Tutto quel che attrae Amore: ecco il nostro regalo di Natale per voi!

Pietre, profumi, simboli…

Prima di elencare gli elementi e i simboli che richiamano amore nelle nostre vite, affinché possano davvero avere una certa efficacia, cerchiamo di chiarire un paio di questioni fondamentali. Si pensa che ogni male provenga da una mancanza d’amore. Spingiamoci un filino oltre…Non può esserci mancanza d’amore, perché siamo stati generati “nell’Amor che move il sole e l’altre stelle”. Non potremmo esistere altrimenti, perché verrebbe a mancare la nostra stessa essenza, ma al contempo siamo tutti incompleti, perché vi è un’immensa ignoranza d’amore. Per ignoranza intendo la mancata capacità di riconoscerlo, perché non si manifesta sempre come vorrebbe il nostro ego; oppure una tale paura, o meglio al plurale, paure, che ne bloccano il libero flusso, come ad esempio, la paura di essere felice, la convinzione di non meritarlo e peggio tra tutte, il terrore che si esaurisca, perché abbiamo amato chi non ci ha contraccambiati come la nostra mente avrebbe voluto. Come può esaurirsi la fonte stessa dell’intera creazione? E’ l’amore (nella sua accezione più alta e completa, di cui sappiamo ancora poco) e non solo da un punto di vista meramente spirituale, che genera ogni cosa. La sua essenza continua a creare, più ne accogliamo e ne trasmettiamo, più aumenta la nostra capacità d’amore. Certo a livello di personalità e di ego, ci troviamo spesso costretti ad amare “da lontano”, perché siamo bravissimi a non capirci e perché talvolta, le ferite, nostre e dell’altro, non lo permettono, almeno in certi periodi della vita. Oppure non capiamo che la nostra anima ha bisogno di continuare il suo percorso assieme ad un’altra persona, per imparare lezioni di vita che altrimenti non ci sogneremmo neppure o di stare un po’ da sola per maturare ulteriori aspetti dell’esistenza. Ma questo non vuol certo significare che non esista, aldilà di ogni limitante logica umana…Pensate un attimo all’amore di un genitore per un figlio. Nel momento in cui comprendiamo che ferendo “l’altro”, stiamo ferendo e lordando soprattutto la nostra immensità, iniziamo a intravedere l’amore che collega ogni essere vivente. La spirito natalizio mi ha spinta a dilungarmi sul tanto discusso amore, di cui tutti sentono un crescente desiderio. Noi, poveri pellegrini, immersi in questo mondo delirante, tra le bollette da pagare, le liti coi vicini di casa, le incomprensioni in famiglia, ci sentiamo spesso così lontani dalla nostra vera essenza. Madre Natura, sapendolo, ci ha donato diversi “agganci”, che privi della prigionia della mente, continuano a emanare l’energia che ci aiuta a ricollegarci con la sorgente d’amore. Mi direte, tutto è amore e quindi basta guardare un fiore. Sì siamo concordi, ma secoli d’osservazione dell’inconscio umano ci ha portati a vedere che reagiamo più velocemente a:

  • QUARZO ROSA, SMERALDO, RUBINO, DIASPRO KUMBABA- basta tenerne un pezzettino in mano o appoggiarlo sul cuore, per almeno una ventina di minuti in stato di rilassamento, avendo l’accortezza di purificarlo dopo. Si può anche mettere sotto al guanciale. Vanno benissimo anche le “radici” di smeraldo e di rubino, esteticamente meno belle, ma ugualmente efficaci a un prezzo decisamente ridotto.
  • L’olio essenziale di ROSA e di YLANG YLANG, possiamo utilizzarli sia nell’acqua della vasca da bagno,qualche goccia sul guanciale o su un fazzoletto (sempre che non siate allergici) oppure nel diffusore per ambienti. Sfortunatamente, l’autentico olio essenziale di rosa, davvero paradisiaco, ha un costo proibitivo. Si trova l’olio diluito al 3%, che però dura molto meno a lungo…Va bene lo stesso, l’importante è che stimoli, anche per breve tempo, il nostro sistema limbico.
  • Tutti i fiori, o quasi, innalzano il nostro livello vibratorio e portano un messaggio energetico potenziante (non è un caso che vengano usati per accompagnare le anime durante il trapasso). Per attirare amore viene consigliata la CALLA. Ha la forma di una coppa, come le coppe nei tarocchi indicano i sentimenti. Al nostro inconscio (perché è lui a dirigere il gioco della vita, governando il 95% delle nostre energie) basta anche solo l’immagine delle calle. Potete stamparle, dipingerle, fotografarle o piantarle in giardino. Nella floriterapia di Bach, L’AGRIFOGLIO (Holly) è il fiore dell’amore universale. Possiamo tenerne una pianta sul balcone o assumere il rimedio. Aiuta a sciogliere tutti i veleni dell’anima.
  • Per quanto concerne la simbologia, EVITATE di avere per casa immagini, quadri o quant’altro di persone sole e tristi, per quanto poetiche. Come pure le foto di coppie separate, antenati dalla vita sentimentale infelice (mettete le foto in un cassetto).
  • La preghiera e meditazioni specifiche sul chakra del cuore (ne trovate parecchie su you tube). Chiediamo aiuto anche ai regni angelici, sempre felici di venire in nostro soccorso, ma attenzione alle richieste…L’ottica Divina è diversa dalla nostra!

E ora la parte più difficile…Lavorare su se stessi, sulle ferite del nostro bambino interiore, sui sospesi famigliari e anche su quelli genetici, attraverso le costellazioni famigliari e la psicobiogenealogia. Oppure la psicomagia (parleremo presto di queste affascinanti discipline). Ogni forma di lavoro e tecnica evolutiva, se la sentiamo “giusta” per noi in quel momento può andare bene. Purificare il nostro karma, abbandonare credenze limitanti, prendere coscienza dei nostri pensieri, accettare il nostro lato oscuro e altro che già ben sappiamo. Un lavoro che non finisce mai, ma che a ogni passo implementa la nostra capacità di dare e di ricevere amore…Buona Rinascita a tutti, questo Natale e ogni giorno, in crescente amore!

Galateo verso le persone single, soprattutto sotto le feste

Piccole accortezze per non ferire i singles

Un distinguo fondamentale prima di procedere: se si tratta di un donnaiolo impenitente (o di una mangia uomini), che sceglie di rimanere single, perché vuole una donna/uomo diversa ogni giorno, regalategli e ditegli quel che vi viene dal cuore…Ma se la vostra amica/o NON è single per sua scelta, EVITATE le seguenti azioni:

1° Non so perché, ma nei miei periodi di solitudine a ogni Natale ho sempre visto arrivare delle tazze singole come regalo. Vi giuro che non esiste niente di più avvilente! Perfino la caffettiera da uno e la singola tovaglietta da tavola. Le persone che me li regalavano, sembravano perfino fiere di aver trovato qualcosa di davvero azzeccato e aggiungevano frasi del tipo: “Così hai qualcosa di carino da guardare mentre fai colazione…” Non avete idea di quanto ci si possa sentir male di fronte a frasi simili. Sembra proprio una condanna alla solitudine. Arrivavo ad accumulare dei servizi da 6, di tazze spaiate che regalavo, pregando che non me ne arrivassero più. E invece, appena tornata single….ECCOLE! DI NUOVO! Questa volta le ho respinte, spiegando il motivo, perché evidentemente le persone non pensano, che nonostante le loro buone e affettuose intenzioni, istigano al suicidio, soprattutto sotto le feste. Evitate qualsiasi regalo che sottolinei la condizione di single e di solitudine (soprattutto sotto le feste). Regalate una pianta, ma non dite che tiene compagnia…

2° La famosa frase : “Beata/o te che sei sola/o!” va eliminata tassativamente, anzi non va nemmeno pensata. Certo che i singles apprezzano molto ( o imparano ad apprezzare) la loro libertà e indipendenza, ma considerarli beati sembra proprio una presa in giro. Peggio ancora è : “Tanto cosa hai da fare!” oppure “Tu non hai problemi“…Pensate solo per un attimo, che tutto nella società è a misura di coppia, di famiglia, compreso il prezzo. Non dovrebbe avere più senso, visto che solo gli italiani solitari sono ormai oltre 10.000.000, ma il cliché non muta ancora.

3° Le mogli insicure, terrorizzate dalle amiche o conoscenti single, che mettono su il muso se ci si incontra per caso e il marito osa essere gentile. Se una single volesse un maschio a tutti i costi lo troverebbe subito. Le donne consapevoli (la maggior parte delle donne sole oggi) aspettano la persona giusta e sanno bene di lasciar perdere quelli sposati. Se poi quelli sposati mentono …E’ un’altro paio di maniche…

Attrazione “letale” tra empatiche e narcisisti manipolatori

Altra prova dei nostri tempi?

Un fenomeno sempre più dilagante. E’ impressionante vedere il numero delle visualizzazioni dei video che forniscono informazioni sui narcisisti manipolatori, che oramai sembra rappresentino circa il 20% della popolazione maschile (quello femminile pare del 6%). Un uomo su 5 è in caccia di vittime da risucchiare e non si accontenta di una sola. Sui siti statunitensi si vede un crescendo di letteratura in merito alla vittima prediletta del narcisista: la donna empatica. Quale fonte energetica migliore di una donna intensa, capace di cogliere le emozioni profonde e di trasmettere amore incondizionato per l’anima svuotata del narcisista? Già pare che le donne empatiche abbiano più problemi a trovare il compagno giusto, vedi i 12 motivi elencati in questo articolo : https://www.giornodopogiorno.org/2018/08/16/12-motivi-per-cui-le-donne-empatiche-hanno-difficolta-a-trovare-luomo-giusto/ 

Aggiungiamo poi l’aumento di questo disturbo di personalità, soprattutto maschile, dovuto pure all’andazzo sociale, che promulga l’egoismo e arriviamo alle forti difficoltà relazionali di questi ultimi tempi. PERCHE’? Gli stessi studiosi affermano che le ricerche sono ancora in corso, ma iniziamo da qualche dato certo. Il testosterone limita molto, se non blocca addirittura l’empatia e questo è stato dimostrato. Prima causa di ridotta empatia nell’uomo. Riporto un particolare sorprendente dello studio per rivelare il livello di testosterone prenatale, perché l’ho appena verificato. Le dita anulare e indice, della mia mano destra sono della stessa lunghezza (non è così per la mano sinistra). ” I livelli di testosterone prenatali possono essere dedotti nell’adulto dal rapporto tra la lunghezza del dito indice e anulare della mano destra (2D:4D,uguali nella donna e diversi nell’uomo). ”   Vedi articolo :http://www.brainfactor.it/socializzazione-e-testosterone-lempatia-e-donna/

Ma questo è solo un aspetto fisiologico. Sappiamo che le cause sono sempre più profonde. Oso, oserò molto, ipotizzando che l’empatia e il narcisismo siano due reazioni molto diverse (consideriamo giustamente positiva l’empatia e corrosivo il narcisismo) allo stesso problema di fondo: le carenze affettive, soprattutto infantili. Perché mi permetto di azzardare idee simili? Per il semplice fatto che lo specchiarsi (l’entrare in relazione, in questo caso pure a livello sentimentale) di tutte queste persone, anime, con esiti così simili a livello internazionale con tutte le conoscenze che ne derivano, fa proprio pensare a un salto evolutivo collettivo. Il maschile (che include il maschile delle donne narcisiste), messo di fronte alle sue mancanze a livello quasi planetario, dovrà per forza di cose riconoscere le sue carenze e il femminile, attraverso la sofferenza, dovrà imparare ad amare se stessa in maniera più profonda, autentica, divenendo sempre più capace di amore universale. Un tempo, lo strazio dell’amore assente nella coppia, non veniva neppure pronunciato. Si stava assieme per i figli e le anziane consigliavano di togliersi i grilli dalla testa in moltissimi casi. Potremmo vedere questa denuncia collettiva come un risveglio importante, una presa di coscienza che lascia intravedere una volontà di vivere sentimenti d’amore autentici. Con questo, mi aggrego al coro che consiglia di scappare dal narcisista, perché non esiste amore (altrui) in grado di aiutarlo…Anzi, vi disprezzerà sempre più, perché vi considererà debole. Dovrà essere lui/lei a rendersene conto e farsi aiutare da specialisti qualificati. Che l’amore visiti il cuore di ognuno

Le colpe dei padri ricadono sui figli…

“Tutto ciò che non arriva alla coscienza diventa il tuo destino” C.G. Jung

Grazie agli studi sulle Costellazioni Familiari di Bert Hellinger, alla Psicobiogenealogia, alle statistiche sugli accadimenti che si ripetono nelle famiglie (arrivando perfino a manifestarsi nello stesso giorno), NON possiamo usare il punto interrogativo. Ormai è chiaro che parliamo di un dato di fatto. Per favore tranquillizzatevi, si può rimediare parecchio a qualsiasi sospeso genealogico, la cosa più importante è iniziare a prenderne coscienza, perché come dice il grande Jung: “Qualsiasi cosa che non arriva alla coscienza diventa il tuo destino.” Naturalmente anche i meriti degli antenati ricadono sui figli, ma questo è solo un minuscolo aspetto della potente rilevanza che il vissuto dei nostri antenati ha su di noi e sulla nostra discendenza. Occorre approfondire ed espandere i concetti per comprenderne la portata. Tutta la straordinaria forza che ci ha permessi di giungere sin qui, attraverso i nostri antenati , porta con sé memorie registrate nel nostro DNA , nel karma di famiglia, nel nostro inconscio (che governa le nostre vita al 95%), nelle nostre emozioni, credenze e pulsioni. Non è dato sapere in quale misura e modi incida su ogni membro della famiglia, perché oltre a sommarsi al destino personale, varia con gli accordi impliciti, animici di ciascuno. Sì roba tosta, che può incutere un po’ di timore, ma è l’ultima emozione alla quale cedere, perché va a sabotare la guarigione, molto più facilmente raggiungibile di quel che si può immaginare. Una deliziosa Nonna mi ha chiesto di fare il tema astrologico di nascita per le sue molte nipotine (tutte femmine), ognuna di loro, aldilà delle proprie caratteristiche personali, presentava lo stesso problema che hanno sia la Nonna, sia le Madri delle bimbe…Coincidenze? Abbiamo scovato uno schema, che con l’aiuto delle antenate femmine, verrà mitigato, se non sciolto. Per il nostro inconscio non esiste la morte, esiste il trauma di non poter continuare a comunicare con i nostri defunti…Rimangono quindi i sospesi. Apro ancora un’altra parentesi invitandovi a ricordare se è capitato anche a voi di ritrovarvi a compiere gesti quotidiani dopo la dipartita di un genitore soprattutto, in maniera diversa, come lo faceva la Mamma o il Papà? Solitamente si continua a farlo per almeno sei mesi… Si dice che accada perché il nostro caro spirando, ci ha trasmesso l’intelligenza del suo corpo fisico. Spero di aver espresso in maniera comprensibile la continuità dei “meccanismi” di famiglia per il nostro inconscio, che in sostanza governa le nostre vite. Come spezzare queste catene e questi condizionamenti così profondi? Ancor prima di recarci a fare una COSTELLAZIONE FAMILIARE (tutti dovrebbero farne diverse, per sbloccare problemi personali o di famiglia) dovremmo fare 2 cose.

1) Documentarci sulla storia della famiglia, per quanto possibile, per vedere se:- vi sono state delle morti violente (la situazione è più incisiva se non è stato possibile seppellire la salma, ad esempio per un annegamento in mare) – fallimenti – aborti – eredità mal spartite – ricoveri in manicomio – carcerazioni- morti vicine nel tempo a nascite – sparizioni volontarie o meno – emigrazioni – bigamie o tradimenti – violenze – matrimoni che non hanno trovato consenso e ogni altro genere di sofferenza, includendo le persone che si sono dovute sacrificare per il bene del “branco” , rinunciando alla realizzazione dei propri desideri e bloccando i propri talenti. Già questo passaggio è molto importante, non solo perché iniziamo a prendere coscienza, ma perché cominciamo in questo modo, a dare un riconoscimento ai nostri antenati e auspicabilmente a onorarli.

2) Analizzare il ripetersi di determinati accadimenti o situazioni “limitanti” e la frequenza con la quale si ripresentano (in forma simile). Malattie, destini simili in famiglia o strettamente collegati. Date che coincidono (spesso nelle famiglie diversi membri sono dello stesso segno zodiacale o ascendente). La ricerca, che spinge quasi sempre ad andare a trovare la vecchia zia o la nonna, aiuta pure a sbloccare qualche segreto di famiglia, rendendoci già più liberi.

Che fare dopo? Almeno una costellazione familiare, rivolgersi a esperti di psicobiogenealogia che vi consiglieranno dei semplici esercizi, che possono assomigliare a quelli della psicomagia di Jodorwsky a volte. Tentare di fare la “Pace” con eventuali eredi o parenti (almeno in cuor nostro) per disaccordi ancora in sospeso, onorare i nostri avi accendendo delle candele per loro (chi vuole può pregare per la loro evoluzione nella Luce), dare un nome ai bimbi non nati e molto altro in base al caso specifico. Personalmente consiglio di rivolgersi a Fabio Netzach, bella persona, molto preparata. Spesso basta davvero poco per spezzare catene pesanti per noi stessi e i nostri discendenti. Quale modo migliore per iniziare un anno davvero nuovo?

Partire in crociera significa…

Vediamo le offerte a prezzi stracciatissimi e foto di sorrisi a 32 denti dei passeggeri entusiasti sulle navi…Cari miei, la situazione è un po’ diversa abbordo. E’ una sorta di transumanza, 5000 turisti che entrano nel ventre della nave, assieme a 1500 persone di servizio. Recarsi al porto in auto comporta una spesa di posteggio pesante. Ho optato per il treno, solo che mi è venuto in mente, che un tempo regnasse un minimo d’eleganza abbordo e questo ha aumentato notevolmente il peso della valigia. Sebbene vi sia persino un mini ospedale abbordo, per mio limite personale, mi porto pure abbastanza farmaci e rimedi naturali, da poter affrontare persino una guerra batteriologica. I tassisti locali sono ben lieti di guadagnare 15 euro per percorrere il breve tragitto che conduce all’imbarco, dove vieni fotografato, controllato e da quel momento devi portarti sempre d’appresso la tua tessera personale. Relax e divertimento? I primi giorni sicuramente no! E’ tutto un attendere istruzioni. Quale turno mi capiterà a cena? Cercano sempre di rifilarti al primo e per chi è abituato a cenare verso le 9 come me, sedersi a tavola alle 7 , non è il massimo. Le escursioni? Troppe persone da gestire e mi è pure capitato di non essere neppure avvertita che la mia gita era stata annullata. Gli operatori sono talmente oberati che non hanno voglia di essere gentili, fatta eccezione per qualche attendente di cabina, che talvolta rischia persino di essere invadente. Tra parentesi, ho visto come puliscono i bagni…Meglio che non ve lo descriva. Per evitare di rovinarmi la giornata sin dalla colazione, la ordino in camera, perché affrontare code selvagge prima del caffè mi demoralizza. Il cibo è sempre più scadente, ma questo non sembra dissuadere più di tanto i famelici e talvolta maleducati croceristi. Si ha l’impressione che alcuni non abbiano mangiato almeno da un mese per prepararsi alle abbuffate. Affrontare il pranzo, per chi viaggia solo, significa che bisogna scegliere tra mangiare e bere. Sì perché se osavo appoggiare un piatto per poter arrivare al distributore dell’acqua, il primo cameriere di passaggio, lo portava via perché incustodito. Questo dopo aver avuto la fortuna di trovare un posto a sedere, impresa perfino disperata in alcuni momenti. I camerieri raramente capiscono cosa viene loro chiesto e quando una ingenuamente chiede un bicchiere di tè freddo il primo giorno, perché non ha ancora memorizzato tutta la trafila burocratica, ma prevalentemente economica, viene trattata come una pezzente. “Water” ti urlano con disprezzo. Ero tentata di rispondere al moccioso che avevo viaggiato sulla Michelangelo e sulla Raffaello, ma non avrebbe capito e nel caso avesse capito, mi avrebbe dato della tardona. Ebbene proprio l’acqua a tavola la sera, diventa un bene assai costoso. Come qualsiasi cosa all’infuori del cibo decisamente mediocre. Accedere alla piscina, nemmeno a parlarne, perché in realtà hanno la dimensione di sputacchiere e sono colme di cerotti e altri oggetti sanitari che non sto a nominare. Poi ci sono le donne che si appropriano degli idromassaggi dalle 8 di mattino fino alle 9 di sera, illudendosi di tornare a casa belle e toniche. Nessuno informa loro che rimanervi più di mezz’ora, oltre a essere una mancanza di educazione verso gli altri è pure dannoso per la salute, ma loro si stanno lì con le facce di bronzo, a lessarsi tutto il giorno. Non sono più i tempi della socializzazione facile, alcune tribù nemmeno rispondono al saluto, tranne quando hanno bisogno che gli si scatti una foto da inoltrare immediatamente sui social…Allora scopri che hanno perfino i denti. Questo morbo affligge ogni fascia d’età e sesso. Ho visto un uomo avanti negli anni ritrarsi in un video dentro l’idromassaggio correndo il rischio che il cellulare gli cadesse in acqua…Per fortuna che ciò che maggiormente amo della crociera è guardare il mare e le stelle dal balcone della cabina, sempre che non vi siano turisti ubriachi che urlano a notte fonda. Non ho visto gli spettacoli serali ,quindi non posso pronunciarmi in merito, ma alcune attività diurne proposte spingevano verso la depressione, ad esempio come piegare i tovaglioli. Tutti a dire quanto l’altra compagnia sia meglio, quanto l’altra nave sia più bella e altri pettegolezzi da neo condominio. La nave rollava sempre, benché il mare fosse quasi piatto. Un bestione del genere così sensibile a qualsiasi ondina? Forse gli stabilizzatori erano guasti oppure dodici piani la rendono meno stabile? Per fortuna l’Universo mi ha fatto conoscere delle belle persone a tavola la sera. Due di loro hanno assistito allo stupore di una bimba, che ha incontrato un uomo che le ha detto la sua data di nascita esatta, spiegandole che è un sensitivo che gira sulle navi da oltre 70 anni, per poi dileguarsi nel nulla…Un fantasma sulla nave non può che accrescerne il fascino!

Le 14 Leggi Universali che regolano la vita…

e semplice tecnica per affrontare le paure

Credo che tutti abbiano sentito parlare di alcune di queste leggi, ma solo di alcune , senza poter quindi avere una visione d’insieme dei principi, delle forze che intervengono nelle nostre vite e soprattutto della loro concatenazione. Negli anni ne ho trovata qualcuna in una disciplina o in un libro, mentre le altre venivano fuori dai molti confronti che ho avuto il piacere di svolgere. L’autrice Lianka Trozzi, nel suo libro “Le 14 Leggi Universali”, ci ricorda che sono:

 Legge della Conoscenza – Legge di Causa e Effetto – Legge dell’Equilibrio – Legge di Polarità – Legge del Riflesso – Legge del Paradosso – Legge dell’Amore – Legge del Nome – Legge del Karma– Legge dell’Abbondanza – Legge di Attrazione -Legge della Sfida– Legge del Tre – Legge dell’Unità

Sono “tantine” da tenere sempre presenti, per non parlare delle loro sfumature, ma già le spiegazioni aiutano a far luce sui nostri sospesi…Forse la legge della Sfida in modo particolare, ma ognuno ha il suo vissuto. Pure il concetto di Karma viene ampliato in modo interessante. Avrei voluto farvi almeno un breve riassunto su questi argomenti così pregnanti, ma perdonatemi, questo caldo umido mi mette a dura prova e allora vi rimando a chi ha girato 2 video in merito: https://www.youtube.com/watch?v=UaP5rhxIuwg

https://www.youtube.com/watch?v=RSx3EsOYt2M

Le spiegazioni sono divise in 2 parti e invito a prestare particolare attenzione alle sfumature. Mi permetto di aggiungere una piccola tecnica per quanto riguarda l’importanza e l’uso dei NOMI, non contemplato nei video . Se qualcosa vi spaventa o vi sembra impossibile affrontarla, perché nemmeno voi comprendete bene di cosa si tratti…Date un nomignolo ridicolo alla situazione o alla paura che vi blocca. Quando l’energia misteriosa e oscura viene bollata, perde un po’ del suo potere su di noi. Se chiamiamo ad esempio il terrore del buio: “sbirulino” o qualsiasi altra cosa buffa o assurda ci venga in mente, ridimensioniamo subito la paura e ci prendiamo meno sul serio, lasciando spazio alla leggerezza. Ovviamente comprendere appieno le 14 leggi (soprattutto le loro interazioni), richiede uno studio lungo e approfondito quanto la vita, ma come dico sempre a me stessa: “Da qualche parte bisogna pur iniziare“. Buona visione e vi prometto che col calo delle temperature sarò più efficiente.

Il mondo della New Age: come affrontarlo senza rischiare truffe e delusioni

Prezioso vademecum per evitare le fregature New Age

    Con tutto il pullulare di nuove teorie, tecniche, neologismi, fusioni di antiche tecniche e continue scoperte, è molto facile perdersi nella giungla NEW AGE, soprattutto se non si hanno delle basi organiche. Purtroppo, qualcuno potrebbe rimanere vittima di alcuni ciarlatani, che approfittano del dolore e dello smarrimento, che hanno condotto alcuni a cercare i motivi e le risposte alle sofferenze. Ho voluto pubblicare questo manuale “ABBECEDARIO ESOTERICO” che permette di tenere presente le basi fondamentali  per non “smarrirsi” durante la ricerca (purtroppo è più probabile di quel che si può immaginare). Descrivo anche argomenti scomodi, come le crisi , le ricadute, le truffe e spero, con tutto il cuore di dare anche conforto e sostegno. Iniziai a studiare esoterismo 40 anni fa, prima del boom new age e ho avuto la fortuna d’incontrare Maestri saggi e onesti che mi hanno trasmesso moltissimo. Trovo doveroso tramettere a mia volta informazioni preziose ed è per questo che ho imposto il prezzo minimo all’ebook. E’ anche un libro utile da regalare alle persone così preoccupate per noi, perché credono che facciamo “cose troppo strane”. Mi trovate qui per approfondimenti o domande sul libro. 

il link per  leggere l’anteprima dell’ebook: http://www.lulu.com/shop/maria-lanzone/abbecedario-esoterico/ebook/product-20671221.html

L’ebook può essere acquistato anche sul famoso sito del Giardino dei Libri: https://www.ilgiardinodeilibri.it/ebook/__abbecedario-esoterico-ebook.php