Chiamata urgente a tutti gli Operatori di Luce prima del 15 Ottobre

Apertura porta dell’inferno

Mi unisco al coro, alla chiamata urgente di preghiere, meditazioni, mantra…Qualsiasi forma di energia positiva, di Luce, di Amore, di Pace; l’importante è che venga dal cuore, prima, durante e dopo, l’apertura della porta dell’inferno il 15 ottobre in Parlamento. E’ stata commissionata una copia identica all’originale, anche nelle dimensioni, che ci dev’essere costata chissà quanto. L’immagine che ho scelto è la porta del Paradiso ovviamente. Anche se fosse soltanto un’apertura a livello simbolico, pensando di onorare Dante, sarebbe comunque totalmente fuori luogo nel momento che stiamo vivendo; perché già il potere dell’archetipo raffigurato ed evocato, scatena forze impensabili nell’inconscio collettivo. La fatica di rimanere di centrati, di non cedere alle emozioni negative di cui si nutrono, deve essere supportata da tutta l’energia positiva e luminosa possibile. Cari guerrieri della Luce, non possiamo mollare e so che saremo tutti uniti, più che mai, per inondare di Luce e di Amore almeno il nostro bel paese…Se non il mondo.

Danni energetici da rapporti sessuali occasionali …

Niente di bigotto, solo alcune considerazioni da tenere presente per preservare la propria energia e il proprio tempio sacro. A livello energetico, durante un rapporto sessuale, avviene uno scambio di migliaia di “informazioni” sottili come le lezioni di vita apprese, i traumi, le esperienze particolari etc.. Alcune anime addirittura prediligono la via del sesso, per accrescersi e di solito hanno un’aura molto forte, ma non è così per la maggior parte di noi. Se il rapporto avviene nel rispetto reciproco, con un minimo di desiderio di donarsi sinceramente l’un l’altro, le energie fluiscono liberamente e il momento dell’orgasmo può addirittura essere un momento di grande purificazione e di riequilibrio. Alcuni “dedicano” consciamente l’energia che si sprigiona a una causa, come la guarigione. Nello Yoga, si dice che l’energia parte dal chakra del cuore della donna e dal terzo occhio dell’uomo, per creare una circolarità sacra, come nel tantra. Gli antichi si recavano nei templi appositi per concepire un figlio, affinché l’unione fosse ancora più sacra. Se invece il rapporto viene consumato fine a se stesso…Si rischia di prendersi la spazzatura energetica dell’altro, di essere risucchiati e perfino condizionati a livello inconscio, perché si crea comunque un vero e proprio GANCIO energetico. Carlos Castaneda, non ricordo più in quale suo libro, fa dire a una sua Bruja (strega) che …Ogni volta che una donna fa l’amore con un uomo…Le rimane un BUCO energetico per SETTE ANNI! Da questo “buco” energetico la donna perderebbe energia e come se non bastasse…La ” Natura” fa in modo che accada almeno una volta ogni sette anni. Sembra terribile, ma a sentire la Bruja, sembra tutto previsto da Madre Natura. E’ ovvio che essendo la donna la parte Yin, ricettiva, accogliente si ritrova a essere maggiormente esposta al pericolo di essere inquinata o risucchiata energeticamente, sempre in un rapporto occasionale, senza troppi riguardi. Se lui, subito dopo è tutto pimpante e tu ti senti stanca oppure un po’ triste, non è dovuto solo al fatto che “la prima volta è un disastro” o ad altri luoghi comuni. Un tempestivo bagno purificatore, con sale grosso, acqua benedetta e fiori di Bach, può migliorare subito la situazione. Certo uno si chiede come facciano le poverette costrette a farlo di mestiere. Dio vede e provvede e loro giustamente, sono distaccate dalla situazione. In Natura, il maschio deve spargere istintivamente quanto più seme possibile ed è notoriamente meno ricettivo a livello energetico, anche per questo motivo. Non è un caso che molte discipline evolutive insistano nell’incanalare l’energia sessuale verso i centri energetici superiori, affinché la persona riesca a dominare, a essere libera dagli impulsi sessuali incontrollabili, che possono talvolta condurre a situazioni complicate. Spero di non aver illustrato una situazione castrante. Sentirsi liberi da impulsi pressanti, significa anche sentirsi molto più liberi nel fare l’amore, perché non si è condizionati dal bisogno, ma si sceglie di condividere corpo e anima, con una persona che ci “richiama” per la sua energia e/o per mille altri motivi. Confesso la mia totale ignoranza sui meccanismi energetici nei rapporti omosessuali, oltre alle poche nozioni storiche sull’isola di Lesbo, dove le donne venivano iniziate da altre donne all’arte amatoria. Ma con tutta sicurezza, mi sento di dire, che sia sempre l’amore e il rispetto a rendere sacra l’unione. Accenno brevemente il fenomeno dell’entanglement, sempre più avvalorata dalla fisica quantistica. “L’entanglement quantistico si manifesta quando due particelle sono intrinsecamente collegate e questa unione ha effetti sul sistema fisico: qualsiasi azione o misura sulla prima ha un effetto istantaneo anche sulla seconda (e viceversa) anche se si trova a distanza.” Capito? Una breve stretta di mano, crea un entaglement che continua ad agire aldilà del tempo e dello spazio…Con chi vogliamo “intrecciarci”?

Cosa ti ha dato la pandemia?

Jodorowsky dice che per spezzare uno schema negativo occorre parlarne, manifestarlo…Ma altri e userei la A maiuscola per definirli, invitano da sempre, a cercare l’insegnamento positivo e la crescita interiore che traiamo anche dalle situazioni più dolorose, negative affinché cessino; perché quando hai capito la lezione, la prova non ha più motivo di esistere. Tutto duale in questo momento, tutto diviso, anche in seno alle famiglie e come saprete, l’etimo di diavolo, significa proprio divisione. Certo, dietro a tutto questo c’è soprattutto la paura, instillata mefistofelicamente con ogni mezzo di persuasione occulta, sia in un senso che nell’altro. Certi poteri hanno immense conoscenze esoteriche e non vogliono che le “masse” le acquisiscano, per questo le denigrano pubblicamente. Affinché una cosa continui a esistere, bisogna portare continuamente l’attenzione su di essa, sia positivamente, sia negativamente. Ogni volta che se ne parla, la si rafforza. Ma torniamo al punto. Non posso immaginare cosa ognuno di voi abbia provato e provi, nel silenzio della propria anima, ma dalle vibrazioni collettive che colgo, sento rabbia, frustrazione, paura e tanta confusione. Aggiungerei anche l’indignazione per alcuni. Anch’io ho vissuto dei lutti e uno in particolare mi addolora maggiormente, perché la mia giovane e dolce parente, si recò al pronto soccorso, ma fu mandata via, perché considerata non grave, solo perché non aveva il covid. L’abbiamo sepolta due mesi dopo. Così come chissà quanti malati sono morti a causa delle mancanze di cure. Continuo a pregare per le persone morte sole, senza conforto, perché è disumano. Ho avuto delle crisi di panico i primi mesi del lockdown, cosa insolita per me, ma mi sono sentita ingabbiata…Questo mi ha costretta a lavorare sulla mia libertà interiore. Noto che, molte persone, consciamente o inconsciamente, sentono alcune istituzioni come un archetipi paterni, buoni e protettivi, al punto di continuare a scusarli, se non addirittura a difenderli. Cos’altro dobbiamo ancora vedere? L’apertura della porta dell’inferno? Vedo anche le nostre colpe in tutto questo. Come in alto così in basso…Ogni volta che si desidera la morte di mezza umanità, seppur in un momento passeggero di estrema rabbia, perché la si considera indegna o anche di una sola persona, la forza pensiero arriva a chi può davvero farlo. Se non ci fosse tutta questa rabbia, odio, livore in noi, non potrebbe esistere neppure nei maxi poteri della Terra, perché tutto è collegato. Perdoniamoci e perdoniamo, siamo tutti perfettibili, umani, poveri pellegrini. Ogni anima, anche quella che fa le cose più orrende, è comunque figlio di Dio e fa parte del Suo piano. Ovviamente non possiamo lasciarlo agire liberamente, ma almeno evitare di nutrire il suo lato oscuro con il nostro odio. Scusatemi se salto di palo in frasca, ma sono tante, tantissime le cose che ho maturato in silenzio e che forse non avrei analizzato così a fondo, se non mi fossi trovata in questa situazione. Oops…Ci hanno costretti a evolverci, in un modo o nell’altro e proprio questo segnerà il cambiamento. Non avevo mai potuto dedicare così tanto tempo alla meditazione, la preghiera, lo studio, il dialogo con il cielo stellato e con me stessa. Se, come sento, tutto questo è accaduto affinché ci sia un’evoluzione interiore collettiva, il male ha svolto bene la sua funzione…Certo, sta a ciascuno di noi trasformare il dolore in medicina. Questa “occasione” di crescita è davvero potente, per chi vuole coglierla, invece di permettere alle circostanze di trascinarci nel baratro. Trasformando le nostre vibrazioni, si trasforma la realtà. E’ stata dura, durissima e non è ancora finita, sebbene il peggio sembri passato. Come avevo già visto astrologicamente, una strana terza guerra mondiale nel 2019, così vedo una nuova età dell’oro nel 2025, con graduali miglioramenti nel mentre. Sta a noi, accelerare il cambiamento, per riabbracciarci e baciarci. Vi segnerò le guance con il rossetto, che confesso, un po’ mi manca… Commentate, arricchite il ventaglio delle possibilità che abbiamo potuto trarre dalla prova, regalateci gli insegnamenti che avete colto: DIAMO UN VERO SENSO AL DOLORE VISSUTO, per renderlo strumento di Luce, di consapevolezza, di acquisizione di saggezza, di coscienza, di espansione interiore. “Riprendiamo il nostro potere e restituiamoli il loro potere, solo l’amore incondizionato può unirci”

Corso completo per trovare l’Amore, l’anima/fiamma gemella

Con grande piacere, dopo anni di approfondimenti, terrò il primo corso, davvero completo, fornendovi tutte le tecniche, le informazioni e le meditazioni, sia per sciogliere gli ostacoli “oggettivi” come le ferite del cuore, debiti ancestrali, promesse, barriere, i tagli dei legami e molto altro; sia per ampliare le nostre capacità di dare/ricevere amore e connetterci anche animicamente, con chi ci ama da sempre e aspetta di ricongiungersi con noi o per migliorare il rapporto di coppia già esistente. Affronteremo aspetti karmici, emotivi, spirituali, psicologici e materiali, come i suggerimenti Feng Shui ad esempio, per svolgere un lavoro completo su tutto ciò che può limitare le possibilità di amare e di essere amati. Va da sé che ogni settore della nostra vita ne trarrà vantaggio, perché, come sempre, molte cose sono parecchio più intrecciate di quel che sembra. Il cuore sarà più leggero, più colmo d’amore per noi stessi, per il tutto e per chi condividerà o condivide il nostro cammino. Quando e dove? A Genova, sabato 9 ottobre alle 14:30 e domenica mattina 10 ottobre dalle 9:30 fino all’ora di pranzo. Per garantire le distanze di sicurezza, i posti sono limitati. Per info e prenotazioni scrivete una mail a: mcristinaluce@gmail.com

Oggi 22/9 abbiamo suonato i tamburi…Bellissimo!

Due giorni fa ho pubblicato la chiamata mondiale agli 8000 tamburi per oggi 22 settembre, giorno di equinozio: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2021/09/20/22-9-equinozio-ritrovo-mondiale-chiamata-agli-8000-tamburi-noi-ci-saremo/

E come promesso, eravamo in quattro, ma con tanta buona volontà, accanto al Menhir, luogo sacro, di confine, sfidando con nonchalance gli sguardi dei molti escursionisti : http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/11/16/i-misteri-delle-statue-stele-dei-menhir-e-dei-dolmen-alla-spezia/

Abbiamo suonato i tamburi chiedendo di essere spiritualmente collegati a tutte le persone che stavano onorando allo stesso tempo Madre Terra e Padre Cielo, pregato, meditato, ballato e abbiamo sentito un’energia bellissima. Riprendiamoci il nostro potere nonostante quel che sta accadendo, riprendiamoci il nostro sorriso, il contatto con la Natura e più importante ancora, la fratellanza con il nostro prossimo, la solidarietà, l’unità d’intenti positivi per accelerare la guarigione collettiva. Un abbraccio a tutti, Namastè

22/9 equinozio, ritrovo mondiale, chiamata agli 8000 tamburi, noi ci saremo!

La Profezia Otomi Toltechi, del 1521 narra:
Quando 8000 Tamburi suoneranno di nuovo insieme sarà l’inizio di una grande guarigione della nostra Madre Terra, dei nostri popoli e di tutti gli esseri, portando più unità, rispetto, amore compassionevole, felicità e pace sulla Terra.
E’ ora di unificare noi stessi e riscoprire tutti i semi delle quattro direzioni, al fine di riattivare l’energia cosmica, guarire le ferite storiche e guarire Madre Terra, rispettare la vita, la libertà e la dignità dei nostri popoli.

L’iniziativa parte dall’Alaska, dalla Whirling Foundation Rainbow Fondation (vedi foto) e più di 60 nazioni aderiranno. Oltre ai tamburi, molti suoneranno il flauto e su invito degli sciamani, sentiamoci liberi di ballare e di cantare. COGLIAMO QUESTO MOMENTO indispensabile in questo periodo, in ogni modo possibile, anche da soli non importa, perché in realtà saremo collegati all’immensa energia collettiva generata dall’evento. Non potevamo mancare e saremo nei pressi del Barlume di Paride, vicini al Menhir. Chiunque voglia unirsi a noi sarà il benvenuto. Il suono del tamburo sacro ci ricorda e ci aiuta a collegarci al battito del cuore di Madre Terra, di Pachamama. Se non avete un tamburo, va bene anche il flauto e/o altri strumenti a percussione, la cosa fondamentale è suonare la nostra melodia, con la consapevolezza che in quel momento, il giorno dell’equinozio, siamo tutti uniti, in ogni angolo del mondo con l’intento di innescare la guarigione della nostra Madre Terra e dei suoi abitanti. Vi lascio il link di un video dell’associazione (in inglese) https://www.youtube.com/watch?v=AaNuJeSUNH4

Sito dell’associazione: https://www.whirlingrainbow.com/

Segni straordinari dagli Astri sulla situazione…

CINQUE, ben cinque pianeti retrogradi in questo momento e sono tutti pianeti chiamati anche i “Signori Esterni”, quelli che maggiormente influenzano l’umanità intera! Solitamente troviamo uno o due pianeti retrogradi….Oppure addirittura nessuno (soprattutto in caso di anime molto giovani), ma ora mi fa davvero effetto vedere: Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone tutti retrogradi contemporaneamente! Circostanza davvero impegnativa in quanto i pianeti retrogradi simboleggiano il Karma in sospeso, con il suo conto da pagare, le lezioni da comprendere finalmente nel modo giusto, qualche volta con sacrificio. Il Karma del mondo…Quindi il Karma di CIASCUNO DI NOI si deve sbloccare. Tutto è collegato. Un altro aspetto del moto retrogrado (in realtà non lo è mai, è solo un’indicazione per indicare un movimento più lento del pianeta lungo la sua orbita) è che le situazioni sembrano stagnanti, lente, senza via d’uscita, ma in realtà stanno accumulando un’immensa forza propellente per il momento in cui torneranno in moto diretto…Tutto scoppia assieme e in stretta conseguenza al lavoro interiore e materiale svolto nel periodo retrogrado. Il Cielo propone e l’Uomo dispone. Se “approfitto” di un Plutone retrogrado per fare un intenso lavoro su me stessa, sarò avvantaggiata dalla possibilità di poter entrare in dimensioni profondissime del mio essere, che mi libereranno da condizionamenti altrimenti insperabili. L’impegno potrà pure essere doloroso, ma il risultato è prezioso oltre ogni immaginazione. Già il mese prossimo ne rimarranno solo due: Urano e Nettuno e a Gennaio 2022, tutti i pianeti esterni (quelli più lontani dalla Terra e che governano in maniera più incisiva il karma collettivo) marceranno in moto diretto, portandoci i frutti del nostro lavoro interiore in questo momento COSI’ STRAORDINARIO. La somma di tutto il nostro impegno, creerà la manifestazione delle situazioni politiche, economiche, sociali, spirituali, perché siamo miliardi di anime e ogni anima apporta la sua energia. Per dare un’idea delle indicazioni del Cielo possiamo dire:

Giove retrogrado: una mancata o mal utilizzata ESPANSIONE, nella fede, fiducia, ricchezza, felicità. Non si è stati disposti a impegnarsi abbastanza per raggiungere la propria fortuna

Saturno retrogrado: Saturno è considerato il Signore del Karma, averlo retrogrado indica che si verrà “costretti” ad affrontare quel che non si vuol vedere o ammettere…Se non ci si mette mano, si vivranno sempre le stesse situazioni in maniera più pesante. Perché aspettare prove più impegnative, quando si possono risolvere oggi?

Urano retrogrado: vittima della paura di cambiare, di avere un qualsiasi tipo di obbligo verso chiunque. Ribelle verso qualsiasi forma di autorità. Provare un senso di soffocamento, perché si teme sempre di perdere spazio personale soprattutto nelle relazioni, perché NON si conosce la libertà del e nell’amore Divino. Fare spazio nel cuore per essere davvero liberi e aperti al cambiamento, indispensabile per fluire nella vita ed evolversi

Nettuno retrogrado: la necessità di far cadere il velo delle illusioni, soprattutto quelli che nutrono troppo il nostro ego. Trovare in se, la capacità di lasciar andare e perdonare, disfarsi dei falsi valori ereditati o di altre vite e sapersi distaccare dalle situazioni, per averne la giusta visione

Plutone retrogrado: essere chiamati a cambiamenti profondi, dolorosi per accordarsi finalmente con il proprio piano divino. Le prove, le trasformazioni, porteranno un potente innalzamento della propria spiritualità. Non si può continuare a deviare dalla rotta della propria anima. Saturno indica delle lezioni animiche da apprendere, Plutone segna la rotta…

E’ troppo importante in questo momento ripetere quanto sia fondamentale anche il nostro impegno interiore. Non posso chiedere che emerga finalmente la verità, se sono la prima a mentire a me stessa. Non posso chiedere che l’umanità venga illuminata se non affronto, almeno una piccola parte, del mio lato oscuro. Facendolo io per prima, con buona volontà e con l’aiuto delle gerarchie angeliche, SCATENO UNO REAZIONE A CATENA. Ogni nostro piccolo passo in avanti permette migliaia e migliaia di altri passi, perché siamo TUTTI collegati alla stessa Fonte Divina ….Anche quelli che sembrano i più bastardi…Anzi, qualcuno ha proprio il compito di farci evolvere a forza. Coraggio guerrieri della Luce. Come dice il Dalai Lama:” non ti arrendere mai, non importa cosa sta succedendo…Non ti arrendere mai”

Invocazione di Liberazione del e dal virus

Sì avete letto bene, liberazione anche Del virus. Non è mica colpa sua se è stato snaturato in laboratorio. Aveva la sua funzione nel regno animale e chi pensa di poter alterare l’ordine naturale, crea ovviamente dei disastri. Prima di procedere al taglio energetico del legame dal virus, chiederemo l’intervento Divino, affinché possa ritornare al suo stato originario. Una candela, un incenso, ma anzitutto un momento di raccoglimento, meglio se in gruppo, ma anche da soli va benissimo. Forza cari compagni di viaggio, NON possiamo arrenderci ora che s’inizia a intravedere la Luce in fondo al tunnel!

INVOCAZIONE: Caro virus, ora definito Covid 19, noi ti chiediamo perdono per la violenza che hai subito, che ti ha forzatamente trasformato in ciò che non sei. Ti chiediamo perdono per aver nutrito e continuato a confermare questo tuo stato alterato, con le nostre paure, angosce e odio. In nome dell’infinito Amore di Dio per ogni sua creatura, in nome della nostra divinità, Decretiamo qui e ora, in maniera perfetta e completa, alla presenza di tutto il mondo Angelico, della Fratellanza Bianca, di Dio e di Madre Natura: CHE TU VIRUS, ORA DEFINITO COVID 19, VENGA LIBERATO DALLE MANIPOLAZIONI UMANE PER RITORNARE AL TUO STATO D’ESSERE NATURALE, ORIGINARIO, ricoprendo il ruolo affidatoti dall’intelligenza divina. Ti ringraziamo per quel che la tua alterazione ci ha costretti a imparare, a scoprire in noi stessi. Arcangelo Michele, chiediamo l’intervento di tutta la tua milizia per Recidere il legame energetico che mantiene in essere ciò che non sarebbe mai dovuto esistere. Covid 19 , noi riprendiamo il nostro potere di Luce e di Amore e ti restituiamo il tuo potere originario, noi riprendiamo la nostra libertà e ti restituiamo la tua libertà di essere come il piano divino ti aveva creato. Ti affidiamo all’infinita Intelligenza, Luce e Amore Divini. Grazie Dio per averci già accontentati. Così è, così è, così è

Chiamata a pregare in un luogo speciale senza saperlo…

Chiesa San Pantaleone, Sambuca, San Romano Garfagnana

Per tutta una serie di “coincidenze” e di “tempi” tra anime, sono stata invitata a San Romano in Garfagnana (Lucca). Ho cercato immediatamente prima di partire, un luogo sacro, di energia positiva. In meno di un minuto di ricerca, trovo la chiesa di San Pantaleone, che mi ispira subito, perché “incastrata”, sulla cima di una formazione lavica e già esistente nell’anno 1168…Gli antichi sapevano esattamente dove costruire un luogo sacro! La pietra e l’antica saggezza erano già più che sufficienti per spingermi a visitare il posto. Paradossalmente, ho pure parlato con la mia amica, proprio sul sagrato di questa splendida chiesa, quasi sospesa in un’atmosfera magica, accompagnata dal dolce suono del ruscello che vi scorre accanto, del come spesso sappiamo pochissimo dei nostri luoghi, soprattutto quello di nascita. Abbiamo pregato assieme, (piangevo per l’emozione che provavo), per il risveglio delle coscienze, per la liberazione dalla pandemia e altro. Quasi con tono scherzoso, abbiamo chiesto pure l’intercessione di San Pantaleone, perché ci è sembrato un nome buffo e perché assieme alla mia amica, ritorno miracolosamente ogni tanto un po’ bambina…Salvo scoprire, una volta rientrata a casa, che San Pantaleone è il Santo patrono dei medici, delle ostetriche ed è anche considerato uno dei 14 santi ausiliatori a cui rivolgersi nei momenti di necessità. Nel caso di San Pantaleone …per la consunzione. Tra tutte le meraviglie dei dintorni, tra cui il Cammino del Volto Santo, una tappa del cammino matildico (i territori di Matilde di Canossa, una delle prime femministe, a cui dedicherò a breve un altro articolo), in questo momento “qualcosa”, mi ha condotta a pregare, meditare, proprio davanti alla chiesa di San Pantaleone. Mi è sembrato un segnale, forse piccolo, ma pur sempre un segnale positivo e l’ho voluto condividere subito con voi

Vi lascio il link di un breve video affinché possiate immergervi nella bellezza e sacralità del luogo: https://youtu.be/kDCAE33x4o0

Altro link per approfondire la storia del luogo: https://www.verdeazzurronotizie.it/sambuca-il-cui-nome-probabilmente-deriva-dalla-presenza-di-piante-di-sambuco-sorge-sopra-una-rupe-arroccata-di-gabbro-rosso/

Le 10 regole del controllo sociale di Chompsky

L’intellettuale più grande del nostro tempo

Uno dei più grandi intellettuali dei nostri tempi, se non il più grande, secondo molti, ci spiega in maniera semplice come veniamo manipolati continuamente. Lascio la parola al Professore:

“1-La strategia della distrazione L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni. Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3- La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.

4- La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.

5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno” (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione. Sfruttate l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.

7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori”.

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti …

9- Rafforzare l’auto-colpevolezza.Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!

10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.”

“Le fiabe sono vere”

E’ con immenso piacere che pubblico un articolo scritto per noi dalla Dottoressa Lorenza Stimamiglio, che oltre a essere una mia sorella d’anima, è laureata in lettere moderne e ha approfondito lo studio, anche archetipico e simbolico delle fiabe, grazie Lorenza!

“Ricordo con nostalgia mio padre, che da piccola veniva intorno al mio letto e a quello dei miei fratelli per raccontarci delle storie che lui si inventava per farci dormire. E mia madre, quando ero ammalata, mi portava in camera il registratore per ascoltare le audio cassette di favole e aiutarmi a superare la noia e il malessere fisico. Quando poi sono diventata madre ho scelto di leggere la sera ai miei bambini infilati nel letto le fiabe italiane raccolte da Italo Calvino e pubblicate la prima volta nel 1956, unificando così la mia passione per il racconto, a quella per la tradizione, coltivate nei miei studi umanistici.  Perché fin da ragazzina ho sentito la spinta a cercare la felicità e a chiedermi come potessi raggiungerla.

E così è stato spontaneo, parlando recentemente alla mia figlia più piccola, ormai ventenne, scoraggiata dalle difficoltà di questi ultimi due anni, dirle che nella vita succede proprio come nelle fiabe.

Tu lasci il tuo paese natale perché hai sentito parlare di un lontano reame e vuoi tentare la fortuna, e durante il viaggio fai degli incontri: per esempio delle formichine in difficoltà. Che c’entrano le formichine con la tua voglia di raggiungere il reame incantato? Nulla, ma tu fermi il tuo cammino e le aiuti. E quando ti ritrovi prigioniero nel castello del mago cattivo di fronte a una prova impossibile, e cioè separare in una notte tutte le granaglie che riempiono una stanza immensa, ecco che quelle stesse formichine arrivano, la compiono per te, e ti salvano la vita, come tu l’hai salvata a loro.

È la capacità relazionale la competenza più importante che devi acquistare per realizzare la tua umanità e la tua vita, e per superare i momenti più difficili. Se sei aperto agli incontri ed ai rapporti riconosci facilmente in tutti gli altri gli stessi bisogni che hai tu. Lo scrive Calvino nella prefazione al suo lavoro sulle fiabe, come loro carattere essenziale: “la comune sorte di soggiacere a incantesimi, cioè di essere determinato da forze complesse e sconosciute e lo sforzo per liberarsi (…) anzi il non potersi liberare da soli, il liberarsi liberando”. Bellissimo motto, quest’ultimo, da assumere come programma di vita: LIBERARSI LIBERANDO.

Tanto che i personaggi incapaci di seguire questa logica, che provano invidia e avidità, finiscono male: o muoiono, oppure non riescono a diventare re, o a realizzarsi nella dimensione più gratificante della vita, quella dell’amore. Non c’è morte peggiore di quella interiore, non c’è condanna peggiore dell’isolamento, non c’è fallimento peggiore dell’incapacità di realizzare la propria vita, o di credere di realizzarla eliminando gli altri percepiti come rivali.

“Le fiabe sono vere”, ci avvisa Calvino, “sono una spiegazione generale della vita nata in tempi remoti, e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi”. Ecco che torna la tradizione popolare, che anche un grande intellettuale come lui riconosceva, dopo due anni di immersione in questo lavoro, per sua stessa ammissione dapprima con distacco e poi sempre più appassionato. La saggezza della tradizione non nasconde nulla alle nuove generazioni: le difficoltà della vita vengono dalle relazioni più vicine. Mi è capitato più volte di rifletterci da adulta e di rendermi conto della veridicità di certe figure delle fiabe. Faccio un esempio: la matrigna. Mi sono accorta con dispiacere che in certe occasioni lo sono stata nei confronti della figlia che mi assomiglia di meno: come la matrigna non dico di Biancaneve, completamente accecata dalla invidia (eppure ce ne sono di madri che feriscono interiormente le figlie, a volte irrimediabilmente), ma di quella di Cenerentola, che favoriva le altre due.

Che dire poi di Barbablù, dove viene affrontata direttamente una terribile tematica che riempie drammaticamente le cronache nere. Uxoricidio che, come ormai sappiamo, può avvenire anche solo a livello psichico, con la negazione del riconoscimento e della soddisfazione alla propria compagna.

Come se ne esce? Innanzitutto sapendolo, e a questo servono le fiabe, così come la migliore letteratura e le scienze psicologiche. E poi accettando di riconoscerlo nella propria vita, con un lavoro di autocoscienza e di purificazione dei propri errori. Con una indicazione temporale, che ci arriva ancora una volta dalla tradizione popolare: dalla pancia del lupo esce, insieme alla nonna, Cappuccetto Rosso, ovvero la terza generazione.”

Abbiamo bisogno di attivare almeno 13 chakra

I chakra (dal sanscrito ruota di energia), centri che emanano energia nel nostro corpo, sono migliaia. Tradizionalmente, quelli considerati più importanti sono 7; ma con quel che stiamo vivendo, con i cambiamenti energetici a cui assisteremo e per facilitare la nostra evoluzione sia personale che collettiva, dobbiamo attingere a tutte le nostre risorse. Il tredicesimo chakra, ad esempio, ci collega direttamente con la nostra sorgente personale. Serve ancorarsi il più in alto possibile, per tanti motivi in questo momento, ma anche a Gaia. Immagino che la maggior parte di voi conosca a menadito i significati e le valenze dei 7 chakra. Per avere informazioni sugli altri 6 chakra, tutti importantissimi, vi invito a vedere questo link. Il chakra del cuore superiore che ci aiuta a raggiungere la compassione e l’amore incondizionato, altri che ci aprono la comunicazione con i regni superiori e ci aiutano a distaccarci dalla materia e molto altro. Si attiva la traduzione in automatico:

https://www.lilyrosejewelryco.com/blogs/chakra-knowledge/13-chakra-system

Bellissimo video di attivazione dei 13 chakra, solo in inglese, mi spiace. Si può ovviamente fare ugualmente la attivazione anche se non si conosce l’inglese, l’importante è l’intenzione. Il nostro spirito non soffre i limiti delle lingue. Già prenderne coscienza ci aiuta a risvegliarli e ad attingerne maggior forza. Mi ha confortato moltissimo sentire le frasi che spontaneamente dico da molto tempo, ad esempio:

Sono qui – desidero fare ciò per cui sono qui – pronta a servire e altre…

https://youtu.be/CJODJO4PjsI

Siamo immensamente più grandi, potenti e meravigliosi di quel che immaginiamo…

Lettera a un narcisista…

Mi dispiace tesoruccio, anche tu dovrai evolvere le tue strategie, perché oramai siete stati tutti sputtanati per ogni dove. Milioni di visualizzazioni su Youtube e migliaia di esperti in tutto il mondo di narcisisti …A proposito, ma quanti siete? Quasi tutti maschi, ma quel che fa davvero impressione è che sembrate fatti con lo stampino. Stessi meccanismi, stessa follia, stessa cattiveria, addirittura tempistiche simili. Come se foste tutti soggetti alle medesime compulsioni, istinti…Quasi una razza a sé, un flagello collettivo. Perdonami caro, a questo punto sei già furibondo e starai pensando a come farmela pagare. Pensa, pensa, tanto non ci sarò. So benissimo che è inutile da parte mia scriverti, cercare di spiegarti cosa significhi essere umani, ma non si può mica sempre tacere. Ti prego ciccio, non rispondermi, le tue bugie mi danno la nausea e poi ne racconti talmente tante, che te le dimentichi. Sei tutto finto (come i fiori che mandi solo via whatsapp, perché sei pure spilorcio), neppure tu alla fine saprai chi sei, tanto devi sempre camuffarti per ottenere quel che vuoi. Quando ti interessa imbrogliare qualcuno, sai benissimo come comportarti, quindi, almeno a livello mentale, nel tuo caso, nei tuoi piani strategici (perché tutto è una lotta dentro di te), sai bene che nessuno ti vorrebbe così come sei. Poverino, quanta fatica per incantare le tue vittime, nascondendo la tua vera natura, senza nemmeno renderti conto quanto ti renda ancor più rabbioso.

Amoruccio, perché stressi il tuo ditino santo mandando tutte quelle tue foto noiose, a una donna per volta? Tanto fai l’impossibile per farci capire che ne hai 4 o 5. Fai un bel gruppo whatsapp, chiamalo….Ad esempio: Le mie fonti, le cretine che mi amano, vedi tu, così inoltri solo una volta a tutte e noi possiamo darci una mano a vicenda. Non dovrai nemmeno più preoccuparti d’aver inquadrato i due bicchieri, i due piatti per far capire che eri con qualcuna. Che sollievo non doverti più rassicurare a ogni foto, come un’undicenne con l’apparecchio ai denti e i brufoli, che si prova il primo vestitino elegante.

Hai proprio rotto con la storia che stai così male. Se tu stessi davvero male, ti metteresti in discussione, smetteresti di credere che sei più furbo di tutti, persino degli psicologi da cui vai solo una volta per poi criticarli. Diventeresti più umano. Ti interessa lo stratagemma del disperato solo con lo scopo di procurarti energia per riempire il tuo buco nero, ma non basterebbero mille donne, perché non sei neppure capace di ricevere amore. Il sesso? Meccanicamente hai imparato dall’esperienza, ma non riesci mai a lasciarti andare un istante, cerchi di controllare tutto, senza goderti niente. Se per Grazia Ricevuta, succede che provi mezza emozione, ti terrorizzi…La tua reazione si confà proprio all’immagine del grande uomo che ti credi di essere.

Io mi appunto una medaglia al petto, per ricordarmi che sono uscita dal tuo inferno, più forte e più consapevole di prima. Tu piccolo criceto, rimani sempre nella tua ruota d’impulsi, di paure, di necessità di procurarti energie buone per sopravvivere, perché non impari nulla dalle splendide donne che sfrutti. Mi hai fregata, perché sento che la tua anima sta male, ma è impossibile contattarla, ogni parte della tua personalità è pronta a uccidere chiunque ci riuscisse. Non avrai nemmeno capito che è l’ultimo regalo che ti faccio…Conoscendoti peggiorerai sempre più, perché a tutte le tue fobie, si aggiungerà quella d’invecchiare. Grazie per avermi costretta a evolvermi e tu, come sempre, hai perso preziose possibilità, pur di distruggere ogni cosa…

Mia breve chiacchierata su Radio Regione che puoi ascoltare

Ho avuto il piacere di essere intervistata alla radio da uno speaker sensibile, che mi ha rivolto delle domande essenziali, importanti. Sono appena 8 minuti, ma colmi di tante cose. Eccovi il link per l’ascolto, che potrete inoltrare:

http://Maria,Lanzone Maria,Lanzone https://www.radioregione.it/share/182369 Condivisione podcast di www.radioregione.it

Buon ascolto, buon tutto!

Il solo minuto alle 12, uniti, sta facendo bene a molti

Felice di dirvi, che molte persone mi stanno contattando per dirmi che si sentono meglio già dopo appena due giorni ,che hanno iniziato a unirsi a noi, per un solo minuto a mezzogiorno! Sentirci collegati e insieme, emanare energia positiva per il tutto, crea un egregore, un campo energetico che per forza di cose, abbraccia anche noi.

Se ti senti talmente giù da avere l’impressione di non trovare in te energie amorevoli e positive, puoi chiedere ai tuoi angeli , alle tue guide, di farlo al posto tuo e pochi giorni dopo, non sentirai più il bisogno di chiedere il loro aiuto, perché ti verrà naturale sintonizzarti sulle vibrazioni d’Amore e di Luce.

Inoltrate questa iniziativa, più siamo, più siamo potenti e prima possiamo vedere dei cambiamenti positivi. Grazie, grazie a tutte le anime di buona volontà che si uniranno a noi. Ecco l’articolo che spiega meglio: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2021/07/21/uniti-anche-solo-1-minuto-alle-12-ogni-giorno-usciamo-da-questa-prova/

Uniti anche solo 1 minuto alle 12, ogni giorno, usciamo da questa prova

Care anime di buona volontà, riassumo subito per chi non ha il tempo di leggere:

unendoci tutti anche solo per 1 minuto, a livello spirituale, mentale, senza dover interrompere quel che stiamo facendo, ma semplicemente, con la consapevolezza, la certezza, che siamo in molti, moltissimi a mezzogiorno a inviare pensieri, preghiere, mantra (ognuno come si sente) di Luce, Amore, Pace, Salute, Verità, Libertà, Giustizia…Creiamo un campo energetico sempre più potente. Ogni persona che si unirà, aumenterà in maniera esponenziale l’energia di cui abbiamo tutti un bisogno urgente per far fronte alla situazione.

Lo so, so benissimo quanto ci sentiamo frustrati, isolati, incapaci, soli e isolati, perché hanno fatto l’impossibile per generare questo stato di cose; ma NOI NON SIAMO MAI SOLI a livello spirituale. RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO POTERE, UNITI, SOLIDALI PER RIBALTARE LE COSE. Basta un solo minuto a mezzogiorno (sia perché è il momento di massima Luce, sia perché in Italia sentiremo sempre la campana di una Chiesa che ci ricorderà di concentrarci un attimo), con la sicurezza che siamo in molti e soprattutto che saremo sempre più. Diffondete la notizia, ogni persona in più aumenta il nostro potere positivo. So che ciascuno ha dovuto fare un importante lavoro su se stesso per attraversare questa prova e ora, ancora più consapevoli e forti, ritrovandoci, anche solo a livello sottile, siamo in grado di migliorare, per non dire, ribaltare, quel che non può più essere tollerato. Siamo guerrieri della Luce, siamo un grande esercito e siamo immensamente più forti di quel che crediamo! SOLO UN MINUTO AL GIORNO PER MIGLIORARE LA VITA DI TUTTI! Niente e nessuno potrà mai intaccare la nostra potentissima essenza di Amore e di Luce, niente e nessuno potrà mai toglierci la capacità di agire. Ci hanno separati fisicamente (diavolo significa proprio separazione), ma è impossibile separarci spiritualmente, mentalmente, perché siamo sempre UNO, inseparabili, collegati dalla stessa Fonte che ci ha generati. E insieme generiamo l’energia per creare la vita che ci meritiamo. Vi aspetto con tutto il cuore, per agire assieme. Vi abbraccio miei fratelli e sorelle di Luce, con la certezza che stiamo uscendo da questa prova. Ogni prova, ogni cosa ha un tempo e una fine.

Il camino di Santiago e il gioco dell’Oca

Al momento credo d’aver percepito solo la punta dell’iceberg dell’intreccio tra: il Cammino di Santiago, la cartina di Parigi, il gioco iniziatico dell’Oca, lo studio della conoscenza analitica dei templari, l’antico gioco da tavolo egiziano e la forma della nostra galassia, ma cerchiamo di andare per ordine. Se prendiamo un disegno del Cammino di Santiago e lo sovrapponiamo alla cartina della città di Parigi, troviamo molte corrispondenze e per quanto strano possa sembrare, ancor più con il tabellone del gioco dell’oca. Il gioco, spesso usato come termine di paragone negativo, è in realtà un gioco iniziatico, che cela molte conoscenze non solo templari; perché proviene da un altro gioco egiziano, molto più antico: il Mehen, noto anche come il gioco del serpente. Nell’attesa di compiere il cammino di Santiago, inizierò con il gioco dell’oca (animale sacro a diverse divinità). L’impegno più grande sarà guardarlo, percepirlo con occhi diversi, con la speranza di cogliere qualche traccia sul mistero dell’esistenza lasciataci dagli antichi. Niente è mai come sembra….

Vi lascio il link di un video che spiega meglio:

https://www.youtube.com/watch?v=rDHFR18DBu4

Le vecchie storie di famiglia possono indicarci delle soluzioni…

Mi dispiace essere sparita per un po’…Ma come vedrete nell’immagine, ero molto impegnata a studiare. Studio le costellazioni, sia quelle “tradizionali”, sia quelle astrologiche, da lungo tempo oramai, oltre ad aver lavorato parecchio sulla mia genealogia. Per chi non le conoscesse…Difficile riassumere, ma ci proverò. Dopo oltre 40 anni di ricerca, constato sempre più, che siamo davvero molto condizionati da fattori di cui spesso non siamo neppure coscienti e l’energia della nostra genealogia è davvero potente, sia in positivo, sia in negativo. Vorrei poter dire che nasciamo liberi, ma come astrologa in primis, direi di no. Veniamo al mondo con parte del nostro karma(che aspetta solo di essere superato), già indicato nel tema personale di nascita, ma anche con dei sospesi dei nostri antenati. Quasi ogni membro della famiglia in vita, ha da sciogliere alcuni degli irrisolti del proprio clan. La straordinarietà di questo metodo, scoperto da Bert Hellinger, è la facilità e la rapidità con cui possiamo migliorare problemi anche pesanti. Tutto ciò è comunque bellissimo, perché sottolinea quanto in realtà siamo davvero tutti collegati gli uni agli altri. Appena potremo riunirci in serenità, perché preferisco le costellazioni con le persone, le proporremo…Nel mentre, accendere una candela per i propri antenati è già un ottimo gesto di riconoscimento e parlare con i membri anziani della famiglia per farsi raccontare le “vecchie storie”, che forse attendono una soluzione.

Per i Sumeri, siamo stati generati 7000 anni fa, come manovalanza…

“Quando gli dei, come gli uomini, eseguivano il lavoro e ne pagavano le conseguenze la loro fatica era straordinaria, il lavoro pesante e l’angoscia era alta.
Anu, il dio degli dei, convenne che il lavoro per i suoi sottoposti era davvero troppo grande. Suo figlio Enki (conosciuto anche come Ea) propose di creare una creatura che si sobbarcasse il lavoro degli altri dei. Così, con l’aiuto della sua sorellastra Ninki, crearono l’uomo per farne un lavoratore ‘a loro immagine’.” Tratto da: https://pattoverascienza.com/i-sumeri-traduzione-di-4-000-tavolette/

Grazie alla traduzione di oltre 4000 tavolette Sumere, delle più di 120.000 esistenti, risaliamo alla storia scritta 7000 anni orsono.

Altra testimonianza di antiche “visite extraterrestri” , seppur meno dettagliata, da poter prendere in considerazione, sono le incisioni rupestri aliene in Valcamonica: http://scarabeokheper.altervista.org/incisioni-rupestri-aliene-in-valcamonica/ assieme a molte altre che troverete nell’articolo

Per certi aspetti, direi che non è cambiato molto. Mi avevano parlato parecchio tempo addietro, di questa ipotesi sulle nostre origini e di come le civiltà aliene avessero “addormentato” 10 delle nostre 12 eliche del DNA, per poterci dominare. Forse questa supposizione potrebbe spiegare in qualche modo, alcune inclinazioni di parte dell’umanità… Volendo completare l’excursus di questa visione, riporto la voce che, parte di questi alieni vivano ancora nella crosta terrestre (non nel nucleo, dove si trovano invece dei grandi Maestri), ma che abbiano il DNA danneggiato (chi la fa l’aspetti) e che si avvalgano di altre entità, chiamiamole così, per continuare a sottometterci. E’ questa memoria, è questo imprinting (avvallato anche da altre scritture) a rallentare in maniera così gravosa l’evoluzione delle nostre anime? E’ davvero andata così? Perché mai un popolo così antico si sarebbe presa la briga di incidere sull’argilla questa storia, se non corrispondesse a ciò che hanno visto e vissuto? Proverei a chiedere in Alto, agli Angeli, ai Maestri e alle nostre guide di liberarci di questa memoria, che in qualche angolo del nostro inconscio sembra ancora presente. Grazie Marta per avermene parlato la viglia di San Giovanni, mentre pregavamo per il Bene di tutti.

10 dei luoghi più spirituali della Terra

I luoghi altamente spirituali sono molti di più di questi pochi elencati, ne potrei aggiungere molti. Dopo questo lungo periodo di prova, un bel viaggio in un luogo che ci rigeneri energeticamente, immagino sia il sogno di parecchi di noi.

Secondo l’ Ordinary Traveler sono: https://ordinarytraveler.com/spiritual-travel-destinations

Oppure secondo vivi travels:

https://vivitravels.com/it/guide/consigli-viaggio-luoghi-mistici-mondo/

Io aggiungerei in base alla mia esperienza personale: Lourdes, Framura (un piccolo paesino nella riviera del levante ligure), praticamente qualsiasi posto in Irlanda all’infuori di Dublino. L’energia della Sardegna è particolare, non la sento sempre adatta. L’elenco, grazie al Cielo, è davvero lungo… Spero che ognuno abbia il proprio angolino magico, un prato, una montagna, una cascata dove potersi rigenerare, riconciliarsi e sentirsi libero di respirare l’essenza della vita. Buon viaggio in ogni senso e in ogni dimensione!!!

Le 100 persone viventi che influenzano maggiormente la spiritualità

La famosa libreria esoterica Warkins di Londra, da qualche anno a questa parte, stilla, secondo il suo giudizio, l’elenco delle 100 persone il cui pensiero incide maggiormente sul risveglio spirituale e coniuga la scienza con la spiritualità. Ovviamente nell’elenco non appaiono le persone che ci hanno insegnato tanto con la loro stessa presenza e tantomeno il rapporto unico di ciascuno di noi con il Divino. Riporto l’elenco soprattutto, anzi per essere sincera, solo, affinché scorrendo i nomi, a qualcuno di noi possa scattare un qualcosa che ci dica di indagare. Quella sensazione che può portare a trovare la risposta che cercavamo da tanto tempo. Alcuni li conosciamo tutti, altri…Scopriremo. Buone illuminazioni!

Ecco l’elenco: https://www.conscientiacademy.com/i-100-leader-viventi-spiritualmente-piu-influenti-al-mondo-scopri-chi-sono/#:~:text=Eckhart%20Tolle%2C%20il%20DalaiLama%2C%20Deepak,autoaiuto%2C%20orientalismo%20e%20nuova%20spiritualit%C3%A0.

Non ne usciamo più con tutto l’odio che c’è…Anche da parte dei cosiddetti “risvegliati”

PIU’ ODI UNA COSA, UNA PERSONA, PIU’ LE DAI FORZA!

Tutti contro tutti. Uomini (in questo caso meglio definirli : maschi) che picchiano le loro compagne, perché sono frustrati e se la prendono con chi è più fragile fisicamente. Quelli che odiano chi porta la mascherina, altri che odiano chi ha paura di vaccinarsi, poi ci sono quelli che odiano chi ha paura. Ma non finisce qui. Persone che vittime dei loro stessi istinti a volte odiano, invidiano, senza nemmeno sapere esattamente perché. Hanno bisogno di prendersela con qualcuno per la loro mala sorte. Provano fastidio persino di fronte a una persona sorridente…”Per quale motivo sorride?” si chiedono. “Starà meglio di me, quindi la odio”. Per non parlare dei cosiddetti risvegliati, che siccome hanno imparato a fare un po’ di meditazione e hanno letto due libri, credono d’aver già capito tutto. Almeno cercano di non fare intenzionalmente del male agli altri, per paura del karma, ma bestemmia delle bestemmie, odiano chi non è interessato a fare un percorso. So benissimo quanto sia gravoso e perfino doloroso, sopportare le angherie di chi rifiuta perfino il concetto di evoluzione spirituale, ma non siamo Dio. Ognuno ha la sua strada e anche se si hanno le migliori intenzioni, non si può cambiare nessuno. Pensiamo che il mondo sarebbe migliore se ognuno prendesse un minimo di coscienza di se stesso, evitando di ferire tutto il resto del mondo, solo perché si sente infelice, ma in questa dimensione, almeno fino a oggi, non funziona così. Vediamo se hanno qualcosa da insegnarci, ovviamente a loro insaputa e poi affidiamoli a Dio. Lui sa e non permetterebbe le loro azioni, se non avessero un significato nell’immenso piano. Lasciamoli a loro stessi e cerchiamo di proseguire il nostro percorso, altrimenti il ciclo vizioso dell’odio aumenta sempre più. Tutto questo per ricordare che: più odi il male, più lo nutri. IL MALE HA SEMPRE BISOGNO DI ENERGIA NEGATIVA ALTRUI PER CONTINUARE AD ALIMENTARSI, PERCHE’ NON HA UNA SORGENTE PROPRIA. Ora, più che mai abbiamo il compito di portare più Luce, più Amore, per alzare le vibrazioni è l’unica via di uscita pacifica PER TRASFORMARE A LIVELLO PROFONDO la situazione. Se il mondo intero, unito e solidale, si concentrasse per 5 minuti sulla guarigione, saremmo già fuori da questa tragedia…Ma l’etimologia di diavolo, come ben saprete, significa proprio separazione. Con ciò non intendo dire che non occorre agire quando è necessario, ma cerchiamo di non regalare il nostro odio e altre emozioni negative, per quanto ci è umanamente possibile. Il male non merita tanta nostra energia che possiamo usare per creare cose sublimi. E’ una guerra subdola, che scardina qualsiasi certezza, che spaventa proprio per la sua invisibilità, per tutte le informazioni contrastanti create ad hoc, ma noi siamo immensi e possiamo ancorarci alla nostra umanità, bellezza, solidarietà, e forza. E’ solo una grande prova che vuole spingerci a superare i limiti che crediamo di avere, per scoprire la meraviglia racchiusa in ogni anima. Crisi significa opportunità e per quel poco che posso aver intuito, ora abbiamo l’opportunità di scegliere come vivere le esperienze della vita. Se usarle come medicina o come veleno per l’anima, l’espressione principale del nostro libero arbitrio. We shall overcome!

Italiano scopre l’anticorpo per il Covid e tutte le sue varianti. Avviate procedure per la commercializzazione

riduce i ricoveri dell’85%

Con immensa gioia vi comunico che il farmaco VIR- 7831, ha dato risultati talmente positivi, che (EMA) l’Agenzia Europea per i farmaci, sta già esaminando le possibilità di metterlo in commercio : https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2021/04/16/covid-ema-avvia-revisione-dellanticorpo-monoclonale-di-gsk_9c934573-2785-4490-bb3e-c1a8063f3bf9.html

Con una semplice puntura intramuscolare, si potrà evitare l’85% delle ospedalizzazioni, soprattutto se si interviene nelle prime fasi della malattia. A capo del team di ricercatori, un italiano, Davide Corti originario di Mandello. I tempi di approvazione saranno senz’altro più veloci negli Stati Uniti , rispetto all’Europa che non prevede un protocollo per accelerare la procedura…Vecchio continente in ogni senso; ma visti gli straordinari risultati e l’efficacia anche sulle varianti, ci auguriamo che tutto si svolga celermente. Se qualcuno vuole unirsi alle mie preghiere… Sebbene esistano già delle ottime cure domiciliari, ancora poco diffuse, il VIR-7831 è davvero una grande luce in fondo al tunnel. Per approfondimenti: https://lecconotizie.com/societa/mandello-societa/farmaco-anti-covid-abbatte-tutte-le-varianti-scoperta-di-un-ricercatore-mandellese/

Indagini su due fonti di acqua sacra alla Spezia…

Un piccolo aspetto positivo di queste restrizioni è sentirsi sempre più spinti a esplorare il luogo dove viviamo. Stamane, assieme a una cara amica di ricerche, dopo 25 anni che vivo in questa città, siamo partite, munite di libri ormai fuori commercio, scale di Bovis e pendolini, per cercare di capire se, l’acqua presso il Santuario di Nostra Signora dell’Acqua Santa, dopo tutte le deviazioni e lavori discutibilissimi, sia ancora curativa. Addirittura negli anni 70, la fonte che vedete nella foto, fu interrata per costruire un piccolo parco giochi. Grazie al Cielo, la sensibilità negli ultimi anni verso i reperti storici è aumentata e la fonte è tornata alla Luce. Si narra che il 18 maggio 1702, all’Acqua Santa di Marola, durante un lungo periodo di siccità, Chiara Monti, si recò alla fonte per lavare i panni, trovando solo un esile filo d’acqua. La donna pregò e l’acqua iniziò a sgorgare copiosa risolvendo i problemi della siccità, creando un rio che arrivava fino al mare. L’acqua veniva usata anche per curare alcune malattie e veniva chiamata “acqua santa servadega” selvatica. (Fonte: “Storie, leggende, curiosità, misteri della Spezia e dintorni di Bruno della Rosa.) Il posto è molto rilassante, perché si avverte la forte presenza dell’energia acqua e i meravigliosi platani di fronte alla chiesa godono di ottima salute. Per quanto concerne l’acqua, purtroppo non è potabile e dopo tutte le deviazioni effettuate, il suo livello vibratorio ormai non supera quello dell’acqua comune…Verrebbe voglia di pregare con tanta intensità, affinché il miracolo possa ripetersi

Nei pressi della grotta della Madonna, (che deve il suo nome alla presenza di una splendida stalagmite di oltre 5 metri che ricorda la forma della Madonna con il bambino) sfortunatamente chiusa da tempo al pubblico; vi era un’altra sorgente di acqua curativa. Erano molti i racconti di guarigione. Ahimè, per misteriosi motivi, non è più possibile accedervi. Mi dispiace d’avervi dato notizie negative, ma volevo ricordare che anche questo luogo è stato (e a un qualche livello lo è ancora) Benedetto con sorgenti di guarigione…Evochiamone la memoria energetica affinché aiuti tutti

Per ulteriori informazioni sulla grotta: https://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cronaca/Salviamo-la-Grotta-della-Madonnina-77335.aspx

Buona Pasqua e buone super pulizie energetiche Pasquali…

Non so voi, ma ogni volta che rientro a casa mi sento un cencio. L’energia dell’inconscio collettivo è, per forza di cose, saturo di troppe emozioni negative. Passare un po’ di sale sulla pelle umida sotto la doccia, aiuta sempre per fortuna; quando non si ha il tempo di fare un bagno con acque sacre, sale, oli essenziali, fiori di Bach e altri sostegni energetici indispensabili in questo lungo periodo. Possiamo contribuire all’innalzamento delle vibrazioni collettive anche quando puliamo casa aggiungendo pochi rimedi all’acqua per lavare i pavimenti e negli umidificatori. Bastano 4 gocce del fiore Walnut che traforma le energie, mentre aumenta le difese e, in questo frangente, anche di Rock Rose per alleggerire l’angoscia e la paura. Indispensabile come sempre un po’ di acqua sacra, benedetta, come quella di Lourdes (si riproduce facilmente: bastano 7 gocce per litro d’acqua e aspettare 24H). Negli umidificatori o in ciotole sparse per casa se preferite, potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone, sia per purificare l’aria, sia per risollevare l’umore. Vale anche per i pavimenti a condizione che non siano di linoleum o di altro materiale particolare. Dopo aver lavato i pavimenti, accendere una candela e se possibile, passare l’incenso per tutta casa. Chi vuole può recitare anche il salmo 90 e chiedere l’intervento degli angeli della purificazione e della trasformazione. Almeno in casa, vi sentirete molto meglio. Cari tutti, anche se siamo sfiniti, continuiamo a pregare, a mandare Luce, vibrazioni positive, non possiamo mollare. Il nostro impegno è indispensabile più che mai. Che Resurrezione totale SIA per ogni persona sul pianeta, in maniera perfetta e completa, qui e ora!

Il fiore del Baobab scioglie il Karma di famiglia

Quando nasce un bimbo in molte zone africane, viene avvolto nelle foglie di Baobab per essere liberato dal karma di famiglia! Se pensiamo che ci ritroviamo coinvolti, aldilà di ogni nostra immaginazione, in meccanismi e soprattutto vittime inconsapevoli, di emozioni ereditate, di cui non abbiamo spesso coscienza…Questa essenza floreale è uno strumento potente per incamminarci verso una liberazione insperata! Non stupisce che questo dono arrivi dall’Africa, patria delle costellazioni famigliari. Tutti concordi nel dire che, già dopo pochi giorni di assunzione, ci si sente alleggeriti. Come dubitarne visto che, Bert Hellinger, padre delle costellazioni sistemiche, doveva talvolta risalire addirittura a 13 generazioni precedenti, per trovare le cause dei drammi che affliggevano le persone. Iniziare a sciogliere, in maniera così dolce e semplice, il carico che ognuno si ritrova alla nascita è un dono immenso per noi, per i nostri discendenti, per i nostri avi e per l’Universo, perché tutto è collegato. Non occorre conoscere i segreti di famiglia (che purtroppo rimangono spesso tali) per bere poche gocce di questo rimedio floreale in un po’ d’acqua. Ci chiediamo spesso come mai sia così faticoso evolversi, conoscersi profondamente…Siamo sottoposti a molte influenze, ma oggi, grazie alle nuove tecniche e rimedi, abbiamo tanti aiuti in più! Ricordo che 35 anni fa, ero felice di sapere che facendo il primo bagnetto a un neonato con il rimedio di pronto soccorso (Rescue Remedy) di Bach, si aiutava il/la piccola a liberarsi dal trauma della nascita. Scoprire ora, che possiamo aiutarlo quanto meno ad alleggerire, il suo karma di famiglia, mi dà una grande gioia. Una gioia paragonabile a quella che provo nel fare i temi astrologici ai neonati per aiutarli a sviluppare i loro talenti, rafforzare i punti deboli e meravigliarmi ogni volta di fronte all’unicità di ogni persona. Ma tutti noi, a qualsiasi età, possiamo alleggerirci bevendo il fiore del Baobab.

Segnale di richiesta d’aiuto silenzioso…

Troppe donne e anche bambini vittime di violenza domestica e non, soprattutto in tempi di lockdown . Se vedete qualcuno dare questo segnale (vedi il video: https://www.milleunadonna.it/attualita/articoli/Universal-hand-signal-aiutare-vittime-violenza-domestica/ ) NON intervenite direttamente, ma chiamate le forze dell’ordine o il centro antiviolenza 1522. Memorizziamolo tutti affinché nessuno rimanga solo.

Simbolo per sciogliere energeticamente la pandemia

Stampiamolo, condividiamolo, i colori, i simboli continueranno ad agire e più viene diffuso, più velocemente la pandemia perderà forza sull’inconscio collettivo. E’ il frutto di un anno di ricerca, di meditazioni e di preghiere. E’ semplice, infantile nell’esecuzione, ma è il più somigliante possibile alla canalizzazione. Appeso dietro la porta di casa, agirà anche verso l’esterno. Biblioteche intere parlano dei poteri dei simboli ,che agiscono persino a livello subconscio. E’ uno strumento che ci dà forza semplicemente guardandolo, anche distrattamente. Chi segue questo sito, già sa che, ogni fenomeno per continuare ad esistere e ad espandersi a livello “sottile” (energetico), abbisogna prima di tutto della forza dell’inconscio collettivo . Quando, a mano a mano, viene meno questa forza a livello sottile, l’effetto sfocia sul piano materiale. Ognuno di noi, può contribuire alla liberazione in tanti modi sui piani energetici. Ovviamente continuiamo a pregare che gli scienziati trovino le cure migliori e rispettiamo tutte le precauzioni indicate. Regola fondamentale per lavorare con i simboli: osservarli e ascoltare se ci si sente attratti o se si avvertono degli stimoli di qualsiasi tipo, è la conferma che è il simbolo perfetto per noi in quel momento. Se è questo il caso, se vi risuona dentro, serve solo un minuto per stamparlo, condividerlo. Come dice il Dalai Lama: ” Non mollare mai.
Non importa cosa sta accadendo,
Non mollare mai….”

Sto preparando un altro articolo sui diversi mezzi energetici di protezione dal virus, che non indico qui, perché il “lavoro” è su un piano diverso.

Caro Uomo, indossa qualcosa di Rosa per festeggiare le Donne e per…

Un gesto simbolico, ma potente

Un gesto simbolico, ma potente, per dire che accetti il tuo femminile sacro e che ami sentirti “letteralmente” avvolto dall’amore delle Donne, di tutte le Donne della tua vita. Dalla barista che ti dà il buongiorno sorridendo, anche se ha tanti problemi, alla Donna che ti è sempre vicina. Un modo semplice per manifestare il tuo amore, apprezzamento e a un livello più sottile, è un segno di volontà di riconoscimento di almeno una delle tante virtù femminili. Avrai una camicia rosa in fondo all’armadio, una cravatta, un fazzoletto da taschino…Basta anche un solo calzino, rimasto così solo dopo la sparizione del suo compagno in lavatrice.

Se vuoi proprio farci piangere di gioia, puoi leggere alle tue Donne più care, le parti che senti più tue, di questo manifesto per uomini consapevoli:http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2017/05/18/manifesto-per-uomini-consapevoli/

Ma…Qualsiasi parola, gesto del cuore, sarà un dono immensamente apprezzato

Un tempo Dio era Donna e regnava la Pace

Sin dal Neolitico esisteva il culto della Dea Madre, la Grande Madre che tutto donava, con il conseguente matriarcato. Gli uomini ovviamente venivano trattati bene, perché il femminile, il vero femminile nella sua accezione più profonda, accoglie, accudisce, condivide. Regnava la pace e la solidarietà. La divinazione (tanto demonizzata in seguito dal patriarcato, ma sempre praticata in privato dai potenti), era proprio uno dei tanti modi femminili di cercare la connessione e l’armonia con il Tutto. Era la ricerca di indicazioni dall’infinita Intelligenza per migliorare la vita di tutti. Ogni manifestazione della Natura era sacra e onorata. Si conosceva il potere della Luna e di ogni corpo celeste, come si sapeva cogliere e integrare le diverse energie delle stagioni e si interagiva in perfetta armonia con esse. Ogni cultura raffigurava la Dea a modo proprio e a fondo articolo vi lascio uno, dei tantissimi link di approfondimento della storia della Grande Dea, che non ho neppure sfiorato qui. Ovviamente niente può esistere senza il suo “opposto” complementare. Il femminile da solo non può bastare per abbracciare le infinite sfumature e prove della vita. Pare che proprio di fronte a situazioni d’emergenza come le calamità naturali, il femminile cedette il potere al maschile per fronteggiarle. Da quel momento, il culto della Dea, venne frammentato in moltissime figure femminili minori con l’intento, ben riuscito purtroppo, di privarla del suo potere. Esiodo scrisse di una “stirpe aurea” che lavorava la terra in “serena tranquillità”, prima che una “stirpe inferiore” introducesse il suo dio della guerra. Altre versioni, che trovo più credibili, attestano che: ” circa cinquemila anni fa, tribù guerriere dell’Europa settentrionale e dell’Asia centrale scesero nell’Europa occidentale, nel Medio Oriente e in India. Esse invasero, conquistarono e distrussero le culture indigene della Dea madre. Fu un’epoca violenta durante la quale gli dei patriarcali rovesciarono il regno della Dea madre. Le donne vennero private della loro autorità e si trovarono progressivamente nell’impossibilità di esprimere la loro sessualità, intelligenza e autosufficienza. Il sorgere delle grandi religioni mondiali usurpò il potere del femminile trasformando ciò che una volta era sacro in tabù. L’inquisizione e la caccia alle streghe del Medioevo furono uno sforzo preordinato della Chiesa e dello Stato per eliminare le ultime vestigia dell’influenza e del potere della Dea madre. Le stime parlano di almeno 9000000 di donne che furono sistematicamente assassinate nell’arco di un periodo di trecento anni .Il Patriarcato ora regnava incontrastato.https://blog.babycomp.it/lusurpazione-del-potere-femminile/

Si accusa il femminile di rendere le situazioni stagnanti, di mancanza di espansione, di limitare la conoscenza razionale, scientifica. La medicina che oggi conosciamo, nacque proprio dai principi attivi contenuti nelle piante che le donne medicina somministravano agli ammalati . Dobbiamo molto al maschile, nessuno lo nega, ma siamo arrivati all’eccesso e ahimè anche al peggio del potere maschile, che ci costringe a una vita alienata. Ancora oggi le donne sono considerate esseri inferiori. Possiamo sperare finalmente che la sacralità del maschile e del femminile vengano riconosciuti , per integrarci e camminare insieme verso una vera età dell’oro? https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Madre#:~:text=Nelle%20feste%20e%20nei%20misteri,il%20seme%20rinasce%20dalla%20terra.