Tutto quel che attrae Amore: ecco il nostro regalo di Natale per voi!

Pietre, profumi, simboli…

Prima di elencare gli elementi e i simboli che richiamano amore nelle nostre vite, affinché possano davvero avere una certa efficacia, cerchiamo di chiarire un paio di questioni fondamentali. Si pensa che ogni male provenga da una mancanza d’amore. Spingiamoci un filino oltre…Non può esserci mancanza d’amore, perché siamo stati generati “nell’Amor che move il sole e l’altre stelle”. Non potremmo esistere altrimenti, perché verrebbe a mancare la nostra stessa essenza, ma al contempo siamo tutti incompleti, perché vi è un’immensa ignoranza d’amore. Per ignoranza intendo la mancata capacità di riconoscerlo, perché non si manifesta sempre come vorrebbe il nostro ego; oppure una tale paura, o meglio al plurale, paure, che ne bloccano il libero flusso, come ad esempio, la paura di essere felice, la convinzione di non meritarlo e peggio tra tutte, il terrore che si esaurisca, perché abbiamo amato chi non ci ha contraccambiati come la nostra mente avrebbe voluto. Come può esaurirsi la fonte stessa dell’intera creazione? E’ l’amore (nella sua accezione più alta e completa, di cui sappiamo ancora poco) e non solo da un punto di vista meramente spirituale, che genera ogni cosa. La sua essenza continua a creare, più ne accogliamo e ne trasmettiamo, più aumenta la nostra capacità d’amore. Certo a livello di personalità e di ego, ci troviamo spesso costretti ad amare “da lontano”, perché siamo bravissimi a non capirci e perché talvolta, le ferite, nostre e dell’altro, non lo permettono, almeno in certi periodi della vita. Oppure non capiamo che la nostra anima ha bisogno di continuare il suo percorso assieme ad un’altra persona, per imparare lezioni di vita che altrimenti non ci sogneremmo neppure o di stare un po’ da sola per maturare ulteriori aspetti dell’esistenza. Ma questo non vuol certo significare che non esista, aldilà di ogni limitante logica umana…Pensate un attimo all’amore di un genitore per un figlio. Nel momento in cui comprendiamo che ferendo “l’altro”, stiamo ferendo e lordando soprattutto la nostra immensità, iniziamo a intravedere l’amore che collega ogni essere vivente. La spirito natalizio mi ha spinta a dilungarmi sul tanto discusso amore, di cui tutti sentono un crescente desiderio. Noi, poveri pellegrini, immersi in questo mondo delirante, tra le bollette da pagare, le liti coi vicini di casa, le incomprensioni in famiglia, ci sentiamo spesso così lontani dalla nostra vera essenza. Madre Natura, sapendolo, ci ha donato diversi “agganci”, che privi della prigionia della mente, continuano a emanare l’energia che ci aiuta a ricollegarci con la sorgente d’amore. Mi direte, tutto è amore e quindi basta guardare un fiore. Sì siamo concordi, ma secoli d’osservazione dell’inconscio umano ci ha portati a vedere che reagiamo più velocemente a:

  • QUARZO ROSA, SMERALDO, RUBINO, DIASPRO KUMBABA- basta tenerne un pezzettino in mano o appoggiarlo sul cuore, per almeno una ventina di minuti in stato di rilassamento, avendo l’accortezza di purificarlo dopo. Si può anche mettere sotto al guanciale. Vanno benissimo anche le “radici” di smeraldo e di rubino, esteticamente meno belle, ma ugualmente efficaci a un prezzo decisamente ridotto.
  • L’olio essenziale di ROSA e di YLANG YLANG, possiamo utilizzarli sia nell’acqua della vasca da bagno,qualche goccia sul guanciale o su un fazzoletto (sempre che non siate allergici) oppure nel diffusore per ambienti. Sfortunatamente, l’autentico olio essenziale di rosa, davvero paradisiaco, ha un costo proibitivo. Si trova l’olio diluito al 3%, che però dura molto meno a lungo…Va bene lo stesso, l’importante è che stimoli, anche per breve tempo, il nostro sistema limbico.
  • Tutti i fiori, o quasi, innalzano il nostro livello vibratorio e portano un messaggio energetico potenziante (non è un caso che vengano usati per accompagnare le anime durante il trapasso). Per attirare amore viene consigliata la CALLA. Ha la forma di una coppa, come le coppe nei tarocchi indicano i sentimenti. Al nostro inconscio (perché è lui a dirigere il gioco della vita, governando il 95% delle nostre energie) basta anche solo l’immagine delle calle. Potete stamparle, dipingerle, fotografarle o piantarle in giardino. Nella floriterapia di Bach, L’AGRIFOGLIO (Holly) è il fiore dell’amore universale. Possiamo tenerne una pianta sul balcone o assumere il rimedio. Aiuta a sciogliere tutti i veleni dell’anima.
  • Per quanto concerne la simbologia, EVITATE di avere per casa immagini, quadri o quant’altro di persone sole e tristi, per quanto poetiche. Come pure le foto di coppie separate, antenati dalla vita sentimentale infelice (mettete le foto in un cassetto).
  • La preghiera e meditazioni specifiche sul chakra del cuore (ne trovate parecchie su you tube). Chiediamo aiuto anche ai regni angelici, sempre felici di venire in nostro soccorso, ma attenzione alle richieste…L’ottica Divina è diversa dalla nostra!

E ora la parte più difficile…Lavorare su se stessi, sulle ferite del nostro bambino interiore, sui sospesi famigliari e anche su quelli genetici, attraverso le costellazioni famigliari e la psicobiogenealogia. Oppure la psicomagia (parleremo presto di queste affascinanti discipline). Ogni forma di lavoro e tecnica evolutiva, se la sentiamo “giusta” per noi in quel momento può andare bene. Purificare il nostro karma, abbandonare credenze limitanti, prendere coscienza dei nostri pensieri, accettare il nostro lato oscuro e altro che già ben sappiamo. Un lavoro che non finisce mai, ma che a ogni passo implementa la nostra capacità di dare e di ricevere amore…Buona Rinascita a tutti, questo Natale e ogni giorno, in crescente amore!

Benedizione Mondiale del Grembo Femminile 12 dicembre, come partecipare

Uniamoci alle nostre sorelle in tutto il mondo per benedire il nostro grembo, risvegliando la nostra energia femminile guaritrice. Vi lascio il link per iscrivervi e ricordate che esiste anche la benedizione per gli uomini. Sul sito troverete anche anche un’altra iniziativa meravigliosa: Diventare custode del tuo albero del grembo, oltre a molte altre meditazioni, articoli e informazioni sulla sacralità dell’energia femminile. https://wombblessing.com/it/come-partecipare/

Occorre iscriversi entro l’11 dicembre. Se potete leggete già come prepararsi al meglio a questo potente momento di connessione energetica.

Grazie Miranda, grazie sorelle, grazie Madre Cosmica, grazie energia femminile!

Attrazione “letale” tra empatiche e narcisisti manipolatori

Altra prova dei nostri tempi?

Un fenomeno sempre più dilagante. E’ impressionante vedere il numero delle visualizzazioni dei video che forniscono informazioni sui narcisisti manipolatori, che oramai sembra rappresentino circa il 20% della popolazione maschile (quello femminile pare del 6%). Un uomo su 5 è in caccia di vittime da risucchiare e non si accontenta di una sola. Sui siti statunitensi si vede un crescendo di letteratura in merito alla vittima prediletta del narcisista: la donna empatica. Quale fonte energetica migliore di una donna intensa, capace di cogliere le emozioni profonde e di trasmettere amore incondizionato per l’anima svuotata del narcisista? Già pare che le donne empatiche abbiano più problemi a trovare il compagno giusto, vedi i 12 motivi elencati in questo articolo : https://www.giornodopogiorno.org/2018/08/16/12-motivi-per-cui-le-donne-empatiche-hanno-difficolta-a-trovare-luomo-giusto/ 

Aggiungiamo poi l’aumento di questo disturbo di personalità, soprattutto maschile, dovuto pure all’andazzo sociale, che promulga l’egoismo e arriviamo alle forti difficoltà relazionali di questi ultimi tempi. PERCHE’? Gli stessi studiosi affermano che le ricerche sono ancora in corso, ma iniziamo da qualche dato certo. Il testosterone limita molto, se non blocca addirittura l’empatia e questo è stato dimostrato. Prima causa di ridotta empatia nell’uomo. Riporto un particolare sorprendente dello studio per rivelare il livello di testosterone prenatale, perché l’ho appena verificato. Le dita anulare e indice, della mia mano destra sono della stessa lunghezza (non è così per la mano sinistra). ” I livelli di testosterone prenatali possono essere dedotti nell’adulto dal rapporto tra la lunghezza del dito indice e anulare della mano destra (2D:4D,uguali nella donna e diversi nell’uomo). ”   Vedi articolo :http://www.brainfactor.it/socializzazione-e-testosterone-lempatia-e-donna/

Ma questo è solo un aspetto fisiologico. Sappiamo che le cause sono sempre più profonde. Oso, oserò molto, ipotizzando che l’empatia e il narcisismo siano due reazioni molto diverse (consideriamo giustamente positiva l’empatia e corrosivo il narcisismo) allo stesso problema di fondo: le carenze affettive, soprattutto infantili. Perché mi permetto di azzardare idee simili? Per il semplice fatto che lo specchiarsi (l’entrare in relazione, in questo caso pure a livello sentimentale) di tutte queste persone, anime, con esiti così simili a livello internazionale con tutte le conoscenze che ne derivano, fa proprio pensare a un salto evolutivo collettivo. Il maschile (che include il maschile delle donne narcisiste), messo di fronte alle sue mancanze a livello quasi planetario, dovrà per forza di cose riconoscere le sue carenze e il femminile, attraverso la sofferenza, dovrà imparare ad amare se stessa in maniera più profonda, autentica, divenendo sempre più capace di amore universale. Un tempo, lo strazio dell’amore assente nella coppia, non veniva neppure pronunciato. Si stava assieme per i figli e le anziane consigliavano di togliersi i grilli dalla testa in moltissimi casi. Potremmo vedere questa denuncia collettiva come un risveglio importante, una presa di coscienza che lascia intravedere una volontà di vivere sentimenti d’amore autentici. Con questo, mi aggrego al coro che consiglia di scappare dal narcisista, perché non esiste amore (altrui) in grado di aiutarlo…Anzi, vi disprezzerà sempre più, perché vi considererà debole. Dovrà essere lui/lei a rendersene conto e farsi aiutare da specialisti qualificati. Che l’amore visiti il cuore di ognuno

Trattamenti Reiki in ospedale e pure da noi…

Grazie al Cielo anche i medici allopatici stanno comprendendo l’importanza e l’efficacia dei trattamenti energetici. Per chi non conoscesse il REIKI ,è un’antica tecnica di trasmissione energetica grazie alla quale l’operatore (lo strumento o il canale, come spesso veniamo definiti), attinge energia cosmica e imponendo le mani (non occorre il contatto diretto, infatti si può praticare anche a distanza) permette a chi ne ha bisogno, di attingerne nella misura perfetta per le proprie necessità. Il Reiki è un’energia intelligente che si autoregola in base alla situazione energetica di chi sta ricevendo il trattamento. Al link a fondo articolo troverete gli Ospedali dove viene praticato. Anche i nostri soci possono richiedere i trattamenti, che vengono eseguiti da una Master Reiki Usui e Stellare, oltre a essere anche Master Karuna e iniziata all’energia Tara. A secondo dei casi il trattamento viene amplificato dall’ausilio dei cristalli, la musicoterapia, lo smudging e l’agua sciamanica florida. E’ estremamente rilassante e permette il riequilibrio dei meridiani energetici, dei chakra e dei corpi energetici. Una vera coccola energetica da regalarsi…

https://www.dionidream.com/reiki-potere-benefici-ospedali/?fbclid=IwAR1QPzPByfjv_3aCCAYl7OszngzMOOizs35jySBDE08T3E3Gk7yDPhPp_9w

Incontri per curare le cause animiche della Fibromialgia

Durante i nostri incontri (credo e spero ne servano pochi), alla Spezia, svolgeremo la parte più difficile della auto guarigione da affrontare

Su richiesta di diverse persone, che soffrono di questo male paralizzante in troppi sensi, durante i nostri incontri (credo e spero ne servano pochi), alla Spezia, svolgeremo la parte più difficile della auto guarigione da affrontare. In base a quel che verrà fuori per ciascuno, vi indicherò la tecnica olistica più adatta e la faremo assieme, per creare un’energia curativa più potente; oltre a trasmetterci il sostegno, il conforto e l’ascolto così indispensabili per trovare la forza d’innescare un processo di auto guarigione. N.B. : non sono un medico e in nessun caso questi incontri  vanno considerati come sostitutivi alle tradizionali cure mediche.
Tratteremo le cause più “sottili ” e profonde del malessere. Per informazioni e date contattatemi (Maria) anche via whatsapp al 3474431633. Gli incontri si svolgeranno alla Spezia.

20 anni fa mi vennero dei dolori muscolari atroci. Cosa davvero insolita per me che, grazie allo Yoga, mi arrotolavo come una pallina di pongo. Iniziai un pellegrinaggio costoso e molto umiliante da uno studio medico all’altro. All’epoca non si parlava di Fibromialgia, bensì di isteria femminile, sì, sputavano la diagnosi proprio così, senza mezzi termini. Da sola, senza quasi nessuna comprensione da parte degli altri, passo passo dopo passo, approfondendo sempre più i miei storici studi olistici, iniziai a sciogliere il bandolo della matassa. Senza supporti, anzi soffrendo di un male senza un nome riconosciuto, quindi immaginario per la maggior parte delle persone, impiegai ben 12 anni per guarire, ma ce l’ho fatta! Se ci sono riuscita io da sola, senza tutte le conoscenze di oggi, anche tu ce la puoi fare e desidero trasmetterti ogni conoscenza e risorsa per la tua auto guarigione! Ho scritto il libro: “Guarire dalla Fibromialgia” nel 2013, quando ancora non se parlava così tanto. Alcuni lettori lo hanno apprezzato così tanto da cercare la mia amicizia, altri hanno sentito il bisogno di stroncarlo. Potete leggere l’anteprima qui: http://www.lulu.com/it/it/shop/maria-lanzone/guarire-dalla-fibromialgia/ebook/product-20671214.html

Tutti gli impensabili fattori che influenzano e bloccano le nostre vite…

Breve riassunto della conferenza che non ho potuto tenere oggi 3 novembre al festival dell’Oriente

Perdonatemi! Con la protezione civile che mi ha già telefonato due volte oggi e i disastri che purtroppo si sono verificati, non me la sono sentita di affrontare il viaggio per fare la conferenza oggi 3 novembre al Festival dell’Oriente a Carrara. Con la speranza di farmi perdonare, pubblicherò un breve sunto di quel che avrei voluto dire a fare assieme a voi.

Nonostante l’elenco di questi misteriosi fattori sia lunghetto, non posso saltare una premessa fondamentale: per prima cosa dobbiamo lavorare su noi stessi, curare le ferite del nostro bambino interiore, riuscire a perdonare riconoscendo il motivo o i motivi più alti dietro le cattive azioni subite e rivedere ogni giorno le nostre convinzioni, se ci impediscono di andare avanti. Dopo queste premesse fondamentali e molto impegnative, possiamo procedere con fattori, apparentemente minori, che riescono a bloccare le nostre situazioni anche per decenni:

Maledizioni sulla nostra famiglia. Nei secoli passati era comune maledire una persona, la sua famiglia e TUTTI I SUOI DISCENDENTI, per qualsiasi offesa subita. Se non vengono sciolte, continuano indisturbatamente a creare interferenze spiacevoli. Tranquilli, di solito basta pregare per annullarne gli effetti.

La Sindrome del gemello scomparso: riguarda sicuramente più del 10% della popolazione. Al momento del concepimento spesso vengono fecondati più ovuli, che non riescono sempre a svilupparsi …Ed è una perdita dilaniante per chi sopravvive. Occorre affrontare il lutto profondo e integrare il gemello in noi. Vedi: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2017/09/16/soffri-della-sindrome-del-gemello-scomparso/ 

Voti e promesse fatte in altre vite. Per l’inconscio non esiste il tempo e lo spazio. Se nel nostro bagaglio delle esistenze, ci portiamo ancora d’appresso voti e promesse, a un qualche livello permangono e ci impediscono di realizzare tutto ciò che potrebbe essere in contrasto con essi. Pensare che solitamente i voti erano di castità, obbedienza e povertà…Potete immaginare cosa scatenano. Oggi avrei voluto fare assieme a voi la meditazione per sciogliere gli antichi voti. Mi spiace, si vede che non era ancora il momento di farlo. Oltre ai classici voti, ho scoperto da poco anche la promessa di celibato fatto dai parroci, che magari impedisce a qualcuno di sposarsi http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/10/13/ai-preti-viene-chiesto-soltanto-la-promessa-di-celibato-nessun-voto-di-castita

Gli aborti, le morti violente, i fallimenti e altre tragedie  famigliari si ripercuotono sui discendenti.  Ogni famiglia ha la sua storia e più si cerca di tenere nascosto il dramma, più lui agisce in profondità sulla psiche dei membri del nucleo. Questo vale anche per gli aborti spontanei ed è ancor più pesante se l’antenato non ha trovato sepoltura perché disperso. Per dissolvere il dramma occorre fare una costellazione famigliare per elaborare assieme al gruppo il dramma. Torneremo sull’argomento. Si può agire anche tramite la psicomagia di Jodorwsky oppure attraverso la biopsicogenealogia. Mentre cercate il modo d’intervenire, iniziate ad accendere delle candele per i vostri cari.

Purtroppo molte persone fanno certe cose, quindi devo  menzionare fatture, sortilegi, legamenti, malocchio e altre  negatività.  Oramai si trovano le istruzioni per fare certe atrocità ovunque e persone con poca padronanza di sé, in momenti di rabbia o altro, le mettono in pratica, molto più frequentemente di quel che si crede, senza sapere che stanno facendo del male a loro stessi in primis, perché paghiamo sempre le conseguenze del nostro agire. Quante storie terribili ho sentito in merito. Anche qui, la soluzione esiste, sebbene qualche volta occorra l’intervento diretto di un esorcista. Nulla di spaventoso, recita delle preghiere particolari.

Le negatività del luogo, della casa, dei mobili e degli oggetti  che ci circondano.  Ogni oggetto conserva delle memorie, che se non vengono purificate, riversano la loro energia su di noi. Di solito basta bruciare dell’incenso o della salvia bianca oppure del palo santo per neutralizzarne gli effetti.

Usare strumenti, metodi e procedimenti non idonei alla  nostra energia personale. Non è sempre facile comprendere quali tipi di energia sia compatibile con la nostra. Occorre “conoscere sé stessi”. Purtroppo, anche se facciamo le cose con la massima buona fede, rischiamo di fare dei piccoli disastri. L’esperienza di solito insegna velocemente, oppure la conoscenza del proprio tema astrologico fornisce indicazioni preziose in merito. C’è chi è portato per usare i simboli, chi per i colori e i suoni, altri i mantra etc.etc.

Gli incubi o gli impulsi inspiegabili mi è capitato più volte d’incontrare persone che mi hanno parlato di un loro incubo ricorrente e prima che finissero il discorso, capivo che stavano parlando di una loro morte in un’altra vita. Invitandole a documentarsi sul luogo, periodo storico e facendo assieme una breve meditazione, veniva fuori tutto lo scenario in modo dolce. La semplice acquisizione dell’informazione, ha posto fine agli incubi. Per quanto concerne gli impulsi strani, per quel che ho visto, la situazione è simile, una riminiscenza antica che doveva solo essere portata alla coscienza. Che esseri meravigliosi e infiniti siamo!

A volte è scritto e bisogna solo saper aspettare o cercare  altro… Parliamo dei cicli della vita (un esercizio interessante è fare un elenco degli accadimenti importanti della nostra vita e vedere se seguono uno schema o dei tempi) oppure del tema astrologico di nascita o di altre fonti di auto conoscenza. Ognuno nasce con una parte della sua vita già stabilita. Possiamo migliorarci, evolvere, addirittura trasformarci, ma dobbiamo comunque continuare ad avere a che fare con i nostri genitori, l’imprinting che abbiamo avuto alla nascita, il nostro corpo e riconoscerne la perfezione, persino quando tutto sembra folle. Anche i tempi, spesso non dipendono da noi, perché più anime sono coinvolte nello stesso disegno e occorre rispettare anche i loro tempi animici. Ognuno ha il di solito, il suo ciclo che può variare e ragioniamo sempre in termini di anni. Facciamo tutto il possibile e affidiamo all’Universo che non cessa mai di stupirci.

Veniamo al difficile… Come se finora avessimo scherzato! L’influenza dell’inconscio collettivo, oggi, grazie ai mezzi di comunicazione sempre più invasivi, è più forte che mai. A questo poi aggiungiamo le egregori (forme pensiero che hanno assunto una vita propria, che si nutrono delle energie dello stesso piano vibratorio), cosa che succede anche per il corpo di dolore nostro personale, quello famigliare e globale. Solo a pensarci ci potrebbe venire la depressione. COME REAGIRE? Prenderne coscienza anzitutto e con un minimo di attenzione su noi stessi, dopo poco tempo, iniziamo a capire se l’ondata negativa è veramente nostra o “altro”. Quando sentiamo che è altro da noi, sorridiamo e invitiamo l’energia sgradita a farsi un giro. Sembra troppo semplice, ma funziona! Abbiamo sfiorato appena la superficie di importanti questioni esistenziali. Approfondirò alcuni aspetti in altri articoli. Spero d’avervi fatto venir voglia d’iniziare subito a informarvi su certi fattori che interagiscono e sono sempre a nostro vantaggio, nelle nostre vite. Ogni liberazione nostra, permette ad altri di evolvere. Buon lavoro e buon cammino!

Le 14 Leggi Universali che regolano la vita…

e semplice tecnica per affrontare le paure

Credo che tutti abbiano sentito parlare di alcune di queste leggi, ma solo di alcune , senza poter quindi avere una visione d’insieme dei principi, delle forze che intervengono nelle nostre vite e soprattutto della loro concatenazione. Negli anni ne ho trovata qualcuna in una disciplina o in un libro, mentre le altre venivano fuori dai molti confronti che ho avuto il piacere di svolgere. L’autrice Lianka Trozzi, nel suo libro “Le 14 Leggi Universali”, ci ricorda che sono:

 Legge della Conoscenza – Legge di Causa e Effetto – Legge dell’Equilibrio – Legge di Polarità – Legge del Riflesso – Legge del Paradosso – Legge dell’Amore – Legge del Nome – Legge del Karma– Legge dell’Abbondanza – Legge di Attrazione -Legge della Sfida– Legge del Tre – Legge dell’Unità

Sono “tantine” da tenere sempre presenti, per non parlare delle loro sfumature, ma già le spiegazioni aiutano a far luce sui nostri sospesi…Forse la legge della Sfida in modo particolare, ma ognuno ha il suo vissuto. Pure il concetto di Karma viene ampliato in modo interessante. Avrei voluto farvi almeno un breve riassunto su questi argomenti così pregnanti, ma perdonatemi, questo caldo umido mi mette a dura prova e allora vi rimando a chi ha girato 2 video in merito: https://www.youtube.com/watch?v=UaP5rhxIuwg

https://www.youtube.com/watch?v=RSx3EsOYt2M

Le spiegazioni sono divise in 2 parti e invito a prestare particolare attenzione alle sfumature. Mi permetto di aggiungere una piccola tecnica per quanto riguarda l’importanza e l’uso dei NOMI, non contemplato nei video . Se qualcosa vi spaventa o vi sembra impossibile affrontarla, perché nemmeno voi comprendete bene di cosa si tratti…Date un nomignolo ridicolo alla situazione o alla paura che vi blocca. Quando l’energia misteriosa e oscura viene bollata, perde un po’ del suo potere su di noi. Se chiamiamo ad esempio il terrore del buio: “sbirulino” o qualsiasi altra cosa buffa o assurda ci venga in mente, ridimensioniamo subito la paura e ci prendiamo meno sul serio, lasciando spazio alla leggerezza. Ovviamente comprendere appieno le 14 leggi (soprattutto le loro interazioni), richiede uno studio lungo e approfondito quanto la vita, ma come dico sempre a me stessa: “Da qualche parte bisogna pur iniziare“. Buona visione e vi prometto che col calo delle temperature sarò più efficiente.

Labirinto da percorrere con un dito per trovare nuove soluzioni…

Perché scervellarsi per guadagnare l’uscita di un labirinto? Perché “obbliga” la mente sia conscia, sia inconscia, a sviluppare nuove soluzioni a vecchi problemi. In molti paesi nordici, è considerato uno strumento terapeutico, addirittura per chi soffre di alcune forme di disturbi mentali e per questo, lo si trova spesso nei giardini dei centri appositi. Il labirinto incarna in maniera straordinaria, situazioni nelle quali possiamo imbatterci nella vita; riflesso forse del nostro labirinto interiore, colmo di pensieri che si intrecciano, allontanandoci sempre più da una possibile via d’uscita. L’origine di questo archetipo della mente umana è antecedente al ben noto labirinto di Cnosso. Sono state trovate raffigurazioni e tracce materiali di labirinti, in ogni angolo del mondo, ma in misura inferiore rispetto all’area del Mediterraneo. Non occorre avere un giardino immenso per poter percorrere un labirinto. Si ottengono dei benefici usando anche un solo dito per attraversarlo e potete divertirvi a farlo, con l’immagine sottostante; oppure potete stamparlo, sia per averlo sempre a portata di “mano”, sia per beneficiare maggiormente della positività di questo antico simbolo iniziatico. Esistono due modi di percorrere il labirinto: uno maschile e uno femminile. Quello “maschile” è attraversarlo come tutti sappiamo, mentre quello “femminile” consiste nel girarvi attorno, in senso orario o antiorario, per almeno volte nella direzione scelta. Nulla vieta di fare lo stesso al contrario, anzi è consigliabile. La differenza tra i due metodi, almeno secondo me, è immensa. Fu questa la sensazione provata, confrontando le due modalità, su una riproduzione esatta del celeberrimo labirinto di Chartres. E’ inoltre molto probabile, che ogni volta che vi divertirete a cercare la via d’uscita, seppur con un dito, su questo mini labirinto, la vostra mente potrà esplorare se stessa…Pronti? Proviamo anche solo per gioco, senza aspettative e senza sentire l’obbligo di dover arrivare subito all’uscita. Ogni tanto è bello perdersi per poi ritrovarsi…