Evitare di installare le Bandiere Tibetane nei momenti sbagliati

Grazie al grande ricercatore Giorgio Rossi, ho scoperto durante la visione di questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=tz-LW_ImrBc

che appendere le bandiere tibetane nei momenti sbagliati PROVOCA LA REAZIONE CONTRARIA.

Ma prima cerchiamo di capire il loro potere e il loro uso. Secondo Giorgio Rossi, la loro corretta installazione migliora l’energia del luogo ed è per questo che le avevo appese al mio balcone. “Tradizionalmente le bandiere di preghiera sono usate per promuovere la pace, la compassione, la forza e la saggezza. Le bandiere non contengono preghiere per gli dèi. I tibetani credono piuttosto che i mantra vengano sparsi dal vento, e le buone intenzioni e la compassione pervada lo spazio intorno. Di conseguenza si crede che le bandiere di preghiera portino beneficio a tutti. Quando il vento passa sulla superficie delle bandiere, le quali sono sensibili ad ogni cambiamento e movimento del vento, l’aria si purifica e viene resa sacra dai mantra. Le preghiere sulle bandiere diventano parte permanente dell’universo, mentre l’immagine sbiadisce a causa dell’esposizione agli elementi. Proprio come la vita va avanti e viene rimpiazzata da nuova vita, i tibetani rinnovano le loro speranze per il mondo continuando ad appendere nuove bandiere di fianco a quelle vecchie. Questo atto simboleggia il fatto di dare il benvenuto ai cambiamenti della vita e il riconoscimento che ogni essere è parte di un circolo più grande. I simboli e i mantra sulle bandiere sono sacri, dovrebbero essere trattati con rispetto. Le bandiere vecchie dovrebbero essere bruciate.” Fonte Wikipedia, dove troverete anche il significato dei colori, dei simboli e la loro storia.

Quando appenderle e come: il decimo giorno dalla luna nuova, il giorno di luna piena e il 25° giorno della lunazione, sempre prima di mezzogiorno e bruciando dei rametti di ginepro o dell’incenso che non contenga parti animali (il muschio ad esempio) . Mentre lo facciamo è bene cantare OM MANI PADME HUM, potente mantra tibetano che viene tradotto come : “O Gioiello nel fiore del Loto”. Protegge dai veleni dell’anima: orgoglio, gelosia, ignoranza, ottusità e oscurità mentale, avidità, ira e odio.

NON APPENDERLE MAI DURANTE : le eclissi, sia lunari, sia solari e nei giorni di luna nera (luna nuova)

Autore: Maria Lanzone

Nata a Paterson, New Jersey, la stessa cittadina in cui nacque la Beat Generation. Studiosa, da sempre, di filosofie orientali, olistiche ed esoteriche. Scrittrice, appassionata anche di lingue. Continuo a studiare... Vedi tutti gli articoli di Maria Lanzone

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