Spiegazione della violenza alle donne scritta da un guru maschio

Popular cartoons showing men’s interest in women as sex objects

Secondo the World Transformation Movement (associazione che mira ad agevolare l’evoluzione dell’umanità, attraverso le spiegazioni più profonde dei nostri comportamenti e della nostra essenza), circa 2 milioni di anni fa, s’instaurò per forza maggiore, quasi divina, secondo l’autore, una differenziazione indispensabile dei ruoli, per permetterci di arrivare alla conoscenza “del bene e del male“. Il maschio fu investito dell’orribile compito di lottare contro gli istinti primordiali più bassi per permetterci di sopravvivere, rivendicare la nostra presenza sul pianeta e prendere coscienza di ciò che siamo. Poiché i maschi non erano né compresi, né sostenuti e tanto meno approvati, dalle donne nelle loro battaglie (anche perché tutto questo processo fu preceduto da un lungo periodo di pace grazie al matriarcato) , questo provocò in loro un senso di frustrazione, colpa, rabbia e angoscia insostenibili. Vedevano le donne così naif (insiste parecchio su questo termine) che per reazione: dovettero rubarci la nostra innocenza stuprandoci. Ovviamente l’autore non promulga questa violenza, la descrive come l’inevitabile conseguenza dell’incomprensione e della battaglia tra i sessi. Cita, in merito, parecchie frasi, tra cui questa molto esplicativa dell’opera: “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”. Lei dice a lui: “Voi uomini siete totalmente mostruosi, corpi estranei, dei cancri su questo  pianeta.” Lui le risponde: ” Sì, bene, non hai mai sentito che le donne sono così prive di significato, da non esistere neppure.” 

IO VI PREGO DI LEGGERE VOI STESSI, le sue teorie (la traduzione google è decente, sono le sue affermazioni a essere un po’ articolate, almeno per la mia comprensione), vorrei tanto sbagliarmi; sebbene alla fine del suo monologo, grazie al Cielo, dichiara che ora (grazie a tutte le lotte degli uomini, i veri eroi del pianeta…Come se le donne non avessero contribuito in alcun modo all’evoluzione del mondo, tranne che per il nutrimento dei pargoli) UOMINI e DONNE possono finalmente camminare assieme in pace, senza patriarcato e senza matriarcato. Rimane ancora l’impulso maschile di vedere le donne come oggetti sessuali che in qualche modo conducono, almeno per un attimo, il maschio in “paradiso”. Sottolinea quanto siano attraenti le donne che evocano l’innocenza secondo studi relativamente recenti.

Il suo intervento tira in ballo ricerche scientifiche (si guarda bene dal nominare l’affermata teoria che sia l’eccesso di testosterone a causare la mancanza d’empatia e di conseguenza le guerre), citazioni bibliche, letterarie, l’antropologia, la sessuologia e chi più ne ha più ne metta. La nota più amara, secondo me, è che, seppur con intenti positivi, il grande guru, che inoltra gratuitamente le sue monografie, a modo suo, vuole farci capire le paure e le cause degli atti più miseri di cui gli esseri umani sono capaci, per aiutarci a superarli; accusa le donne di non aver capito abbastanza, di non aver accettato abbastanza, di non aver sostenuto abbastanza, di non aver amato abbastanza tutte le peggiori manifestazioni maschili da 2 milioni di anni a questa parte. Ho tanti limiti, ma questa spiegazione, non mi ha ancora illuminata più di tanto. Lo scopo primario delle delucidazioni è di aiutare “l’altro” a immedesimarsi, a comprendere le difficoltà, i limiti, le paure, il senso d’impotenza, la buona fede di chi ha ferito così profondamente, affinché scatti la compassione che conduce al perdono. E’ comunque un tentativo di quest’uomo. Siamo tutti chiamati all’amore universale che tutto comprende e accetta, ma sempre nell’amore per se stessi. Ampliando il ragionamento, a livello accademico, possiamo per quanto ci sia possibile, pensare, che dopo lo sviluppo del potere femminile, sia stato inevitabilmente necessario lo sviluppo di quello maschile, per compensazione naturale. Dopo due milioni di anni, siamo finalmente pronti a una vera integrazione, arricchente per l’umanità intera? Questa è la spiegazione della World Transformation Movement, che già dal nome, non pecca certamente di modestia…E, come in tutte le teorie, possiamo trovarvi una parte di verità. Mie care sorelle di tutto il mondo, anche se abbiamo subito troppo e continuiamo a subire più di quel che si dica, vi prego, in nome della nostra dignità di donne, cerchiamo comunque di dialogare, di capire il maschile per non peggiorare le cose, visto che tutti i rapporti umani in questo periodo storico sono già più complicati…Anche questa nostra capacità è una grande forza. Aspetto i vostri commenti su questo argomento tanto spinoso. Vi lascio al link di approfondimento:

https://www.humancondition.com/freedom-essays/human-sex-explained/?utm_source=WTM-Mailing-List&utm_campaign=subscriber_email-click_human-sex-explained&utm_medium=email&utm_content=link-to_%2Ffreedom-essays%2Fhuman-sex-explained%2F&utm_term=V181022

https://www.humancondition.com/freedom-essays/human-sex-explained/

Regala una Stella (gratis) a San Valentino

Regalare una stella non è solo un gesto romantico. Contiene in sé anche la promessa di uscire una notte per cercarla insieme, perdendosi per un istante nell’infinito del Creato, dimenticando, almeno per una notte, tutta la follia nella quale siamo immersi in questo lungo periodo. Credo sia proprio un regalo prezioso, da fare al proprio amato e a se stessi. Ritrovare un attimo di pace profonda e lasciar respirare l’anima. Anni fa trovai questo sito, grazie al quale è possibile attribuire un nome a una stella (che va scelta) e stampare un simpatico certificato da donare a chi merita tanta bellezza e grandezza. Esistono anche dei servizi a pagamento, ma nella sostanza, nulla cambia, perché, almeno per ora, le stelle non sono in vendita. Occorre qualche minuto di pazienza e voilà: un regalo indimenticabile! Buon San Valentino a tutti, anche a chi non è accompagnato, perché siamo noi i primi a dover amare noi stessi e la nostra immensità. Eccovi il link : http://astroidea.it/regala-una-stella-gratis/

La Perla Nera aiuta le donne divorziate e la fede anti nuziale

Senza la ferita, la perla non esisterebbe

Il Giaietto era la pietra delle vedove. Veniva usato per fabbricare anche articoli funebri. Ha il potere di scacciare pensieri negativi, entità sgradite in casa, purifica il cuore e aiuta a diventare più premurosi e cortesi. Per le donne divorziate, si dice che indossare una perla nera aiuti a superare prima il trauma del divorzio e a trovare un nuovo amore. La simbologia, d’altronde, è assolutamente perfetta. La perla è come dice il grande Gilbran: “Un tempio costruito dalla sofferenza intorno a un granello di sabbia.” L’ostrica e altri molluschi, feriti e infetti da un corpo estraneo, lo isolano, ricoprendolo più e più volte, in maniera concentrica di madreperla (aragonite), per annullarne la pericolosità, senza sapere, forse, che hanno creato un capolavoro di bellezza e di luce. La cristalloterapia indica come la perla possa insegnarci a imparare dalla nostra esperienza e a migliorare il migliorabile, creando a nostra volta delle perle di saggezza. Senza la ferita, la perla non esisterebbe. Quella nera, chiamata anche Tahitiana, permette di esprimere nella maniera più equilibrata la tristezza e con l’aiuto del “seme del cielo” o “della goccia di luce” (secondo la mitologia tahitiana), risorgere per abbracciare l’amore. Tra le donne che invece non vogliono più saperne di legami sentimentali (sono in crescente aumento), qualche anno fa, fiorì la moda della fede “antinuziale“. Anelli grandi, importanti, da indossare sull’anulare sinistro, per non lasciare spazio alla fede nuziale. Forse serve soprattutto a non sentire quel vuoto che si sente quando si sfila definitivamente la fede. Vi lascio un link a fondo articolo. Altre pietre che richiamano amore e matrimonio, secondo le tradizioni e usanze sia occidentali sia orientali, sono il Crisoberillo e le altre che troverete nell’articolo su tutto ciò che attira l’amore: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/12/24/tutto-quel-che-attrae-amore-ecco-il-nostro-regalo-di-natale-per-voi/

Che tutte le nostre esperienze possano divenire perle!

https://www.repubblica.it/online/societa/anelli/anelli/anelli.html

Scappare dall’amore per paura di soffrire…Come assicurarsi la sofferenza



Parliamo di amore corrisposto, roba rara e preziosa oggi, che viene bloccato sul nascere, con dolore da entrambe le parti, solo perché uno dei due è convinto che:

l’altro/a si merita di più. Non gli si può dare abbastanza, non siamo abbastanza belli, ricchi, intelligenti, giovani o qualsiasi altra scusa delirante venga in mente. Se l’altro ti ama e senti lo stesso dentro di te, è perché hai qualcosa da offrire, da trasmettergli per aiutarlo ad arrivare alla sua completezza.

l’amore fa soffrire. Prima o poi finisce, magari pure male. Meglio non amare nessuno, solo così ci si protegge e follie simili. Meglio rinunciare e privare pure l’altro della gioia che solo l’unione può dare?

di non essere degno d’amore e tanto meno della felicità. Non si può gioire più di tanto, in qualche modo si paga. Tanto l’amore, quello vero non esiste, è solo un’illusione, chi vuoi che ami uno come me? Ma se siamo stati generati nell’amore Cosmico? Rinneghi la tua stessa essenza.

il terrore di uscire da una propria zona di confort. Molto meglio permanere nella propria tristezza, solitudine, camuffata con misere comodità? La paura del cambiamento paralizza qualsiasi crescita, espansione e ci priva della possibilità di avvicinarci a quel che davvero siamo. Rifiutarsi di progredire va contro le stessi leggi evolutive.SE L’UNIVERSO TI MANDA UNA DETERMINATA PERSONA E’ PERCHE’ SOLO STANDO ASSIEME A LEI (e non con un’altra anima) TI SARA’ POSSIBILE PORTARE A COMPIMENTO UN COMPITO ANIMICO, INTEGRARE QUALITA’, CONOSCENZE, ESPERIENZE ED ESPANDERE LA TUA COSCIENZA. Il come e il perché, rimarranno in parte un mistero, anche oltre questa vita, perché l’amore non conosce barriere di tempo e di spazio.

PER L’AMOR DEL CIELO RAVVEDIAMOCI! Sento troppi casi del genere, come pure la sofferenza di chi fugge dall’amore. Di chi vorrebbe amare, ma è convinto di non poterlo fare, pur amando a distanza la persona. Condanna al dolore se stessa e l’altro. Questi blocchi vengono dai traumi dell’infanzia mai curati, da una paura riflessa nata da esempi di coppie a noi vicine, finite in malo modo, da una mancanza di amore (verso se stessi anzitutto), condizionamenti assurdi, offese e umiliazioni da persone problematiche a cui abbiamo dato troppo credito. Il desiderio allucinante di voler tenere tutto sotto controllo, con l’illusione di non prendere “fregature”, senza rendersi conto che proprio così si perde quel che più conta. Intendiamoci, stiamo parlando di amore, di amore corrisposto, che arriva con dei segnali particolari e che risuona nel cuore, nell’anima, facendoci provare gioia. Purtroppo durante l’infanzia è facile assorbire dei dictat altrui, che diventano delle convinzioni troppo condizionanti, perché si depositano direttamente nell’inconscio. Basta iniziare a prenderne coscienza per avviarci verso la libertà. Lavorare sulle ferite del bambino interiore (niente scuse si trovano i video gratuiti su youtube per cominciare il processo di guarigione), partecipare alle costellazioni familiari, rafforzare la nostra auto stima (anche qui troviamo molte tecniche efficaci e veloci oggi), perdonarci, perdonare chi ci ha feriti al tal punto, ma soprattutto….Renderci conto di quale tesoro la vita ci sta offrendo e della nostra reazione assurda, che oltraggia il senso stesso dell’esistenza. Spesso questi rapporti sono karmici, (lasciamo da parte le definizioni come: fiamme gemelle, anime gemelle…L’amore è amore e va oltre le etichette) ci vengono mandati per ampliare la nostra coscienza, farci evolvere (nel processo evolutivo c’è sempre un po’ di dolore, come una medicina amara che ci fa guarire), per aprirci alla gioia che permette il salto di coscienza, per aumentare l’amore presente sul pianeta che bilancia la malvagità e molti, molti altri motivi. Cosa conta veramente? Quanto hai amato e quanto sei stato amato, tutto il resto è bello, bellissimo, ma secondario. Non importa come andrà a finire, nel mentre hai vissuto, sei cresciuto, perché ti sei confrontato sinceramente con un’altra anima, hai sperimentato parti di te che altrimenti non sarebbero mai venute alla luce, le emozioni gioiose che hai provato ti hanno permesso di vedere l’inimmaginabile, oltre ad aver avuto la fortuna di sperimentare tanti, tanti altri piccoli e grandi miracoli d’amore. Scrivo oggi anche per chi è stato rifiutato, perché questi “fifoni” , a volte sono talmente maldestri, da liquidare pure in malo modo, chi vorrebbero in realtà amare, senza nemmeno rendersi conto del male che fanno. Non capiscono neppure di lasciare l’altro/a in uno stato di prostrazione profonda. Sappiate che anche chi scappa soffre, ho raccolto diverse testimonianze di persona. Mi ha telefonato una Signora l’altra sera, dopo aver letto i miei articoli, in lacrime, perché ha il terrore di accettare l’amore, agognato da sempre, di un uomo che anche lei ama da oltre vent’anni. Come si scala questa montagna che sembra così alta e ardua? Un passo alla volta, come tutto il resto in questa strana, complicata e imprevedibile vita.

Antichi codici d’amore…Linguaggio segreto dei Francobolli

Pensiero romantico per San Valentino

Da quanto tempo non riceviamo più una lettera personale, magari d’amore o una cartolina? Ho lavorato tredici anni presso uno studio bibliografico e sebbene il mondo dei libri antichi, sia tutt’oggi un ambito prevalentemente maschile, riserva delle sorprese romanticissime. Sistemando montagne di documenti (ho trovato persino un’autentica Bolla Papale in pergamena, privata del sigillo purtroppo), ricordo d’aver trovato una cartolina con il messaggio segreto sotto al francobollo simile a quest’immagine trovata in rete…

Immaginate l’emozione della giovinetta, che doveva attendere di rimanere sola per accendere il fuoco e far bollire l’acqua, affinché il vapore le permettesse di staccare il francobollo e leggere finalmente il messaggio del suo amato. I corteggiatori all’epoca erano discreti e rispettosi (soprattutto nella corrispondenza che veniva spiata dai genitori). Proprio come oggi vero? Si pigliano e si lasciano via whatsapp. Nessuna lettera da conservare nella scatola sotto al letto con il nastro rosso, come quella della Nonna… Ma i codici segreti non terminavano qui! Come vedete nell’immagine in alto, il modo in cui veniva affisso il francobollo era già un messaggio. Ogni nazione aveva un proprio codice, ma erano tutti piuttosto simili:

Francobollo a testa in giù era sempre un brutto segno: Dimenticami oppure sono già impegnato.

In giù inclinato a sinistra: Ricevesti mio scritto?

Inclinato a destra: Ricevuto, grazie infinite

Orizzontale volto verso il basso: Sì, con tutto il piacere!

Volto verso l’alto : La tua lontananza mi fa male….

Testa in su : Ti amo!

Molto inclinato a sinistra: Posso sperare?

Poco inclinato: Quando ti rivedrò?

Molto inclinato a destra: Prudenza siamo spiati

Poco inclinato: Attendo con ansia

Si avvicina San Valentino, se volete fare un pensiero romantico, d’altri tempi; un qualcosa che possa essere conservato, per spuntare un ventennio dopo riportando un sorriso, un’emozione, munitevi di francobollo, carta e penna. Se volete esagerare, sappiate che vendono ancora la ceralacca e persino i sigilli, per “sigillare” le emozioni e i sentimenti. Questo piccolo viaggio romantico nella memoria termina qui oggi, ma altre curiosità dei tempi che furono ci attendono.

A questo link troverete altre informazioni interessanti:http://www.eryx.it/dentelli/language.htm?fbclid=IwAR3G_2tX8nuqc7_B9Yvv-PD0dzgbhcKsckQ_dWuwS6j7A-URYI5o9lA1dK0

Fiamme Gemelle…Pro e Contro

Rischiamo un altro 2012

I siti specializzati sulle fiamme gemelle (in particolare quelli anglofoni, dato che il più famoso è inglese) che incessantemente ricamano una visione della fiamma gemella come… Un uomo/donna dall’aura splendente, che comprende ogni nostro pensiero ancor prima che lo formuliamo (perché è parte di noi) e ci viene a prendere su un unicorno bianco per cavalcare assieme gli arcobaleni, sulle ali degli angeli che festeggiano la nostra unione, visto che da questo momento in poi diffonderemo l’amore puro sul mondo intero, perché la potenza di questo amore assoluto ci collega con sfere elevatissime….. Mi sembrano peggio delle promesse del 21/12/2012. Sottolineano ovviamente quanto sia arduo il percorso per ricongiungersi e parlano continuamente di tutte le prove iniziatiche (oggi a livello personale, spirituale e animico), da superare che nulla hanno da invidiare a poemi epici come l’Orlando Furioso, Tristano e Isotta, Romeo e Giulietta assieme a tutti i grandi amori tormentati della storia. Come se non bastasse, non tutte le fiamme gemelle s’incarnano contemporaneamente, ma soprattutto non si evolvono in sincrono, sebbene “siano” comunque l’altra parte della nostra anima. Per tentare di consolare alcuni, ripetono sino allo sfinimento, che siamo comunque uniti da un immenso amore che va oltre le barriere dello spazio e del tempo e che, con i loro KIT di meditazioni (il primo è gratis), possiamo spazzare via tutti gli ostacoli, i condizionamenti e il karma, che ci impediscono di abbracciare il nostro tanto agognato amore. Nel mentre consigliano di amare sempre più noi stessi, il creato intero, di mantenere alte le nostre vibrazioni senza mai dubitare che l’altra metà di noi è in cammino. Per carità, queste ultime indicazioni sono sacro sante, ma tutto il resto porta a nutrire aspettative che raramente “s’incarnano”. Siamo qui per evolverci e pochissime, pochissime, pochissime anime qui ora, non torneranno più sulla Terra (cosa che dicono accada a chi ha incontrato la sua fiamma gemella). Chi non ha mai desiderato di non dover più fare ritorno in questo folle mondo? Chi non vorrebbe volare via sulle ali di un amore puro e completo? Ricorda qualcosa questo quadretto idilliaco? In un periodo storico in cui è già una grande fortuna incontrare un sentimento sincero e leale, inseguiamo sogni adolescenziali, certi di aver già portato a compimento tutta la nostra evoluzione terrestre e animica? Perdonatemi, ma sembra davvero un’illusione spirituale molto pericolosa, come e quanto il presupposto iter pre incontro, che prevede il tira e molla per anni, con il pretesto che l’altro è troppo spaventato dall’intensità delle emozioni che si prova quando si sta assieme (alibi perfetto per gli immaturi, senza attributi e magari pure per i narcisisti, aggiornati sull’argomento). Come per il 21/12/2012, si può legittimamente temere che, una volta sgonfiatasi quest’ultima “tendenza” della ricerca della fiamma gemella, vedremo molte più persone tristi e sfiduciate, di quanto non ve ne siano già purtroppo. Milioni e milioni di persone, ogni giorno, si lamentano continuamente che l’altra parte di sè, la loro fiamma, non vuole evolversi, che li fa soffrire, che sfugge, ma l’amore non può essere così doloroso. Ma a volte l’unica via è lasciare l’altro libero di fare il suo percorso, affinché comprenda quel che deve nel silenzio della sua di anima. Forse qualcuno ha già incontrato la sua fiamma gemella, ma perché disdegnare un’anima compagna? E’ comunque una fonte di grande gioia, un compagno di vita, da cui imparare molto e il collegamento a livello di anima è potente. Ci regala gioie e dolori, che hanno un sapore più autentico e ci mantiene più umili. L’umiltà ci preserva da brutte cadute spirituali. Chi può veramente sapere sino a che livello le nostre anime sono intrecciate? Secondo diverse fonti esoteriche, parti della nostra anima possono incarnarsi in più persone contemporaneamente, perché solo così possiamo portare a compimento la nostra missione, ma proprio perché abbiamo bisogno di così tanta “esperienza”, si può desumere che le incarnazioni della stessa anima difficilmente possano unirsi qui. NON POSSIAMO MAI ESCLUDERE NULLA a certi livelli! Gli antichi hanno sempre parlato delle NOZZE ALCHEMICHE, del trovare il perfetto equilibrio tra maschile e femminile in noi stessi e non possiamo che condividere l’antica saggezza. Scusatemi, ho intitolato l’articolo pro e contro e ho infierito parecchio sui pro. Auguro a tutti di unirsi felicemente con la propria fiamma gemella e se ha da essere sarà, ma che questo non ci impedisca di vivere bellissime storie d’amore nell’attesa di vivere sogni costruiti da altri. Tutto il lavoro che gli “esperti” di fiamme gemelle consigliano, va fatto comunque, perché la prima anima a cui dobbiamo rendere conto è la nostra. E’ fuor di dubbio che siamo chiamati ad amare di più e incondizionatamente, ma non solo nel rapporto di coppia. L’evoluzione dell’umanità può compiersi soprattutto con un’aumento di amore collettivo, l’unica arma indissolubile e perfetta. Che i nostri cuori e le nostre anime siano pronte a ricevere e a dare tutto l’amore possibile. Ci occuperemo ancora delle fiamme e delle anime gemelle,anche perché vedo che è tra i vostri argomenti preferiti dal numero delle visualizzazioni e sono felice di parlarne assieme. L’amour , l’amour, toujours l’amour…

Per chi volesse approfondire i distinguo tra fiamme gemelle, anime compagne, anime gemelle: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/31/cerchiamo-la-fiamma-gemella-e-non-lanima-gemella-o-compagna-facciamo-un-po-di-chiarezza/

E: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/07/06/inchiesta-narcisista-manipolatore-o-fiamma-gemella/

Attrazione “letale” tra empatiche e narcisisti manipolatori

Altra prova dei nostri tempi?

Un fenomeno sempre più dilagante. E’ impressionante vedere il numero delle visualizzazioni dei video che forniscono informazioni sui narcisisti manipolatori, che oramai sembra rappresentino circa il 20% della popolazione maschile (quello femminile pare del 6%). Un uomo su 5 è in caccia di vittime da risucchiare e non si accontenta di una sola. Sui siti statunitensi si vede un crescendo di letteratura in merito alla vittima prediletta del narcisista: la donna empatica. Quale fonte energetica migliore di una donna intensa, capace di cogliere le emozioni profonde e di trasmettere amore incondizionato per l’anima svuotata del narcisista? Già pare che le donne empatiche abbiano più problemi a trovare il compagno giusto, vedi i 12 motivi elencati in questo articolo : https://www.giornodopogiorno.org/2018/08/16/12-motivi-per-cui-le-donne-empatiche-hanno-difficolta-a-trovare-luomo-giusto/ 

Aggiungiamo poi l’aumento di questo disturbo di personalità, soprattutto maschile, dovuto pure all’andazzo sociale, che promulga l’egoismo e arriviamo alle forti difficoltà relazionali di questi ultimi tempi. PERCHE’? Gli stessi studiosi affermano che le ricerche sono ancora in corso, ma iniziamo da qualche dato certo. Il testosterone limita molto, se non blocca addirittura l’empatia e questo è stato dimostrato. Prima causa di ridotta empatia nell’uomo. Riporto un particolare sorprendente dello studio per rivelare il livello di testosterone prenatale, perché l’ho appena verificato. Le dita anulare e indice, della mia mano destra sono della stessa lunghezza (non è così per la mano sinistra). ” I livelli di testosterone prenatali possono essere dedotti nell’adulto dal rapporto tra la lunghezza del dito indice e anulare della mano destra (2D:4D,uguali nella donna e diversi nell’uomo). ”   Vedi articolo :http://www.brainfactor.it/socializzazione-e-testosterone-lempatia-e-donna/

Ma questo è solo un aspetto fisiologico. Sappiamo che le cause sono sempre più profonde. Oso, oserò molto, ipotizzando che l’empatia e il narcisismo siano due reazioni molto diverse (consideriamo giustamente positiva l’empatia e corrosivo il narcisismo) allo stesso problema di fondo: le carenze affettive, soprattutto infantili. Perché mi permetto di azzardare idee simili? Per il semplice fatto che lo specchiarsi (l’entrare in relazione, in questo caso pure a livello sentimentale) di tutte queste persone, anime, con esiti così simili a livello internazionale con tutte le conoscenze che ne derivano, fa proprio pensare a un salto evolutivo collettivo. Il maschile (che include il maschile delle donne narcisiste), messo di fronte alle sue mancanze a livello quasi planetario, dovrà per forza di cose riconoscere le sue carenze e il femminile, attraverso la sofferenza, dovrà imparare ad amare se stessa in maniera più profonda, autentica, divenendo sempre più capace di amore universale. Un tempo, lo strazio dell’amore assente nella coppia, non veniva neppure pronunciato. Si stava assieme per i figli e le anziane consigliavano di togliersi i grilli dalla testa in moltissimi casi. Potremmo vedere questa denuncia collettiva come un risveglio importante, una presa di coscienza che lascia intravedere una volontà di vivere sentimenti d’amore autentici. Con questo, mi aggrego al coro che consiglia di scappare dal narcisista, perché non esiste amore (altrui) in grado di aiutarlo…Anzi, vi disprezzerà sempre più, perché vi considererà debole. Dovrà essere lui/lei a rendersene conto e farsi aiutare da specialisti qualificati. Che l’amore visiti il cuore di ognuno

Inchiesta: Narcisista manipolatore o Fiamma Gemella?

troppe coincidenze con effetti opposti

Abbiamo svolto un’inchiesta sul crescente numero dei rapporti sentimentali che, forse a causa di falsi miti, stanno mettendo a dura prova sempre più persone. L’Universo ci porta ad allacciare relazioni, amicizie, rapporti con le anime dalle quali dobbiamo spesso imparare o con le quali avevamo dei sospesi. Oggi, tutto questo insistere sulla massima espressione d’amore possibile tra umani (le fiamme gemelle), potrebbe in molti casi, far gioco ai narcisisti manipolatori. Un tempo la Nonna dolce e saggia, dopo aver ascoltato le nostre esperienze con i summenzionati soggetti , ci avrebbe detto: “Lascia perdere quel …beep….Non ti puoi aspettare nulla di buono.” E’ vero Nonna, di dolore ne provocano tanto e non possiamo reggere certi tipi di rapporti per un lungo periodo, perché ci devasterebbero; ma oggi cerchiamo sempre un motivo psicologico e/o spirituale alle situazioni. Inoltre le regole spietate della società “cocreano” persone sempre più narcisistiche, aumentando le possibilità d’imbattersi in uno di loro. Come vivere l’esperienza? Molti dicono di abbandonare subito l’impresa, ma è difficile una volta sedotte/i, perché nella prima fase sembrano tutte fiamme gemelle. Ricordiamoci che possiamo attraversare l’esperienza se abbiamo la forza, i mezzi interiori e il coraggio di scoprire noi stessi. Abbiamo già parlato delle fiamme gemelle: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/31/cerchiamo-la-fiamma-gemella-e-non-lanima-gemella-o-compagna-facciamo-un-po-di-chiarezza/

La fiamma gemella è, sarebbe, la parte “mancante” delle nostra stessa anima che si è incarnata in un altro corpo e che attende di ricongiungersi con noi per arrivare alla completezza cosmica…Ma (spesso, non sempre per fortuna e chi vive già con la sua fiamma gemella può smettere di leggere, anzi, se vuole, può scriverci della sua esperienza, sarà di conforto per molti) solo dopo prove epiche, lavori strazianti di purificazione personale, accettazione totale, e un’evoluzione spirituale mirabolante, pare che il ricongiungimento possa avvenire, sempre se l’altro si è incarnato contemporaneamente a noi. Con ciò non intendo negare questa meravigliosa possibilità, ma se andiamo ad analizzare il comportamento del narcisista        manipolatore , troviamo troppe “coincidenze” con quel che sembra accadere quando s’incontra la fiamma gemella .E’ davvero triste e sconfortante, vedere su youtube e altrove, quante centinaia di migliaia di persone, stiano soffrendo a causa di questi rapporti dilanianti. Le similitudini sono sospette. La teoria del narcisista sembra in tutta onestà, una visione più reale e concreta dei comportamenti distruttivi di queste anime ferite, incapaci d’empatia, che per distrarsi dal proprio vuoto e dolore interiori, hanno bisogno di attingere energie da persone belle, empatiche e di cuore (“Il loro contrario” per citare psicoadvisor). I meccanismi sembrano identici: il famoso “tira e molla“, il bisogno di avere più vittime oltre al coniuge (definita anche come vittima madre), un vero e proprio attacco all’autostima dell’altro, attraverso silenzi mirati, sparizioni, umiliazioni e critiche feroci . Vi chiederete come sia possibile vedere tutto questo come un possibile incontro con l’altra parte di se stessi? Come si può solo pensare che atteggiamenti del genere siano un preludio di gioia animica e amore cosmico, come nell’ipotesi della fiamma gemella? Proprio qui, troviamo la convergenza d’opinioni valida, almeno secondo me e attendo di sentire le vostre opinioni in merito. La fiamma gemella ci conosce perché è l’altra parte di noi (pare quella oscura nella maggior parte dei casi, ma sappiamo di doverla integrare e quindi sta svolgendo la sua funzione). Il narcisista manipolatore invece, ha la capacità quasi medianica, toglierei il quasi, di percepire i nostri bisogni emotivi e animici più profondi e di travestirsi in maniera camaleontica per appagarli tutti! Si viene travolti nella prima fase del corteggiamento da una tale ondata di attenzioni e apprezzamenti, verbali perlopiù (così mascherano pure la loro avarizia, scordatevi i mazzi di rose ) da rimanere storditi al punto di capitolare. Una volta conquistate/i, pare che sia le fiamme gemelle, sia i narcisisti manipolatori, abbiano la tendenza a sparire per un po’ o di abbandonarci/ allontanarci con aggressività, lasciandoci nella confusione. Entrambe le teorie a questo punto, “giustificano il comportamento” parlando della difficoltà della persona a elaborare le emozioni troppo forti che prova quando sta con noi, che portano in superficie dei problemi personali non risolti. Inutile commentare. Una persona matura, adulta e consapevole, si mette in discussone e rende il/la compagna partecipe, non scappa come un adolescente. Secondo queste teorie contrastanti sebbene troppo simili, è il momento in cui le “vittime” hanno la straordinaria possibilità di riscoprire se stesse, tutti i propri punti deboli su cui i soggetti hanno fatto leva per sedurre e abbandonare…E costrette/i dal dolore che si prova, rivedere le nostre vite, guarire le nostre ferite pregresse che hanno pilotato l’incontro e scoprire il nostro valore più autentico (cosa che manca del tutto al narcisista che vive nella proiezione di un sé ideale, perché non accetta se stesso e le sue debolezze). Sia che si voglia interpretare l’esperienza in maniera positiva e costruttiva o distruttiva è pur sempre vero che siamo stati messi di fronte a noi stessi  e che possiamo diventare persone migliori, più consapevoli, più ampie e mature…Seppur con tanta fatica. Oggi se ne parla a livelli preoccupanti, date un’occhiata alle visualizzazioni dei molti video in merito…Forse un tempo non ci si soffermava più di tanto sull’ennesimo …beep…Che la cara Nonna ci diceva di lasciar subito perdere. E’ cresciuta la nostra voglia di capire? O il nostro desiderio di imparare ad amare di più? Amiamoli comunque, perché stanno male, ma a debita distanza, dopo averli ringraziati per averci costretti a diventare migliori. Ripeto, qualcuno/a (ovviamente esistono anche le donne narcisiste manipolatrici) sarà pure la nostra fiamma gemella, ma molti, purtroppo, vogliono permanere nella loro situazione. I cambiamenti per loro assomigliano alla morte, perché per riuscirci, devono allentare il controllo a cui si aggrappano disperatamente. Per questo motivo scelgono la “vittima madre” ovverosia la/il coniuge o la vittima primaria, con la quale spesso convivono (hanno il terrore della solitudine), che abbia le caratteristiche giuste per garantire la continuità dei meccanismi che li hanno portati a diventare manipolatori, come la freddezza emotiva ad esempio. Nessuno dei due arriva ad amare l’altro, perché i meccanismi reciproci, bloccano l’evoluzione del rapporto. Il manipolatore vuole questo status quo, perché ha paura di cambiare e per sopravvivere, pur andando contro la legge dell’evoluzione (il cambiamento), continua a succhiare energia altrui…Molto raramente il narcisista arriva alla decisione d’intraprendere un percorso di guarigione, anche perché considera tutti gli altri inferiori. Magari l’estenuante fatica di dover sempre recitare una parte, il senso di soffocamento di non poter mai essere realmente se stessi, il non poter mai provare la gioia di un amore autentico, potrebbero alla lunga, incrinare il castello egoico in cui il narcisista si è rinchiuso, ma gli esperti ripongono ben poche speranze e insistono sulla necessità di fuga da parte della vittima per mettersi in salvo. Se invece è davvero la nostra fiamma gemella, state tranquilli, niente e nessuno può impedire l’amore vero. Che l’amore autentico inondi tutti noi!

Cerchiamo la FIAMMA GEMELLA e non l’anima gemella o compagna, facciamo un po’ di chiarezza

  Visto che la prima regola per ottenere ciò che si desidera è ESSERE PRECISI nella richiesta e in questo caso, parliamo di ciò che ogni essere umano desidera: il grande Amore della propria vita, facciamo un po’ di chiarezza in merito. Il distinguo, che pare fondamentale, sta imperversando su molti siti statunitensi. Premetto che alcuni presupposti sono un po’ opinabili, se non fuorvianti e spiegherò man mano perché. Iniziamo dalle “definizioni”. L’anima gemella dovrebbe essere (dico dovrebbe, perché comunque è difficile tracciare dei confini precisi in un rapporto animico) un’anima che proviene da una matrice energetica uguale alla nostra, come un fratello/sorella gemella. Quale funzione dovrebbe avere nella nostra vita? In teoria ogni rapporto, da quello che abbiamo col vicino di casa, con nostra madre o con un compagno/a  hanno principalmente lo scopo di farci evolvere. Ci mettono di fronte a parti di noi stessi che non conosciamo o che dobbiamo risolvere, ci permettono di comprendere cose che altrimenti avremmo ignorato e ci offrono la possibilità di amare e di essere amati su piani diversi. Premesso ciò, l’anima gemella dicono abbia una funzione di sostegno. Ci ricorda da dove proveniamo, difatti ci sentiamo subito a nostro agio assieme alle anime gemelle (che possono essere anche “solo” amici). Hanno una funzione corroborante. Pare che se ne incontrino diverse quando dobbiamo fare qualcosa d’importante, non solo per noi stessi. La loro vicinanza ci rafforza, ci consola, ci sostiene, ma…Non ci spingono verso l’amore cosmico, universale e incondizionato che si può vivere con la fiamma gemella. L’anima compagna pare che incarni un nostro karma da scontare e superare. Ci ritroviamo spesso incatenati a loro da un legame di parentela o di matrimonio; quasi come un passaggio obbligato, verso una risoluzione, che come la vita, può arrivare nei modi più disparati o non arrivare affatto, perché possiamo fare del nostro meglio, ma c’è di mezzo il libero arbitrio dell’altra persona. L’importante è che noi facciamo del nostro meglio, che cerchiamo di evolverci, superando le barriere del nostro ego…Il resto è in mani “Superiori”.  Talvolta bisogna anche trovare la forza di salvarci allontanandoci da alcune persone. Non esiste l’obbligo di stare fisicamente vicino, la nostra anima lavora comunque. Sono distinzioni sottilissime, che spesso s’intrecciano anche con vite di altre persone e/o situazioni. Persino negli insegnamenti di Saint Germain, si fa fatica a distinguere alcuni aspetti. E ora arriviamo alla fiamma gemella. Dovrebbe essere la parte complementare della nostra stessa anima. Quella che ci conduce alla completezza, all’amore assoluto e incondizionato, alla realizzazione totale di noi stessi. Sembra una favola vero? Come l’altra metà della mela di cui parla Platone . Quel che pare accada invece è che l’incontro sia complicatissimo, colmo di ogni sorta d’ostacolo, sia materiale, sia interiore. Spesso uno dei due si spaventa di fronte all’intensità delle emozioni che prova. Sui siti dedicati, che aumentano sempre più negli Stati Uniti, si parla fino allo sfinimento del meccanismo inseguitore – inseguito. Molti arrivano a pensare che sia quasi una sorta di garanzia che ci si trovi di fronte alla fiamma gemella nella prima fase della relazione (che può durare anche anni) ma anche questo, secondo il mio modestissimo parere, può essere fuorviante, se non dannoso. A volte può essere solo una persona che non va bene per noi in quel momento. Spiegano in mille modi, come l’incontro anche per un solo istante e addirittura su piani diversi (in sogno ad esempio) oltre a scatenare emozioni intensissime, tiri fuori immediatamente tutto il lato oscuro di entrambi, che va riconosciuto, integrato e trasformato in amore. Una cosuccia da niente… Ovviamente il rapporto, secondo la teoria, tutto ciò avviene affinché possiamo amare profondamente noi stessi, guarire ogni nostra ferita interiore e diventare capaci d’amore incondizionato. Aldilà di un sano senso critico e considerando che, camminiamo tra rigore, misericordia, il potere della nostra volontà individuale e il potere di una Volontà Superiore e pure collettiva aggiungo, abbiamo comunque il sacrosanto diritto di chiedere l’amore assoluto. La “nuova” teoria afferma inoltre, che il compito assegnato alle fiamme gemelle ricongiunte è di diffondere nell’Universo l’amore Cosmico…  D’accordo, siamo esseri immensi, capaci di miracoli, ma intrappolati nel nostro ego, che ha comunque il suo motivo d’esistere. Chiediamo il meglio immaginabile e mettiamoci all’opera, curandoci, prendendo coscienza di noi stessi, amandoci e amando, quale spinta migliore per la nostra evoluzione personale…Ma che l’idea del massimo assoluto, non ci porti a inseguire le molte illusioni che possono presentarsi lungo il cammino o peggio ancora, a non accettare le tappe del nostro percorso. Ogni forma d’amore è sacra! Non disdegniamo una bella unione solo perché pensiamo che possa esistere la perfezione in terra. A proposito, un inciso importante che riportano molti guru dell’amore: non tutte le fiamme gemelle s’incarnano contemporaneamente. Alla luce di queste affermazioni, tratte da non so quale fonte in verità, meglio accogliere il dono di un  amore sincero senza incaponirsi su alettanti chimere per il nostro ego. Gli “esperti” insistono nel dire che possiamo spazzare via semplicemente ogni sorta d’ostacolo. Anche questo è vero, ma in parte. In un prossimo articolo tratteremo i molti nodi karmici, di cui spesso non abbiamo neppure idea, che possiamo sciogliere abbastanza facilmente (voti di castità, di amore eterno fatti verso persone che non frequentiamo più e altri, provenienti da vite precedenti).  Cerchiamo da sempre il grande amore. Anche l’astrologia fornisce chiari indizi in merito grazie alla sinastria di coppia. Quante persone arrivano da me chiedendo se ho trovato i segni di matrimonio. Di cosa si tratta? Si mettono a confronto i due temi astrologici delle persone che formano o vogliono formare una coppia e si esaminano le affinità elettive, la compatibilità di carattere e sessuale, i meccanismi sia positivi sia negativi che l’unione stessa innesca, s’intravede se è un fuoco di paglia, un rapporto discontinuo e/o se può resistere ai colpi della vita e molto altro. Inutile dire che anche con il supporto astrologico….Il Cielo propone e l’uomo dispone. Tutto è possibile, con i propri modi e tempi, ma sinceramente, se riuscissimo tutti ad amarci basta un po’ di più, questo mondo sarebbe già…Altro. Dopo queste considerazioni, come non augurarci d’incontrare subito, su questo piano, qui e ora, la nostra vera fiamma gemella? Che sia così!

Conferme inaspettate sulle Fiamme Gemelle alla conferenza a Pisa

    Ieri  ho avuto il piacere d’incontrare anime belle durante la conferenza sulle Fiamme Gemelle alla fiera: “Tra sogno, magia e benessere” a Pisa. Mentre il vociare tra i partecipanti aumentava, perché non si può fare a meno di esporre le cose nella loro interezza, una Signora alza la mano e dichiara di vivere assieme alla sua fiamma gemella da anni. E’ stata talmente generosa da condividere con noi la sua esperienza. Già la sua sola presenza è parsa a tutti un segno d’incoraggiamento dal Cielo e le sue parole, conferme che spingono a proseguire la ricerca dell’amore che ci meritiamo. Un percorso per nulla facile, ha detto la nostra messaggera. Il mio compagno mi mette continuamente alla prova, mi mette sempre di fronte ai miei limiti. Devo continuare a lavorare su me stessa per affrontare le sfide, ma quando stiamo assieme, accadono cose straordinarie. Alla fine della conferenza mi ha confidato alcuni fatti e credetemi, hanno veramente dello straordinario. Un’altra Signora ha chiesto se è possibile avere più fiamme gemelle nell’arco della vita, per vivere esperienze diverse. Qui mi permetto di dire che ogni storia, è, o può essere, una storia d’amore e l’amore è sempre benedetto, positivo e costruttivo. Non perdiamoci dietro alle etichette o alla involontaria vanità, di pensare che solo la fiamma gemella meriti il nostro amore. Proprio questo pensiero ci allontana dal vero significato dell’esperienza di amore incondizionato. In questo giorno d’Epifania, chiedo che l’amore si manifesti in ogni sua forma per tutti noi!