“Il Sesso Magico” un libro che “dovrebbe” aiutare le donne a non soffrire per amore…

Con la fervida speranza di superare al meglio il divorzio, vado dallo psicologo da un anno oramai. Dopo sedute consumatesi in un primo momento nel pianto, successivamente nella rabbia e ora con domande a cui non trovo risposte (tanto meno lo psicologo); l’altro giorno appena entro nello studio, Psycho (come lo chiamo scherzosamente) mi fa trovare questo libro sulla scrivania, facendomi notare stizzito, che era sicuro che non lo avrei mai comprato nonostante me lo avesse consigliato. “Glielo impresto, mi raccomando poi me lo deve restituire. Ha capito?” Già di fronte ad un atteggiamento simile ti viene da rispondergli: “Tientelo”! Ma poiché la mia voglia di rinascere è prepotente, da brava scolaretta sono rimasta sveglia tutta la notte per finire di leggerlo. Sono più distrutta di prima! L’autrice, simpatica, sagace, sensibile, percorre anche un sentiero di ricerca spirituale. Dipinge romanzescamente una vita costellata di agi, di successi e di prove della vita…Ma quando fa dire al suo grande Guru che pure lui è stronzo con le donne...Le tue ultime speranze ti abbandonano. Il concetto dell’inevitabilità, della compulsività dell’uomo non solo di tradire sempre e comunque, ma di trattare pure male in qualche modo le donne, viene ribadito più e più volte, da diversi personaggi del romanzo. Alcune sue amiche, dopo esperienze sentimentali terrificanti, hanno scelto di diventare lesbiche, compresa l’autrice, che suo malgrado si sente sempre troppo attratta dagli uomini e non riesce a “prendersi solo la salsiccia, senza comprare tutto il maiale” (antica lezione di una sua figura femminile del passato). Il suo processo liberatorio, per quanto costellato di lussi e libertà poco comuni, è sinceramente lodevole e anche di esempio per tutte noi. Il suo intento più genuino è di fare capire a tutte le donne dell’universo che è inutile illudersi e che la reazione più saggia e matura è di accettare la realtà dei fatti, magari godendosi il Sesso Magico. Di cosa si tratta? Lui ti guarda tutto carino, t’invita a far l’amore, tu dici no, lui ammicca più seducente di prima, ti promette di farti star benissimo e pure lui è sicuro che godrà moltissimo assieme a te, ti convince e dopo un paio d’ore di estasi, sparite entrambi nella nebbia in direzioni opposte. Il grande Guru dice che l’unica possibilità di trovare un compagno abbastanza fedele è di trovarsi un mistico o un devoto. Nella sua simpatica lingua che mescola l’italiano allo spagnolo aggiunge: “Oppure buscateve un novio tennista, un atleta che risparmia la testosterona por vincere”. Il dramma è che gli uomini infedeli lo sono spesso in ogni aspetto. Ti sfruttano economicamente, t’ingannano, cercano di plasmarti, ledono la fiducia in te stessa, criticano il tuo modo di vestirti, ti trovano ogni sorta di difetto fisico, persino quando loro sono ormai flosci e cadenti. Cara Paola Tavella, femminista da sempre, grazie dei momenti di condivisione perno della “sorellanza” tra donne, grazie per la tua fatica di metterci di fronte a ciò che non vorremmo vedere negli uomini che amiamo, per averci ricordato quanto dobbiamo ancorarci nell’amore per noi stesse, ma ci lasci senza speranze. Perdonami Paola se ho tralasciato le mille sfumature di oggettiva saggezza e bellezza del tuo romanzo, ma il messaggio conduttore condanna tutti. Piacerà molto agli uomini, dovrebbero leggerlo. Quelli più involuti troveranno altri alibi, quelli con un barlume di sensibilità, magari capiranno cosa proviamo. Ringraziate il mio psicologo maschio che mi ha imprestato il libro… Sicuro che mi avrebbe illuminata.