Storie d’Amori straordinari…Anche Astrologicamente

La prima storia è di un mio vecchio conoscente (all’epoca grande donnaiolo), che si rivolse a me, perché si sentì finalmente sopraffatto da un amore totalizzante. Volle farmi conoscere la sua dea, la quale durante una cena mi disse che: “Accarezzare lui è come accarezzare me stessa”. Non riuscivano a staccarsi per una frazione di secondo. Lui, sperando di essere rassicurato dalle mie analisi astrologiche di coppia, perché tutto gli pareva troppo bello per essere vero, mi chiese di studiare la loro sinastria di coppia. Iniziai a studiare i loro temi, li misi a confronto, ma non trovai nulla che potesse indicare una simile passione. Dovetti dedicarmi ad altro per rivedere la situazione con occhi nuovi. Trovarsi di fronte a certi temi astrologici e sinastrie di coppia, è spesso una grande sfida, perché come dicono anche i miei colleghi: “Non vogliono parlarci”. Dobbiamo entrare ancor più profondamente in noi stessi, per scovare la traccia, che svela il mistero di un amore tanto particolare, ma potente oltre la nostra immaginazione. ..E il giorno dopo: EUREKA! Che straordinaria possibilità di evoluzione personale e spirituale, poter affrontare il proprio ego nell’amore e prendere profonda coscienza di se stessi! Avevano l’ascendente esattamente allo stesso grado e segno ovviamente. Le loro personalità erano estremamente simili, al punto che ciascuno si era innamorato anche di se stesso…Che prova del destino. Conoscendo lui, iniziai a parlargli dell’effetto specchio nei rapporti ,di cui non sapeva nulla e dovetti avvertirlo che c’era il rischio che la storia non sopravvivesse ai primi litigi a meno che entrambi non iniziassero un profondo lavoro interiore, approfittando di questo incontro “magico”. Compito davvero ingrato. Mi chiamò un paio di mesi dopo per conforto, ammettendo che non riusciva più a sopportare di vedere atteggiamenti suoi in lei.. Da lì a poco, ciascuno ha incontrato il proprio compagno di vita, perché le “forze” hanno comunque lavorato nel profondo, spazzando via ostacoli inconsci verso l’amore.

L’altra storia mi commuove non poco . Una bella e solare ragazza girava il mondo facendo campionati internazionali. Incontra un mio parente e decide di lasciarsi la vita precedente alle spalle per amor suo. Nonostante le notevoli difficoltà esterne, il loro amore prospera. Non potei fare a meno di studiare anche la loro sinastria, perché, poter vedere da vicino determinati aspetti nelle persone e nelle coppie, è un riscontro molto importante per chi studia l’animo umano. Anche qui, la sinastria fu particolare. L’unico, ripeto l’unico aspetto della coppia era la congiunzione esatta di Venere. Ciascuno aveva Venere esattamente allo stesso grado e null’altro (astrologicamente parlando). Intendevano, vedevano, sentivano e vivevano l’amore allo stesso modo. E’ strano che una coppia regga con solo questo aspetto, ma il loro amore continuava. La presenza di questa donna era una benedizione per tutti, me compresa. Dopo più di 20 anni di prove, quando finalmente avrebbero avuto la possibilità di vivere liberamente, senza pesi opprimenti il loro rapporto, lei viene a mancare prematuramente. Aveva sostenuto e accompagnato il suo amore durante le decadi di prove sempre col sorriso, poi la sua anima sapendolo libero dagli ostacoli, è stata chiamata a proseguire altrove. Ciao tesoro, grazie…

Fiamme Gemelle…Pro e Contro

Rischiamo un altro 2012

I siti specializzati sulle fiamme gemelle (in particolare quelli anglofoni, dato che il più famoso è inglese) che incessantemente ricamano una visione della fiamma gemella come… Un uomo/donna dall’aura splendente, che comprende ogni nostro pensiero ancor prima che lo formuliamo (perché è parte di noi) e ci viene a prendere su un unicorno bianco per cavalcare assieme gli arcobaleni, sulle ali degli angeli che festeggiano la nostra unione, visto che da questo momento in poi diffonderemo l’amore puro sul mondo intero, perché la potenza di questo amore assoluto ci collega con sfere elevatissime….. Mi sembrano peggio delle promesse del 21/12/2012. Sottolineano ovviamente quanto sia arduo il percorso per ricongiungersi e parlano continuamente di tutte le prove iniziatiche (oggi a livello personale, spirituale e animico), da superare che nulla hanno da invidiare a poemi epici come l’Orlando Furioso, Tristano e Isotta, Romeo e Giulietta assieme a tutti i grandi amori tormentati della storia. Come se non bastasse, non tutte le fiamme gemelle s’incarnano contemporaneamente, ma soprattutto non si evolvono in sincrono, sebbene “siano” comunque l’altra parte della nostra anima. Per tentare di consolare alcuni, ripetono sino allo sfinimento, che siamo comunque uniti da un immenso amore che va oltre le barriere dello spazio e del tempo e che, con i loro KIT di meditazioni (il primo è gratis), possiamo spazzare via tutti gli ostacoli, i condizionamenti e il karma, che ci impediscono di abbracciare il nostro tanto agognato amore. Nel mentre consigliano di amare sempre più noi stessi, il creato intero, di mantenere alte le nostre vibrazioni senza mai dubitare che l’altra metà di noi è in cammino. Per carità, queste ultime indicazioni sono sacro sante, ma tutto il resto porta a nutrire aspettative che raramente “s’incarnano”. Siamo qui per evolverci e pochissime, pochissime, pochissime anime qui ora, non torneranno più sulla Terra (cosa che dicono accada a chi ha incontrato la sua fiamma gemella). Chi non ha mai desiderato di non dover più fare ritorno in questo folle mondo? Chi non vorrebbe volare via sulle ali di un amore puro e completo? Ricorda qualcosa questo quadretto idilliaco? In un periodo storico in cui è già una grande fortuna incontrare un sentimento sincero e leale, inseguiamo sogni adolescenziali, certi di aver già portato a compimento tutta la nostra evoluzione terrestre e animica? Perdonatemi, ma sembra davvero un’illusione spirituale molto pericolosa, come e quanto il presupposto iter pre incontro, che prevede il tira e molla per anni, con il pretesto che l’altro è troppo spaventato dall’intensità delle emozioni che si prova quando si sta assieme (alibi perfetto per gli immaturi, senza attributi e magari pure per i narcisisti, aggiornati sull’argomento). Come per il 21/12/2012, si può legittimamente temere che, una volta sgonfiatasi quest’ultima “tendenza” della ricerca della fiamma gemella, vedremo molte più persone tristi e sfiduciate, di quanto non ve ne siano già purtroppo. Milioni e milioni di persone, ogni giorno, si lamentano continuamente che l’altra parte di sè, la loro fiamma, non vuole evolversi, che li fa soffrire, che sfugge, ma l’amore non può essere così doloroso. Ma a volte l’unica via è lasciare l’altro libero di fare il suo percorso, affinché comprenda quel che deve nel silenzio della sua di anima. Forse qualcuno ha già incontrato la sua fiamma gemella, ma perché disdegnare un’anima compagna? E’ comunque una fonte di grande gioia, un compagno di vita, da cui imparare molto e il collegamento a livello di anima è potente. Ci regala gioie e dolori, che hanno un sapore più autentico e ci mantiene più umili. L’umiltà ci preserva da brutte cadute spirituali. Chi può veramente sapere sino a che livello le nostre anime sono intrecciate? Secondo diverse fonti esoteriche, parti della nostra anima possono incarnarsi in più persone contemporaneamente, perché solo così possiamo portare a compimento la nostra missione, ma proprio perché abbiamo bisogno di così tanta “esperienza”, si può desumere che le incarnazioni della stessa anima difficilmente possano unirsi qui. NON POSSIAMO MAI ESCLUDERE NULLA a certi livelli! Gli antichi hanno sempre parlato delle NOZZE ALCHEMICHE, del trovare il perfetto equilibrio tra maschile e femminile in noi stessi e non possiamo che condividere l’antica saggezza. Scusatemi, ho intitolato l’articolo pro e contro e ho infierito parecchio sui pro. Auguro a tutti di unirsi felicemente con la propria fiamma gemella e se ha da essere sarà, ma che questo non ci impedisca di vivere bellissime storie d’amore nell’attesa di vivere sogni costruiti da altri. Tutto il lavoro che gli “esperti” di fiamme gemelle consigliano, va fatto comunque, perché la prima anima a cui dobbiamo rendere conto è la nostra. E’ fuor di dubbio che siamo chiamati ad amare di più e incondizionatamente, ma non solo nel rapporto di coppia. L’evoluzione dell’umanità può compiersi soprattutto con un’aumento di amore collettivo, l’unica arma indissolubile e perfetta. Che i nostri cuori e le nostre anime siano pronte a ricevere e a dare tutto l’amore possibile. Ci occuperemo ancora delle fiamme e delle anime gemelle,anche perché vedo che è tra i vostri argomenti preferiti dal numero delle visualizzazioni e sono felice di parlarne assieme. L’amour , l’amour, toujours l’amour…

Per chi volesse approfondire i distinguo tra fiamme gemelle, anime compagne, anime gemelle: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/31/cerchiamo-la-fiamma-gemella-e-non-lanima-gemella-o-compagna-facciamo-un-po-di-chiarezza/

E: http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/07/06/inchiesta-narcisista-manipolatore-o-fiamma-gemella/

M’ama non m’ama…Scoprilo con la sinastria astrologica di coppia

Aiuta a capire l’interazione reciproca nella coppia,le dinamiche positive, le sfide del rapporto, gli incontri karmici…

   L’astrologia è in grado di fornire indicazioni preziose anche sull’amore. Perché è utile richiedere la SINASTRIA di coppia? Anzitutto vediamo di capire di cosa si tratta. Ognuno di noi ha un suo disegno di nascita unico e pressoché irripetibile. Se consideriamo tutti gli aspetti presenti in un tema natale…Forse, ripeto forse, una persona su un milione può essere molto simile a un’altra. Nel calcolo dell’affinità di coppia, chiamato sinastria in astrologia, si procede alla comparazione dei temi natali dei membri della coppia e già di primo acchito, si vedono i fattori scatenanti della corresponsione d’amorosi sensi, delle affinità elettive e dell’attrazione…Ma siamo ancora molto in superficie. La comparazione dei temi individuali (che vanno esaminati entrambi singolarmente prima di fare la sinastria, per parecchi motivi…) aiuta a capire l’interazione reciproca nella coppia, i modi di comunicare, le dinamiche positive e meno positive, le sfide del rapporto, quel che uno può imparare dall’altro e viceversa, gli incontri karmici,  le possibili sinergie che possono agevolare progetti comuni, individuali e…Ahimè, purtroppo, anche le relazioni illusorie. LA SINASTRIA PUO’ ESSERE APPLICATA A QUALSIASI TIPO DI RAPPORTO: madre/figlio, capo/collaboratore (in India chiedono il tema natale assieme al curriculum), fratello/sorella e ovviamente anche tra amici. Qualcuno a volte dice di non voler sapere, perché ha paura che qualcosa non “vada”. In ogni rapporto umano c’è sempre qualcosa che non “va”, ma un approfondimento aiuta a intuire come affrontare meglio le situazioni. Nulla può essere una garanzia di amore che sfida i decenni e la stessa astrologia rivede i calcoli in base ai transiti planetari (alcuni indicano proprio cambiamenti importanti), ma con la sinastria vediamo tutti gli aspetti su cui il rapporto si basa. Va da sè che ogni sinastria è unica. Ricordo un caso in cui non si scorgeva nessun “punto di matrimonio” eppure la passione sembrava travolgente, finché non ho visto che entrambi avevano lo stesso ascendente allo stesso grado! In sostanza ognuno si era innamorato di parti di sé che ritrovava nell’altro. Cosa che può funzionare solo tra due illuminati. Purtroppo dovetti avvertire la coppia che probabilmente non sarebbero stati in grado di superare il primo litigo importante e dopo appena 3 mesi non si rivolgevano più la parola. Lui mi telefonò dicendomi che non sopportava di vedere i propri difetti riflessi in lei e che concordava sul fatto che era stato un incontro fondamentale per scoprire se stesso (un vero e proprio dono, sebbene doloroso).  Per fortuna è stato l’unico caso in cui ho dovuto essere così categorica.  Molte coppie procedono serene avendo anche un solo punto di matrimonio… Che il Cielo sorrida sempre a tutti noi! I nostri soci possono richiederla anche per ogni tipo di rapporto.

Cosa cerca davvero una Donna in un Uomo?

   Conviviamo dall’inizio dei tempi eppure ci è ancora difficile capirci. Le incomprensioni di base sono sempre le solite, come le lamentele, che diventano vignette o barzellette avvilenti, trite e ritrite.  Dei difetti di genere, non ne parliamo. Le riunioni tra donne inferocite diventano  delle serate spassosissime e dopo il primo drink, le battute acquisiscono un crescendo d’ilarità con un pizzico di vetriolo. Le riunioni intergenerazionali poi (beep – beep). Le riunioni maschili? Spesso liquidano tutto con un: mi rompe sempre le p…… Passami una birra. Ma perché continuiamo a cercarci nonostante la dilagante fragilità dei rapporti ? I motivi d’attrazione sono infiniti, perplessi e spesso possiamo pensare che ci sia  di mezzo un karma. Cerchiamo comunque di capire (almeno in parte) cosa cerca una donna in un uomo. Senso di protezione? Non è più necessario come un tempo, grazie al Cielo. Certo…Rifugiarsi tra le braccia del proprio uomo è sempre confortante, ma non basta. Qualcuno da accudire, perché si soffre della sindrome della crocerossina? Diventiamo sempre più consapevoli e sappiamo che non funziona, oltre a essere un’orribile premessa per un rapporto…Come sappiamo CHE LA VOGLIA D’INNAMORARSI E’ PERICOLOSA!!!  L’attrazione fisica? Non basta e dura poco. Un brav’uomo di cui potersi fidare? E’ solo una premessa indispensable. Un uomo con cui poter parlare di tante cose? Può essere anche solo un amico. Un tempo pensavo che: gli uomini insegnano alle donne ad amare di più se stesse e le donne insegnano agli uomini ad amare di più gli altri, finché non ho parlato con una sorella maggiore. Qualcosa dentro di noi, cerca chi ci permette d’esprimere, di vivere e di essere, parti di noi che altrimenti non verrebbero alla luce. Solo interagendo a livelli profondi (consapevolmente o meno…altro mistero) vengono fuori sfaccettature nascoste persino a noi stessi. Ci si auspica che siano le parti migliori. Come nella classica battuta strappalacrime dei film, dove il protagonista dice: “Accanto a lei divento migliore”…Ma nell’infinito dedalo dell’esistenza, non sappiamo cosa veniamo chiamati a sperimentare. Va da sé che ognuno avrà il suo bell’elenco di conditio sine qua non in mente, ma puntualmente ci innamoriamo di una persona molto diversa, che forse corrisponde al 10% del nostro prezioso identikit del compagno perfetto…Oppure, peggio ancora, l’amato ha tutte le caratteristiche che avevamo in mente, ma ha pure difetti orribili ai quali non avevamo pensato! Perché è tutto così complicato? Perché amare non è roba da mammolette. Ci vuole un gran coraggio ad amare. Qualcuno dice che il  contrario dell’amore è la paura. La paura di essere vulnerabili, di scoprirsi, di mettersi in discussione, di abbandonare le proprie certezze, di lasciar andare il controllo su tutto, di confrontarsi, di venirsi incontro, di CAMBIARE… E’ proprio questo l’essenza della vita. Evolverci, che ci piaccia o meno è uno dei motivi più importanti per cui siamo qui, meglio farlo con le buone, prima che la vita presenti il conto…Che dite? Signori Uomini, aspettiamo con trepidazione la vostra risposta! Grazie

Il 5 Gennaio alla fiera “Tra Sogno Magia e Benessere” parleremo della FIAMMA GEMELLA e come incontrarla

    Molte persone stanno chiedendo il costo di partecipazione è gratis! Si paga solo l’ingresso alla fiera 

Sabato 5 Gennaio  2019 alle 16:30  potremo conoscerci al Palazzo dei Congressi a Pisa,  nella sala FERMI. Parleremo dell’incontro con la FIAMMA GEMELLA, con le anime gemelle, con le anime compagne e altri intrecci karmici. Oltre a descrivere i diversi tipi rapporti e i loro principali motivi “d’essere” nelle nostre vite, vedremo alcuni degli eventuali blocchi (ad esempio …voti di castità, di amore eterno e altro, provenienti da questa e altre vite ) che impediscono l’incontro con l’amore che tutti desiderano. Ogni rapporto può essere un rapporto d’amore, anche quelli che finiscono “male” secondo la nostra visione delle cose; finché non capiamo quanto abbiamo imparato e quanto ci siamo evoluti, grazie all’interazione con quella persona..Ovviamente questo non vuol dire che occorre perseverare!  Ci  meritiamo il meglio, per diritto Divino di nascita, perché non puntare verso la gioia? Verso l’altra metà di noi stessi, provando un amore impensabile? E’ un argomento molto vasto e abbiamo solo un’ora di tempo, ma se vorrete, potremo fare insieme la meditazione per incontrare e richiamare la nostra fiamma gemella in astrale . Questo e altro, Sabato 5 Gennaio alle 16:30 al Palacongressi di Pisa, sala Fermi. Auguro a tutti un 2019 colmo di amore!

Libri che aiutano le coppie a litigare di meno…

Capirsi meglio è il primo passo per litigare di meno

                Ho appena terminato di leggere entrambi e penso che  dovrebbero essere obbligatori in tutte le liste di nozze. Forniscono delle spiegazioni antropologiche, storiche, scientifiche e sociali, riguardo a buona parte dei problemi, che si presentano in qualsiasi vita di coppia, in ogni parte del mondo. Non offrono bacchette magiche, ma alcuni esercizi pratici sì. La sintesi non è rosea, soprattutto per quel che concerne il genere maschile, ma gli autori, con grande buon senso e un pizzico d’umorismo, spiegano degli accorgimenti che possono mitigare gli scontri sul nascere. E’ molto bello che gli scrittori  siano marito e moglie e che non abbiano affatto “filtrato”, anzi, hanno esposto come un semplice dato di fatto, alcune delle principali carenze e ossessioni, sia maschili, sia femminili. Resta comunque il bisogno di accettare le nostre diversità, ma con maggior consapevolezza; cosa che ci permetterà più possibilità d’incontro. E’ spaventoso leggere che fino agli inizi dell’ottocento, le donne che “infastidivano” i mariti, venivano punite con la sedia a immersione. Legate a una sedia, venivano calate nel fiume per un tempo, a piena discrezione del coniuge. Vi riporto uno stralcio,  un filino dissacrante, ma molto azzeccato sotto altri punti di vista: ” La storia dei 3 re Magi e della nascita di Cristo è una delle più narrate al mondo e, a detta delle donne, esemplifica tutti gli aspetti peggiori del sesso maschile. In primo luogo, i tre re supposero che i cieli ruotassero attorno a loro e che la stella fosse posta lì appositamente perché la seguissero. In secondo luogo, non arrivarono alla stalla in cui era nato Gesù se non due mesi dopo l’evento, molto probabilmente perché non si fermarono per strada a chiedere indicazioni. In terzo luogo, quale utilità avevano per un neonato e sua madre l’oro, l’incenso …e la mirra? Infine, tre uomini portatoti di saggezza? E chi li ha mai visti? Se i protagonisti della storia fossero state tre donne, avrebbero chiesto indicazioni, sarebbero arrivate in tempo per far nascere il bambino e avrebbero portato doni utili, quali pannolini, biberon, giocattoli e un bouquet di fiori. Poi avrebbero condotto gli animali all’esterno, pulito la stalla, preparato da mangiare, sarebbero rimaste in contatto per posta e sulla terra avrebbe regnato la pace per sempre”