Wesak Buddista e Wesak Acquariano, vediamo le differenze

         Inizio porgendo a ognuno di voi un iris, i meravigliosi iris, che sbocciano durante questo momento sacro sul monte Kailash, sull’Himalaya. C’è un po’ di confusione sui 2 Wesak proposti in date diverse, ma cerchiamo di dipanare la questione.  Quello del plenilunio del toro, svoltosi il 30 aprile di quest’anno, viene definito “acquariano” , la cui usanza nacque nel secolo scorso, grazie a Alice Bailey, fondatrice della società Teosofica. La Bailey ricevette le indicazioni  dalla sua guida spirituale, conosciuto come il  Maestro Tibetano (nei suoi molti libri potrete trovare preziosi insegnamenti spirituali e la società Teosofica è presente in quasi tutta Italia. Ci sarebbe moltissimo da dire, ma per ora vi lascio un link a fondo articolo).  Durante il plenilunio del toro, momento di grande importanza spirituale, nella valle dell’Himalaya, si narra (e chi ha avuto la fortuna di poterci andare, lo conferma. Molte persone mi hanno raccontato che non è stato loro possibile, fotografare o filmare l’accaduto…) che si manifestino tutti i grandi maestri della fratellanza bianca e della gerarchia celeste, che dimorano secondi i testi sacri, a livello spirituale a Shamballa (luogo astrale sopra l’Himalaya). Durante il Wesak il raggio Buddico si fonde con quello Cristico, per aiutare l’umanità intera a ricevere maggiore AMORE, SAGGEZZA, COMPASSIONE  e infinito “altro”. Per quel che concerne invece domani, plenilunio dei gemelli, si tratta del WESAK buddista che commemora la sconfinata compassione del Buddha. Pur potendosi sganciare definitivamente dalla Terra, dal ciclo delle incarnazioni e da tutto ciò che comporta, si volse indietro, impietosito dalla sofferenza dei suoi fratelli. Chiedo venia per la sintesi, troppo spinta, ma i principi a cui ci riferiamo sono talmente vasti, che neppure 10 tomi potrebbero essere esaustivi. Ovviamente si ripete, lo stesso “miracolo”, mutuando un’espressione cristiana. Sono entrambi momenti di Grazia, di Luce e di Amore infiniti per l’umanità intera. Ogni cosa ha il suo momento e il suo tempo. Se ci impegniamo a sintonizzarci con le manifestazioni divine, anche a livello “temporale”, possiamo beneficiare d’immensi influssi positivi, sia per la nostra crescita personale, sia per quella collettiva (che è tutto strettamente collegato). Superfluo dire che abbiamo la possibilità di festeggiare entrambi i Wesak, ma come? Il modo più semplice è di :chiedere di essere benedetti dai Maestri che si manifestano a livello astrale per aiutarci, lasciare fuori tutta la notte, una ciotola di acqua che s’impregnerà delle vibrazioni molto alte (che poi berremo), offrire fiori (anche a se stessi, per onorare il divino che è in noi) e bruciare incenso affinché accompagni le nostre preghiere e benedizioni fino al Cielo. Perché non chiedere inoltre, ai nostri angeli e guide spirituali, di condurci durante il sonno, sul monte Kailash per vivere a un livello più sottile, il momento di estrema Grazia? Che l’energia d’amore e di ogni virtù spirituale, possa pervadere ciascuno di noi e manifestarsi in ogni nostro gesto! Forse è questo il modo migliore per festeggiare il Wesak, manifestare a nostra volta, l’amore e la compassione. Cerchiamo di festeggiare assieme il Wesak. Ditelo agli amici e se non è possibile farlo di persona, colleghiamoci a livello spirituale con lo stesso intento. Persino le Nazioni Unite riconoscono l’importanza di questa festa mondiale.  Eccovi dei link molto interessanti per approfondire un minimo (lo consiglio vivamente): http://www.increscita.com/wesak-acquariano/

http://www.visionealchemica.com/conoscere-celebrare-wesak/

http://www.wesak-italia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=51&Itemid=75

Santa Lucia 13 dicembre: La festa della LUCE che ritorna!

Trionfo della Luce nel giorno più buio

santa lucia e la festa della luce Celebriamo assieme la festa della LUCE, accendendo una candela con l’intento di illuminare il mondo, partendo dal nostro cuore. Il 13 dicembre è la data di “transizione” di Santa Lucia. L’etimologia del suo nome è molto simile a LUX  (da cui “luce”) e da secoli viene invocata a protezione degli occhi.  Rimando alla fine dell’articolo i link dove potrete approfondire la sua drammatica esistenza, perché oggi, credo sia più che mai urgente celebrare la Luce, in ogni sua forma. Nei paesi Nordici, già all’alba, fanciulle vestite di bianco, con corone di candele in testa, si sono recate nei boschi, negli ospedali, nelle chiese e in tutti i luoghi che abbisognano di essere “illuminati”, dispensando brioche allo zafferano e biscotti allo zenzero; seguite da bambini vestiti da folletti che intonano canti natalizi.  La festività di Santa Lucia cade proprio nel giorno più breve, più scuro dell’anno, proprio per segnare il ritorno della luce. In diverse province del  Nord Italia, molti bambini attendono i doni della Santa, che arriva nottetempo in groppa al suo asinello, seguita dal cocchiere Castaldo. Inutile dire quanto sia fondamentale la luce per la nostra esistenza e quanto già gli antichi, la venerassero. Come la vicissitudine di una martire di Siracusa del 304, uccisa perché osò sottrarsi alla prostituzione, abbia influenzato in maniera così importante le culture nordiche, rimane un mistero! CHE SIA LUCE PER TUTTI NOI!!!

Il primo link è per i bimbi dove potranno imparare le filastrocche e i canti dedicati alla Santa: http://www.filastrocche.it/feste/santa-lucia-storia-e-tradizioni-in-italia/    Un accenno a come viene vissuta la festività in Svezia: https://visitsweden.it/la-festa-di-santa-lucia-svezia/  Cenni storici: http://www.calitritradizioni.it/origini_festa_luce.asp

Meditazione globale del 21/8? Nel DUBBIO mi astengo

meditazione collettiva Perché organizzare una meditazione mondiale per “Illuminare” l’evoluzione planetaria, proprio in uno dei momenti di maggior oscurità? Non c’è solo l’eclissi TOTALE di Sole, ma anche la Luna Nera oggi. Ho voluto approfondire:  http://2012portal.blogspot.it/2017/08/make-this-viral-unity-meditation-at.html  Cliccando sul link, troverete l’articolo originale in inglese, assieme alla foto dell’ideatore e una carta natale del momento. Beh…se adduce aspetti astrologici come motivazione, sono parecchi quelli che NON conciliano affatto una guarigione del mondo e creano una confusione collettiva pesante. Tutti gli aspetti di Venere oggi (pianeta simbolo dell’AMORE) sono Negativi! Cosa si può mai curare quando l’amore trova difficoltà a fluire? Oltre a questo sommiamo aspetti di scarsa lucidità grazie alle posizioni tese di Nettuno (pianeta che simboleggia anche le emozioni inconsce, quelle che ci fanno perdere la bussola per intenderci ) con Mercurio (simbolo anche dell’intelligenza e della capacità di comprendere quel che ci sta accadendo) viene fuori un quadro che mi lascia perplessa, parecchio perplessa. Senza contare inoltre che Marte (simbolo della forza, le prove, le ferite, la lotta, gli incidenti…) ruota molto vicino al Sole e alla Luna già oscurati. Non finiscono qui i dubbi. Perché tirare in ballo il numero 144000? Numero usato e abusato in diverse religioni e credo. Il numero di persone “teoricamente” indispensabili, per innescare un “vortice” evolutivo, secondo la teoria della massa critica viene indicata come l’1% della popolazione: quindi almeno 800.000 persone dovrebbero partecipare, visto che siamo in 8 miliardi sul pianeta. Certo, un gesto, un pensiero e una meditazione consapevole per trasmettere amore al pianeta, a noi stessi e al nostro prossimo, è sempre un atto positivo e benedetto, ma perché non farlo in un momento meno travagliato? Perché fronteggiare tanti ostacoli quando siamo già messi, ognuno per conto proprio e collettivamente, alla prova? La purezza d’intenti e di cuore è immensamente più potente di qualsiasi aspetto astrologico, ma esiste pure il rischio che tutta questa energia venga convogliata male. Nel dubbio, una semplice preghiera oggi, va benissimo…

ESALEN:Vogliamo creare un luogo rigenerante simile in Italia

Creiamo anche noi un rifugio energetico

esalen institute california  E’ un centro evolutivo assolutamente magico in California, si chiama: Esalen.            Non ricordo più quanti acri di terreno direttamente sull’oceano e, come se non bastasse, con fonti termali naturali. Coltivano biologico e svolgono seminari interessantissimi. Certo solo per concedersi la possibilità di godere di tanta bellezza ed energia, senza partecipare ad alcun seminario o ricevere trattamenti, si paga minimo 500 Dollari a weekend, dormendo assieme ad altri. Peccato che noi dovremmo aggiungere pure il biglietto aereo per la California. Tutti noi, ricercatori dello spirito, abbiamo bisogno di un rifugio dove ritemprarci quando la vita ci chiama ad affrontare le prove. Ci facciamo bastare una passeggiata, telefoniamo a un nostro caro compagno di viaggio qui e quando va benissimo, troviamo un angolino dove poter prendere fiato; ma poter passare 2/3 giorni in un luogo colmo di energia positiva, con la massima libertà di meditare, pregare, condividere o non fare assolutamente nulla, perché basta bearsi della bellezza del luogo per sentirsi nuovamente colmi di gioia, sarebbe una fonte d’arricchimento collettivo inestimabile. Abbiamo un terreno in un luogo che non ha nulla da invidiare a Esalen (tranne le terme naturali) ma, la burocrazia italiana ci vieta troppe cose. Pazienza, nonostante tutti i nostri sforzi, possiamo realizzare solo parte di questo progetto e la crisi, sta cercando di stroncare anche quel poco; ma le risorse dell’Universo sono infinite, come noi siamo infiniti. Lanciamo questo appello, forse avete delle idee, forse possiamo unire le forze e anche solo i vostri pensieri positivi, possono far nascere un luogo sacro, colmo della bellezza e dell’energia di cui a volte, abbiamo bisogno per portare avanti i nostri compiti qui. Ovviamente avevamo in mente qualcosa di più piccolo, ma non meno efficace. Coltivo da anni sui terrazzi, oltre sessanta piante particolari, per realizzare un giardino curativo. Vorrei realizzare il percorso dei Fiori di Bach, l’angolo aromatico dove basta annusare per guarire, gioire di fronte a tutti i fiori associati agli Angeli e creare un percorso cromatico di fiori, per equilibrare in maniera armoniosa chiunque passeggi. Una piscina con acque sacre, un labirinto all’aperto, stanze purificate ogni giorno, una sala per la meditazione sempre aperta, una capanna sudatoria…Avete capito, un luogo di Luce, che ci dia la possibilità di ritemprarci e ricominciare nonostante le prove, la stanchezza e gli avvenimenti. Nell’attesa di una risposta dall’Universo, auguro a ciascuno di trovare il proprio luogo sacro (materiale, oltre che interiore, ovviamente) e vi segnalo il link del sito in inglese per godere delle immagini:

http://www.esalen.org/tour#vantage-2