Dolcetto e notizie particolari per voi questo Halloween

       Biscotti che diventano lapidi e baccelli di tamarindo che vengono sempre scambiati per altro…        In Sicilia i morti portano dolci e giocattoli ai bambini, che non vedono l’ora di trovare i regali al loro risveglio. Come per el Dia de Muertos in Messico, dove regna una grande allegria e i festeggiamenti durano diversi giorni. Secondo le antiche tradizioni mesomericane, la “destinazione” del defunto dipendeva da come era morto e non dal suo comportamento in vita. Vi erano diversi tipi di paradiso. Quello per chi era annegato, per chi era morto in combattimento o di parto, di morte naturale e ancora altri.  Per approfondire : https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_dei_morti_(America)  Perché questa ricorrenza?   Perché, già secoli fa, Halloween o SAMHAIN nella tradizione celtica, era considerato un momento energetico particolare, in cui è più facile collegarsi con le anime, che purtroppo, per i motivi più disparati, sono ancora agganciate in qualche modo alla nostra dimensione. L’usanza apotropaica di mascherarsi, nacque con l’intento di difendersi dalle anime che non hanno ancora raggiunto la Luce. Si dice che questa sia una notte eccezionale in cui pregare per loro affinché possano trovare l’agognata pace…

Artaban, il Quarto Re Magio arrivato senza doni e la Befana

Si prostra davanti al Bambino e racconta a Maria e a Giuseppe, tutte le sue disavventure. Maria dopo averlo ascoltato, gli pose Gesù tra le braccia.

   Un intreccio incredibile di cenni biblici, leggende e tradizioni popolari, avvolgono le figure iniziatiche dei Re Magi e della nostra cara Befana. Solo il vangelo di Matteo nomina l’arriva dei Magi da Oriente, senza indicare quanti fossero. Si deduce che fossero tre, per i doni che portarono: oro, incenso e mirra. Si pensa che non fossero Re, ma astrologi, che giunti a Gerusalemme chiesero: “Dov’è il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo.” Re, astrologi, o sacerdoti che fossero, cercavano il Divino seguendo le indicazioni del Cielo. Riporto uno stralcio di un’omelia di Benedetto XVI : ” …erano probabilmente dei sapienti che scrutavano il cielo, ma non per cercare di “leggere” negli astri il futuro, eventualmente per ricavarne un guadagno; erano piuttosto uomini “in ricerca” di qualcosa di più, in ricerca della vera luce, che sia in grado di indicare la strada da percorrere nella vita. Erano persone certe che nella creazione esiste quella che potremmo definire la “firma” di Dio, una firma che l’uomo può e deve tentare di scoprire e decifrare».  http://www.famigliacristiana.it/articolo/epifania-quegli-astrologi-simbolo-di-chi-cerca-dio.aspx     Altri racconti narrano di un quarto Re Magio, Arbatan, che ai nostri occhi può sembrare il più meritevole di tutti. Pare fosse un Re Persiano, partito con tre perle straordinarie da donare al Figlio di Dio, solo che lungo il cammino, s’imbatte in persone bisognose e per aiutarle, regala ogni volta una delle sue perle, giungendo davanti a Gesù a mani vuote. Si prostra davanti al Bambino e racconta a Maria e a Giuseppe, tutte le sue disavventure. Maria dopo averlo ascoltato, gli pose Gesù tra le braccia. Forse è il Re Magio più importante da mettere nei nostri presepi. E’ un racconto molto bello da leggere ai bambini e pure ai meno piccoli: http://www.santiangelicustodi.mo.it/il-quarto-re-magio.html   E la Befana? Pare che i Re Magi le chiesero di aiutarli a trovare Gesù, ma lei titubò, forse per l’emozione. Subito dopo si pentì d’aver esitato e preparò dei dolci da portare al Bambino, solo che non trovò più i Re Magi. Decise allora che avrebbe portato dolci a tutti i piccoli finché non avrebbe trovato Gesù bambino. Ancora oggi dispensa dolcezza a tutti i pargoli, perché in ognuno di essi cerca il Divino. Che questa EPIFANIA sia davvero una manifestazione della nostra Luce interiore…Quella Luce che ci indica la strada da percorrere e che ci aiuta a cogliere le “Firme di Dio”.

Storia della Befana:

http://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2019/01/02/chiamatemi-befana-ne-saro-fiera/

3/12- Superluna 2017- antiche usanze da provare già STASERA

  Alziamo gli occhi al Cielo, già da questa sera, 2 dicembre, per ammirare la SUPERLUNA anche se il plenilunio sarà domani 3 dicembre. Fenomeno dovuto al fatto che la luna sarà al perigeo (il punto più vicino alla terra) e contemporaneamente piena, regalandoci un 30% di luminosità in più! Come non evocare i molti fenomeni associati al potere della Luna, dalle maree alle nascite; ma in omaggio a questa “Luna Speciale”, vorrei parlarvi di cose  sconosciute ai più, come la richiesta di potenziamento,di espansione di quel che si desidera, la sera prima della Luna piena (perché nel momento stesso in cui è piena, inizia a calare). Basta ammirarla, cercare di entrare in contatto e chiedere con il cuore di avere più…..Amore? Benessere? Bellezza nella propria vita?  I vecchi manuali consigliano di esporre le creme di bellezza alla Luce Lunare, perché ne aumenta l’efficacia . La sera di Luna Piena invece, pare sia un momento ideale di purificazione, per liberarsi da ciò che non si desidera più. E’ la notte con la maggior Luce, come potrebbe essere altrimenti? La Luce che rischiara l’oscurità. Affidiamole il dolore, i traumi e tutto ciò che ci appesantisce. Mettiamo fuori una bottiglia di vetro piena d’acqua, che berremo l’indomani per liberarci dalle scorie. Un tempo esistevano, ma temo esistano ancora, le invocatrici della luna, capaci di compiere terribili incantesimi con la forza lunare; ma sappiamo che non si può mai trovare la felicità andando contro il libero arbitrio di un’altra persona. Lasciamo che la Luna illumini quel che solitamente è nascosto, che rischiari le nostre notti dell’anima…D’altronde basta godere della sua bellezza per elevarci fino alla serenità.

Le notti magiche da Natale all’Epifania: come “approfittare” della loro forza

  •   Le antiche tradizioni e credenze sulle notti particolarmente magiche, mistiche e propizie per la nostra evoluzione personale, che vanno dalla Vigilia di Natale fino all’Epifania, risalgono alla notte dei tempi. In realtà la data considerata un tempo più “importante” era il solstizio d’inverno, il 21 Dicembre, il momento del Sol Invictus, quando la stella è più vicina alla Terra e la sua Luce inizia a “illuminarci” maggiormente, fino a sconfiggere le tenebre. Per una particolare convenzione, il 25 dicembre divenne il giorno magico, il giorno in cui Gesù il Cristo, illumina l’umanità con la Sua venuta. Le usanze della Vigilia di Natale sono le più disparate, ma credo che la più conosciuta sia quella che è la unica notte in cui possano venire trasmessi i doni “magici” a un’altra persona considerata meritevole; quali la capacità di togliere il malocchio e le negatività in generale, assieme ai doni della divinazione e altri “poteri”.  Se volete divertirvi a curiosare su altre usanze (la più simpatica secondo me, è quella di andare a letto camminando all’indietro per conoscere il nome del nuovo amore….)  http://www.eternoulisse.it/miti_leggende/notti_magiche.html                                                                                                                  Dopo la pausa del 25 Dicembre, la sera del 26, inizia invece, un periodo ancora più magico secondo una tradizione millenaria, che ci regala  la possibilità di compiere un importante lavoro d’integrazione di TUTTE LE VIRTÙ’  dei 12 segni zodiacali. E’ molto positivo farlo, perché in realtà, ogni segno zodiacale determina un settore della nostra vita (le 12 case astrologiche del nostro tema natale)…Ma aldilà delle considerazioni astrologiche, è un processo che ci conduce a integrare virtù e archetipi profondi e positivi, per la nostra evoluzione personale. Alcune fonti  consigliano di mettere fuori, ogni sera al tramonto, una bottiglia (di vetro ovviamente) piena di acqua, alla luce lunare, chiedendo che vi venga “impressa” l’informazione positiva che quel determinato segno zodiacale apporta. Al mattino la si berrà con l’intento di assorbirne il messaggio . Siccome a Natale ci troviamo nel segno del Capricorno si parte proprio da esso, chiedendo la sua virtù: LA PROGETTUALITÀ’. Ogni sera si passa al segno successivo. Vi faccio uno stringatissimo prospetto:
  • Acquario: desiderio di conoscenza, tolleranza
  • Pesci : sensibilità, ricerca del contatto mistico
  • Ariete: iniziativa, forza
  • Toro: concretizzazione, determinazione
  • Gemelli: capacità di comunicare, intelligenza pronta e vivace
  • Cancro: protezione, senso materno
  • Leone: espressione, generosità
  • Vergine: precisione, capacità d’analisi
  • Bilancia: ricerca dell’equilibrio e del tatto
  • Scorpione: capacità di svelare la verità
  • Sagittario: il desiderio della ricerca che spinge oltre

Viene inoltre consigliato di mettere un foglio sul comodino, per annotare dei sogni particolari appena svegli. Sono indicazioni che possono guidarci a sviluppare meglio alcune nostre qualità. Non so voi, ma questo “impegno” mi sembra un ottimo modo per dare una valenza più profonda e feconda alle festività natalizie. Prima di farvi gli auguri, desidero preparare le previsioni per il nuovo anno…Spero di farlo a breve. Eccovi il link per approfondire il significato di questo importante percorso interiore…Buona Integrazione a tutti! http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=12830