Perché NON parteciperò alla meditazione mondiale del 5 Aprile 2020

ATTENZIONE!

Mi dispiace moltissimo di non riuscire più a trovare il link del file pdf (10 pagine) completo. Spero qualcuno possa segnalarcelo (la versione italiana) così potrete comprendere da soli l’ambiguità di questa iniziativa. Quanto è spinoso e pieno di tranelli il nostro cammino. Tutte le anime di buona volontà vogliono aiutare in questo momento e fanno leva proprio su questo.Già la prima volta che ho visto l’invito in inglese giorni fa, ho avuto una brutta sensazione, confermatami da altri. Ho voluto approfondire, chiedendo un parere anche a persone con più esperienza di me, i miei vecchi Maestri. Perché mai dovrei segnalare quel che non quadra di questa meditazione? Per diversi motivi:

1- Di chi è l’iniziativa? Come si firmano? Ogni divulgatore (sicuramente in buona fede) appone il suo di nome

2- Nel link a fondo articolo troverete il video della meditazione da seguire. NON SI CAPISCE a quale fonte energetica ci si rivolge. “Il centro della galassia”? E’ una questione fondamentale perché non è la prima volta che fiumi d’energia di anime belle vengono convogliate verso scopi dubbi. E’ doloroso, è terribile, che si voglia approfittare della buona volontà persino in certi momenti, ma succede. Potrebbe addirittura risultare un invito per entità di cui non sappiamo nulla. Non tutti gli extraterrestri sono più evoluti di noi…Perdonatemi se sembro paranoica, ma di fronte a un’azione mondiale così potente, grazie al numero di partecipanti, dobbiamo essere assolutamente certi che l’intento di fondo sia puro. Parlano di un ennesimo portale che dovrebbe aprirsi. Mica tutti i portali conducono verso la Luce…E poi questa storia dei portali ci ha veramente stancati. Ne preannunciavano decine e decine, prima del famoso 21/12/2012. Avremmo dovuto essere tutti illuminati con tutti quei portali straordinari… L’unica fonte a cui rivolgersi dev’essere quella Divina che non abbisogna di portali eccezionali per agire.

3- Per quanto concerne l’aspetto astrologico , per favore, basta rifilare alla gente nozioni banali, come se indicassero la discesa dello Spirito Santo!!! Ogni 12 anni Giove congiunge puntualmente Plutone, dall’inizio dei tempi, perché impiega 12 anni a fare il giro dello zodiaco. Giove che congiunge Plutone ingigantisce le nostre paure profonde, assieme a tanti altri aspetti del lato oscuro, anche a livello collettivo. Nella foto ho voluto riportare un altro prospetto che hanno inserito per indicare le congiunzioni astrali dei mesi a venire. Leggerete: ” December 18 2020 Sun conjunct Galatic Center” Il Sole che congiunge il centro galattico? Quanto hanno riso i miei colleghi astrologi quando glielo fatto notare. NON ha senso!

4- Sempre nella meditazione dicono di chiedere che il virus venga ucciso. Chiunque abbia una minima base di conoscenza esoterica, spirituale, energetica sa benissimo che più ti opponi al problema, al nemico, più energia gli dai! Più lo rendi forte! Questa prova è arrivata per la nostra evoluzione, chiediamo di poter comprendere il prima possibile affinché non abbia più motivo di esistere. Curiamo le cause profonde, per estirpare il problema alla radice, a livello spirituale ovviamente. Come ho già scritto in un articolo recente su quel che possiamo fare, dobbiamo benedire il buono e il bello di questa situazione e chiedere di vederlo subito. http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2020/03/21/possiamo-fare-molto-per-vincere-la-prova-del-virus/

Per favore confrontate la profondità e l’integrità dell’invocazione di guarigione, di Fabio Netzach, già suggerito in questo articolo, con quel che propongono per il 5 aprile: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2020/03/10/condividiamo-invocazione-per-vincere-il-virus-e-molto-altro/

5- Purtroppo non è la prima volta che un certo potere cerca di usare e manipolare il nostro, presentandosi sotto un aspetto di Luce. Tantissime anime parteciperanno in perfetta buona fede e l’Universo lo sa. Forse l’età, gli studi, l’esperienza mi hanno resa troppo cauta, ma siamo in molti a sentire qualcosa che non va. Perché rischiare di dare le nostre energie di guarigione senza essere sicuri di dove o a chi andranno a finire?
Possiamo, anzi dobbiamo meditare, pregare, visualizzare e inondare d’amore in ogni momento il pianeta e tutti i nostri compagni di cammino, anche assieme a persone di cui conosciamo la limpida fede. Pure questo è stato un articolo difficile da pubblicare, ma spero porti a riflettere.

http://www.globalpeacemeditation.com/planet-healing-and-ascension-meditation-italian.html

https://2012portal.blogspot.com/2020/03/make-this-viral-ascension-timeline-end.html?fbclid=IwAR2vZOcd6AKtoNc-dGsvsYpdQKKajQSCjrLSkhFGi6j0pf7xQ-EaggoSYuc

Puliamo e armonizziamo casa con il Feng Shui

Tutti a fare grandi pulizie di questi tempi…Perché non approfittarne per armonizzare ulteriormente le nostre case con un paio di indicazioni semplici semplici di Feng Shui? Penso che ormai tutti saprete di cosa si tratti, ma nel dubbio riassumo dicendo che è un’antica arte orientale per apportare energia migliore in casa. Il nostro rifugio deve darci la possibilità di ricaricarci, di sentirci protetti e accolti…Anche se purtroppo a volte accade il contrario e soprattutto ora, che viviamo questa quarantena, potrebbe appesantire il nostro stare a casa. Sin da bambina ho sempre amato osservare le case delle persone, talvolta persino dalla strada, con il rischio che qualcuno uscisse con un manganello per scacciarmi o che chiamasse la polizia per accusarmi di voyeurismo. Non sono curiosa, sono letteralmente affascinata dalla capacità narrativa che sento nell’arredamento delle case. Ognuna ha la sua storia. Alcune interessantissime, altre dichiarano la chiara disaffezione alla casa. E’ come se mi preannunciasse molti aspetti della vita delle persone che vi abitano, assieme a inattesi aspetti del loro carattere. Iniziai a studiare il Feng Shui 21 anni fa e devo dirvi che fui travolta da una confusione pazzesca. Ogni autore diceva la sua e avevo sempre l’impressione che nessuno di loro fornisse davvero un quadro completo. A volte mi sembrava di avere in mano dei manuali colmi di superstizioni, tanto erano micragnosi i dettagli. Il linguaggio, assieme alle indicazioni troppo tecniche mi portavano a immaginare che la mia casa doveva essere più o meno così…

Dopo ulteriori corsi e studi, durati appena più di un ventennio, mi sento tranquilla nel suggerirvi i seguenti punti da tenere presente:

  1. E’ molto importante prendere coscienza che tutto – si praticamente tutto – quel che abbiamo in casa, parla dei nostri desideri e dei problemi ancora da risolvere. Nostri o dei nostri antenati. Detta così suona brutale e pure assurda per la nostra cultura. Certo che abbiamo bisogno di un letto, di un tavolo…Sebbene i Maestri Feng Shui e oggi pure diversi milionari nel mondo (tipo Bill Gates), abbiano la casa minimalista, per lasciare spazio alla loro creatività mentale e non essere influenzati dalle energie degli oggetti in casa; ma teniamo presente che anche il tipo di letto che abbiamo, come lo ricopriamo e dove lo collochiamo parla di noi. Detto ciò, non occorre sconvolgere la casa, basta iniziare a prendere coscienza di parti di noi che non abbiamo ancora notato, attraverso l’arredamento di casa. Quando le cose vengono svelate, perdono la loro influenza su di noi. Vi sarà capitato di entrare in una casa e sentirla gelida o soffocante? Di notare persone che parlano della loro tristezza sotto a un quadro di un clown solitario che piange? Oppure di sentire persone che sembrano intrappolate da anni nella stessa situazione, parlarvene nelle loro case arredate completamente con mobili scuri, “pesanti” ed estremamente classici? E’ sufficiente dire a se stessi che abbiamo capito e col tempo, quando potremo, magari iniziare a cambiare qualcosa. Proprio in questi giorni ho trovato un residuo di vernice in casa e ho ridipinto un comodino…Basta anche solo cambiare i colori.
  2. “Melius deficere quam abundare”. Capovolgiamo il vecchio detto nel caso del Feng Shui. Non mi riferisco solo allo Space Clearing, modo New Age per dire semplicemente che è meglio liberarsi di quel che non ci serve più, di quello che ci ricorda brutti momenti o persone che ci hanno ferito. Anzi, già che ci siamo, pure di persone che non ci ispirano totale fiducia, perché ogni cosa attorno a noi, soprattutto in casa o sul posto di lavoro, dove trascorriamo molto tempo, interagisce con la nostra energia personale. Meglio NON temere un po’ di vuoto in casa…E’ lo spazio, anche interiore, che permette la nascita del NUOVO. Se una cosa non vi è mai piaciuta, liberatevene anche se i sentimentalismi a volte ci spingono a trattenere. Continuare a guardare un oggetto “negativo” stimola continuamente il nostro inconscio a ripetere gli stessi schemi. La casa è un’estensione di ciò che siamo a livello inconscio. Sebbene questi siano solo due dei messaggi fondamentali del Feng Shui e al contempo, neppure una nota introduttiva a questa meravigliosa scienza/arte millenaria che richiede anni e anni di studio; sono già un ottimo punto di partenza per migliorare le energie in casa e di conseguenza, sentirci meglio. Occorrerebbe parlare pure delle geopatologie, lo faremo in un articolo apposito. Andrà tutto Bene!!!

27/3, ore 18 – TUTTI (anche chi non crede) uniti per vincere il virus!

E’ il momento di lasciare da parte qualsiasi discussione sulle varie religioni, tanto nessuna è perfetta, completa e al Covid 19 non interessa. Non importa  se non credi in niente, agganciati all’amore che hai  nel   cuore e invia assieme ai milioni di credenti del mondo intero, che si uniranno domani  venerdì 27 Marzo alle ore 18 al Papa: pensieri d’amore,  positivi, di guarigione. Sarà un momento di  forza  ineguagliabile per migliorare la situazione mondiale! Siamo tutti sotto allo stesso cielo e calpestiamo la stessa terra, aldilà di qualsiasi credo religioso o filosofico. Si genererà un egregore, un pendolo…Insomma un’energia inimmaginabile che potrà veramente segnare un cambio di rotta. Il potere dell’energia, soprattutto quella collettiva, è già stato dimostrato scientificamente (lo dico per gli scettici), come quello delle nostre intenzioni, pensieri e decreti (il potere del Verbo). Unendo le nostre forze, il nostro potere, che aumenta esponenzialmente grazie a ogni persona in più, “Tutto andrà bene”. Per favore diffondete il messaggio a tutti, perché è raro che miliardi di persone si uniscano in contemporanea, con lo stesso intento.

Ecco il link sul come seguire la preghiera e la benedizione Papale, se volete, ma non è necessario, l’importante è collegarsi spiritualmente, mentalmente: https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/preghiere-al-tempo-del-coronavirus

Altre cose importanti che possiamo fare per vincere il virus in questo video

Rituale energetico di protezione e molto altro

Ho parlato all’amico Fabio Netzach dell’importanza di aiutare anche le anime, che in questo momento non possono neppure ricevere sepoltura e dei loro cari, che possono essere consolati solo con una telefonata. Oltre a essere terribile, ad altri livelli, psicobiogenealogia compresa, (forse se dico costellazioni familiari più persone capiscono di cosa parlo), crea ulteriore sofferenza e disagi energetici, che vanno a ripercuotersi su di noi e sulla discendenza. Fabio, esperto in materia, farà un video apposito, ma già in questo, all’inizio, assieme a quasi 300 persone si è fatto qualcosa di importante. Prosegue offrendoci un mini corso di numerologia e di cabala, per intuire quali membri della famiglia abbisognano di maggior protezione (SPIEGA ANCHE IL RITUALE SEMPLICISSIMO DI PROTEZIONE – a livello energetico ovviamente- dobbiamo continuare a osservare tutte le indicazioni) .Servirà il miele per farlo su noi stessi, perché tutti dobbiamo proteggerci di più in questo momento, in tutti i modi. Infine ripete la potentissima meditazione, che mi commuove sempre per la sua bellezza e profondità. Ringrazio ancora Fabio per la sua generosità e impegno. Ringrazio di cuore tutte le persone che lavorano per aiutarci e abbraccio forte chi sta soffrendo. Che le nostre anime comprendano il prima possibile i motivi profondi di questa prova affinché non abbia più bisogno di persistere. Stamattina al telefono un amico mi ha detto una cosa bellissima, ora non ricordo le parole esatte, ma era più o meno così: ” Il male ci vuole sottomettere e invece siamo tutti a casa a meditare, pregare, riflettere, capire ed evolverci. Questo porterà cambiamenti inaspettati e accelererà il raggiungimento della massa critica.” Secondo me ci siamo…O poco manca. Che sboccino qui e ora i preziosi frutti dei nostri percorsi di crescita.

Eccovi il link: https://www.youtube.com/watch?v=ZAw_fFWSm_E&feature=youtu.be&fbclid=IwAR21FPuLtqjQ_R4lwMQvSTCp1YK2YARazq6nefCOMFO-0TbsKbqf4q0L-L4

Possiamo fare molto per vincere la prova del virus

Invocazioni, scudi naturali, accorgimenti spirituali e…

Più si lotta contro un problema, una situazione, una persona, più energie diamo proprio a ciò da cui vorremmo fuggire. E’ una delle leggi base di diverse discipline. Con questo NON s’intende che non bisogna lottare quando è il momento di farlo. Ci si riferisce al continuo logorio interiore, a quel sovrapporsi di idee, emozioni e sentimenti, che creano circoli mentali viziosi, che vanno tutti a beneficio del “male” che vorremmo debellare. Riscontriamo in maniera tangibile, fisica, questo concetto di base, anche, nelle infezioni da Covid 19. Uno dei problemi principali del virus (oltre alla sua estrema contagiosità- QUINDI PER FAVORE SEGUIAMO LE INDICAZIONI ) è che provoca una reazione smisurata del sistema immunitario, con tutte le sue disastrose conseguenze. Ora che dobbiamo affrontare questa prova (esistono sempre diversi motivi, di genere diverso in ogni frangente) avvaliamoci e ripetiamo spesso uno dei decreti più efficaci:

IO BENEDICO IL BUONO E IL BELLO DI QUESTA SITUAZIONE E CHIEDO DI VEDERLO SUBITO

Sì lo so, può sembrare paradossale, ma il benedire…Il dire bene…Anche dei momenti peggiori, ne attenua subito gli effetti nefasti. Anche Greg Braden spiega molto bene il concetto del benedire. Con questa affermazione benediciamo gli aspetti positivi, rafforzandoli e decretiamo (usiamo il nostro potere creatore) di vederne subito, anche a livello materiale gli aspetti positivi. Funziona perché, quando noi abbiamo veramente compreso il motivo della prova, non ne abbiamo più bisogno ed inizia a dissolversi. Non è sempre facile, sono la prima a dirlo, perché a volte, alcune situazioni possono metterci in ginocchio, ma con tanta buona volontà, troviamo il modo di rialzarci. Anche l’Hoponopono va benissimo, rispecchia lo stesso atteggiamento di base. E’ questo il messaggio più difficile tra trasmettere in momenti simili, ma è il più urgente e importante. Per quanto riguarda le nostre protezioni personali, dopo la preghiera e l’invocazione di protezione angeliche che già conoscerete (e il rimanere a casa, l’igiene e le distanze di sicurezza), l’assunzione di vitamina C e D, possiamo indossare quando dobbiamo andare a fare la spesa:

la SHUNGITE, pietra russa nera con spiccate qualità protettive, come pure l’ossidiana. Ricordatevi che vanno purificati ogni giorno…

Possiamo bruciare l’incenso in grani che disinfetta molto l’aria di casa. Eccovi il link di un medico che attesta l’efficacia dell’incenso, del propoli e degli oli essenziali : https://www.youtube.com/watch?v=QSnN8CO9cFc

Eccovi la ricetta dell’olio del Buon Samaritano: (vi prego di verificare se avete allergie, se siete incinte o se prendete farmaci incompatibili, perché gli oli essenziali contengono principi attivi come qualsiasi farmaco ). Va preparato nella misura di 1 a 5. Un quinto di oli essenziali (in totale rispetto all’olio di base – preferibilmente di mandorle). Si consiglia di dimezzare la quantità di olio essenziale di cannella, perché provoca più reazioni. Gli oli sono: Rosmarino, Cannella, Limone, Chiodi di Garofano ed Eucalipto.

Per chi non potesse usare gli oli essenziali i fiori di Bach, CRAB APPLE e WALNUT sono ottimali in questi casi. Per superare le paure collettive: ASPEN, per la paura specifica: MIMULUS e nei momenti acuti: ROCK ROSE.

Ovviamente nessuna indicazione vuole sostituire un parere medico, sono soltanto suggerimenti che possiamo integrare per agevolare un nostro processo interiore.

LAST BUT NOT LEAST: ANDRA’ TUTTO BENE! Ce la facciamo. Vi abbraccio

Festeggiamo l’Equinozio di Primavera (rituale da fare in casa)

Quest’anno L’Equinozio è esattamente alle 4:49 del 20 Marzo. Vorremmo tutti poter andare in un bel campo fiorito (non necessariamente alle 4:49…) a ringraziare e benedire il momento importante, ma non potendolo fare, possiamo organizzare un piccolo rituale per accogliere al meglio la Primavera e sintonizzarci con le sue energie benefiche e positive, NECESSARIE PIU’ CHE MAI in questo momento di prova. Basta preparare: una ciotola d’acqua , un fiore (anche una foto va bene), una ciotola di sale grosso, incenso ( un bastoncino è sufficiente) e una candela .  Se potete mettervi in giardino o sul balcone, ottimo, ma anche sotto al davanzale della finestra va benissimo. Esistono troppe teorie discordanti sul come orientare ogni elemento, seguite il vostro istinto creando un cerchio attorno a voi, per rappresentare un microcosmo. Dal centro ci chineremo come gesto di ringraziamento, verso ogni elemento, indispensabile per la nostra esistenza. Cerchiamo se possibile, di entrare in contatto con l’essenza di ogni elemento, toccandolo, osservandolo e chiedendo nel momento privilegiato dell’equinozio, di armonizzarci con ciascuno di essi. Siamo un tutt’uno. Se volete (fate attenzione vi prego) potete bruciare un po’ di salvia secca o del palo santo, per trasformare le negatività che aleggiano. Visualizziamo l’energia della Terra (Pachamama) che sale fino al nostro cuore, colmandoci di dolcezza, forza, stabilità e compassione. Chi vuole può pregare, cantare, ballare, onorare in qualsiasi modo il Creato, con la certezza che la prossima volta lo faremo all’aperto! Che sia Primavera in ogni senso per tutti!

Per chi è solo/a a casa un gruppo FB di sostegno

Belli quei messaggi televisivi continui, che ci invitano a restare a casa con i propri cari…E chi è solo/a ? Mi è venuto in mente di creare un gruppo Facebook dove chiunque può iscriversi, anche solo per scambiare due parole. Più è numeroso il gruppo, più probabilità abbiamo di trovare sempre qualcuno connesso, pure a notte fonda, quando non è il caso di telefonare ad amici. Il gruppo è appena nato, chi vuole può presentarsi e parlarci dei suoi interessi, porre domande o semplicemente salutare. Spero che nasceranno nuove amicizie a cui brinderemo assieme finita questa prova. ANDRA’ TUTTO BENE! Un abbraccio

Eccovi il link: https://www.facebook.com/groups/140779113979685/140828433974753/?comment_id=140833333974263&notif_id=1584546457837815&notif_t=group_comment&ref=notif

Condividiamo invocazione per vincere il virus e molto altro….

scaricabile in mp3 o su google drive

Come avevamo preannunciato ieri sera si è svolta la meravigliosa meditazione collettiva, condotta da Fabio Netzach, per migliorare l’attuale epidemia…Ma Fabio è andato oltre. Ci ha fornito delle invocazioni potentissime per curare le nostre antiche ferite e molto, molto altro. Vi lascio il link per scaricare la meditazione sia in versione mp3 (gratis ovviamente) o su google drive. E’ davvero uno strumento straordinario di guarigione a più livelli. Condividetelo, spargiamo positività. Troverete ulteriori spiegazioni sotto al video: https://www.youtube.com/watch?v=91efG-lcR80&feature=push-sd&attr_tag=1wCb6CiEBtlvUHzQ%3A6

Auguri Donne/Sorelle, grazie di esserci!

Il mondo sarebbe molto più triste senza le amiche e la sorellanza che accomuna le donne di tutto il mondo, che hanno vissuto, sofferto e comprendono il senso profondo della vita. Ci basta una parola, uno sguardo e capiamo. Ci sosteniamo, ridiamo mentre piangiamo e versiamo il caffè appena fatto. Riusciamo a esorcizzare i problemi cogliendone gli aspetti paradossali e partoriamo battute memorabili, più efficaci di qualsiasi mantra. Che risorsa inestimabile siamo le une per le altre. Grazie sorelle! Ci sarebbero troppi auguri da fare in questo periodo, abbracciamoci e basta…Per ora. Il nostro intuito ci guiderà nel momento giusto.

Raggiungiamo la MASSA CRITICA lunedì 9 Marzo, meditiamo per curare le cause del Corona virus

Ho grande stima di Fabio Netzach è un ricercatore instancabile e aiuta moltissime persone, già solo attraverso i suoi video gratuiti su youtube. Mi ha già spiegato e domani mattina, uscirà un video esplicativo sul lavoro che faremo partecipando il 9 marzo alla meditazione collettiva, per andare a curare le cause, su più livelli che hanno permesso la manifestazione fisica del corona virus. Sarà un lavoro profondo anche su noi stessi e per il momento non vi anticipo altro. Per chi non conoscesse gli effetti della massa critica, riassumo malamente, dicendo che ogni persona in più che partecipa simultaneamente alla meditazione, ne aumenta il potere in maniera esponenziale. DIVULGATE la notizia, dobbiamo essere in tanti. E’ ora di agire il nostro potere positivo, uniti e solidali. Vi lascio con le parole di Fabio in merito e i link.

Ciao a tutte e a tutti, domani esce un video importantissimo dove voglio essere chiaro con voi su come si svolgerà la meditazione e come intendo portare avanti il tutto nei giorni a seguire, c’è bisogno del vostro aiuto, questa è un’importante opportunità che le nostre anime si stanno dando, più saremo più sarà forte, ma non si tratterà di inviare Luce di qua, Luce di là… si tratterà di ben altro, a domani dove vi spiegherò bene tutto, il video è in programma per le ore 08:00 puntate le sveglie :

LA LIVE AVRA’ LUOGO SIA SU YOUTUBE CHE SU FACEBOOK:

Da YouTube: https://www.youtube.com/user/fabiobettiol777 (iscrivendoti cliccando sulla campanellina ti arriverà in diretta il link per partecipare alla live)

Da Facebook (dal gruppo chiuso “I video di Fabio Netzach” se non lo hai già fatto richiedi l’iscrizione è gratuita): https://www.facebook.com/groups/246373652071440

Mandala dei tarocchi di Jodorwsky, come realizzarlo

Un vero e proprio percorso iniziatico

Dopo aver assistito allo “psico teatro” di Cristobal Jodorowsky sulla coppia, tornata a casa , ho curiosato sul suo sito. Ho trovato questo meraviglioso esperimento iniziatico, che non potevo non condividere con voi. Occorrono 3 metri di spazio, un mazzo di tarocchi di Marsiglia e la voglia d’intraprendere un viaggio nella conoscenza degli archetipi, che intervengono in ogni sfera della nostra esistenza. Per me già il primissimo passaggio comprende tutto. Si pone la carta del Matto (l’arcano senza numero) che rappresenta l’energia primordiale, l’energia pura, non incanalata, che esiste e basta, che permette ogni sorta di manifestazione, in posizione orizzontale (l’energia orizzontale…). Su di esso poi si mette la carta del Mondo (la realizzazione totale dopo aver compiuto l’intera “opera”) in verticale ( il richiamo all’energia verticale…Occorrerebbe un intero trattato di alchimia per spiegarne le implicazioni). Partendo dal tutto, si prosegue il viaggio dentro e fuori di noi. Eccovi il link con le istruzioni dettagliate: https://www.cristobaljodorowsky.it/come-comporre-il-mandala-dei-tarocchi-jodorowsky/

Anche i virus pur di tenerci sempre sotto scacco, come fare?

Il rimedio è semplice

Chiunque abbia del buon senso, si sarà già ampiamente reso conto delle trappole del sistema, per sottometterci a ogni livello della nostra esistenza…Persino i nostri pensieri. Sembra che non si possa fare niente per trasformare lo stato delle cose ed è esattamente quel che un certo potere desidera. Però….però, niente e nessuno, potrà mai essere più forte dell’evoluzione collettiva ed è qui che l’impegno di ogni persona diventa fondamentale. Ogni piccolo, minimo passo in avanti, di ogni anima, innesca una reazione a catena, che permette a migliaia di altre persone di fare altrettanto. E’ una delle leggi fondamentali del karma. Non sapremo mai come succederà e probabilmente ci abbatteremo nell’attesa, ma vi sarà capitato nella vita di vedere cambiamenti repentini e inattesi. Un risveglio collettivo si manifesterà allo stesso modo, soprattutto perché non si può andare oltre un certo limite, spezzerebbe qualsiasi equilibrio stabilito in questa dimensione. Finché non casca la luna, siatene certi. Ognuno di noi è responsabile di alimentare in ogni momento le forze luminose o quelle oscure. C’è tanta gente meravigliosa, perché se così non fosse, questo incommensurabile gioco d’illusioni, che chiamiamo vita, sarebbe già finito da un pezzo. Ogni ora, dicono gli scienziati, nascono e muoiono interi sistemi solari, per l’Universo non è che un respiro. Se il mondo non si è ancora estinto è perché si devono ancora svolgere piani impensabili e… Come dicono tante scritture, siamo tutti destinati a prendere coscienza della meraviglia che siamo in realtà. Cerchiamo di dare meno energia possibile al potere oscuro dominante, in quest’epoca e soprattutto, non permettiamogli di dominare i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre anime. Difficile in certi momenti, certo, ma ricordiamoci sempre che siamo ben altro. Ci troviamo in un ciclo pesante, ma ad esso seguirà, per legge energetica, divina e naturale un ciclo di espansione e di risveglio. Leggiamo la storia per verificarlo. Quante tragedie ha attraversato l’umanità, eppure siamo ancora qui, nonostante tutto e tutti, in condizioni umane migliori sotto diversi aspetti. Ora stanno sperimentando il dominio con mezzi più sottili. Ho visto documentari degli anni 20/30 dove torturavano a morte sciamani, curanderi, guaritori, veggenti e sensitivi per carpire i segreti più profondi dell’animo umano e usarli nel peggiore dei modi. A loro penserà l’Universo, ma ricordiamoci sia che queste prove servono alla nostra evoluzione personale (solo nel buio comprendi quanta luce emani), sia per metterci di fronte alle nostre fragilità e paure. Inutile accanirsi contro, non fa altro che indebolirci. Prendiamo atto e reagiamo di conseguenza. Una delle prove più difficili in questo periodo è la solitudine, l’alienazione. Quando ci si riuniva più spesso con gli amici, le risate, gli abbracci e i brindisi esorcizzavano molto le paure. Si creava un egregore di energie positive, inviolabile dai computer e dai cellulari. Quest’estate ho visto una donna infilare il suo smartphone in un sacchetto isolante e legarselo al polso per fare un bagno in mare. Loro cercano di schiavizzarci, ma cerchiamo di approfittare di ogni margine di libertà materiale che abbiamo. Incontriamoci, confrontiamoci spesso di persona, ne usciremo tutti più forti e gioiosi. Purtroppo alcuni giapponesi soffrono di una nuova sindrome chiamata HIKIKI. Non escono più di casa, vivono in uno stato di paura e alienazione totale verso il mondo. Altri poverini muoiono soli e li trovano mummificati anni dopo oppure come gli anziani, che commettono piccoli reati per andare in prigione, pur di stare un po’ in compagnia…. Che questo sia il punto da cui risorgere ora!

I luoghi più potenti del mondo: griglie, portali e chakra della Terra

Basta collegarsi con le immagini per entrare in armonia

La nostra Madre Terra, Pachamama per usare il termine più diffuso tra gli sciamani e i sud americani, è come noi, un essere vivente e trasmette le sue potentissime energie, anche attraverso i CHAKRA della terra. Come potrete intuire dal disegno, tutte le energie sono collegate e scorrono seguendo dei flussi spiraliformi, che in qualche modo assomigliano ai nostri meridiani energetici, noti in agopuntura. I flussi energetici della Terra seguono dei “sentieri”, chiamati Ley Lines, song lines e dragon paths. Desidero riassumere nella maniera più semplice e chiara, la fondamentale interazione energetica tra la Terra, noi, gli altri pianeti e dimensioni dell’Universo. Per gli approfondimenti e altre teorie più “spinte”, vi rimanderò a dei link a fondo articolo. E’ ovvio che ogni abitante del pianeta beneficia di queste forze ovunque si trovi, altrimenti non potrebbe vivere in questa dimensione, ma va da sé che, anche semplicemente collegandoci col pensiero (includo delle foto dei luoghi per agevolare la connessione),   sia il nostro livello vibratorio, sia la nostra armonia con il pianeta, aumenteranno a livello esponenziale e solo Dio sa quanto ne abbiamo bisogno in questo periodo storico. Nulla esclude che un giorno si organizzi un bel viaggio per visitare almeno Glastonbury, considerato il chakra del Cuore del pianeta. Per chi non conoscesse la parola CHAKRA, parliamo di un termine sanscrito che significa ruota di energia e occorre leggersi almeno un paio di trattati sull’argomento, ma diciamo che sono i punti da cui escono maggiormente le energie. Oltre ai Chakra, in seguito vederemo brevemente i PORTALI energetici della Terra: luoghi in cui è più “facile” collegarsi con altri pianeti, galassie, costellazioni, dimensioni e altri popoli dell’Universo .

Iniziamo dal primo chakra, quello della radice, il Monte Shasta in California     Uno dei punti del mondo dal quale viene sprigionata la forza vitale universale e primaria, come quella della kundalini che risiede nel nostro primo chakra, in attesa di risalire tutta la nostra colonna. 

Il secondo chakra, sede dell’energia sessuale e creatività inferiore (la procreazione)      si trova sul Lago Titicaca – Perù e Bolivia. E’ un punto di grandi incroci energetici, secondo solo a Bali.

Il terzo chakra, che tiene alto il livello di vitalità e di volontà della Terra, si trova in Australia, in uno dei luoghi più sacri agli aborigeni: Uluru  Ogni continente contiene almeno un chakra a eccezione dell’Antartide. ” Nelle antiche leggende vi è la storia di un grande rituale che a Uluru deve ancora essere completato. Questo rituale chiamato DreamTime ha lo scopo di completare il grande piano dello spirito della terra, quello di raggiungere la perfezione, di diffonderla in tutto il mondo e facendo scomparire la morte da tutte le specie.Questo evento è simboleggiato da cordone ombelicale cosmico che è destinato ad unire il Sole con la Terra (il cielo con la terra). Si prevede che tale cordone inizierà a funzionare nel 2020, nel momento esatto della rara congiunzione Saturno-Plutone.”  Ho il piacere di dirvi che ci siamo! Saturno e Plutone sono in congiunzione. Aspettiamo il DreamTime, il tempo del sogno. 

Il quarto chakra, quello del cuore, dell’amore e della compassione, si trova in Inghilterra a Glastonbury, Somerset e Shaftesbury, sede anche del mitico Graal   Cerchiamo di visitare questo luogo, almeno nelle nostre meditazioni. 

Il quinto chakra, quello della gola, della comunicazione e della creatività superiore si trova nella zona tra le grandi piramidi, il Monte Sinai e il Monte degli Ulivi 

Il sesto chakra, noto come il Terzo Occhio, collegato alla ghiandola pineale, pare si trovi nell’Europa Occidentale. Questi immensi vortici energetici, seguono anch’essi dei cicli, collegati ai movimenti planetari. Per il momento sembra collegato al quarto chakra fino al 2084.

Il settimo chakra non poteva che essere sul tetto del mondo, in uno dei luoghi più spirituali del pianeta: sul Monte Kailas, Himalya, Tibet. Il chakra della corona che ci collega direttamente con il Divino:     

Oltre ai chakra troverete le indicazioni dei PORTALI (GATES)  che alcune fonti considerano come altri chakra, oltre a essere dei portali verso altre dimensioni

che partono dal numero 8 (dopo il settimo chakra) a Palenque e El Tule

Numero 9: Monte Fuji Giappone

Numero 10: Cratere Maui Hawaii

Numero 11: Lago Taupo Nuova Zelanda

Numero 12: Table Mountain Capetown, Sud Africa 

Numero 13: il portale di Mosca che si apre solo quando gli altri 12 sono “sani” 

Sarebbero meraviglioso poter organizzare un giro del mondo per sintonizzarci fisicamente con questi luoghi potentissimi, ma poiché siamo esseri spirituali immensi, nell’attesa di compiere questo viaggio straordinario, possiamo farlo nelle dimensioni più sottili (chi se la sente può collegare i propri chakra con quelli della Terra, ma lo sconsiglio ai neofiti) . Che questa ricerca possa aiutarci a sintonizzarci meglio con le potenti energie della nostra Madre Terra e darci tanta forza, per operare meglio nelle nostre vite. Eccovi i link di approfondimento: http://ghiandolapineale.blogspot.com/2017/01/i-chakra-della-terra.html

https://frasideilibri.com/chakra-della-terra/

E se ve la sentite di affrontare il discorso delle griglie della terra: 

https://www.disclosurenews.it/le-tre-griglie-della-terra-e-i-suoi-portali/

 

SOS fatture, malocchio, maledizioni e altre negatività

Fatture, malocchi, maledizioni sono molto più comuni di quel che si pensa. Che effetti hanno? Come rimediare?

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Scrivo questo articolo di getto, dopo aver ricevuto la quinta telefonata in pochi giorni con richieste d’aiuto in merito. Mi auguro sia perché finalmente certe negatività stiano venendo alla luce. Purtroppo c’è  molta gente che desidera il male del prossimo, anche per futili motivi e che si illude di non pagarne le conseguenze. Vi chiederete come mai riporto un immagine del Vaticano in merito allo spinoso argomento. Aguzzate la vista e guardate cosa c’è scritto sulla base dell’obelisco a sinistra. E’ una delle formule d’esorcismo più potenti di Sant’Antonio da Padova (considerato uno dei più grandi esorcisti di tutti i tempi): “Ecce crucem Domini, fuggiti partaes advaersae …” Si trova proprio nella piazza dove si raduna la folla, davanti a San Pietro, a mo di protezione.  E’ inutile se non controproducente, spaventarsi davanti all’eventualità di energie negative provenienti da altri, perché possono essere neutralizzate. Crediamo di vivere in un’era tecnologica, basata sulla scienza e sul raziocinio, ma gli studi di operatori dell’occulto, di un certo tipo, sono sempre molto affollati…Perché? Perché siamo anche nell’era del consumismo, dove come scolaretti vogliamo tutto e subito. Non si tratta solo di femminucce che vogliono il maschio bello e ricco, ma parliamo anche di personaggi potenti (c’è sempre di mezzo il potere distruttivo) che pensano di annientare i loro avversari; oppure di poveri frustrati che credono di trovare soddisfazione nel fare del male al prossimo. Più di una volta ho dovuto mettere delle persone alla porta, perché volevano a tutti i costi sapere come “ottenere l’oggetto dei loro desideri o distruggere qualcuno”. Andare contro il libero arbitrio di un’altra persona è gravissimo, si pagano sempre le conseguenze e personalmente aggiungo, come si fa a stare con uno/a sapendo che non ci ha scelti liberamente o con lo scrupolo d’aver fatto intenzionalmente del male? Purtroppo alcuni siti e riviste pubblicano dei veri e propri rituali di magia rossa e nera, spacciandoli per rituali che portano fortuna e gli inesperti ci cascano, senza conoscere le conseguenze del loro agire. ALL’OSCURITÀ’ PIACE MOLTO L’IGNORANZA, permette di agire indisturbati. D’accordo, il male fa parte della nostra esistenza, come il buio, che altrimenti non ci farebbe distinguere la luce e qualche volta  può interferire nelle nostre vite, anche in questo modo. Spesso viene ereditato, perché nel 700, ad esempio, era molto in auge lanciare maledizioni terribili per qualsiasi controversia tra famiglie e per aumentarne la platealità, ci si premurava di estenderla a tutte le generazioni a venire.  Spesso mi chiedono: ” ma sta roba mi porta davvero male?” Ogni anima ha un suo disegno, una sua costituzione energetica personale, quindi c’è chi è più o meno sensibile (ovviamente bisogna tener conto di quale forma di negatività stiamo parlando e del livello evolutivo della persona) a queste “interferenze”. In tutta onestà, bene non fanno e se non disturbano un membro della famiglia, potrebbero disturbare molto di più un altro. Possono essere cose lievi, come un banale “malocchio” lanciato da una povera anima per strada, che invidia tutto e tutti….Oppure purtroppo da chi (metti pure per un karma in sospeso) si prodiga proprio a fare cose orribili, come una fattura pesante e in quel caso, le cose cambiano parecchio. Quasi tutti ereditano un pò di negatività di famiglia e purtroppo posso dire d’aver visto, che persino delle madri hanno maledetto i loro figli (neppure per motivi gravi, solo perché non avevano sacrificato le loro vite per compiacerle...). Anche certi oggetti, la casa e alcuni luoghi trasmettono energie pessime. Succede anche che, alcuni spiriti ancora presenti in questa dimensione, si aggancino per succhiare energia. Lo stesso accade se un nostro antenato non è ancora in pace, nella luce. In questi casi anche le costellazioni familiari possono aiutare. Non è un film dell’orrore e ricordatevi che c’è sempre rimedio, è previsto dall’inizio dei tempi, perché è solo la controparte del Bene e della Luce. NON TUTTE LE NEGATIVITA’ PROVENGONO DA ALTRI …A volte sono dei nostri meccanismi inconsci a crearle, soprattutto se si invidia o si odia qualcuno. COME RIMEDIARE? Per prima cosa cercate di non odiare chi vi ha fatto del male, non per pura bontà, ma per sganciarvi dal suo meccanismo distruttivo. Più pensate a una persona o a una situazione, più energia le date. Se la persona in questione vi ha regalato qualcosa, disfatevene. Soprattutto non seguite la legge del taglione, perché se continuassimo con l’occhio per occhio, tutto il mondo rimarrebbe cieco, impedendo qualsiasi forma di evoluzione. E’ ora di spezzare le catene, per alleggerire noi stessi in primis. Chiedete aiuto all’Arcangelo Michele affinché sciolga ogni negatività. In casi gravi mando le persone dall’esorcista e non accade mai quello che abbiamo visto nei film… Altre volte, occorre l’intervento di uno sciamano (dipende dal tipo di negatività). Tranquilli, leggi più alte di noi intervengono spessissimo, basta chiedere. 

Vi lascio il link per una delle preghiere di purificazione più potenti:

http://www.preghiamo.org/brevetto-sant-antonio-breve-preghiera-esorcismo.php

 

Spiegazione della violenza alle donne scritta da un guru maschio

Popular cartoons showing men’s interest in women as sex objects

Secondo the World Transformation Movement (associazione che mira ad agevolare l’evoluzione dell’umanità, attraverso le spiegazioni più profonde dei nostri comportamenti e della nostra essenza), circa 2 milioni di anni fa, s’instaurò per forza maggiore, quasi divina, secondo l’autore, una differenziazione indispensabile dei ruoli, per permetterci di arrivare alla conoscenza “del bene e del male“. Il maschio fu investito dell’orribile compito di lottare contro gli istinti primordiali più bassi per permetterci di sopravvivere, rivendicare la nostra presenza sul pianeta e prendere coscienza di ciò che siamo. Poiché i maschi non erano né compresi, né sostenuti e tanto meno approvati, dalle donne nelle loro battaglie (anche perché tutto questo processo fu preceduto da un lungo periodo di pace grazie al matriarcato) , questo provocò in loro un senso di frustrazione, colpa, rabbia e angoscia insostenibili. Vedevano le donne così naif (insiste parecchio su questo termine) che per reazione: dovettero rubarci la nostra innocenza stuprandoci. Ovviamente l’autore non promulga questa violenza, la descrive come l’inevitabile conseguenza dell’incomprensione e della battaglia tra i sessi. Cita, in merito, parecchie frasi, tra cui questa molto esplicativa dell’opera: “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”. Lei dice a lui: “Voi uomini siete totalmente mostruosi, corpi estranei, dei cancri su questo  pianeta.” Lui le risponde: ” Sì, bene, non hai mai sentito che le donne sono così prive di significato, da non esistere neppure.” 

IO VI PREGO DI LEGGERE VOI STESSI, le sue teorie (la traduzione google è decente, sono le sue affermazioni a essere un po’ articolate, almeno per la mia comprensione), vorrei tanto sbagliarmi; sebbene alla fine del suo monologo, grazie al Cielo, dichiara che ora (grazie a tutte le lotte degli uomini, i veri eroi del pianeta…Come se le donne non avessero contribuito in alcun modo all’evoluzione del mondo, tranne che per il nutrimento dei pargoli) UOMINI e DONNE possono finalmente camminare assieme in pace, senza patriarcato e senza matriarcato. Rimane ancora l’impulso maschile di vedere le donne come oggetti sessuali che in qualche modo conducono, almeno per un attimo, il maschio in “paradiso”. Sottolinea quanto siano attraenti le donne che evocano l’innocenza secondo studi relativamente recenti.

Il suo intervento tira in ballo ricerche scientifiche (si guarda bene dal nominare l’affermata teoria che sia l’eccesso di testosterone a causare la mancanza d’empatia e di conseguenza le guerre), citazioni bibliche, letterarie, l’antropologia, la sessuologia e chi più ne ha più ne metta. La nota più amara, secondo me, è che, seppur con intenti positivi, il grande guru, che inoltra gratuitamente le sue monografie, a modo suo, vuole farci capire le paure e le cause degli atti più miseri di cui gli esseri umani sono capaci, per aiutarci a superarli; accusa le donne di non aver capito abbastanza, di non aver accettato abbastanza, di non aver sostenuto abbastanza, di non aver amato abbastanza tutte le peggiori manifestazioni maschili da 2 milioni di anni a questa parte. Ho tanti limiti, ma questa spiegazione, non mi ha ancora illuminata più di tanto. Lo scopo primario delle delucidazioni è di aiutare “l’altro” a immedesimarsi, a comprendere le difficoltà, i limiti, le paure, il senso d’impotenza, la buona fede di chi ha ferito così profondamente, affinché scatti la compassione che conduce al perdono. E’ comunque un tentativo di quest’uomo. Siamo tutti chiamati all’amore universale che tutto comprende e accetta, ma sempre nell’amore per se stessi. Ampliando il ragionamento, a livello accademico, possiamo per quanto ci sia possibile, pensare, che dopo lo sviluppo del potere femminile, sia stato inevitabilmente necessario lo sviluppo di quello maschile, per compensazione naturale. Dopo due milioni di anni, siamo finalmente pronti a una vera integrazione, arricchente per l’umanità intera? Questa è la spiegazione della World Transformation Movement, che già dal nome, non pecca certamente di modestia…E, come in tutte le teorie, possiamo trovarvi una parte di verità. Mie care sorelle di tutto il mondo, anche se abbiamo subito troppo e continuiamo a subire più di quel che si dica, vi prego, in nome della nostra dignità di donne, cerchiamo comunque di dialogare, di capire il maschile per non peggiorare le cose, visto che tutti i rapporti umani in questo periodo storico sono già più complicati…Anche questa nostra capacità è una grande forza. Aspetto i vostri commenti su questo argomento tanto spinoso. Vi lascio al link di approfondimento:

https://www.humancondition.com/freedom-essays/human-sex-explained/?utm_source=WTM-Mailing-List&utm_campaign=subscriber_email-click_human-sex-explained&utm_medium=email&utm_content=link-to_%2Ffreedom-essays%2Fhuman-sex-explained%2F&utm_term=V181022

https://www.humancondition.com/freedom-essays/human-sex-explained/

Addio Caffè dell’Ussero, culla di idee illuministe e risorgimentali a Pisa

A causa di questi tempi di appiattimento trasversale, il mio desiderio di respirare il clima di fermento culturale, sociale, politico e artistico che regnava tra le mura di questo splendido palazzo dell’Ussero del 400 (noto anche come palazzo Rosso e palazzo Agostini) e nel suo omonimo caffè, era forte, fortissimo. Il Caffè dell’Ussero nacque nel 1775, il terzo più antico antico d’Italia, dopo il Florian a Venezia del 1720 e il Greco di Roma del 1760. Qui sull’incantevole lungarno, tra un caffè e l’altro …Cito direttamente per timore di dimenticare episodi importanti: ” Fu organizzata la famosa spedizione del battaglione Universitario a Curtatone e Montanara. L’adozione del nome si deve alla documentata presenza di usseri esploratori francesi che abitavano il palazzo in una locanda al suo interno.

Unknown

Il caffè,  come il Palazzo che lo ospita, nel tempo assume diversi nomi e soprannomi, tanto da essere ribattezzato col nome “Caffè delle Stanze”, dato il collegamento al piano superiore con il circolo delle Stanze Civiche, ma anche come “Caffè dell’Unione”, proprio perché ospitò le riunioni del primo Congresso Italiano degli Scienziati a partire dal 1839.Tra i gloriosi ricordi degli “habitué” risorgimentali quelli di: Domenico Guerrazzi, sospeso dall’ università per aver declamato qui una notizia sui moti carbonari, Giuseppe Montanelli, Giuseppe Giusti, resosi famoso nelle “Memorie di Pisa” del 1841, Giosuè Carducci, che qui creò un poema eroicomico, e il garibaldino Mazzini.Durante la Seconda Guerra Mondiale venne requisito dall’ esercito alleato – le forze americane – nel 1944 e riaperto come caffè-tabacchi l’anno successivo, con la denominazione “Usserino”, cambiando alloggio e transitando nei locali adiacenti. Soltanto nel 1959, il caffè, dopo essere stato restaurato, fece ritorno alla sede originale.”

Dopo aver appreso di tutte le pagine di storia nate in questa fucina di menti eccelse e aver sentito da diverse persone , che fino a una ventina di anni fa, il locale era ancora bellissimo, in compagnia di una cara amica e socia, ci siamo incamminate verso Pisa…La delusione dopo settimane brucia ancora! Sono rimaste aperte al pubblico appena due stanze, senza arredamenti originali. Forse i due sedili davanti al bancone del bar…E grazie al Cielo, la splendida facciata del palazzo. Nella saletta sul retro sono appese, senza alcun senso narrativo, delle fotocopie sfocate, difficilissime da leggere, riguardanti gli illustri frequentatori di un tempo ormai lontano . E’ triste, avvilente, che un luogo storico di tale importanza sia stato ridimensionato in questo modo. Fino all’ultimo è stato difficile per me, arrendermi all’idea di un tale mutamento. Ho toccato i muri, con la speranza di assorbire le memorie e soprattutto le energie, di un secolo di grandi idee e iniziative, di cui sono testimoni. “Tout passe, tout casse, tout lasse” dice il proverbio, ma ditemi…Non vorreste anche voi un ritrovo simile in città, dove far nascere qualcosa di grandioso o semplicemente partecipare a conversazioni interessantissime? Non rimane che ringraziare per quel che è stato.

Fonte storica: http://www.ussero.com/luxury/ilcaffe/

Regala una Stella (gratis) a San Valentino

Regalare una stella non è solo un gesto romantico. Contiene in sé anche la promessa di uscire una notte per cercarla insieme, perdendosi per un istante nell’infinito del Creato, dimenticando, almeno per una notte, tutta la follia nella quale siamo immersi in questo lungo periodo. Credo sia proprio un regalo prezioso, da fare al proprio amato e a se stessi. Ritrovare un attimo di pace profonda e lasciar respirare l’anima. Anni fa trovai questo sito, grazie al quale è possibile attribuire un nome a una stella (che va scelta) e stampare un simpatico certificato da donare a chi merita tanta bellezza e grandezza. Esistono anche dei servizi a pagamento, ma nella sostanza, nulla cambia, perché, almeno per ora, le stelle non sono in vendita. Occorre qualche minuto di pazienza e voilà: un regalo indimenticabile! Buon San Valentino a tutti, anche a chi non è accompagnato, perché siamo noi i primi a dover amare noi stessi e la nostra immensità. Eccovi il link : http://astroidea.it/regala-una-stella-gratis/

Imperdibile Prima mostra della canzone a Sanremo! Affrettatevi dura solo fino al 1 Marzo!

Vi segnalo con immenso piacere, questa splendida mostra della Canzone Italiana a Sanremo, realizzata grazie anche al grande impegno di amici amanti della musica e della sua storia. Vi riporto la loro descrizione:

“Il Museo Virtuale del Disco e dello Spettacolo, Associazione di Promozione Sociale che si occupa di tutelare il patrimonio musicale italiano del secolo scorso, ha allestito la sua prima mostra e l’ha fatto nella città della musica, Sanremo.
La mostra, che ripercorre la storia del Festival della canzone italiana dal 1951 al 1999, è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Rotary Club di Sanremo, che ha messo a disposizione la bellissima Villa Nobel, recentemente restaurata.
Durante il percorso, sarà possibile ammirare oggettistica d’epoca, (tra cui uno splendido grammofono anni Trenta, perfettamente funzionante ), spartiti originali dei 78 giri, copertine dei 45, fotografie. Verranno inoltre trasmessi filmati rarissimi e inediti, interviste ai grandi protagonisti della musica italiana. Come dicono gli organizzatori, è “musica da toccare, da ascoltare, da vedere…“.
La mostra è stata inaugurata sabato 1° febbraio e rimarrà fino al 1° marzo e si potrà visitare dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30.
Prezzo biglietto:
intero 10,00 € – ridotto 7,00 € (convenzioni, under 10, over 65 e gruppi)
Bambini sotto i 6 anni gratis
Riferimenti.
Pagina Facebook di Villa Nobel.”
www.ildiscobolo.net

Mi è bastato sbirciare la pagina sul loro sito per commuovermi, perché le canzoni e alcuni cantanti ci hanno accompagnati in tanti momenti delle nostre vite: http://www.ildiscobolo.net/MOSTRE%20VIRTUALI/1%C2%B0Mostra%20della%20canzone%20di%20Sanremo/1%C2%B0Mostra%20della%20Canzone%20di%20Sanremo.htm

Il mio incontro personale con Mario Pincherle, che parlò anche di Gustavo Rol

Non so se la vastissima conoscenza di Mario Pincherle sia racchiusa nei numerosi libri che ci ha lasciato in eredità, anzi ne dubito, proprio perché ebbi la fortuna d’incontrarlo. Quasi vent’anni fa, fui invitata da un’amica ad andare a conoscerlo. Una gita domenicale imperdibile, pensai subito, avendo già sentito molto parlare della grande preparazione esoterica/mistica di quest’uomo. Ci accolse con grande semplicità, nel suo appartamento all’ultimo piano, spiegandoci la sua necessità di vivere al quinto o sesto (non ricordo con precisione) piano. Si dilettava nella creazione orafa e per simulare i gioielli etruschi, doveva letteralmente soffiare gocce di oro liquido, dentro un lunghissimo tubo che partiva dal suo pianerottolo e scendeva fino all’ingresso del palazzo. Con questo procedimento, ricavava piccole sfere, alquanto uniformi, che incastonava abilmente nei suoi gioielli. Già il primo impatto, lasciava presagire altre particolarità incomparabili di Mario. E d’altronde noi lo avevamo cercato proprio per la sua straordinarietà intellettuale e umana. Ci svelò che aveva scelto Bientina per rimanere vicino a una immensa figura spirituale, che era tornata sulla Terra, questa volta come femmina, senza altro precisare. Ci presentò la sua compagna e prese a spiegarci, che uno dei loro divertimenti era quello di spostare le nuvole attraverso invocazioni cabalistiche. Si palleggiavano le nuvole durante le loro serate tranquille sul terrazzo. Divertito o intenerito, dal mio ben visibile stupore (gli altri sembravano più tranquilli in merito), rincarò la dose proponendo di dimostrare le sue eccezionali qualità e conoscenze, invocando un demone, che lui avrebbe tenuto a bada. Quando gli spiegai che sicuramente mi sarebbe venuto un infarto se lo avesse fatto, iniziò a raccontarci con calma della sua vita interessantissima vita. Parlò della persecuzione nazista, delle sue copiose lacrime la prima volta che vide le piramidi nella piana di Giza, senza comprenderne il motivo sul momento. Quella emozione, così profonda, lo spinse a tornare in Egitto. All’epoca, le cose erano ben più semplici di oggi, perché, riuscì, assieme ad amici ricercatori a dormire all’interno della tomba nella piramide. Disse proprio che fu quello straordinario apporto di energia, la possibilità di rimanere a contatto con la piramide per tante ore, che gli permise di capire e interpretare lo ZED, una delle sue più famose scoperte. Ai giorni nostri, forse neppure con autorizzazioni delle maggiori università, sarebbe possibile poter ascoltare, accogliere con tanta calma, l’essenza di un luogo così straordinario e ciò non può che bloccare scoperte preziose. Gli interessi di Mario, abbracciavano anche la musica e d’emblée, ci mise in mano uno spartito, invitandoci a cantare la sua versione dell’inno nazionale italiano, dirigendoci con la sua bacchetta da Maestro. Stupiti, ascoltammo il suo ultimo racconto della serata. Parlò di Gustavo Rol ,che aveva incontrato nel 1982 a Torino (a cui dedicò anche il libro: “Il segreto di Rol”, mi riprometto di leggerlo), dicendoci come secondo lui, l’acquisto da parte di Rol, di una statuetta, arricchì i suoi già straordinari doni. Si trattava di una bellissima statua Romana (la vedete nella foto in evidenza) quasi identica a quella che Rol aveva già. Vedendola in vetrina, la comprò e una volta a casa, le due statue si animarono in contemporanea. Questa è, per quel che ricordo, un aneddoto sulla vita di Rol, raccontato da Mario Pincherle. Potremmo parlare a lungo di Rol e delle sue incredibili capacità, come ad esempio dei suoi quadri, che continuano a modificarsi e mille altri accadimenti stupefacenti. Grazie Mario per averci accolti con tanta spontaneità, ci rivedremo. Grazie per il tuo genio creativo, la tua vitalità e curiosità e per avermi chiesto di farti il tuo tema astrologico. Vi riporto ora le testimonianze di 3 persone, che parlarono direttamente con Gustavo Rol, in merito alle statuette magiche, che si muovono da sole e scuotevano il capo di fronte alle domande di Rol, trovate al link che segue.

Ricordiamoci sempre di tutta la magia esistita e di quel che esisterà, aiuta, sempre…

: https://www.facebook.com/Gustavo.A.Rol/photos/statuette-magiche-il-racconto-di-3-testimoni1-maria-luisa-giordanorol-possedeva-/1802157239852831/

“Statuette “magiche”. Il racconto di 3 testimoni:

1. Maria Luisa Giordano:
«Rol possedeva due statue molto antiche che risalivano a circa tremila anni fa, probabilmente di origine fenicia. Alte circa 40 centimetri, in marmo pregiato, rappresentavano due fanciulle con il volto leggermente ambrato, il corpo drappeggiato da un morbido peplo. In mano reggevano uno scettro a forma di torre, metà per una: statue con proprietà particolari, ogni tanto si ricoprivano di petali di rose. La loro storia è particolarmente affascinante e Rol ce la raccontò dopo che una sera, mentre ci trovavamo nel suo salotto ad ascoltare Mozart, avvenne un fatto prodigioso. Le due statue che erano su un tavolino, ben allineate, all’improvviso iniziarono a muoversi e i presenti attoniti le videro scendere dal loro piedistallo, passeggiare sul tappeto e quindi ritornare al loro posto. Tutti credevamo di avere avuto un’allucinazione, invece era la pura verità: Rol sorridendo della nostra meraviglia e del nostro stupore, si decise allora a raccontare la loro storia».

2. Arturo Bergandi:
[A proposito delle stesse statue]
«Io mi occupavo, tra le altre cose, della pulizia della casa, e capitava che, pulendole, le spostassi o ne cambiassi la posizione. Passavano solo pochi minuti e le statue si rimettevano nella precedente posizione. Quando mi accorsi di questo incredibile fenomeno, per me divenne un gioco, quasi una sfida, spostare le statue (per esempio girarle a guardare da un’altra parte) per vedere se si rimettevano a posto. Facevo finta di niente, andavo un istante in un’altra stanza, e quando tornavo le statue invariabilmente erano tornate alla loro posizione originaria. Rol intanto se ne stava tranquillo nel suo studio a dipingere, oppure non era neanche in casa».

3. Aldo Provera:
«[E poi c’erano] quelle due statue romane che stavano in casa sua, e che lui mi lasciò prima di morire. Quelle che lui interrogava e che gli rispondevano muovendo la testa. Bene, quando non so che pesci pigliare, le tocco, e mi danno subito tranquillità, sicurezza, facendomi scegliere per il meglio».

3bis. [Aldo Provera]
«Lui sovente era vicino a queste due statue, che adesso io ho qui in casa, e quando aveva bisogno di avere una conferma di un qualche cosa che lui diceva, e per dare una prova che era vera, lui intervistava queste due statue, e faceva dire “sì” con la testa o “no” con la testa, [statue] che erano di marmo. Quindi si muovevano tranquillamente davanti ai suoi poteri».

(testimonianze riunite nell’antologia “L’Uomo dell’Impossibile”, 3a ed., vol. 1, 2015, p. 249)”

Candelora, la festa della Luce,le Origini e il giorno della Marmotta

Pochi di voi ricorderanno le Signore anziane, che giravano per le case del paese, a distribuire le candele benedette durante la messa nel giorno della Candelora. Quelle candele venivano tenute in gran considerazione, perché si accendevano quando qualcuno era ammalato o nei momenti di prova particolari. Qual’è l’origine di questa ricorrenza religiosa, durante la quale si benedice anche la gola intrecciando due candele sotto al mento del fedele? La Vergine Maria, in osservanza delle leggi ebraiche, dovette presentarsi al tempio per la purificazione dopo il parto. All’epoca chi aveva partorito un maschio era impura per 40 giorni e nel caso di una femmina, addirittura per 80 giorni. Trascorso questo tempo, doveva recarsi al tempio per purificarsi accendendo anche diverse candele. Sorvoliamo sulle considerazioni in merito. Nel calendario liturgico, la Candelora e il Sabato Santo, sono i due momenti principali in cui si celebra la sacralità del fuoco. Certo, è quantomai particolare, che la religione cattolica contempli l’usanza ebraica di purificazione nel caso dell’Immacolata Concezione; ma ricordiamoci che Gesù stesso si fece battezzare da Giovanni nel Giordano, come chiunque altro… Perché un vero Dio/Uomo è anche umile. La benedizione della gola è invece in nome di San Biagio, patrono della faringe, poiché guarì un bimbo a cui si era conficcata una spina in gola. Il Suo giorno è il 3 febbraio, ma da tempo, purificazione, festa della luce e del fuoco, assieme alla benedizione della gola, si svolgono in contemporanea durante la Candelora. Oltremare invece, proprio nel giorno della Candelora (Candelmas Day) negli Stati Uniti e in Canada, si cerca di trovare e di osservare, il rifugio di una marmotta. Se l’animale uscendo dalla sua tana vede la sua ombra, perché la giornata è soleggiata, si spaventerà e rientrerà subito, presagendo così altre 6 settimane di freddo. Se invece la giornata è nuvolosa, la marmotta rimarrà fuori, alimentando la speranza, che l’inverno finisca presto. Che questo 2 febbraio sia colmo di luce, del fuoco che purifica e guarisce le nostre gole, permettendoci di comunicare nel migliore dei modi e che la primavera si affacci prestissimo nelle nostre vite.

La Perla Nera aiuta le donne divorziate e la fede anti nuziale

Senza la ferita, la perla non esisterebbe

Il Giaietto era la pietra delle vedove. Veniva usato per fabbricare anche articoli funebri. Ha il potere di scacciare pensieri negativi, entità sgradite in casa, purifica il cuore e aiuta a diventare più premurosi e cortesi. Per le donne divorziate, si dice che indossare una perla nera aiuti a superare prima il trauma del divorzio e a trovare un nuovo amore. La simbologia, d’altronde, è assolutamente perfetta. La perla è come dice il grande Gilbran: “Un tempio costruito dalla sofferenza intorno a un granello di sabbia.” L’ostrica e altri molluschi, feriti e infetti da un corpo estraneo, lo isolano, ricoprendolo più e più volte, in maniera concentrica di madreperla (aragonite), per annullarne la pericolosità, senza sapere, forse, che hanno creato un capolavoro di bellezza e di luce. La cristalloterapia indica come la perla possa insegnarci a imparare dalla nostra esperienza e a migliorare il migliorabile, creando a nostra volta delle perle di saggezza. Senza la ferita, la perla non esisterebbe. Quella nera, chiamata anche Tahitiana, permette di esprimere nella maniera più equilibrata la tristezza e con l’aiuto del “seme del cielo” o “della goccia di luce” (secondo la mitologia tahitiana), risorgere per abbracciare l’amore. Tra le donne che invece non vogliono più saperne di legami sentimentali (sono in crescente aumento), qualche anno fa, fiorì la moda della fede “antinuziale“. Anelli grandi, importanti, da indossare sull’anulare sinistro, per non lasciare spazio alla fede nuziale. Forse serve soprattutto a non sentire quel vuoto che si sente quando si sfila definitivamente la fede. Vi lascio un link a fondo articolo. Altre pietre che richiamano amore e matrimonio, secondo le tradizioni e usanze sia occidentali sia orientali, sono il Crisoberillo e le altre che troverete nell’articolo su tutto ciò che attira l’amore: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/12/24/tutto-quel-che-attrae-amore-ecco-il-nostro-regalo-di-natale-per-voi/

Che tutte le nostre esperienze possano divenire perle!

https://www.repubblica.it/online/societa/anelli/anelli/anelli.html

Scappare dall’amore per paura di soffrire…Come assicurarsi la sofferenza



Parliamo di amore corrisposto, roba rara e preziosa oggi, che viene bloccato sul nascere, con dolore da entrambe le parti, solo perché uno dei due è convinto che:

l’altro/a si merita di più. Non gli si può dare abbastanza, non siamo abbastanza belli, ricchi, intelligenti, giovani o qualsiasi altra scusa delirante venga in mente. Se l’altro ti ama e senti lo stesso dentro di te, è perché hai qualcosa da offrire, da trasmettergli per aiutarlo ad arrivare alla sua completezza.

l’amore fa soffrire. Prima o poi finisce, magari pure male. Meglio non amare nessuno, solo così ci si protegge e follie simili. Meglio rinunciare e privare pure l’altro della gioia che solo l’unione può dare?

di non essere degno d’amore e tanto meno della felicità. Non si può gioire più di tanto, in qualche modo si paga. Tanto l’amore, quello vero non esiste, è solo un’illusione, chi vuoi che ami uno come me? Ma se siamo stati generati nell’amore Cosmico? Rinneghi la tua stessa essenza.

il terrore di uscire da una propria zona di confort. Molto meglio permanere nella propria tristezza, solitudine, camuffata con misere comodità? La paura del cambiamento paralizza qualsiasi crescita, espansione e ci priva della possibilità di avvicinarci a quel che davvero siamo. Rifiutarsi di progredire va contro le stessi leggi evolutive.SE L’UNIVERSO TI MANDA UNA DETERMINATA PERSONA E’ PERCHE’ SOLO STANDO ASSIEME A LEI (e non con un’altra anima) TI SARA’ POSSIBILE PORTARE A COMPIMENTO UN COMPITO ANIMICO, INTEGRARE QUALITA’, CONOSCENZE, ESPERIENZE ED ESPANDERE LA TUA COSCIENZA. Il come e il perché, rimarranno in parte un mistero, anche oltre questa vita, perché l’amore non conosce barriere di tempo e di spazio.

PER L’AMOR DEL CIELO RAVVEDIAMOCI! Sento troppi casi del genere, come pure la sofferenza di chi fugge dall’amore. Di chi vorrebbe amare, ma è convinto di non poterlo fare, pur amando a distanza la persona. Condanna al dolore se stessa e l’altro. Questi blocchi vengono dai traumi dell’infanzia mai curati, da una paura riflessa nata da esempi di coppie a noi vicine, finite in malo modo, da una mancanza di amore (verso se stessi anzitutto), condizionamenti assurdi, offese e umiliazioni da persone problematiche a cui abbiamo dato troppo credito. Il desiderio allucinante di voler tenere tutto sotto controllo, con l’illusione di non prendere “fregature”, senza rendersi conto che proprio così si perde quel che più conta. Intendiamoci, stiamo parlando di amore, di amore corrisposto, che arriva con dei segnali particolari e che risuona nel cuore, nell’anima, facendoci provare gioia. Purtroppo durante l’infanzia è facile assorbire dei dictat altrui, che diventano delle convinzioni troppo condizionanti, perché si depositano direttamente nell’inconscio. Basta iniziare a prenderne coscienza per avviarci verso la libertà. Lavorare sulle ferite del bambino interiore (niente scuse si trovano i video gratuiti su youtube per cominciare il processo di guarigione), partecipare alle costellazioni familiari, rafforzare la nostra auto stima (anche qui troviamo molte tecniche efficaci e veloci oggi), perdonarci, perdonare chi ci ha feriti al tal punto, ma soprattutto….Renderci conto di quale tesoro la vita ci sta offrendo e della nostra reazione assurda, che oltraggia il senso stesso dell’esistenza. Spesso questi rapporti sono karmici, (lasciamo da parte le definizioni come: fiamme gemelle, anime gemelle…L’amore è amore e va oltre le etichette) ci vengono mandati per ampliare la nostra coscienza, farci evolvere (nel processo evolutivo c’è sempre un po’ di dolore, come una medicina amara che ci fa guarire), per aprirci alla gioia che permette il salto di coscienza, per aumentare l’amore presente sul pianeta che bilancia la malvagità e molti, molti altri motivi. Cosa conta veramente? Quanto hai amato e quanto sei stato amato, tutto il resto è bello, bellissimo, ma secondario. Non importa come andrà a finire, nel mentre hai vissuto, sei cresciuto, perché ti sei confrontato sinceramente con un’altra anima, hai sperimentato parti di te che altrimenti non sarebbero mai venute alla luce, le emozioni gioiose che hai provato ti hanno permesso di vedere l’inimmaginabile, oltre ad aver avuto la fortuna di sperimentare tanti, tanti altri piccoli e grandi miracoli d’amore. Scrivo oggi anche per chi è stato rifiutato, perché questi “fifoni” , a volte sono talmente maldestri, da liquidare pure in malo modo, chi vorrebbero in realtà amare, senza nemmeno rendersi conto del male che fanno. Non capiscono neppure di lasciare l’altro/a in uno stato di prostrazione profonda. Sappiate che anche chi scappa soffre, ho raccolto diverse testimonianze di persona. Mi ha telefonato una Signora l’altra sera, dopo aver letto i miei articoli, in lacrime, perché ha il terrore di accettare l’amore, agognato da sempre, di un uomo che anche lei ama da oltre vent’anni. Come si scala questa montagna che sembra così alta e ardua? Un passo alla volta, come tutto il resto in questa strana, complicata e imprevedibile vita.

Antichi codici d’amore…Linguaggio segreto dei Francobolli

Pensiero romantico per San Valentino

Da quanto tempo non riceviamo più una lettera personale, magari d’amore o una cartolina? Ho lavorato tredici anni presso uno studio bibliografico e sebbene il mondo dei libri antichi, sia tutt’oggi un ambito prevalentemente maschile, riserva delle sorprese romanticissime. Sistemando montagne di documenti (ho trovato persino un’autentica Bolla Papale in pergamena, privata del sigillo purtroppo), ricordo d’aver trovato una cartolina con il messaggio segreto sotto al francobollo simile a quest’immagine trovata in rete…

Immaginate l’emozione della giovinetta, che doveva attendere di rimanere sola per accendere il fuoco e far bollire l’acqua, affinché il vapore le permettesse di staccare il francobollo e leggere finalmente il messaggio del suo amato. I corteggiatori all’epoca erano discreti e rispettosi (soprattutto nella corrispondenza che veniva spiata dai genitori). Proprio come oggi vero? Si pigliano e si lasciano via whatsapp. Nessuna lettera da conservare nella scatola sotto al letto con il nastro rosso, come quella della Nonna… Ma i codici segreti non terminavano qui! Come vedete nell’immagine in alto, il modo in cui veniva affisso il francobollo era già un messaggio. Ogni nazione aveva un proprio codice, ma erano tutti piuttosto simili:

Francobollo a testa in giù era sempre un brutto segno: Dimenticami oppure sono già impegnato.

In giù inclinato a sinistra: Ricevesti mio scritto?

Inclinato a destra: Ricevuto, grazie infinite

Orizzontale volto verso il basso: Sì, con tutto il piacere!

Volto verso l’alto : La tua lontananza mi fa male….

Testa in su : Ti amo!

Molto inclinato a sinistra: Posso sperare?

Poco inclinato: Quando ti rivedrò?

Molto inclinato a destra: Prudenza siamo spiati

Poco inclinato: Attendo con ansia

Si avvicina San Valentino, se volete fare un pensiero romantico, d’altri tempi; un qualcosa che possa essere conservato, per spuntare un ventennio dopo riportando un sorriso, un’emozione, munitevi di francobollo, carta e penna. Se volete esagerare, sappiate che vendono ancora la ceralacca e persino i sigilli, per “sigillare” le emozioni e i sentimenti. Questo piccolo viaggio romantico nella memoria termina qui oggi, ma altre curiosità dei tempi che furono ci attendono.

A questo link troverete altre informazioni interessanti:http://www.eryx.it/dentelli/language.htm?fbclid=IwAR3G_2tX8nuqc7_B9Yvv-PD0dzgbhcKsckQ_dWuwS6j7A-URYI5o9lA1dK0

Eclissi lunare 10/1/20…Spacca gli schemi!!!

Di solito non parlo delle eclissi, perché secondo l’astrologia tradizionale e altre discipline esoteriche, non rientrano tra i presagi migliori…Ma vista la portata emotiva, inconscia e conscia, di quella che “vivremo” Venerdì 10 gennaio 2020 in Cancro alle 20:23 italiane, è doveroso segnalarne i probabili risvolti. Plenilunio in Cancro, domicilio della Luna (ne aumenta il potere), opposto (l’opposizione crea grande tensione) a Saturno e Plutone, accompagnati da Giove, Sole e Mercurio. Come se tutto ciò non bastasse, Nettuno, il Signore delle emozioni inconsce, trigona la Luna, amplificandone la già spropositata emotività, durante un’eclissi che fa leva sui nostri lati oscuri…Venere, che solitamente mitiga sempre, questa volta si trova sul discendente (che governa i nostri rapporti interpersonali e di coppia) e ha come unico aspetto una quadratura a Marte, che peggiora ancor più la situazione. Verranno a galla emozioni represse da troppo tempo, che abbiamo messo a tacere per quieto vivere, per conformarci alla società, alle richieste altrui o con l’illusione di metterci al riparo dalla sofferenza. Quanta fatica tenere tutto dentro, privarsi di emozioni gioiose, perché ci hanno erroneamente insegnato che si pagano o che sono illusorie. Potrebbero venir fuori parole di accusa e verità che dovremmo pronunciare con estrema cautela. C’è un lato estremamente positivo che possiamo cogliere da questa “spinta” astrale: trovare il coraggio di guardarci dentro, senza paure e capire cosa cambiare o lasciare andare. Toccare i nostri bisogni emotivi più sinceri, profondi e decidere di ascoltarli, per poi finalmente assecondarli o tracciare la via verso il loro raggiungimento. Non è facile, perché potremmo spaventarci di fronte a una tale emotività, ma sono proprio le emozioni i motori più potenti di cambiamenti e di risveglio. Stiamocene tranquilli, in raccoglimento venerdì e lasciamo scorrere le eventuali lacrime purificatrici, non potranno che alleggerirci e schiarire la visione delle nostre vite. E’ una grande opportunità per lasciar andare il dolore e prendersi cura delle ferite del cuore e dell’anima. Il dolore represso o ignorato a forza, agisce in maniera ancor più profonda su di noi. Riconosciamolo, ringraziamolo per quel che ci ha insegnato e lasciamolo andare, affinché possa trasformarsi in saggezza e acquisizione di forza interiore. Più riusciamo a cambiare “dentro”, meno conseguenze esterne vedremo. Il 2020 è un anno tosto a livello planetario e personale, come già annunciato nelle previsioni annuali: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/11/28/oroscopo-2020-la-scienza-concorda-con-lastrologia/

Che sia il “travaglio” prima della tanto agognata e necessaria rinascita della nostra ormai “incivilità”. Nulla che i nostri antenati non abbiano già superato egregiamente. Un abbraccio e buon tutto a tutti!

Workshop Genesa Crystal: utilizzo e costruzione

corso per costruire una genesa e apprenderne gli usi migliori

Il ricercatore e costruttore di Genesa Mario Francesco Pavan si è reso disponibile a venire presso la nostra sede, per tenere un seminario/workshop di un giorno, sull’utilizzo e la COSTRUZIONE della GENESA. Nel costo (99 euro) è compreso anche il materiale per la realizzazione. Gli interessati sono pregati di contattarmi (anche via whatsapp 3474431633) per prenotare il seminario, che si svolgerà prossimamente. Ho rincontrato lui e la sua compagna, alla Fiera Esoterica di Pisa e dopo aver beneficiato di un trattamento all’interno di una genesa gigante, quasi in contemporanea, abbiamo pensato di realizzare questo evento. Ora vi riporto la descrizione di Mario Francesco del seminario:

Workshop Esperienziale GENESA CRISTALLO – Utilizzo e Costruzione A cura del ricercatore Mario Francesco Pavan
 orario 10:30- 12:30, 14:00-17:00 pausa pranzo libera
Il Genesa Crystal è una scultura sacra geometrica che può essere utilizzata come un potente strumento per la manifestazione degli intenti desiderati, la sua forma è perfettamente allineata con la natura generando un vortice di energia che amplifica le intenzioni, diventa a tutti gli effetti un’antenna che attrae, purifica, salda, e infine amplifica l’energia. La sua forma geometrica rispecchia quella dei cristalli naturali, crea un vortice di energia per un periodo di tempo infinito.
La struttura del mondo che ci circonda e le sue forme influisce e interagisce con il nostro corpo sia in modo consapevole che inconscio, saper riconoscere le forme, i materiali e le onde, cambierà non solo la vita del corpo fisico, ma anche la risposta emotiva, al fine di migliorare la qualità della nostra vita e degli ambienti in cui soggiorniamo.
Lo studio delle forme e della materia a livello di frequenze e di struttura, ha confermato l’importanza dell’acqua e dei materiali a livello energetico, il loro utilizzo corretto e armonico negli ambienti chiusi dove trascorriamo molte ore, si è rivelato indispensabile per una vita sana anche a livello emotivo e sensoriale.
Il Genesa Cristallo è molto utile per guidare e utilizzare al meglio la potenza delle frequenze vibrazionali dell’essere umano e della materia che ci circonda. Creando le condizioni dove sia l’individuo a determinare il proprio destino invece di subirne le conseguenze.
Il corso è rivolto a tutti: principianti, appassionati, esperti o quasi e a chi vuole migliorare la propria conoscenza, un percorso che condurrà i partecipanti dalla teoria, alla pratica. 
Alla fine del corso verrà rilasciato il regolare attestato di partecipazione, la Genesa realizzata da ogni partecipante con i materiali messi a disposizione ed in più le spiegazioni scritte per poter replicare a casa quello che ognuno avrà imparato durante il corso.
Il costo del workshop è 99 euro. I POSTI SONO LIMITATI.”

Per ulteriori informazioni sulla Genesa: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/03/12/cose-un-genesa-crystal-e-come-si-usa-i-pali-della-pace/

Buona Epifania cari operatori di Luce!

Auguro, invito e incito tutte le splendide anime a entrare in piena manifestazione!

epifania

Nel giorno dell’Epifania, mi permetto di comportarmi, come raccontiamo ai bimbi, che la Befana faccia. Auguro, invito e incito tutte le splendide anime (perché ve ne sono davvero tante, altrimenti il pianeta sarebbe già sprofondato) a entrare in piena manifestazione! Basta con le paure di essere giudicati e esiliati, solo perché c’impegniamo ad andare oltre, a evolverci e a seminare qualcosa di buono. Tanto chi ha bisogno di rimanere ancorato ai propri problemi, troverà sempre un pretesto per bruciarci al suo rogo. Non imponiamo nulla a nessuno, perché siamo noi i primi amanti della libertà, ma riprendiamoci il nostro diritto di manifestazione della meraviglia che così faticosamente coltiviamo…Potrebbe finalmente diventare contagioso. Che il divino in ciascuno possa destarsi e operare anche nella materia. Ai nostri strumenti evolutivi, che si sacrificano ancora per costringerci a evolverci, diciamo : Grazie, avete già fatto davvero troppo e vi auguriamo ogni bene. Dopo questa metaforica distribuzione di dolci e di carbone, da piccola befana, scelgo, anche oggi, perché siamo un tutt’uno, tutti collegati, ma soprattutto ugualmente divini, di abbracciare ognuno nel nostro massimo potenziale umano e spirituale! Splendida Manifestazione!

Per il significato simbolico della Befana: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/02/chiamatemi-befana-ne-saro-fiera/

Brindiamo al 2020! I 25 modi di brindare più particolari del mondo

alcune usanze buffe e originali dal mondo per brindare a momenti felici

Nell’augurarvi tutto il meglio possibile per il 2020, vi traduco velocemente alcune usanze buffe e originali dal mondo per brindare a momenti felici. La simpatica vignetta afferma che, gli italiani bevono solo vino e acqua durante i pasti, qualsiasi altra bevanda è per i buzzurri. In Canada, a Yukon, al Sourdough Saloon, potreste ritrovarvi a bere un cocktail con dentro un alluce umano disidratato. In Spagna brindare con l’acqua porta ben 7 anni di pessimo sesso. In Russia, tutte le bottiglie e i bicchieri vuoti vanno nascosti subito sotto al tavolo. Non versatevi da bere in Giappone e in Francia, versate ad altri e aspettate che qualcuno pensi al vostro calice. Gli Indiani reputano il vino e altri alcolici mezzi “spirituali” per accedere a dimensioni “superiori”. Gli Islandesi amano talmente bere, che dedicano ben 2 feste nazionali ai brindisi: il primo marzo è la festa della birra e in agosto il weekend del “più ubriaco”. L’importante è avere molti motivi per brindare tutto l’anno e ve ne auguro moltissimi! Splendido 2020!!!

Sabato 4/1/2020 alle fiera esoterica di Pisa, scioglieremo antichi voti e altro…

Sabato 4 gennaio alle 16:30, presso il palazzo dei congressi a Pisa ,dove si svolge la tanto attesa fiera annuale “Tra Sogno, Magia e Benessere” , avremo modo di conoscerci nella Sala “Fermi“. Parleremo dei tanti fattori (molti dei quali insospettabili) che influenzano le nostre vite e…Inizieremo subito a scioglierne qualcuno assieme. Vi guiderò nel breve rituale per chiedere lo scioglimento di voti e promesse , sia di questa vita, sia di altre, che ora ostacolano il nostro cammino e i nostri rapporti. Portatevi carta e penna, perché l’elenco di cose che continuano a influenzarci è più lunga di quel che si possa credere. Vi lascio il link al quale iscrivervi per avere diritto al biglietto d’ingresso ridotto: http://www.alteregofiere.com/mailinglist.asp

A sabato prossimo!

Tutto quel che attrae Amore: ecco il nostro regalo di Natale per voi!

Pietre, profumi, simboli…

Prima di elencare gli elementi e i simboli che richiamano amore nelle nostre vite, affinché possano davvero avere una certa efficacia, cerchiamo di chiarire un paio di questioni fondamentali. Si pensa che ogni male provenga da una mancanza d’amore. Spingiamoci un filino oltre…Non può esserci mancanza d’amore, perché siamo stati generati “nell’Amor che move il sole e l’altre stelle”. Non potremmo esistere altrimenti, perché verrebbe a mancare la nostra stessa essenza, ma al contempo siamo tutti incompleti, perché vi è un’immensa ignoranza d’amore. Per ignoranza intendo la mancata capacità di riconoscerlo, perché non si manifesta sempre come vorrebbe il nostro ego; oppure una tale paura, o meglio al plurale, paure, che ne bloccano il libero flusso, come ad esempio, la paura di essere felice, la convinzione di non meritarlo e peggio tra tutte, il terrore che si esaurisca, perché abbiamo amato chi non ci ha contraccambiati come la nostra mente avrebbe voluto. Come può esaurirsi la fonte stessa dell’intera creazione? E’ l’amore (nella sua accezione più alta e completa, di cui sappiamo ancora poco) e non solo da un punto di vista meramente spirituale, che genera ogni cosa. La sua essenza continua a creare, più ne accogliamo e ne trasmettiamo, più aumenta la nostra capacità d’amore. Certo a livello di personalità e di ego, ci troviamo spesso costretti ad amare “da lontano”, perché siamo bravissimi a non capirci e perché talvolta, le ferite, nostre e dell’altro, non lo permettono, almeno in certi periodi della vita. Oppure non capiamo che la nostra anima ha bisogno di continuare il suo percorso assieme ad un’altra persona, per imparare lezioni di vita che altrimenti non ci sogneremmo neppure o di stare un po’ da sola per maturare ulteriori aspetti dell’esistenza. Ma questo non vuol certo significare che non esista, aldilà di ogni limitante logica umana…Pensate un attimo all’amore di un genitore per un figlio. Nel momento in cui comprendiamo che ferendo “l’altro”, stiamo ferendo e lordando soprattutto la nostra immensità, iniziamo a intravedere l’amore che collega ogni essere vivente. La spirito natalizio mi ha spinta a dilungarmi sul tanto discusso amore, di cui tutti sentono un crescente desiderio. Noi, poveri pellegrini, immersi in questo mondo delirante, tra le bollette da pagare, le liti coi vicini di casa, le incomprensioni in famiglia, ci sentiamo spesso così lontani dalla nostra vera essenza. Madre Natura, sapendolo, ci ha donato diversi “agganci”, che privi della prigionia della mente, continuano a emanare l’energia che ci aiuta a ricollegarci con la sorgente d’amore. Mi direte, tutto è amore e quindi basta guardare un fiore. Sì siamo concordi, ma secoli d’osservazione dell’inconscio umano ci ha portati a vedere che reagiamo più velocemente a:

  • QUARZO ROSA, SMERALDO, RUBINO, DIASPRO KUMBABA- basta tenerne un pezzettino in mano o appoggiarlo sul cuore, per almeno una ventina di minuti in stato di rilassamento, avendo l’accortezza di purificarlo dopo. Si può anche mettere sotto al guanciale. Vanno benissimo anche le “radici” di smeraldo e di rubino, esteticamente meno belle, ma ugualmente efficaci a un prezzo decisamente ridotto.
  • L’olio essenziale di ROSA e di YLANG YLANG, possiamo utilizzarli sia nell’acqua della vasca da bagno,qualche goccia sul guanciale o su un fazzoletto (sempre che non siate allergici) oppure nel diffusore per ambienti. Sfortunatamente, l’autentico olio essenziale di rosa, davvero paradisiaco, ha un costo proibitivo. Si trova l’olio diluito al 3%, che però dura molto meno a lungo…Va bene lo stesso, l’importante è che stimoli, anche per breve tempo, il nostro sistema limbico.
  • Tutti i fiori, o quasi, innalzano il nostro livello vibratorio e portano un messaggio energetico potenziante (non è un caso che vengano usati per accompagnare le anime durante il trapasso). Per attirare amore viene consigliata la CALLA. Ha la forma di una coppa, come le coppe nei tarocchi indicano i sentimenti. Al nostro inconscio (perché è lui a dirigere il gioco della vita, governando il 95% delle nostre energie) basta anche solo l’immagine delle calle. Potete stamparle, dipingerle, fotografarle o piantarle in giardino. Nella floriterapia di Bach, L’AGRIFOGLIO (Holly) è il fiore dell’amore universale. Possiamo tenerne una pianta sul balcone o assumere il rimedio. Aiuta a sciogliere tutti i veleni dell’anima.
  • Per quanto concerne la simbologia, EVITATE di avere per casa immagini, quadri o quant’altro di persone sole e tristi, per quanto poetiche. Come pure le foto di coppie separate, antenati dalla vita sentimentale infelice (mettete le foto in un cassetto).
  • La preghiera e meditazioni specifiche sul chakra del cuore (ne trovate parecchie su you tube). Chiediamo aiuto anche ai regni angelici, sempre felici di venire in nostro soccorso, ma attenzione alle richieste…L’ottica Divina è diversa dalla nostra!

E ora la parte più difficile…Lavorare su se stessi, sulle ferite del nostro bambino interiore, sui sospesi famigliari e anche su quelli genetici, attraverso le costellazioni famigliari e la psicobiogenealogia. Oppure la psicomagia (parleremo presto di queste affascinanti discipline). Ogni forma di lavoro e tecnica evolutiva, se la sentiamo “giusta” per noi in quel momento può andare bene. Purificare il nostro karma, abbandonare credenze limitanti, prendere coscienza dei nostri pensieri, accettare il nostro lato oscuro e altro che già ben sappiamo. Un lavoro che non finisce mai, ma che a ogni passo implementa la nostra capacità di dare e di ricevere amore…Buona Rinascita a tutti, questo Natale e ogni giorno, in crescente amore!

Rituali propiziatori per il Solstizio d’Inverno

Festeggiamo la rinascita del Sole e della vita

Quest’anno il solstizio d’Inverno cade il 22 dicembre alle alle 4:19. Il “Sol Stat” (dal latino: il sole si ferma). Perché mai già più di 5000 anni fa, i nostri antenati si sobbarcarono l’immensa fatica di costruire dei siti celebrativi di pietra, come quelli di Stonehenge, New Grange, Petre del la Mola (Basilicata), Valle del Bellice (Sicilia) e chissà quanti altri nel mondo di cui non siamo ancora a conoscenza, per festeggiare il Sol Invictus? Ancora oggi druidi, cultori celtici, wicca, turisti e studiosi passano la notte al gelo per festeggiare il Yule (nome celtico del solstizio d’inverno), come d’altronde facevano pure i Romani durante i Saturnali. Purtroppo oggi siamo tutti avulsi dalla ciclicità della Natura. Crediamo sia superfluo onorarne la sacralità , riconoscerne il potere benefico e questo ci disancora, ci rende meno stabili, meno allineati con Madre Natura e di conseguenza con noi stessi; accrescendo le nostre ansie, paure, lasciando sempre più spazio alla depressione e agli squilibri a cui assistiamo ogni giorno. Gli antichi ben sapevano che nel momento in cui si arriva alla dilatazione massima (la notte più lunga dell’anno, il momento più buio), non può che affacciarsi l’opposto per legge di natura. Questa notte inizia un nuovo anno, un nuovo ciclo di vita, perché da ora in poi, il sole riprenderà a splendere più a lungo, portandoci maggior vitalità. Ascoltando le spiegazioni di un antropologo a New Grange nel meraviglioso sito in Irlanda, dove si ammirano degli splendidi e immensi capolavori in pietra, mi commossi. Volevano (e ci sono riusciti) creare qualcosa di così bello, da invogliare il sole a tornare a visitarlo, sperando così di garantirsi la vita che dipende dalla stella splendente. Secondo le loro credenze, persino i loro antenati hanno bisogno della luce solare per continuare il loro viaggio. Il Natale fu istituito il 25 dicembre da Papa Giulio I, proprio per sostituire la festività “pagana” . Il nostro albero di Natale, è l’albero di Yule, un sempreverde che sconfigge la morte persino durante il gelido inverno. Questo giorno, assieme ad altri di “passaggio”, ci permettono di comunicare più facilmente con altre dimensioni, perché il velo che ci separa, si assottiglia. Durante la notte possiamo bruciare dei fardelli, scrivendoli su un pezzetto di carta, che bruceremo su una candela (la luce, il sole che rinasce), per andare incontro all’anno nuovo più leggeri. Qualcuno fa l’albero solstiziale, appendendo tanti piccoli soli. Ma pare che il più potente sia quello di alzarsi all’alba, per accogliere il Sole Bambino appena rinato e lasciarsi totalmente avvolgere dalla sua potente luce e magari ricevere un messaggio durante la meditazione. Domani sera metterò la sveglia e cercherò di collegarmi la mattina del solstizio, con tutte le persone che si sveglieranno presto, per augurarvi un nuovo anno colmo di tutta la luce possibile! Felice Yule a tutti!