, perché questi “fifoni” , a volte sono talmente maldestri, da liquidare pure in malo modo, chi vorrebbero in realtà amare, senza nemmeno rendersi conto del male che fanno. Non capiscono neppure di lasciare l’altro/a in uno stato di prostrazione profonda. Sappiate che anche chi scappa soffre, ho raccolto diverse testimonianze di persona. Mi ha telefonato una Signora l’altra sera, dopo aver letto i miei articoli, in lacrime, perché ha il terrore di accettare l’amore, agognato da sempre, di un uomo che anche lei ama da oltre vent’anni. Come si scala questa montagna che sembra così alta e ardua? Un passo alla volta, come tutto il resto in questa strana, complicata e imprevedibile vita.

Antichi codici d’amore…Linguaggio segreto dei Francobolli

Pensiero romantico per San Valentino

Da quanto tempo non riceviamo più una lettera personale, magari d’amore o una cartolina? Ho lavorato tredici anni presso uno studio bibliografico e sebbene il mondo dei libri antichi, sia tutt’oggi un ambito prevalentemente maschile, riserva delle sorprese romanticissime. Sistemando montagne di documenti (ho trovato persino un’autentica Bolla Papale in pergamena, privata del sigillo purtroppo), ricordo d’aver trovato una cartolina con il messaggio segreto sotto al francobollo simile a quest’immagine trovata in rete…

Immaginate l’emozione della giovinetta, che doveva attendere di rimanere sola per accendere il fuoco e far bollire l’acqua, affinché il vapore le permettesse di staccare il francobollo e leggere finalmente il messaggio del suo amato. I corteggiatori all’epoca erano discreti e rispettosi (soprattutto nella corrispondenza che veniva spiata dai genitori). Proprio come oggi vero? Si pigliano e si lasciano via whatsapp. Nessuna lettera da conservare nella scatola sotto al letto con il nastro rosso, come quella della Nonna… Ma i codici segreti non terminavano qui! Come vedete nell’immagine in alto, il modo in cui veniva affisso il francobollo era già un messaggio. Ogni nazione aveva un proprio codice, ma erano tutti piuttosto simili:

Francobollo a testa in giù era sempre un brutto segno: Dimenticami oppure sono già impegnato.

In giù inclinato a sinistra: Ricevesti mio scritto?

Inclinato a destra: Ricevuto, grazie infinite

Orizzontale volto verso il basso: Sì, con tutto il piacere!

Volto verso l’alto : La tua lontananza mi fa male….

Testa in su : Ti amo!

Molto inclinato a sinistra: Posso sperare?

Poco inclinato: Quando ti rivedrò?

Molto inclinato a destra: Prudenza siamo spiati

Poco inclinato: Attendo con ansia

Si avvicina San Valentino, se volete fare un pensiero romantico, d’altri tempi; un qualcosa che possa essere conservato, per spuntare un ventennio dopo riportando un sorriso, un’emozione, munitevi di francobollo, carta e penna. Se volete esagerare, sappiate che vendono ancora la ceralacca e persino i sigilli, per “sigillare” le emozioni e i sentimenti. Questo piccolo viaggio romantico nella memoria termina qui oggi, ma altre curiosità dei tempi che furono ci attendono.

A questo link troverete altre informazioni interessanti:http://www.eryx.it/dentelli/language.htm?fbclid=IwAR3G_2tX8nuqc7_B9Yvv-PD0dzgbhcKsckQ_dWuwS6j7A-URYI5o9lA1dK0

Eclissi lunare 10/1/20…Spacca gli schemi!!!

Di solito non parlo delle eclissi, perché secondo l’astrologia tradizionale e altre discipline esoteriche, non rientrano tra i presagi migliori…Ma vista la portata emotiva, inconscia e conscia, di quella che “vivremo” Venerdì 10 gennaio 2020 in Cancro alle 20:23 italiane, è doveroso segnalarne i probabili risvolti. Plenilunio in Cancro, domicilio della Luna (ne aumenta il potere), opposto (l’opposizione crea grande tensione) a Saturno e Plutone, accompagnati da Giove, Sole e Mercurio. Come se tutto ciò non bastasse, Nettuno, il Signore delle emozioni inconsce, trigona la Luna, amplificandone la già spropositata emotività, durante un’eclissi che fa leva sui nostri lati oscuri…Venere, che solitamente mitiga sempre, questa volta si trova sul discendente (che governa i nostri rapporti interpersonali e di coppia) e ha come unico aspetto una quadratura a Marte, che peggiora ancor più la situazione. Verranno a galla emozioni represse da troppo tempo, che abbiamo messo a tacere per quieto vivere, per conformarci alla società, alle richieste altrui o con l’illusione di metterci al riparo dalla sofferenza. Quanta fatica tenere tutto dentro, privarsi di emozioni gioiose, perché ci hanno erroneamente insegnato che si pagano o che sono illusorie. Potrebbero venir fuori parole di accusa e verità che dovremmo pronunciare con estrema cautela. C’è un lato estremamente positivo che possiamo cogliere da questa “spinta” astrale: trovare il coraggio di guardarci dentro, senza paure e capire cosa cambiare o lasciare andare. Toccare i nostri bisogni emotivi più sinceri, profondi e decidere di ascoltarli, per poi finalmente assecondarli o tracciare la via verso il loro raggiungimento. Non è facile, perché potremmo spaventarci di fronte a una tale emotività, ma sono proprio le emozioni i motori più potenti di cambiamenti e di risveglio. Stiamocene tranquilli, in raccoglimento venerdì e lasciamo scorrere le eventuali lacrime purificatrici, non potranno che alleggerirci e schiarire la visione delle nostre vite. E’ una grande opportunità per lasciar andare il dolore e prendersi cura delle ferite del cuore e dell’anima. Il dolore represso o ignorato a forza, agisce in maniera ancor più profonda su di noi. Riconosciamolo, ringraziamolo per quel che ci ha insegnato e lasciamolo andare, affinché possa trasformarsi in saggezza e acquisizione di forza interiore. Più riusciamo a cambiare “dentro”, meno conseguenze esterne vedremo. Il 2020 è un anno tosto a livello planetario e personale, come già annunciato nelle previsioni annuali: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/11/28/oroscopo-2020-la-scienza-concorda-con-lastrologia/

Che sia il “travaglio” prima della tanto agognata e necessaria rinascita della nostra ormai “incivilità”. Nulla che i nostri antenati non abbiano già superato egregiamente. Un abbraccio e buon tutto a tutti!

Workshop Genesa Crystal: utilizzo e costruzione

corso per costruire una genesa e apprenderne gli usi migliori

Il ricercatore e costruttore di Genesa Mario Francesco Pavan si è reso disponibile a venire presso la nostra sede, per tenere un seminario/workshop di un giorno, sull’utilizzo e la COSTRUZIONE della GENESA. Nel costo (99 euro) è compreso anche il materiale per la realizzazione. Gli interessati sono pregati di contattarmi (anche via whatsapp 3474431633) per prenotare il seminario, che si svolgerà prossimamente. Ho rincontrato lui e la sua compagna, alla Fiera Esoterica di Pisa e dopo aver beneficiato di un trattamento all’interno di una genesa gigante, quasi in contemporanea, abbiamo pensato di realizzare questo evento. Ora vi riporto la descrizione di Mario Francesco del seminario:

Workshop Esperienziale GENESA CRISTALLO – Utilizzo e Costruzione A cura del ricercatore Mario Francesco Pavan
 orario 10:30- 12:30, 14:00-17:00 pausa pranzo libera
Il Genesa Crystal è una scultura sacra geometrica che può essere utilizzata come un potente strumento per la manifestazione degli intenti desiderati, la sua forma è perfettamente allineata con la natura generando un vortice di energia che amplifica le intenzioni, diventa a tutti gli effetti un’antenna che attrae, purifica, salda, e infine amplifica l’energia. La sua forma geometrica rispecchia quella dei cristalli naturali, crea un vortice di energia per un periodo di tempo infinito.
La struttura del mondo che ci circonda e le sue forme influisce e interagisce con il nostro corpo sia in modo consapevole che inconscio, saper riconoscere le forme, i materiali e le onde, cambierà non solo la vita del corpo fisico, ma anche la risposta emotiva, al fine di migliorare la qualità della nostra vita e degli ambienti in cui soggiorniamo.
Lo studio delle forme e della materia a livello di frequenze e di struttura, ha confermato l’importanza dell’acqua e dei materiali a livello energetico, il loro utilizzo corretto e armonico negli ambienti chiusi dove trascorriamo molte ore, si è rivelato indispensabile per una vita sana anche a livello emotivo e sensoriale.
Il Genesa Cristallo è molto utile per guidare e utilizzare al meglio la potenza delle frequenze vibrazionali dell’essere umano e della materia che ci circonda. Creando le condizioni dove sia l’individuo a determinare il proprio destino invece di subirne le conseguenze.
Il corso è rivolto a tutti: principianti, appassionati, esperti o quasi e a chi vuole migliorare la propria conoscenza, un percorso che condurrà i partecipanti dalla teoria, alla pratica. 
Alla fine del corso verrà rilasciato il regolare attestato di partecipazione, la Genesa realizzata da ogni partecipante con i materiali messi a disposizione ed in più le spiegazioni scritte per poter replicare a casa quello che ognuno avrà imparato durante il corso.
Il costo del workshop è 99 euro. I POSTI SONO LIMITATI.”

Per ulteriori informazioni sulla Genesa: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/03/12/cose-un-genesa-crystal-e-come-si-usa-i-pali-della-pace/

Buona Epifania cari operatori di Luce!

Auguro, invito e incito tutte le splendide anime a entrare in piena manifestazione!

epifania

Nel giorno dell’Epifania, mi permetto di comportarmi, come raccontiamo ai bimbi, che la Befana faccia. Auguro, invito e incito tutte le splendide anime (perché ve ne sono davvero tante, altrimenti il pianeta sarebbe già sprofondato) a entrare in piena manifestazione! Basta con le paure di essere giudicati e esiliati, solo perché c’impegniamo ad andare oltre, a evolverci e a seminare qualcosa di buono. Tanto chi ha bisogno di rimanere ancorato ai propri problemi, troverà sempre un pretesto per bruciarci al suo rogo. Non imponiamo nulla a nessuno, perché siamo noi i primi amanti della libertà, ma riprendiamoci il nostro diritto di manifestazione della meraviglia che così faticosamente coltiviamo…Potrebbe finalmente diventare contagioso. Che il divino in ciascuno possa destarsi e operare anche nella materia. Ai nostri strumenti evolutivi, che si sacrificano ancora per costringerci a evolverci, diciamo : Grazie, avete già fatto davvero troppo e vi auguriamo ogni bene. Dopo questa metaforica distribuzione di dolci e di carbone, da piccola befana, scelgo, anche oggi, perché siamo un tutt’uno, tutti collegati, ma soprattutto ugualmente divini, di abbracciare ognuno nel nostro massimo potenziale umano e spirituale! Splendida Manifestazione!

Per il significato simbolico della Befana: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/02/chiamatemi-befana-ne-saro-fiera/

Brindiamo al 2020! I 25 modi di brindare più particolari del mondo

alcune usanze buffe e originali dal mondo per brindare a momenti felici

Nell’augurarvi tutto il meglio possibile per il 2020, vi traduco velocemente alcune usanze buffe e originali dal mondo per brindare a momenti felici. La simpatica vignetta afferma che, gli italiani bevono solo vino e acqua durante i pasti, qualsiasi altra bevanda è per i buzzurri. In Canada, a Yukon, al Sourdough Saloon, potreste ritrovarvi a bere un cocktail con dentro un alluce umano disidratato. In Spagna brindare con l’acqua porta ben 7 anni di pessimo sesso. In Russia, tutte le bottiglie e i bicchieri vuoti vanno nascosti subito sotto al tavolo. Non versatevi da bere in Giappone e in Francia, versate ad altri e aspettate che qualcuno pensi al vostro calice. Gli Indiani reputano il vino e altri alcolici mezzi “spirituali” per accedere a dimensioni “superiori”. Gli Islandesi amano talmente bere, che dedicano ben 2 feste nazionali ai brindisi: il primo marzo è la festa della birra e in agosto il weekend del “più ubriaco”. L’importante è avere molti motivi per brindare tutto l’anno e ve ne auguro moltissimi! Splendido 2020!!!

Sabato 4/1/2020 alle fiera esoterica di Pisa, scioglieremo antichi voti e altro…

Sabato 4 gennaio alle 16:30, presso il palazzo dei congressi a Pisa ,dove si svolge la tanto attesa fiera annuale “Tra Sogno, Magia e Benessere” , avremo modo di conoscerci nella Sala “Fermi“. Parleremo dei tanti fattori (molti dei quali insospettabili) che influenzano le nostre vite e…Inizieremo subito a scioglierne qualcuno assieme. Vi guiderò nel breve rituale per chiedere lo scioglimento di voti e promesse , sia di questa vita, sia di altre, che ora ostacolano il nostro cammino e i nostri rapporti. Portatevi carta e penna, perché l’elenco di cose che continuano a influenzarci è più lunga di quel che si possa credere. Vi lascio il link al quale iscrivervi per avere diritto al biglietto d’ingresso ridotto: http://www.alteregofiere.com/mailinglist.asp

A sabato prossimo!

Tutto quel che attrae Amore: ecco il nostro regalo di Natale per voi!

Pietre, profumi, simboli…

Prima di elencare gli elementi e i simboli che richiamano amore nelle nostre vite, affinché possano davvero avere una certa efficacia, cerchiamo di chiarire un paio di questioni fondamentali. Si pensa che ogni male provenga da una mancanza d’amore. Spingiamoci un filino oltre…Non può esserci mancanza d’amore, perché siamo stati generati “nell’Amor che move il sole e l’altre stelle”. Non potremmo esistere altrimenti, perché verrebbe a mancare la nostra stessa essenza, ma al contempo siamo tutti incompleti, perché vi è un’immensa ignoranza d’amore. Per ignoranza intendo la mancata capacità di riconoscerlo, perché non si manifesta sempre come vorrebbe il nostro ego; oppure una tale paura, o meglio al plurale, paure, che ne bloccano il libero flusso, come ad esempio, la paura di essere felice, la convinzione di non meritarlo e peggio tra tutte, il terrore che si esaurisca, perché abbiamo amato chi non ci ha contraccambiati come la nostra mente avrebbe voluto. Come può esaurirsi la fonte stessa dell’intera creazione? E’ l’amore (nella sua accezione più alta e completa, di cui sappiamo ancora poco) e non solo da un punto di vista meramente spirituale, che genera ogni cosa. La sua essenza continua a creare, più ne accogliamo e ne trasmettiamo, più aumenta la nostra capacità d’amore. Certo a livello di personalità e di ego, ci troviamo spesso costretti ad amare “da lontano”, perché siamo bravissimi a non capirci e perché talvolta, le ferite, nostre e dell’altro, non lo permettono, almeno in certi periodi della vita. Oppure non capiamo che la nostra anima ha bisogno di continuare il suo percorso assieme ad un’altra persona, per imparare lezioni di vita che altrimenti non ci sogneremmo neppure o di stare un po’ da sola per maturare ulteriori aspetti dell’esistenza. Ma questo non vuol certo significare che non esista, aldilà di ogni limitante logica umana…Pensate un attimo all’amore di un genitore per un figlio. Nel momento in cui comprendiamo che ferendo “l’altro”, stiamo ferendo e lordando soprattutto la nostra immensità, iniziamo a intravedere l’amore che collega ogni essere vivente. La spirito natalizio mi ha spinta a dilungarmi sul tanto discusso amore, di cui tutti sentono un crescente desiderio. Noi, poveri pellegrini, immersi in questo mondo delirante, tra le bollette da pagare, le liti coi vicini di casa, le incomprensioni in famiglia, ci sentiamo spesso così lontani dalla nostra vera essenza. Madre Natura, sapendolo, ci ha donato diversi “agganci”, che privi della prigionia della mente, continuano a emanare l’energia che ci aiuta a ricollegarci con la sorgente d’amore. Mi direte, tutto è amore e quindi basta guardare un fiore. Sì siamo concordi, ma secoli d’osservazione dell’inconscio umano ci ha portati a vedere che reagiamo più velocemente a:

  • QUARZO ROSA, SMERALDO, RUBINO, DIASPRO KUMBABA- basta tenerne un pezzettino in mano o appoggiarlo sul cuore, per almeno una ventina di minuti in stato di rilassamento, avendo l’accortezza di purificarlo dopo. Si può anche mettere sotto al guanciale. Vanno benissimo anche le “radici” di smeraldo e di rubino, esteticamente meno belle, ma ugualmente efficaci a un prezzo decisamente ridotto.
  • L’olio essenziale di ROSA e di YLANG YLANG, possiamo utilizzarli sia nell’acqua della vasca da bagno,qualche goccia sul guanciale o su un fazzoletto (sempre che non siate allergici) oppure nel diffusore per ambienti. Sfortunatamente, l’autentico olio essenziale di rosa, davvero paradisiaco, ha un costo proibitivo. Si trova l’olio diluito al 3%, che però dura molto meno a lungo…Va bene lo stesso, l’importante è che stimoli, anche per breve tempo, il nostro sistema limbico.
  • Tutti i fiori, o quasi, innalzano il nostro livello vibratorio e portano un messaggio energetico potenziante (non è un caso che vengano usati per accompagnare le anime durante il trapasso). Per attirare amore viene consigliata la CALLA. Ha la forma di una coppa, come le coppe nei tarocchi indicano i sentimenti. Al nostro inconscio (perché è lui a dirigere il gioco della vita, governando il 95% delle nostre energie) basta anche solo l’immagine delle calle. Potete stamparle, dipingerle, fotografarle o piantarle in giardino. Nella floriterapia di Bach, L’AGRIFOGLIO (Holly) è il fiore dell’amore universale. Possiamo tenerne una pianta sul balcone o assumere il rimedio. Aiuta a sciogliere tutti i veleni dell’anima.
  • Per quanto concerne la simbologia, EVITATE di avere per casa immagini, quadri o quant’altro di persone sole e tristi, per quanto poetiche. Come pure le foto di coppie separate, antenati dalla vita sentimentale infelice (mettete le foto in un cassetto).
  • La preghiera e meditazioni specifiche sul chakra del cuore (ne trovate parecchie su you tube). Chiediamo aiuto anche ai regni angelici, sempre felici di venire in nostro soccorso, ma attenzione alle richieste…L’ottica Divina è diversa dalla nostra!

E ora la parte più difficile…Lavorare su se stessi, sulle ferite del nostro bambino interiore, sui sospesi famigliari e anche su quelli genetici, attraverso le costellazioni famigliari e la psicobiogenealogia. Oppure la psicomagia (parleremo presto di queste affascinanti discipline). Ogni forma di lavoro e tecnica evolutiva, se la sentiamo “giusta” per noi in quel momento può andare bene. Purificare il nostro karma, abbandonare credenze limitanti, prendere coscienza dei nostri pensieri, accettare il nostro lato oscuro e altro che già ben sappiamo. Un lavoro che non finisce mai, ma che a ogni passo implementa la nostra capacità di dare e di ricevere amore…Buona Rinascita a tutti, questo Natale e ogni giorno, in crescente amore!

Rituali propiziatori per il Solstizio d’Inverno

Festeggiamo la rinascita del Sole e della vita

Quest’anno il solstizio d’Inverno cade il 22 dicembre alle alle 4:19. Il “Sol Stat” (dal latino: il sole si ferma). Perché mai già più di 5000 anni fa, i nostri antenati si sobbarcarono l’immensa fatica di costruire dei siti celebrativi di pietra, come quelli di Stonehenge, New Grange, Petre del la Mola (Basilicata), Valle del Bellice (Sicilia) e chissà quanti altri nel mondo di cui non siamo ancora a conoscenza, per festeggiare il Sol Invictus? Ancora oggi druidi, cultori celtici, wicca, turisti e studiosi passano la notte al gelo per festeggiare il Yule (nome celtico del solstizio d’inverno), come d’altronde facevano pure i Romani durante i Saturnali. Purtroppo oggi siamo tutti avulsi dalla ciclicità della Natura. Crediamo sia superfluo onorarne la sacralità , riconoscerne il potere benefico e questo ci disancora, ci rende meno stabili, meno allineati con Madre Natura e di conseguenza con noi stessi; accrescendo le nostre ansie, paure, lasciando sempre più spazio alla depressione e agli squilibri a cui assistiamo ogni giorno. Gli antichi ben sapevano che nel momento in cui si arriva alla dilatazione massima (la notte più lunga dell’anno, il momento più buio), non può che affacciarsi l’opposto per legge di natura. Questa notte inizia un nuovo anno, un nuovo ciclo di vita, perché da ora in poi, il sole riprenderà a splendere più a lungo, portandoci maggior vitalità. Ascoltando le spiegazioni di un antropologo a New Grange nel meraviglioso sito in Irlanda, dove si ammirano degli splendidi e immensi capolavori in pietra, mi commossi. Volevano (e ci sono riusciti) creare qualcosa di così bello, da invogliare il sole a tornare a visitarlo, sperando così di garantirsi la vita che dipende dalla stella splendente. Secondo le loro credenze, persino i loro antenati hanno bisogno della luce solare per continuare il loro viaggio. Il Natale fu istituito il 25 dicembre da Papa Giulio I, proprio per sostituire la festività “pagana” . Il nostro albero di Natale, è l’albero di Yule, un sempreverde che sconfigge la morte persino durante il gelido inverno. Questo giorno, assieme ad altri di “passaggio”, ci permettono di comunicare più facilmente con altre dimensioni, perché il velo che ci separa, si assottiglia. Durante la notte possiamo bruciare dei fardelli, scrivendoli su un pezzetto di carta, che bruceremo su una candela (la luce, il sole che rinasce), per andare incontro all’anno nuovo più leggeri. Qualcuno fa l’albero solstiziale, appendendo tanti piccoli soli. Ma pare che il più potente sia quello di alzarsi all’alba, per accogliere il Sole Bambino appena rinato e lasciarsi totalmente avvolgere dalla sua potente luce e magari ricevere un messaggio durante la meditazione. Domani sera metterò la sveglia e cercherò di collegarmi la mattina del solstizio, con tutte le persone che si sveglieranno presto, per augurarvi un nuovo anno colmo di tutta la luce possibile! Felice Yule a tutti!

Rivolgiamoci al vero Babbo Natale turco…



Non stupisce che il Santo, San Nicola, che ancor oggi ispira nei nostri cuori la dolcezza e la generosità verso i bambini, soprattutto sotto Natale, provenga dall’Anatolia. E’ un luogo incantato che ho avuto la fortuna di visitare, con i suoi tanti monasteri scavati in montagne di tufo e uno dei primi posti dove gli apostoli hanno voluto portare il nuovo messaggio d’amore (in contrasto se si vuole, con i dictat del vecchio testamento). L’allora Vescovo Myra (oggi Demre in Turchia) ritrovò e riportò in vita 5 bambini rapiti e uccisi da un oste. San Nicola (Santa Claus – deriva Sinterklass nome olandese di San Nicola) è davvero un santo ecumenico, trasversale, poiché protegge i bambini, le prostitute, i detenuti, gli avvocati, prestatori di pegno, arcieri, marinai, mercanti e i farmacisti. E’ inoltre il patrono di Bari, di Amsterdam e della Russia. I suoi resti mortali sono stati trafugati più volte e oggi sono religiosamente custoditi come reliquie in varie parti d’Europa, tra cui la basilica di San Nicola a Bari, al Lido di Venezia e a Rimini. L’amore di quest’anima è ancora talmente potente da toccare tutt’oggi il cuore di mezzo mondo, spingere 13000 impiegati postali canadesi a rispondere, fuori dall’orario di lavoro alle lettere di tutti i bambini e “creare” un disguido, che oggi permette al mondo intero di seguire le sue tracce la notte di Natale. Vi riporto l’episodio direttamente da wikipedia : “Nel 1955 Sears Roebuck, un grande magazzino di Colorado Springs, negli Stati Uniti, distribuì ai bambini il fantomatico numero di telefono di Babbo Natale, da chiamare il giorno della vigilia. Per un errore di stampa il numero corrispondeva però al comando della difesa aerea, che allora si chiamava CONAD (Continental Air Defense Command), un precursore del NORAD (North American Aerospace Defense Command). Harry Shoup, il comandante di turno quella sera, quando cominciò a ricevere le prime telefonate dei bambini si rese conto dell’errore e disse loro che sui radar c’erano davvero dei segnali che mostravano Babbo Natale in arrivo dal Polo Nord.Dal 1958, anno di creazione del NORAD, statunitensi e canadesi hanno approntato un programma congiunto di monitoraggio di Babbo Natale, che ora è disponibile sul sito web del comando della difesa aerea[23]. Allo stesso modo, molte stazioni televisive locali sparse per il Canada e gli Stati Uniti danno conto ai propri telespettatori della posizione di Babbo Natale, facendolo seguire dai propri meteorologi.Sono anche disponibili alcuni siti web che seguono Babbo Natale tutto l’anno, mostrando le attività che si svolgono presso la sua fabbrica di giocattoli. In molti casi sono pubblicati anche indirizzi e-mail a cui inviare una versione più moderna delle letterine cartacee a Babbo Natale.”

L’intera storia di Babbo Natale (Nonno Inverno per i russi e tanti, tantissimi altri suoi nomi nel mondo) è ben più ampia e complessa. Ma, la cosa meravigliosa e commovente è che ognuno di noi, in qualche modo, partecipa ad alimentare la sua presenza, il suo amore, almeno sotto le feste. Chi non ha mai detto a un bambino, consegnandoli un regalo: “Babbo Natale mi ha pregato di dartelo?” Con la venuta del Cristianesimo è nata l’usanza di porgere doni al bambino Gesù e alla parte divina in ciascuno di noi. Babbo Natale, incarna un nostro bisogno più antico, ancestrale di ricevere amore e doni da un Padre, un Babbo, un Nonno e alla nostra gioia di veder sorridere i piccoli. Cibiamo il nostro bambino interiore, lasciando una carota per le renne, sul davanzale o sul caminetto, ci farà solo del bene! Rivolgiamoci allo spirito potente di questo archetipo collettivo e sicuramente, almeno un po’ d’amore in più arriverà nelle nostre vite. Buon Natale a tutti! Ogni Bene!

Se volete approfondire altri dettagli sulla storia di Babbo Natale: https://it.wikipedia.org/wiki/Babbo_Natale


Galateo verso le persone single, soprattutto sotto le feste

Piccole accortezze per non ferire i singles

Un distinguo fondamentale prima di procedere: se si tratta di un donnaiolo impenitente (o di una mangia uomini), che sceglie di rimanere single, perché vuole una donna/uomo diversa ogni giorno, regalategli e ditegli quel che vi viene dal cuore…Ma se la vostra amica/o NON è single per sua scelta, EVITATE le seguenti azioni:

1° Non so perché, ma nei miei periodi di solitudine a ogni Natale ho sempre visto arrivare delle tazze singole come regalo. Vi giuro che non esiste niente di più avvilente! Perfino la caffettiera da uno e la singola tovaglietta da tavola. Le persone che me li regalavano, sembravano perfino fiere di aver trovato qualcosa di davvero azzeccato e aggiungevano frasi del tipo: “Così hai qualcosa di carino da guardare mentre fai colazione…” Non avete idea di quanto ci si possa sentir male di fronte a frasi simili. Sembra proprio una condanna alla solitudine. Arrivavo ad accumulare dei servizi da 6, di tazze spaiate che regalavo, pregando che non me ne arrivassero più. E invece, appena tornata single….ECCOLE! DI NUOVO! Questa volta le ho respinte, spiegando il motivo, perché evidentemente le persone non pensano, che nonostante le loro buone e affettuose intenzioni, istigano al suicidio, soprattutto sotto le feste. Evitate qualsiasi regalo che sottolinei la condizione di single e di solitudine (soprattutto sotto le feste). Regalate una pianta, ma non dite che tiene compagnia…

2° La famosa frase : “Beata/o te che sei sola/o!” va eliminata tassativamente, anzi non va nemmeno pensata. Certo che i singles apprezzano molto ( o imparano ad apprezzare) la loro libertà e indipendenza, ma considerarli beati sembra proprio una presa in giro. Peggio ancora è : “Tanto cosa hai da fare!” oppure “Tu non hai problemi“…Pensate solo per un attimo, che tutto nella società è a misura di coppia, di famiglia, compreso il prezzo. Non dovrebbe avere più senso, visto che solo gli italiani solitari sono ormai oltre 10.000.000, ma il cliché non muta ancora.

3° Le mogli insicure, terrorizzate dalle amiche o conoscenti single, che mettono su il muso se ci si incontra per caso e il marito osa essere gentile. Se una single volesse un maschio a tutti i costi lo troverebbe subito. Le donne consapevoli (la maggior parte delle donne sole oggi) aspettano la persona giusta e sanno bene di lasciar perdere quelli sposati. Se poi quelli sposati mentono …E’ un’altro paio di maniche…

La Rumpologia: leggere le chiappe per capire il destino…

Divinazione del sedere

Non potevamo mica lasciarci sfuggire questa preziosa fonte di divinazione sulla quale ci sediamo ogni giorno! Dopo la lettura della mano, dei piedi, delle rughe sul viso e della fisiognomica (che gode persino di un minimo di dignità scientifica), scopriamo la RUMPOLOGIA ! Sì, ogni cosa parla di noi, ergo, persino il nostro sedere. Non è un caso che venga tirato in ballo quando si parla di fortuna. Qualche sostenitore del metodo dichiara che risalga addirittura agli antichi Babilonesi. Come vedete dall’immagine, anche questa disciplina ha i suoi codici e i suoi esperti. Tra essi il più noto è Ulf Buck, un medium tedesco, non vedente (gli crediamo), che palpando il fondo schiena delle persone, ne predice il futuro. Pare che abbia un nutrito carnet di consultanti disposti a rimanere in mutande. Non è meravigliosa e pure divertente la creatività umana? Mi sento molto rincuorata d’aver ricevuto il complimento : callipigia. A seguire il link per un video esplicativo nel caso desideraste intraprendere gli studi di rumpologia. Che dire in questi casi se non augurare botte di c…

https://www.youtube.com/watch?v=Vc8o2LpDI5g&feature=share

Fiamme Gemelle…Pro e Contro

Rischiamo un altro 2012

I siti specializzati sulle fiamme gemelle (in particolare quelli anglofoni, dato che il più famoso è inglese) che incessantemente ricamano una visione della fiamma gemella come… Un uomo/donna dall’aura splendente, che comprende ogni nostro pensiero ancor prima che lo formuliamo (perché è parte di noi) e ci viene a prendere su un unicorno bianco per cavalcare assieme gli arcobaleni, sulle ali degli angeli che festeggiano la nostra unione, visto che da questo momento in poi diffonderemo l’amore puro sul mondo intero, perché la potenza di questo amore assoluto ci collega con sfere elevatissime….. Mi sembrano peggio delle promesse del 21/12/2012. Sottolineano ovviamente quanto sia arduo il percorso per ricongiungersi e parlano continuamente di tutte le prove iniziatiche (oggi a livello personale, spirituale e animico), da superare che nulla hanno da invidiare a poemi epici come l’Orlando Furioso, Tristano e Isotta, Romeo e Giulietta assieme a tutti i grandi amori tormentati della storia. Come se non bastasse, non tutte le fiamme gemelle s’incarnano contemporaneamente, ma soprattutto non si evolvono in sincrono, sebbene “siano” comunque l’altra parte della nostra anima. Per tentare di consolare alcuni, ripetono sino allo sfinimento, che siamo comunque uniti da un immenso amore che va oltre le barriere dello spazio e del tempo e che, con i loro KIT di meditazioni (il primo è gratis), possiamo spazzare via tutti gli ostacoli, i condizionamenti e il karma, che ci impediscono di abbracciare il nostro tanto agognato amore. Nel mentre consigliano di amare sempre più noi stessi, il creato intero, di mantenere alte le nostre vibrazioni senza mai dubitare che l’altra metà di noi è in cammino. Per carità, queste ultime indicazioni sono sacro sante, ma tutto il resto porta a nutrire aspettative che raramente “s’incarnano”. Siamo qui per evolverci e pochissime, pochissime, pochissime anime qui ora, non torneranno più sulla Terra (cosa che dicono accada a chi ha incontrato la sua fiamma gemella). Chi non ha mai desiderato di non dover più fare ritorno in questo folle mondo? Chi non vorrebbe volare via sulle ali di un amore puro e completo? Ricorda qualcosa questo quadretto idilliaco? In un periodo storico in cui è già una grande fortuna incontrare un sentimento sincero e leale, inseguiamo sogni adolescenziali, certi di aver già portato a compimento tutta la nostra evoluzione terrestre e animica? Perdonatemi, ma sembra davvero un’illusione spirituale molto pericolosa, come e quanto il presupposto iter pre incontro, che prevede il tira e molla per anni, con il pretesto che l’altro è troppo spaventato dall’intensità delle emozioni che si prova quando si sta assieme (alibi perfetto per gli immaturi, senza attributi e magari pure per i narcisisti, aggiornati sull’argomento). Come per il 21/12/2012, si può legittimamente temere che, una volta sgonfiatasi quest’ultima “tendenza” della ricerca della fiamma gemella, vedremo molte più persone tristi e sfiduciate, di quanto non ve ne siano già purtroppo. Milioni e milioni di persone, ogni giorno, si lamentano continuamente che l’altra parte di sè, la loro fiamma, non vuole evolversi, che li fa soffrire, che sfugge, ma l’amore non può essere così doloroso. Ma a volte l’unica via è lasciare l’altro libero di fare il suo percorso, affinché comprenda quel che deve nel silenzio della sua di anima. Forse qualcuno ha già incontrato la sua fiamma gemella, ma perché disdegnare un’anima compagna? E’ comunque una fonte di grande gioia, un compagno di vita, da cui imparare molto e il collegamento a livello di anima è potente. Ci regala gioie e dolori, che hanno un sapore più autentico e ci mantiene più umili. L’umiltà ci preserva da brutte cadute spirituali. Chi può veramente sapere sino a che livello le nostre anime sono intrecciate? Secondo diverse fonti esoteriche, parti della nostra anima possono incarnarsi in più persone contemporaneamente, perché solo così possiamo portare a compimento la nostra missione, ma proprio perché abbiamo bisogno di così tanta “esperienza”, si può desumere che le incarnazioni della stessa anima difficilmente possano unirsi qui. NON POSSIAMO MAI ESCLUDERE NULLA a certi livelli! Gli antichi hanno sempre parlato delle NOZZE ALCHEMICHE, del trovare il perfetto equilibrio tra maschile e femminile in noi stessi e non possiamo che condividere l’antica saggezza. Scusatemi, ho intitolato l’articolo pro e contro e ho infierito parecchio sui pro. Auguro a tutti di unirsi felicemente con la propria fiamma gemella e se ha da essere sarà, ma che questo non ci impedisca di vivere bellissime storie d’amore nell’attesa di vivere sogni costruiti da altri. Tutto il lavoro che gli “esperti” di fiamme gemelle consigliano, va fatto comunque, perché la prima anima a cui dobbiamo rendere conto è la nostra. E’ fuor di dubbio che siamo chiamati ad amare di più e incondizionatamente, ma non solo nel rapporto di coppia. L’evoluzione dell’umanità può compiersi soprattutto con un’aumento di amore collettivo, l’unica arma indissolubile e perfetta. Che i nostri cuori e le nostre anime siano pronte a ricevere e a dare tutto l’amore possibile. Ci occuperemo ancora delle fiamme e delle anime gemelle,anche perché vedo che è tra i vostri argomenti preferiti dal numero delle visualizzazioni e sono felice di parlarne assieme. L’amour , l’amour, toujours l’amour…

Per chi volesse approfondire i distinguo tra fiamme gemelle, anime compagne, anime gemelle: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/31/cerchiamo-la-fiamma-gemella-e-non-lanima-gemella-o-compagna-facciamo-un-po-di-chiarezza/

E: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/07/06/inchiesta-narcisista-manipolatore-o-fiamma-gemella/

Benedizione Mondiale del Grembo Femminile 12 dicembre, come partecipare

Uniamoci alle nostre sorelle in tutto il mondo per benedire il nostro grembo, risvegliando la nostra energia femminile guaritrice. Vi lascio il link per iscrivervi e ricordate che esiste anche la benedizione per gli uomini. Sul sito troverete anche anche un’altra iniziativa meravigliosa: Diventare custode del tuo albero del grembo, oltre a molte altre meditazioni, articoli e informazioni sulla sacralità dell’energia femminile. https://wombblessing.com/it/come-partecipare/

Occorre iscriversi entro l’11 dicembre. Se potete leggete già come prepararsi al meglio a questo potente momento di connessione energetica.

Grazie Miranda, grazie sorelle, grazie Madre Cosmica, grazie energia femminile!

Attrazione “letale” tra empatiche e narcisisti manipolatori

Altra prova dei nostri tempi?

Un fenomeno sempre più dilagante. E’ impressionante vedere il numero delle visualizzazioni dei video che forniscono informazioni sui narcisisti manipolatori, che oramai sembra rappresentino circa il 20% della popolazione maschile (quello femminile pare del 6%). Un uomo su 5 è in caccia di vittime da risucchiare e non si accontenta di una sola. Sui siti statunitensi si vede un crescendo di letteratura in merito alla vittima prediletta del narcisista: la donna empatica. Quale fonte energetica migliore di una donna intensa, capace di cogliere le emozioni profonde e di trasmettere amore incondizionato per l’anima svuotata del narcisista? Già pare che le donne empatiche abbiano più problemi a trovare il compagno giusto, vedi i 12 motivi elencati in questo articolo : https://www.giornodopogiorno.org/2018/08/16/12-motivi-per-cui-le-donne-empatiche-hanno-difficolta-a-trovare-luomo-giusto/ 

Aggiungiamo poi l’aumento di questo disturbo di personalità, soprattutto maschile, dovuto pure all’andazzo sociale, che promulga l’egoismo e arriviamo alle forti difficoltà relazionali di questi ultimi tempi. PERCHE’? Gli stessi studiosi affermano che le ricerche sono ancora in corso, ma iniziamo da qualche dato certo. Il testosterone limita molto, se non blocca addirittura l’empatia e questo è stato dimostrato. Prima causa di ridotta empatia nell’uomo. Riporto un particolare sorprendente dello studio per rivelare il livello di testosterone prenatale, perché l’ho appena verificato. Le dita anulare e indice, della mia mano destra sono della stessa lunghezza (non è così per la mano sinistra). ” I livelli di testosterone prenatali possono essere dedotti nell’adulto dal rapporto tra la lunghezza del dito indice e anulare della mano destra (2D:4D,uguali nella donna e diversi nell’uomo). ”   Vedi articolo :http://www.brainfactor.it/socializzazione-e-testosterone-lempatia-e-donna/

Ma questo è solo un aspetto fisiologico. Sappiamo che le cause sono sempre più profonde. Oso, oserò molto, ipotizzando che l’empatia e il narcisismo siano due reazioni molto diverse (consideriamo giustamente positiva l’empatia e corrosivo il narcisismo) allo stesso problema di fondo: le carenze affettive, soprattutto infantili. Perché mi permetto di azzardare idee simili? Per il semplice fatto che lo specchiarsi (l’entrare in relazione, in questo caso pure a livello sentimentale) di tutte queste persone, anime, con esiti così simili a livello internazionale con tutte le conoscenze che ne derivano, fa proprio pensare a un salto evolutivo collettivo. Il maschile (che include il maschile delle donne narcisiste), messo di fronte alle sue mancanze a livello quasi planetario, dovrà per forza di cose riconoscere le sue carenze e il femminile, attraverso la sofferenza, dovrà imparare ad amare se stessa in maniera più profonda, autentica, divenendo sempre più capace di amore universale. Un tempo, lo strazio dell’amore assente nella coppia, non veniva neppure pronunciato. Si stava assieme per i figli e le anziane consigliavano di togliersi i grilli dalla testa in moltissimi casi. Potremmo vedere questa denuncia collettiva come un risveglio importante, una presa di coscienza che lascia intravedere una volontà di vivere sentimenti d’amore autentici. Con questo, mi aggrego al coro che consiglia di scappare dal narcisista, perché non esiste amore (altrui) in grado di aiutarlo…Anzi, vi disprezzerà sempre più, perché vi considererà debole. Dovrà essere lui/lei a rendersene conto e farsi aiutare da specialisti qualificati. Che l’amore visiti il cuore di ognuno

Le colpe dei padri ricadono sui figli…

“Tutto ciò che non arriva alla coscienza diventa il tuo destino” C.G. Jung

Grazie agli studi sulle Costellazioni Familiari di Bert Hellinger, alla Psicobiogenealogia, alle statistiche sugli accadimenti che si ripetono nelle famiglie (arrivando perfino a manifestarsi nello stesso giorno), NON possiamo usare il punto interrogativo. Ormai è chiaro che parliamo di un dato di fatto. Per favore tranquillizzatevi, si può rimediare parecchio a qualsiasi sospeso genealogico, la cosa più importante è iniziare a prenderne coscienza, perché come dice il grande Jung: “Qualsiasi cosa che non arriva alla coscienza diventa il tuo destino.” Naturalmente anche i meriti degli antenati ricadono sui figli, ma questo è solo un minuscolo aspetto della potente rilevanza che il vissuto dei nostri antenati ha su di noi e sulla nostra discendenza. Occorre approfondire ed espandere i concetti per comprenderne la portata. Tutta la straordinaria forza che ci ha permessi di giungere sin qui, attraverso i nostri antenati , porta con sé memorie registrate nel nostro DNA , nel karma di famiglia, nel nostro inconscio (che governa le nostre vita al 95%), nelle nostre emozioni, credenze e pulsioni. Non è dato sapere in quale misura e modi incida su ogni membro della famiglia, perché oltre a sommarsi al destino personale, varia con gli accordi impliciti, animici di ciascuno. Sì roba tosta, che può incutere un po’ di timore, ma è l’ultima emozione alla quale cedere, perché va a sabotare la guarigione, molto più facilmente raggiungibile di quel che si può immaginare. Una deliziosa Nonna mi ha chiesto di fare il tema astrologico di nascita per le sue molte nipotine (tutte femmine), ognuna di loro, aldilà delle proprie caratteristiche personali, presentava lo stesso problema che hanno sia la Nonna, sia le Madri delle bimbe…Coincidenze? Abbiamo scovato uno schema, che con l’aiuto delle antenate femmine, verrà mitigato, se non sciolto. Per il nostro inconscio non esiste la morte, esiste il trauma di non poter continuare a comunicare con i nostri defunti…Rimangono quindi i sospesi. Apro ancora un’altra parentesi invitandovi a ricordare se è capitato anche a voi di ritrovarvi a compiere gesti quotidiani dopo la dipartita di un genitore soprattutto, in maniera diversa, come lo faceva la Mamma o il Papà? Solitamente si continua a farlo per almeno sei mesi… Si dice che accada perché il nostro caro spirando, ci ha trasmesso l’intelligenza del suo corpo fisico. Spero di aver espresso in maniera comprensibile la continuità dei “meccanismi” di famiglia per il nostro inconscio, che in sostanza governa le nostre vite. Come spezzare queste catene e questi condizionamenti così profondi? Ancor prima di recarci a fare una COSTELLAZIONE FAMILIARE (tutti dovrebbero farne diverse, per sbloccare problemi personali o di famiglia) dovremmo fare 2 cose.

1) Documentarci sulla storia della famiglia, per quanto possibile, per vedere se:- vi sono state delle morti violente (la situazione è più incisiva se non è stato possibile seppellire la salma, ad esempio per un annegamento in mare) – fallimenti – aborti – eredità mal spartite – ricoveri in manicomio – carcerazioni- morti vicine nel tempo a nascite – sparizioni volontarie o meno – emigrazioni – bigamie o tradimenti – violenze – matrimoni che non hanno trovato consenso e ogni altro genere di sofferenza, includendo le persone che si sono dovute sacrificare per il bene del “branco” , rinunciando alla realizzazione dei propri desideri e bloccando i propri talenti. Già questo passaggio è molto importante, non solo perché iniziamo a prendere coscienza, ma perché cominciamo in questo modo, a dare un riconoscimento ai nostri antenati e auspicabilmente a onorarli.

2) Analizzare il ripetersi di determinati accadimenti o situazioni “limitanti” e la frequenza con la quale si ripresentano (in forma simile). Malattie, destini simili in famiglia o strettamente collegati. Date che coincidono (spesso nelle famiglie diversi membri sono dello stesso segno zodiacale o ascendente). La ricerca, che spinge quasi sempre ad andare a trovare la vecchia zia o la nonna, aiuta pure a sbloccare qualche segreto di famiglia, rendendoci già più liberi.

Che fare dopo? Almeno una costellazione familiare, rivolgersi a esperti di psicobiogenealogia che vi consiglieranno dei semplici esercizi, che possono assomigliare a quelli della psicomagia di Jodorwsky a volte. Tentare di fare la “Pace” con eventuali eredi o parenti (almeno in cuor nostro) per disaccordi ancora in sospeso, onorare i nostri avi accendendo delle candele per loro (chi vuole può pregare per la loro evoluzione nella Luce), dare un nome ai bimbi non nati e molto altro in base al caso specifico. Personalmente consiglio di rivolgersi a Fabio Netzach, bella persona, molto preparata. Spesso basta davvero poco per spezzare catene pesanti per noi stessi e i nostri discendenti. Quale modo migliore per iniziare un anno davvero nuovo?

Oroscopo 2020 – la scienza concorda con l’astrologia!

Come dice, tra gli altri, lo scienziato Vittorio Marchi, siamo in un periodo di travaglio. Il travaglio è il momento inevitabile di dolore prima della nascita. Vi allego un link , in inglese, ma ricco di tracciati e tabelle comprensibilissimi, dove parla Greg Braden, anch’egli scienziato. Il video riporta parecchi dati e studi scientifici, risalenti perfino alle glaciazioni e ci rincuora sul fatto che, nonostante tutto sembri folle, rientriamo nella “normale ciclicità” di questo pianeta. Come vedrete, in base a osservazioni scientifiche e astrologiche, che partono da un passato molto remoto fino a oggi, il 2020 rappresenta il culmine della bellicosità, dei difficili rapporti umani, dei problemi finanziari e ambientali nel nostro attuale ciclo. Dal 2021 tutto dovrebbe, come sempre, tornare verso uno stato di “normalità”. L’equilibrio non è mai statico e prima dell’arrivo di un figlio, occorre attraversare il travaglio. Come si presenta a livello astrologico? Saturno (il guardiano della Soglia) congiungerà Plutone (il custode degli inferi) nel segno del Capricorno già a gennaio. Parliamo di ben due pianeti generazionali, i Signori lontani, che influenzano in maniera particolare l’umanità intera. Il loro congiungersi costringerà parecchie Nazioni ad affrontare questioni importanti in sospeso. Saturno dà forma alle paure e alle pulsioni più profonde e inconsce simboleggiate da Plutone. Il rigore di Saturno porterà a nuove alleanze e alla rottura di vecchi accordi, alla nascita di nuove forme di potere e poiché si trova nel Capricorno, vivremo ancora un po’ di austerità economica. Verso marzo, Saturno si sposterà nell’Acquario e andrà in quadratura (aspetto di tensione) con Urano, un altro pianeta generazionale. Saturno che quadra Urano porta alla RIBELLIONE verso un sistema che opprime e frustra. Ma Saturno continuerà a fare la sua missione, si sposterà nuovamente in Capricorno a luglio, ripresentando questioni scottanti ancora in sospeso. Il guardiano della Soglia, ci spinge verso la crescita collettiva e non solo personale con questi aspetti. Giove, da molti, troppi considerato sempre benefico, in questo caso stazionerà nel Capricorno gran parte del tempo, amplificando le tensioni e la portata delle energie già considerevoli. L’unico pianeta generazionale che verrà in nostro soccorso sarà Nettuno in aspetto armonico, che ammorbidirà la situazione facendo leva sul nostro richiamo inconscio di apertura verso lo spirituale. “Coincidenza” particolare, a fine anno Giove e Saturno si congiungeranno esattamente chiudendo un ciclo di 240 anni. L’ultima volta che accadde iniziò la rivoluzione francese che modificò il sistema politico dell’Europa intera. Siamo pronti a rivoluzionare poteri e sistemi obsoleti, per portare alla luce un nuovo mondo, alla fine del travaglio. Quanto potrà essere doloroso dipende dalla maturità ed evoluzione dell’umanità, i risultati non potranno che essere positivi! Ovviamente tutte queste spinte evolutive toccheranno anche i nostri microcosmi, in maniera più o meno incisiva a secondo di dove i pianeti transiteranno nei nostri temi astrologici personali. Per chi già conosce il proprio tema di nascita, è facile vedere in quale settore/i si trovano i segni del Capricorno e dell’Acquario. Il settore, chiamato casa, indicherà gli aspetti delle nostre vite maggiormente coinvolte dalle energie rivoluzionarie. Molto sommariamente la 1° riguarda la personalità e l’aspetto fisico, la 2° ricchezza, denaro, possesso e il senso di possesso, la 3° la comunicazione, la 4° le radici, la famiglia, la casa, la 5° il gioco, divertimento, l’insegnamento, creatività, romanticismo, figli, amanti, la 6° la salute, il lavoro dipendente, il servizio al prossimo, l’artigianato, la 7° il matrimonio, i soci, i contratti, la 8° eredità, sesso, gestione denaro altrui, morte (simbolica), interventi chirurgici, la 9° spiritualità, i viaggi lontani, conoscenza superiore, la 10° carriera, fama, lavoro autonomo, l’11° progetti, amici, conoscenti importanti per le nostre vite, la 12° le prove, la solitudine, la prigionia (interiore), il bisogno d’indagare. Vi ho riportato solo un vago accenno delle valenze delle case, per aiutarvi a vedere in quale settore della vita possiamo approfittare delle potenti energie trasformatrici per essere sempre più liberi. Bisognerebbe considerare i pianeti di nascita già presenti e gli aspetti che formano, ma per il momento fermiamoci qui, visto che oltre ai transiti planetari, “subiremo” anche l’aumento della risonanza di Schumann (vedi secondo link) …BUONA TRASFORMAZIONE A TUTTI! Splendido 2020, colmo di ogni bene!

https://www.youtube.com/watch?v=GxERTlbAo7g

https://postbreve.com/ti-sei-sentito-strano-ultimamente-per-la-risonanza-di-schumann-15922.html?fbclid=IwAR1-plzXdXEYhnahMY-1Tm53_nAMRpCIyiLUhWxazH_wk0vwjmLT4n8Kjgs

Come ulteriore auspicio, vi segnalo la Moltitudine Inarrestabile…

https://www.youtube.com/watch?v=bmIXlhHmnBU

28/11 Thanksgiving! Per ringraziarvi tutte le ricette e ….

Nell’attesa ringrazio ognuno di voi e vi lascio i link per le ricette tipiche, che troverete sul mio vecchio blog di cucina.





Prima o poi sbarcheranno anche cose più positive e importanti dagli Stati Uniti, come, ad esempio, la festa del Ringraziamento (Thanksgiving che letteralmente significa Dare Gratitudine). Quest’anno cade il 28 Novembre. Nell’attesa ringrazio ognuno di voi e vi lascio i link per le ricette tipiche, che troverete sul mio vecchio blog di cucina. Per concludere i festeggiamenti, assieme alle persona a voi care, godetevi anche un brindisi con un liquore innovativo nel procedimento, che spontaneamente battezzai: Coccola Nera. E’ proprio una coccola. GRAZIE di tutto, per tutto e che i nostri motivi di gratitudine aumentino in maniera esponenziale! Happy Thanksgiving!

http://blog.cookaround.com/meltingpot1/category/senza-categoria/

http://blog.cookaround.com/meltingpot1/ingredienti-del-mio-liquore-urlo-coccola-nera-cerco-produttore/

L’Opale della Contessa di Castiglione è tra le prime 5 pietre più maledette del mondo…

La scelta della pietra non fu certamente casuale… L’opale è tra le pietre più difficili da indossare. Viene chiamata la pietra dei giusti…

La Contessa di Castiglione, Virginia Doini, era anche una ricercatrice esoterica, che purtroppo praticava lo spiritismo (famose le sue sedute spiritiche quasi giornaliere) e sconfinava talvolta persino nella magia oscura. Quando tra lei e il Re di Spagna Alfonso XII divampò la passione, Virginia già accarezzava l’idea di divenire Regina, ma egli all’ultimo momento interruppe la relazione per sposarsi con la di lei cugina Maria de las Mercedes d’Orleans. Sopraffatta dall’ira e dal dolore, Virginia spedì come regalo di nozze un bellissimo anello di opale agli sposi. La scelta della pietra non fu certamente casuale… L’opale è tra le pietre più difficili da indossare. Chiamato da sempre la pietra dei giusti e leggenda vuole che abbia spesso provocato rovesci di fortuna impensabili a chi non ha un atteggiamento retto; caricato perdipiù dagli anatemi di una donna tradita e pratica di malefizi, provocò una strage talmente intricata che devo copiarla per timore di sbagliare: “La nuova regina fu deliziata del nuovo gioiello, che diventò uno dei suoi preferiti e che indossò frequentemente. Maria Mercedes morì solamente cinque mesi dopo il matrimonio di un male misterioso, il 26 giugno 1878. La seconda morte causata dall’anello fu quella della nonna del re Alfonso, Maria Cristina di Borbone-Napoli, cui venne dato dopo il funerale della moglie del re. Morì poco dopo, il 22 agosto. L’anello passò all’infanta Maria del Pilar, sorella del re, e anche lei morì di una strana malattia. Lo stesso accadde alla successiva proprietaria della pietra, la nuora del re Maria Cristina, che si innamorò dell’opale maledetto e che affermò di non essere superstiziosa. Il re dopo tutte queste morti, sentendosi colpevole di quanto accaduto alla sua famiglia, decise di indossare l’opale in segno di penitenza. Morì giovane, a 28 anni, e la sua vedova, la Regina Maria Cristina di Asburgo-Lorena per liberarsi una volta per tutte della maledizione mandò a benedire la pietra, la fece montare su una catena d’oro ed è ora al collo della Vergine di Almudena, patrona di Madrid.”

Coincidenze? Leggende? Probabilmente anche Virginia si sentì in colpa per l’accaduto. L’unica cosa certe è che la Contessa continua a far parlare di sé. Nell’articolo di cui vi lascio il link, troverete la storia delle famosissime altre quattro pietre portatrici di disgrazie…Però, però, leggendo della loro provenienza, mi chiedo…Come si può solo pensare di rubare gemme preziose da statue sacre nei templi, per avarizia, bramosia di sfarzo e illudersi di vivere felici? Molti credono che siano solo simboli di ricchezza, ma il regno minerale, oltre a fornirci elementi preziosi per la nostra salute, cela misteri e memorie incredibili…

https://nammu.com/ita/gioielli-maledetti-leggende/

Trattamenti Reiki in ospedale e pure da noi…

Grazie al Cielo anche i medici allopatici stanno comprendendo l’importanza e l’efficacia dei trattamenti energetici. Per chi non conoscesse il REIKI ,è un’antica tecnica di trasmissione energetica grazie alla quale l’operatore (lo strumento o il canale, come spesso veniamo definiti), attinge energia cosmica e imponendo le mani (non occorre il contatto diretto, infatti si può praticare anche a distanza) permette a chi ne ha bisogno, di attingerne nella misura perfetta per le proprie necessità. Il Reiki è un’energia intelligente che si autoregola in base alla situazione energetica di chi sta ricevendo il trattamento. Al link a fondo articolo troverete gli Ospedali dove viene praticato. Anche i nostri soci possono richiedere i trattamenti, che vengono eseguiti da una Master Reiki Usui e Stellare, oltre a essere anche Master Karuna e iniziata all’energia Tara. A secondo dei casi il trattamento viene amplificato dall’ausilio dei cristalli, la musicoterapia, lo smudging e l’agua sciamanica florida. E’ estremamente rilassante e permette il riequilibrio dei meridiani energetici, dei chakra e dei corpi energetici. Una vera coccola energetica da regalarsi…

https://www.dionidream.com/reiki-potere-benefici-ospedali/?fbclid=IwAR1QPzPByfjv_3aCCAYl7OszngzMOOizs35jySBDE08T3E3Gk7yDPhPp_9w

Se potessi parlare con te figlio mio…

Non so dove tu sia, ma una parte di te è in ogni persona che incontro. Ti direi di non perdere tempo, di non preoccuparti di quel che pensano di te, chi conosce se stesso ti capirà e amerà. Continua a dare quel che ti senti di dare, continua a fare quel che ti viene dal cuore, anche dopo essere stato tradito. Non rinunciare a continuare a essere la meraviglia che sei per il dolore, perché niente e nessuno può ucciderti veramente. Imparerai tanto sulle debolezze umane e se riesci ad accogliere i drammi di chi te li porge umilmente, con il cuore in mano, non avrai solo consolato un tuo compagno di viaggio su questa terra, avrai ricevuto un dono immenso, una consapevolezza in più su questo infinito mare misterioso, rimanendo a riva, senza bagnarti completamente, grazie alla condivisione. Ci saranno momenti, amore mio, in cui penserai che niente ha più senso e ti mancherà la forza di rialzarti. Ti prego, in quegli istanti se vedi che la Luna non ha ancora perso la sua orbita e che dalle piante sbocciano ancora foglie, stai sereno tesoro, è solo uno degli ennesimi cicli. Aggrappati alle tue risorse, sconfinate quanto gli Universi in continua espansione, con la certezza che l’Intelligenza Superiore sa sempre quel che fa. Fai il salto nel buio, sicuro che sarai sempre tra le braccia di Ciò che ti ha generato con infinito amore, per darti la possibilità di essere cosciente della tua magnificenza. Sorridi con discrezione agli sconosciuti, perché non sappiamo mai cosa l’altro abbia nel cuore. E’ tutto in prestito figlio mio, non perdere la vita vera a rincorrere simboli che perdono di valore appena li hai ottenuti. Addormentati in pace con te stesso e svegliati curioso di sapere cosa imparerai. Non puoi avere paura di rivedere le tue idee, perché, quasi sempre è solo un ampliamento della tua coscienza, non una contraddizione. E’ ovvio che tutti guardino il male, che poi è solo il non conosciuto, perché navigando nel buio capiamo di quanta Luce siamo capaci. Il mondo non finirà presto, perché la Creazione provvederà al bisogno di amore e di bontà necessari per mantenerci qui finché non ci saremo evoluti abbastanza. Gli uomini giusti lo sanno e in silenzio profondono ogni sorta di luce su ogni piano, amando e benedicendo. In cuor tuo rimani con loro figlio mio, anche se avrai l’impressione d’incontrarli raramente, ma essi sono ovunque. Ti meraviglierai nello scoprire quanti modi diversi esistono di amare le persone e talvolta dovrai farlo da lontano. Quando ti accuseranno delle cose più assurde, osserva chi ti punta il dito contro e vedrai che le sue altre quattro dita sono rivolte contro di sé. Siamo tanti specchi che appaiono e scompaiono, per parlarci di noi stessi e di quel che abbiamo ancora da comprendere. Non lottare più del necessario contro i maestri oscuri, difenditi e ringraziali, perché ti fanno compiere balzi evolutivi impensabili…E ricordati che quasi mai le cose stanno come sembrano. Dopo, forse molto tempo dopo, sarai in grado di vedere la realtà dietro le situazioni dolorose. Siamo qui per evolverci, tutto il resto è in secondo piano, per quanto bello, per quanto orribile. Ogni tuo gesto, ogni tuo pensiero amorevole, permette a chi forse non incontrerai mai di persona, di fare un passettino in avanti. Quando avrai davvero bisogno, l’aiuto ti arriverà sempre e quasi mai da dove ti saresti aspettato. Capirai che perdonare ti permette di vibrare a un’ottava superiore e che il tuo suono ti nutrirà di gioia. Che la gioia sia sempre con te e perdonami se questa volta non sono riuscita a partorirti o ad adottarti, io sono sempre e comunque con te. Buon viaggio amore mio, ci rivedremo presto.

Incontri per curare le cause animiche della Fibromialgia

Durante i nostri incontri (credo e spero ne servano pochi), alla Spezia, svolgeremo la parte più difficile della auto guarigione da affrontare

Su richiesta di diverse persone, che soffrono di questo male paralizzante in troppi sensi, durante i nostri incontri (credo e spero ne servano pochi), alla Spezia, svolgeremo la parte più difficile della auto guarigione da affrontare. In base a quel che verrà fuori per ciascuno, vi indicherò la tecnica olistica più adatta e la faremo assieme, per creare un’energia curativa più potente; oltre a trasmetterci il sostegno, il conforto e l’ascolto così indispensabili per trovare la forza d’innescare un processo di auto guarigione. N.B. : non sono un medico e in nessun caso questi incontri  vanno considerati come sostitutivi alle tradizionali cure mediche.
Tratteremo le cause più “sottili ” e profonde del malessere. Per informazioni e date contattatemi (Maria) anche via whatsapp al 3474431633. Gli incontri si svolgeranno alla Spezia.

20 anni fa mi vennero dei dolori muscolari atroci. Cosa davvero insolita per me che, grazie allo Yoga, mi arrotolavo come una pallina di pongo. Iniziai un pellegrinaggio costoso e molto umiliante da uno studio medico all’altro. All’epoca non si parlava di Fibromialgia, bensì di isteria femminile, sì, sputavano la diagnosi proprio così, senza mezzi termini. Da sola, senza quasi nessuna comprensione da parte degli altri, passo passo dopo passo, approfondendo sempre più i miei storici studi olistici, iniziai a sciogliere il bandolo della matassa. Senza supporti, anzi soffrendo di un male senza un nome riconosciuto, quindi immaginario per la maggior parte delle persone, impiegai ben 12 anni per guarire, ma ce l’ho fatta! Se ci sono riuscita io da sola, senza tutte le conoscenze di oggi, anche tu ce la puoi fare e desidero trasmetterti ogni conoscenza e risorsa per la tua auto guarigione! Ho scritto il libro: “Guarire dalla Fibromialgia” nel 2013, quando ancora non se parlava così tanto. Alcuni lettori lo hanno apprezzato così tanto da cercare la mia amicizia, altri hanno sentito il bisogno di stroncarlo. Potete leggere l’anteprima qui: http://www.lulu.com/it/it/shop/maria-lanzone/guarire-dalla-fibromialgia/ebook/product-20671214.html