“Vuoi dire che Dio è vanitoso?”

Anticipo di Paradiso

   Rientrata da poco da una delle isole più belle del mondo, la Sardegna e ancora ebbra della sua bellezza, mi chiedo se Dio, di tanto in tanto, si compiace in modo particolare del Suo Creato. La foto che vedete è della famosa spiaggia: la Marmorata, peccato che sfuggano mille dettagli straordinari. La sabbia è di granito, la pietra su cui poggia l’ isola. Tra le dune sbocciano fiori bellissimi, il profumo della macchia mediterranea s’intreccia con quello del mare, in maniera sempre diversa, come i venti della Sardegna, carezze perpetue mai uguali a se stesse. Le farfalle danzano assieme alle libellule sotto al cielo terso, per non parlare dell’acqua del mare…Un luogo che sembra volerci anticipare un’idea del Paradiso. Peccato che le reazioni delle persone che vi giungono, siano in totale contrasto con il luogo. In sette giorni, mai una volta, ho udito un commento di stupore o di gratitudine verso tanta beltà.  Vi ricordate Celie (Whoopie Goldberg) nel film: “Il Colore Viola”, quando dice: “Vuoi dire che Dio è vanitoso? No, non è vanitoso. Vuole godersi le cose belle con noi. Io credo che Dio si incazza se tu, di fronte al colore viola di un campo di fiori, neanche te ne accorgi.

Modi antichi per Aiutare Madre Natura anche oggi

Basta poco per fare la differenza

  La giornata mondiale della Terra, oggi 22 aprile. Fino a 50 anni fa, sarebbe stato inutile addirittura pensare a  una giornata simile, perché Madre Natura veniva omaggiata tutti i giorni. Il parroco del paese veniva a benedire le terre anche 2 volte l’anno. Si recitavano i salmi e altre preghiere (purtroppo la maggior parte di esse moriranno assieme agli ultimi anziani che le conoscono) a protezione dalle calamità naturali. Uno dei miei ricordi più struggenti di mio padre, è quando lo colsi di sorpresa, mentre ringraziava l’albero che ci aveva dato delle pesche così belle e ne accarezzava le foglie. Si festeggiavano gli equinozi e i solstizi, si ammirava il cielo stellato, si conoscevano le erbe e si seguivano i ritmi lunari per i lavori. I bambini crescevano ascoltando racconti sugli gnomi, i folletti dispettosi, le fate, le salamandre, le ondine e i ricercatori dello spirito, conoscevano le forze degli elementali. Questo è solo un misero accenno all’importanza che l’umanità ha sempre riconosciuto alla Terra, alla Dea Madre, considerandola la sposa di Padre Cielo. A questo link troverete la storia, antica quanto noi pellegrini di questa Terra: https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Madre

In sud America il culto è ancora molto sentito e festeggiano la PACHAMAMA in diversi modi:http://comune-info.net/2014/08/pachamama/

Noi che possiamo fare? Sappiamo che la maggior parte dei danni sono provocati da uno sfruttamento sconsiderato, bieco ed egoistico da parte di pochi potenti della terra, ma ricordiamoci che di fronte al Creato, la nostra intenzione vale quanto la loro e noi siamo molti di più!  Oltre a ridurre gli sprechi, fare la differenziata, firmare petizioni – occorre stimolare un risveglio delle coscienze e questo vale per al maggior parte dei problemi che affliggono l’umanità.  Ringraziamo, benediciamo, offriamo, spargiamo positività, seminiamo, preghiamo e cerchiamo d’insegnare ai bimbi, ai ragazzi, ad apprezzare le meraviglie del Creato. Regaliamo tempo, amore e apprezzamento alla nostra Terra, fonte della nostra vita qui, accompagnando i ragazzi a guardare un prato fiorito, piantando assieme a loro semi in luoghi devastati (vedi la tecnica dei seed balls: http://www.apuaneducazione.it/materiale_laboratori.html

Che questi gesti d’amore ci salvino dall’alienazione dilagante. Metà della popolazione mondiale vive nelle città, dove il contatto con la Terra viene meno, snaturandoci e creando di conseguenza, tutti gli squilibri che vediamo. La compassione, la saggezza, il saper accettare i tempi e l’invecchiamento,  sono proprio alcune  delle tante virtù attribuite, da sempre, alla Terra, che Lei ci porge generosamente. Quante volte ci manca lo spazio vitale, il silenzio, quel senso di armonia che ci pervade mentre ammiriamo un tramonto…Ci stiamo incarcerando da soli. Quel che era nostro, paradossalmente ora sembra un sogno da ricchi…E lo chiamano progresso. Certo, alcune cose aiutano molto, ma perché non fare un ulteriore passo avanti, integrando il meglio del passato con i vantaggi di oggi?

Pietre che esaltano la nostra bellezza, dallo Spinello all’Adularia

Scegli gioielli potenzianti che ti rendono più bella

 Invertiamo l’ordine alfabetico perché iniziamo dalla pietra più efficace. Che meraviglia, sembra un rubino…Invece è uno spinello rosso (sì, si chiama proprio come quelle sigarette dagli effetti particolari). Gli spinelli vengono spesso scambiati per le gemme più preziose (rubino e zaffiri) anche perché i giacimenti sono quasi sempre vicinissimi. Ricordo ancora l’espressione di disappunto, quando chiesi il giusto sconto a un gioielliere, facendogli notare che mi voleva rifilare uno spinello al costo di un rubino…Annuì senza controbattere. Gli spinelli rossi, neri, blu e perfino bianchi, apportano un ottimo effetto psicologico, che ci spinge a una maggior apertura verso il mondo e credetemi, quando li indossiamo, tutti si accorgono che siamo più belle, perfino i mariti distratti. Ho voluto sperimentare gli insegnamenti della cristalloterapia di persona e confermo in pieno. Lo spinello NERO,  pare davvero il più efficace. Ricordatevi sempre di purificare le pietre ogni volta che le indossate affinché non perdano la loro efficacia. Noto anche che questo processo di purificazione rende le gemme ancor più brillanti, più belle.   La labradorite è la seconda classificata, per aumentare il nostro fascino e la fiducia nella nostra bellezza; oltre a essere un toccasana per l’infiammazione del nervo valgo, dovuto spesso a problemi di cervicali. Placa perfino la nausea. Peccato che questo suggerimento non sia più presente nei manuali moderni di cristalloterapia, forse non lo considerano abbastanza “serioso” da inserire; ma è proprio la ricerca della bellezza il primo gradino verso un sentiero luminoso. A pari merito inserirei nella classifica:   il quarzo rosa, che oltre a far molto bene al cuore, anzi al chakra del cuore, distende le tensioni anche del viso, addolcendolo e rendendolo più luminoso. Ricordate l’espressione di un tempo? Una donna diventa più bella quando si sente amata… Questa modesta pietra (inteso solo in senso economico) aiuta a far crescere l’amore, per noi stesse, per il prossimo e per il tutto, come potrebbe non abbellirci di conseguenza?                       Le perle e la pietra di luna (adularia) racchiudono tutto il fascino della luna, emblema per antonomasia del femminile.  Aiutano in qualsiasi caso di disarmonia con il nostro essere donne; perché pensate che quasi tutte le nostre nonne indossavano almeno una perla? Assumere la polvere di perle (chiedete il parere del medico) rende la pelle serica e luminosa. La pietra di luna aiuta i problemi ginecologici e il rapporto con la madre o con la maternità.      IL FEMMINILE NON PUO’ CHE ESSERE BELLO in mille modi e sfaccettature diverse. Come accade questa simbiosi? Come possono le pietre, persino quelle che calpestiamo distrattamente per strada, interagire con noi al punto di aiutarci ? I curanderos (guaritori/sciamani) sudamericani chiamano le pietre “abuelos” (nonni letteralmente, ma intendono antenati). Le pietre esistono dall’inizio dei tempi su questa Terra e contengono migliaia e migliaia di anni d’informazioni. L’essere in armonia con il Creato, passa attraverso un lavoro di comunione con tutti i regni, compreso quello minerale.  Se noi ci poniamo in atteggiamento di apertura, di rispetto e di gratitudine, le loro vibrazioni interagiscono con le nostre, donandoci ciò che siamo pronti a ricevere. Non tutte le pietre sono adatte a chiunque e vanno comunque usate con criterio. Appena possibile preparerò dei corsi di cristalloterapia a diversi livelli, che potrete seguire online. Voglio vedervi tutte belle e luminose, siamo qui anche per diffondere la nostra bellezza!

3/12- Superluna 2017- antiche usanze da provare già STASERA

supermoon-may5-2012-x  Alziamo gli occhi al Cielo, già da questa sera, 2 dicembre, per ammirare la SUPERLUNA anche se il plenilunio sarà domani 3 dicembre. Fenomeno dovuto al fatto che la luna sarà al perigeo (il punto più vicino alla terra) e contemporaneamente piena, regalandoci un 30% di luminosità in più! Come non evocare i molti fenomeni associati al potere della Luna, dalle maree alle nascite; ma in omaggio a questa “Luna Speciale”, vorrei parlarvi di cose  sconosciute ai più, come la richiesta di potenziamento,di espansione di quel che si desidera, la sera prima della Luna piena (perché nel momento stesso in cui è piena, inizia a calare). Basta ammirarla, cercare di entrare in contatto e chiedere con il cuore di avere più…..Amore? Benessere? Bellezza nella propria vita?  I vecchi manuali consigliano di esporre le creme di bellezza alla Luce Lunare, perché ne aumenta l’efficacia . La sera di Luna Piena invece, pare sia un momento ideale di purificazione, per liberarsi da ciò che non si desidera più. E’ la notte con la maggior Luce, come potrebbe essere altrimenti? La Luce che rischiara l’oscurità. Affidiamole il dolore, i traumi e tutto ciò che ci appesantisce. Mettiamo fuori una bottiglia di vetro piena d’acqua, che berremo l’indomani per liberarci dalle scorie. Un tempo esistevano, ma temo esistano ancora, le invocatrici della luna, capaci di compiere terribili incantesimi con la forza lunare; ma sappiamo che non si può mai trovare la felicità andando contro il libero arbitrio di un’altra persona. Lasciamo che la Luna illumini quel che solitamente è nascosto, che rischiari le nostre notti dell’anima…D’altronde basta godere della sua bellezza per elevarci fino alla serenità.

ESALEN:Vogliamo creare un luogo rigenerante simile in Italia

Creiamo anche noi un rifugio energetico

esalen institute california  E’ un centro evolutivo assolutamente magico in California, si chiama: Esalen.            Non ricordo più quanti acri di terreno direttamente sull’oceano e, come se non bastasse, con fonti termali naturali. Coltivano biologico e svolgono seminari interessantissimi. Certo solo per concedersi la possibilità di godere di tanta bellezza ed energia, senza partecipare ad alcun seminario o ricevere trattamenti, si paga minimo 500 Dollari a weekend, dormendo assieme ad altri. Peccato che noi dovremmo aggiungere pure il biglietto aereo per la California. Tutti noi, ricercatori dello spirito, abbiamo bisogno di un rifugio dove ritemprarci quando la vita ci chiama ad affrontare le prove. Ci facciamo bastare una passeggiata, telefoniamo a un nostro caro compagno di viaggio qui e quando va benissimo, troviamo un angolino dove poter prendere fiato; ma poter passare 2/3 giorni in un luogo colmo di energia positiva, con la massima libertà di meditare, pregare, condividere o non fare assolutamente nulla, perché basta bearsi della bellezza del luogo per sentirsi nuovamente colmi di gioia, sarebbe una fonte d’arricchimento collettivo inestimabile. Abbiamo un terreno in un luogo che non ha nulla da invidiare a Esalen (tranne le terme naturali) ma, la burocrazia italiana ci vieta troppe cose. Pazienza, nonostante tutti i nostri sforzi, possiamo realizzare solo parte di questo progetto e la crisi, sta cercando di stroncare anche quel poco; ma le risorse dell’Universo sono infinite, come noi siamo infiniti. Lanciamo questo appello, forse avete delle idee, forse possiamo unire le forze e anche solo i vostri pensieri positivi, possono far nascere un luogo sacro, colmo della bellezza e dell’energia di cui a volte, abbiamo bisogno per portare avanti i nostri compiti qui. Ovviamente avevamo in mente qualcosa di più piccolo, ma non meno efficace. Coltivo da anni sui terrazzi, oltre sessanta piante particolari, per realizzare un giardino curativo. Vorrei realizzare il percorso dei Fiori di Bach, l’angolo aromatico dove basta annusare per guarire, gioire di fronte a tutti i fiori associati agli Angeli e creare un percorso cromatico di fiori, per equilibrare in maniera armoniosa chiunque passeggi. Una piscina con acque sacre, un labirinto all’aperto, stanze purificate ogni giorno, una sala per la meditazione sempre aperta, una capanna sudatoria…Avete capito, un luogo di Luce, che ci dia la possibilità di ritemprarci e ricominciare nonostante le prove, la stanchezza e gli avvenimenti. Nell’attesa di una risposta dall’Universo, auguro a ciascuno di trovare il proprio luogo sacro (materiale, oltre che interiore, ovviamente) e vi segnalo il link del sito in inglese per godere delle immagini:

http://www.esalen.org/tour#vantage-2