Ricoperta di diamanti NERI si sente depressa…

     Spendere migliaia di Euro in gioielli, senza conoscerne le proprietà, può provocare reazioni indesiderate. Quando una deliziosa Signora mi ha detto quanto li aveva pagati e soprattutto come si sentiva, mi è parso doveroso parlarne. Le qualità delle pietre preziose e semipreziose, sono note da secoli. I Sommi Sacerdoti indossavano  l’EFOD – il pettorale sacro con le dodici pietre, simbolo delle dodici tribù d’Israele, che aiutava loro a comunicare meglio con il Divino. L’anello Episcopale è sempre di ametista (considerata una delle pietre che agiscono maggiormente a livello spirituale). Ancora oggi, milioni di persone affiggono alla porta di casa, le dodici pietre, come segno di benedizione. L’uso sacro delle pietre si perde nella notte dei tempi, sia come amuleti (vedi le corone dei Re), sia come farmaco sotto forma di elisir, usato con successo, ora più che mai, sia nella medicina ayurvedica che nella spagiria . La cristalloterapia non ha quindi nulla di nuovo. La New Age (nel bene e nel male) ha solo contribuito a diffonderne la conoscenza millenaria. In nessun testo o corso di cristalloterapia (e ne ho frequentati parecchi) ho mai sentito nominare i diamanti neri e la spiegazione è abbastanza ovvia per chi conosce un minimo le qualità delle pietre: i sedimenti inclusi NON lasciano passare la Luce. Difficile star bene indossando ciò che blocca la luce. La luce che ci è indispensabile per vivere. Basti pensare alla depressione dei popoli nordici. Gli alberghi hanno le sbarre alle finestre per evitare i suicidi. Nella cristalloterapia, fino a pochi anni fa, l’unica pietra nera utilizzata era l’ossidiana. Famosissimi i giacimenti, che ho visitato, a Lipari; un tempo ricca, grazie a questa pietra tagliente, con cui si fabbricavano pugnali e coltelli. L’ossidiana sgorga da alcuni vulcani, assieme alla pietra pomice (che come sapete è bianca). E’ lo stesso silicio, ma cambia completamente a secondo della temperatura alla quale esce dal vulcano e Madre Natura, “emette” contemporaneamente sia il nero che il bianco, una sorta di Tao. Le spiagge di Lipari sono infatti bianche e nere. Soggiornarvi suscita molte riflessioni (grazie, Nora, anche per questo).  Ultimamente, grazie anche ai libri sul transurfing dell’autore russo Vadim Zeland, abbiamo conosciuto la Shungite. Forse è stata un po’ sopravvalutata, come tutte le “novità” (per noi occidentali), ma la uso quando devo schermarmi prima di addentrarmi in certi ambienti e, assieme alle altre tecniche, devo dire che questa pietra nera, un po’ come l’abito talare dei preti, sembra funzionare. Le pietre nere vanno comunque indossate con moderazione, perché scatenano quel che non abbiamo ancora risolto dentro di noi, talvolta in maniera prepotente. Trent’anni fa provai una perla nera e dovetti togliermela immediatamente. Mi sentii malissimo. Dopo tanto lavoro su di me, riesco a tollerarla, ma preferisco sempre un “umile” cristallo ialino (cristallo di rocca) che contiene tutti i colori dell’universo. Sia l’ossidiana che la shungite, costano una bazzecola in confronto a un’opaca scheggia di diamante nero che neppure riflette la luce… Lascio a voi ogni riflessione in merito.  Nel prossimo articolo cercherò di sfatare il dannoso luogo comune delle pietre zodiacali.

Corso Cristalloterapia: come scegliere Gioielli Curativi e Potenzianti

Le pietre che equilibrano i nostri difetti

     Tutti sognano diamanti, ma quando impari a conoscere le virtù curative delle pietre dure e dei cristalli, considerati poco pregiati da un punto di vista economico, ti rendi conto della loro grande ricchezza energetica. Oltre 100 varietà di stupende pietre e cristalli e ognuno con proprietà positive e terapeutiche, per non parlare della loro stupefacente bellezza e gamma infinita di colori! Cosa s’impara durante questo corso? -1) Prima di tutto come prendervi cura dei gioielli che già avete. Prendermi cura dei gioielli? Sì, perché assorbono le vibrazioni negative (molte pietre preziose sono riciclate, anche quelle di altissima foggia) e se non vengono purificati e ricaricati (vi spiegherò le tecniche molto semplici da attuare) portano con sé tutte le negatività di chi le ha possedute e quelle accumulatesi nel tempo. Avrete sentito parlare dei diamanti “maledetti”… La forza del diamante è molto potente, ma amplifica tutto, sia in positivo che in negativo. – 2) Smentiamo una volta per tutte, la castroneria della pietra abbinata al segno di nascita! La spiegazione è un po’ lunga da scrivere qui, ma sappiate per il momento, che l’abbinamento suggerito potrebbe esasperare alcuni aspetti negativi del proprio carattere. -3) Introduzione a questo fantastico mondo, come utilizzare le pietre per ritrovare l’armonia interiore, per alleviare i dolori e molte altre patologie. (N.B. Non si tratta di una terapia medica, è un supporto energetico). -4) Le pietre più care agli animali domestici, alle piante e per equilibrare l’atmosfera di casa.     -5) Vedrete dal vivo oltre 80 varietà di pietre e cristalli, per imparare a riconoscerli -6) Riceverete consigli personalizzati per scegliere le pietre che vi sono più “utili” sotto diversi punti di vista e potenzianti delle vostre qualità personali.       DURATA : 3 incontri pomeridiani       Costo: 50 euro totali – La date verranno comunicate quanto prima