Le antiche tradizioni e credenze sulle notti particolarmente magiche, mistiche e propizie per la nostra evoluzione personale, che vanno dalla Vigilia di Natale fino all’Epifania, risalgono alla notte dei tempi. In realtà la data considerata un tempo più “importante” era il solstizio d’inverno, il 21 Dicembre, il momento del Sol Invictus, quando la stella è più vicina alla Terra e la sua Luce inizia a “illuminarci” maggiormente, fino a sconfiggere le tenebre. Per una particolare convenzione, il 25 dicembre divenne il giorno magico, il giorno in cui Gesù il Cristo, illumina l’umanità con la Sua venuta. Le usanze della Vigilia di Natale sono le più disparate, ma credo che la più conosciuta sia quella che è la unica notte in cui possano venire trasmessi i doni “magici” a un’altra persona considerata meritevole; quali la capacità di togliere il malocchio e le negatività in generale, assieme ai doni della divinazione e altri “poteri”. Se volete divertirvi a curiosare su altre usanze (la più simpatica secondo me, è quella di andare a letto camminando all’indietro per conoscere il nome del nuovo amore….) http://www.eternoulisse.it/miti_leggende/notti_magiche.html Dopo la pausa del 25 Dicembre, la sera del 26, inizia invece, un periodo ancora più magico secondo una tradizione millenaria, che ci regala la possibilità di compiere un importante lavoro d’integrazione di TUTTE LE VIRTÙ’ dei 12 segni zodiacali. E’ molto positivo farlo, perché in realtà, ogni segno zodiacale determina un settore della nostra vita (le 12 case astrologiche del nostro tema natale)…Ma aldilà delle considerazioni astrologiche, è un processo che ci conduce a integrare virtù e archetipi profondi e positivi, per la nostra evoluzione personale. Alcune fonti consigliano di mettere fuori, ogni sera al tramonto, una bottiglia (di vetro ovviamente) piena di acqua, alla luce lunare, chiedendo che vi venga “impressa” l’informazione positiva che quel determinato segno zodiacale apporta. Al mattino la si berrà con l’intento di assorbirne il messaggio . Siccome a Natale ci troviamo nel segno del Capricorno si parte proprio da esso, chiedendo la sua virtù: LA PROGETTUALITÀ’. Ogni sera si passa al segno successivo. Vi faccio uno stringatissimo prospetto:- Acquario: desiderio di conoscenza, tolleranza
- Pesci : sensibilità, ricerca del contatto mistico
- Ariete: iniziativa, forza
- Toro: concretizzazione, determinazione
- Gemelli: capacità di comunicare, intelligenza pronta e vivace
- Cancro: protezione, senso materno
- Leone: espressione, generosità
- Vergine: precisione, capacità d’analisi
- Bilancia: ricerca dell’equilibrio e del tatto
- Scorpione: capacità di svelare la verità
- Sagittario: il desiderio della ricerca che spinge oltre
Viene inoltre consigliato di mettere un foglio sul comodino, per annotare dei sogni particolari appena svegli. Sono indicazioni che possono guidarci a sviluppare meglio alcune nostre qualità. Non so voi, ma questo “impegno” mi sembra un ottimo modo per dare una valenza più profonda e feconda alle festività natalizie. Prima di farvi gli auguri, desidero preparare le previsioni per il nuovo anno…Spero di farlo a breve. Eccovi il link per approfondire il significato di questo importante percorso interiore…Buona Integrazione a tutti! http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=12830
Con i nostri soci, siamo andati a visitare la Casa dell’immenso Leonardo da Vinci. Per la verità era la terza volta per me, che adoro quel luogo. Il suo genio è noto al mondo intero, ma varcare la soglia della sua casa, provoca un’emozione intensa, perché è come se una parte della sua energia vi albergasse ancora. Ho sempre l’istinto di appoggiarmi ai muri di quella dimora così semplice in apparenza, come se una parte del mio folle inconscio volesse “assorbire” una traccia di quest’uomo straordinario. I soci bonariamente mi prendevano in giro, ricordandomi l’orario di chiusura, ma attendevano pazientemente che la mia brama dell’essenza del Maestro, si placasse. In verità è stato uno sforzo notevole staccarmi da quelle mura, che vibrano ancora così intensamente dopo secoli. Ora si può vedere un filmato con tanto di ologramma di Leonardo, che racconta la sua non facile vita, oltre naturalmente al museo attiguo. Viene imposto un biglietto che include mostre su Leonardo, abbastanza costoso, ma si può visitare anche solo la sua abitazione dopo le 17. E’ possibile vedere la riproduzione virtuale del Cenacolo, ma dopo averlo visto da vicino a Milano, a Santa Maria delle Grazie, non avevo molta voglia di fermarmi a guardare. La casa è circondata da un tipico dolce uliveto toscano e ancora oggi, non è facilissimo arrivarvi. Immaginate con quale fatica Leonardo intraprendeva i suoi lunghi viaggi. Un figlio “naturale” di una contadina e di un notaio, nato in un paesino isolato, che continua a donare al mondo la bellezza che eleva tutti noi.
Un immenso asteroide di circa 400 metri, chiamato “Oumuamua” che in lingua hawaiana (dove è stato avvistato per la prima volta) significa il “Messaggero”, ha appena sfiorato il nostro pianeta. Se avesse impattato la nostra superficie avrebbe provocato una esplosione pari a 60000 bombe di Hiroshima. Il “Messaggero” viaggia da centinaia di milioni di anni e continuerà a farlo chissà fino a quando. Pare che una volta l’anno, circa, corriamo il rischio di venire annientati da un corpo celeste “vagante”…Finora qualcosa lo ha impedito, forse quel “qualcosa” che ha ancora fiducia in noi, nonostante tutta la follia dilagante, ma di questo parleremo un’altra volta. Per approfondire:
Sono cresciuta nel New Jersey e la Festa del Ringraziamento mi manca molto per diversi motivi. Quest’anno cade il 23 Novembre (è sempre il quarto giovedì del mese di novembre) e per la maggior parte degli americani, è una ricorrenza familiare ancor più intima del Natale. Perché oso dire che il Thanksgiving rende gli Stati Uniti una nazione più forte? Perché la gratitudine è un sentimento potente, che quel giorno, viene espresso da 323.000.000 di persone contemporaneamente, creando una positività sconfinata! E’ stato importato di tutto, ma, questa festività, così positiva e costruttiva…NO! Perché? Lascio a ciascuno le proprie considerazioni. Quando sbarcarono i primi pionieri inglesi sul suolo americano, gli indiani insegnarono loro a coltivare il mais e altri prodotti del territorio. Vissero un’epoca di pace e di collaborazione che durò 150 anni circa, prima delle orribili oppressioni per impossessarsi dell’immenso territorio. Durante quest’epoca pacifica, i pionieri per ringraziare i nativi dell’aiuto ricevuto (giving thanks =ringraziare) e per l’abbondanza del raccolto, li invitarono a un banchetto. Si narra che i nativi portarono dei cervi e che consigliarono di condire la carne con le bacche di cranberries (mirtilli rossi) per attenuarne il sapore selvatico. L’usanza del famoso tacchino s’instaurò parecchio dopo. Quando posso, organizzo un piccolo Thanksgiving a casa e gli amici ne sono sempre entusiasti. A questo link troverete tutte le ricette della mia infanzia per un Thanksgiving autentico:
Grandi cambiamenti presso la nostra associazione! Abbiamo a disposizione una nuova sala, ridipinta con amore assieme agli amici, dove svolgere le nostre attività. Per inaugurarla proponiamo la possibilità di partecipare al Gioco di Findhorn per soli 10 euro giovedì 23 novembre e/o sabato 25 novembre alle 15! Sembra un gioco da tavolo, ma è un viaggio alla scoperta dei mezzi che abbiamo per superare un problema. I partecipanti (massimo 4 e minimo 2) all’inizio del “gioco” dovranno scrivere il problema o lo stato d’animo che intendono risolvere e guidati attraverso le varie fasi del gioco, partendo dal piano fisico a quello spirituale, affronteranno ostacoli, svuoteranno “la busta dell’inconscio”, salteranno al livello successivo grazie a un “miracolo”, si fermeranno perché hanno usato male il proprio libero arbitrio o non hanno ascoltato un’intuizione… Tutto può succedere e si viene coinvolti anche dai percorsi degli altri giocatori, che possono “portarci via le lacrime” che abbiamo accumulato lungo la strada, rallentandoci o guadagnare consapevolezze grazie a una “risorsa di gruppo”. Man mano che si procede, vengono incredibilmente alla luce nuovi aspetti e prospettive, assieme alla conferma di quel che già si sospettava. Rappresenta in maniera assolutamente veritiera la vita, fornendo al contempo ulteriori strumenti per affrontarla meglio. Di solito dura 3 ore circa. Giochiamo? Per partecipare contattatemi al 3474431633 anche su whatsapp.
In molti paesi del mondo, l’astrologia, (quella vera intendo, certamente non quello generico, riferito solo al sole di nascita, che si legge sul giornale) è tenuta giustamente, in gran considerazione. Come vedete dalla foto, in India esiste la facoltà di astrologia e appena nasce un bimbo, viene chiamato l’astrologo per aiutarlo a sviluppare da subito, i suoi talenti naturali e per cercare di mitigare gli eventuali punti deboli del carattere. Il tema natale viene pure richiesto durante i colloqui di lavoro! In Italia, dopo aver chiesto a parecchie persone cosa pensassero degli astrologi, abbiamo sentito risposte del tipo: -1)“Quelli che studiano le stelle”. Secoli fa l’astronomia e l’astrologia erano un tutt’uno, ma oggi… -2) “Leggono le carte” Mai conosciuto un astrologo che leggesse i tarocchi. -3)“Predicono il futuro”L’astrologo non è un indovino, legge i transiti planetari con le EFFEMERIDI (usati per secoli dai naviganti per orientarsi in mare, prima della venuta del GPS) e indica, in base al tema personale di nascita, il tipo di prove che la persona potrebbe essere chiamata a vivere. IL CIELO PROPONE E L’UOMO DISPONE! -4)“Quelli che la Chiesa dice di non ascoltare”. Peccato che molti Papi avessero l’astrologo personale, ma soprattutto peccato che una conoscenza simile voglia essere ancora celata alle masse. Se si conoscesse davvero questa “scienza”, così amiamo definirla, si rimarrebbe in devozione perenne davanti al Creatore. E’ difficile spiegare l’emozione nel vedere che ogni essere umano ha un disegno di vita unico! L’astrologo non finisce mai veramente di studiare e di approfondire, perché ogni persona è veramente un micro cosmo a sé stante. Gli archetipi dell’essere umano (parte fondamentale dell’astrologia) sono al contempo universali e unici. Com’è possibile? Le infinite varianti di ogni tema natale (la carta del cielo al momento della nascita della persona) fanno sì che forse, dico forse, un individuo su un 1.000.000 può avere una carta del cielo simile. Già capire il tipo d’intelligenza della persona indica come percepisce l’esistenza e come interagisce con essa. Inoltrarsi nella sua capacità d’amare, i suoi talenti, intuire quali tipi di forza racchiude in sé, la sua introspezione, i valori che sente maggiormente propri, i settori della vita in cui dovrà muoversi maggiormente (l’astrologia ne indica ben 12, che diventano poi molti di più: personalità, rapporto col proprio corpo, possesso e ricchezza anche in senso lato, comunicazione, radici, gioco, insegnamento, sensualità, lavoro, capacità di assistere, manualità, modi di relazionarsi nei rapporti, con i soci, le unioni, l’eredità, la gestione del denaro, il sesso, i punti deboli del corpo, il rapporto con la morte, il desiderio di andare oltre, di viaggiare in ogni senso, la carriera, gli amici, i progetti di vita, le prove nascoste e quelle già segnate in qualche modo e molto, moltissimo altro). Ogni persona ha le sue particolarità e vi garantisco che addentrarsi in questo mondo è una scoperta senza fine che non smette mai di stupire di fronte all’immensità del Creato. Avere poi l’onore e l’onere, di studiare il tema di un neonato impegna oltremodo, ma ci si applica con grande dedizione perché consapevoli di poter alleggerire (genitori permettendo) il viaggio al piccolo appena arrivato al mondo. Ribadisco: più si studia, più è possibile intravedere l’immensità del Creatore!
Scusate se lo proponiamo all’ultimo momento, ma alcune amiche ci hanno chiesto di farlo quanto prima possibile e noi…Lo facciamo subito! Quattro incontri pomeridiani dalle 16 alle 19:30 a partire da questo sabato, 11 Novembre (11/11)
