Modi veloci e efficaci per superare le PAURE

Appena rientrata dalle vacanze durante le quali le persone che venivano a sapere dei miei interessi, mi chiedevano soprattutto: “Come si fa a liberarsi dalle paure?”. Oggi esistono diversi metodi validi e alla portata di chiunque, sebbene, secondo me quello più valido sia un altro, di cui vi parlerò in seguito. Per il momento accenno soltanto che: Molti autori sostengono che la paura è il contrario  dell’amorePossiamo  aggiungere che tutto ciò che ci è sconosciuto spaventa in qualche modo. Tralasciamo in questa sede la disamina psicologica sull’utilità della paura, che ha anche una funzione protettiva nei nostri confronti, assolutamente vera e giusta, ma noi vogliamo lasciarci alle spalle almeno qualche paura limitante. Come fare senza dover aspettare anni lavorando su di sé? Pronti? Ecco alcuni metodi validissimi:

La pirobazia, la camminata sui carboni ardenti. No, non è una provocazione. Ovviamente vissuta assieme a persone competenti ed eseguita nel giusto modo, dà una tale carica interiore, che le paure si sciolgono spontaneamente ed è proprio questa la sua funzione iniziatica da secoli. Essendo un gesto CONCRETO (o appoggi il piede sui carboni o non lo fai) non lascia spazio ai giochini mentali, alle illusioni. Vai oltre tantissimi limiti che credevi di avere e riscontri, materialmente , di averli superati. Se puoi camminare sui carboni che hanno una temperatura che supera spesso gli 800 gradi…Cos’altro non puoi fare nella vita? L’unica regola è NON FERMARSI MAI…Altrimenti ci si brucia. Altra potente simbologia…

Le Costellazioni familiari ereditiamo molto più dei tratti somatici dalla nostra famiglia e alcune fobie possono derivare da dei grossi sospesi parentali. Durante la sessione verranno fuori le dinamiche che hanno bisogno di essere risolte.

RQI, Mindfullness, EFT per elencare solo alcuni dei metodi validi che possono aiutarci a trasformare paure paralizzanti, inconsce e limitanti nell’arco di una sola seduta. La conoscenza dell’essere umano, incanalata con i giusti mezzi e tecniche, permette quella svolta che altrimenti compiremmo nei decenni…Ho menzionato questi metodi e non altri che possiamo svolgere da soli (ad esempio visualizzazioni, reiki, affermazioni e altro) perché si ha bisogno dello specchio giusto (un operatore preparato) quando si affrontano certi meandri della mente.

Nei casi di paure paralizzanti e inspiegabili, che non trovano una causa conosciuta in questa vita, può rendersi necessaria una regressione per esaminare una vita precedente. In questo caso più che mai, occorre un operatore davvero bravo. Poiché in realtà il tempo non esiste, quella parte di noi che porta in sé tutte le nostre memorie, reitera un trauma o un accadimento particolare, finché non trova una soluzione. Portando alla coscienza l’avvenimento scatenante, è possibile lavorarci e sciogliere il problema.

Il metodo più importante e completo secondo il mio modesto parere è : Sapere che ogni cosa ha un senso più ampio nell’infinita  intelligenza  dell’Universo che ci ha generati e che tutto, ma proprio tutto, è collegato. Come potrebbe accaderci qualcosa che non siamo in grado di superare, se noi ci atteniamo alla legge d’amore cosmico (amare noi stessi, il prossimo e il Tutto al meglio delle nostre possibilità)?  Un misero esempio, rispetto alla grandezza del Creato, è vedere attraverso l’astrologia, che ogni essere umano nasce con le risorse e i mezzi che gli permetteranno (con sincero impegno ovviamente) di superare le prove che si troverà ad affrontare. Avere tante paure spesso deriva dal non sentirsi amati, ma l’amore cosmico è in ogni nostra cellula. Certo vorremmo sentirci amati da parenti, famigliari, amici, ma queste anime spesso hanno altri compiti nei nostri confronti. Prevalentemente di spingerci oltre i nostri limiti e farci evolvere. Solo portando in manifestazione le nostre capacità, riusciamo a comprendere che siamo esseri infiniti. Qualcuno penserà che è un modo new age per dire che dobbiamo imparare a difenderci dalla loro cattiveria, ma se Giuda non avesse accettato di tradire Gesù, non si sarebbe compiuto il Disegno…Ogni nostro gesto, pensiero, pratica quotidiana fa il resto, anche quando sembrano passare anni senza risultati significativi ai nostri occhi. Arriva sempre il momento dell’improvviso balzo in avanti, che non si manifesterebbe se non ci fossimo impegnati. Forse, anzi molto probabilmente, spunteranno altre paure, apparentemente nuove, ogni volta che ci liberiamo di qualche timore, ma questo, oltre a ricordarci quanto sia immenso il cammino che stiamo percorrendo, serve solo per darci la possibilità di andare oltre. Un po’ di paura serve sempre, ci aiuta a capire meglio il nostro prossimo, magari più spaventato di noi…Riuscire a riderci sopra è già una grande conquista.

Il Maestro Gurdjieff istruì Hitler? Quanti intrecci inimmaginabili ?

Retroscena dell’esonazismo

Fiumi d’inchiostro sono stati versati nel tentare di descrivere “l’esonazismo” di cui pochi ricercatori di luce s’interessano, per ovvie ragioni, ma quando si scorge, per caso, il nome del Maestro Gurdjieff, solo un doveroso approfondimento placa le mille domande che affollano la mente. Vi chiederete di chi sia il busto nella foto. E’ della mente diabolica, che stravolse ogni forma di credo, filosofia, disciplina e religione esistenti a suo uso e consumo, per avvallare la follia della razza superiore che doveva governare il mondo: Rudolf von Sebottendorf (ultimo nome assunto). Istituì la Società Thule, conosciuta anche come la Società degli Assassini. Oso fare un misero riassunto della pazzia che ha portato alla morte milioni e milioni di persone innocenti, i link d’approfondimento sono abbastanza esaustivi, anche se in verità, neppure i molti trattati pubblicati possono esserlo, perché nessuno può arrivare a intuire i livelli di follia degli attori della tragedia. E’ conoscenza comune la ricerca di Hitler del Sacro Graal e della Spada di Longino per ottenere poteri sovrannaturali… Ma questo non è che la punta dell’iceberg dell’esecrabile opera di auto convinzione, di illusione collettiva, di un ristretto gruppo di persone che si sono autoproclamate super uomini, simili a dei, da qui il VRIL. Sebottendorf assieme ad altri “intellettuali accreditati” dell’epoca, leggendo e studiando con ego distorto i testi esoterici, si appigliarono a qualsiasi figura spirituale, mistica e di potere per alimentare le loro leggende. Tra questi Gurdjieff che si dice incontrò ( navighiamo sempre tra realtà e leggenda) Sebottendorf diverse volte nell’arco di due anni. Il Maestro non si accorse del suo ego ipertrofico? Gli trasmise la sua conoscenza sapendo già, forse, l’uso che ne avrebbe fatto? Condivideva in qualche modo la sua visione? Nessuno ha notizie dirette dei loro incontri. Forse tentò di dissuaderlo o forse assecondò un piano distruttivo già scritto. Una banale ricerca su wikipedia, descrive Gurdjieff anche così:
Secondo alcuni, Gurdjieff indossava appositamente una “maschera di apparente fraudolenza” per percorrere la via che i sufi chiamano la “via di malamat” ossia la “via del biasimo”, consistente nello scandalizzare appositamente, come un maestro zen, ad esempio comportandosi anche in maniera incoerente o poco consona.” Hitler non conobbe direttamente né Gurdjieff, né Sebottendorf. Approdò alla Società Thule dopo diversi ricoveri in ospedali psichiatrici, dove venne “iniziato” ai segreti. Astrologicamente il suo tema natale denota un’estrema fragilità mentale, ammantato del carisma che purtroppo conosciamo…Uno strumento perfetto per rappresentare l’oscuro potere. Attraverso medium compiacenti o terrorizzate o esaltate anch’esse, trovarono conferma del loro operato persino dagli abitanti di Aldebaran. Si sono autoproclamati dei e con l’ausilio di una ferocia demoniaca hanno imposto la loro illusione al mondo. Forse era già tutto scritto nella storia dell’umanità, ma senza una potente e diffusa complicità, non sarebbero mai giunti a certi livelli di potere distruttivo… Per approfondire:

http://helleland.altervista.org/blog/il-terzo-reich-tra-occultismo-ed-esoterismo/

http://www.isoladiavalon.eu/thule/

Teoria della Terra Cava, dove vive un Popolo più evoluto di noi e i suoi portali sacri

Agarthi

Agarthi (detto anche Aghartta o Agartha o Agharti) è un regno leggendario che si troverebbe all’interno della Terra, descritto nelle opere dello scrittore Willis George Emerson (1856 – 1918). La favolosa Agarthi è legata alla teoria della Terra cava ed è un soggetto popolare nell’esoterismo. “

Non ve ne accenno a caso. Sto preparando una sorpresa per voi e spero, la prossima settimana, di potervi ragguagliare. Poiché quest’argomento è marginale rispetto a quel che proporrò, lo riassumo brevemente ora.

I passaggi “magici”, i portali, che consentono a questo popolo, molto più evoluto a quanto si dice, di entrare in contatto con noi e….Molto più raramente di permettere a pochissimi “mortali” di entrare nel loro regno, sono molteplici disseminati nel mondo. Uno dei più conosciuti si trova sui monti Sibillini. Ho un’amica meravigliosamente incredibile, che si è trasferita, da sola, in età avanzata, sul Lago Titicaca in Bolivia (altro portale accreditato), a un’altitudine impensabile per la maggior parte di noi, per approfondire i suoi studi sui Maestri della Terra Cava. Sono già 20 anni che gira il mondo in cerca di testimonianze, conoscenze e qualsiasi traccia del mitico regno di Agarthi. Racconta d’aver conosciuto chi ha avuto il privilegio di accedervi (pare che solo le anime molto evolute possano farlo, non per snobismo, ma a causa della potenza delle vibrazioni, che altri non potrebbero sopportare). I racconti descrivono gli abitanti come entità in grado di generare luce col pensiero, benché esista un sole centrale. I geologi rideranno, altri sorrideranno all’idea che questo pianeta sia una sorta di groviera, che consente il passaggio di strani esseri capaci di fare lo slalom tra sconfinate masse magmatiche, strati di rocce inimmaginabili, cristalli immensi, temperature proibitive e chissà cos’altro! Eppure la teoria …O meglio, antiche e recenti testimonianze, sembrano aumentare sempre più. Se vogliamo dare credito alle leggi universali di Trismegisto, tra cui: “Come in alto, così in basso”, possiamo pensare che esistano altre forme di vita sia nello spazio, sia all’interno del nostro pianeta. Molti, moltissimi ricercatori esoterici, spirituali, mistici nominano questo popolo e attendono le loro istruzioni per migliorare le nostre esistenze. Con quel che ho visto, non mi sento di escludere nulla e di questi tempi, ogni aiuto positivo è prezioso…Tanto, mica potranno essere più complicati di noi! Per approfondire le varie teorie in merito vi lascio questo link esaustivo: Terra Cava: https://www.youtube.com/watch?v=gBMniG4YsFg

Un altro portale pare sia “nel” lago di Bolsena sull’isola Bisentina, colma di chiese. Vedi il video di Linea Verde Rai 1 : https://www.facebook.com/LineaVerdeRai1/videos/1716635955058941/?v=1716635955058941

L’olio essenziale di Menta aiuta a sopportare il caldo

Attenzione alle allergie!

PREMESSA FONDAMENTALE! Per favore accertatevi di non essere allergici all’olio essenziale di menta (biologico mi raccomando) e nel dubbio chiedete al vostro medico di fiducia! Va inoltre evitato in caso di cure omeopatiche e di gravidanza.

Dopo le dovute premesse, veniamo al nostro valido e profumato aiuto per sopportare queste giornate torride. L’insegnamento più importante, secondo me, dell’aromaterapia è il metterci di fronte a quanto siamo condizionati, sul piano anche fisico, dagli odori a livello primitivo. L’olfatto è un organo di senso che spesso sottovalutiamo, ma agisce aldilà della nostra coscienza. Tutti gli odori che percepiamo vanno ad agire sul sistema limbico, il nostro cervello ancestrale ed emozionale. La parte arcaica del nostro organo che ci ha permesso di sopravvivere nei millenni, riconoscendo il compagno sessuale giusto, il cibo adatto a noi e altri segnali fondamentali. Odorare alcune essenze riequilibra i flussi ormonali (il geranio odoroso ad esempio), ma gli oli essenziali non agiscono solo a livello olfattivo. Possiamo utilizzarli anche nella vasca da bagno, in unguenti, sempre sotto il controllo di un esperto, perché contengono potenti principi attivi, come qualsiasi farmaco. Torniamo alla nostra menta piperita sotto forma di olio essenziale. Ha la capacità d’ingannare i nostri recettori del caldo. Ci fa sentire maggiormente il freddo. Sempre se non siete allergici, provate a mettere a alcune gocce nella vasca da bagno e dopo poco avrete una sensazione di fresco insperabile col caldo estivo. La menta ha inoltre molte altre qualità, oltre a quello culinario. Allenta la tensione muscolare, utilissimo negli stati di choc (basta annusarlo), sotto forma d’unguento aiuta la guarigione delle contusioni, contro il mal d’auto, ottimo digestivo…. Evitate d’ingerire qualsiasi olio essenziale se non sotto il controllo di un esperto, potrebbe portare crisi epilettiche!    Guarire con i profumi, ritrovare il piacere di un fazzoletto che profuma di rosa per scaldarci il cuore, un guanciale che sprigiona le note calde e avvolgenti dello yang yang che ci aiuta a equilibrare il nostro femminile col maschile durante il sonno, un diffusore che sprigiona la freschezza del limone, mentre disinfetta l’aria della stanza…E’ un anticipo di Paradiso. Proporremo in autunno un corso sull’aromaterapia. Nel mentre cerchiamo di trovare il tempo per annusare le rose, perché gli odori agiscono come i pensieri…

Per approfondire: http://scienzapertutti.infn.it/component/content/article?id=743:139-come-avviene-la-percezione-degli-odori

https://lamenteemeravigliosa.it/sistema-limbico-cose-funziona/

Inchiesta: Narcisista manipolatore o Fiamma Gemella?

Abbiamo svolto un’inchiesta sul crescente numero dei rapporti sentimentali che, forse a causa di falsi miti, stanno mettendo a dura prova sempre più persone. L’Universo ci porta ad allacciare relazioni, amicizie, rapporti con le anime dalle quali dobbiamo spesso imparare o con le quali avevamo dei sospesi. Oggi, tutto questo insistere sulla massima espressione d’amore possibile tra umani (le fiamme gemelle), potrebbe in molti casi, far gioco ai narcisisti manipolatori. Un tempo la Nonna dolce e saggia, dopo aver ascoltato le nostre esperienze con i summenzionati soggetti , ci avrebbe detto: “Lascia perdere quel …beep….Non ti puoi aspettare nulla di buono.” E’ vero Nonna, di dolore ne provocano tanto e non possiamo reggere certi tipi di rapporti per un lungo periodo, perché ci devasterebbero; ma oggi cerchiamo sempre un motivo psicologico e/o spirituale alle situazioni. Inoltre le regole spietate della società “cocreano” persone sempre più narcisistiche, aumentando le possibilità d’imbattersi in uno di loro. Come vivere l’esperienza? Molti dicono di abbandonare subito l’impresa, ma è difficile una volta sedotte/i, perché nella prima fase sembrano tutte fiamme gemelle. Ricordiamoci che possiamo attraversare l’esperienza se abbiamo la forza, i mezzi interiori e il coraggio di scoprire noi stessi. Abbiamo già parlato delle fiamme gemelle: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/31/cerchiamo-la-fiamma-gemella-e-non-lanima-gemella-o-compagna-facciamo-un-po-di-chiarezza/

La fiamma gemella è, sarebbe, la parte “mancante” delle nostra stessa anima che si è incarnata in un altro corpo e che attende di ricongiungersi con noi per arrivare alla completezza cosmica…Ma (spesso, non sempre per fortuna e chi vive già con la sua fiamma gemella può smettere di leggere, anzi, se vuole, può scriverci della sua esperienza, sarà di conforto per molti) solo dopo prove epiche, lavori strazianti di purificazione personale, accettazione totale, e un’evoluzione spirituale mirabolante, pare che il ricongiungimento possa avvenire, sempre se l’altro si è incarnato contemporaneamente a noi. Con ciò non intendo negare questa meravigliosa possibilità, ma se andiamo ad analizzare il comportamento del narcisista        manipolatore , troviamo troppe “coincidenze” con quel che sembra accadere quando s’incontra la fiamma gemella .E’ davvero triste e sconfortante, vedere su youtube e altrove, quante centinaia di migliaia di persone, stiano soffrendo a causa di questi rapporti dilanianti. Le similitudini sono sospette. La teoria del narcisista sembra in tutta onestà, una visione più reale e concreta dei comportamenti distruttivi di queste anime ferite, incapaci d’empatia, che per distrarsi dal proprio vuoto e dolore interiori, hanno bisogno di attingere energie da persone belle, empatiche e di cuore (“Il loro contrario” per citare psicoadvisor). I meccanismi sembrano identici: il famoso “tira e molla“, il bisogno di avere più vittime oltre al coniuge (definita anche come vittima madre), un vero e proprio attacco all’autostima dell’altro, attraverso silenzi mirati, sparizioni, umiliazioni e critiche feroci . Vi chiederete come sia possibile vedere tutto questo come un possibile incontro con l’altra parte di se stessi? Come si può solo pensare che atteggiamenti del genere siano un preludio di gioia animica e amore cosmico, come nell’ipotesi della fiamma gemella? Proprio qui, troviamo la convergenza d’opinioni valida, almeno secondo me e attendo di sentire le vostre opinioni in merito. La fiamma gemella ci conosce perché è l’altra parte di noi (pare quella oscura nella maggior parte dei casi, ma sappiamo di doverla integrare e quindi sta svolgendo la sua funzione). Il narcisista manipolatore invece, ha la capacità quasi medianica, toglierei il quasi, di percepire i nostri bisogni emotivi e animici più profondi e di travestirsi in maniera camaleontica per appagarli tutti! Si viene travolti nella prima fase del corteggiamento da una tale ondata di attenzioni e apprezzamenti, verbali perlopiù (così mascherano pure la loro avarizia, scordatevi i mazzi di rose ) da rimanere storditi al punto di capitolare. Una volta conquistate/i, pare che sia le fiamme gemelle, sia i narcisisti manipolatori, abbiano la tendenza a sparire per un po’ o di abbandonarci/ allontanarci con aggressività, lasciandoci nella confusione. Entrambe le teorie a questo punto, “giustificano il comportamento” parlando della difficoltà della persona a elaborare le emozioni troppo forti che prova quando sta con noi, che portano in superficie dei problemi personali non risolti. Inutile commentare. Una persona matura, adulta e consapevole, si mette in discussone e rende il/la compagna partecipe, non scappa come un adolescente. Secondo queste teorie contrastanti sebbene troppo simili, è il momento in cui le “vittime” hanno la straordinaria possibilità di riscoprire se stesse, tutti i propri punti deboli su cui i soggetti hanno fatto leva per sedurre e abbandonare…E costrette/i dal dolore che si prova, rivedere le nostre vite, guarire le nostre ferite pregresse che hanno pilotato l’incontro e scoprire il nostro valore più autentico (cosa che manca del tutto al narcisista che vive nella proiezione di un sé ideale, perché non accetta se stesso e le sue debolezze). Sia che si voglia interpretare l’esperienza in maniera positiva e costruttiva o distruttiva è pur sempre vero che siamo stati messi di fronte a noi stessi  e che possiamo diventare persone migliori, più consapevoli, più ampie e mature…Seppur con tanta fatica. Oggi se ne parla a livelli preoccupanti, date un’occhiata alle visualizzazioni dei molti video in merito…Forse un tempo non ci si soffermava più di tanto sull’ennesimo …beep…Che la cara Nonna ci diceva di lasciar subito perdere. E’ cresciuta la nostra voglia di capire? O il nostro desiderio di imparare ad amare di più? Amiamoli comunque, perché stanno male, ma a debita distanza, dopo averli ringraziati per averci costretti a diventare migliori. Ripeto, qualcuno/a (ovviamente esistono anche le donne narcisiste manipolatrici) sarà pure la nostra fiamma gemella, ma molti, purtroppo, vogliono permanere nella loro situazione. I cambiamenti per loro assomigliano alla morte, perché per riuscirci, devono allentare il controllo a cui si aggrappano disperatamente. Per questo motivo scelgono la “vittima madre” ovverosia la/il coniuge o la vittima primaria, con la quale spesso convivono (hanno il terrore della solitudine), che abbia le caratteristiche giuste per garantire la continuità dei meccanismi che li hanno portati a diventare manipolatori, come la freddezza emotiva ad esempio. Nessuno dei due arriva ad amare l’altro, perché i meccanismi reciproci, bloccano l’evoluzione del rapporto. Il manipolatore vuole questo status quo, perché ha paura di cambiare e per sopravvivere, pur andando contro la legge dell’evoluzione (il cambiamento), continua a succhiare energia altrui…Molto raramente il narcisista arriva alla decisione d’intraprendere un percorso di guarigione, anche perché considera tutti gli altri inferiori. Magari l’estenuante fatica di dover sempre recitare una parte, il senso di soffocamento di non poter mai essere realmente se stessi, il non poter mai provare la gioia di un amore autentico, potrebbero alla lunga, incrinare il castello egoico in cui il narcisista si è rinchiuso, ma gli esperti ripongono ben poche speranze e insistono sulla necessità di fuga da parte della vittima per mettersi in salvo. Se invece è davvero la nostra fiamma gemella, state tranquilli, niente e nessuno può impedire l’amore vero. Che l’amore autentico inondi tutti noi!

Oltre 20.000 visite e 400 iscritti! GRAZIE di cuore a tutti!

Mandateci le vostre richieste

Senza di voi questo sito, questa associazione, non avrebbe motivo di esistere…Grazie di cuore a tutti! La vostra presenza ci spingerà a fare sempre meglio. Proprio per questo cogliamo l’occasione per invitarvi a inoltrarci le vostre richieste. Se avete delle domande su tematiche olistiche, esoteriche, evolutive…Scriveteci! Saremo lieti di rispondervi. Grazie ancora di esserci, buona vita, buon tutto!

La miglior scuola per Medium al mondo in un castello più bello di Hogwarts!

Arthur Findlay’s College

Ecco l’Arthur Findlay’s College: la scuola per MEDIUM più accreditata e stimata al mondo. Si trova in Inghilterra e in questo splendido castello “calendario” (ha 365 finestre, 12 porte, 7 corridoi e 4 scale) più bello di quello di Harry Potter, si svolgono oltre 80 corsi annuali, alcuni dei quali tradotti in simultanea in italiano. E’ possibile anche una visita giornaliera e non occorre neppure dire, che basta un appuntamento per avere una lettura medianica. Molte persone hanno trovato un immenso sollievo nel poter comunicare  con i loro cari in altre dimensioni.  Ho letto testimonianze struggenti di madri che dopo aver sentito i  loro figli, hanno ritrovato la forza di continuare a  vivere… Ma tutto questo deve svolgersi con la massima serietà e  rispetto,  che questi e pochi altri  medium garantiscono davvero. Quanti di noi hanno doti medianiche latenti o soppresse (volontariamente o meno), che potrebbero aiutare parecchie persone a trovare la propria strada, riconciliarci con un nostro caro o semplicemente provare la gioia di risentire chi abbiamo tanto amato. In questo luogo incantato è possibile farlo in tutta tranquillità.

Un po’ costoso soggiornarvi, ma l’esperienza dev’essere davvero indimenticabile. Il museo custodisce scritti eseguiti direttamente dagli spiriti e altre testimonianze concrete, provenienti da altre dimensioni, capaci di lasciare perplessi perfino gli animi più scettici. Chiunque torna a casa con la consapevolezza che tutto è una circolarità d’amore, che non conosce barriere, tempo o spazio e solo per questo varrebbe davvero la pena andarci. Se qualcuno fosse interessato, contattatemi, non vedo l’ora di organizzare un viaggio così magico! Vi lascio il link a fondo articolo con la speranza che molte barriere possano cadere…

https://www.arthurfindlaycollege.org/

La Spezia nel triangolo UFO…

con un proprio piccolo triangolo delle Bermuda




TORINO – BERGAMO – LA SPEZIA le tre zone che compongono questa recente costituzione del TRIANGOLO UFO, grazie ai numerosi avvistamenti. A Torino non bastava rientrare nei famosi due triangoli di magia bianca e nera, si aggiudica quasi doverosamente, tutto ciò che è ultraterreno, rientrando pure nel terzo triangolo UFO. Già vent’anni or sono gli Spezzini parlavano, chi scherzosamente, chi convinto, addirittura di incontri con gli extraterrestri sul Monte Parodi. Una voce di seconda mano (perdonatemi, mi è impossibile avvicinarmi di più ai protagonisti) mormora della presenza, ormai scomparsa da tempo, di un essere dalle sembianze del tutto femminili, che per dimostrare la sua natura aliena, smaterializzava il suo braccio davanti agli astanti…Ancora in fuga per lo spavento. Vi era pure un piazzale dove si vedevano benissimo tracce di strane bruciature sull’erba attribuite ai veicoli spaziali. Erano in molti a passare le sere estive sul Monte Parodi in attesa di scorgere strani bagliori o qualsiasi altro fenomeno alieno. Il vox popoli durò per parecchio tempo, supportato perfino dall’articolo: “Anni 70, Discesa di Ufonauti nello Spezzino” sulla famosa rivista “UFO” (troverete l’immagine nel primo link in fondo all’articolo). A queste testimonianze si affiancarono quelle di ulteriori avvistamenti di cui parlarono i giornali locali (sempre allo stesso link). C’è un ma, molto significativo, soprattutto alla Spezia… Una forte presenza militare. Ai non addetti ai lavori è pressoché impossibile conoscere tutti i mezzi a disposizione della Marina Militare e in particolare, del Gruppo Operativo Incursori. Una cosa non esclude l’altra, anzi alcune teorie sottolineano la collaborazione tra alieni e militari ; ma tutto ciò accresce la confusione in merito. Ad aggiungere mistero alla già complessa situazione, pare sia inoltre possibile, che nella zona, esista un piccolo Triangolo Maledetto, un micro triangolo delle Bermuda (spesso associabile alla presenza di UFO) che ha causato diverse morti, come potrete leggere nell’articolo di approfondimento. L’orientamento del Golfo è in effetti particolare: nord-ovest/sud-est. Possiamo ammirare sia il tramonto, sia l’alba. Si stima sia una fossa tettonica apertasi millenni fa. Pare che Portovenere e Lerici (le due estremità del Golfo) fossero in un tempo assai lontano, unite. Possiamo fare molte ipotesi, ma quando un mio amico, che ha il senso dell’orientamento di un uccello migratore, mi dice che qui non riesce a orientarsi, per me è già una conferma di qualcosa “d’insolito”.Sono certa che avrete altre testimonianze e considerazioni in merito. Aspetto di leggerli con grande interesse. “Lunga vita e prosperità” come diceva Mr. Spock, a tutti!

http://www.galileoparma.it/La%20Spezia,%20triangolo%20maledetto%20(completa).pdf

http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Attualita/Siamo-soli-nell-universo-ma-gli-ufo-da-163969.aspx

http://www.torinoinsolita.it/sito_torinoocculta/torino_magica.php?sez=torinoocculta

La grande muraglia verde per salvare l’Africa

Con decenni di ritardo, finalmente il mondo sta capendo come rimediare, almeno in parte, la devastazione perpetrata al nostro pianeta adottando la soluzione più semplice e logica: PIANTARE ALBERI! Ha avuto inizio nel 2007 la grande muraglia verde, lunga 8000 km e larga 15, che attraversando 11 paesi africani, bloccherà l’avanzamento della desertificazione, mitigherà gli effetti disastrosi del cambiamento climatico e porterà cibo agli abitanti che non saranno più costretti a migrare in massa. Stanno piantando alberi di acacia che resistono alla siccità e serbano acqua nel sottosuolo. Come ci insegnava già nel 2007 il piccolo Felix di Plant for the Planet : https://www.plant-for-the-planet.org/media/datastore/cms/media/download/2014-12-08-195808-italiano_informazioni_e_retroscena_plant-for-the-planet.pdf  

ogni albero assorbe circa 3 tonnellate di CO2. Grazie al cielo anche il Kenya, l’Amazzonia, l’Indonesia e altri paesi ora portano avanti progetti di riforestazione. L’Indonesia invita i suoi abitanti a conservare i semi della frutta e di deporli nelle campagne  abbandonate. Il clima indonesiano permette questo e altro, sebbene per esperienza personale ho verificato che  un seme su dieci, conficcato nella terra, senza scavare,  attecchisce.  Come un ramo su tre, appena spezzato da un temporale, infilato per circa la metà della sua lunghezza, nel terreno, darà vita a un nuovo albero e alla gioia di vedere crescere i risultati di un nostro piccolo gesto per Madre Natura. Ricordo quando ero a Phoenix, Arizona, che gli ambientalisti chiedevano agli abitanti di lasciar crescere le “erbacce” in giardino. LA SOLA PRESENZA DI ERBACCE DETERMINAVA UN CALO TERMICO NOTTURNO DI 18° IN PIU’, una benedizione durante le estati arroventate di Phoenix. Sembra impossibile, ma le prove erano incontestabili. Un’appassionata di dendroterapia  (curarsi con gli alberi) come me, non può che essere felice di poter trasmettere buone nuove simili. Siamo in ritardo di almeno 30 anni, ma finalmente l’umanità sta comprendendo quanto sono indispensabili gli alberi. Per chi non l’avesse ancora visto, lascio il link del commovente video: “L’Uomo che piantava gli alberi” https://www.youtube.com/watch?v=YIFDlYqtXDA

Altro link d’approfondimento:https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/25622-grande-muraglia-verde

Le BEGHINE sono state le prime femministe e infermiere d’Europa

La parola Beghina viene spesso usato come un termine dispregiativo, per indicare una donna bigotta o ipocrita. Ben pochi conoscono l’origine di questo movimento considerato scomodo e troppo innovativo, il beghinismo, nato nel XII secolo. Vi presero parte anche gli uomini che venivano chiamati Begardi. Erano donne sole, non sposate e non suore, una posizione sociale e spirituale estremamente inquietante per l’epoca, sia agli occhi del Clero sia del volgo. Dedicavano la loro vita alla preghiera, l’amore per il prossimo, la conoscenza teologica e l’assistenza agli ammalati. Non avevano l’obbligo di prendere i voti e potevano lasciare l’ordine in qualsiasi momento. Prestavano la loro opera ovunque vi fosse bisogno, senza preoccupazione alcuna per la loro vita durante le pesti. Divennero le prime infermiere della storia europea. Erano presenti in ogni ospedale. Vivevano nei beghinaggi, dove accoglievano chi veniva respinto dai monasteri o chiunque abbisognasse d’aiuto. Lavoravano, studiavano, e insegnavano, sempre nella ricerca perenne del Divino. Alcune beghine giunsero a tali altezze spirituali, che Cardinali e Vescovi dialogavano a lungo con loro per tentare di coglierne la vastità. Perseguitate, bruciate al rogo, tacciate di eresia e ancor oggi misconosciute. L’ultima beghina è venuta a mancare nel 2013. Come sempre, purtroppo, a causa delle paure umane più insensate verso qualsiasi pensiero si discosti dall’usuale, i giusti riconoscimenti arrivano post mortem. Al link che segue, troverete anche un video che ben spiega l’innovativa opera di queste donne, che nel XII secolo hanno rivendicato e trasmesso la libertà.

http://beguines.info/?p=44&lang=it

In OMAGGIO lo screen saver con i fiori collegati agli angeli…

Un piccolo pensiero per festeggiare l’arrivo della primavera, ma soprattutto per rafforzare le presenze angeliche nelle nostre vite. Nel libro “Flower Therapy” – “I fiori degli Angeli” gli autori indicano come avvalersi al meglio dell’energie meravigliose dei fiori in generale e descrivono le proprietà di circa un’ottantina di fiori, assieme alle loro correlazioni angeliche. I fiori non solo abbelliscono la vita, ma ci curano da sempre a più livelli. La floriterapia di Bach, i fiori Californiani, le tinture madri, le tisane e la loro semplice presenza, innalza lo stato vibrazionale di un luogo o di una situazione. Non è un caso che vengano usati durante le cerimonie o i funerali. Non è sempre facile reperirli e alcuni costano anche un bel po’…Ma è sufficiente vederne l’immagine per evocarne la forza. Con pazienza ho creato un collage, scegliendo i fiori che vengono in nostro soccorso per aiutarci negli affetti, nell’autostima, nel benessere e nella nostra evoluzione personale. Gli autori si rifanno anche a conoscenze antiche. Si è sempre saputo che le rose bianche allontanano le energie negative ad esempio (non le troverete nello screen saver). Copiate liberamente l’immagine creata e inviatela agli amici con l’intento di collegarvi ancor più con gli angeli attraverso i fiori ad essi associati. Oppure se vorrete leggere il libro, createvene uno su misura per le vostre necessità del momento. Vita fiorita a tutti!

 

 

 

 

Cos’è il BaZi? – il Codice del Destino cinese. Piccolo confronto con l’astrologia occidentale

Cos’è Il BaZi? Codice del Destino cinese. Piccolo confronto con l’astrologia occidentale

Un’astrologa/o deve continuare a studiare tutta la vita, perché ogni persona che le si presenta, la porta a confrontarsi con altri aspetti dell’incredibile disegno dell’esistenza. Con la speranza di allargare un po’ di più i miei orizzonti, mi sono avvicinata allo studio dell’astrologia cinese. Il BaZi è la versione cinese di un tema astrologico occidentale. Nessun VIP orientale osa prendere decisioni importanti prima che il suo astrologo di fiducia abbia analizzato il suo Bazi personale di nascita. Come sospettavo, 40 anni di studi astrologici occidentali, mi hanno aiutata ben poco di fronte a questa scienza orientale; anche il “collega” cinese la definisce tale, perché deriva da millenni di osservazione (la paragona alla meteorologia), almeno su questo ci capiamo. Come mai? Da quel poco che ho compreso (occorrerebbe vivere almeno un ventennio in Cina per assorbire e rendere proprie, tutte le sfumature di questa cultura) cambiano letteralmente i presupposti di base. La filosofia su cui poggia l’interpretazione del BaZi è, almeno ai nostri occhi, molto poco tenera.  Alcune affermazioni dell’autore, il più conosciuto al mondo attualmente: Joey Yap, hanno il suono della spietatezza. Per poter spiegare quest’ultima affermazione, cercherò, seppur indegnamente, di riassumere le 3 componenti essenziali del destino di una persona secondo il Bazi.

1) I talenti, i mezzi, i limiti e il tipo di energia che il Creatore ci dona al momento della nascita (e questo, con tutte le diversità del caso, coincide con l’astrologia occidentale). Gli archetipi a cui “noi” facciamo riferimento, corrispondono allo studio millenario degli influssi dei pianeti e delle stelle (il Sole e le stelle fisse). In Cina invece si riferiscono sia alle costellazioni celesti (Drago, Cane, Topo, Capra etc.), sia alle stagioni, sia ai 5 elementi: metallo, fuoco, legno, aria, acqua, terra e soprattutto al loro equilibrio. Anche gli astrologi occidentali osservano, l’equilibrio o lo squilibrio, tra i 4 elementi: aria, terra, acqua e fuoco e suggeriscono le attività che possono compensare le carenze. Se una persona, ad esempio nasce con una mancanza totale di elementi di terra, rischia di avere poco radicamento e senso pratico. Fare giardinaggio o altre attività manuali, aiutano a compensare. I colleghi cinesi, da quel che si arguisce, dopo aver consigliato i periodi e le direzioni migliori, mandano la persona dal maestro di Feng Shui.

2) L’influenza continua dell’ambiente su ogni persona, in ogni sua forma e da qui l’importanza fondamentale del Feng Shui per gli orientali. Dicono che il Bazi sia la diagnosi e il Feng Shui la cura. Guai a vivere in una casa la cui porta d’ingresso è rivolta verso la direzione sbagliata! Dormire con la testa a Nord anziché a Sud Ovest ad esempio (N.B. non esistono regole generali, ogni persona gode di direzioni favorevoli proprie) può scatenare una malattia, evitabile dormendo a S.O. oppure in un’altra direzione compatibile con la sua energia. L’influsso dell’ambiente si estende alla città di residenza, al periodo in questione e addirittura al luogo di sepoltura degli antenati. Anche in occidente esiste l’astrologia di rilocazione. Individua i luoghi dove riceviamo maggior influssi benefici rispetto ad altri. Come molti di noi si spostano, quando è possibile, per il proprio compleanno (la rivoluzione solare) per cercare di ricevere le energie migliori per l’anno a venire, ma non conferiamo tutta l’importanza che invece viene riconosciuta ai luoghi e alle direzioni geografiche tanto sottolineata dalla filosofia BaZi. Secondo la nostra filosofia è molto più incisiva l’evoluzione personale che la persona sceglie d’intraprendere.

3) Il fato, che per i cinesi si distingue dal destino, perché riguarda il nostro impegno costante, quel che facciamo o meno. Fattore che per alcuni, secondo il BaZi può essere totalmente inutile! Ecco la spietatezza. Joey afferma tranquillamente che per alcune persone è addirittura vano leggere i quotidiani. Che possono seguire tutti i corsi di auto miglioramento esistenti, ma che è tempo e denaro sprecato! Molto meglio rassegnarsi, lasciar perdere e accettare i consigli del Maestro Bazi sul come approfittare al meglio di quel, poco o tanto, che la vita ha riservato loro. Molti detti cinesi ricordano che è inutile crucciarsi per quel che non si potrà mai avere. Sottolinea inoltre l’eventuale importanza del tempo. Di fare o non fare la cosa giusta al momento giusto. Sì anch’io tengo d’occhio i transiti planetari per questioni importanti, ma soprattutto per intuire quale tipo di esperienze sono chiamata a vivere in un determinato periodo, anziché in un altro, ma qui noi diciamo: “Il cielo propone e l’uomo dispone”. L ‘ arte occidentale insiste sul come sganciarsi dagli influssi esterni, attraverso l’evoluzione personale, quella orientale invita ad assecondare nel modo migliore il proprio destino. Anche qui, esistono delle eccezioni. Talvolta esaminando un tema natale, spuntano degli indicatori di pericolo talmente potenti, che mi prodigo eccome a segnalarli. Ogni disciplina, ogni religione, ogni filosofia contiene una parte di verità, perché la verità assoluta è talmente sconfinata e interconnessa con talmente tante variabili, che ci è davvero difficile abbracciarla interamente. D’altro canto, guardando i video di Joey per approfondire, ho trovato una spiegazione, sempre un po’ dura per la mia formazione, ma ugualmente utilissima, sul perché ad esempio, una persona in gamba, bella, intelligente e chi più ne ha più ne metta, possa spesso accompagnarsi a un’altra, che sembra una poverella… La semplice presenza energetica particolare “della poverella” (lui usa espressioni meno delicate) porta bene. La aiuta, la sostiene. Da un’interpretazione più cruda, troviamo la maggior valorizzazione di chi, ai nostri occhi forse troppo giudicanti, può sembrare meno dotato. La sua sola esistenza offre molto, senza che debba neppure impegnarsi a fare chissà che ed è apprezzato per questo. Anche “noi” nella sinastria di coppia (comparazione dei temi natali) troviamo elementi di benevolenza, sempre reciproca, nella nostra ottica, ma il rapporto di coppia pare sempre un po’ più complesso da queste parti. E’ difficile che una persona porti solo bene, ci si rapporta agli altri anche per evolverci e da qui le sfide. Per il momento il mio breve avvicinamento ai colleghi cinesi termina qui. Avrei molto piacere d’incontrare un esperto Bazi per farmi interpretare il mio disegno di nascita, ma per quanto riguarda lo studio, non ho più l’età per memorizzare tutte le varianti e i fattori (almeno in parte) diversi da quelli che devo continuare ad approfondire nel mio quotidiano…Per non parlare degli ideogrammi. E’ confortante scoprire che, seppur in modi e maniere differenti, cerchiamo tutti sempre l’equilibrio e almeno una parola, che possa aiutare il prossimo. Grazie Joey per avermi dato una visione diversa.

GRAZIE Aeroclub Sarzana Lunense per averci “fatte volare” !

L’Aeroclub Sarzana Lunense ha trovato un modo davvero speciale per festeggiare le donne: ci ha regalato un breve volo. L’emozione di salire su un Piper è ben diverso rispetto a un volo di linea. Confesso che avevo un filo di timore, vista la giornata ventosa e le dimensioni ridotte del mezzo, ma una volta allacciata la cintura, la bravura del pilota e la stabilità dell’aereo, mi hanno permesso di vivere un’esperienza unica. E’ come fluttuare nel paesaggio e osservando tutti i comandi così da vicino, la mia mente ha iniziato a giocare, pensando a quanti scene simili viste nei film, che non avrei mai pensato di vivere. L’emozione era visibile su tutti i volti delle donne che scendevano dal mezzo e l’espressione più frequente era: “Un’emozione breve, ma intensa”. E’ possibile prenotare un volo sul Golfo, la domenica, a prezzi veramente abbordabili. Complimenti Signori, avete avuto una pazienza incredibile con tutte le novelline di volo! Grazie, un regalo meraviglioso!

La Banalità del Male

Spiegazione di una, se non della, peggior forma di male di cui l’umanità è affetta

Lascio la parola alla magistrale spiegazione di Hannah Arendt, che spontaneamente si estende a infinite forme di male perpetrate in ogni tempo e spazio. Ecco il link per il breve video:

https://youtu.be/PEFP73paZ-I

Benedizione della Terra Yoni (vulva) per tutte le donne e un dono per gli uomini

 Miranda Gray, scrittrice, artista, guaritrice e insegnante, sta donando al mondo intero un modo semplice per entrare in contatto  con le energie guaritrici della Madre, del femminile sacro. Ha ideato la “Benedizione e Armonizzazione del Grembo”. Ne abbiamo   già  parlato: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/28/19-2-partecipiamo-alla-benedizione-del-grembo-assieme-a-tutte-le-nostre-sorelle-nel-mondo/Una meditazione a cui partecipano moltissime donne, da ogni nazione a distanza. Si svolge poche volte l’anno durante un plenilunio (la LUNA, uno degli elementi femminili più importanti della nostra Madre Terra). Come funziona la benedizione e cosa comporta? Lascio la risposta a Miranda: “L’armonizzazione ripristina la nostra naturale purezza e bellezza, la nostra abbondanza e il nostro amore, la nostra creatività e magia, la nostra saggezza e la nostra forza. Ci libera dal passato, dalle aspettative limitanti, dal dolore e dalle pene, rilasciando un gioia sentita e l’espressione del potere e della bellezza della donna. È una bella benedizione e guarigione di luce per l’anima delle donne in un mondo duro e dominato dagli uomini.”  Questo è solo il primo dei diversi doni di Miranda per noi. L’autrice stessa desidera che TUTTE le donne, iscritte o meno al sito, possano ricevere inoltre  la BENEDIZIONE della YONI (vulva e vagina) e che la trasmettano a quante più sorelle possibili. E’ una meditazione bellissima da fare assieme alle amiche per aumentare la presenza amorevole della Madre, le energie femminili e la nostra guarigione. Qui troverete tutte le informazioni necessarie e intendo proporla quanto prima a tutte : http://www.wombblessing.com/docs/Earth-Yoni/ITA-Earth-Yoni-Worldwide-Blessing-take-part2018.pdf

Non saremmo donne, se non pensassimo a tutti. Ecco il dono che Miranda ha pensato per gli uomini perché : “Più specificatamente, gli uomini devono guarire il senso di colpa, il dolore, il rifiuto, le limitazioni e le aspettative distorte che possono aver ricevuto dalle donne della loro vita, ma anche dalle relazioni e dall’educazione che li hanno condizionati in passato. Gli uomini hanno anche bisogno di distanziarsi e guarire dai modelli di un mondo mascolinizzato che distorce e ferisce le energie maschili. La connessione al Divino Femminile porta completezza, chiarezza d’intenti, conferme, pace interiore, una sana fiducia in se stessi, autostima e forza.” E’ “anche” un dono d’amore da parte della donna per l’uomo. Può essere svolto anche in gruppi misti e  proporrò, magari lo stesso giorno, anche questo. Le istruzioni per la meravigliosa meditazione:
http://www.wombblessing.com/docs/Moon%20Blessing%20for%20men-italian.pdf

Riporto diversi altri link per ascoltare le meditazioni su youtube (anche per gli uomini), scaricare dei mandala e ascoltare musiche potenzianti. Che ogni Donna possa riappropriarsi del suo sacro femminile e che ogni uomo possa integrare il divino femminile in sé!  

Diversi mandala da scaricare: http://www.wombblessing.com/docs/mandalas-by-candelaria.pdf

Video you tube: https://youtu.be/JkIEWCtRlvg potete ascoltare la meditazione della benedizione della Yoni, ogni luna piena, nuova e nei giorni di solstizio.

Meditazione per “Guarire le Antenate Materne” è di una bellezza toccante. Ascoltatela prima per procurarvi gli oggetti https://youtu.be/OccOl6PSVn0

Eccovi l’elenco di tutte le meditazioni disponibili compresi 3 doni per gli uomini:

> Meditazione della Benedizione della Terra – Yoni (YouTube)
narrata da Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) http://profondoviaggio.it/ musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione “Accettare la nostra sessualità” (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione “Guarire le Antenate Materne” (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione della Condivisione (YouTube)
narrata da Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) http://profondoviaggio.it/ musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione dell’Abbondanza (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

> Meditazione “Il Cerchio delle Sorelle” (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione del Rinnovamento del Grembo (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> “La Meditazione del Gift (Dono) per uomini: Incontro con l’archetipo Madre Luna” per uomini (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

>> Meditazione”Meditazione Lunare” per uomini  (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

> “La Meditazione dei Guardiani” per uomini (YouTube)
narrata dalla Moon Mother Olga Leo – https://www.facebook.com/OlgaLeo.naturopata/ – musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com

Audio in italiano

La meditazione del Womb Blessing con la voce di Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) e musiche di Robert Coxon.

> Meditazione del Womb Blessing (MP3)
narrata da Gaia Diana Dalia Gulizia (Gaia Luce) http://profondoviaggio.it/
musiche di Robert Coxon www.RobertHaigCoxon.com
montaggio audio Wimbo Steve

Musica per il Womb Benedizione Worldwide:

Questo bellissimo canto creato da White Horse Spirit è disponibile per il download gratuito e di giocare dopo l’Utero Benedizione Worldwide. Facciamo tutti la danza in festa per energizzare se stessi, per esprimere la loro Femminile Divina interiore e di mettere a terra se stessi!

> Io sono la Dea MP3

Si prega di credito sempre questo bel regalo dal cuore:

Artist: White Horse Spirit
Track name: I am the goddess
Written & performed by White Horse Spirit www.whitehorsespiritibiza.com
Additional production by genuine sounds www.genuinesounds.com
Published by copyright control 2013

Se avete domande si prega di chiedere ai rappresentanti dei paesi: > Rappresentanti dei Paesi

Se noterai dei benefici dopo aver eseguito gli esercizi e ricevuto la Benedizione, per favore, condividi le tue esperienze su > www.facebook.com/worldwidewombblessing

 

Preghiera a San Valentino e San Raffaele per trovare e/o consolidare l’amore…

 Per dirvi che auguro ai singles di trovare l’anima perfetta (la fiamma gemella, se preferite) e agli innamorati di accudire il loro sentimento affinché cresca sempre più, vi porgo due preghiere, perché l’Amore, quello vero,  difficilmente esula dai piani Divini. Negli altri 364 giorni dell’anno lavoreremo su noi stessi, sul superamento delle nostre paure, dei nostri limiti, sulla nostra capacità d’amare noi stessi e il mondo intero…Ma nel giorno di San Valentino, festeggiamo l’amore, prendendoci una pausa. Ricordiamoci che meritiamo di essere amati per quel che siamo, nella nostra meravigliosa imperfezione. Ci basterà affidarci a San Valentino, alla milizia celeste e al Creato intero, affinché le nostre vibrazioni abbraccino e vengano abbracciate, da quelle di chi “deve” camminarci accanto in questa fase della nostra vita. Ho scelto queste preghiere anziché altre, perché alcune mi sono parse dei concentrati di egoismo puro…Nulla a che fare con l’amore per l’altro. La preghiera a San Valentino può essere dedicata anche all’amore in arrivo…

Preghiera a San Valentino:

Nel mio cuore, Signore, si è acceso l’amore per una creatura che tu conosci e ami. Fa’ che non sciupi questa ricchezza che mi hai messo nel cuore. Insegnami che l’amore è un dono e non può esservi nessun egoismo; che l’amore è puro e non può stare con nessuna bassezza; che l’amore è fecondo e deve, fin da oggi, produrre un nuovo modo di vivere in me e in chi mi ha scelto. Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e pensa, per chi ha messo in me tutta la sua fiducia, per chi mi cammina accanto, rendici degni l’uno dell’altra. E, per intercessione di San Valentino, fa’ che fin da ora le nostre anime posseggano i nostri corpi e regnino nell’amore. Amen.  

Preghiera a San Raffaele:

Divina guida, San Raffaele, tu che hai trovato una compagna di vita per il giovane Tobia, conducimi nei miei desideri e nelle mie incertezze. Pericoli e ostacoli possono essere sul mio cammino: sii la mia luce. Fa’ che, grazie alla tua potente intercessione, trovi colei/colui che Dio ha pensato per me, per fondare con lei/lui una vera unione, per rendere gloria a Dio e trovare la mia felicità. 

Grazie Padre per averci già accontentati!!!                             Auguro a tutti l’amore che meritiamo!

https://www.lalucedimaria.it/preghiera-trovare-vero-amore-2/

Cosa vedere alla Spezia in un giorno…

   La città è circondata da talmente tante meraviglie conosciute in mezzo mondo, da essere snobbata a livello turistico. Di fronte alla bellezza di Portovenere, le 5 Terre e Lerici è ben difficile competere…Ma anche La Spezia riserva delle sorprese interessanti. I suoi giardini pubblici sul lungo mare, vantano piante esotiche come la canfora, la feijoa, l’albero del corallo – simbolo dell’Argentina e molte, molte altre specie rare. V’imbatterete, lungo i viali dei giardini anche in una statua di Garibaldi che si rifugiò qui, dopo la caduta della Repubblica Romana e in Via Biassa 99, troverete la casa dove abitava. D’estate si può saltare su un traghetto, proprio lungo la passeggiata a mare e fare il giro delle isole del golfo (Palmaria, Tino e Tinetto) , arrivare a Portovenere via mare, spettacolo imperdibile, oppure approdare alla spiaggia sull’isola Palmaria. Sempre dalla passeggiata a mare “Morin”, si può percorrere a piedi il ponte Thaon de Revel, che conduce a Porto Mirabello, altro porto turistico dove si possono ammirare yacht da sogno. Dopo aver sognato a occhi aperti dove vorreste approdare con le splendide imbarcazioni, basta inoltrarsi verso il centro per trovare raffinatissimi edifici liberty. Tra questi, in Piazza S. Agostino, il Palazzo Oldoini (oggi Palazzo De Nobili) appartenuto alla Contessa di Castiglione, Virginia Oldoini.    Femme fatale del Risorgimento, che si guadagnò l’appellativo :”Vulva d’Oro“.  Ebbe almeno 43 amanti di spicco, tra cui Napoleone III. Non si hanno notizie certe della sua influenza politica poiché alla sua morte, “black men” fecero sparire ogni suo scritto, come pure il suo testamento. A noi rimane un suo diario dove “descrisse la prima notte passata con l’imperatore, e conservò per tutta la vita la camicia da notte che indossava, con la quale voleva essere sepolta perché rappresentava il simbolo della sua gioventù passionale, ma non solo. Per lei, che da quella notte ebbe cambiata la vita e le sorti italiane, quell’indumento era paragonabile alla bandiera nazionale, anzi a suo dire “avrebbe dovuto essere l’unico vessillo a sventolare dai pennoni d’Italia”. Vi riporto il link dove potrete approfondire la storia di questa straordinaria donna e trovare altre immagini del suo palazzo  alla Spezia :  https://www.duepassinelmistero2.com/studi-e-ricerche/arte/italia/liguria/la-spezia/        

Sono numerosi i palazzi liberty in città, ma passeggiando in mezzo alle orde di turisti in centro, vediamo che molti si fermano a  fotografare le “scalinate” particolari. Quando la durezza del territorio, con i suoi dislivelli, stimola l’uomo a “inserirsi” con grazia.  

Nel Golfo dei Poeti trovarono ispirazione Shelley, Byron e diversi altri autori. In città Wagner nel 1853, compose il preludio de “L’Oro del Reno”. Soggiornò nel Palazzo Doria-Pamphili. Avrete l’imbarazzo della scelta dei musei da visitare, ma se il vostro tempo è limitato, mi permetto di suggerirvi quel che difficilmente troverete altrove. A meno che non possiate recarvi anche a Pontremoli, consiglio il Museo Archeologico Castello San Giorgio per ammirare le misteriose Statue Stele. Assieme alla possibilità di scoprire questi enigmatici custodi di pietra, potrete visitare il Castello. Vedi: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/11/16/i-misteri-delle-statue-stele-dei-menhir-e-dei-dolmen-alla-spezia/

Oltre alle statue Stele, potrete rischiare di rimanere “vittime” della Polena ammaliatrice presso il Museo Navale: http://ww.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/03/02/alcune-misteriose-leggende-spezzine/

Altra particolarità che non si trova facilmente girovagando per il mondo, è una collezione vastissima di sigilli di ogni epoca e tipo, che troverete presso il museo del Sigillo: http://www.comune.laspezia.it/Aree_tematiche/Cultura/Musei-e-Mostre/museo_sigillo.html

Se avete modo di fermarvi ancora qualche ora, magari dopo esservi concessi una pausa, in un bel bar o al delizioso caffè letterario: “Resilience Cafè” https://resiliencecafe.it/, altre meraviglie vi attendono nei seguenti musei: https://www.lanazione.it/la-spezia/cosa%20fare/spezia-musei-1.2852542 

All’interno delle Poste Centrali, nella torre laterale, si trovano i mosaici futuristi di Prampollini e Fillia, commissionati da Marinetti, che assieme a Mussolini, speravano che La Spezia divenisse la città del Futuro. Purtroppo è rara l’apertura al pubblico, ma per godere almeno delle immagini, vi rimando a un articolo precedente: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2017/02/20/tesori-nascosti-mosaici-futuristi-a-la-spezia-la-storia/

Alla fine della giornata, stanchi e affamati, potrete rifocillarvi  in uno dei molti ottimi ristoranti per gustare del buon pesce, assieme ad altre specialità (se sul menù trovate scritto: “muscoli” sappiate che si tratta di cozze.) Se desiderate vedere dall’alto la città, mi permetto di consigliarvi un piccolo “paradiso”.                       Il ristorante “Il Paradiso del Golfo” per gustare l’antipasto misto di mare, la farinata specialità locale (fatta con la farina di ceci)  e molte altre bontà: https://www.paradisodelgolfo.it/

Al prossimo articolo su angoli inediti delle 5 Terre e d’intorni!

 

 

 

Cerchiamo la FIAMMA GEMELLA e non l’anima gemella o compagna, facciamo un po’ di chiarezza

  Visto che la prima regola per ottenere ciò che si desidera è ESSERE PRECISI nella richiesta e in questo caso, parliamo di ciò che ogni essere umano desidera: il grande Amore della propria vita, facciamo un po’ di chiarezza in merito. Il distinguo, che pare fondamentale, sta imperversando su molti siti statunitensi. Premetto che alcuni presupposti sono un po’ opinabili, se non fuorvianti e spiegherò man mano perché. Iniziamo dalle “definizioni”. L’anima gemella dovrebbe essere (dico dovrebbe, perché comunque è difficile tracciare dei confini precisi in un rapporto animico) un’anima che proviene da una matrice energetica uguale alla nostra, come un fratello/sorella gemella. Quale funzione dovrebbe avere nella nostra vita? In teoria ogni rapporto, da quello che abbiamo col vicino di casa, con nostra madre o con un compagno/a  hanno principalmente lo scopo di farci evolvere. Ci mettono di fronte a parti di noi stessi che non conosciamo o che dobbiamo risolvere, ci permettono di comprendere cose che altrimenti avremmo ignorato e ci offrono la possibilità di amare e di essere amati su piani diversi. Premesso ciò, l’anima gemella dicono abbia una funzione di sostegno. Ci ricorda da dove proveniamo, difatti ci sentiamo subito a nostro agio assieme alle anime gemelle (che possono essere anche “solo” amici). Hanno una funzione corroborante. Pare che se ne incontrino diverse quando dobbiamo fare qualcosa d’importante, non solo per noi stessi. La loro vicinanza ci rafforza, ci consola, ci sostiene, ma…Non ci spingono verso l’amore cosmico, universale e incondizionato che si può vivere con la fiamma gemella. L’anima compagna pare che incarni un nostro karma da scontare e superare. Ci ritroviamo spesso incatenati a loro da un legame di parentela o di matrimonio; quasi come un passaggio obbligato, verso una risoluzione, che come la vita, può arrivare nei modi più disparati o non arrivare affatto, perché possiamo fare del nostro meglio, ma c’è di mezzo il libero arbitrio dell’altra persona. L’importante è che noi facciamo del nostro meglio, che cerchiamo di evolverci, superando le barriere del nostro ego…Il resto è in mani “Superiori”.  Talvolta bisogna anche trovare la forza di salvarci allontanandoci da alcune persone. Non esiste l’obbligo di stare fisicamente vicino, la nostra anima lavora comunque. Sono distinzioni sottilissime, che spesso s’intrecciano anche con vite di altre persone e/o situazioni. Persino negli insegnamenti di Saint Germain, si fa fatica a distinguere alcuni aspetti. E ora arriviamo alla fiamma gemella. Dovrebbe essere la parte complementare della nostra stessa anima. Quella che ci conduce alla completezza, all’amore assoluto e incondizionato, alla realizzazione totale di noi stessi. Sembra una favola vero? Come l’altra metà della mela di cui parla Platone . Quel che pare accada invece è che l’incontro sia complicatissimo, colmo di ogni sorta d’ostacolo, sia materiale, sia interiore. Spesso uno dei due si spaventa di fronte all’intensità delle emozioni che prova. Sui siti dedicati, che aumentano sempre più negli Stati Uniti, si parla fino allo sfinimento del meccanismo inseguitore – inseguito. Molti arrivano a pensare che sia quasi una sorta di garanzia che ci si trovi di fronte alla fiamma gemella nella prima fase della relazione (che può durare anche anni) ma anche questo, secondo il mio modestissimo parere, può essere fuorviante, se non dannoso. A volte può essere solo una persona che non va bene per noi in quel momento. Spiegano in mille modi, come l’incontro anche per un solo istante e addirittura su piani diversi (in sogno ad esempio) oltre a scatenare emozioni intensissime, tiri fuori immediatamente tutto il lato oscuro di entrambi, che va riconosciuto, integrato e trasformato in amore. Una cosuccia da niente… Ovviamente il rapporto, secondo la teoria, tutto ciò avviene affinché possiamo amare profondamente noi stessi, guarire ogni nostra ferita interiore e diventare capaci d’amore incondizionato. Aldilà di un sano senso critico e considerando che, camminiamo tra rigore, misericordia, il potere della nostra volontà individuale e il potere di una Volontà Superiore e pure collettiva aggiungo, abbiamo comunque il sacrosanto diritto di chiedere l’amore assoluto. La “nuova” teoria afferma inoltre, che il compito assegnato alle fiamme gemelle ricongiunte è di diffondere nell’Universo l’amore Cosmico…  D’accordo, siamo esseri immensi, capaci di miracoli, ma intrappolati nel nostro ego, che ha comunque il suo motivo d’esistere. Chiediamo il meglio immaginabile e mettiamoci all’opera, curandoci, prendendo coscienza di noi stessi, amandoci e amando, quale spinta migliore per la nostra evoluzione personale…Ma che l’idea del massimo assoluto, non ci porti a inseguire le molte illusioni che possono presentarsi lungo il cammino o peggio ancora, a non accettare le tappe del nostro percorso. Ogni forma d’amore è sacra! Non disdegniamo una bella unione solo perché pensiamo che possa esistere la perfezione in terra. A proposito, un inciso importante che riportano molti guru dell’amore: non tutte le fiamme gemelle s’incarnano contemporaneamente. Alla luce di queste affermazioni, tratte da non so quale fonte in verità, meglio accogliere il dono di un  amore sincero senza incaponirsi su alettanti chimere per il nostro ego. Gli “esperti” insistono nel dire che possiamo spazzare via semplicemente ogni sorta d’ostacolo. Anche questo è vero, ma in parte. In un prossimo articolo tratteremo i molti nodi karmici, di cui spesso non abbiamo neppure idea, che possiamo sciogliere abbastanza facilmente (voti di castità, di amore eterno fatti verso persone che non frequentiamo più e altri, provenienti da vite precedenti).  Cerchiamo da sempre il grande amore. Anche l’astrologia fornisce chiari indizi in merito grazie alla sinastria di coppia. Quante persone arrivano da me chiedendo se ho trovato i segni di matrimonio. Di cosa si tratta? Si mettono a confronto i due temi astrologici delle persone che formano o vogliono formare una coppia e si esaminano le affinità elettive, la compatibilità di carattere e sessuale, i meccanismi sia positivi sia negativi che l’unione stessa innesca, s’intravede se è un fuoco di paglia, un rapporto discontinuo e/o se può resistere ai colpi della vita e molto altro. Inutile dire che anche con il supporto astrologico….Il Cielo propone e l’uomo dispone. Tutto è possibile, con i propri modi e tempi, ma sinceramente, se riuscissimo tutti ad amarci basta un po’ di più, questo mondo sarebbe già…Altro. Dopo queste considerazioni, come non augurarci d’incontrare subito, su questo piano, qui e ora, la nostra vera fiamma gemella? Che sia così!

 

 

 

 

19/2 Partecipiamo alla Benedizione del GREMBO assieme a tutte le nostre sorelle nel mondo!

E’ PREVISTO ANCHE UN DONO PER GLI UOMINI!!! Non vogliamo mica che vi sentiate esclusi…. In quest’epoca, più che mai, il mondo abbisogna delle qualità positive del femminile. Ciascuna di noi può, grazie alla splendida iniziativa gratuita in tutto il mondo di Miranda Gray, armonizzare, benedire e risvegliare il Sacro Femminile. Ecco il link per registrarsi all’orario più adatto alle nostre possibilità durante il plenilunio del 19 febbraio. Ci si collega mentalmente e spiritualmente e avendolo già fatto l’anno scorso, posso affermare che si sente un’energia meravigliosa. L’unica condizione necessaria per le giovanissime è che abbiano già avuto il primo ciclo.E’ un grande dono da cogliere! Scusatemi Signori uomini, non mi sono soffermata su quel Miranda vi propone, ma sono certa che è altrettanto illuminante.

http://www.wombblessing.com/italian-invitation.html

Miranda Gray è autrice del libro “Luna Rossa” (gli altri suoi libri non sono ancora stati tradotti) e creatrice della Benedizione del Grembo, tecnica energetica attraverso la quale connettersi all’energia di Risveglio ed allo Spirito femminile del mondo.

Salviamo la MUSICA dall’oblio! Museo Virtuale del Disco e dello Spettacolo: il DISCOBOLO

     Splendide persone che ho la fortuna di conoscere personalmente, portano avanti, con le sole proprie forze, un’opera assolutamente straordinaria  di “divulgazione della musica italiana nel mondo e della salvaguardia della memoria storica della tradizione musicale e discografica italiana, oltre che del mondo dello spettacolo radio-televisivo. In questi anni hanno raccolto, e digitalizzato migliaia di brani, spesso letteralmente salvandoli dall’oblio”. Purtroppo so a quante porte hanno bussato inutilmente, ma il loro amore per la musica italiana li spinge a perseverare, nonostante tutte le difficoltà. La loro non è solo un’immensa raccolta di brani ormai introvabili. Sul loro sito: http://www.ildiscobolo.net/    troverete anche tutte le biografie dei cantanti e le discografie. Come se non bastasse, gestiscono anche una radio web: http://www.radio-italiane.it/radio-il-discobolo  ed è pure possibile richiedere l’ascolto di una canzone su richiesta. Hanno lanciato una proposta a cui possiamo aderire per aiutarli ad andare avanti. Vi prego d’inoltrarla a tutti gli amanti della musica: https://museovirtualedeldiscoedellospettacolo.blogspot.com/2019/01/per-andare-avanti-abbiamo-bisogno-di-voi.html?spref=fb     perché …

La musica è suono senza rumore fatto dal nuotatore dell’oceano della coscienza.” HENRY VALENTINE MILLER

 

 

 

 

Annuncio personale, ma culturale. Vendo i miei libri antichi e vi racconto cosa mi hanno insegnato

   Tout passe tout casse tout lasse et tout se remplace…un vecchio proverbio francese che ci ricorda l’impermanenza. Devo voltare una pagina della mia vita e per completare l’opera occorre ch’io venda la mia collezione privata di libri d’epoca e antichi, stampe, antifonari e altro. Ne scrivo qui, perché è comunque un’opportunità culturale per chi desidera venire a vedere le oltre 400 opere che vendo a prezzi davvero modici. Molti di questi libri sono ormai davvero introvabili. Vi lascio il link per poter consultare l’elenco (chiedo venia, ma essendo una vendita privata non posso indicare i prezzi pubblicamente). Scrivetemi o mandatemi un whatsapp, vi fornirò tutte le informazioni e le foto http://lexlibris.altervista.org/prima-bozza-di-elenco-delle-opere-per-argomento-e-ordine-alfabetico-autori/         Ho cercato di raggrupparli per argomenti e nella seconda parte, troverete l’elenco degli autori in ordine alfabetico. Cosa ho imparato da quest’esperienza? Oltre ovviamente a tutta la conoscenza di cui traboccano, perché un tempo pubblicare un libro era un’operazione molto costosa (erano difatti anche simboli di potere) doveva quindi proprio valerne la pena; l’opportunità di prendere tra le mani un testo antico è come parlare con un testimone ancora vivente. Non è un racconto della storia, è un vero e proprio pezzo di storia che suscita deferenza e stupore. I manoscritti emozionano ancor più. Molte memorie, idee, lotte, passioni, amori, ricerche, culture spariranno assieme a questi testimoni di carta, perché appena un terzo del patrimonio librario è stato riversato in rete…Non illudiamoci di avere la conoscenza a portata di mano.  Il mondo, quantomeno quello Occidentale, è purtroppo ancora molto simile a quello che conosciamo oggi. Toccare con mano  editti terrificanti del 600 che subissavano i cittadini di imposte allucinanti, manoscritti colmi delle ingiustizie che ancor oggi si perpetuano, giornali del 800 che urlavano indignazione, a me provoca reazioni apparentemente contrastanti. Santo Cielo, perché gli uomini non imparano mai? Il mondo è sempre stato così intriso dal male…Ma d’altro canto, paradossalmente forse, tutto ciò mi rincuora. Questi testimoni discreti e silenziosi, ci  ricordano  che abbiamo sempre superato tutta questa follia umana e quindi abbiamo tutti i mezzi, la forza e la conoscenza per continuare a farlo. Inoltre, uno sguardo più ampio e distaccato, su tutto questo scibile può portare all’accettazione delle nostre prove, considerandole come parte integrante dell’esperienza umana. Ho appena scritto quel che un ricercatore dello spirito, oggi, secondo tutte le teorie, non dovrebbe menzionare, ma ricordiamoci dell’importanza dell’accettazione, non solo dei nostri limiti, ma della situazione globale. E’ il primo gradino verso una profonda e autentica trasformazione.  Si può trasmutare solo ciò che si conosce. Sicuramente altri collezionisti parlerebbero di chissà quanti argomenti diversi e magari più avvincenti…Un’altra bellezza dell’umanità.

Cosa cerca davvero una Donna in un Uomo?

   Conviviamo dall’inizio dei tempi eppure ci è ancora difficile capirci. Le incomprensioni di base sono sempre le solite, come le lamentele, che diventano vignette o barzellette avvilenti, trite e ritrite.  Dei difetti di genere, non ne parliamo. Le riunioni tra donne inferocite diventano  delle serate spassosissime e dopo il primo drink, le battute acquisiscono un crescendo d’ilarità con un pizzico di vetriolo. Le riunioni intergenerazionali poi (beep – beep). Le riunioni maschili? Spesso liquidano tutto con un: mi rompe sempre le p…… Passami una birra. Ma perché continuiamo a cercarci nonostante la dilagante fragilità dei rapporti ? I motivi d’attrazione sono infiniti, perplessi e spesso possiamo pensare che ci sia  di mezzo un karma. Cerchiamo comunque di capire (almeno in parte) cosa cerca una donna in un uomo. Senso di protezione? Non è più necessario come un tempo, grazie al Cielo. Certo…Rifugiarsi tra le braccia del proprio uomo è sempre confortante, ma non basta. Qualcuno da accudire, perché si soffre della sindrome della crocerossina? Diventiamo sempre più consapevoli e sappiamo che non funziona, oltre a essere un’orribile premessa per un rapporto…Come sappiamo CHE LA VOGLIA D’INNAMORARSI E’ PERICOLOSA!!!  L’attrazione fisica? Non basta e dura poco. Un brav’uomo di cui potersi fidare? E’ solo una premessa indispensable. Un uomo con cui poter parlare di tante cose? Può essere anche solo un amico. Un tempo pensavo che: gli uomini insegnano alle donne ad amare di più se stesse e le donne insegnano agli uomini ad amare di più gli altri, finché non ho parlato con una sorella maggiore. Qualcosa dentro di noi, cerca chi ci permette d’esprimere, di vivere e di essere, parti di noi che altrimenti non verrebbero alla luce. Solo interagendo a livelli profondi (consapevolmente o meno…altro mistero) vengono fuori sfaccettature nascoste persino a noi stessi. Ci si auspica che siano le parti migliori. Come nella classica battuta strappalacrime dei film, dove il protagonista dice: “Accanto a lei divento migliore”…Ma nell’infinito dedalo dell’esistenza, non sappiamo cosa veniamo chiamati a sperimentare. Va da sé che ognuno avrà il suo bell’elenco di conditio sine qua non in mente, ma puntualmente ci innamoriamo di una persona molto diversa, che forse corrisponde al 10% del nostro prezioso identikit del compagno perfetto…Oppure, peggio ancora, l’amato ha tutte le caratteristiche che avevamo in mente, ma ha pure difetti orribili ai quali non avevamo pensato! Perché è tutto così complicato? Perché amare non è roba da mammolette. Ci vuole un gran coraggio ad amare. Qualcuno dice che il  contrario dell’amore è la paura. La paura di essere vulnerabili, di scoprirsi, di mettersi in discussione, di abbandonare le proprie certezze, di lasciar andare il controllo su tutto, di confrontarsi, di venirsi incontro, di CAMBIARE… E’ proprio questo l’essenza della vita. Evolverci, che ci piaccia o meno è uno dei motivi più importanti per cui siamo qui, meglio farlo con le buone, prima che la vita presenti il conto…Che dite? Signori Uomini, aspettiamo con trepidazione la vostra risposta! Grazie

Labirinto da percorrere con un dito per trovare nuove soluzioni…

Perché scervellarsi per guadagnare l’uscita di un labirinto? Perché “obbliga” la mente sia conscia, sia inconscia, a sviluppare nuove soluzioni a vecchi problemi. In molti paesi nordici, è considerato uno strumento terapeutico, addirittura per chi soffre di alcune forme di disturbi mentali e per questo, lo si trova spesso nei giardini dei centri appositi. Il labirinto incarna in maniera straordinaria, situazioni nelle quali possiamo imbatterci nella vita; riflesso forse del nostro labirinto interiore, colmo di pensieri che si intrecciano, allontanandoci sempre più da una possibile via d’uscita. L’origine di questo archetipo della mente umana è antecedente al ben noto labirinto di Cnosso. Sono state trovate raffigurazioni e tracce materiali di labirinti, in ogni angolo del mondo, ma in misura inferiore rispetto all’area del Mediterraneo. Non occorre avere un giardino immenso per poter percorrere un labirinto. Si ottengono dei benefici usando anche un solo dito per attraversarlo e potete divertirvi a farlo, con l’immagine sottostante; oppure potete stamparlo, sia per averlo sempre a portata di “mano”, sia per beneficiare maggiormente della positività di questo antico simbolo iniziatico. Esistono due modi di percorrere il labirinto: uno maschile e uno femminile. Quello “maschile” è attraversarlo come tutti sappiamo, mentre quello “femminile” consiste nel girarvi attorno, in senso orario o antiorario, per almeno volte nella direzione scelta. Nulla vieta di fare lo stesso al contrario, anzi è consigliabile. La differenza tra i due metodi, almeno secondo me, è immensa. Fu questa la sensazione provata, confrontando le due modalità, su una riproduzione esatta del celeberrimo labirinto di Chartres. E’ inoltre molto probabile, che ogni volta che vi divertirete a cercare la via d’uscita, seppur con un dito, su questo mini labirinto, la vostra mente potrà esplorare se stessa…Pronti? Proviamo anche solo per gioco, senza aspettative e senza sentire l’obbligo di dover arrivare subito all’uscita. Ogni tanto è bello perdersi per poi ritrovarsi…

Rituali porta fortuna per Capodanno…Splendido 2019 a tutti!!!

  •      Per permettere alla gioia, l’amore, la salute, l’abbondanza, la realizzazione e tutto ciò che desideriamo di entrare nelle nostre vite, è meglio creare uno spazio adeguato dentro di noi, liberandoci di quel che non ci serve più. Ecco alcuni semplici rituali per innescare il processo che chiunque può fare. L’unica condizione preferibile è la convinzione interiore:
  • Per disfarci di ciò che oramai ci appesantisce o addolora, scriviamolo su un bigliettino. Chi crede negli Angeli, chieda l’intervento degli Angeli della Trasformazione. NON aggiungete commenti o sfoghi. Anzi, magari prima di preparare il bigliettino, concedetevi del tempo per scrivere tutto quel che vi crea disagio o tormento, senza censure e potete pure esprimere alle persone interessate (sulla carta, che mai nessuno al di fuori di voi, vedrà) quel che secondo voi si meritano . Vi garantisco che dopo vi sentirete molto meglio. Ora, consapevoli di aver sfogato molte cose, strappate tutto quanto in pezzettini minuscoli e gettate tutto nel water, chiedendo all’acqua di lavar via le energie negative appena liberate.

Per chiedere ciò che si desidera invece, concentratevi sulle questioni fondamentali e NON PONETE TROPPI LIMITI all’Universo, che comunque sa meglio di noi come farci arrivare quel che ci serve. Per intenderci…Non indicate il numero di scarpe del compagno che desiderate.  E’ sempre meglio aggiungere che tutto avvenga: “in maniera perfetta e completa. In accordo con la volontà Divina”. Ringraziate con la certezza di essere già stati ascoltati e dichiaratevi pronti a ricevere le meraviglie che vi aspettano. Allo scoccare della mezzanotte bruciate il bigliettino…Fate attenzione per favore. Chi vuole può aggiungere qualche grano d’incenso, un pochino di sale grosso, un rametto di rosmarino, di salvia o di menta. Lasciate che le ceneri vengano trasportate dal vento, perché, in qualche modo, sono i testimoni della richiesta. Pochi gesti semplici , alla portata anche di chi non è addentro alle pratiche spirituali. SPLENDIDO 2019! Colmo di Amore, Gioia, Luce, Pace, Serenità, Abbondanza, Salute, Realizzazione, Amicizia e Ogni BENE!!!

Far parte della giuria dei “Borghi Fioriti”a Fivizzano, capitale culturale della Lunigiana, è cosa ardua

      E’ stata un’esperienza toccante sotto molti aspetti, visitare i diversi borghi del Comune di Fivizzano, che hanno partecipato al concorso “Borghi Fioriti”. Toccante sia perché si leggeva sul volto delle persone la legittima fierezza del loro operato, sia perché questa iniziativa, oltre a contribuire al recupero di zone altrimenti abbandonate, abbellendole, aggrega le persone. I cittadini si riuniscono, discutono, propongono, esprimono la loro creatività e ciascuno apporta il proprio talento, dando vita ad angoli fioriti in ogni senso. In cuor nostro, tutti hanno vinto il primo premio. La scelta è stata difficile. Sarebbe davvero meraviglioso se tutti i Comuni italiani aderissero all’iniziativa. Il premio consiste in dei buoni da spendere presso le attività florovivaistiche locali, ulteriore conferma di gestione intelligente. Non c’è da stupirsi, vista l’importante storia di Fivizzano, capitale culturale indiscussa della Lunigiana. Già nel 1470Jacopo da Fivizzano, iniziò a stampare libri (incunaboli), rivoluzionando la diffusione della conoscenza. Nel 1802, Agostino Fantoni, sempre a Fivizzano, inventò la prima macchina da scrivere e la carta carbone. Purtroppo, al momento, il museo della stampa è chiuso, ma molte persone si stanno prodigando per la sua riapertura.  Le prime informazioni certe sull’origine di Fivizzano  risalgono al Marchese Malaspina che dominava la zona. Nel XV° secolo Fivizzano si arrese spontaneamente alla famiglia dei Medici,  arricchendosi  così di molti splendori architettonici; diversi dei quali ancora visitabili, nonostante il devastante terremoto del 1920. La premiazione è avvenuta il 7 dicembre in concomitanza con la rassegna “Sapori di Natale”. Tutti i nostri complimenti al Comune di Fivizzano e ai suoi abitanti, così prodighi di idee, di manifestazioni sociali e culturali…Prendiamone esempio

https://www.facebook.com/www.comune.fivizzano.ms.it/photos/a.771282976227730/2152762724746408/?type=3&theater

https://www.facebook.com/Comunifioriti.it/

https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/museo-della-stampa-jacopo-da-fivizzano/

 

Un libro che aiuta a sciogliere i nodi familiari e altri ostacoli verso la libertà

      Per chi non conoscesse ancora l’importanza delle costellazioni familiari, inizio accennandovi cosa sono. Gli Indiani d’America hanno sempre tenuto in grande considerazione gli antenati, perché sanno quanto le nostre vite, i nostri destini, siano così fittamente intrecciate con le loro esistenze. Basti pensare che vengono svolti sempre più studi sul microchimerismo. Fenomeno secondo il quale, alcune cellule della madre, rimangono negli organi del figlio per decenni e viceversa (cervello compreso…Influenzando, forse, il nostro modo di pensare). Come può accadere tra gemelli e addirittura tra più fratelli nati in momenti diversi. E’ possibile che in una donna possano vivere le cellule di più persone: quelle di sua madre e dei suoi figli. Se non è connessione questa…Quando il nostro albero genealogico è sofferente, tutti i suoi frutti lo diventano sempre più. La tecnica della costellazione familiare è un processo di guarigione delle madri di nostra madre, dei padri di nostro padre, di tutti i nostri fratelli che non sono venuti al mondo e di infinite altre dinamiche, di cui spesso non siamo neppure a conoscenza. Tutti sanno oramai che, finché una ferita interiore, animica, non viene riconosciuta e sanata, continuerà a manifestarsi, seppur in modi leggermente diversi, causando sempre più dolore. L’unico modo per interrompere la sofferenza, è portare alla luce l’accadimento scatenante (morti tragiche o violente, aborti, fallimenti giudiziari, dispersi in mare non sepolti…) assieme ai suoi protagonisti e mettere in atto le semplici, sebben emozionalmente difficili a volte, tecniche di guarigione delle costellazioni. Perché questo libro è così importante? Perché ci fornisce molti strumenti utili per iniziare le nostre “auto costellazioni”, perché la profondità e l’esattezza delle spiegazioni sono straordinarie, perché ci mette in grado di proseguire (con tempo e pazienza)il lavoro di guarigione in più modi, fino a giungere alla liberazione dal passato. Riporto alcuni versi del libro “L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari” di AlbaSali, con la speranza che il loro potere intrinseco possa innescare guarigioni a catena:

“Davanti a te mi inchino al Cielo e alle Radici e al mio Destino        a tutto ciò che l’Universo compie attraverso di me e di te                    a tutto ciò che la mia famiglia guarisce con te                                     a tutto ciò che della mia storia diventa migliore con te

Ovunque tu sia                                                                                                    e con qualunque ragione ti sia mascherato                                               ti raggiungo con la Luce della verità                                                          perché niente sia più camuffato                                                                    e il bene non sia più negato           

Ovunque tu sia                                                                                                     e dentro qualunque antro ti sia rifugiato                                                 ti porto in dono ciò che non hai pagato                                                     perché dalla prigione del debito tu sia liberato                                        e un altro male venga alleviato 

Ovunque tu sia                                                                                                     e dietro qualunque ombra ti sia trincerato                                               dal potere della mia innocenza oggi tu sia visitato                                perché ciò che un tempo mi hai levato                                                      davanti a Dio e all’Universo mi torni travasato   

E mentre mostro la tua mancanza                                                              proteggo una speranza                                                                                    che il mondo sia migliorato                                                                           da un giusto disarmato                                                                                  e da un colpevole risvegliato 

Oltre ogni rancore rabbia o vendetta                                                          prego per te perché l’odio smetta                                                                 perché qualunque equità ti sia mancata                                                   dalla mia preghiera ti sia compensata

E che ogni generosità ricevuta                                                                       anche dal carnefice sia ricambiata                                                             perché ogni vittima violata                                                                           ha bisogno di essere consolata

Davanti a te al Cielo e alle Radici                                                                 m’inchino al risultato                                                                                      perché ho fede che nell’Universo abbia un significato                          e tutto ciò che non mi viene compensato                                                   diviene oggi un prezzo pagato                                                                     per un debito del passato                                                                                e per l’insegnamento imparato

E mentre ti porto nel mio cuore                                                                    io oggi servo l’amore” 

                                                                                                                                                                                                                                 

 

Le diverse simbologie della Corona d’Avvento

  •  La Corona d’Avvento è un semplice, ma profondo gesto di preparazione al Natale sotto diversi aspetti. L’usanza nacque in Germania nell’ottocento, ma la sua simbologia è ben più antica. La ghirlanda, il cerchio rappresenta l’eternità, senza inizio…Senza fine e la vittoria.  Da secoli il cerchio di fuoco protegge da ogni forma di oscurità. I rami di sempreverdi richiamano la speranza. Sebbene vediamo spesso 4 candele rosse, la tradizione indica 3 candele viola, una rosa e a volte, anche una candela bianca centrale. Ogni candela ha un significato preciso:
  • La prima domenica d’Avvento (quest’anno il 2 dicembre) si accende una candela viola, detta “del Profeta”, per ricordare le profezie della venuta del Messia
  • La seconda domenica la candela, sempre viola, è “di Betlemme” a ricordo del luogo di nascita di Gesù
  • La terza domenica si accende una candela rosa (anche i paramenti sacri in quest’occasione possono essere rosa) detta “dei pastori”, i primi che videro e adorarono il Messia
  • La quarta domenica si accende la candela viola  “degli angeli” i primi “anghelos” (messaggeri) che annunciarono al mondo la nascita di Gesù                                                                              La scelta dei colori non è affatto casuale. Il viola è il colore della purificazione e della trasmutazione, mentre il rosa è quello dell’amore universale. Alcuni inseriscono anche una candela bianca centrale,che si accende il giorno di Natale, per ricordare che la nascita di Gesù è un dono di Luce al mondo.     Secondo altre usanze le 4 candele simboleggiano: la Speranza, la Pace, la Gioia e l’Amore. Questo cerchio di fiamme viola, rosa e bianco, ci accompagnano in un percorso di trasmutazione e di rinascita. Che ognuno di noi possa “venire” alla luce della consapevolezza della sua divinità…

OROSCOPO 2019 Cambiamenti in arrivo!!!

   Eccoci al nostro appuntamento annuale. Poiché detesto fare come il Venditore di Almanacchi di Leopardi “…Passeggere:  Credete che sarà felice quest’anno nuovo? 
Venditore. Oh illustrissimo si, certo.
Passeggere. Come quest’anno passato?
Venditore. Più più assai…” e già sento riecheggiare il transito di Giove in Sagittario come la panacea universale a lungo attesa, accade ogni 12 anni, rispiegherò (brevemente) perché  non contemplo le previsioni segno per segno, ma soprattutto perché lo trovo poco attendibile. Dopo di che andrete a cercare subito chi lo fa, ma almeno saprete perché potrebbe verificarsi l’esatto contrario. Inizio da ciò che alcuni astrologi stanno spacciando per la soluzione di tutti i guai: Giove è entrato nel Sagittario l’8 novembre e vi rimarrà fino a dicembre 2019. Che vuol dire? Giove è considerato il grande benefico, ma amplifica  tutto ciò che cade sotto la sua influenza (quindi pure gli aspetti negativi) e governa il segno del Sagittario…Ora è rientrato nel suo domicilio DOVE E’ PIU’ POTENTE. Ragionamento spicciolo: grande benefico, più potente – più fortuna. Non è così. Quando si fanno le previsioni generiche per tutti i segni, ovviamente si può prendere in considerazione SOLO il sole di nascita (che determina il segno), che è appena una minima parte di quel che forma un tema natale completo. Visto che almeno la metà della popolazione mondiale ha il sole di nascita messo male (nel senso che ha brutti aspetti, interazioni per capirci, o è isolato) e che, ovviamente molti  avranno altri valori (pianeti, aspetti angolari e/o altro nel Sagittario) un transito portentoso di Giove andrà a esasperare quel che non va, quel che è già un problema dalla nascita per la persona. Questo può essere mitigato o addirittura risolto, se la persona si impegna costantemente nel proprio percorso di crescita personale. D’altronde siamo qui per questo… Ma in caso contrario il Cielo continuerà a riproporci “occasioni evolutive”! Potranno beneficiare di bei colpi di fortuna le persone che hanno dei buoni valori in Sagittario e con tutti gli aspetti positivi che possono intrecciarsi con essi. Il cambiamento più importante a livello mondiale invece è l’ingresso definitivo di URANO nel TORO. Accade ogni 84 anni. Urano porta con sé cambiamenti improvvisi, repentini e radicali. Ci aiuta a disfarci (spesso di colpo) di ciò che ci blocca nell’esprimere ciò che realmente siamo o che ci impedisce d’inseguire i desideri più profondi della nostra anima. Quasi mai in maniera dolce e lasciandoci spesso senza fiato. Entrando nel Toro, ci saranno cambiamenti monetari: nuove forme di valuta (bitcoin etc..), crisi e/o cambiamenti nelle organizzazioni tradizionali che governano il denaro (le borse…). Vi saranno soluzioni più creative, originali e/o di ribellione. Crescerà l’intento di condivisione della ricchezza attraverso iniziative come il crow funding. L’influenza taurina su Urano porterà, nuove tecnologie in grado di migliorare la nostra salute e poiché il Toro è venusiano, assisteremo a un aumento di interventi di chirurgia plastica. Emergeranno anche nuove tecnologie VERDI per l’ambiente. Queste prospettive sono inoltre confortate dal fatto che Venere quest’anno non avrà aspetti retrogradi. Venere la dea dell’amore, della bellezza, della piccola fortuna (è l’unico pianeta che porta SEMPRE un influsso positivo) procede diritta senza tentennamenti. Verso la fine del 2019 affronteremo un allineamento particolarmente tosto: PLUTONE e SATURNO  si congiungeranno nel CAPRICORNO. Dovrei scrivere per giorni sulla simbologia e sui risvolti di questi aspetti astrologici, ma riassumo in maniera maldestra, molto maldestra, dicendo che saremo “costretti” a dare una bella ripulita al karma individuale, collettivo e del pianeta. Il guardiano della soglia (Saturno) a braccetto con il guardiano degli inferi (Plutone) nel Capricorno, governato da Saturno…Molti di noi stanno già vivendo i disagi di questa spinta cosmica evolutiva.Tranquilli s’intensificheranno, ma sapendolo prima, potremo sia sostenerci meglio l’un l’altro, sia accettare la situazione per quel che è: un balzo evolutivo. In questo caso posso dire che le persone con forti valenze nel Capricorno e nel Cancro (dodicesima casa compresa ovviamente) sentiranno un po’ di più il peso di questi influssi astrologici. Lilith, la luna nera, nome della prima moglie di Adamo, precedente a Eva, che fu scacciata, perché si rifiutò di obbedire al marito, attraverserà tutte le decadi dei Pesci portando un risveglio dell’eros ai nativi di questo segno e a chi ha valori o aspetti particolari nei Pesci. Il 2019 non sarà una passeggiata tranquilla, ma una scalata che può portarci a scoprire bellissime vette inesplorate, dove potremo iniziare a vedere dei cambiamenti  importanti e giusti.  Per aspera ad astra come dicevano gli antichi.  Tutti noi dell’associazione vi auguriamo dal più profondo del cuore, un 2019 colmo di ogni bene!

Il parere della scienza sulla meditazione, la preghiera e la fede….

 (immagine di La Repubblica.it)

Il video dell’intervista al  Primario Neurologo Piero Barbanti, è su Rai play, probabilmente dovrete registrarvi per poterlo visionare. E’ la puntata del 1 Novembre 2018 di Geo e Geo: ecco l’introduzione della conduttrice: “Primo novembre, per i cristiani è la festa di tutti i santi. Da sempre l’uomo cerca e coltiva una propria sfera spirituale in cui trovare rifugio, conforto, sicurezza per il futuro e questo vale per tutte le religioni del mondo. Ma cosa succede al nostro cervello quando preghiamo o meditiamo? C’è un legame tra fede spirito e cervello? Lo chiediamo a Piero Barbanti, Primario Neurologo dell’Istituto Scientifico San Raffaele Pisana di Roma”

https://www.raiplay.it/video/2018/11/Spiritualita-e-mente-c0938cae-8a48-43fb-940f-848a8a86c908.html

Cosa vorrebbe dirti la Donna che ti ama quando le usi violenza…

    Tra le tue braccia tutto sembrava dissolversi e trasformarsi in quel che possiamo essere. Tenevano lontano da noi il dolore del mondo. Le tue mani plasmavano la bellezza che vedevi in me. Ma ora in quale abisso sei caduto? Cosa ti è successo? Non mi riconosci? Fermati, stai uccidendo la parte migliore di te…Cosa ti rimarrà?

Spesso sono questi  ed altri i pensieri che molte donne vorrebbero poter dire all’uomo che conoscevano, persino quando si trasforma in quel che non avrebbero mai immaginato, ma non possono…Solo quando sono in salvo, al riparo dalla sua follia, prima di addormentarsi sfinite, bisbigliando incessantemente preghiere mescolate a imprecazioni, la voce dell’amore che ancora riescono a provare, vorrebbe ricordargli chi era…