Luna Piena a Halloween…Altra coincidenza?

Durante la notte di Halloween, si dovrebbe celebrare la festa celtica di Samhain. Notte particolare in cui è più facile conoscere le cose oscure, i segreti, entrare in contatto con altre dimensioni e i nostri antenati. Interroghiamo oracoli, i Ching e i tarocchi con l’accortezza di accendere candele bianche e incenso. Un tempo si scolpivano le zucche per ricordare i propri cari, prima dell’arrivo della fotografia. Quest’anno…Combinazione abbastanza rara, non avremo solo il plenilunio, ma anche la luna BLU (quando si verificano due pleniluni durante lo stesso mese) . Cosa è “sospetto” in tutto ciò? Siamo in un periodo di introversione come mai prima, costretti in qualche modo a entrare più in contatto con noi stessi (sempre per chi vuole cogliere l’occasione di farlo) e durante la notte delle cose nascoste per eccellenza, Sorella Luna, metterà ancor più in risalto tutto quel che potrà venire fuori… Possiamo dire che questo periodo offre la possibilità di scavare nelle profondità del nostro essere, sia per trovare meraviglie che non conoscevamo, sia per disfarci di vecchi schemi e credenze, che limitano la nostra espansione. O ci evolviamo…O ci evolviamo ed evoluzione positiva sia per tutti noi!

Buon Halloween e ricordatevi…

Halloween, momento elettivo per comunicare con i nostri avi


Scusatemi, vado di fretta, ho molte cose da fare stasera. Oltre agli auguri di felice Samhain, un veloce promemoria per voi, perché è una notte importante per comunicare con i nostri cari che sono in altre dimensioni. Accendiamo almeno una candela per i nostri antenati, augurando loro di poter evolvere sempre più nella luce e inviamo loro il nostro amore. Questo piccolo gesto d’affetto alleggerirà il nostro karma di famiglia. In un altro momento parleremo delle costellazioni famigliari, dell’altare per gli antenati e della psicomagia. Oops devo tirare giù dall’albero Clementina che sbaglia spesso le pozioni ultimamente e ringraziare il dentista per lo scherzetto! Happy Halloween!

Dolcetto e notizie particolari per voi questo Halloween

       Biscotti che diventano lapidi e baccelli di tamarindo che vengono sempre scambiati per altro…        In Sicilia i morti portano dolci e giocattoli ai bambini, che non vedono l’ora di trovare i regali al loro risveglio. Come per el Dia de Muertos in Messico, dove regna una grande allegria e i festeggiamenti durano diversi giorni. Secondo le antiche tradizioni mesomericane, la “destinazione” del defunto dipendeva da come era morto e non dal suo comportamento in vita. Vi erano diversi tipi di paradiso. Quello per chi era annegato, per chi era morto in combattimento o di parto, di morte naturale e ancora altri.  Per approfondire : https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_dei_morti_(America)  Perché questa ricorrenza?   Perché, già secoli fa, Halloween o SAMHAIN nella tradizione celtica, era considerato un momento energetico particolare, in cui è più facile collegarsi con le anime, che purtroppo, per i motivi più disparati, sono ancora agganciate in qualche modo alla nostra dimensione. L’usanza apotropaica di mascherarsi, nacque con l’intento di difendersi dalle anime che non hanno ancora raggiunto la Luce. Si dice che questa sia una notte eccezionale in cui pregare per loro affinché possano trovare l’agognata pace…

Halloween giorno POTENTE per entrare in contatto con…

Notte magica in molti sensi

halloween e streghe L’antica festa Celtica Samhain” chiamata in seguito Halloween, per significare semplicemente la vigilia di Ogni Santi (All allows’eve), è, secondo la tradizione, uno dei momenti più potenti dell’anno per entrare in contatto con le altre dimensioni e pure con il nostro lato oscuro; visto che il velo che sembra separarci dagli altri regni, durante questa notte “magica” si assottiglia. Ci si veste in maniera spaventosa, per assecondare la tradizione  che il brutto spaventi le “presenze” maligne. Le vecchie credenze indicano che sia la notte ideale per ogni forma di divinazione e per conoscere le cose “nascoste”, pure le nostre…Attenzione però, perché quando si apre un varco, non si sa mai a cosa si va incontro. Divertitevi e se proprio desiderate indagare durante questa notte particolare, chiedete protezione agli angeli. Sapevate che in Sicilia, ancora oggi, i bimbi la mattina dei Santi, trovano i dolci regalati loro dai cari defunti? Se desiderate approfondire: http://ununiverso.altervista.org/blog/il-vero-significato-di-halloween/   e/o https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/samhain_la_fine_dell_estate    

La Madonna Guerriera e altre strane “unicità” Siciliane

Solo in Sicilia è possibile

madonna guerriera  Se viaggi abbastanza in Sicilia ti rendi conto che tutto è possibile. La Madonna che scende dal Cielo su un cavallo bianco, brandendo una spada per liberare Scicli dal dominio Saraceno nel 1091. La Madonna! Non San Giorgio o l’Arcangelo Michele, ma Lei, emblema universale di amorevolezza, di misericordia e di dolcezza. Credo che qualche artista si sia lasciato ispirare da una figura femminile a lui vicina, perché certe donne siciliane sono davvero toste. La storia nel dettaglio la trovate qui: http://www.siciliainfesta.com/feste/festa_della_madonna_delle_milizie_scicli.htm   Ma non siamo che all’inizio di questo excursus nelle particolarità siciliane. Probabilmente Halloween proviene dall’antica usanza, ancora molto seguita, di far trovare ai bambini, la mattina dei Morti, i dolci portati loro in dono dai defunti. Capolavori di marzapane frutto di una maestria secolare e i macabri biscotti: “Ossa dei morti”, un po’ come per El dia de los Muertos in Messico. Il macabro non manca in questa Terra eclettica. Per la famosa festa della Patrona di Catania, Sant’Agata, che richiama fedeli da mezzo mondo, si mangiano le “Minni d’a Santa”. Biscotti a forma del seno che fu amputato alla povera Sant’Agata. Catania, dove puoi sciare e andare al mare lo stesso giorno; sempre che il vulcano, sempre suscettibile, sia d’accordo. Nel centro storico, oltre alle imponenti bellezze architettoniche, un numero impensabile di chiese (in Via Crociferi ve ne sono ben TRE nel raggio di duecento metri!), il profumo di bontà sfornate giorno e notte dalle rosticcerie e camminando camminando, t’imbatti nella casa dove visse a cavallo tra il settecento e l’ottocento, il poeta Micio (Domenico) Tempio. Noto soprattutto (a torto, devo dire)  per la sue poesie erotiche. balcone micio tempio Osservate dove indugiano le mani dei telamoni laterali… Solo una mano per reggere il balcone, l’altra è impegnata in una “Minata de li Dei'”. Spostandosi verso Palermo, a Bagheria, si trova Villa Palagonia, chiamata la villa dei Mostri, che abbiamo visto in diversi film famosi, con le sue sculture inquietanti. Potrei scrivere per giorni, ma mi limito a segnalarvi ancora la Stonehenge Siciliana che si trova ad Agrimusco nel messinese. Vorrei proprio organizzare una bella gita per viverla assieme, perché diversi amici ce ne hanno parlato in maniera entusiastica. Ecco alcune immagini: http://www.gazzettadelsud.it/blog/la–linea-d-ombra/195839/Argimusco–la-Stonehenge-siciliana.html

Scusate: non resisto, appena altre due chicche. Se gli americani sapessero che uno dei loro dolci nazionali: il Jello, quella gelatina dolce dai colori improbabili, servita ovunque, viene dal dolce siciliano che si chiama appunto: GELO (molto più buono e delicato) o che le anchovies (le acciughe) si chiamano così, perché qualche pescatore siciliano sbarcato negli U.S.A. avrà continuato a urlare: ANCIOVI , fino al punto d’imporre il nome a questo pesce oltre l’Atlantico; ma di questi tempi non aspettiamoci alcuna riconoscenza.  E gli Inglesi? Fierissimi del loro William Shakespeare, che pare invece fosse natio di Messina, figlio di una nobile (Guglielma Crollalanza = William Shakespeare) e del medico Michelangelo Florio. Hanno trovato persino una stesura originale, precedente alla stesura dell’opera: “Molto rumore per nulla” in dialetto messinese; che non stupisce affatto, visto che la commedia è interamente ambientata a Messina con personaggi messinesi… Appena si sbarca in quest’isola e si sente che gli organi genitali maschili hanno un appellativo femminile e quelli femminili, diversi nomi maschili… Si capisce subito che deve esserci qualcosa di particolare!