Le 39 possibilità che ti offrono i FIORI di BACH

  1.    Riassumerò indegnamente i 38 stati d’animo e aspetti nocivi del carattere, che possiamo migliorare assumendo i Fiori di Bach, affinché persino la persona più indaffarata possa venirne a conoscenza in pochi minuti senza dover fare ricerche. Sembra quasi impossibile, ma ancora troppe persone non ne hanno neppure sentito parlare. Il trentanovesimo rimedio è la formula di Pronto Soccorso nota come RESCUE di cui parlerò in seguito. Eccovi l’elenco: 1 Agrimony – Per chi finge che va sempre tutto bene quando ha la morte nel cuore. La persona può arrivare persino al suicidio.
  2.  Aspen – Paure e angosce di origine sconosciuta, paura della paura stessa
  3. Beech – Eccessivo senso critico, intolleranza verso il prossimo
  4. Centaury – Personalità totalmente sottomessa, si sente uno zerbino
  5. Cerato – Per chi non ha nessuna fiducia nel proprio giudizio e intuizione, grande insicurezza
  6. Cherry Plum – Quando si teme di perdere il controllo, arrivando persino a fare o a farci del male
  7. Chestnut Bud – Se si ripetono sempre gli stessi errori, difficoltà d’apprendimento
  8. Chicory – Si tende a essere possessivi, invadenti, a manipolare gli altri con l’illusione di soddisfare le proprie carenze affettive
  9. Clematis – Fuga dal mondo, distrazione, per chi  è sempre sulle nuvole
  10. Crab Apple – Problemi sessuali, senso di sporco, vergogna, purificatore
  11. Elm – timore di non essere all’altezza, di non trovare la soluzione giusta a un problema o a una situazione
  12. Gentian – Depressione per cause note e quando si ha bisogno di un po’ d’incoraggiamento
  13. Gorse – Contro la disperazione
  14. Heather – Egocentrismo, terrore della solitudine
  15. Holly – Fiore dell’amore cosmico in grado di aiutarci ad amare noi stessi e il prossimo, a sciogliere  l’invidia, la gelosia e il sospetto
  16. Honeysuckle – Per chi vive nel passato e non riesce ad accettare i cambiamenti
  17. Hornbean – Stanchezza mentale che si ripercuote sul fisico, aiuta il riallineamento energetico e tonifica la mente
  18. Impatiens- Impazienza e tensione
  19. Larch- Per tutti i momenti in cui manchiamo di fiducia e di stima verso noi stessi.
  20. Mimulus – Paura di origine conosciuta, timidezza
  21. Mustard – Per quella nuvola nera che sembra inghiottirti all’improvviso e senza motivo
  22. Oak – Eccessivo senso del dovere, accanimento
  23. Olive – Profondo esaurimento fisico e mentale
  24. Pine – Per i sensi di colpa (compresi quelli immotivati) ed eccessiva autocritica
  25. Red Chestnut- Eccessiva paura e preoccupazione per i propri cari, che spesso richiama il peggio
  26. Rock Rose – Terrore, panico, angoscia
  27. Rock Water – Rigidità a qualsiasi livello
  28. Schleranthus – Instabilità di carattere, umori altalenanti, indecisione, difficoltà di scelta
  29. Star of Bethlemme – traumi, choc e relativi blocchi psicologici
  30. Sweet Chestnut- Per la notte oscura dell’anima. Lutti, tragedie
  31. Vervain – Fanatismo, entusiasmo eccessivo
  32. Vine – Problemi di potere, volontà di dominio, ambizione esagerata
  33. Walnut- Ipersensibilità alle influenze esterne e difficoltà a cambiare. Lo spezza incantesimi
  34. Water Violet- Per chi si isola perché si sente superiore agli altri ed è troppo orgoglioso
  35. White Chesnut – Pensieri ossessivi e logoranti che non lasciano dormire
  36. Wild Oat – Per la sindrome di Peter Pan, per chi inizia mille attività senza portarne a termine una
  37. Wild Rose – Per chi ha perso ogni speranza e si è arreso. Contro l’apatia totale
  38. Willow – Rimedio contro rancore, risentimento, vittimismo, autocommiserazione e biasimo
  39. RESCUE REMEDY – il rimedio di Pronto Soccorso utile per ogni situazione d’emergenza e improvvisa.

Con queste poche righe non ho neppure sfiorato gli aspetti fondamentali e i possibili usi dei Fiori di Bach; ma sono certa che leggendo persino distrattamente, lo stringato elenco, avrete riconosciuto almeno uno stato d’animo che torna a tormentarvi di tanto in tanto. Lo studio dei Fiori di Bach insegna, anzitutto, i nostri principali stati emotivi, aiutandoci a far luce sulla  natura umana e su noi stessi. Il Dottor Bach era una grande anima, che ha voluto lasciar in dono all’umanità, un metodo semplice e non invasivo per superare molti limiti. Durante i corsi vengono spiegati tutti gli stati emotivi, primari e secondari, collegati a ogni essenza, le caratteristiche fisiche  di ogni fiore, secondo la dottrina delle segnature e le relative antiche leggende, i metodi d’utilizzo, le diluizioni più efficaci e molto altro ancora.

Parliamo dell’efficacia dei Fiori di Bach (articolo completo)

fiore di bach pine  fiore di bach holly  fiore di bach walnut

Nel 1991 iniziai a studiare i Fiori di Bach e credo (almeno spero) che oggi, quasi tutti abbiano sentito parlare di  questi preziosi rimedi. Con tutte le novità che vengono continuamente proposte, succede spesso, che i cosiddetti “vecchi” rimedi, vengano dimenticati o peggio ancora, considerati superati. Per molte circostanze sono davvero alleati eccellenti e ci sostengono moltissimo durante il nostro percorso di crescita interiore. Non sono farmaci e non hanno effetti collaterali, perché sono essenze vibrazionali. Suona strano, ma danno esiti davvero sorprendenti visto che, tutto è energia e di conseguenza, vibra. Anche se non si ha il tempo di studiarli (peccato, perché in realtà è come studiare anche se stessi)  si può provare  almeno il Rescue o pronto soccorso dei Fiori di Bach. E’ un insieme di 5 fiori, utilissimo per tutte le situazioni di disagio e molte volte, ho visto il sangue fermarsi immediatamente, dopo aver applicato poche gocce sulle ferite. Aiuta a recuperare tutte le nostre energie per accelerare la guarigione. Il dono vero della floriterapia però è ben più ampio ed abbraccia quasi tutta (per non dire tutta) la gamma delle emozioni umane. Queste essenze sono ancor più efficaci per aiutare gli animali, le piante e gli ambienti, perché “non vengono ostacolati dalle resistenze mentali”. Dopo tanti anni ho visto un’infinità di casi straordinari. Una persona dormiva a casa mia, perché stava passando un brutto momento e vicino al letto, vi erano tutte le essenze dei Fiori di Bach. Dopo pochi giorni andai a scegliere il rimedio che la avrebbe aiutata di più (sentendosi meglio era ancor più restia a prenderlo, accettò, forse, solo perché pensava di fare un piacere a me), ma l’essenza era andata a male! Cosa abbastanza rara. Sfortunata coincidenza? No tutt’altro: era bastata la sola vicinanza per innescare un cambiamento positivo. Grazie al Cielo, oggi si può parlare più liberamente di vibrazioni e di flussi energetici, con la speranza di essere compresi. Anche grazie a questa apertura, a questo “Respiro Mentale“, sono stati scoperti  i Fiori Californiani, Australiani, Italiani, Sardi e molti altri, che solitamente agiscono su sfumature più particolareggiate. Dopo aver studiato le basi, ci si può avvicinare a questo mondo in continua espansione, sperimentando in tutta tranquillità. Amo talmente  i fiori di Bach, che coltivo quasi tutte le piante sul mio terrazzo e i fiori che vedete nelle foto: 1) Pine – pino silvestre, per i sensi di colpa 2) Holly – agrifoglio, per sviluppare l’amore ed elaborare la rabbia 3) Walnut – noce, per trasformare i pensieri limitanti e migliorare le nostre protezioni a tutti i livelli (questo è appena un accenno delle loro virtù) sono sbocciati proprio davanti ai miei occhi. La gioia di poter mettere un petalo sotto la lingua, come faceva il grande Dott. Bach è davvero impagabile, per non parlare del fatto che i soci che vengono a studiare floriterapia, hanno la possibilità di vedere e di sentire le piante “dal vivo”. Spero di poter presto realizzare…Ma di questo parlerò un’altra volta.

Corso Fiori di Bach 10 Giugno a Marina di Carrara

corso fiori 10 giugno     Una giornata full immersion nel mondo della Floriterapia di Bach, sabato 10 giugno. Sarò ospite dell’associazione: Educazione con le Ali a Marina di Carrara. Vedremo tutte le 38 essenze oltre al rimedio di pronto soccorso e tutti i loro usi. Spiegherò come diluirli a secondo dell’effetto che si desidera e come agiscono su di noi, sugli animali, sulle piante e sugli ambienti. Gli insegnamenti del grande Edward Bach ci aiutano a capire molto di più l’essere umano, perché Bach associò caratteristiche, pregi e difetti, comuni a ogni persona, a ciascuno dei rimedi floreali. E’ un interessantissimo ed arricchente percorso di auto conoscenza. I fiori per le diverse forme di paura, di angoscia, di sfiducia, di rabbia e altro ancora. Sono rimedi energetici, quindi senza effetti collaterali e non interferiscono con altre cure in atto. Sono un ottimo sostegno sia quotidiano, sia di sincero lavoro su se stessi. Bach si avvalse anche della dottrina delle segnature per associare il fiore maggiormente benefico agli stati d’animo negativi. Possiamo prendere ad esempio: Walnut, il fiore del noce, usato anche per spezzare le catene mentali che ci impediscono di cambiare atteggiamento e di conseguenza, il nostro modo d’interpretare la vita. Visualizzate una noce, non sembra proprio un piccolo cervello? Queste meravigliose essenze agiscono anche per risonanza, quindi a volte basta tenerle vicine a noi o assumerle a nostra volta, per agevolare la guarigione dei nostri cari. Potrei scrivere per giorni; meglio vederci sabato 10 giugno alle 10 a Marina di Carrara! Costo 70 euro, ma se portate un amico risparmiate 10 euro. Per info e prenotazioni: Chiara 371 1967790 – Carlotta 347 1854935 oppure il mio numero è 347 4431633

Eccomi in un video sui Fiori di Bach

Ringrazio ancora Carlotta Gentili (grande conoscitrice della simbologia dei tarocchi e molto altro) per avermi ospitata. Parliamo di diversi aspetti della Floriterapia in questo video: buona visione!

https://www.youtube.com/watch?v=fcHSJA2DY3o