L’Opale della Contessa di Castiglione è tra le prime 5 pietre più maledette del mondo…

La scelta della pietra non fu certamente casuale… L’opale è tra le pietre più difficili da indossare. Viene chiamata la pietra dei giusti…

La Contessa di Castiglione, Virginia Doini, era anche una ricercatrice esoterica, che purtroppo praticava lo spiritismo (famose le sue sedute spiritiche quasi giornaliere) e sconfinava talvolta persino nella magia oscura. Quando tra lei e il Re di Spagna Alfonso XII divampò la passione, Virginia già accarezzava l’idea di divenire Regina, ma egli all’ultimo momento interruppe la relazione per sposarsi con la di lei cugina Maria de las Mercedes d’Orleans. Sopraffatta dall’ira e dal dolore, Virginia spedì come regalo di nozze un bellissimo anello di opale agli sposi. La scelta della pietra non fu certamente casuale… L’opale è tra le pietre più difficili da indossare. Chiamato da sempre la pietra dei giusti e leggenda vuole che abbia spesso provocato rovesci di fortuna impensabili a chi non ha un atteggiamento retto; caricato perdipiù dagli anatemi di una donna tradita e pratica di malefizi, provocò una strage talmente intricata che devo copiarla per timore di sbagliare: “La nuova regina fu deliziata del nuovo gioiello, che diventò uno dei suoi preferiti e che indossò frequentemente. Maria Mercedes morì solamente cinque mesi dopo il matrimonio di un male misterioso, il 26 giugno 1878. La seconda morte causata dall’anello fu quella della nonna del re Alfonso, Maria Cristina di Borbone-Napoli, cui venne dato dopo il funerale della moglie del re. Morì poco dopo, il 22 agosto. L’anello passò all’infanta Maria del Pilar, sorella del re, e anche lei morì di una strana malattia. Lo stesso accadde alla successiva proprietaria della pietra, la nuora del re Maria Cristina, che si innamorò dell’opale maledetto e che affermò di non essere superstiziosa. Il re dopo tutte queste morti, sentendosi colpevole di quanto accaduto alla sua famiglia, decise di indossare l’opale in segno di penitenza. Morì giovane, a 28 anni, e la sua vedova, la Regina Maria Cristina di Asburgo-Lorena per liberarsi una volta per tutte della maledizione mandò a benedire la pietra, la fece montare su una catena d’oro ed è ora al collo della Vergine di Almudena, patrona di Madrid.”

Coincidenze? Leggende? Probabilmente anche Virginia si sentì in colpa per l’accaduto. L’unica cosa certe è che la Contessa continua a far parlare di sé. Nell’articolo di cui vi lascio il link, troverete la storia delle famosissime altre quattro pietre portatrici di disgrazie…Però, però, leggendo della loro provenienza, mi chiedo…Come si può solo pensare di rubare gemme preziose da statue sacre nei templi, per avarizia, bramosia di sfarzo e illudersi di vivere felici? Molti credono che siano solo simboli di ricchezza, ma il regno minerale, oltre a fornirci elementi preziosi per la nostra salute, cela misteri e memorie incredibili…

https://nammu.com/ita/gioielli-maledetti-leggende/

Se potessi parlare con te figlio mio…

Non so dove tu sia, ma una parte di te è in ogni persona che incontro. Ti direi di non perdere tempo, di non preoccuparti di quel che pensano di te, chi conosce se stesso ti capirà e amerà. Continua a dare quel che ti senti di dare, continua a fare quel che ti viene dal cuore, anche dopo essere stato tradito. Non rinunciare a continuare a essere la meraviglia che sei per il dolore, perché niente e nessuno può ucciderti veramente. Imparerai tanto sulle debolezze umane e se riesci ad accogliere i drammi di chi te li porge umilmente, con il cuore in mano, non avrai solo consolato un tuo compagno di viaggio su questa terra, avrai ricevuto un dono immenso, una consapevolezza in più su questo infinito mare misterioso, rimanendo a riva, senza bagnarti completamente, grazie alla condivisione. Ci saranno momenti, amore mio, in cui penserai che niente ha più senso e ti mancherà la forza di rialzarti. Ti prego, in quegli istanti se vedi che la Luna non ha ancora perso la sua orbita e che dalle piante sbocciano ancora foglie, stai sereno tesoro, è solo uno degli ennesimi cicli. Aggrappati alle tue risorse, sconfinate quanto gli Universi in continua espansione, con la certezza che l’Intelligenza Superiore sa sempre quel che fa. Fai il salto nel buio, sicuro che sarai sempre tra le braccia di Ciò che ti ha generato con infinito amore, per darti la possibilità di essere cosciente della tua magnificenza. Sorridi con discrezione agli sconosciuti, perché non sappiamo mai cosa l’altro abbia nel cuore. E’ tutto in prestito figlio mio, non perdere la vita vera a rincorrere simboli che perdono di valore appena li hai ottenuti. Addormentati in pace con te stesso e svegliati curioso di sapere cosa imparerai. Non puoi avere paura di rivedere le tue idee, perché, quasi sempre è solo un ampliamento della tua coscienza, non una contraddizione. E’ ovvio che tutti guardino il male, che poi è solo il non conosciuto, perché navigando nel buio capiamo di quanta Luce siamo capaci. Il mondo non finirà presto, perché la Creazione provvederà al bisogno di amore e di bontà necessari per mantenerci qui finché non ci saremo evoluti abbastanza. Gli uomini giusti lo sanno e in silenzio profondono ogni sorta di luce su ogni piano, amando e benedicendo. In cuor tuo rimani con loro figlio mio, anche se avrai l’impressione d’incontrarli raramente, ma essi sono ovunque. Ti meraviglierai nello scoprire quanti modi diversi esistono di amare le persone e talvolta dovrai farlo da lontano. Quando ti accuseranno delle cose più assurde, osserva chi ti punta il dito contro e vedrai che le sue altre quattro dita sono rivolte contro di sé. Siamo tanti specchi che appaiono e scompaiono, per parlarci di noi stessi e di quel che abbiamo ancora da comprendere. Non lottare più del necessario contro i maestri oscuri, difenditi e ringraziali, perché ti fanno compiere balzi evolutivi impensabili…E ricordati che quasi mai le cose stanno come sembrano. Dopo, forse molto tempo dopo, sarai in grado di vedere la realtà dietro le situazioni dolorose. Siamo qui per evolverci, tutto il resto è in secondo piano, per quanto bello, per quanto orribile. Ogni tuo gesto, ogni tuo pensiero amorevole, permette a chi forse non incontrerai mai di persona, di fare un passettino in avanti. Quando avrai davvero bisogno, l’aiuto ti arriverà sempre e quasi mai da dove ti saresti aspettato. Capirai che perdonare ti permette di vibrare a un’ottava superiore e che il tuo suono ti nutrirà di gioia. Che la gioia sia sempre con te e perdonami se questa volta non sono riuscita a partorirti o ad adottarti, io sono sempre e comunque con te. Buon viaggio amore mio, ci rivedremo presto.

Tutti gli impensabili fattori che influenzano e bloccano le nostre vite…

Breve riassunto della conferenza che non ho potuto tenere oggi 3 novembre al festival dell’Oriente

Perdonatemi! Con la protezione civile che mi ha già telefonato due volte oggi e i disastri che purtroppo si sono verificati, non me la sono sentita di affrontare il viaggio per fare la conferenza oggi 3 novembre al Festival dell’Oriente a Carrara. Con la speranza di farmi perdonare, pubblicherò un breve sunto di quel che avrei voluto dire a fare assieme a voi.

Nonostante l’elenco di questi misteriosi fattori sia lunghetto, non posso saltare una premessa fondamentale: per prima cosa dobbiamo lavorare su noi stessi, curare le ferite del nostro bambino interiore, riuscire a perdonare riconoscendo il motivo o i motivi più alti dietro le cattive azioni subite e rivedere ogni giorno le nostre convinzioni, se ci impediscono di andare avanti. Dopo queste premesse fondamentali e molto impegnative, possiamo procedere con fattori, apparentemente minori, che riescono a bloccare le nostre situazioni anche per decenni:

Maledizioni sulla nostra famiglia. Nei secoli passati era comune maledire una persona, la sua famiglia e TUTTI I SUOI DISCENDENTI, per qualsiasi offesa subita. Se non vengono sciolte, continuano indisturbatamente a creare interferenze spiacevoli. Tranquilli, di solito basta pregare per annullarne gli effetti.

La Sindrome del gemello scomparso: riguarda sicuramente più del 10% della popolazione. Al momento del concepimento spesso vengono fecondati più ovuli, che non riescono sempre a svilupparsi …Ed è una perdita dilaniante per chi sopravvive. Occorre affrontare il lutto profondo e integrare il gemello in noi. Vedi: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2017/09/16/soffri-della-sindrome-del-gemello-scomparso/ 

Voti e promesse fatte in altre vite. Per l’inconscio non esiste il tempo e lo spazio. Se nel nostro bagaglio delle esistenze, ci portiamo ancora d’appresso voti e promesse, a un qualche livello permangono e ci impediscono di realizzare tutto ciò che potrebbe essere in contrasto con essi. Pensare che solitamente i voti erano di castità, obbedienza e povertà…Potete immaginare cosa scatenano. Oggi avrei voluto fare assieme a voi la meditazione per sciogliere gli antichi voti. Mi spiace, si vede che non era ancora il momento di farlo. Oltre ai classici voti, ho scoperto da poco anche la promessa di celibato fatto dai parroci, che magari impedisce a qualcuno di sposarsi http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/10/13/ai-preti-viene-chiesto-soltanto-la-promessa-di-celibato-nessun-voto-di-castita

Gli aborti, le morti violente, i fallimenti e altre tragedie  famigliari si ripercuotono sui discendenti.  Ogni famiglia ha la sua storia e più si cerca di tenere nascosto il dramma, più lui agisce in profondità sulla psiche dei membri del nucleo. Questo vale anche per gli aborti spontanei ed è ancor più pesante se l’antenato non ha trovato sepoltura perché disperso. Per dissolvere il dramma occorre fare una costellazione famigliare per elaborare assieme al gruppo il dramma. Torneremo sull’argomento. Si può agire anche tramite la psicomagia di Jodorwsky oppure attraverso la biopsicogenealogia. Mentre cercate il modo d’intervenire, iniziate ad accendere delle candele per i vostri cari.

Purtroppo molte persone fanno certe cose, quindi devo  menzionare fatture, sortilegi, legamenti, malocchio e altre  negatività.  Oramai si trovano le istruzioni per fare certe atrocità ovunque e persone con poca padronanza di sé, in momenti di rabbia o altro, le mettono in pratica, molto più frequentemente di quel che si crede, senza sapere che stanno facendo del male a loro stessi in primis, perché paghiamo sempre le conseguenze del nostro agire. Quante storie terribili ho sentito in merito. Anche qui, la soluzione esiste, sebbene qualche volta occorra l’intervento diretto di un esorcista. Nulla di spaventoso, recita delle preghiere particolari.

Le negatività del luogo, della casa, dei mobili e degli oggetti  che ci circondano.  Ogni oggetto conserva delle memorie, che se non vengono purificate, riversano la loro energia su di noi. Di solito basta bruciare dell’incenso o della salvia bianca oppure del palo santo per neutralizzarne gli effetti.

Usare strumenti, metodi e procedimenti non idonei alla  nostra energia personale. Non è sempre facile comprendere quali tipi di energia sia compatibile con la nostra. Occorre “conoscere sé stessi”. Purtroppo, anche se facciamo le cose con la massima buona fede, rischiamo di fare dei piccoli disastri. L’esperienza di solito insegna velocemente, oppure la conoscenza del proprio tema astrologico fornisce indicazioni preziose in merito. C’è chi è portato per usare i simboli, chi per i colori e i suoni, altri i mantra etc.etc.

Gli incubi o gli impulsi inspiegabili mi è capitato più volte d’incontrare persone che mi hanno parlato di un loro incubo ricorrente e prima che finissero il discorso, capivo che stavano parlando di una loro morte in un’altra vita. Invitandole a documentarsi sul luogo, periodo storico e facendo assieme una breve meditazione, veniva fuori tutto lo scenario in modo dolce. La semplice acquisizione dell’informazione, ha posto fine agli incubi. Per quanto concerne gli impulsi strani, per quel che ho visto, la situazione è simile, una riminiscenza antica che doveva solo essere portata alla coscienza. Che esseri meravigliosi e infiniti siamo!

A volte è scritto e bisogna solo saper aspettare o cercare  altro… Parliamo dei cicli della vita (un esercizio interessante è fare un elenco degli accadimenti importanti della nostra vita e vedere se seguono uno schema o dei tempi) oppure del tema astrologico di nascita o di altre fonti di auto conoscenza. Ognuno nasce con una parte della sua vita già stabilita. Possiamo migliorarci, evolvere, addirittura trasformarci, ma dobbiamo comunque continuare ad avere a che fare con i nostri genitori, l’imprinting che abbiamo avuto alla nascita, il nostro corpo e riconoscerne la perfezione, persino quando tutto sembra folle. Anche i tempi, spesso non dipendono da noi, perché più anime sono coinvolte nello stesso disegno e occorre rispettare anche i loro tempi animici. Ognuno ha il di solito, il suo ciclo che può variare e ragioniamo sempre in termini di anni. Facciamo tutto il possibile e affidiamo all’Universo che non cessa mai di stupirci.

Veniamo al difficile… Come se finora avessimo scherzato! L’influenza dell’inconscio collettivo, oggi, grazie ai mezzi di comunicazione sempre più invasivi, è più forte che mai. A questo poi aggiungiamo le egregori (forme pensiero che hanno assunto una vita propria, che si nutrono delle energie dello stesso piano vibratorio), cosa che succede anche per il corpo di dolore nostro personale, quello famigliare e globale. Solo a pensarci ci potrebbe venire la depressione. COME REAGIRE? Prenderne coscienza anzitutto e con un minimo di attenzione su noi stessi, dopo poco tempo, iniziamo a capire se l’ondata negativa è veramente nostra o “altro”. Quando sentiamo che è altro da noi, sorridiamo e invitiamo l’energia sgradita a farsi un giro. Sembra troppo semplice, ma funziona! Abbiamo sfiorato appena la superficie di importanti questioni esistenziali. Approfondirò alcuni aspetti in altri articoli. Spero d’avervi fatto venir voglia d’iniziare subito a informarvi su certi fattori che interagiscono e sono sempre a nostro vantaggio, nelle nostre vite. Ogni liberazione nostra, permette ad altri di evolvere. Buon lavoro e buon cammino!

Seminario: “Conosci il tuo Destino” con Marco Cesati Cassin

Dopo una chiacchierata con Marco Cesati Cassin, autore di molti libri e studioso da tempo del destino, delle coincidenze straordinarie e di tutti gli strabilianti intrecci e intuizioni che plasmano le nostre vite, mi ha detto che gli piacerebbe tenere un seminario di un giorno alla Spezia. Il programma è ricchissimo come vedrete in seguito e il costo si aggira sugli 80 euro più l’eventuale affitto di un locale. Ecco le “cosucce” che affronta nell’arco di una giornata, ma aldilà dei suoi racconti eccezionali e le sue conoscenze, è la sua energia (come lui stesso conferma) a mettere in moto “quel qualcosa in noi”, guardate voi stessi: https://www.youtube.com/watch?v=byXBcS0lBVI&t=492s

SEMINARIO : CONOSCI IL TUO DESTINO

Una giornata a conoscere perchè e come sei giunta fino a quel punto e se devi/vuoi cambiare qualcosa della tua vita.

– perchè il caso non esiste

– Il destino e il fato in ognuno di noi : analisi

– come si forma il destino nell’individuo

– le cinque parole chiave del destino

– che cos’è la linea della vita

– il libero arbitrio : esiste davvero? come fare

– leggi universali da tenere a mente

– la funzione dell’aldilà nei nostri confronti

– le coincidenze e i segni : classificazione

– i segnali e destini incrociati

– la fortuna e la sfortuna

– il pensiero negativo

– il pensiero positivo

– la legge dell’attrazione : esiste veramente? come farla funzionare?

– le scoperte scientifiche che dovresti sapere e che nessuno racconta

– il compito che hai nella vita

– l’anima gemella esiste?

– Quali sono i punti determinanti della tua vita che disegnano il tuo destino.

Come  fare a modificare una vita che non vi piace più e pensate di non avere via   d’uscita.

– Quali sono i segreti per vivere meglio.

Come difendersi dalle persone negative ed invidiose.

Come costruire un progetto di vita vincente.

– Perché le coincidenze significative sono importanti per la vita

dell’individuo. Come fare ad interpretarle nel modo giusto.

– Perché fortuna e sfortuna in realtà non esistono.

– Perché il karma è costantemente attivo. Legge di causa ed effetto.

   Le conseguenze del nostro agire.

– Liberarsi dai condizionamenti: una necessità vitale.

– tavola aperta con i partecipanti

– consigli di lettura e film per documentarsi

– esercizi e prove per i partecipanti

– rivelazioni di Marco, come se non bastasse ai partecipanti vengono regalati 30 libri esoterici formato ebook del valore di 300 euro. Contateci se siete interessati a partecipare e organizzeremo quanto prima. Per conoscerlo meglio: http://www.nonsiamoquipercaso.it

http://www.marcocesaticassin.it


Gli incredibili suoni di Ogni Pianeta…

Straordinario viaggio sonoro tra i pianeti e i loro satelliti

Grazie alla sonda spaziale Voyager1, possiamo ascoltare il suono di ogni pianeta e dei suoi satelliti. Concedetevi questi 15 minuti per fare questo straordinario viaggio sonoro nello spazio. Ogni pianeta e ogni suo satellite, ha un suono diverso. Addirittura nel caso di Urano, sentirete la differenza tra il pianeta e i suoi anelli. Alcuni sembrano melodiosi, come quello della nostra Terra; mentre altri ricordano i film dell’orrore, come Saturno, ma gli astrologi sanno da millenni che occorre molto coraggio per affrontare le prove del “guardiano della soglia”. Tritone, satellite di Nettuno sembra emettere proprio le vibrazioni di quando siamo in pieno sturm und drung emozionale. Inaspettato, almeno per me, il suono dell’amore di Venere. “Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatte le stelle” disse Carl Sagan e per la legge dell’unicità, ogni cosa è in noi e noi in ogni cosa. “Riscontrare, fisicamente” questa differenza di suono e quindi di vibrazione, dei pianeti aiuta a meglio comprendere gli influssi che hanno su di noi. Buon Viaggio! https://www.youtube.com/watch?v=TQZ_W-aKd68

L’acqua sgorga a forma di Cuore nel convento a Pontremoli…

Al convento del Lieto Messaggio a Pontremoli, mancava l’acqua necessaria alle attività quotidiane. Con, direi, notevole apertura mentale, le suore hanno chiesto aiuto a un rabdomante amatoriale Luciano Bertocchi, il quale con l’ausilio del suo pendolino, ha captato una vena d’acqua. Per avere conferma della sua sensazione, Bertocchi ha interpellato l’ormai famoso, Maurizio Armanetti, conosciuto oltremare come Waterman e trivellando a 51 metri di profondità, l’acqua ha preso a sgorgare formando un cuore. Non è l’unica particolarità. Proprio quest’anno il Papa ha concesso a Suor Serafina Formai, fondatrice della congregazione, il titolo di Venerabile, un passo che precede la beatificazione. Che i pendolini e i rabdomanti siano sbarcati nei conventi per me è un altro miracolo che colma il cuore!

https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/trova-acqua-sotto-convento-suore-1.4828456

Perché le Sequenze Numeriche di Grabovoj a volte non funzionano…

Estendiamo un attimo il discorso a tutte le tecniche, in crescente aumento, che ognuno di noi in cammino, usa quotidianamente per i motivi migliori. Sapete bene che parliamo sempre di stampelle, perché non abbiamo ancora preso piena coscienza della meraviglia che siamo. Se potessimo permanere nello stato di Grazia, non avremmo bisogno di nessuna tecnica, ma le prove di questo mondo devono anche ricordarci che, siamo immensi e un granello di nulla contemporaneamente. Un’espressione siciliana coglie magistralmente questa sensazione di nullità. Tradotto grossolanamente dice: Sono nulla mischiato a niente. Prima di descrivervi ciò di cui Grabovoj è stato capace (le informazioni provengono direttamente da un anziano agente di sicurezza russo, che conosco personalmente e corrispondono al link di approfondimento che troverete a fine articolo) è importante sottolineare che: non tutte le tecniche vanno bene per tutti! Occorre conoscere bene la nostra impronta energetica di  base  e adeguarci ai mezzi più consoni. Non è sempre semplice capirlo e non basta fare qualche indagine, ma prima lo si comprende meglio è, perché usare strumenti inadatti alla nostra energia personale può provocare danni impensabili! Faccio un esempio. Quando ricevetti il Master di Reiki, mi si allagò la casa, mi ammalai e si presentarono altri problemi vari. Tutti a dirmi che fosse un processo di purificazione…Invece scoprì da fonte attendibile, che la mia energia non è adatta ai simboli. Peccato che non sia sufficiente studiare i 7 RAGGI dell’anima descritti dalla Bailey per scoprirlo. I numeri sono in qualche modo dei simboli, sebbene contengano anche altre potenti forze intrinseche. Chi non ha un raggio dell’anima compatibile con queste energie, non fa che creare un’ulteriore resistenza verso ciò che desidera risolvere. Per coloro che invece sono in risonanza con questo tipo di energia, l’uso cosciente e responsabile delle sequenze può rivelarsi utile. Dopo queste indispensabili premesse….Oops scusatemi, ne dimenticavo una ancora più basilare…CHIUNQUE SIA INCARNATO HA ANCORA QUALCOSA DA RISOLVERE (dicevano che perfino Padre Pio avesse un brutto carattere)! Tornando a Grabovoj, con tutto il rispetto per il suo genio matematico e per i doni che ha anche lui… Il suo approfittarsi della disperazione e del dolore di tutti quei genitori dei 186 bambini uccisi durante il massacro di Beslan, lascia quantomeno perplessi. Nel 2004 chiese l’equivalente di 1500$ per resuscitare ogni bimbo ucciso…Come non abbia avuto un minimo di pudore solo nel pronunciare un simile oltraggio, fingendosi Dio, rimane un mistero. Ovviamente neppure una creature tornò alla vita e le autorità russe giustamente lo incarcerarono. Ha creduto troppo in se stesso? Pensava davvero che l’energia potesse superare le leggi della vita e della morte? Addolcendo un’espressione biblica, parliamo del peccato e non del peccatore. Ha, avrà, un dono particolare e se questo mezzo vi risuona dentro in maniera particolare, la purezza dei vostri intenti vi potrebbe aiutare a migliorare la situazione che vi trovate ad affrontare. Ve lo auguro di tutto cuore e non per pura generosità…Ve lo auguro per la legge dell’Unità. Ogni passo avanti in avanti di ogni anima, permette a migliaia di altre anime di avanzare.

https://nopseudoscienze.wordpress.com/2015/11/08/gente-che-da-letteralmente-i-numeri-la-numerologia-di-grigori-grabovoi/

Introduzione ai 7 raggi: https://www.visionealchemica.com/introduzione-alla-scienza-dei-sette-raggi-2/

Fascicolo della Forestale sull’avvistamento di Fate, Gnomi e Folletti

L’Adnkronos ha scovato un dossier del Corpo Forestale dello Stato, che raccoglie le testimonianze (con tanto di foto, purtroppo molto sgranate, ma in certi momenti è difficile fare le cose con calma) di avvistamenti di fate, folletti, gnomi e altre creature del bosco. La foto che vedete, fu scattata da un banchiere che si era fermato lungo l’Appennino Tosco Emiliano (zona di maggiori avvistamenti) per montare le catene da neve e si era accorto che a pochi metri da lui, questa creatura dalle sembianze umane, vestito come nelle favole della nostra infanzia, stava mangiando della neve. Vi ricordate le vecchie puntate del Maurizio Costanzo Show, dove intervenivano persone con vissuti straordinari? Tra essi un uomo, di cui non ricordo il nome purtroppo. Raccontò in più puntate le sue esperienze con queste deliziose creature, sempre sull’Appennino Tosco Emiliano. Le sue narrazioni misero tutti di buon umore e il suo fervore sembrava garantire l’autenticità delle sue parole. Chi non ha sorriso all’idea che gli Gnomi viaggiano a cavallo delle oche, che devono somministrare degli infusi calmanti alle loro mogli, perché sempre troppo desiderose di far l’amore e che cercano sempre di curare le piante che abbiamo calpestato camminando nei boschi? Spiegò inoltre che ci è così difficile vederli, perché sentono l’odore dei nostri piedi (che mal sopportano) a chilometri di distanza. Credo proprio di averne incontrato uno in Irlanda, sul monte Tara, accanto a una fontana sacra e a essere sincera, anche in altre situazioni; ma davanti a loro, lo stupore e la meraviglia è tale, che non ho mai avuto la prontezza di fotografarli…Temo di infastidirli o di mancare loro di rispetto in qualche modo. Ma la gioia che ti lasciano nel cuore, rimane. Persino i miscredenti sanno che le bugie si basano su una qualche verità, a maggior ragione, le favole e le leggende. A livello esoterico tutte queste figure hanno dei compiti ben precisi e vengono definiti come ELEMENTALI.

Gli gnomi e i folletti governano l’elemento Terra -Le ondine l’elemento l’Acqua – Le salamandre l’elemento Fuoco e calore – Le Silfidi l’aria e la Luce – Possiamo sempre evocare il loro aiuto per far crescere al meglio le nostre piante. Povere creature, in questa epoca sono così oberate di lavoro. Sia nel nostro immaginario collettivo, sia nelle poche foto scattate loro, sono così belli che trovo quasi doveroso credere in loro. E voi? Avete delle foto da condividere? Sarebbe una gioia per tutti

https://crepanelmuro.blogspot.com/2015/04/forestale-un-fascicolo-sugli.html?fbclid=IwAR0M1mJvppV2v2URQGWN77tmTbYJIDhehJMiVl2K09ezm0gpXbx-q0ixFp0

https://condividereconoscenze.wordpress.com/2007/11/05/gli-esseri-elementari-della-natura/

Tutti arrabbiati per come va il mondo…Come non cascare nel “loro” gioco!!!

L’elenco delle follie di questo mondo sembra sconfinato. Ogni giorno i potenti sembrano inventarsi qualche assurdità per penalizzarci in qualche modo. Le teorie dei complottisti sono state superate dalla realtà da tempo…MA, MA quel che è davvero più preoccupante è che tutte queste  vessazioni stanno peggiorando il carattere delle persone. Tutti più chiusi in se stessi, scontrosi, depressi e impauriti. E’ questo il male peggiore, siamo cascati nella loro trappola! Il misero manipolo di personaggi al potere, chiamiamoli come ci pare, sa bene che solo con la nostra (involontaria ovviamente) collaborazione, è possibile realizzare i suoi esecrabili piani. Dalla nostra abbiamo la forza dei numeri e siamo, sempre e comunque, la BASE sulla quale poggia la loro piramide del potere. Hanno studiato ogni mezzo di manipolazione, perché ormai sanno che con la violenza diretta si crea la rivolta. Sublimano sempre più le torture affinché passino meno osservate, ma il danno è ben più profondo. Quanti documentari, poco diffusi, spiegano come abbiano costretto in ogni modo sciamani, guru e altri detentori degli antichi segreti della mente, a rivelare loro come influenzare le persone, arrivando a ucciderli in caso di reticenza. Torniamo alla rabbia. Può essere utile, molto utile, nel caso si voglia, tutti assieme organizzare una rivoluzione, ma da quel che si percepisce, c’è troppa paura nell’aria per arrivare a questo e forse è comunque meglio evitare la violenza. CHE POSSIAMO FARE? Molto! Moltissimo! 1) Prendiamo coscienza del fatto che siamo ampiamente manipolati in ogni settore delle nostre vite, per cercare di aprire gli occhi. Quando dai un nome, un aspetto al tuo nemico ti è più facile riconoscerlo e combatterlo. 2) Ci lamentiamo tutti dei rapporti umani così carenti e di scarsa qualità. Ricordiamoci che, anche l’altro da noi, vive le nostre stesse angosce e che forse ha meno risorse interiori per fronteggiarle. Non si pensi che l’altro sia felice nel suo isolamento o egoismo. 3) Continuiamo a migliorarci in ogni modo possibile. Ci aiuterà ad acquistare una libertà interiore che nessuno può toglierci e per la Legge dell’Unità, ogni passo avanti che facciamo, permette a migliaia di altre anime di progredire. Davanti a una forte evoluzione collettiva, NIENTE, nessuna forza o diavoleria ha più effetto!!! Di fronte all’Universo la nostra volontà vale quanto quella di qualsiasi cosiddetto potente del momento. Unendo le nostre volontà interiori, ognuno come può e come sa, arriviamo a ribaltare il sistema. In un primo momento (che può durare anche anni. Teniamo sempre presente che l’Universo progredisce per cicli) si potrà avere l’impressione che nulla stia accadendo, ma goccia dopo goccia, inesorabilmente, il mutamento si paleserà anche in maniera improvvisa. Nel mentre viviamo meglio con noi stessi e di conseguenza col mondo intero. Questo non vuol dire non firmare le petizioni, o marciare in piazza, il messaggio deve rimbombare nelle stanze del potere, ma senza dare loro la nostra energia arrabbiandoci. In queste condizioni siamo totalmente in loro potere. Spegniamo i telefoni e godiamoci un tramonto in pace, mandando pensieri positivi al mondo intero. Sorridiamo per strada, qualcuno risponderà. In qualsiasi crisi, la prima cosa da fare per uscirne è cercare di alzare il proprio livello vibratorio. Si tengano le loro menzogne inventate a tavolino, tanto…Senza di noi loro non possono esistere, hanno bisogno di noi e della nostra energia; è per questo che ci tengono così stretti nella loro morsa!

La più bella definizione del “DESTINO” di Helena Blavatsky, l’unica ch’abbia letto il libro maledetto di Dzyan

Dopo aver letto la definizione pressoché perfetta, secondo me, del destino, scritta dalla celeberrima fondatrice della Scuola Teosofica- Helena Blavatsky, ho sentito fosse doveroso accennare la straordinarietà di questa grande Donna. Basti osservare lo sguardo della Blavatsky per cogliere le sue doti medianiche. Fuggì in tempo da un matrimonio organizzato dalla sua famiglia, che sperava in questo modo di liberarsi di una figura tanto imbarazzante per loro. Viaggiò, studiò e incontrò Maestri spirituali, Guru e approdò in Tibet (parliamo di una donna che viaggiava da sola nell’800). Fu (va da sé) aspramente criticata, anche perché partecipava alle sedute spiritiche per avvertire i convenuti che le entità che si presentavano NON erano affatto le persone evocate, bensì dei gusci astrali che traevano energia dai presenti. Indegnamente confermo in pieno. In base ai molteplici libri che pubblicò e in particolare: “Le Stanze di DZYAN”, pare che sia stata l’unica occidentale a poter accedere al leggendario libro di Dzyan, custodito, guarda caso, in un monastero tibetano. Un testo dalla copertina in oro e dalle pagine nere, forse, ripeto forse, dettato dagli Atlantidei. A chi è puro di cuore e d’intenti basta appoggiare la mano sinistra sul testo per assorbire tutta la conoscenza sulla vera storia dell’uomo.  Pare che durante questa “osmosi” si sentano delle voci, si abbiano delle rivelazioni profonde, visioni e diverse altre forme di risveglio. Qualche ricercatore si è spinto fino in Tibet per esaminarlo, senza venire a capo di nulla, richiamando, tra l’altro, su di sé, la maledizione che sembra perseguitare chiunque ne venga in contatto (alcuni sostengono che l’aura nefasta del libro sia in realtà la volontà di certi poteri, che desiderano lasciarci all’oscuro di questa storia parecchio desolante sulla nostra origine). Dagli scritti della Blavatsky viene fuori ciò che fa rivoltare nella tomba Darwin, Stephen Hopkins e infiniti altri studiosi. Riassumendo all’estremo e malamente, saremmo in teoria, il risultato di una serie di esperimenti agiti su esseri mostruosi e malvagi, incrociati con entità di altre dimensioni e pianeti certamente non migliori di noi. Nei decenni ho trovato riscontri di questa narrazione in diverse fonti e in testimonianze dirette o indirette, che sopravvivono, come ad esempio, la Riviera dei Ciclopi, ma peggio ancora, nella malvagità di cui talvolta siamo ancora capaci. Vi lascerò dei link per approfondire. Torniamo a Helena Blavatsky, un’anima straordinaria, che ha compiuto cose impensabili per una donna della sua epoca, pur di arrivare alla conoscenza e alla comprensione della spiritualità di cui è capace un essere umano. Ha magistralmente riassunto uno dei quesiti più struggenti delle nostre vite, il destino, con queste semplici parole:

Il destino altro non è che il programma che l’anima decide di svolgere all’interno di quel corpicino, in comune accordo con forze superiori, perché utile alla sua evoluzione.”

Grazie Helena per l’immensa opera di ricerca che agevola il nostro cammino. Per approfondire la sua storia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Helena_Blavatsky

Informazioni sul libro di Dzyan : https://whitewolfrevolution.blogspot.com/2014/06/il-libro-di-dzyan-la-storia-proibita.html

Modi veloci e efficaci per superare le PAURE

Appena rientrata dalle vacanze durante le quali le persone che venivano a sapere dei miei interessi, mi chiedevano soprattutto: “Come si fa a liberarsi dalle paure?”. Oggi esistono diversi metodi validi e alla portata di chiunque, sebbene, secondo me quello più valido sia un altro, di cui vi parlerò in seguito. Per il momento accenno soltanto che: Molti autori sostengono che la paura è il contrario  dell’amorePossiamo  aggiungere che tutto ciò che ci è sconosciuto spaventa in qualche modo. Tralasciamo in questa sede la disamina psicologica sull’utilità della paura, che ha anche una funzione protettiva nei nostri confronti, assolutamente vera e giusta, ma noi vogliamo lasciarci alle spalle almeno qualche paura limitante. Come fare senza dover aspettare anni lavorando su di sé? Pronti? Ecco alcuni metodi validissimi:

La pirobazia, la camminata sui carboni ardenti. No, non è una provocazione. Ovviamente vissuta assieme a persone competenti ed eseguita nel giusto modo, dà una tale carica interiore, che le paure si sciolgono spontaneamente ed è proprio questa la sua funzione iniziatica da secoli. Essendo un gesto CONCRETO (o appoggi il piede sui carboni o non lo fai) non lascia spazio ai giochini mentali, alle illusioni. Vai oltre tantissimi limiti che credevi di avere e riscontri, materialmente , di averli superati. Se puoi camminare sui carboni che hanno una temperatura che supera spesso gli 800 gradi…Cos’altro non puoi fare nella vita? L’unica regola è NON FERMARSI MAI…Altrimenti ci si brucia. Altra potente simbologia…

Le Costellazioni familiari ereditiamo molto più dei tratti somatici dalla nostra famiglia e alcune fobie possono derivare da dei grossi sospesi parentali. Durante la sessione verranno fuori le dinamiche che hanno bisogno di essere risolte.

RQI, Mindfullness, EFT per elencare solo alcuni dei metodi validi che possono aiutarci a trasformare paure paralizzanti, inconsce e limitanti nell’arco di una sola seduta. La conoscenza dell’essere umano, incanalata con i giusti mezzi e tecniche, permette quella svolta che altrimenti compiremmo nei decenni…Ho menzionato questi metodi e non altri che possiamo svolgere da soli (ad esempio visualizzazioni, reiki, affermazioni e altro) perché si ha bisogno dello specchio giusto (un operatore preparato) quando si affrontano certi meandri della mente.

Nei casi di paure paralizzanti e inspiegabili, che non trovano una causa conosciuta in questa vita, può rendersi necessaria una regressione per esaminare una vita precedente. In questo caso più che mai, occorre un operatore davvero bravo. Poiché in realtà il tempo non esiste, quella parte di noi che porta in sé tutte le nostre memorie, reitera un trauma o un accadimento particolare, finché non trova una soluzione. Portando alla coscienza l’avvenimento scatenante, è possibile lavorarci e sciogliere il problema.

Il metodo più importante e completo secondo il mio modesto parere è : Sapere che ogni cosa ha un senso più ampio nell’infinita  intelligenza  dell’Universo che ci ha generati e che tutto, ma proprio tutto, è collegato. Come potrebbe accaderci qualcosa che non siamo in grado di superare, se noi ci atteniamo alla legge d’amore cosmico (amare noi stessi, il prossimo e il Tutto al meglio delle nostre possibilità)?  Un misero esempio, rispetto alla grandezza del Creato, è vedere attraverso l’astrologia, che ogni essere umano nasce con le risorse e i mezzi che gli permetteranno (con sincero impegno ovviamente) di superare le prove che si troverà ad affrontare. Avere tante paure spesso deriva dal non sentirsi amati, ma l’amore cosmico è in ogni nostra cellula. Certo vorremmo sentirci amati da parenti, famigliari, amici, ma queste anime spesso hanno altri compiti nei nostri confronti. Prevalentemente di spingerci oltre i nostri limiti e farci evolvere. Solo portando in manifestazione le nostre capacità, riusciamo a comprendere che siamo esseri infiniti. Qualcuno penserà che è un modo new age per dire che dobbiamo imparare a difenderci dalla loro cattiveria, ma se Giuda non avesse accettato di tradire Gesù, non si sarebbe compiuto il Disegno…Ogni nostro gesto, pensiero, pratica quotidiana fa il resto, anche quando sembrano passare anni senza risultati significativi ai nostri occhi. Arriva sempre il momento dell’improvviso balzo in avanti, che non si manifesterebbe se non ci fossimo impegnati. Forse, anzi molto probabilmente, spunteranno altre paure, apparentemente nuove, ogni volta che ci liberiamo di qualche timore, ma questo, oltre a ricordarci quanto sia immenso il cammino che stiamo percorrendo, serve solo per darci la possibilità di andare oltre. Un po’ di paura serve sempre, ci aiuta a capire meglio il nostro prossimo, magari più spaventato di noi…Riuscire a riderci sopra è già una grande conquista.

Il Maestro Gurdjieff istruì Hitler? Quanti intrecci inimmaginabili ?

Retroscena dell’esonazismo

Fiumi d’inchiostro sono stati versati nel tentare di descrivere “l’esonazismo” di cui pochi ricercatori di luce s’interessano, per ovvie ragioni, ma quando si scorge, per caso, il nome del Maestro Gurdjieff, solo un doveroso approfondimento placa le mille domande che affollano la mente. Vi chiederete di chi sia il busto nella foto. E’ della mente diabolica, che stravolse ogni forma di credo, filosofia, disciplina e religione esistenti a suo uso e consumo, per avvallare la follia della razza superiore che doveva governare il mondo: Rudolf von Sebottendorf (ultimo nome assunto). Istituì la Società Thule, conosciuta anche come la Società degli Assassini. Oso fare un misero riassunto della pazzia che ha portato alla morte milioni e milioni di persone innocenti, i link d’approfondimento sono abbastanza esaustivi, anche se in verità, neppure i molti trattati pubblicati possono esserlo, perché nessuno può arrivare a intuire i livelli di follia degli attori della tragedia. E’ conoscenza comune la ricerca di Hitler del Sacro Graal e della Spada di Longino per ottenere poteri sovrannaturali… Ma questo non è che la punta dell’iceberg dell’esecrabile opera di auto convinzione, di illusione collettiva, di un ristretto gruppo di persone che si sono autoproclamate super uomini, simili a dei, da qui il VRIL. Sebottendorf assieme ad altri “intellettuali accreditati” dell’epoca, leggendo e studiando con ego distorto i testi esoterici, si appigliarono a qualsiasi figura spirituale, mistica e di potere per alimentare le loro leggende. Tra questi Gurdjieff che si dice incontrò ( navighiamo sempre tra realtà e leggenda) Sebottendorf diverse volte nell’arco di due anni. Il Maestro non si accorse del suo ego ipertrofico? Gli trasmise la sua conoscenza sapendo già, forse, l’uso che ne avrebbe fatto? Condivideva in qualche modo la sua visione? Nessuno ha notizie dirette dei loro incontri. Forse tentò di dissuaderlo o forse assecondò un piano distruttivo già scritto. Una banale ricerca su wikipedia, descrive Gurdjieff anche così:
Secondo alcuni, Gurdjieff indossava appositamente una “maschera di apparente fraudolenza” per percorrere la via che i sufi chiamano la “via di malamat” ossia la “via del biasimo”, consistente nello scandalizzare appositamente, come un maestro zen, ad esempio comportandosi anche in maniera incoerente o poco consona.” Hitler non conobbe direttamente né Gurdjieff, né Sebottendorf. Approdò alla Società Thule dopo diversi ricoveri in ospedali psichiatrici, dove venne “iniziato” ai segreti. Astrologicamente il suo tema natale denota un’estrema fragilità mentale, ammantato del carisma che purtroppo conosciamo…Uno strumento perfetto per rappresentare l’oscuro potere. Attraverso medium compiacenti o terrorizzate o esaltate anch’esse, trovarono conferma del loro operato persino dagli abitanti di Aldebaran. Si sono autoproclamati dei e con l’ausilio di una ferocia demoniaca hanno imposto la loro illusione al mondo. Forse era già tutto scritto nella storia dell’umanità, ma senza una potente e diffusa complicità, non sarebbero mai giunti a certi livelli di potere distruttivo… Per approfondire:

http://helleland.altervista.org/blog/il-terzo-reich-tra-occultismo-ed-esoterismo/

http://www.isoladiavalon.eu/thule/

Le 14 Leggi Universali che regolano la vita…

e semplice tecnica per affrontare le paure

Credo che tutti abbiano sentito parlare di alcune di queste leggi, ma solo di alcune , senza poter quindi avere una visione d’insieme dei principi, delle forze che intervengono nelle nostre vite e soprattutto della loro concatenazione. Negli anni ne ho trovata qualcuna in una disciplina o in un libro, mentre le altre venivano fuori dai molti confronti che ho avuto il piacere di svolgere. L’autrice Lianka Trozzi, nel suo libro “Le 14 Leggi Universali”, ci ricorda che sono:

 Legge della Conoscenza – Legge di Causa e Effetto – Legge dell’Equilibrio – Legge di Polarità – Legge del Riflesso – Legge del Paradosso – Legge dell’Amore – Legge del Nome – Legge del Karma– Legge dell’Abbondanza – Legge di Attrazione -Legge della Sfida– Legge del Tre – Legge dell’Unità

Sono “tantine” da tenere sempre presenti, per non parlare delle loro sfumature, ma già le spiegazioni aiutano a far luce sui nostri sospesi…Forse la legge della Sfida in modo particolare, ma ognuno ha il suo vissuto. Pure il concetto di Karma viene ampliato in modo interessante. Avrei voluto farvi almeno un breve riassunto su questi argomenti così pregnanti, ma perdonatemi, questo caldo umido mi mette a dura prova e allora vi rimando a chi ha girato 2 video in merito: https://www.youtube.com/watch?v=UaP5rhxIuwg

https://www.youtube.com/watch?v=RSx3EsOYt2M

Le spiegazioni sono divise in 2 parti e invito a prestare particolare attenzione alle sfumature. Mi permetto di aggiungere una piccola tecnica per quanto riguarda l’importanza e l’uso dei NOMI, non contemplato nei video . Se qualcosa vi spaventa o vi sembra impossibile affrontarla, perché nemmeno voi comprendete bene di cosa si tratti…Date un nomignolo ridicolo alla situazione o alla paura che vi blocca. Quando l’energia misteriosa e oscura viene bollata, perde un po’ del suo potere su di noi. Se chiamiamo ad esempio il terrore del buio: “sbirulino” o qualsiasi altra cosa buffa o assurda ci venga in mente, ridimensioniamo subito la paura e ci prendiamo meno sul serio, lasciando spazio alla leggerezza. Ovviamente comprendere appieno le 14 leggi (soprattutto le loro interazioni), richiede uno studio lungo e approfondito quanto la vita, ma come dico sempre a me stessa: “Da qualche parte bisogna pur iniziare“. Buona visione e vi prometto che col calo delle temperature sarò più efficiente.

Teoria della Terra Cava, dove vive un Popolo più evoluto di noi e i suoi portali sacri

Agarthi

Agarthi (detto anche Aghartta o Agartha o Agharti) è un regno leggendario che si troverebbe all’interno della Terra, descritto nelle opere dello scrittore Willis George Emerson (1856 – 1918). La favolosa Agarthi è legata alla teoria della Terra cava ed è un soggetto popolare nell’esoterismo. “

Non ve ne accenno a caso. Sto preparando una sorpresa per voi e spero, la prossima settimana, di potervi ragguagliare. Poiché quest’argomento è marginale rispetto a quel che proporrò, lo riassumo brevemente ora.

I passaggi “magici”, i portali, che consentono a questo popolo, molto più evoluto a quanto si dice, di entrare in contatto con noi e….Molto più raramente di permettere a pochissimi “mortali” di entrare nel loro regno, sono molteplici disseminati nel mondo. Uno dei più conosciuti si trova sui monti Sibillini. Ho un’amica meravigliosamente incredibile, che si è trasferita, da sola, in età avanzata, sul Lago Titicaca in Bolivia (altro portale accreditato), a un’altitudine impensabile per la maggior parte di noi, per approfondire i suoi studi sui Maestri della Terra Cava. Sono già 20 anni che gira il mondo in cerca di testimonianze, conoscenze e qualsiasi traccia del mitico regno di Agarthi. Racconta d’aver conosciuto chi ha avuto il privilegio di accedervi (pare che solo le anime molto evolute possano farlo, non per snobismo, ma a causa della potenza delle vibrazioni, che altri non potrebbero sopportare). I racconti descrivono gli abitanti come entità in grado di generare luce col pensiero, benché esista un sole centrale. I geologi rideranno, altri sorrideranno all’idea che questo pianeta sia una sorta di groviera, che consente il passaggio di strani esseri capaci di fare lo slalom tra sconfinate masse magmatiche, strati di rocce inimmaginabili, cristalli immensi, temperature proibitive e chissà cos’altro! Eppure la teoria …O meglio, antiche e recenti testimonianze, sembrano aumentare sempre più. Se vogliamo dare credito alle leggi universali di Trismegisto, tra cui: “Come in alto, così in basso”, possiamo pensare che esistano altre forme di vita sia nello spazio, sia all’interno del nostro pianeta. Molti, moltissimi ricercatori esoterici, spirituali, mistici nominano questo popolo e attendono le loro istruzioni per migliorare le nostre esistenze. Con quel che ho visto, non mi sento di escludere nulla e di questi tempi, ogni aiuto positivo è prezioso…Tanto, mica potranno essere più complicati di noi! Per approfondire le varie teorie in merito vi lascio questo link esaustivo: Terra Cava: https://www.youtube.com/watch?v=gBMniG4YsFg

Un altro portale pare sia “nel” lago di Bolsena sull’isola Bisentina, colma di chiese. Vedi il video di Linea Verde Rai 1 : https://www.facebook.com/LineaVerdeRai1/videos/1716635955058941/?v=1716635955058941

Rituali Benefici e rituali malefici…Fate attenzione!

Accendere una candela e un bastoncino d’incenso, è già un piccolo rituale. Molti studiosi dell’inconscio, sostengono che l’uomo ha bisogno, da sempre, di compiere determinati gesti per entrare in contatto con quella parte di Sé, che tutto può, che tutto sa. La fortuna e il dramma, d’internet e delle riviste, è che si trovano sia informazioni meravigliose, sia nefandezze…Ma, quel che è peggio… Troppe cose vengono presentate per quel che NON SONO! Su riviste per ragazzine, così facili agli innamoramenti folli, scrivono articoli dove spiegano come fare un legamento d’amore, spacciandolo per una pratica positiva! NOOOOO!!!     Non si può cercare di andare contro il LIBERO ARBITRIO di un’altra persona. Il problema vero è, che la carica emotiva della ragazza innamorata che compie il rituale, dà vita a un’energia che le si può addirittura ritorcere contro, oltre a crearle degli ostacoli futuri non da poco. Quando avrà smaltito la cotta, le sarà molto più difficile trovare un altro ragazzo, perché la sua energia sarà ancora legata alla persona per la quale ha compiuto il rituale. Purificarsi poi è un processo che richiede tempo e impegno, sempre che ci si ricordi della fesseria fatta. Giocare con la magia, abbassa le nostre vibrazioni oltre a creare debiti karmici. Questo riguarda ogni sorta di “diavoleria” che coinvolge altre persone. Possiamo chiedere per noi stessi o in maniera generica, mai a discapito di un altro. Estenderei questo concetto anche a certe tipi di  visualizzazione positiva. Ricordo che Roy Martina, molti di voi lo conosceranno, raccontava in suo seminario di avere problemi sentimentali (lui… famoso, simpatico,benestante, bello e realizzato) e che aveva preso una foto  su una rivista, dove una coppia passeggiava romanticamente sulla spiaggia al tramonto, per aiutarsi nella visualizzazione. Non ci crederete…Si è ritrovato a passeggiare con la modella della foto! Al che ha capito che la situazione non andava bene. Quando si vuole lavorare per incontrare l’amore, si visualizza l’altro come una LUCE, senza attribuirgli connotati. Perché i rituali hanno tanto seguito? Per diversi motivi: mancanza di Fede (si pensa che la preghiera non basti o che Dio sia distratto), mancanza di fiducia in se stessi (crediamo di non meritare di essere amati per ciò che siamo e di avere tutto quel che ci necessita), si vuole tutto e subito come i bambini, la maturità emotiva sembra in drastico calo. L’Universo metto sul nostro cammino esattamente la persona giusta per farci evolvere…Sì evolvere, che non vuol sempre dire vivere la favola romantica. Un’anima che ci mette di fronte a noi stessi e ci costringe a cambiare, a capire ad andare oltre. Può sembrare crudele ai nostri occhi umani, ma le nostre anime hanno progetti ben più grandiosi di quel che possiamo immaginare. Molte persone in momenti di rabbia o di fragilità, d’impulso creano dei disastri di cui non hanno neppure coscienza, solo perché qualcuno ha detto loro come fare. Ricordiamoci sempre della legge di causa ed effetto. Vi chiedo scusa se questo articolo sembra più una strigliata che uno spunto di riflessione, ma informazioni nefaste vengono presentate come la soluzione dei nostri problemi, incatenando sempre più lo sprovveduto che ci casca. Troppe persone si rivolgono a me, raccontandomi dei risvolti terribili di ciò hanno fatto o subito. Vi garantisco che occorre poi un impegno notevole per neutralizzarne gli effetti. Siamo già dei, essere divini, perché Figli del Divino, ogni accadimento ha un suo preciso motivo di essere, lasciamo che il Piano si manifesti spontaneamente. Abbiamo solo il dovere di fare del nostro meglio ogni giorno, di cercare di mantenere alte le nostre vibrazioni e di amare noi stessi, gli altri e tutto questo infinito mistero della vita.

Domani 16/7 eclissi parziale di Luna

la sua vera valenza a livello energetico



Vi prego di osservare bene l’immagine per rivedere il significato di questi movimenti celesti particolari. Gli antichi attribuivano presagi nefasti al fenomeno, perché un loro punto di riferimento così essenziale veniva oscurato, creando comprensibilmente angoscia e paura. Guardiamo invece cosa accade…la Terra si troverà tra la Luna e il Sole, sarà  esattamente tra il principio maschile e quello femminile,  sebbene per poche ore. Visto che siamo un tutt’uno, che ogni cosa, persona, pensiero è collegato, possiamo approfittare di questo “cambio di prospettiva”, di visione, per accedere a una comprensione più equilibrata, più ampia di noi stessi e del Creato. Astrologicamente potrebbe essere un momento in cui si presenteranno, con un filo di prepotenza, vecchie ferite del passato che credevamo fossero rimarginate. Muniamoci d’amore, d’impegno e di pazienza per sanarle.

Per le spiegazioni astronomiche più tecniche vi lascio il link di Vito Lecci: https://astronomicast.it/eclisse-parziale-di-luna-16-07-2019/

Inchiesta: Narcisista manipolatore o Fiamma Gemella?

troppe coincidenze con effetti opposti

Abbiamo svolto un’inchiesta sul crescente numero dei rapporti sentimentali che, forse a causa di falsi miti, stanno mettendo a dura prova sempre più persone. L’Universo ci porta ad allacciare relazioni, amicizie, rapporti con le anime dalle quali dobbiamo spesso imparare o con le quali avevamo dei sospesi. Oggi, tutto questo insistere sulla massima espressione d’amore possibile tra umani (le fiamme gemelle), potrebbe in molti casi, far gioco ai narcisisti manipolatori. Un tempo la Nonna dolce e saggia, dopo aver ascoltato le nostre esperienze con i summenzionati soggetti , ci avrebbe detto: “Lascia perdere quel …beep….Non ti puoi aspettare nulla di buono.” E’ vero Nonna, di dolore ne provocano tanto e non possiamo reggere certi tipi di rapporti per un lungo periodo, perché ci devasterebbero; ma oggi cerchiamo sempre un motivo psicologico e/o spirituale alle situazioni. Inoltre le regole spietate della società “cocreano” persone sempre più narcisistiche, aumentando le possibilità d’imbattersi in uno di loro. Come vivere l’esperienza? Molti dicono di abbandonare subito l’impresa, ma è difficile una volta sedotte/i, perché nella prima fase sembrano tutte fiamme gemelle. Ricordiamoci che possiamo attraversare l’esperienza se abbiamo la forza, i mezzi interiori e il coraggio di scoprire noi stessi. Abbiamo già parlato delle fiamme gemelle: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/31/cerchiamo-la-fiamma-gemella-e-non-lanima-gemella-o-compagna-facciamo-un-po-di-chiarezza/

La fiamma gemella è, sarebbe, la parte “mancante” delle nostra stessa anima che si è incarnata in un altro corpo e che attende di ricongiungersi con noi per arrivare alla completezza cosmica…Ma (spesso, non sempre per fortuna e chi vive già con la sua fiamma gemella può smettere di leggere, anzi, se vuole, può scriverci della sua esperienza, sarà di conforto per molti) solo dopo prove epiche, lavori strazianti di purificazione personale, accettazione totale, e un’evoluzione spirituale mirabolante, pare che il ricongiungimento possa avvenire, sempre se l’altro si è incarnato contemporaneamente a noi. Con ciò non intendo negare questa meravigliosa possibilità, ma se andiamo ad analizzare il comportamento del narcisista        manipolatore , troviamo troppe “coincidenze” con quel che sembra accadere quando s’incontra la fiamma gemella .E’ davvero triste e sconfortante, vedere su youtube e altrove, quante centinaia di migliaia di persone, stiano soffrendo a causa di questi rapporti dilanianti. Le similitudini sono sospette. La teoria del narcisista sembra in tutta onestà, una visione più reale e concreta dei comportamenti distruttivi di queste anime ferite, incapaci d’empatia, che per distrarsi dal proprio vuoto e dolore interiori, hanno bisogno di attingere energie da persone belle, empatiche e di cuore (“Il loro contrario” per citare psicoadvisor). I meccanismi sembrano identici: il famoso “tira e molla“, il bisogno di avere più vittime oltre al coniuge (definita anche come vittima madre), un vero e proprio attacco all’autostima dell’altro, attraverso silenzi mirati, sparizioni, umiliazioni e critiche feroci . Vi chiederete come sia possibile vedere tutto questo come un possibile incontro con l’altra parte di se stessi? Come si può solo pensare che atteggiamenti del genere siano un preludio di gioia animica e amore cosmico, come nell’ipotesi della fiamma gemella? Proprio qui, troviamo la convergenza d’opinioni valida, almeno secondo me e attendo di sentire le vostre opinioni in merito. La fiamma gemella ci conosce perché è l’altra parte di noi (pare quella oscura nella maggior parte dei casi, ma sappiamo di doverla integrare e quindi sta svolgendo la sua funzione). Il narcisista manipolatore invece, ha la capacità quasi medianica, toglierei il quasi, di percepire i nostri bisogni emotivi e animici più profondi e di travestirsi in maniera camaleontica per appagarli tutti! Si viene travolti nella prima fase del corteggiamento da una tale ondata di attenzioni e apprezzamenti, verbali perlopiù (così mascherano pure la loro avarizia, scordatevi i mazzi di rose ) da rimanere storditi al punto di capitolare. Una volta conquistate/i, pare che sia le fiamme gemelle, sia i narcisisti manipolatori, abbiano la tendenza a sparire per un po’ o di abbandonarci/ allontanarci con aggressività, lasciandoci nella confusione. Entrambe le teorie a questo punto, “giustificano il comportamento” parlando della difficoltà della persona a elaborare le emozioni troppo forti che prova quando sta con noi, che portano in superficie dei problemi personali non risolti. Inutile commentare. Una persona matura, adulta e consapevole, si mette in discussone e rende il/la compagna partecipe, non scappa come un adolescente. Secondo queste teorie contrastanti sebbene troppo simili, è il momento in cui le “vittime” hanno la straordinaria possibilità di riscoprire se stesse, tutti i propri punti deboli su cui i soggetti hanno fatto leva per sedurre e abbandonare…E costrette/i dal dolore che si prova, rivedere le nostre vite, guarire le nostre ferite pregresse che hanno pilotato l’incontro e scoprire il nostro valore più autentico (cosa che manca del tutto al narcisista che vive nella proiezione di un sé ideale, perché non accetta se stesso e le sue debolezze). Sia che si voglia interpretare l’esperienza in maniera positiva e costruttiva o distruttiva è pur sempre vero che siamo stati messi di fronte a noi stessi  e che possiamo diventare persone migliori, più consapevoli, più ampie e mature…Seppur con tanta fatica. Oggi se ne parla a livelli preoccupanti, date un’occhiata alle visualizzazioni dei molti video in merito…Forse un tempo non ci si soffermava più di tanto sull’ennesimo …beep…Che la cara Nonna ci diceva di lasciar subito perdere. E’ cresciuta la nostra voglia di capire? O il nostro desiderio di imparare ad amare di più? Amiamoli comunque, perché stanno male, ma a debita distanza, dopo averli ringraziati per averci costretti a diventare migliori. Ripeto, qualcuno/a (ovviamente esistono anche le donne narcisiste manipolatrici) sarà pure la nostra fiamma gemella, ma molti, purtroppo, vogliono permanere nella loro situazione. I cambiamenti per loro assomigliano alla morte, perché per riuscirci, devono allentare il controllo a cui si aggrappano disperatamente. Per questo motivo scelgono la “vittima madre” ovverosia la/il coniuge o la vittima primaria, con la quale spesso convivono (hanno il terrore della solitudine), che abbia le caratteristiche giuste per garantire la continuità dei meccanismi che li hanno portati a diventare manipolatori, come la freddezza emotiva ad esempio. Nessuno dei due arriva ad amare l’altro, perché i meccanismi reciproci, bloccano l’evoluzione del rapporto. Il manipolatore vuole questo status quo, perché ha paura di cambiare e per sopravvivere, pur andando contro la legge dell’evoluzione (il cambiamento), continua a succhiare energia altrui…Molto raramente il narcisista arriva alla decisione d’intraprendere un percorso di guarigione, anche perché considera tutti gli altri inferiori. Magari l’estenuante fatica di dover sempre recitare una parte, il senso di soffocamento di non poter mai essere realmente se stessi, il non poter mai provare la gioia di un amore autentico, potrebbero alla lunga, incrinare il castello egoico in cui il narcisista si è rinchiuso, ma gli esperti ripongono ben poche speranze e insistono sulla necessità di fuga da parte della vittima per mettersi in salvo. Se invece è davvero la nostra fiamma gemella, state tranquilli, niente e nessuno può impedire l’amore vero. Che l’amore autentico inondi tutti noi!

La miglior scuola per Medium al mondo in un castello più bello di Hogwarts!

Arthur Findlay’s College

Ecco l’Arthur Findlay’s College: la scuola per MEDIUM più accreditata e stimata al mondo. Si trova in Inghilterra e in questo splendido castello “calendario” (ha 365 finestre, 12 porte, 7 corridoi e 4 scale) più bello di quello di Harry Potter, si svolgono oltre 80 corsi annuali, alcuni dei quali tradotti in simultanea in italiano. E’ possibile anche una visita giornaliera e non occorre neppure dire, che basta un appuntamento per avere una lettura medianica. Molte persone hanno trovato un immenso sollievo nel poter comunicare  con i loro cari in altre dimensioni.  Ho letto testimonianze struggenti di madri che dopo aver sentito i  loro figli, hanno ritrovato la forza di continuare a  vivere… Ma tutto questo deve svolgersi con la massima serietà e  rispetto,  che questi e pochi altri  medium garantiscono davvero. Quanti di noi hanno doti medianiche latenti o soppresse (volontariamente o meno), che potrebbero aiutare parecchie persone a trovare la propria strada, riconciliarci con un nostro caro o semplicemente provare la gioia di risentire chi abbiamo tanto amato. In questo luogo incantato è possibile farlo in tutta tranquillità.

Un po’ costoso soggiornarvi, ma l’esperienza dev’essere davvero indimenticabile. Il museo custodisce scritti eseguiti direttamente dagli spiriti e altre testimonianze concrete, provenienti da altre dimensioni, capaci di lasciare perplessi perfino gli animi più scettici. Chiunque torna a casa con la consapevolezza che tutto è una circolarità d’amore, che non conosce barriere, tempo o spazio e solo per questo varrebbe davvero la pena andarci. Se qualcuno fosse interessato, contattatemi, non vedo l’ora di organizzare un viaggio così magico! Vi lascio il link a fondo articolo con la speranza che molte barriere possano cadere…

https://www.arthurfindlaycollege.org/

“Il Sesso Magico” un libro che “dovrebbe” aiutare le donne a non soffrire per amore…

Con la fervida speranza di superare al meglio il divorzio, vado dallo psicologo da un anno oramai. Dopo sedute consumatesi in un primo momento nel pianto, successivamente nella rabbia e ora con domande a cui non trovo risposte (tanto meno lo psicologo); l’altro giorno appena entro nello studio, Psycho (come lo chiamo scherzosamente) mi fa trovare questo libro sulla scrivania, facendomi notare stizzito, che era sicuro che non lo avrei mai comprato nonostante me lo avesse consigliato. “Glielo impresto, mi raccomando poi me lo deve restituire. Ha capito?” Già di fronte ad un atteggiamento simile ti viene da rispondergli: “Tientelo”! Ma poiché la mia voglia di rinascere è prepotente, da brava scolaretta sono rimasta sveglia tutta la notte per finire di leggerlo. Sono più distrutta di prima! L’autrice, simpatica, sagace, sensibile, percorre anche un sentiero di ricerca spirituale. Dipinge romanzescamente una vita costellata di agi, di successi e di prove della vita…Ma quando fa dire al suo grande Guru che pure lui è stronzo con le donne...Le tue ultime speranze ti abbandonano. Il concetto dell’inevitabilità, della compulsività dell’uomo non solo di tradire sempre e comunque, ma di trattare pure male in qualche modo le donne, viene ribadito più e più volte, da diversi personaggi del romanzo. Alcune sue amiche, dopo esperienze sentimentali terrificanti, hanno scelto di diventare lesbiche, compresa l’autrice, che suo malgrado si sente sempre troppo attratta dagli uomini e non riesce a “prendersi solo la salsiccia, senza comprare tutto il maiale” (antica lezione di una sua figura femminile del passato). Il suo processo liberatorio, per quanto costellato di lussi e libertà poco comuni, è sinceramente lodevole e anche di esempio per tutte noi. Il suo intento più genuino è di fare capire a tutte le donne dell’universo che è inutile illudersi e che la reazione più saggia e matura è di accettare la realtà dei fatti, magari godendosi il Sesso Magico. Di cosa si tratta? Lui ti guarda tutto carino, t’invita a far l’amore, tu dici no, lui ammicca più seducente di prima, ti promette di farti star benissimo e pure lui è sicuro che godrà moltissimo assieme a te, ti convince e dopo un paio d’ore di estasi, sparite entrambi nella nebbia in direzioni opposte. Il grande Guru dice che l’unica possibilità di trovare un compagno abbastanza fedele è di trovarsi un mistico o un devoto. Nella sua simpatica lingua che mescola l’italiano allo spagnolo aggiunge: “Oppure buscateve un novio tennista, un atleta che risparmia la testosterona por vincere”. Il dramma è che gli uomini infedeli lo sono spesso in ogni aspetto. Ti sfruttano economicamente, t’ingannano, cercano di plasmarti, ledono la fiducia in te stessa, criticano il tuo modo di vestirti, ti trovano ogni sorta di difetto fisico, persino quando loro sono ormai flosci e cadenti. Cara Paola Tavella, femminista da sempre, grazie dei momenti di condivisione perno della “sorellanza” tra donne, grazie per la tua fatica di metterci di fronte a ciò che non vorremmo vedere negli uomini che amiamo, per averci ricordato quanto dobbiamo ancorarci nell’amore per noi stesse, ma ci lasci senza speranze. Perdonami Paola se ho tralasciato le mille sfumature di oggettiva saggezza e bellezza del tuo romanzo, ma il messaggio conduttore condanna tutti. Piacerà molto agli uomini, dovrebbero leggerlo. Quelli più involuti troveranno altri alibi, quelli con un barlume di sensibilità, magari capiranno cosa proviamo. Ringraziate il mio psicologo maschio che mi ha imprestato il libro… Sicuro che mi avrebbe illuminata.

La Spezia nel triangolo UFO…

con un proprio piccolo triangolo delle Bermuda




TORINO – BERGAMO – LA SPEZIA le tre zone che compongono questa recente costituzione del TRIANGOLO UFO, grazie ai numerosi avvistamenti. A Torino non bastava rientrare nei famosi due triangoli di magia bianca e nera, si aggiudica quasi doverosamente, tutto ciò che è ultraterreno, rientrando pure nel terzo triangolo UFO. Già vent’anni or sono gli Spezzini parlavano, chi scherzosamente, chi convinto, addirittura di incontri con gli extraterrestri sul Monte Parodi. Una voce di seconda mano (perdonatemi, mi è impossibile avvicinarmi di più ai protagonisti) mormora della presenza, ormai scomparsa da tempo, di un essere dalle sembianze del tutto femminili, che per dimostrare la sua natura aliena, smaterializzava il suo braccio davanti agli astanti…Ancora in fuga per lo spavento. Vi era pure un piazzale dove si vedevano benissimo tracce di strane bruciature sull’erba attribuite ai veicoli spaziali. Erano in molti a passare le sere estive sul Monte Parodi in attesa di scorgere strani bagliori o qualsiasi altro fenomeno alieno. Il vox popoli durò per parecchio tempo, supportato perfino dall’articolo: “Anni 70, Discesa di Ufonauti nello Spezzino” sulla famosa rivista “UFO” (troverete l’immagine nel primo link in fondo all’articolo). A queste testimonianze si affiancarono quelle di ulteriori avvistamenti di cui parlarono i giornali locali (sempre allo stesso link). C’è un ma, molto significativo, soprattutto alla Spezia… Una forte presenza militare. Ai non addetti ai lavori è pressoché impossibile conoscere tutti i mezzi a disposizione della Marina Militare e in particolare, del Gruppo Operativo Incursori. Una cosa non esclude l’altra, anzi alcune teorie sottolineano la collaborazione tra alieni e militari ; ma tutto ciò accresce la confusione in merito. Ad aggiungere mistero alla già complessa situazione, pare sia inoltre possibile, che nella zona, esista un piccolo Triangolo Maledetto, un micro triangolo delle Bermuda (spesso associabile alla presenza di UFO) che ha causato diverse morti, come potrete leggere nell’articolo di approfondimento. L’orientamento del Golfo è in effetti particolare: nord-ovest/sud-est. Possiamo ammirare sia il tramonto, sia l’alba. Si stima sia una fossa tettonica apertasi millenni fa. Pare che Portovenere e Lerici (le due estremità del Golfo) fossero in un tempo assai lontano, unite. Possiamo fare molte ipotesi, ma quando un mio amico, che ha il senso dell’orientamento di un uccello migratore, mi dice che qui non riesce a orientarsi, per me è già una conferma di qualcosa “d’insolito”.Sono certa che avrete altre testimonianze e considerazioni in merito. Aspetto di leggerli con grande interesse. “Lunga vita e prosperità” come diceva Mr. Spock, a tutti!

http://www.galileoparma.it/La%20Spezia,%20triangolo%20maledetto%20(completa).pdf

http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Attualita/Siamo-soli-nell-universo-ma-gli-ufo-da-163969.aspx

http://www.torinoinsolita.it/sito_torinoocculta/torino_magica.php?sez=torinoocculta

Lipari e i suoi tesori energetici…

Mille immagini non basterebbero per descrivere la bellezza di quest’isola Eoliana e Lipari, oltre a essere bella, ci permette di attingere a energie straordinarie. Sarebbe già più che sufficiente rilassarsi in riva al mare, per nutrirsi dell’intensità dei colori dell’isola, i suoi profumi, la sua potente energia, protetta e purificata dal resto del mondo, grazie al mare che la circonda…Ma appena si abbassa lo sguardo ci si accorge di essere seduti su una spiaggia intera di ossidiana e di pietra pomice (pietre che derivano dallo stesso vulcano, ma che cambiano totalmente aspetto e proprietà, in base all’acidità dell’eruzione). L’ossidiana nera e la pomice bianca, il nero e il bianco della stessa matrice, quale opera alchemica più sublime?
“Nelle fonti antiche è anche attestato l’uso dell’ossidiana, per pozioni magiche o ricette mediche e viene affermato il suo effetto benefico per la vista e per il viso. Inoltre sono state rinvenute ad Hacilar molte figurine femminili con gli occhi incrostati d’ossidiana. Essa permetteva di vedere oltre la morte, ed, infatti, si definisce spesso l’ossidiana come la “Pupilla degli Dei”, in quanto era supposta, in particolare nel mondo egizio, fare da tramite tra l’uomo e l’altro mondo. C’è chi vi riconosceva proprietà divinatorie e si costruivano sfere d’ossidiana attraverso le quali i veggenti potevano predire il futuro. ” Vi lascio il link per approfondire l’importanza storica dell’ossidiana. http://www.archiviostoricoeoliano.it/wiki/lossidiana

Molti definiscono l’ossidiana la Pietra Sciamanica per eccellenza e i pugnali per le offerte sacrificali di millenni addietro, dovevano essere rigorosamente di questa pietra. L’ossidiana è solo una delle meraviglie energetiche di quest’isola. In località Quattropani si trova la “chiesa vecchia”, il Santuario della Madonna che spezza le catene, chiamato anche Santuario della Madonna della Catena. Sulla facciata si legge la data 1678 e secondo alcune fonti, fu costruito sopra un tempio di Artemide, dove si svolgevano le iniziazioni femminili. Quel che si prova nel santuario è indescrivibile. Lo scenario di cui si gode mozza il fiato ed è circondato da “custodi di pietra” (vedi foto) che sembrano animarsi di luce diversa a ogni ora del giorno. Persino il mio corpo reagisce in maniera imprevedibile ogni volta che visito il Santuario. La Madre spezza le nostre catene interiori permettendoci di proseguire il nostro cammino più liberi e leggeri. Pochi passi nel giardino circostante per ritrovarsi affacciati sull’orizzonte infinito. Il cuore sembra voler cantare e i doni non finiscono qui…

Ho avuto il grande piacere di conoscere un’amica di una grande amica, che gestisce l’albergo Casajanca in località Canneto. Al centro dell’albergo si trova un chiostro arabeggiante, con una vasca di acqua calda naturale di origine vulcanica leggermente solfurea. Immergersi in quell’acqua purificante, che scioglie le tensioni, in un’atmosfera di una bellezza quasi surreale attorniata da persone di gran cuore, cos’altro chiedere alla vita? Una granita con panna e brioche freschissima? Il cibo in Sicilia merita un trattato a se stante.

Attenti alle Streghe di Pasqua!

Le uova, simbolo di rinascita e dell’anima, abbondano in ogni luogo ove si festeggi la Pasqua. Colorate, lanciate, nascoste, appese agli alberi…Ma le streghe Pasquali le troviamo solo nei paesi scandinavi. Il giovedì santo chiamato il giovedì rosa e il sabato santo, i bimbi rallegrano le strade vestiti da streghe e stregoni, con un ramo di salice in fiore (i primi fiori che annunciano la primavera scandinava) chiedendo un dolcetto. Vengono accesi grandi fuochi per scacciare gli spiriti maligni, che si aggirano numerosi tra la Domenica delle Palme e la Pasqua. Il Venerdì Santo è ovviamente il momento più pericoloso, in cui le streghe cattive (pare che alcune siano buone e dispensatrici di fiori) prima di rientrare nei loro regni, cavalchino le mucche, i cavalli e persino i gatti. Le scope di casa vanno nascoste affinché le perfide streghe non se ne impossessino. I bimbi usano cantare una filastrocca mentre accarezzano i passanti con i loro rami di salice adornati di piume, per augurare il bene, sapendo che saranno premiati per questo. Nelle case viene servito un budino dalla lunghissima preparazione, a base di segale chiamato Mammi.  Un Halloween Pasquale Scandinavo? Perché abbiamo sempre bisogno di definire ogni cosa? In sella alle nostre scope, volando sulla Luna, le mie colleghe e io, vi auguriamo una splendida RESURREZIONE nella Luce, nell’Amore, nella Gioia e se vi arriverà una caramella, sappiate che è un nostro augurio di dolcezza. …Felice Pasqua a ogni latitudine!

Le BEGHINE sono state le prime femministe e infermiere d’Europa

La parola Beghina viene spesso usato come un termine dispregiativo, per indicare una donna bigotta o ipocrita. Ben pochi conoscono l’origine di questo movimento considerato scomodo e troppo innovativo, il beghinismo, nato nel XII secolo. Vi presero parte anche gli uomini che venivano chiamati Begardi. Erano donne sole, non sposate e non suore, una posizione sociale e spirituale estremamente inquietante per l’epoca, sia agli occhi del Clero sia del volgo. Dedicavano la loro vita alla preghiera, l’amore per il prossimo, la conoscenza teologica e l’assistenza agli ammalati. Non avevano l’obbligo di prendere i voti e potevano lasciare l’ordine in qualsiasi momento. Prestavano la loro opera ovunque vi fosse bisogno, senza preoccupazione alcuna per la loro vita durante le pesti. Divennero le prime infermiere della storia europea. Erano presenti in ogni ospedale. Vivevano nei beghinaggi, dove accoglievano chi veniva respinto dai monasteri o chiunque abbisognasse d’aiuto. Lavoravano, studiavano, e insegnavano, sempre nella ricerca perenne del Divino. Alcune beghine giunsero a tali altezze spirituali, che Cardinali e Vescovi dialogavano a lungo con loro per tentare di coglierne la vastità. Perseguitate, bruciate al rogo, tacciate di eresia e ancor oggi misconosciute. L’ultima beghina è venuta a mancare nel 2013. Come sempre, purtroppo, a causa delle paure umane più insensate verso qualsiasi pensiero si discosti dall’usuale, i giusti riconoscimenti arrivano post mortem. Al link che segue, troverete anche un video che ben spiega l’innovativa opera di queste donne, che nel XII secolo hanno rivendicato e trasmesso la libertà.

http://beguines.info/?p=44&lang=it

Perché così tante persone aspettano la Fine del Mondo?

La Sindrome Apocalisse e le sue cause

Non se ne può più! Dopo una brevissima ricerca, viene fuori che la fine del mondo, dai tempi dei Romani a oggi, è stata prevista ben 183 volte! Sindrome Apocalisse viene chiamata e pesa molto, moltissimo sull’inconscio collettivo. Ovviamente è collegata alla nostra paura della morte, alla nostra difficoltà ad accettare la transitorietà di ogni cosa, ogni nostra opera, persino quelle scolpite nella pietra…Ma, oserò di più definendola il nostro mal di vivere. Basta guardare un tg per desiderare la fine di tutto. Il disgusto arriva talvolta a pervadere ogni meandro della mente e dell’anima. E in certi momenti scatta involontariamente un meccanismo ingenuo, quasi infantile, che ci porta a sperare o a temere, che arrivi Papà a sistemare le cose. Un supereroe o Dio (ognuno secondo il proprio credo) che, esasperato dalla nostra meschinità, arriva a punirci, a porre fine alle atrocità umane. Qualche “capoccione” ha proclamato che il Sole terminerà di darci la vita tra 4 miliardi di anni, non è un po’ presto preoccuparsene ora? Quanti soldi, impegno e fatica vengono riversati in improbabili rifugi a prova di apocalisse? Privarsi di tutto ora per sopravvivere in un loculo? Come sempre, troppi personaggi scaltri, travestiti da profeti, speculano sulle nostre paure. Non abbiamo neppure idea di quante volte il nostro pianeta…Scusate la presunzione, il pianeta, abbia rischiato l’impatto con un meteorite o chissà quali altre calamità. Le glaciazioni, il mitico diluvio universale…Tutti fenomeni di gran lunga precedenti al buco nell’ozono e all’effetto serra (va da sé che dobbiamo comunque rispettare e ringraziare Madre Terra). I terremoti sono sempre esistiti, come la cattiveria umana. Perché le antiche filosofie hanno sempre parlato di impermanenza e di illusione? Concetti ostici per il nostro ego che desidera l’immortalità e conferme “materiali” di se stesso, della sua esistenza. Cerchiamo uno scopo, un motivo più alto alla nostra esistenza e inciampiamo invece ogni giorno su miseri ostacoli, che sembrano proprio volerci bloccare ogni tentativo sul nascere. Tutto questo si ripete da almeno 195.000 anni, da quando i primi homo sapiens temevano di non sopravvivere a un brutto temporale, perché chissà chi o cosa, lanciava loro delle saette infuocate dal cielo. Man mano che scopriamo i misteri della vita, qualche paura si placa, ma la nostra parte ancestrale, così importante perché ci spinge a perpetrare la vita, è ancora troppo spaventata. Non ascolta la saggezza degli illuminati, non accetta che siamo qui per evolverci e per proseguire il nostro cammino altrove, non s’identifica ancora del tutto con la nostra essenza fondamentale e immortale. Può accadere qualsiasi cosa in qualsiasi momento, senza chiamare in causa un’apocalisse collettiva e per quel che concerne l’ individuo il risultato è esattamente identico: la morte fisica. Se dovesse capitare davvero la fine del mondo, ci troveremo esattamente dove dovremo essere, perché ogni cosa ha un suo preciso motivo d’esistere. Il fenomeno 2012 ha creato danni sconfinati. Paure e fedi “di circostanza”, che si sono sbriciolate all’alba del mattino seguente, creando rifiuto e delusione. Andiamo a dormire stanotte in pace con noi stessi, sapendo d’aver fatto del nostro meglio, questa pace ci permetterà di proseguire ogni sorta di viaggio. Buona vita, buon cammino!

Approfittiamo del potere della Super Luna dell’equinozio per realizzare i desideri – il 19/3 mentre il 20/3 ci purificheremo…

Super Luna durante l’equinozio di primavera, un’energia straordinaria che può aiutarci

Una “coincidenza” cosmica straordinaria in questi giorni, di cui possiamo avvalerci per propiziare i nostri desideri. La terza e ultima super luna di quest’anno che arriva assieme all’equinozio di primavera (momento già di per sé foriero di energie positive e di risveglio, in ogni senso). E’ uno dei momenti migliori per tirare fuori dal cassetto le nostre aspirazioni e affidarle all’astro. OCCORRE FARE ATTENZIONE ALLE DATE . Domani, 19 marzo la vigilia del plenilunio è il momento in cui la luna è al massimo della fase crescente, emana la massima luce e potenza. Per l’eterna legge dell’armonia, appena la luna raggiunge il culmine, inizia a calare. E’ la notte in cui CHIEDERE. Come? Gli innamorati di mezzo mondo, hanno sempre affidato i messaggi d’amore a lei, la Luna, quando si trovavano lontani dai loro amati. Alcune persone usano da sempre, purtroppo in malo modo, quest’energia, perché vanno contro il libero arbitrio di altri. Noi invece stilleremo un elenco dei nostri desideri RENDENDO GIA’ GRAZIE per quel che riceveremo. Molti chiedono l’intervento dell’Arcangelo Haniel, nei momenti di plenilunio. Personalmente li convoco tutti, ma ognuno deve seguire i suggerimenti del proprio cuore. Possiamo mettere fuori una bottiglia d’acqua affinché s’impregni dell’energia benefica (l’acqua di luna è anche uno straordinario fertilizzante per le piante) e le nostre creme di bellezza. Si parla anche di mettere sul balcone i cristalli, ma NON tutti armonizzano bene con le energie lunari. Sicuramente le perle e l’adularia, la pietra di luna, si potenzieranno. La mattina dopo ritiriamo tutto e beviamo un po’ d’acqua, mentre la notte successiva, il 20 marzo, plenilunio ed equinozio di primavera, bruceremo o affideremo all’acqua, quello di cui vogliamo disfarci, dolori compresi. Siccome è anche il momento dell’equinozio, possiamo salutare la primavera accendendo una candela, bruciando un pochino d’incenso e qualche erba essiccata, come la salvia che purifica (attenzione per favore)! Ammiriamola, Sorella Luna, assorbiamone i raggi, l’energia femminile e lasciamo che sciolga con la sua dolcezza, i nostri dolori, i nostri limiti…Tutto quello che ci ostacola lungo il nostro cammino verso la serenità che ogni anima merita. Grazie Sorella Luna, Grazie Angeli, Grazie Creatore, Grazie Universo per averci già aiutati! Buona Primavera, buona vita e buon tutto!

L’8 Marzo che vorremmo

Sederci accanto ai voi uomini e trovare assieme le soluzioni, perché se tutto il resto dell’Universo, si basa sull’equilibrio tra maschile e femminile, magari sarebbe il caso che noi, miseri occupanti del pianeta, facessimo lo stesso. Vorremmo sapere che tutte le nostre sorelle stanno bene. Che siamo amate e protette dai nostri compagni, nella stessa misura in cui noi amiamo e ci prendiamo cura di loro. Vedere le bambine giocare con le bambole, invece di diventare bambole in giochi indegni di qualsiasi forma di umanità. Sarebbe meraviglioso poter uscire a ogni ora della notte, da sole, per parlare con le stelle in tranquillità, guardare a lungo la luna in silenzio, per recuperare energie e frammenti della nostra essenza. Quanto vorremmo poter essere totalmente vostre alleate, in ogni frangente di questa esistenza, ma c’imbattiamo troppo spesso in un vostro perverso senso di superiorità, che ci costringe a doverci difendere. Potremmo offrirvi molto, molto di più, ma ancora non riuscite a capire appieno il valore dei nostri doni, che arricchirebbero voi in primis. Parliamo di donne, le donne che riescono ancora a fatica, a non scimmiottare il modello maschile. Le donne, che seppur ferite, rimangono fedeli a ciò che sono. Vi affannate tanto a scoprire i misteri di Marte, senza riuscire a svelare la profonda bellezza di chi vi è accanto. Continuiamo ad amarvi ugualmente, perché siamo donne.

M’ama non m’ama…Scoprilo con la sinastria astrologica di coppia

Aiuta a capire l’interazione reciproca nella coppia,le dinamiche positive, le sfide del rapporto, gli incontri karmici…

   L’astrologia è in grado di fornire indicazioni preziose anche sull’amore. Perché è utile richiedere la SINASTRIA di coppia? Anzitutto vediamo di capire di cosa si tratta. Ognuno di noi ha un suo disegno di nascita unico e pressoché irripetibile. Se consideriamo tutti gli aspetti presenti in un tema natale…Forse, ripeto forse, una persona su un milione può essere molto simile a un’altra. Nel calcolo dell’affinità di coppia, chiamato sinastria in astrologia, si procede alla comparazione dei temi natali dei membri della coppia e già di primo acchito, si vedono i fattori scatenanti della corresponsione d’amorosi sensi, delle affinità elettive e dell’attrazione…Ma siamo ancora molto in superficie. La comparazione dei temi individuali (che vanno esaminati entrambi singolarmente prima di fare la sinastria, per parecchi motivi…) aiuta a capire l’interazione reciproca nella coppia, i modi di comunicare, le dinamiche positive e meno positive, le sfide del rapporto, quel che uno può imparare dall’altro e viceversa, gli incontri karmici,  le possibili sinergie che possono agevolare progetti comuni, individuali e…Ahimè, purtroppo, anche le relazioni illusorie. LA SINASTRIA PUO’ ESSERE APPLICATA A QUALSIASI TIPO DI RAPPORTO: madre/figlio, capo/collaboratore (in India chiedono il tema natale assieme al curriculum), fratello/sorella e ovviamente anche tra amici. Qualcuno a volte dice di non voler sapere, perché ha paura che qualcosa non “vada”. In ogni rapporto umano c’è sempre qualcosa che non “va”, ma un approfondimento aiuta a intuire come affrontare meglio le situazioni. Nulla può essere una garanzia di amore che sfida i decenni e la stessa astrologia rivede i calcoli in base ai transiti planetari (alcuni indicano proprio cambiamenti importanti), ma con la sinastria vediamo tutti gli aspetti su cui il rapporto si basa. Va da sè che ogni sinastria è unica. Ricordo un caso in cui non si scorgeva nessun “punto di matrimonio” eppure la passione sembrava travolgente, finché non ho visto che entrambi avevano lo stesso ascendente allo stesso grado! In sostanza ognuno si era innamorato di parti di sé che ritrovava nell’altro. Cosa che può funzionare solo tra due illuminati. Purtroppo dovetti avvertire la coppia che probabilmente non sarebbero stati in grado di superare il primo litigo importante e dopo appena 3 mesi non si rivolgevano più la parola. Lui mi telefonò dicendomi che non sopportava di vedere i propri difetti riflessi in lei e che concordava sul fatto che era stato un incontro fondamentale per scoprire se stesso (un vero e proprio dono, sebbene doloroso).  Per fortuna è stato l’unico caso in cui ho dovuto essere così categorica.  Molte coppie procedono serene avendo anche un solo punto di matrimonio… Che il Cielo sorrida sempre a tutti noi! I nostri soci possono richiederla anche per ogni tipo di rapporto.

Cosa vedere alla Spezia in un giorno…

   La città è circondata da talmente tante meraviglie conosciute in mezzo mondo, da essere snobbata a livello turistico. Di fronte alla bellezza di Portovenere, le 5 Terre e Lerici è ben difficile competere…Ma anche La Spezia riserva delle sorprese interessanti. I suoi giardini pubblici sul lungo mare, vantano piante esotiche come la canfora, la feijoa, l’albero del corallo – simbolo dell’Argentina e molte, molte altre specie rare. V’imbatterete, lungo i viali dei giardini anche in una statua di Garibaldi che si rifugiò qui, dopo la caduta della Repubblica Romana e in Via Biassa 99, troverete la casa dove abitava. D’estate si può saltare su un traghetto, proprio lungo la passeggiata a mare e fare il giro delle isole del golfo (Palmaria, Tino e Tinetto) , arrivare a Portovenere via mare, spettacolo imperdibile, oppure approdare alla spiaggia sull’isola Palmaria. Sempre dalla passeggiata a mare “Morin”, si può percorrere a piedi il ponte Thaon de Revel, che conduce a Porto Mirabello, altro porto turistico dove si possono ammirare yacht da sogno. Dopo aver sognato a occhi aperti dove vorreste approdare con le splendide imbarcazioni, basta inoltrarsi verso il centro per trovare raffinatissimi edifici liberty. Tra questi, in Piazza S. Agostino, il Palazzo Oldoini (oggi Palazzo De Nobili) appartenuto alla Contessa di Castiglione, Virginia Oldoini.    Femme fatale del Risorgimento, che si guadagnò l’appellativo :”Vulva d’Oro“.  Ebbe almeno 43 amanti di spicco, tra cui Napoleone III. Non si hanno notizie certe della sua influenza politica poiché alla sua morte, “black men” fecero sparire ogni suo scritto, come pure il suo testamento. A noi rimane un suo diario dove “descrisse la prima notte passata con l’imperatore, e conservò per tutta la vita la camicia da notte che indossava, con la quale voleva essere sepolta perché rappresentava il simbolo della sua gioventù passionale, ma non solo. Per lei, che da quella notte ebbe cambiata la vita e le sorti italiane, quell’indumento era paragonabile alla bandiera nazionale, anzi a suo dire “avrebbe dovuto essere l’unico vessillo a sventolare dai pennoni d’Italia”. Vi riporto il link dove potrete approfondire la storia di questa straordinaria donna e trovare altre immagini del suo palazzo  alla Spezia :  https://www.duepassinelmistero2.com/studi-e-ricerche/arte/italia/liguria/la-spezia/        

Sono numerosi i palazzi liberty in città, ma passeggiando in mezzo alle orde di turisti in centro, vediamo che molti si fermano a  fotografare le “scalinate” particolari. Quando la durezza del territorio, con i suoi dislivelli, stimola l’uomo a “inserirsi” con grazia.  

Nel Golfo dei Poeti trovarono ispirazione Shelley, Byron e diversi altri autori. In città Wagner nel 1853, compose il preludio de “L’Oro del Reno”. Soggiornò nel Palazzo Doria-Pamphili. Avrete l’imbarazzo della scelta dei musei da visitare, ma se il vostro tempo è limitato, mi permetto di suggerirvi quel che difficilmente troverete altrove. A meno che non possiate recarvi anche a Pontremoli, consiglio il Museo Archeologico Castello San Giorgio per ammirare le misteriose Statue Stele. Assieme alla possibilità di scoprire questi enigmatici custodi di pietra, potrete visitare il Castello. Vedi: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/11/16/i-misteri-delle-statue-stele-dei-menhir-e-dei-dolmen-alla-spezia/

Oltre alle statue Stele, potrete rischiare di rimanere “vittime” della Polena ammaliatrice presso il Museo Navale: http://ww.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/03/02/alcune-misteriose-leggende-spezzine/

Altra particolarità che non si trova facilmente girovagando per il mondo, è una collezione vastissima di sigilli di ogni epoca e tipo, che troverete presso il museo del Sigillo: http://www.comune.laspezia.it/Aree_tematiche/Cultura/Musei-e-Mostre/museo_sigillo.html

Se avete modo di fermarvi ancora qualche ora, magari dopo esservi concessi una pausa, in un bel bar o al delizioso caffè letterario: “Resilience Cafè” https://resiliencecafe.it/, altre meraviglie vi attendono nei seguenti musei: https://www.lanazione.it/la-spezia/cosa%20fare/spezia-musei-1.2852542 

All’interno delle Poste Centrali, nella torre laterale, si trovano i mosaici futuristi di Prampollini e Fillia, commissionati da Marinetti, che assieme a Mussolini, speravano che La Spezia divenisse la città del Futuro. Purtroppo è rara l’apertura al pubblico, ma per godere almeno delle immagini, vi rimando a un articolo precedente: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2017/02/20/tesori-nascosti-mosaici-futuristi-a-la-spezia-la-storia/

Alla fine della giornata, stanchi e affamati, potrete rifocillarvi  in uno dei molti ottimi ristoranti per gustare del buon pesce, assieme ad altre specialità (se sul menù trovate scritto: “muscoli” sappiate che si tratta di cozze.) Se desiderate vedere dall’alto la città, mi permetto di consigliarvi un piccolo “paradiso”.                       Il ristorante “Il Paradiso del Golfo” per gustare l’antipasto misto di mare, la farinata specialità locale (fatta con la farina di ceci)  e molte altre bontà: https://www.paradisodelgolfo.it/

Al prossimo articolo su angoli inediti delle 5 Terre e d’intorni!

 

 

 

Cosa cerca davvero una Donna in un Uomo?

   Conviviamo dall’inizio dei tempi eppure ci è ancora difficile capirci. Le incomprensioni di base sono sempre le solite, come le lamentele, che diventano vignette o barzellette avvilenti, trite e ritrite.  Dei difetti di genere, non ne parliamo. Le riunioni tra donne inferocite diventano  delle serate spassosissime e dopo il primo drink, le battute acquisiscono un crescendo d’ilarità con un pizzico di vetriolo. Le riunioni intergenerazionali poi (beep – beep). Le riunioni maschili? Spesso liquidano tutto con un: mi rompe sempre le p…… Passami una birra. Ma perché continuiamo a cercarci nonostante la dilagante fragilità dei rapporti ? I motivi d’attrazione sono infiniti, perplessi e spesso possiamo pensare che ci sia  di mezzo un karma. Cerchiamo comunque di capire (almeno in parte) cosa cerca una donna in un uomo. Senso di protezione? Non è più necessario come un tempo, grazie al Cielo. Certo…Rifugiarsi tra le braccia del proprio uomo è sempre confortante, ma non basta. Qualcuno da accudire, perché si soffre della sindrome della crocerossina? Diventiamo sempre più consapevoli e sappiamo che non funziona, oltre a essere un’orribile premessa per un rapporto…Come sappiamo CHE LA VOGLIA D’INNAMORARSI E’ PERICOLOSA!!!  L’attrazione fisica? Non basta e dura poco. Un brav’uomo di cui potersi fidare? E’ solo una premessa indispensable. Un uomo con cui poter parlare di tante cose? Può essere anche solo un amico. Un tempo pensavo che: gli uomini insegnano alle donne ad amare di più se stesse e le donne insegnano agli uomini ad amare di più gli altri, finché non ho parlato con una sorella maggiore. Qualcosa dentro di noi, cerca chi ci permette d’esprimere, di vivere e di essere, parti di noi che altrimenti non verrebbero alla luce. Solo interagendo a livelli profondi (consapevolmente o meno…altro mistero) vengono fuori sfaccettature nascoste persino a noi stessi. Ci si auspica che siano le parti migliori. Come nella classica battuta strappalacrime dei film, dove il protagonista dice: “Accanto a lei divento migliore”…Ma nell’infinito dedalo dell’esistenza, non sappiamo cosa veniamo chiamati a sperimentare. Va da sé che ognuno avrà il suo bell’elenco di conditio sine qua non in mente, ma puntualmente ci innamoriamo di una persona molto diversa, che forse corrisponde al 10% del nostro prezioso identikit del compagno perfetto…Oppure, peggio ancora, l’amato ha tutte le caratteristiche che avevamo in mente, ma ha pure difetti orribili ai quali non avevamo pensato! Perché è tutto così complicato? Perché amare non è roba da mammolette. Ci vuole un gran coraggio ad amare. Qualcuno dice che il  contrario dell’amore è la paura. La paura di essere vulnerabili, di scoprirsi, di mettersi in discussione, di abbandonare le proprie certezze, di lasciar andare il controllo su tutto, di confrontarsi, di venirsi incontro, di CAMBIARE… E’ proprio questo l’essenza della vita. Evolverci, che ci piaccia o meno è uno dei motivi più importanti per cui siamo qui, meglio farlo con le buone, prima che la vita presenti il conto…Che dite? Signori Uomini, aspettiamo con trepidazione la vostra risposta! Grazie

Conferme inaspettate sulle Fiamme Gemelle alla conferenza a Pisa

    Ieri  ho avuto il piacere d’incontrare anime belle durante la conferenza sulle Fiamme Gemelle alla fiera: “Tra sogno, magia e benessere” a Pisa. Mentre il vociare tra i partecipanti aumentava, perché non si può fare a meno di esporre le cose nella loro interezza, una Signora alza la mano e dichiara di vivere assieme alla sua fiamma gemella da anni. E’ stata talmente generosa da condividere con noi la sua esperienza. Già la sua sola presenza è parsa a tutti un segno d’incoraggiamento dal Cielo e le sue parole, conferme che spingono a proseguire la ricerca dell’amore che ci meritiamo. Un percorso per nulla facile, ha detto la nostra messaggera. Il mio compagno mi mette continuamente alla prova, mi mette sempre di fronte ai miei limiti. Devo continuare a lavorare su me stessa per affrontare le sfide, ma quando stiamo assieme, accadono cose straordinarie. Alla fine della conferenza mi ha confidato alcuni fatti e credetemi, hanno veramente dello straordinario. Un’altra Signora ha chiesto se è possibile avere più fiamme gemelle nell’arco della vita, per vivere esperienze diverse. Qui mi permetto di dire che ogni storia, è, o può essere, una storia d’amore e l’amore è sempre benedetto, positivo e costruttivo. Non perdiamoci dietro alle etichette o alla involontaria vanità, di pensare che solo la fiamma gemella meriti il nostro amore. Proprio questo pensiero ci allontana dal vero significato dell’esperienza di amore incondizionato. In questo giorno d’Epifania, chiedo che l’amore si manifesti in ogni sua forma per tutti noi!