L’Opale della Contessa di Castiglione è tra le prime 5 pietre più maledette del mondo…

La scelta della pietra non fu certamente casuale… L’opale è tra le pietre più difficili da indossare. Viene chiamata la pietra dei giusti…

La Contessa di Castiglione, Virginia Doini, era anche una ricercatrice esoterica, che purtroppo praticava lo spiritismo (famose le sue sedute spiritiche quasi giornaliere) e sconfinava talvolta persino nella magia oscura. Quando tra lei e il Re di Spagna Alfonso XII divampò la passione, Virginia già accarezzava l’idea di divenire Regina, ma egli all’ultimo momento interruppe la relazione per sposarsi con la di lei cugina Maria de las Mercedes d’Orleans. Sopraffatta dall’ira e dal dolore, Virginia spedì come regalo di nozze un bellissimo anello di opale agli sposi. La scelta della pietra non fu certamente casuale… L’opale è tra le pietre più difficili da indossare. Chiamato da sempre la pietra dei giusti e leggenda vuole che abbia spesso provocato rovesci di fortuna impensabili a chi non ha un atteggiamento retto; caricato perdipiù dagli anatemi di una donna tradita e pratica di malefizi, provocò una strage talmente intricata che devo copiarla per timore di sbagliare: “La nuova regina fu deliziata del nuovo gioiello, che diventò uno dei suoi preferiti e che indossò frequentemente. Maria Mercedes morì solamente cinque mesi dopo il matrimonio di un male misterioso, il 26 giugno 1878. La seconda morte causata dall’anello fu quella della nonna del re Alfonso, Maria Cristina di Borbone-Napoli, cui venne dato dopo il funerale della moglie del re. Morì poco dopo, il 22 agosto. L’anello passò all’infanta Maria del Pilar, sorella del re, e anche lei morì di una strana malattia. Lo stesso accadde alla successiva proprietaria della pietra, la nuora del re Maria Cristina, che si innamorò dell’opale maledetto e che affermò di non essere superstiziosa. Il re dopo tutte queste morti, sentendosi colpevole di quanto accaduto alla sua famiglia, decise di indossare l’opale in segno di penitenza. Morì giovane, a 28 anni, e la sua vedova, la Regina Maria Cristina di Asburgo-Lorena per liberarsi una volta per tutte della maledizione mandò a benedire la pietra, la fece montare su una catena d’oro ed è ora al collo della Vergine di Almudena, patrona di Madrid.”

Coincidenze? Leggende? Probabilmente anche Virginia si sentì in colpa per l’accaduto. L’unica cosa certe è che la Contessa continua a far parlare di sé. Nell’articolo di cui vi lascio il link, troverete la storia delle famosissime altre quattro pietre portatrici di disgrazie…Però, però, leggendo della loro provenienza, mi chiedo…Come si può solo pensare di rubare gemme preziose da statue sacre nei templi, per avarizia, bramosia di sfarzo e illudersi di vivere felici? Molti credono che siano solo simboli di ricchezza, ma il regno minerale, oltre a fornirci elementi preziosi per la nostra salute, cela misteri e memorie incredibili…

https://nammu.com/ita/gioielli-maledetti-leggende/

Ci vediamo alla Coop per parlare degli effetti benefici/malefici dei gioielli

Pettorale Sacro con le pietre corrispondenti alle 12 tribù di Israele

Mercoledi 30 ottobre alle 15:30 presso la COOP in Via Aurelio Saffi 73,La Spezia  nella sala dedicata agli incontri (vi si accede direttamente dal posteggio superiore) parleremo degli influssi dei gioielli che indossiamo quotidianamente hanno su di noi. Vedremo come purificarli, ricaricarli, ma soprattutto quali scegliere in base alle nostre necessità del momento o caratteristiche personali. Cercherò di spiegare perché non è sempre positivo indossare la pietra che tradizionalmente viene associato al proprio segno zodiacale e vi fornirò i motivi astrologici! Un’introduzione all’affascinante mondo della cristalloterapia, la sua antichissima storia, i suoi molteplici usi e delle risonanze energetiche. Le pietre dure e i cristalli sono, nella maggior parte dei casi, alla portata di tutti e saper interagire con le loro energie regala sorprese davvero inaspettate. Sarò lieta d’incontrarvi!

Vi lascio il link della Coop incontri https://www.e-coop.it/documents/11824/41095/LaSpeziaOt19/a5896b4c-874d-430e-abff-2413c8f2fccd

Perché le Sequenze Numeriche di Grabovoj a volte non funzionano…

Estendiamo un attimo il discorso a tutte le tecniche, in crescente aumento, che ognuno di noi in cammino, usa quotidianamente per i motivi migliori. Sapete bene che parliamo sempre di stampelle, perché non abbiamo ancora preso piena coscienza della meraviglia che siamo. Se potessimo permanere nello stato di Grazia, non avremmo bisogno di nessuna tecnica, ma le prove di questo mondo devono anche ricordarci che, siamo immensi e un granello di nulla contemporaneamente. Un’espressione siciliana coglie magistralmente questa sensazione di nullità. Tradotto grossolanamente dice: Sono nulla mischiato a niente. Prima di descrivervi ciò di cui Grabovoj è stato capace (le informazioni provengono direttamente da un anziano agente di sicurezza russo, che conosco personalmente e corrispondono al link di approfondimento che troverete a fine articolo) è importante sottolineare che: non tutte le tecniche vanno bene per tutti! Occorre conoscere bene la nostra impronta energetica di  base  e adeguarci ai mezzi più consoni. Non è sempre semplice capirlo e non basta fare qualche indagine, ma prima lo si comprende meglio è, perché usare strumenti inadatti alla nostra energia personale può provocare danni impensabili! Faccio un esempio. Quando ricevetti il Master di Reiki, mi si allagò la casa, mi ammalai e si presentarono altri problemi vari. Tutti a dirmi che fosse un processo di purificazione…Invece scoprì da fonte attendibile, che la mia energia non è adatta ai simboli. Peccato che non sia sufficiente studiare i 7 RAGGI dell’anima descritti dalla Bailey per scoprirlo. I numeri sono in qualche modo dei simboli, sebbene contengano anche altre potenti forze intrinseche. Chi non ha un raggio dell’anima compatibile con queste energie, non fa che creare un’ulteriore resistenza verso ciò che desidera risolvere. Per coloro che invece sono in risonanza con questo tipo di energia, l’uso cosciente e responsabile delle sequenze può rivelarsi utile. Dopo queste indispensabili premesse….Oops scusatemi, ne dimenticavo una ancora più basilare…CHIUNQUE SIA INCARNATO HA ANCORA QUALCOSA DA RISOLVERE (dicevano che perfino Padre Pio avesse un brutto carattere)! Tornando a Grabovoj, con tutto il rispetto per il suo genio matematico e per i doni che ha anche lui… Il suo approfittarsi della disperazione e del dolore di tutti quei genitori dei 186 bambini uccisi durante il massacro di Beslan, lascia quantomeno perplessi. Nel 2004 chiese l’equivalente di 1500$ per resuscitare ogni bimbo ucciso…Come non abbia avuto un minimo di pudore solo nel pronunciare un simile oltraggio, fingendosi Dio, rimane un mistero. Ovviamente neppure una creature tornò alla vita e le autorità russe giustamente lo incarcerarono. Ha creduto troppo in se stesso? Pensava davvero che l’energia potesse superare le leggi della vita e della morte? Addolcendo un’espressione biblica, parliamo del peccato e non del peccatore. Ha, avrà, un dono particolare e se questo mezzo vi risuona dentro in maniera particolare, la purezza dei vostri intenti vi potrebbe aiutare a migliorare la situazione che vi trovate ad affrontare. Ve lo auguro di tutto cuore e non per pura generosità…Ve lo auguro per la legge dell’Unità. Ogni passo avanti in avanti di ogni anima, permette a migliaia di altre anime di avanzare.

https://nopseudoscienze.wordpress.com/2015/11/08/gente-che-da-letteralmente-i-numeri-la-numerologia-di-grigori-grabovoi/

Introduzione ai 7 raggi: https://www.visionealchemica.com/introduzione-alla-scienza-dei-sette-raggi-2/

Attenti alle Streghe di Pasqua!

Le uova, simbolo di rinascita e dell’anima, abbondano in ogni luogo ove si festeggi la Pasqua. Colorate, lanciate, nascoste, appese agli alberi…Ma le streghe Pasquali le troviamo solo nei paesi scandinavi. Il giovedì santo chiamato il giovedì rosa e il sabato santo, i bimbi rallegrano le strade vestiti da streghe e stregoni, con un ramo di salice in fiore (i primi fiori che annunciano la primavera scandinava) chiedendo un dolcetto. Vengono accesi grandi fuochi per scacciare gli spiriti maligni, che si aggirano numerosi tra la Domenica delle Palme e la Pasqua. Il Venerdì Santo è ovviamente il momento più pericoloso, in cui le streghe cattive (pare che alcune siano buone e dispensatrici di fiori) prima di rientrare nei loro regni, cavalchino le mucche, i cavalli e persino i gatti. Le scope di casa vanno nascoste affinché le perfide streghe non se ne impossessino. I bimbi usano cantare una filastrocca mentre accarezzano i passanti con i loro rami di salice adornati di piume, per augurare il bene, sapendo che saranno premiati per questo. Nelle case viene servito un budino dalla lunghissima preparazione, a base di segale chiamato Mammi.  Un Halloween Pasquale Scandinavo? Perché abbiamo sempre bisogno di definire ogni cosa? In sella alle nostre scope, volando sulla Luna, le mie colleghe e io, vi auguriamo una splendida RESURREZIONE nella Luce, nell’Amore, nella Gioia e se vi arriverà una caramella, sappiate che è un nostro augurio di dolcezza. …Felice Pasqua a ogni latitudine!

In OMAGGIO lo screen saver con i fiori collegati agli angeli…

Un piccolo pensiero per festeggiare l’arrivo della primavera, ma soprattutto per rafforzare le presenze angeliche nelle nostre vite. Nel libro “Flower Therapy” – “I fiori degli Angeli” gli autori indicano come avvalersi al meglio dell’energie meravigliose dei fiori in generale e descrivono le proprietà di circa un’ottantina di fiori, assieme alle loro correlazioni angeliche. I fiori non solo abbelliscono la vita, ma ci curano da sempre a più livelli. La floriterapia di Bach, i fiori Californiani, le tinture madri, le tisane e la loro semplice presenza, innalza lo stato vibrazionale di un luogo o di una situazione. Non è un caso che vengano usati durante le cerimonie o i funerali. Non è sempre facile reperirli e alcuni costano anche un bel po’…Ma è sufficiente vederne l’immagine per evocarne la forza. Con pazienza ho creato un collage, scegliendo i fiori che vengono in nostro soccorso per aiutarci negli affetti, nell’autostima, nel benessere e nella nostra evoluzione personale. Gli autori si rifanno anche a conoscenze antiche. Si è sempre saputo che le rose bianche allontanano le energie negative ad esempio (non le troverete nello screen saver). Copiate liberamente l’immagine creata e inviatela agli amici con l’intento di collegarvi ancor più con gli angeli attraverso i fiori ad essi associati. Oppure se vorrete leggere il libro, createvene uno su misura per le vostre necessità del momento. Vita fiorita a tutti!

 

 

 

 

Benedizione della Terra Yoni (vulva) per tutte le donne e un dono per gli uomini

 Miranda Gray, scrittrice, artista, guaritrice e insegnante, sta donando al mondo intero un modo semplice per entrare in contatto  con le energie guaritrici della Madre, del femminile sacro. Ha ideato la “Benedizione e Armonizzazione del Grembo”. Ne abbiamo   già  parlato: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/28/19-2-partecipiamo-alla-benedizione-del-grembo-assieme-a-tutte-le-nostre-sorelle-nel-mondo/Una meditazione a cui partecipano moltissime donne, da ogni nazione a distanza. Si svolge poche volte l’anno durante un plenilunio (la LUNA, uno degli elementi femminili più importanti della nostra Madre Terra). Come funziona la benedizione e cosa comporta? Lascio la risposta a Miranda: “L’armonizzazione ripristina la nostra naturale purezza e bellezza, la nostra abbondanza e il nostro amore, la nostra creatività e magia, la nostra saggezza e la nostra forza. Ci libera dal passato, dalle aspettative limitanti, dal dolore e dalle pene, rilasciando un gioia sentita e l’espressione del potere e della bellezza della donna. È una bella benedizione e guarigione di luce per l’anima delle donne in un mondo duro e dominato dagli uomini.”  Questo è solo il primo dei diversi doni di Miranda per noi. L’autrice stessa desidera che TUTTE le donne, iscritte o meno al sito, possano ricevere inoltre  la BENEDIZIONE della YONI (vulva e vagina) e che la trasmettano a quante più sorelle possibili. E’ una meditazione bellissima da fare assieme alle amiche per aumentare la presenza amorevole della Madre, le energie femminili e la nostra guarigione. Qui troverete tutte le informazioni necessarie e intendo proporla quanto prima a tutte : http://www.wombblessing.com/docs/Earth-Yoni/ITA-Earth-Yoni-Worldwide-Blessing-take-part2018.pdf

Non saremmo donne, se non pensassimo a tutti. Ecco il dono che Miranda ha pensato per gli uomini perché : “Più specificatamente, gli uomini devono guarire il senso di colpa, il dolore, il rifiuto, le limitazioni e le aspettative distorte che possono aver ricevuto dalle donne della loro vita, ma anche dalle relazioni e dall’educazione che li hanno condizionati in passato. Gli uomini hanno anche bisogno di distanziarsi e guarire dai modelli di un mondo mascolinizzato che distorce e ferisce le energie maschili. La connessione al Divino Femminile porta completezza, chiarezza d’intenti, conferme, pace interiore, una sana fiducia in se stessi, autostima e forza.” E’ “anche” un dono d’amore da parte della donna per l’uomo. Può essere svolto anche in gruppi misti e  proporrò, magari lo stesso giorno, anche questo. Le istruzioni per la meravigliosa meditazione:
http://www.wombblessing.com/docs/Moon%20Blessing%20for%20men-italian.pdf

Riporto diversi altri link per ascoltare le meditazioni su youtube (anche per gli uomini), scaricare dei mandala e ascoltare musiche potenzianti. Che ogni Donna possa riappropriarsi del suo sacro femminile e che ogni uomo possa integrare il divino femminile in sé!  

Diversi mandala da scaricare: http://www.wombblessing.com/docs/mandalas-by-candelaria.pdf

Video you tube: https://youtu.be/JkIEWCtRlvg potete ascoltare la meditazione della benedizione della Yoni, ogni luna piena, nuova e nei giorni di solstizio.

Meditazione per “Guarire le Antenate Materne” è di una bellezza toccante. Ascoltatela prima per procurarvi gli oggetti https://youtu.be/OccOl6PSVn0

Eccovi l’elenco di tutte le meditazioni disponibili compresi 3 doni per gli uomini:

> Meditazione della Benedizione della Terra – Yoni (YouTube)
narrata da Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) http://profondoviaggio.it/ musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione “Accettare la nostra sessualità” (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione “Guarire le Antenate Materne” (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione della Condivisione (YouTube)
narrata da Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) http://profondoviaggio.it/ musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione dell’Abbondanza (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

> Meditazione “Il Cerchio delle Sorelle” (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione del Rinnovamento del Grembo (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> “La Meditazione del Gift (Dono) per uomini: Incontro con l’archetipo Madre Luna” per uomini (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione”Meditazione Lunare” per uomini  (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

> “La Meditazione dei Guardiani” per uomini (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

Audio in italiano

La meditazione del Womb Blessing con la voce di Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) e musiche di Robert Coxon.

> Meditazione del Womb Blessing (MP3)
narrata da Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) http://profondoviaggio.it/
musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com
montaggio audio Wimbo Steve

Musica per il Womb Benedizione Worldwide:

Questo bellissimo canto creato da White Horse Spirit è disponibile per il download gratuito e di giocare dopo l’Utero Benedizione Worldwide. Facciamo tutti la danza in festa per energizzare se stessi, per esprimere la loro Femminile Divina interiore e di mettere a terra se stessi!

> Io sono la Dea MP3

Si prega di credito sempre questo bel regalo dal cuore:

Artist: White Horse Spirit
Track name: I am the goddess
Written & performed by White Horse Spirit www.whitehorsespiritibiza.com
Additional production by genuine sounds www.genuinesounds.com
Published by copyright control 2013

Se avete domande si prega di chiedere ai rappresentanti dei paesi: > Rappresentanti dei Paesi

Se noterai dei benefici dopo aver eseguito gli esercizi e ricevuto la Benedizione, per favore, condividi le tue esperienze su > www.facebook.com/worldwidewombblessing

 

Preghiera a San Valentino e San Raffaele per trovare e/o consolidare l’amore…

 Per dirvi che auguro ai singles di trovare l’anima perfetta (la fiamma gemella, se preferite) e agli innamorati di accudire il loro sentimento affinché cresca sempre più, vi porgo due preghiere, perché l’Amore, quello vero,  difficilmente esula dai piani Divini. Negli altri 364 giorni dell’anno lavoreremo su noi stessi, sul superamento delle nostre paure, dei nostri limiti, sulla nostra capacità d’amare noi stessi e il mondo intero…Ma nel giorno di San Valentino, festeggiamo l’amore, prendendoci una pausa. Ricordiamoci che meritiamo di essere amati per quel che siamo, nella nostra meravigliosa imperfezione. Ci basterà affidarci a San Valentino, alla milizia celeste e al Creato intero, affinché le nostre vibrazioni abbraccino e vengano abbracciate, da quelle di chi “deve” camminarci accanto in questa fase della nostra vita. Ho scelto queste preghiere anziché altre, perché alcune mi sono parse dei concentrati di egoismo puro…Nulla a che fare con l’amore per l’altro. La preghiera a San Valentino può essere dedicata anche all’amore in arrivo…

Preghiera a San Valentino:

Nel mio cuore, Signore, si è acceso l’amore per una creatura che tu conosci e ami. Fa’ che non sciupi questa ricchezza che mi hai messo nel cuore. Insegnami che l’amore è un dono e non può esservi nessun egoismo; che l’amore è puro e non può stare con nessuna bassezza; che l’amore è fecondo e deve, fin da oggi, produrre un nuovo modo di vivere in me e in chi mi ha scelto. Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e pensa, per chi ha messo in me tutta la sua fiducia, per chi mi cammina accanto, rendici degni l’uno dell’altra. E, per intercessione di San Valentino, fa’ che fin da ora le nostre anime posseggano i nostri corpi e regnino nell’amore. Amen.  

Preghiera a San Raffaele:

Divina guida, San Raffaele, tu che hai trovato una compagna di vita per il giovane Tobia, conducimi nei miei desideri e nelle mie incertezze. Pericoli e ostacoli possono essere sul mio cammino: sii la mia luce. Fa’ che, grazie alla tua potente intercessione, trovi colei/colui che Dio ha pensato per me, per fondare con lei/lui una vera unione, per rendere gloria a Dio e trovare la mia felicità. 

Grazie Padre per averci già accontentati!!!                             Auguro a tutti l’amore che meritiamo!

https://www.lalucedimaria.it/preghiera-trovare-vero-amore-2/

I misteri delle Statue Stele, dei Menhir e dei Dolmen alla Spezia

Enigmatici custodi in pietra di luoghi sacri e di sepoltura le Statue Stele. Nell’immagine vedete la collezione che si trova al museo archeologico Castello San Giorgio alla Spezia, ma ne troverete ancor più al Museo delle Statue Stele a Pontremoli. Molte sono le teorie sulla loro origine, che ancor oggi attendono conferme. Alcune sono maschili altre femminili. Osservandole da vicino, si ha l’impressione che ognuna avesse una funzione specifica, una vibrazione diversa, ma si tratta di una sensazione personale. I misteri di questa terra non finiscono qui…Ecco l’immagine del famoso  Menhir di Schiara noto anche come “il masso del diavolo”.  Ora è facilissimo arrivarvi in auto e vale la pena fare una sosta per sentire l’energia che questa misteriosa pietra emana. Solitamente i dolmen e i menhir vengono considerati monumenti funerari preistorici, ma  negli anni, ho sentito diverse altre teorie in merito. Pare che questo menhir facesse parte di un sito astronomico e religioso dell’età del Bronzo oppure, secondo lo studioso Enrico Calzolari, era un luogo di copulazione sacro che grazie al particolare magnetismo del sito, incrementava la fertilità delle donne. Il link per approfondire:https://megalitismomediterraneo.weebly.com/camiciale-dolmen-e-menhir.html#   .  Altre fonti asseriscono che, la posa dei menhir in luoghi precisi, avesse la funzione di attuare una sorta di agopuntura alla Terra, per meglio equilibrare le energie della zona. Sempre secondo questa ipotesi, il menhir simboleggia l’energia maschile e il dolmen l’energia femminile. Il megalite viene chiamato anche la pietra di posa perché i contadini solevano appoggiarvi accanto il loro carico, per ritemprarsi qualche minuto, prima di riprendere il cammino. Alcuni sostengono e mi annovero tra essi, che un tempo le persone avvertissero molto di più le energie dei luoghi e che la scelta di fermarsi in questo punto preciso, accanto a questo megalite, non fosse affatto casuale. Il menhir in questione (ve ne sono altri 2 in zona) richiama leggende popolari raccapriccianti. Un gruppo di poveri viandanti, per scaldarsi una sera, accese un fuoco che si spense subito, a causa delle raffiche di vento spaventose accompagnate da suoni assordanti. Da lì a poco si manifestò la creatura più spaventosa dell’universo, il demonio in persona, che li scacciò dalla sua dimora. Si vocifera inoltre che, passare accanto al menhir di sera scateni un bisogno irrefrenabile alle donne di danzare come se partecipassero a un sabba di streghe…Nel tardo pomeriggio non mi è capitato, sarà per la prossima volta. Sempre nell’articolo di Enrico Calzolari, troverete le sue considerazioni sui 3 dolmen in zona   dove “casualmente” caddero diversi aerei per il malfunzionamento degli strumenti di bordo. La mia collaborazione con l’amico Calzolari dura da oltre 20 anni. Colgo l’occasione per ringraziarlo d’avermi citata nel suo libro:  e mi concedo un attimo di vanità riportando le sue parole:

Grazie Enrico!

Domani 29/5 WESAK Buddista (quello Acquariano è stato il 30/4) come sintonizzarsi con questi momenti energetici potenti

         Inizio porgendo a ognuno di voi un iris, i meravigliosi iris, che sbocciano durante questo momento sacro sul monte Kailash, sull’Himalaya. C’è un po’ di confusione sui 2 Wesak proposti in date diverse, ma cerchiamo di dipanare la questione.  Quello del plenilunio del toro, svoltosi il 30 aprile di quest’anno, viene definito “acquariano” , la cui usanza nacque nel secolo scorso, grazie a Alice Bailey, fondatrice della società Teosofica. La Bailey ricevette le indicazioni  dalla sua guida spirituale, conosciuto come il  Maestro Tibetano (nei suoi molti libri potrete trovare preziosi insegnamenti spirituali e la società Teosofica è presente in quasi tutta Italia. Ci sarebbe moltissimo da dire, ma per ora vi lascio un link a fondo articolo).  Durante il plenilunio del toro, momento di grande importanza spirituale, nella valle dell’Himalaya, si narra (e chi ha avuto la fortuna di poterci andare, lo conferma. Molte persone mi hanno raccontato che non è stato loro possibile, fotografare o filmare l’accaduto…) che si manifestino tutti i grandi maestri della fratellanza bianca e della gerarchia celeste, che dimorano secondi i testi sacri, a livello spirituale a Shamballa (luogo astrale sopra l’Himalaya). Durante il Wesak il raggio Buddico si fonde con quello Cristico, per aiutare l’umanità intera a ricevere maggiore AMORE, SAGGEZZA, COMPASSIONE  e infinito “altro”. Per quel che concerne invece domani, plenilunio dei gemelli, si tratta del WESAK buddista che commemora la sconfinata compassione del Buddha. Pur potendosi sganciare definitivamente dalla Terra, dal ciclo delle incarnazioni e da tutto ciò che comporta, si volse indietro, impietosito dalla sofferenza dei suoi fratelli. Chiedo venia per la sintesi, troppo spinta, ma i principi a cui ci riferiamo sono talmente vasti, che neppure 10 tomi potrebbero essere esaustivi. Ovviamente si ripete, lo stesso “miracolo”, mutuando un’espressione cristiana. Sono entrambi momenti di Grazia, di Luce e di Amore infiniti per l’umanità intera. Ogni cosa ha il suo momento e il suo tempo. Se ci impegniamo a sintonizzarci con le manifestazioni divine, anche a livello “temporale”, possiamo beneficiare d’immensi influssi positivi, sia per la nostra crescita personale, sia per quella collettiva (che è tutto strettamente collegato). Superfluo dire che abbiamo la possibilità di festeggiare entrambi i Wesak, ma come? Il modo più semplice è di :chiedere di essere benedetti dai Maestri che si manifestano a livello astrale per aiutarci, lasciare fuori tutta la notte, una ciotola di acqua che s’impregnerà delle vibrazioni molto alte (che poi berremo), offrire fiori (anche a se stessi, per onorare il divino che è in noi) e bruciare incenso affinché accompagni le nostre preghiere e benedizioni fino al Cielo. Perché non chiedere inoltre, ai nostri angeli e guide spirituali, di condurci durante il sonno, sul monte Kailash per vivere a un livello più sottile, il momento di estrema Grazia? Che l’energia d’amore e di ogni virtù spirituale, possa pervadere ciascuno di noi e manifestarsi in ogni nostro gesto! Forse è questo il modo migliore per festeggiare il Wesak, manifestare a nostra volta, l’amore e la compassione. Cerchiamo di festeggiare assieme il Wesak. Ditelo agli amici e se non è possibile farlo di persona, colleghiamoci a livello spirituale con lo stesso intento. Persino le Nazioni Unite riconoscono l’importanza di questa festa mondiale.  Eccovi dei link molto interessanti per approfondire un minimo (lo consiglio vivamente): http://www.increscita.com/wesak-acquariano/

http://www.visionealchemica.com/conoscere-celebrare-wesak/

http://www.wesak-italia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=51&Itemid=75

Le ragazze in liguria aspettavano il Calendimaggio con trepidazione…

  Nulla a che fare con lo spettacolare Calendimaggio di Assisi, che ogni anno rinnova la tradizione secolare. Non era neppure un’usanza più diffusa, come “il cantar di maggio” dove in cambio di offerta di cibo e vino, i cantori improvvisati intonavano strofe. In un piccolo paesino della riviera di levante,  come in diversi paesi limitrofi alle 5 terre; la vigilia del primo maggio, tutti i giovanotti si riunivano per consegnare notte tempo, dei messaggi floreali ben precisi alle ragazze  ancora non fidanzate. Era, senza neppure bisogno di dirlo, occasione di scazzottate tra rivali in amore. Le fanciulle si alzavano prestissimo con la speranza di ricevere messaggi floreali positivi, ma qualcuna, rimaneva pure molto delusa, perché i maschi non infiocchettavano affatto sentenze brusche. Purtroppo ricordo solo pochi esempi del codice d’amore          Rosa – presto sposa    Rosmarino – amore fino   e per le ragazze che, secondo le voci di paese, si concedevano con troppa facilità il Pino, perché fa rima con donna da cas….. Sbarravano la porta di casa alle poverette senza alcuna compassione e pietà. Le malcapitate, si rintanavano in casa per giorni. Secondo le usanze neopagane la festa si chiama: BELTANE.  Apre le porte alla fioritura, al risveglio totale della natura e a un momento di grande fertilità in ogni senso. Che sia primavera per tutti noi, su tutti i livelli!

 

 

 

Il Cristo arrivato dal mare in liguria il 13/3/18 e la Lettera di Maria

   Sulla spiaggia di Prelo, a San Michele di Pagana, nei pressi di Portofino, è stato trovato un crocifisso ligneo, INTATTO, nonostante la presenza di molti scogli, dopo la mareggiata del 13 marzo. E’ libero” dalla sua croce. Pare di manifattura ligure e non si ha idea da dove venga, al momento. Viste le sue condizioni, si presume che il Suo viaggio non sia stato lungo. Ha soltanto perso la Sua Croce, ma se vogliamo cogliere la simbologia dell’accaduto, può anche rappresentare  la speranza  di un profondo riscatto per noi, finalmente liberi dalla Croce. I fedeli hanno accolto ovviamente l’oggetto sacro arrivato dal mare, proprio durante i giorni della preparazione alla Pasqua. Hanno allestito il Sepolcro attorno al “Cristo Ritrovato”. E’ una bellissima indicazione di qualcosa che potremo comprendere solo in seguito. Ricorda, in qualche modo, il ritrovamento in mare nel 1783 a Santa Margherita Ligure, della Madonna della Lettera di Messina, quattro mesi dopo il devastante terremoto che aveva distrutto gran parte della città. La Madre aveva trovato rifugio in mare, e i messinesi hanno in seguito creato un’altra statua, assieme a gran parte della città. Eccovi il racconto fedele del ritrovamento: http://www.levantenews.it/index.php/2015/12/06/santa-a-spazio-aperto-la-madonna-della-lettera/              Come mai un appellativo così particolare per la Madonna, che  vediamo già dallo stretto vegliare su Messina?  (“Vos et ipsam Civitatem benedicimus” (“Benediciamo voi e la vostra Città”) è il riassunto della benedizione di Maria per la città.

Secondo la tradizione nel 42 d.c. San Paolo giunse a Messina per convertire la popolazione, pronta ad accoglierlo. L’apostolo parlò anche di Maria, Madre di Cristo. I messinesi vollero incontrarLa in Palestina e la storia narra, che accadde il 3 giugno dello stesso anno. La Vergine, scrisse per gli ambasciatori messinesi, una lettera di Benedizione per la città e i suoi abitanti, legandola con una ciocca dei suoi capelli. I capelli della Madre, vengono portati in processione, ogni anno durante la festa a Lei dedicata: il 3 giugno. Molti i miracoli di Maria per i messinesi, dall’arrivo di vascelli carichi di grano durante le carestie, alle apparizioni e l’arrivo miracoloso di ben altre due icone della Vergine dal mare.  Della lettera originale non vi è più traccia, ma i testi storici riportano le seguenti parole: “Maria Vergine, figlia di Gioacchino, umilissima serva di Dio, Madre di Gesù Crocefisso, della tribù di Giuda, della stirpe di Davide, salute a tutti i Messinesi e benedizione di Dio Padre Onnipotente. Ci consta, per pubblico strumento, che voi tutti con fede grande avete a noi spedito Legati e Ambasciatori e confessate che il nostro Figlio, generato da Dio, sia Dio e uomo, e che dopo la sua risurrezione salì al cielo, conoscendo voi la via della verità per mezzo della predicazione di Paolo Apostolo eletto. Per la qual cosa, benediciamo voi e la stessa città, della quale Noi vogliamo essere perpetua protettrice. Da Gerusalemme”   – tratto da: http://www.tempostretto.it/news/fede-tradizione-madonna-lettera-origini-storia-culto-mariano-messina.html 

L’umile Maria sapeva scrivere? Se ha partorito Dio, non ho problemi a credere che fosse giunta all’onniscenza, ma poco importa. La Sua presenza, la fede in Lei, ha salvato molte persone e il ritorno di oggetti sacri che giungono a noi dal mare, come durante i tempi che sembravano totalmente perduti, rincuora molto, moltissimo. Che lo stupore di fronte ai miracoli ci avvolga e ci ricordi che tutto è possibile!

 

2 miracoli durante questa Pasqua ortodossa a Gerusalemme?

  Del miracolo assolutamente straordinario e non “tradizionale”, come quello del FUOCO SACRO che si ripete ogni anno da secoli, durante la Pasqua ortodossa nel Santo Sepolcro a Gerusalemme, purtroppo non abbiamo ancora trovato abbastanza riscontri. Possiamo solo dire che: ci è arrivato un breve filmato, da persona fidata, assolutamente amatoriale e alquanto confuso, dove si vedono delle macchie rosse affiorare dalla lastra del Santo Sepolcro di Gesù, durante una celebrazione di quest’ultima Pasqua Ortodossa dell’8 aprile. Qualcuno dice che si tratta di sangue, ma non potendo verificare la notizia, non ci spingiamo oltre. Del mistero del “FUOCO SACRO” invece, si possono avanzare delle spiegazioni più accreditate. Da secoli, mentre il Patriarca ortodosso prega il Sabato Santo, nella cripta del Santo Sepolcro, pare scenda una pioggia di fuoco lungo le pareti fino a giungere all’altare. A volte il Patriarca passa del cotone sull’altare per raccogliere le fiamme necessarie ad accendere le 33 candele rituali, altre volte le stesse candele si accendono da sole…Tutto il popolo attende questo segno Divino con grande trepidazione e gioia. Desta ancora maggior stupore il fatto che si tratti di una fiamma fredda, che per la prima mezz’ora dalla sua comparsa, non emani calore e non bruci. I fedeli si purificano tranquillamente con questo fuoco, passandolo addirittura sui capelli, senza che nessuno si sia mai bruciato. Dopo questo breve tempo, la sua colorazione muta assieme alla sua temperatura. Il miracolo accade solo in presenza del Patriarca ortodosso. Ciò lascia pensare che gli ortodossi abbiano preservato nei secoli, questo incredibile segreto. Nell’interessantissimo articolo che troverete a questo link: http://www.shan-newspaper.com/web/misteri/453-il-mistero-del-fuoco-sacro-di-gerusalemme.html    si parla anche degli esperimenti compiuti nel 2008 dal fisico russo Volkov. Lo scienziato attribuisce il miracolo alla presenza di un forte spettro di radiazione elettromagnetica. Nel momento in cui si accendono le candele, si riscontra una scarica elettrica a bassissimo amperaggio, che non può danneggiare le persone.  Talvolta si presenta anche un altro fenomeno collegato a questa forma di energia: quello delle Sfere Luminose, fotografate dai presenti che addirittura vengono  sfiorati da esse e vedono, in contemporanea,  le loro candele venire accese.  Ricerche storiche affermano che già i Romani avessero conoscenza sufficienti a ingenerare fenomeni simili (vedi il mistero delle lampade eterne che illuminavano gli alloggi degli imperatori senza olio o altro combustibile noto)…Ma la notizia storica, che più può affascinare, anticipando di millenni gli effetti speciali di un certo cinema attuale, è quella del romano Servio Tullio: “Era della convinzione che già i primi abitanti della Terra non avevano mai portato il fuoco ai loro altari, in quanto riuscivano attraverso la preghiera a portare giù dal cielo il Fuoco celeste. ”  Prima di rimandarvi al prossimo approfondimento dei misteri della religione ortodossa, è  d’obbligo notare questo squarcio in una delle  colonne  della Basilica. Gli Armeni nel 1549 vollero escludere il Patriarca Ortodosso dal cerimoniale del fuoco, pensando di potersi “impossessare” del segreto, facendolo attendere vicino a queste colonne, esterne alla cripta…Il fuoco si accese proprio accanto al Patriarca, lasciando questo segno.

  Fede, forze sovrannaturali, conoscenza, energia elettromagnetica dei luoghi, forze collettive in grado di materializzare eventi, antica magia, intervento Divino…Chi o cosa dona, attraverso questo rito  religioso, tanta speranza, fede e gioia a questo popolo, avvicinandolo sempre più al Divino? Siamo felici che accada e che il mistero persista, spingendoci a continuare a cercare.

Il Coniglio sulla Luna e un Uovo Cosmico per augurarvi BUONA PASQUA

     

Secoli prima dell’esistenza della Pasqua, durante gli antichi festeggiamenti per l’equinozio di primavera, gli uomini si sono sempre scambiati uova hanno mangiato il coniglio quali simboli di fertilità, di rinascita della Natura e di conseguenza…Della vita. Una tenerissima leggenda, narra che un dio si era trasformato in uomo, per conoscere da vicino la sua creazione. Si recò in un bosco dicendo agli animali che era  stanco e affamato. A quel punto la scimmia si arrampicò sugli alberi e gli porse subito della frutta, la lontra gli pescò subito del pesce, lo sciacallo, senza venir meno a se stesso, rubò del cibo da una casa vuota, ma il coniglio non riuscì a procurargli del cibo. Sconsolato il coniglietto accese un fuoco e disse che si sarebbe sacrificato gettandosi nel fuoco, di modo che l’uomo potesse cibarsi di lui e così fece all’istante. Il dio commosso da tale generosità, decise d’immortalare il gesto di estrema carità del coniglio, sulla luna, affinché gli uomini avrebbero potuto vederlo per sempre. Esistono molte versioni in parecchie culture, del coniglio sulla luna e a dir la verità, scopro solo ora questa figura, dopo aver ammirato questo corpo celeste infinite volte. E’ bello ricevere la conferma che bisogna continuare a guardare in alto. Potrete leggerle su questo link: http://insidetheobsidianmirror.blogspot.it/2012/08/la-fiaba-del-coniglio-sulla-luna.html

E l’uovo? La simbologia sacra dell’uovo, rappresenta su più livelli, la creazione stessa del Cosmo e possiamo  dire, che la forma della nostra Terra è pressoché ovoidale.  Simboleggia la vita, la pietra filosofale, l’anima del mondo e parecchi altri affascinatissimi aspetti della Creazione.  A fondo pagina troverete due  link per approfondire anche gli intrecci con molte altre culture (in Polinesia  si crede che:Vari-Ma-Tetakere viva in una noce di cocco cosmica) . Altro legame tra passato e presente è che la dea Eostre, legata alla cultura germanica, rappresenta il rinnovarsi dell’esistenza e in inglese, la Pasqua si chiama: EASTER.   Nella liturgia Cristiana, durante la Vigilia, viene creato il “Fuoco Nuovo”, che è la Luce e viene benedetta l’Acqua, che verrà utilizzata per tutto l’anno a venire. Cos’è la nostra vita senza acqua? Durante la messa della vigilia di Pasqua si battezzano i bambini a nuova vita. La simbologia non termina certamente qui, perché il nostro bisogno, profondissimo e ancestrale, di superare la morte, di “trasfigurarla” in vita eterna, ci spinge ancor oggi a cercare, ognuno a modo proprio, delle risposte.  VI AUGURIAMO DAL PROFONDO DEL CUORE UNA GIOIOSA RESURREZIONE SU TUTTI I LIVELLI! 

https://it.wikipedia.org/wiki/Uovo_cosmico 

https://www.astronomia.com/2008/03/19/luovo-e-il-cosmo/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La più bella e profonda spiegazione dei 12 Segni Zodiacali, mai trovata

     Fa bene all’anima leggere questa allegoria astrologica. Non importa se, in vita vostra, avete guardato solo il trafiletto sui giornali per gioco. Concedetevi un paio di minuti per fare questo percorso. Scusatemi se l’immagine non è perfetta, l’ho scannerizzata direttamente da uno dei miei tanti libri di astrologia, che a sua volta, trae queste pagine da: “Zodiaco, linguaggio dimenticato” Ediz. Mediteranee.

Come trarre Nuova Vita dall’Equinozio di Primavera e il Calendario Magico

 Oggi vedremo dei piccoli gesti che ci aiutano a ricollegarci con le incredibili  energie, che Madre Terra ci porge in maniera esponenziale, durante l’equinozio di primavera. Ogni cosa ha il suo momento e la sua durata, sebbene la vita assurda che conduciamo, cerchi d’illuderci del contrario, portandoci così tanti squilibri.  Non esistono più i momenti sacri collettivi,  di ricongiungimento con la nostra essenza, che ci spingono ad andare oltre, alla ricerca di quel che possiamo davvero essere, ritrovando un’energia e una gioia insperate! Mercoledì 21 Marzo è l’equinozio di primavera. L’inizio dell’anno astrologico sotto il segno dell’Ariete: la forza primordiale che spacca il seme, permettendogli di sbocciare, di giungere alla luce e di svilupparsi abbellendo il Creato intero. Come fluire assieme a questo momento magico per rinascere? Ovviamente nella maniera più “naturale” e semplice! Basta andare in un prato, in un bosco, o in qualsiasi altro luogo all’aperto amiate, salutando con rispetto e gratitudine il Creato e tutti i suoi spiriti. Va bene anche da soli, ma in compagnia si genera un’energia più forte. Accendete un lumino (attenzione al fuoco mi raccomando, non posso suggerire di fare dei falò, ma se avete un giardino…), e un po’ per volta, lasciate bruciare sulla fiamma, delle foglie secche di salvia bianca, oppure salvia normale e accendete un bastoncino d’incenso. Secondo la tradizione dei nativi americani si può aggiungere un pochino di tabacco, ma la cosa più importante è l’atteggiamento interiore di purificazione di se stessi. Portatevi dell’acqua da  bere e offritene un po’ alla Terra. Comprate dei fiori, uno per ogni colore che trovate, per omaggiare le infinità possibilità della vita e spargeteli a cerchio attorno a voi, per creare un luogo davvero sacro. Rivolgetevi al Cielo e alla Terra, a tutte le anime in cammino sul pianeta in questo momento, ai vostri antenati, alla fratellanza bianca, a tutti gli angeli, santi, maestri e anime care che viaggiano in altri mondi, ai 4 elementi: terra, aria, fuoco e acqua e chiedete di essere in armonia con loro, di essere aiutati e di nascere a nuova vita assieme alle forze della primavera. Benedite tutti, voi stessi compresi e ringraziate con la certezza di essere stati ascoltati. Ballate, cantate, mangiate…Onorate la vita, onorate il Creato, onorate voi stessi, onorate la vostra unicità che intreccia le sue virtù, i suoi doni e i suoi bisogni, con quelli di ogni altra persona in cammino al mondo. Riconoscetevi Uno nel tutto, con la propria individualità, che è indispensabile per portare avanti IL GRANDE PROGETTO. Basta questo per rendere un grande servizio al mondo e per trovare quell’intima gioia di cui abbiamo un gran bisogno. La storia, la mitologia, le usanze e le credenze legate all’equinozio di primavera, assieme agli altri momenti sacri dell’anno, sono infinite. Basti pensare che la Pasqua cade la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera. Trovo particolarmente interessanti le considerazioni di Rudolf Steiner sulle forze contrastanti che s’intensificano in primavera. Sul quanto sia dannoso abbandonarsi agli istinti primordiali e quanto sia altrettanto devastante e contro la vita stessa, desiderare di ergersi fuori dal mondo, per rifugiarsi “in piani più alti e sottili” sottraendosi così all’Opera comune. Perdonate la indegna semplificazione e sintesi. Eccovi l’articolo per approfondire: http://www.centrostudilaruna.it/apequinoziodiprimavera.html 

Per aiutarci a ricordare i momenti magici  e rimanere in qualche modo, in contatti con essi tutto l’anno, vi segnalo dove poter trovare il calendario magico da stampare e montare a forma di ottaedro: http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Ruota_ottaedro.htm

Riporta tutta la simbologia sacra legata a questi otto momenti magici. Che ognuno di noi possa risorgere alla vita che più desidera e che sia meravigliosa per tutti!

Cos’è un GENESA Crystal e come si usa? I pali della PACE

genesa   Prima di parlarvi della GENESA , ho voluto sperimentarla per un po’ di tempo, ma vediamo di cosa si tratta anzitutto. E’ una struttura metallica, che riproduce la forma dello stadio di sviluppo universale nel momento in cui si trova a 8 cellule, che è identico per ogni forma vivente. In questo stadio, le cellule possono svilupparsi in qualsiasi modo e direzione è quanto affermò  lo scopritore, il genetista Dottor Langham negli anni 40. La forma viene definita come: cubottaedro e contiene in sé tutti e 5 i solidi platonici, parte essenziale delle forme organiche. Affascinante, non c’è che dire…Ma quali effetti produce? Per chi conosce la radionica, posso dire che è una sorta di “circuito” tridimensionale. E’ molto piacevole tenerlo tra le mani, purtroppo non potevo permettermene una tanto grande da potervi meditare all’interno. Senza dubbio amplifica l’energia, intesa ovviamente anche come forza pensiero; quindi attenzione nei trattamenti.  Può essere usata per diversi scopi: aumentare la crescita delle piante, l’energia negli ambienti, l’energia personale e qualcuno arriva perfino a infilare delle banconote nella genesa, aspettandosi maggiori introiti…Personalmente preferisco lasciare un bel quarzo rosa al suo interno per incrementare le vibrazioni d’amore del cristallo, oppure un quarzo ialino per l’armonia. Svolge anche un effetto protettivo, per un raggio proporzionale alla sua grandezza. In teoria è come trovarsi davanti a potenzialità pura e proprio per questo, va maneggiata con la maggior integrità d’intenti possibile. Indubbiamente un nuovo strumento che può agevolarci, come la piramide,ma ricordiamoci che siamo noi gli “strumenti divini”. E’ meravigliosa l’iniziativa dei Pali della Pace, presente già in 180 paesi nel mondo. Pare che ve ne siano oltre 200.ooo, che irradiano vibrazioni di pace, oltre a ricordare ai passanti d’invocarla.   Sarebbe bellissimo vederle ovunque! Peccato che al momento costino ancora abbastanza, anche perché occorre una grande precisione nelle misure, ma chi ha belle capacità manuali, può provare a farla seguendo le istruzioni di questo video: https://www.youtube.com/watch?v=Qyuvkh0BmRs&t=7s   

Per maggiori informazioni ecco il link:

http://spiritodiluna.forumfree.it/?t=73512455 

Per Natale vi porgiamo i simboli sacri di RINASCITA!!!

rinascita natività  Il significato cristiano più profondo del Natale è la possibilità per ogni anima di rinascere in Gesù, il Cristo. I regali che facciamo, sono un omaggio alla divinità che alberga nel cuore di ogni persona. Quella scintilla che i religiosi definiscono come “un’emanazione di Dio”, rimastaci impressa, nel momento in cui ci ha generati; grazie alla quale siamo in grado di compiere miracoli, ma soprattutto di poter ritrovare il nostro stato originario di spiritualità e di grandezza. Come sempre, non ci  fermeremo al significato Cristiano, seppur di una bellezza straordinaria, del Natale. Vedremo insieme il concetto fondamentale della “rinascita” in diverse religioni ed epoche storiche. Per iniziare, vi segnaliamo  questo articolo estremamente interessante: “La questione del Natale” di cui pubblichiamo uno stralcio  http://www.homolaicus.com/nt/vangeli/natale/sintesi.htm  …..”Il 25 dicembre è la data di nascita e festeggiamento di personaggi divini precedenti la comparsa di Cristo: il Dio Horus egiziano, il Dio Mitra indo-persiano, il Dio babilonese Tammuz/Yule e Shamas; sempre il 25 dicembre veniva festeggiato l’Invictus Sol Elagabalus a Emesa e il Dio Sole Dusares/Helios a Petra. In tale data viene accreditata la nascita anche di Zarathustra e Khrisna, Dioniso, Adone, Attis, , il Dio Freyr, secoli o millenni prima di Cristo. Alcune celebrazioni le troviamo nell’antichità addirittura in Messico ed in India. Basti pensare che in corrispondenza del nostro 25 dicembre, le popolazioni azteche e pre-azteche celebravano la nascita del Dio del Sole Huitzilopochtli e di Bacab nello Yucatan. Nell’Emisfero Sud invece, essendo le stagioni rovesciate e cadendo quindi il solstizio d’inverno in Giugno, vi era la Fiesta del Sol (Inti Raymi – 24 giugno) delle antiche popolazioni incaiche e pre-incaiche, festa ancor oggi celebrata in Perù e nella regione andina…”  Fa riflettere parecchio…vero?                                                         Passiamo ora alla cultura Celtica:  rinascita croce di Afsling celtico   Questo simbolo Celtico è la Croce di AFSLING ed è presente con significati simili, in molte religioni. Rappresenta il cambiamento (ovviamente inteso come rinascita). E’ particolare notare che per i Celti la vita non ha ne inizio ne fine, difatti non esistono leggende sulla creazione del mondo nella loro mitologia. L’esistenza per loro è un continuo fluire che rigenera se stessa. A questo link troverete altri simboli degni di nota : http://runelore.it/celti-celtico/nodi-intrecci-celtici.html

rinascita scarabeo Per gli Egiziani lo scarabeo  semina la sua discendenza nello sterco, simboleggiando la rinascita di uno spirito elevato dalla materia impura. https://simbolisignificato.it/simboli-geroglifici-egiziani/scarabeo-egiziano

Come il bellissimo fior di loto che affonda le sue radici nel fango (la materia greve), vive nelle fiore loto   acque torbide (simbolo delle emozioni umane più basse) ma si erge verso il sole, la Luce, dove manifesta la sua divina bellezza. https://www.greenme.it/yoga/21868-fiore-di-loto

rinascita araba fenice  Chi non conosce la famosa simbologia orientale dell’ araba fenice che rinasce dalle sue ceneri?   https://it.wikipedia.org/wiki/Fenice

rinascita cerchio della vita E arriviamo al Cerchio della Vita, il Samsara, noto anche come l’oceano della vita, che nelle religioni dell’India: Brahmanesimo, Buddismo, Induismo e Giainismo, assume una valenza diversa. La rinascita in questo mondo è fonte di dolore e si vive in una dimensione di illusione “maya”. L’asceta, la persona consapevole, tende in ogni modo a liberarsi dal suo Karma negativo, per non doversi più reincarnare su questa terra e poter proseguire la sua esistenza in una dimensione di beatitudine. Cari amici, questa è solo una brevissima introduzione ai simboli creati dagli uomini nei millenni, nel tentativo di evocare la forza necessaria a rinascere, durante la propria esistenza. Ci sarebbe da scrivere per giorni. Che ognuno possa trovare la propria rinascita nella pace, nella gioia e nella serenità… Interiore, anzitutto. BUONA RINASCITA A TUTTI dal più profondo del nostro cuore al vostro!!!

I Delfini ci riportano l’icona della Madonna del Segno e…

Madonna del Segno icona Sochi 450 R r ch contr DB0Oz79W0AAIynz  Felice di trasmettervi questa straordinaria notizia proprio il giorno di San Giovanni; perché questa notte, una delle notti più energetiche dell’anno, attorno a un piccolo fuoco sacro, assieme ad amici, ho chiesto un segno e, stamane, una cara amica m’inoltra questo messaggio di una sincronicità parecchio sospetta! Sul Mar Nero una coppia si stava rilassando sulla spiaggia a Sochi, quando la Signora vede ben dodici delfini che cercano di spingere qualcosa verso terra. Appena riescono ad avvicinare l’oggetto misterioso a terra, riprendono subito il largo. La donna s’incuriosisce e chiede al marito, un colonnello in pensione, di andare a vedere di che si tratta. L’oggetto era talmente imbrattato da essere irriconoscibile, ma con un po’ di pazienza, man mano si rivela essere un’icona della Madonna del Segno! Oggi ho scoperto che la Madonna del Segno (proprio ciò che ho chiesto) è particolarmente venerata in Russia dal 1170. La simbologia di questa icona: “…Il gesto della mano con il palmo rivolto verso l’alto esprime l’attesa del dono da parte di Dio e al tempo stesso la totale disponibilità a essere “colmati dall’Alto”; le mani alzate rinunciano ad intervenire autonomamente nella storia e formano al tempo stesso un ricettacolo invisibile che Dio potrà riempire e dal quale si effonderà, come dal bacino di una fonte, l’acqua della vita. ” http://www.inforestauro.org/galleria-icone.html?start=1&jjj=1498326879759  Le coincidenze non terminano qui. Nello scorso maggio, mese “mariano”, è apparso un crop circle (cerchio nel grano) raffigurante la “Mandorla Mistica”. Termine solitamente associato a icone che rappresentano la Vergine e il Figlio di Dio. Troverete nell’articolo anche una straordinaria similitudine con l’immagine della Madonna di Guadalupe. E’ davvero un bel “segnale” che sia riapparsa la Madonna del Segno, spinta a terra da dodici delfini (come gli apostoli) e sia stata finalmente ripulita, forse anche a livello simbolico, dalle troppe brutture di questi ultimi tempi.  Ecco il link: http://sebirblu.blogspot.it/

La nostra gita all’Abbazia di San Galgano e all’Eremo

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Ieri abbiamo vissuto una giornata meravigliosa visitando l’Abbazia di San Galgano (perdonateci, le foto che NON rendono minimamente) e l’eremo di Montesiepi. La bellezza dell’Abbazia lascia senza fiato. Fu costruita nell’XI secolo, secondo la stessa “equazione” matematica della scala diatonica naturale (la scala musicale dell’occidente), proprio come CHARTRES.  L’armonia delle misure e delle forme, induce uno stato di benessere interiore inspiegabile. La mancanza del tetto in questo caso, sembra rafforzare ancor più un collegamento col Cielo, col Divino. Per motivi di spazio, non possiamo includere tutte le foto, con dettagli del luogo, che dovremo assolutamente approfondire. Si rimane in rispettoso silenzio anche di fronte all’immensa conoscenza e abilità dei Mastri, che riuscirono a realizzare un’opera simile con i mezzi dell’epoca. A poca distanza si arriva all’Eremo di Montesiepi dove si dice che San Galgano abbia infilato la sua SPADA nella ROCCIA  per simboleggiare sia una croce, sia la sua volontà di deporla, a favore di una vita di pace e di santità. Purtroppo a nulla sono valsi i nostri tentativi di estrarla. Per consolarci, abbiamo goduto della vista della campagna senese durante un pranzo al sacco colmo di risa, grazie anche all’anziana perpetua che “gestisce” abbaiando, un bazar/erboristeria all’Eremo. Ha sgridato proprio Salvatore (il ns. presidente, libraio antiquario) per come toccava i loro libretti; ma lui era appena stato nell’antico scriptorium  dell’Abbazia, dove gli amanuensi ricopiavano testi preziosi e nessuno di noi è riuscito a capire quale foglio avesse tra le mani…Nel pomeriggio abbiamo visitato il centro medioevale di Chiusdino dove, tra scorci caratteristici e edifici antichi, si trova il Museo di San Galgano che ci ha fatto scoprire, tra le altre cose, una delle statue più inconsuete di Madonna con Bambino mai viste….Abbiamo in serbo molte altre mete interessanti da visitare, seguiteci

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