Perché ci scambiamo i regali di Natale?

Al contrario di quel che si potrebbe pensare oggi, l’origine dell’usanza di regalare doni alle persone care a Natale, non ha nulla di consumistico; anzi è profonda e toccante. Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, sacerdoti dello zoroastrismo, di età e di provenienze diverse, seguendo il Segno del Cielo, portarono oro, incenso e mirra per onorare il “Re dei Giudei” appena nato. Da qui il rituale, “sacro”, di porgere doni, la notte della Rinascita universale, per onorare il divino che è in ciascuno di noi e ricordare assieme, che è il momento in cui possiamo rinascere. Teniamolo a mente mentre porgiamo i nostri regali quest’anno. Lasciamo che il nostro cuore sussurri in quel momento : onoro e riconosco il divino in te. I nostri rapporti miglioreranno, il senso di Unità aumenterà e prenderemo maggior coscienza della nostra parte divina, capace di compiere miracoli. Questo semplice gesto è un grande dono all’umanità, soprattutto in questo periodo di impegnativa trasformazione. Inizio ad augurarvi ogni Bene possibile, ma mi rifarò viva nei prossimi giorni…

Per chi volesse sapere del quarto Re Magio e la Befana: https://www.associazioneculturalerespiromentale.eu/2018/01/04/artaban-il-quarto-re-magio-arrivato-senza-doni-e-la-befana/

Autore: Maria Lanzone

Nata a Paterson, New Jersey, la stessa cittadina in cui nacque la Beat Generation. Studiosa, da sempre, di filosofie orientali, olistiche ed esoteriche. Scrittrice, appassionata anche di lingue. Continuo a studiare... Vedi tutti gli articoli di Maria Lanzone

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