Ci vediamo alla Coop per parlare degli effetti benefici/malefici dei gioielli

Pettorale Sacro con le pietre corrispondenti alle 12 tribù di Israele

Mercoledi 30 ottobre alle 15:30 presso la COOP in Via Aurelio Saffi 73,La Spezia  nella sala dedicata agli incontri (vi si accede direttamente dal posteggio superiore) parleremo degli influssi dei gioielli che indossiamo quotidianamente hanno su di noi. Vedremo come purificarli, ricaricarli, ma soprattutto quali scegliere in base alle nostre necessità del momento o caratteristiche personali. Cercherò di spiegare perché non è sempre positivo indossare la pietra che tradizionalmente viene associato al proprio segno zodiacale e vi fornirò i motivi astrologici! Un’introduzione all’affascinante mondo della cristalloterapia, la sua antichissima storia, i suoi molteplici usi e delle risonanze energetiche. Le pietre dure e i cristalli sono, nella maggior parte dei casi, alla portata di tutti e saper interagire con le loro energie regala sorprese davvero inaspettate. Sarò lieta d’incontrarvi!

Vi lascio il link della Coop incontri https://www.e-coop.it/documents/11824/41095/LaSpeziaOt19/a5896b4c-874d-430e-abff-2413c8f2fccd

Molti rimedi della nonna: l’olio per l’orzaiolo, la saponetta per i crampi, il bagno derivativo e…

Tutti i rimedi della Nonna che ho sperimentato

   Dopo aver sperimentato di persona la misteriosa efficacia di questi antichi rimedi, vi propongo tutti quelli che conosco e se qualcuno vuole segnalarne altri, sarò lieta di aggiungerli alla lista. In questi giorni, un’amica mi ha parlato della “saponetta nel letto” contro i  crampi alle gambe. Sembra impossibile che infilare una saponetta nel letto aiuti a rilassare la muscolatura, ma provare per credere! Dopo qualche breve ricerca viene fuori che il vero sapone di Marsiglia, in particolare, contiene cloruro di potassio. A contatto con il calore del corpo, rilascia ioni volatili di potassio, che vengono assorbiti tramite la pelle, giungendo fino alla muscolatura. Questo processo mantiene in equilibrio il livello di potassio durante la notte, evitandoci fastidiosi crampi e permettendoci di dormire meglio.                    Da bambina soffrivo di orzaiolo e ricordo mio padre prendere subito la bottiglia dell’olio, per poi portarmi a una finestra ben illuminata dal sole, mentre mi diceva di fissare il fondo della bottiglia piena di olio. Sentivo uno strano friccicorio all’occhio e dopo qualche minuto, miracolosamente, l’orzaiolo era spesso sparito. Qualche volta occorreva ripetere l’operazione. Ovviamente sapete tutti che queste “curiosità”, non possono sostituire il parere di un medico, che va sempre consultato.  Per il mal al collo, esistono 2 rimedi: i cannelli di zolfo, da passare semplicemente sulla zona dolorante e se è dovuto a un “colpo d’aria” il cannello arriva a spezzarsi e l’impacco di sale caldo; ottimo da applicare anche sulla zona lombare, utile pure nel caso di raffreddore. Occorre un chilo di sale grosso e una tovaglia. Si scalda il sale in padella fino a una temperatura sopportabile, lo si rovescia sulla tovaglia piegata, si crea un rotolo della giusta misura da applicare e lo si lega usando le punte della tovaglia. Va tenuto addosso per almeno 20 minuti e il sale va ovviamente buttato dopo, perché ha assorbito gli  umori nocivi del nostro corpo.  Per il mal di testa rimane ancora insuperato l’impacco di aceto, meglio se di mele. Basta tenere una pezza o uno scottex  imbevuto sulla fronte o sulla zona dolorante, per una mezz’oretta da sdraiati e il dolore si attenua parecchio. Esistono pure diverse pietre usate in cristalloterpia molto valide, che letteralmente assorbono il dolore, come la nota collanina di ambra per la dentizione dei piccoli, ma tornerò sull’argomento in un altro articolo. Chi non ricorda “il bicchiere mezzo pieno di acqua sulla testa quando avevamo preso troppo sole”? Nei casi gravi, occorre naturalmente il ricovero in ospedale. Dopo una giornata al mare, a volte dicevamo alla Mamma di avere un leggero mal di testa. Lei prendeva un panno da metterci sul capo e poi ci faceva porgere in avanti, per “attaccare” letteralmente il bicchiere con l’acqua sulla testa, per creare una sorta di ventosa. Alla fine era più un impacco di acqua fredda che ovviamente rinfrescava, ma il mal di testa passava puntualmente. A proposito di ventose, sono un vero toccasana per i dolori, ma occorre una mano esperta per eseguirli. Qualcuno mette una moneta sulla parte dolorante, altri ne fanno a meno e credo sia pure meglio, personalmente. Poi s’imbeve un batuffolo di alcool oppure si usa un pezzettino di carta (meno pericoloso) lo si accende e con grande sveltezza, si soffoca la fiamma con un bicchiere rovesciato, creando un potente ventosa perché la fiamma brucia l’ossigeno. La pelle viene risucchiata nel bicchiere e se è stato usato troppo alcool, a volte rimane persino il livido. Pensavo fosse un rimedio dimenticato fino a quando non me li propose un vecchio agopuntore. Ripeto: occorre una mano esperta.  Come non nominare i bagni derivativi? Si tratta, in parole povere di lavarsi le parti intime con l’acqua fredda, avendo l’attenzione di passare più e più volte, una spugnetta anche sulla zona circostante, per raffreddare questa parte del corpo spesso molto più calda per ovvi motivi. L’autrice del libro: “I bagni derivativi” France Guillain, propone questa antica tecnica, come una panacea universale, risalente a secoli fa, usata dai monaci che vivevano in zone isolate, che dovevano mantenersi in salute per l’impossibilità di trovare assistenza medica. Siccome consiglia che questo “lavaggio” duri circa 20 minuti, per liberarci dal calore in eccesso (causa di molti problemi di salute, sempre secondo la Guillain) e non tutti hanno questa costanza, è stato inventato il “fondello” (nome quantomai buffo e controverso) da mettere nel congelatore e poi infilare negli slip per ottenere lo stesso risultato. Beh…D’estate è un vero toccasana devo dire, mentre il povero fondello, di solito, passa l’inverno nel suo contenitore. L’efficacia? Alcuni ne sono entusiasti e ho pure visto persone, chiedere agli amici di ospitare il proprio fondello nel loro congelatore. Altri, a parte una lieve sensazione di maggior tonicità, non hanno riscontrato molti miglioramenti; ma si sa, la cosa più importante è essere certi della propria guarigione. Aspetto le vostre antiche ricette magiche della nonna che possano aiutarci nei momenti in cui soffriamo di piccoli disturbi.




Indossare pezzi di cielo e traduzione in italiano degli usi del Vetro del Deserto Libico

  Siamo figli del Cielo e della Terra? Indossare, fisicamente, letteralmente, un pezzo di cielo, sotto forma di gioielli, può essere uno dei modi migliori per risintonizzarci con la nostra vera essenza. Parliamo sia di meteoriti sia di tectiti. La differenza tra i due, consta nel fatto che i meteoriti sono costituiti soltanto di materiale “cosmico”, mentre le tectiti si generarono durante l’impatto tra un meteorite e il suolo terrestre. Quale simbolo più potente dell’unione tra Cielo e Terra? Le principali forme di tectiti USATI IN GIOIELLERIA  oggi sono: la MOLDAVITE e il  VETRO DEL DESERTO LIBICO, ma ne esistono molte altre, quasi tutte di colore nero, meno usati per la creazione di gioielli. La moldavite   (presente della Repubblica Ceca) è chiamata anche: “Lo Smeraldo Spirituale” grazie anche al suo colore verde. Amplia la coscienza, spiritualizza la persona e aiutare a eliminare i blocchi energetici. Usato sin dall’età della pietra come amuleto e la leggenda narra che “lo smeraldo piovuto dal Cielo” sia stato usato per adornare il Sacro Graal. Considerato da sempre pietra che aumenta la creatività, la fertilità e la fortuna. E’ davvero potente, le prime volte che lo si indossa può provocare un lieve giramento di testa. Per quanto concerne il Vetro del Deserto Libico, gli scienziati hanno, ancor oggi, opinioni leggermente discordanti. Alcuni sostengono che sia una tectite, altri che si sia formato grazie alla radiazione termica dell’impatto. A fine articolo troverete il link per approfondire su wikipedia.  L’origine rimane ancora in parte misteriosa, ma comunque straordinaria. Nella foto in alto, si vede il pettorale rinvenuto nella tomba di Tutankhamon  e al centro vi è uno scarabeo inciso nel vetro del deserto libico (la zona dei maggiori ritrovamenti è al confine tra Egitto e Libia). Conosciuto da millenni nell’area desertica, scoperta invece solo negli anni 30 dagli scienziati occidentali. E’ un vetro ineguagliabile a livello umano e ha un colore leggermente ambrato. Datato a 26.000.000 di anni fa, stringerlo tra le mani, dona una sensazione incredibile. Prima di comprarne un ciondolo (costa poco a livello economico, rispetto al suo valore quasi impensabile) cercai a lungo il suo uso in cristalloterapia, ma ho trovato spiegazioni solo in inglese. Riassumo brevemente: ottimo per la protezione psichica, da indossare sul plesso solare e disintossica soprattutto i chakra inferiori. Aiuta (ovviamente) a connettersi con piani superiori di coscienza (non è un caso che fosse nella tomba del Faraone) e amplifica la capacità di chiaroveggenza. Stimola nuovi processi mentali, che aiutano a trovare nuove soluzioni per vecchi problemi e facilita il nostro compito di comprendere i motivi profondi della nostra esistenza. Questi gioielli sono in vendita online e costano meno della bigiotteria di marca. Potersi permettere pezzi di Cielo, indossare vibrazioni che ci ricordano da dove veniamo, chi siamo in realtà, secondo me è un giusto e doveroso tributo alla nostra divinità!

https://it.wikipedia.org/wiki/Vetro_del_deserto_libico

Pietre che esaltano la nostra bellezza, dallo Spinello all’Adularia

Scegli gioielli potenzianti che ti rendono più bella

 Invertiamo l’ordine alfabetico perché iniziamo dalla pietra più efficace. Che meraviglia, sembra un rubino…Invece è uno spinello rosso (sì, si chiama proprio come quelle sigarette dagli effetti particolari). Gli spinelli vengono spesso scambiati per le gemme più preziose (rubino e zaffiri) anche perché i giacimenti sono quasi sempre vicinissimi. Ricordo ancora l’espressione di disappunto, quando chiesi il giusto sconto a un gioielliere, facendogli notare che mi voleva rifilare uno spinello al costo di un rubino…Annuì senza controbattere. Gli spinelli rossi, neri, blu e perfino bianchi, apportano un ottimo effetto psicologico, che ci spinge a una maggior apertura verso il mondo e credetemi, quando li indossiamo, tutti si accorgono che siamo più belle, perfino i mariti distratti. Ho voluto sperimentare gli insegnamenti della cristalloterapia di persona e confermo in pieno. Lo spinello NERO,  pare davvero il più efficace. Ricordatevi sempre di purificare le pietre ogni volta che le indossate affinché non perdano la loro efficacia. Noto anche che questo processo di purificazione rende le gemme ancor più brillanti, più belle.   La labradorite è la seconda classificata, per aumentare il nostro fascino e la fiducia nella nostra bellezza; oltre a essere un toccasana per l’infiammazione del nervo valgo, dovuto spesso a problemi di cervicali. Placa perfino la nausea. Peccato che questo suggerimento non sia più presente nei manuali moderni di cristalloterapia, forse non lo considerano abbastanza “serioso” da inserire; ma è proprio la ricerca della bellezza il primo gradino verso un sentiero luminoso. A pari merito inserirei nella classifica:   il quarzo rosa, che oltre a far molto bene al cuore, anzi al chakra del cuore, distende le tensioni anche del viso, addolcendolo e rendendolo più luminoso. Ricordate l’espressione di un tempo? Una donna diventa più bella quando si sente amata… Questa modesta pietra (inteso solo in senso economico) aiuta a far crescere l’amore, per noi stesse, per il prossimo e per il tutto, come potrebbe non abbellirci di conseguenza?                       Le perle e la pietra di luna (adularia) racchiudono tutto il fascino della luna, emblema per antonomasia del femminile.  Aiutano in qualsiasi caso di disarmonia con il nostro essere donne; perché pensate che quasi tutte le nostre nonne indossavano almeno una perla? Assumere la polvere di perle (chiedete il parere del medico) rende la pelle serica e luminosa. La pietra di luna aiuta i problemi ginecologici e il rapporto con la madre o con la maternità.      IL FEMMINILE NON PUO’ CHE ESSERE BELLO in mille modi e sfaccettature diverse. Come accade questa simbiosi? Come possono le pietre, persino quelle che calpestiamo distrattamente per strada, interagire con noi al punto di aiutarci ? I curanderos (guaritori/sciamani) sudamericani chiamano le pietre “abuelos” (nonni letteralmente, ma intendono antenati). Le pietre esistono dall’inizio dei tempi su questa Terra e contengono migliaia e migliaia di anni d’informazioni. L’essere in armonia con il Creato, passa attraverso un lavoro di comunione con tutti i regni, compreso quello minerale.  Se noi ci poniamo in atteggiamento di apertura, di rispetto e di gratitudine, le loro vibrazioni interagiscono con le nostre, donandoci ciò che siamo pronti a ricevere. Non tutte le pietre sono adatte a chiunque e vanno comunque usate con criterio. Appena possibile preparerò dei corsi di cristalloterapia a diversi livelli, che potrete seguire online. Voglio vedervi tutte belle e luminose, siamo qui anche per diffondere la nostra bellezza!

Regalati un trattamento rilassante ed energetico personalizzato

Prenota una sessione di rilassamento profondo ed equilibrante

    Grazie a oltre 40 anni di esperienza e di continui studi olistici, siamo in grado di personalizzare il tipo di trattamento, che aiuta maggiormente la persona che lo richiede. Dopo la centratura Reiki e/o Karuna (master di entrambi), verrete guidati in un breve esercizio di rilassamento e procederemo subito con una prima pulizia dell’aura. Per equilibrare i chakra (o qualsiasi altro problema si presenti) potranno essere usati diversi metodi quali: le acque sacre, i fiori di Bach, i cristalli, la genesa, i prodotti dell’aura soma, tecniche sciamaniche, le campane tibetane, il pendolo, l’aromaterapia, il soffio curativo, lo smudging con la salvia bianca, la psicocibernetica essena oppure ancora altre tecniche per aiutarvi a ritrovare uno stato di profonda armonia e pace.  Le candele, la musica di guarigione a 432 Hz, gli oli essenziali che diffondono il loro profumo nell’ambiente, le presenze angeliche e la nostra vasta esperienza, vi guiderà in uno stato di benessere impensabile. Un regalo prezioso da farsi, per riprendersi da un brutto momento o meglio ancora, per ritrovare l’armonia interiore, acquisendo maggior energia. Il costo d’iscrizione all’associazione è compreso nel prezzo.

Calendario Eventi feb/marzo 2018…Molta carne al fuoco!

Atri corsi in fase di elaborazione

  • feb 2018 Dopo un periodo di pausa, eccoci più pronti che mai a proporvi i primi di una serie di  brevi, ma concentrati, corsi introduttivi, perché tutti sono molto impegnati. Per chi lo desidera ovviamente, possiamo in seguito organizzare dei corsi d’approfondimento. Come vedrete, proponiamo gli stessi corsi sia durante i weekend
  • Il gioco della trasformazione di Findhorn. Poche ore per risolvere un problema giocando! Martedì 13 febbraio alle 9:30 alle 12. Quota per i soci 20 euro (quota d’iscrizione all’associazione compresa). Oppure Domenica 18 febbraio alle 15 fino alla conclusione del gioco. Prenotate appena possibile perché solo 4 persone possono partecipare. 
  • Conoscere il potere dei vostri gioielli :cristalloterapia              Come scegliere le pietre preziose e semi preziose, in base ai vostri bisogni personali. Spiegheremo la purificazione, la ricarica delle pietre, gli abbinamenti più adatti e la loro programmazione. SABATO 17 FEBBRAIO ore 14:30 alle 18:30 Oppure Venerdì 16 Febbraio ore 10 quota per i soci: 30 euro (quota d’iscrizione compresa)
  •  I profumi che migliorano la vita: basi di AROMATERAPIA     Le essenze naturali da cui si ricavano gli oli essenziali hanno effetti potenti sul nostro cervello. In inverno possiamo usare, ad esempio, gli umidificatori per purificare le nostre case, dormire meglio e per molti altri scopi. Domenica 4 Marzo dalle ore 15 o MERCOLEDÌ’ 28 FEBBRAIO  ore 10   Costo per i soci 30 euro (quota d’iscrizione compresa)
  • I FIORI DI BACH E I NOSTRI ANIMALI DOMESTICI le essenze maggiormente utilizzate per aiutare i nostri amici a quattro zampe e le interazioni più frequenti.   DOMENICA 25 FEBBRAIO ore 15 o LUNEDÌ’ 19 FEBBRAIO ore 9:30 Costo per i soci 25 euro (quota d’iscrizione compresa).
  •  CORSO BASE DI ESOTERISMO PER CHI INIZIA UN PERCORSO DI RICERCA questo è uno dei corsi più importanti per chi legittimamente, si sente confuso davanti alle troppe proposte. Spiegheremo le basi indispensabili da tenere sempre presenti, metteremo a vostra disposizione oltre 40 anni di ricerca e di esperienza, vedremo insieme le trappole e molti dei meccanismi di base. Poiché desideriamo che tutti possano accedere a queste conoscenze chiediamo solo 10 euro (quota d’iscrizione compresa) per il corso che si terrà sia SABATO 24 FEBBRAIO alle 15 sia MARTEDÌ’ 20 FEBBRAIO  ore 9:30
  • I CICLI DI VITA SECONDO IL METODO JODOROWSKY                 Condotto dalla nostra bravissima collaboratrice Bernadette Pilard. Uno straordinario metodo per individuare la ciclicità degli accadimenti nella propria vita e cogliere i suggerimenti che il metodo offre, per instaurare cicli con avvenimenti migliori. Occorre prenotare il prima possibile perché la nostra collaboratrice, Bernadette, deve effettuare una serie di calcoli elaborati con i vostri dati prima del seminario che si svolgerà SABATO 3 MARZO alle ore 15. Costo 25 euro (quota d’iscrizione compresa)
  • Altri corsi ed eventi verranno pubblicati prossimamente. Ricordiamo che per i nostri soci è sempre possibile richiedere il proprio tema natale di nascita, di coppia e le previsioni astrologiche personali future, trattamenti Reiki, consulto individuale de I CHING l’antico libro dei mutamenti cinese, lezioni d’inglese, consulenze di  feng shui, di space clearing (purificazione energetica della casa e del proprio luogo di lavoro) e molte altre tematiche olistiche. Contattateci per qualsiasi informazione

Lacrima di mare dal vulcano e altre meraviglie naturali…

larimar   Un “pezzo di mare” nato nel fuoco. Si chiama  Larimar e ricorda il mare caraibico della Repubblica Domenicana (unico luogo dove si trova questa bellissima pietra) sebbene derivi da antiche attività vulcaniche. Il vulcano ha partorito gocce di mare…L’elemento acqua nato dal cratere di fuoco; è per questo che è in grado di bilanciare tutte le emozioni.  Questa è solo la prima meraviglia che vedremo oggi. I vulcani ci regalano anche i Fiocchi di Neve, così vengono chiamate le ossidiane con meravigliose inclusioni, note anche come Lacrime d’Apache. fiocco di neve Nessuna è uguale a un’altra, proprio come i fiocchi di neve e le lacrime versate dalle donne Apache per la morte dei loro uomini in battaglia. La leggenda dice che: chi le indosserà NON dovrà più versare lacrime. Le proprietà spirituali di questa pietra sono molto potenti e “invitano” fortemente a lavorare sul proprio lato oscuro.  fluorite  Guardate questi cristalli di Fluorite, figli anch’essi di attività vulcanica…Nascono e crescono con questa doppia forma piramidale! Sì i cristalli, talvolta, anche dopo che sono staccati dalla matrice (l’ho constato di persona), continuano a crescere. La fluorite che aiuta a sviluppare molto la chiarezza mentale e la libertà di pensiero, assume spontaneamente la forma piramidale; una delle forme più potenti e radianti presenti in natura. Ma anche il “GHIACCIO” proviene dall’attività vulcanica: i quarzi ialini, il cui etimo deriva proprio dalla parola greca: ghiaccio.  Quartz Eccovi una splendida drusa (quando più quarzi crescono uniti). Molte altre pietre derivano direttamente o indirettamente da attività vulcaniche tra cui l’ametista, pietra associata alla saggezza e alla spiritualità, incastonata da sempre sull’anello vescovile. cristallo Questa di ametista, è una delle nove lampade di pietra nella nostra sede, che accendiamo la sera, senza altre fonti di luce e l’atmosfera che si crea è davvero magica. Con un po’ di fatica, siamo riusciti a trovare le lampade di pietra di quasi tutti i colori: pietra di luna- bianca, ametista- viola, sale dell’himalaya-arancione, quarzite- blu, aragonite-rosso, fluorite- verde, fluorite arcobaleno che regala raggi colorati incantati, quarzo- rosa e alabastro di Volterra. E’ come godere contemporaneamente di una seduta di cromoterapia e di cristalloterpia…Regalatevi una lampada di sale, ora costano pochissimo e forse vi verrà voglia di collezionarne quante più possibili.

Ricoperta di diamanti NERI si sente depressa…

pietre per benedire la casa Hoshen     Spendere migliaia di Euro in gioielli, senza conoscerne le proprietà, può provocare reazioni indesiderate. Quando una deliziosa Signora mi ha detto quanto li aveva pagati e soprattutto come si sentiva, mi è parso doveroso parlarne. Le qualità delle pietre preziose e semipreziose, sono note da secoli. I Sommi Sacerdoti indossavano efod l’EFOD – il pettorale sacro con le dodici pietre, simbolo delle dodici tribù d’Israele, che aiutava loro a comunicare meglio con il Divino. L’anello Episcopale è sempre di ametista (considerata una delle pietre che agiscono maggiormente a livello spirituale). Ancora oggi, milioni di persone affiggono alla porta di casa, le dodici pietre, come segno di benedizione. L’uso sacro delle pietre si perde nella notte dei tempi, sia come amuleti (vedi le corone dei Re), sia come farmaco sotto forma di elisir, usato con successo, ora più che mai, sia nella medicina ayurvedica che nella spagiria . La cristalloterapia non ha quindi nulla di nuovo. La New Age (nel bene e nel male) ha solo contribuito a diffonderne la conoscenza millenaria. In nessun testo o corso di cristalloterapia (e ne ho frequentati parecchi) ho mai sentito nominare i diamanti neri e la spiegazione è abbastanza ovvia per chi conosce un minimo le qualità delle pietre: i sedimenti inclusi NON lasciano passare la Luce. Difficile star bene indossando ciò che blocca la luce. La luce che ci è indispensabile per vivere. Basti pensare alla depressione dei popoli nordici. Gli alberghi hanno le sbarre alle finestre per evitare i suicidi. Nella cristalloterapia, fino a pochi anni fa, l’unica pietra nera utilizzata era l’ossidiana. Famosissimi i giacimenti, che ho visitato, a Lipari; un tempo ricca, grazie a questa pietra tagliente, con cui si fabbricavano pugnali e coltelli. L’ossidiana sgorga da alcuni vulcani, assieme alla pietra pomice (che come sapete è bianca). E’ lo stesso silicio, ma cambia completamente a secondo della temperatura alla quale esce dal vulcano e Madre Natura, “emette” contemporaneamente sia il nero che il bianco, una sorta di Tao. Le spiagge di Lipari sono infatti bianche e nere. Soggiornarvi suscita molte riflessioni (grazie, Nora, anche per questo).  Ultimamente, grazie anche ai libri sul transurfing dell’autore russo Vadim Zeland, abbiamo conosciuto la Shungite. Forse è stata un po’ sopravvalutata, come tutte le “novità” (per noi occidentali), ma la uso quando devo schermarmi prima di addentrarmi in certi ambienti e, assieme alle altre tecniche, devo dire che questa pietra nera, un po’ come l’abito talare dei preti, sembra funzionare. Le pietre nere vanno comunque indossate con moderazione, perché scatenano quel che non abbiamo ancora risolto dentro di noi, talvolta in maniera prepotente. Trent’anni fa provai una perla nera e dovetti togliermela immediatamente. Mi sentii malissimo. Dopo tanto lavoro su di me, riesco a tollerarla, ma preferisco sempre un “umile” cristallo ialino (cristallo di rocca) che contiene tutti i colori dell’universo. Sia l’ossidiana che la shungite, costano una bazzecola in confronto a un’opaca scheggia di diamante nero che neppure riflette la luce… Lascio a voi ogni riflessione in merito.  Nel prossimo articolo cercherò di sfatare il dannoso luogo comune delle pietre zodiacali.

Corso Cristalloterapia: come scegliere Gioielli Curativi e Potenzianti

Le pietre che equilibrano i nostri difetti

diamante-rosa  collane-1img_20161001_174113   Tutti sognano diamanti, ma quando impari a conoscere le virtù curative delle pietre dure e dei cristalli, considerati poco pregiati da un punto di vista economico, ti rendi conto della loro grande ricchezza energetica. Oltre 100 varietà di stupende pietre e cristalli e ognuno con proprietà positive e terapeutiche, per non parlare della loro stupefacente bellezza e gamma infinita di colori! Cosa s’impara durante questo corso? -1) Prima di tutto come prendervi cura dei gioielli che già avete. Prendermi cura dei gioielli? Sì, perché assorbono le vibrazioni negative (molte pietre preziose sono riciclate, anche quelle di altissima foggia) e se non vengono purificati e ricaricati (vi spiegherò le tecniche molto semplici da attuare) portano con sé tutte le negatività di chi le ha possedute e quelle accumulatesi nel tempo. Avrete sentito parlare dei diamanti “maledetti”… La forza del diamante è molto potente, ma amplifica tutto, sia in positivo che in negativo. – 2) Smentiamo una volta per tutte, la castroneria della pietra abbinata al segno di nascita! La spiegazione è un po’ lunga da scrivere qui, ma sappiate per il momento, che l’abbinamento suggerito potrebbe esasperare alcuni aspetti negativi del proprio carattere. -3) Introduzione a questo fantastico mondo, come utilizzare le pietre per ritrovare l’armonia interiore, per alleviare i dolori e molte altre patologie. (N.B. Non si tratta di una terapia medica, è un supporto energetico). -4) Le pietre più care agli animali domestici, alle piante e per equilibrare l’atmosfera di casa.     -5) Vedrete dal vivo oltre 80 varietà di pietre e cristalli, per imparare a riconoscerli -6) Riceverete consigli personalizzati per scegliere le pietre che vi sono più “utili” sotto diversi punti di vista e potenzianti delle vostre qualità personali.       DURATA : 3 incontri pomeridiani       Costo: 50 euro totali – La date verranno comunicate quanto prima