Il fumo del bastoncino d’incenso parla…

L’incenso purifica gli ambienti e aumenta la capacità di concentrazione. E’ sacro, perché trasporta in alto, verso il Cielo, le nostre preghiere e lungo il percorso, ci dà indicazioni preziose.

Ovviamente per osservare correttamente il fumo dell’incenso, sia dei bastoncini, sia di quello in grani bruciato nell’incensiere, occorre farlo in assenza di brezza o di correnti in casa. Oltretutto, i rituali di purificazione indicano di chiudere porte e finestre durante le fumigazioni e di aprire soltanto dopo, per lasciar “uscire” le negatività.

Mentre brucia, tenendoci a circa un metro di distanza, possiamo leggere le indicazioni del fumo:

Se vedete un filo sottile di fumo dritto, che si dirige verso l’alto…VA TUTTO BENE, le energie sono armoniose

Se pur mantenendo la distanza dal fumo, si dirige comunque verso di noi…C’E’ BISOGNO DI UNA PURIFICAZIONE. Può anche trattarsi semplicemente di un’arrabbiatura, ma in quel momento l’incenso vuole dirci che non siamo centrati. Se dopo un bagno col sale grosso e l’aver recitato il salmo 90, la cosa si ripete, in maniera chiara, meglio approfondire.

Se il fumo sembra impazzito e crea dei vortici, sì al plurale, di solito ne crea due, è indice di pesanti negatività o in casa, o in uno degli oggetti vicino all’incenso e in qualche caso, anche sulla persona.

Se brucia come nell’immagine, il fumo rimane basso e crea una sorte di nube, è indice di pensieri pesanti, gravosi o di depressione. Qualche volta vuole pure indicare degli ostacoli sul percorso.

Nel caso il fumo indicasse energie negative, prima di preoccuparvi: pulite un po’casa, respirate a fondo cercando di centrarvi, pregate e recitate il salmo 90, chiamate l’Arcangelo Michele chiedendogli di liberarvi dalle negatività e solo dopo, riaccendete altro incenso per verificare (magari l’indomani). Spesso basta una sola “incensata” per trasformare le energie. Bruciando incenso almeno una volta alla settimana, possiamo fare un piccolo check up delle energie in casa e delle nostre.

Chi è sensibile dovrebbe tagliarsi i capelli in questo periodo per soffrire meno e …

Il 18 maggio mi sono svegliata all’alba per prenotare un appuntamento dal parrucchiere e nonostante la levataccia, mi tocca aspettare fino al 30. Più volte, credo come molti, ho sentito il disagio dei capelli lunghi come non mai e mi è venuto in mente una ricerca fatta dall’esercito americano. Avevano arruolato Indiani, nativi americani, con comprovati poteri psichici durante la guerra del Vietnam, per scovare i “nemici”. Con grande sgomento da parte dell’esercito statunitense, una volta arruolati, i nativi, non riuscivano più ad avere visioni e intuizioni. Indagarono sul perché e proprio le reclute indiane spiegarono che, dal momento in cui fu loro imposto il taglio di capelli militare, non riuscivano più a connettersi al loro sesto senso, a segnali extrasensoriali. Permisero quindi ai nuovi arruolati di tenere i capelli lunghi e i risultati confermarono che : i capelli sono un’estensione del sistema nervoso. Funzionano come una sorta di antenne, che trasmettono molte informazioni al cervello che vengono elaborate dal sistema limbico e dalla neocorteccia. Vi ricordate il riferimento biblico di Sansone? Oppure la spiegazione di Yogananda che li definisce antenne per collegarsi ai piani astrali? Diverse culture antiche ribadiscono l’importanza di far crescere i capelli e anche la barba, sia per aumentare la sensibilità e la ricettività dai piani spirituali, come pure il vigore sessuale, sia per trasmettere a nostra volta informazioni. Ebbene, in questi tempi così difficili, con così tante informazioni e contro informazioni…TAGLIAMOCI I CAPELLI! E se potete (io l’ho già fatto, traendo grande giovamento) SOSTITUITE LE OTTURAZIONI METALLICHE CON LA RESINA. Soffrivo di continue infiammazioni alle gengive e a volte, mi si gonfiavano perfino le guance. Tempo due giorni dalla sostituzione, tutti i problemi sono spariti e anche l’umore è migliorato. Su questo insiste Vianna Stibal (scopritrice del Theta Healing), che ho avuto la grande fortuna di incontrare. Anche il metallo all’interno del corpo amplifica i segnali che pervengono dall’esterno. In questo periodo di prova, abbiamo bisogno di maggior centratura e di meno interferenze pesanti possibili…Quindi diamoci un taglio!

Il miglior manuale sull’uso dei Tarocchi mai letto!

“Dieci anni per scriverlo” mi ha detto l’autrice: Bernadette Pilar, mia collaboratrice e amica, mentre me lo porgeva. Leggendolo se ne comprende subito il motivo. E’ MERAVIGLIOSO! Ricchissimo di spiegazioni, riferimenti storici, alchemici, esoterici, simbolici e divinatori, ma non solo. E’ uno dei manuali più completi che abbia mai visto. Scritto con amore e il profondo desiderio di trasmettere l’infinita saggezza contenuta nei 78 tarocchi. Assolutamente nulla è a caso, ogni minimo glifo, simbolo, colore, misura, numero ha un significato ben preciso. Studiare i tarocchi non è solo acquisire un ulteriore strumento divinatorio, è apprendere significati profondi dell’esistenza, di se stessi, dei nostri rapporti con il mondo e con gli avvenimenti. Ci permettono di entrare in contatto con parti di noi che desiderano venire alla Luce. Partendo dal Matto, tappa dopo tappa, prova dopo prova, ogni tarocco svela il percorso che ci condurrà al passo successivo verso la nostra realizzazione. Il manuale ovviamente comprende ampie spiegazioni sui metodi divinatori, i significati delle varie combinazioni, suggerimenti per chi effettua la lettura e molto altro. In passato ho letto diversi manuali sui tarocchi, per cercare di cogliere la ricchezza che la tarologia offre (anche per integrarlo con i miei studi astrologici) , ma non ho mai trovato così tanto, come in questo. Bernadette ha dedicato tutta la sua vita alla tarologia e io stessa sono rimasta esterrefatta dalle sue letture. Non ha ancora trovato un editore per la pubblicazione. Se desiderate una copia di questo straordinario manuale, potete richiederlo direttamente a lei al numero: 3476986331 (anche whatsapp). Sarà lieta di spedirvelo.

La più bella invocazione all’Arcangelo Michele mai sentita (video)

E’ uno strumento prezioso soprattutto di questi tempi. Liberando noi stessi permettiamo che il processo si espanda. Ringrazio l’amica che me l’ha fatta conoscere. Scusate la mia assenza, sto lavorando su molte cose di cui vi parlerò. Un abbraccio

Ecco il link:

https://vimeo.com/372349881?fbclid=IwAR3tag3ViUD1gYlO07z3sWL-rr0jVa_BVSKPVqzllNe04C9acwoxe5NHUwY

Aiuto per le vittime del virus senza funerale e i loro cari



L’articolo più triste, ma necessario. Prima di indicare i vari modi per aiutare le anime nel loro transito verso la Luce, passaggio reso più complicato, per alcuni, dalla mancanza di conforto “fisico”dei propri cari durante la malattia e di un funerale, desidero abbracciare di cuore tutte le persone che stanno soffrendo. Siamo in moltissimi a pensarvi, a pregare per voi. INVITO TUTTI A PRESTARE QUESTO DOVEROSO SERVIZIO DI SOSTEGNO, in questo terribile momento di prova collettiva, perché possiamo alleggerire la sofferenza su diversi piani . Siamo un tutt’uno, la sofferenza di un altro è anche la nostra.

Premessa fondamentale in questo periodo, a meno che non siate potentissimi a livello energetico ( e sfido chiunque di questi tempi), NON CHIEDETE DI PRESTARE SERVIZIO DURANTE IL SONNO!!! Proprio perché ci sono troppe anime intrappolate in astrale ( anime che non hanno ancora compiuto il passaggio verso la Luce). Tutto deve svolgersi quando siamo coscienti .

Rivolgetevi al Dio del vostro cuore e comprensione. Accendete una candela bianca. Se purtroppo conoscevate delle persone, che sono venute a mancare, accendete anche una candela per ciascuna di esse, oltre a un’altra dedicata a tutte le vittime del virus. Bruciate dell’incenso, anche un bastoncino va benissimo, l’importante è il sentimento di amore e di sincera compassione. Se avete una foto della persona scomparsa, mettete dei fiori davanti all’immagine, hanno una grande funzione spirituale e la loro energia alza le vibrazioni. Cercate di entrare in uno stato meditativo, di raccoglimento interiore e richiamate la presenza delle vostre guide spirituali. Chiedete alla Vergine Maria e al suo sposo Giuseppe (San Giuseppe aiuta i trapassi), assieme agli angeli del trapasso (è il loro compito specifico), di aiutare sia le persone che conoscevate, sia TUTTE le anime ancora bloccate qui, di prenderle in braccio e di portarle verso la LUCE. Chiedete inoltre alle anime delle persone morte tempo addietro, che gli erano care (madre, padre..), di prenderli per mano, di rassicurarli, perché alcuni possono essere spaventati e di assisterli durante il passaggio. Visualizzateli mentre si dirigono verso un’immensa fonte luminosa. Sembra fin troppo semplice, ma funziona. Spesso mi è capitato che bastasse dire: “Vai tranquillo verso la Luce”, per sentirli avanzare in altre dimensioni. Sono smarriti, basta dare loro un minimo di energia e di attenzione, affinché possano proseguire il loro cammino. Talvolta permangono ancora un po’, perché hanno dei sospesi. Chi è vicino a loro sa di cosa può trattarsi e in questi casi, basta parlare con loro, perdonando e/o chiedendo perdono, benedicendo e ricordando tutto l’amore che si prova per loro. Visualizzate quanta più Luce attorno a loro possibile, aiuta moltissimo. Chiedete poi agli angeli del conforto, del sostegno e della compassione di prendere in braccio tutti i familiari e amici del defunto che stanno soffrendo, affinché trovino la forza di superare il dramma della separazione .

Oltre a questo, ovviamente ogni forma di preghiera, benedizione, pensiero d’amore è prezioso. Sì esistono anche altre forme, più elaborate e forse più complete, come i rituali nei libri dei morti, ma se saremo in molti a prestare questo semplice, ma sentito, servizio, i nostri fratelli e sorelle troveranno la pace, che per la legge dell’unità, si riverserà anche su di noi. Un abbraccio immenso a tutti

Mandala dei tarocchi di Jodorwsky, come realizzarlo

Un vero e proprio percorso iniziatico

Dopo aver assistito allo “psico teatro” di Cristobal Jodorowsky sulla coppia, tornata a casa , ho curiosato sul suo sito. Ho trovato questo meraviglioso esperimento iniziatico, che non potevo non condividere con voi. Occorrono 3 metri di spazio, un mazzo di tarocchi di Marsiglia e la voglia d’intraprendere un viaggio nella conoscenza degli archetipi, che intervengono in ogni sfera della nostra esistenza. Per me già il primissimo passaggio comprende tutto. Si pone la carta del Matto (l’arcano senza numero) che rappresenta l’energia primordiale, l’energia pura, non incanalata, che esiste e basta, che permette ogni sorta di manifestazione, in posizione orizzontale (l’energia orizzontale…). Su di esso poi si mette la carta del Mondo (la realizzazione totale dopo aver compiuto l’intera “opera”) in verticale ( il richiamo all’energia verticale…Occorrerebbe un intero trattato di alchimia per spiegarne le implicazioni). Partendo dal tutto, si prosegue il viaggio dentro e fuori di noi. Eccovi il link con le istruzioni dettagliate: https://www.cristobaljodorowsky.it/come-comporre-il-mandala-dei-tarocchi-jodorowsky/