Lui, Andrea Fucile, ha fatto quel che la maggior parte di noi sogna di fare! Ha girato quattro continenti, prendendosi il tempo di approfondire usanze, culture, lingue, paesaggi, cibi e infinite altre sfumature d’umanità. Andrea Fucile, oggi trentaduenne, laureato in Scienza della Comunicazione sta ora percorrendo tutta l’Italia con la sua fedele vespa
per far conoscere il suo libro: “GIROVAGA(BO)NDO”, inevitabile sbocco di tanta conoscenza acquisita ed emozioni vissute. Ci ha appena accennato, al telefono, che non è soltanto un resoconto dei suoi incredibili viaggi (come se non fosse già abbastanza per incollarci al libro), ma desidera anche fornire molti consigli utili sul come viaggiare in modi avventurosi. E’ partito dalla Calabria all’inizio di giugno e ha già fatto decine di presentazioni del suo libro lungo la costa orientale. E’ in partenza da Udine e prevede di fare tappa a La Spezia martedì 11 luglio. Ci siamo messi subito in “moto” per trovargli un locale dove poter ascoltare le sue incredibili avventure. Perché? Perché ci ha telefonato a colpo sicuro, dopo aver letto gli scopi della nostra associazione… Come non aiutare un giovane così intraprendente, avventuroso e simpatico? I nostri amici del Resilience Cafè, lo splendido caffè letterario di La Spezia, si sono subito offerti di ospitare la sua presentazione del libro, martedì 11 luglio alle 21. Nell’attesa potete seguire i suoi spostamenti sulla sua pagina facebook: https://www.facebook.com/andrea.fucile.3 Ulteriori info sulla pagina facebook del Resilience cafè: https://www.facebook.com/resiliencecafe/?ref=br_rs
Autore: Maria Lanzone
I Delfini ci riportano l’icona della Madonna del Segno e…
12 delfini hanno riportato a terra l’icona della Madonna del Segno
Felice di trasmettervi questa straordinaria notizia proprio il giorno di San Giovanni; perché questa notte, una delle notti più energetiche dell’anno, attorno a un piccolo fuoco sacro, assieme ad amici, ho chiesto un segno e, stamane, una cara amica m’inoltra questo messaggio di una sincronicità parecchio sospetta! Sul Mar Nero una coppia si stava rilassando sulla spiaggia a Sochi, quando la Signora vede ben dodici delfini che cercano di spingere qualcosa verso terra. Appena riescono ad avvicinare l’oggetto misterioso a terra, riprendono subito il largo. La donna s’incuriosisce e chiede al marito, un colonnello in pensione, di andare a vedere di che si tratta. L’oggetto era talmente imbrattato da essere irriconoscibile, ma con un po’ di pazienza, man mano si rivela essere un’icona della Madonna del Segno! Oggi ho scoperto che la Madonna del Segno (proprio ciò che ho chiesto) è particolarmente venerata in Russia dal 1170. La simbologia di questa icona: “…Il gesto della mano con il palmo rivolto verso l’alto esprime l’attesa del dono da parte di Dio e al tempo stesso la totale disponibilità a essere “colmati dall’Alto”; le mani alzate rinunciano ad intervenire autonomamente nella storia e formano al tempo stesso un ricettacolo invisibile che Dio potrà riempire e dal quale si effonderà, come dal bacino di una fonte, l’acqua della vita. ” http://www.inforestauro.org/galleria-icone.html?start=1&jjj=1498326879759 Le coincidenze non terminano qui. Nello scorso maggio, mese “mariano”, è apparso un crop circle (cerchio nel grano) raffigurante la “Mandorla Mistica”. Termine solitamente associato a icone che rappresentano la Vergine e il Figlio di Dio. Troverete nell’articolo anche una straordinaria similitudine con l’immagine della Madonna di Guadalupe. E’ davvero un bel “segnale” che sia riapparsa la Madonna del Segno, spinta a terra da dodici delfini (come gli apostoli) e sia stata finalmente ripulita, forse anche a livello simbolico, dalle troppe brutture di questi ultimi tempi. Ecco il link: http://sebirblu.blogspot.it/
Povero “Ligio” ha seguito tutte le cure New Age, ma…
Un po’ di satira sulla New Age…
Disgraziatamente a Ligio viene uno sfogo terribile in viso. Prurito, gonfiore e un bruciore che non gli permettono di dormire la notte. Inizia a curarsi da solo con la visualizzazione quantica, la rigenerazione cellulare, la meditazione Mer-Ka-Ba, le affermazioni positive, i mantra di guarigione, l’Hoponopono e una semplice pomata omeopatica all’arnica. Per guarire più in fretta chiede lumi agli archivi akashici e interroga il suo sé ideale in un’altra dimensione, ma non trova risposte. Aggiunge allora un po’ della sua urina, secondo il metodo consigliato dall’urinoterapia e un goccino di propoli alla pomata e mangia solo mele, perché così gli ha suggerito un amico melariano . Dorme nudo dentro una piramide fatta su misura e pagata una fortuna, su molti cuscini di carbone e bambù tachionici sotto le gambe, affinché il sangue gli affluisca meglio al viso, ricoperto di cristalli e collegato tramite fili, allo Zapper. S’immerge nella vasca d’acqua gelata come prescrive l’idroterapia, con tre chili di sale grosso, mezzo litro di aceto di mele, i cristalli di fluorite e di shungite elite, i fiori di Bach e l’acqua diamante. Per rigenerarsi quando esce dalla vasca, si cosparge di pomanders dell’Aura Soma, esegue la danza roteante sufi, canta le invocazioni cabalistiche e beve il succo puro di tre limoni biologici come prescrive la cura del limone. Fa regolarmente reiki, karuna e bagni derivativi almeno sette volte al giorno, ma non basta. Allora prepara impacchi ayurvedici, chiede a un amico di fargli un trattamento di psicocibernetica, di Omega Healing, di Chi e Pong Youp, la purificazione del Dna e usa le sequenze numeriche di Grabovoi, mentre si picchietta facendo EFT. Ascolta la musica a 432 hertz e i canti gregoriani. Beve diversi poconeol, rimedi spagirici e alchemici, va dall’agopuntore, dal massaggiatore shiatsu, watsu, e di riflessologia plantare. Suona le campane tibetane e il tamburo, va da uno sciamano che gli balla intorno per mezza giornata, da un esorcista, dal lettore di tarocchi, dal pranoterapeuta e dall’astrologo. Segue i consigli della nuova medicina del Dottor Hamer. Usa la magia verde degli alberi , la PNL, l’autoipnosi, si fa segnare da un’anziana del paese, recita invocazioni magiche mentre osserva le fiamme delle candele rosa, fa impacchi d’argilla verde ventilata con oli essenziali e acque sacre, insegue un esperto di unzioni con oli sacri e compra il circuito radionico apposito. Dopo aver fatto l’ampeloterapia per due settimane, ingerisce una dozzina di oligoelementi a base di stronzio, la polvere di perle, i Sali di Schussler, i Sali di Epsom, la clorofilla, l’amaro svedese, la spirulina e tutte le alghe biologiche essiccate, le pastiglie di zeolite, si fa fare l’idrocolonterapia e poi digiuna nove giorni. Non basta ancora, allora va a farsi una seduta di: Rqi, Allineamento Divino, Diksha, Costellazioni familiari e terapie angeliche. Segue le indicazioni della psicomagia di Jodorowsky e s’infila una foto del padre nelle mutande. Chiede a una medium di fargli incontrare il suo spirito guida, che gli consiglia di partecipare al gioco di Findhorn, alla capanna sudatoria, alla camminata sui carboni ardenti, allo psicodramma e di percorrere il labirinto. Ligio per essere davvero ligio, si sottopone pure al Theta Healing, l’enneagramma, la danza movimento terapia, il massaggio connettivale e tui na, ma il poveretto (ora davvero povero grazie ai soldi spesi) peggiora a vista d’occhio. Forse perché si è rifiutato di usare il metodo VAFFA…..Meno male che è maschio, altrimenti avrebbe fatto pure la benedizione del ventre e l’offerta del mestruo alla terra.
Intendiamoci, la New Age ha permesso a tutti di poter accedere a insegnamenti preziosi per un vero percorso interiore di crescita, ma troppi personaggi in malafede ne hanno degradato persino gli aspetti più sacri. Persone in momenti di fragilità e senza una preparazione organica di base, rischiano di cadere vittime o di questi truffatori o, peggio ancora, dell’illusione che la vita (o karma o destino personale – ognuno lo definisce a modo proprio) segua delle equazioni dare/avere. Le prove arrivano affinché vengano comprese nel profondo, trasformandoci. A volte si guarisce senza nemmeno sapere come, semplicemente perché siamo andati avanti, con pazienza, umiltà, apertura e fiducia. Più ci si fissa su un problema, più gli si attribuisce energia. Certo dobbiamo curarci, provarci, ma senza forzare troppo. Basta tenere presente che tutti hanno bisogno di “lavorare” su qualche aspetto di se stessi. Mentre scrivevo, ridevo, perché ho provato almeno una volta tutto quello che ho scritto… Ma nell’arco di 40 anni di ricerca! Conoscendomi, vorrò sperimentare ancora. A ciascuno le proprie follie e curiosità verso la vita… Buon Cammino e Buona Ricerca a tutti!
La Madonna Guerriera e altre strane “unicità” Siciliane
Solo in Sicilia è possibile
Se viaggi abbastanza in Sicilia ti rendi conto che tutto è possibile. La Madonna che scende dal Cielo su un cavallo bianco, brandendo una spada per liberare Scicli dal dominio Saraceno nel 1091. La Madonna! Non San Giorgio o l’Arcangelo Michele, ma Lei, emblema universale di amorevolezza, di misericordia e di dolcezza. Credo che qualche artista si sia lasciato ispirare da una figura femminile a lui vicina, perché certe donne siciliane sono davvero toste. La storia nel dettaglio la trovate qui: http://www.siciliainfesta.com/feste/festa_della_madonna_delle_milizie_scicli.htm Ma non siamo che all’inizio di questo excursus nelle particolarità siciliane. Probabilmente Halloween proviene dall’antica usanza, ancora molto seguita, di far trovare ai bambini, la mattina dei Morti, i dolci portati loro in dono dai defunti. Capolavori di marzapane frutto di una maestria secolare e i macabri biscotti: “Ossa dei morti”, un po’ come per El dia de los Muertos in Messico. Il macabro non manca in questa Terra eclettica. Per la famosa festa della Patrona di Catania, Sant’Agata, che richiama fedeli da mezzo mondo, si mangiano le “Minni d’a Santa”. Biscotti a forma del seno che fu amputato alla povera Sant’Agata. Catania, dove puoi sciare e andare al mare lo stesso giorno; sempre che il vulcano, sempre suscettibile, sia d’accordo. Nel centro storico, oltre alle imponenti bellezze architettoniche, un numero impensabile di chiese (in Via Crociferi ve ne sono ben TRE nel raggio di duecento metri!), il profumo di bontà sfornate giorno e notte dalle rosticcerie e camminando camminando, t’imbatti nella casa dove visse a cavallo tra il settecento e l’ottocento, il poeta Micio (Domenico) Tempio. Noto soprattutto (a torto, devo dire) per la sue poesie erotiche.
Osservate dove indugiano le mani dei telamoni laterali… Solo una mano per reggere il balcone, l’altra è impegnata in una “Minata de li Dei'”. Spostandosi verso Palermo, a Bagheria, si trova Villa Palagonia, chiamata la villa dei Mostri, che abbiamo visto in diversi film famosi, con le sue sculture inquietanti. Potrei scrivere per giorni, ma mi limito a segnalarvi ancora la Stonehenge Siciliana che si trova ad Agrimusco nel messinese. Vorrei proprio organizzare una bella gita per viverla assieme, perché diversi amici ce ne hanno parlato in maniera entusiastica. Ecco alcune immagini: http://www.gazzettadelsud.it/blog/la–linea-d-ombra/195839/Argimusco–la-Stonehenge-siciliana.html
Scusate: non resisto, appena altre due chicche. Se gli americani sapessero che uno dei loro dolci nazionali: il Jello, quella gelatina dolce dai colori improbabili, servita ovunque, viene dal dolce siciliano che si chiama appunto: GELO (molto più buono e delicato) o che le anchovies (le acciughe) si chiamano così, perché qualche pescatore siciliano sbarcato negli U.S.A. avrà continuato a urlare: ANCIOVI , fino al punto d’imporre il nome a questo pesce oltre l’Atlantico; ma di questi tempi non aspettiamoci alcuna riconoscenza. E gli Inglesi? Fierissimi del loro William Shakespeare, che pare invece fosse natio di Messina, figlio di una nobile (Guglielma Crollalanza = William Shakespeare) e del medico Michelangelo Florio. Hanno trovato persino una stesura originale, precedente alla stesura dell’opera: “Molto rumore per nulla” in dialetto messinese; che non stupisce affatto, visto che la commedia è interamente ambientata a Messina con personaggi messinesi… Appena si sbarca in quest’isola e si sente che gli organi genitali maschili hanno un appellativo femminile e quelli femminili, diversi nomi maschili… Si capisce subito che deve esserci qualcosa di particolare!
Abbiamo davvero il Libero Arbitrio?
Risposta? POCO!
Come oso dire una cosa del genere? Per un mare di motivi: sia positivi (per il nostro modo d’interpretare la vita) sia negativi. Lasciamo da parte tutte le considerazioni prettamente religiose e filosofiche, per cercare un riscontro reale e quotidiano della nostra libertà di scelta e di azione. Dopo appena quarant’anni di ricerca quasi spasmodica, una sintesi estrema potrebbe suonare più o meno cosi:
- Da un punto di vista puramente umano, materiale, se preferite, che non tiene in considerazione disegni divini, siamo comunque schiavi dei condizionamenti, della società, dell’inconscio collettivo, del potere, dell’informazione, delle nostre emozioni e istinti, dei bisogni primordiali e soprattutto dei mezzi necessari per soddisfarli, della genetica, della cultura del luogo dove viviamo, delle leggi, delle tasse e… Del libero arbitrio del nostro prossimo. Quante volte ci siamo innamorati di una persona che non ne voleva proprio sapere di noi?
- Se ci addentriamo nell’ambito più spirituale (in teoria tutto è spirituale, ma per per comodità di narrazione, scindo) la situazione pare precipitare, nonostante tutto il “Newagismo” imperante che tenta di farci credere di poter plasmare la vita in una settimana; sebbene offra al contempo, delle possibilità di riscatto impensabili. Che ginepraio! Se, ad esempio, un astrologo vede subito, da un tema natale di una persona, il suo tipo d’intelligenza, le prove principali che dovrà affrontare, la sua capacità d’amare o meno e credetemi è difficilissimo sbagliarsi, allora si ha la conferma che ogni nascita obbedisce a un piano in parte già stabilito. Noi possiamo e dobbiamo superare, trasformare e trascendere i limiti e le prove della giovinezza, ma questo ci costa anni e anni di vita. Certo in ogni momento siamo liberi di scegliere, ma prevalentemente ciò che NON peggiorerà la situazione; altri fattori rimangono, e pure a lungo, aldilà di ogni sforzo di volontà. D’altronde i pilastri fondamentali di ogni credo invitano all’accettazione, all’acquietamento dell’ego, alla ricerca di gioie “superiori”. E’ pure vero che ognuno di noi, in qualsiasi momento, può compiere opere prodigiose senza nemmeno rendersi conto d’aver cambiato la vita a tutte le persone coinvolte. Come è anche possibile, e più facile di quel che s’immagina, cambiare aspetti fondamentali della nostra esistenza senza nemmeno esserne realmente consapevoli.
- Perché non siamo più liberi? Come potrebbe questo mondo immenso proseguire la sua esistenza se non ci fossero regole? Se la Luna decidesse di fare un tuffo in mare o il Sole preferisse illuminare un popolo più bello del nostro…
- COME RISCATTARE LA PROPRIA VERA LIBERTA’? Facendo gli eremiti o i vagabondi? Troppo semplice oppure troppo doloroso. Lasciamo da parte quella esigua minoranza che riesce davvero a fare ciò che ama fare; noi, comuni mortali, che possiamo fare? LIBERARCI dei nostri DEMONI INTERIORI anzitutto! Quante volte abbiamo visto persone che avevano tutto, ai nostri occhi, ridursi in stati pietosi, perdendo persino la propria dignità o arrivare al suicidio? Belli, ricchi, famosi, amati eppure infelici. Gli sciamani che ho conosciuto e che mi hanno insegnato molto, mi ripetevano: “il mondo è come tu lo sogni”. Se sei vittima di te stesso, dei tuoi complessi, dei sensi di colpa che non hanno vero motivo d’essere, se non riesci a perdonare te stesso, il mondo e gli altri, fortifichi sempre più la tua prigione che non ti permette di vedere oltre. Ti vieti d’intravedere un disegno più ampio di cui potresti addirittura innamorarti, ma ci vuole un fottuto coraggio per riuscirci! Sì: tanto coraggio e determinazione; ma siamo vivi per sperimentare la nostra immensità, mica per annoiarci! Siete d’accordo?
L’angelo dimenticato che salvò il mondo: Stanislav Petrov
Stanislav Petrov, un Uomo (merita davvero la U Maiuscola) che “per caso” ha salvato il mondo, evitando la terza guerra mondiale, sconosciuto ai più. La notte del 26 settembre 1983, l’analista Stanislav Petrov si trova “casualmente” a sostituire un militare professionista a un turno di guardia ai calcolatori a Mosca, in piena Guerra Fredda. Alle 0:15 si accese la prima spia rossa che indicava il lancio di un missile da una base americana . Qualcosa in lui gli dice che si tratta di un’avaria del sistema, mentre altre cinque spie si accendevano. Petrov era ben consapevole di quel che sarebbe potuto accadere. La pressione attorno a lui era inimmaginabile e doveva decidere in pochi minuti se informare i suoi superiori, innescando un contrattacco nucleare, secondo la dottrina della “distruzione mutua assicurata” o dichiarare che si trattava di un malfunzionamento del sistema. Seguì il suo intuito e salvò il pianeta intero. Quando scoprirono la falla del sistema, tutto venne insabbiato, il colonnello Stanislav Petrov venne redarguito (ufficialmente per altri motivi) e fu mandato in pensione anticipata. GRAZIE STANISLAV PETROV per aver salvato il mondo!!! Quando di fronte alle tante atrocità, ci chiediamo che ne sarà del pianeta, delle nostre vite e veniamo a conoscenza di persone come Petrov, si riaccende prepotentemente la speranza che, forse “Qualcuno” ha ancora in serbo molti progetti per questa umanità. Chissà quanti angeli in carne ed ossa intervengono ogni giorno per aiutarci, senza che nessuno lo venga a sapere. Per approfondire:
https://it.wikipedia.org/wiki/Stanislav_Evgrafovi%C4%8D_Petrov
Oppure il libro: “L’Uomo che fermò l’apocalisse” di Valeria Botta e Roberto Giacobbo della Rai Eri
La nostra Avventura nel Labirinto più grande del mondo di Franco Maria Ricci
Non puoi ritrovarti se prima non ti perdi…
Da secoli viene suggerito di percorrere un labirinto per sviluppare nuove sinapsi mentali, per trovare soluzioni nuove a problemi vecchi e per elaborare, su un piano più consapevole, i meccanismi in cui ci imbattiamo nella vita quotidiana. Si cammina, talvolta alla cieca, proprio come in questi viali apparentemente tutti identici, grazie anche all’effetto della mono vegetazione (sempre e soltanto bambù) e ci si illude d’aver guadagnato l’uscita da questo dedalo infinito di viali (sette ettari), solo per accorgersi che si sta tornando al punto di partenza. Impossibile vedere la propria “posizione” dall’alto (proprio come quando siamo troppo coinvolti a livello emotivo) perché la vegetazione è alta almeno tre metri. Il caldo umido a Fontanellato, Parma, dove si trova la fondazione Franco Maria Ricci, non aiuta e dopo un’oretta di cammino, sebbene si scherzasse, domenica, assieme ai nostri soci, la voglia di uscirne aumentava sempre più. Ogni tanto incontravamo chi si era perso, ognuno aveva la propria idea su dove bisognasse passare; i cartelli lungo il percorso sembravano aiutare moltissimo gli uomini, che si pregiano d’aver un grande senso d’orientamento innato; ma nulla era così facile come sembrava… Le donne, vinte dalla stanchezza, hanno seguito di gran carriera dei bambini che avevano un programma sul cellulare che indicava la via d’uscita. Per loro è stato solo un gioco veloce, come è giusto che sia a quella età, ma forse hanno perso parecchie possibilità. Molto diversa, questa esperienza, rispetto al seminario che avevamo seguito sul labirinto, dove si camminava su un telo che riproduceva quello famosissimo di Chartres. Lì si vedeva benissimo l’uscita e, in caso di panico, bastavano pochi passi per venire fuori “dall’intricato intreccio”. Nel labirinto a Fontanellato, voluto dal famoso editore di libri di gran pregio, Franco Maria Ricci, la situazione è più totalizzante, rimanendo sempre abbastanza sicura. L’editore promise la realizzazione di questa opera faraonica (con tanto di piramide centrale) al suo amico Borges, che più volte si avvalse dell’allegoria del labirinto nei suoi racconti. All’ingresso forniscono un adesivo con un numero di telefono da chiamare nel caso ci si perdesse, gesto molto rassicurante. Peccato che abbiamo scoperto che nel labirinto non avevamo campo… Chissà: forse uno scherzetto voluto dall’eccentrico Franco Maria Ricci? La cultura ha davvero spinto l’editore ad andare oltre, d’altronde quale altro scopo importante dovrebbe avere la conoscenza? Poter poi visitare la sua vasta collezione d’arte e di libri è un’altra esperienza stimolante. Tra le splendide opere e libri da capogiro ( come la prima edizione dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert (1751 – 1780 primo compendio “pratico” del sapere universale, di cui ho diverse stampe originali) abbondano i “memento mori” e, tra questi, un quadro girevole che ci ha colpiti in maniera particolare:
Vita o morte? Credo che, in fin dei conti, l’uomo si ami davvero molto, perché continua a riprodurre se stesso in ogni modo. Prossima gita? Stiamo cercando un passaggio su un fuoristrada per visitare una pietra leggendaria che fa sballare le bussole di 180° e modifica i suoni…
Il link della fondazione FMR:
http://www.labirintodifrancomariaricci.it/it/labirinto/homepage-labirinto/
Scoperta Melodia del Manto Madonna di Guadalupe…
Una musica sublime “scoperta” dalla sovrapposizione delle stelle e dei fiori del Manto della Madonna di Guadalupe sul pentagramma. Questo è soltanto uno dei molti fenomeni straordinari della “Tilma”, il telo vegetale sul quale apparve l’immagine Sacra nel 1531. Dal disegno vedrete la perfetta corrispondenza con le costellazioni come si presentavano in Messico all’epoca, ma ancor più strabiliante è quel che non si vede a occhio nudo. Dopo aver letto tutti gli esami scientifici effettuati sulla Tilma, si può affermare che sia Materia Vivente! https://tanogabo.com/il-mantello-della-vergine-di-guadalupe/ La temperatura costante di 36,6 gradi, la dilatazione delle pupille, il battito cardiaco e altri enigmi che sfidano la scienza ancor oggi. Concedetevi un momento per ascoltare questa musica “realmente celestiale”: https://www.youtube.com/watch?v=N3h3REh041I Non so voi, ma credo che certi misteri ci conducano alla ricerca di verità sempre più grandi e che aiutino ciascuno in modi e su piani diversi. Altre fonti:
Manifesto per Uomini Consapevoli
Ogni uomo dovrebbe leggerlo alle donne della sua vita
Appena lo trovai, lo tradussi subito. Cari Uomini, leggetelo ad alta voce a tutte le donne della vostra vita: madre, sorelle, amiche, cugine, fidanzate, colleghe perché cura l’anima, la nostra e la vostra!
MANIFESTO Per UOMINI CONSAPEVOLI
“Cara Donna,
– Vengo a te oggi come un uomo che intende divenire
più consapevole in tutti i modi.
Provo profondo amore, grande rispetto e una crescente
venerazione dei doni del femminile. Provo inoltre
profonda tristezza per le azioni distruttive passate
e presenti del maschile inconsapevole. Desidero
chiederti perdono e fare ammenda per quelle azioni,
per poter portare avanti una nuova era di co-
creazione assieme a te.
– Nel mio divenire più consapevole, mi rendo sempre
più conto del ruolo delle energie maschili e
femminili: dentro di me, dentro di te ed in ogni cosa
della vita. Comprendo che abbiamo tutti pieno accesso
all’intero spettro di queste energie. Mi sto inoltre
progressivamente risvegliando verso la dimensione che
va oltre ogni dualità, libero e aperto come il cielo.
– Mi impegno ad avere e governare una mascolinità che
ci onora e celebra come eguali. So che per onorarti
veramente come donna multi-dimensionale, devo essere
pienamente presente a me stesso e possedere i doni
che devo condividere con te. Insieme possiamo
generare grandi miracoli nutrendoci reciprocamente
in maniera consapevole, trattandoci con riverenza e
rispetto e venerando la divinità espressa da entrambe
le energie, la maschile e la femminile.
– Come uomini, la nostra relazione col femminile è
stata spesso inconsapevole. Mi dispiace che le donne
e le energie femminili siano state oppresse e
soggiogate per così lungo tempo. Nel corso della
storia, gli uomini vi hanno stuprate e hanno abusato
di voi, vi hanno bruciate sul rogo, hanno comprato e
venduto i vostri corpi per piacere sessuale, vi hanno
bandite da incarichi religiosi e politici, relegate a
compiti subordinati, costrette a nascondere i vostri
volti e hanno persino reciso i vostri organi di
piacere sessuale.
– Posso non aver fatto queste cose personalmente, ma
sono consapevole delle forze della psiche maschile
inconsapevole, che si sente minacciata dal femminile
e per questo cerca di dominarla. Molti degli uomini
che vi hanno oppresse o che hanno abusato di voi non
sono più in vita. Molti tra gli uomini ancora viventi
potrebbero essere incapaci di chiedere perdono perché
rimangono incatenati in una prigione di rabbia, paura
e vergogna. In nome del mio genere, ti chiedo perdono
per le nostre azioni inconsapevoli di quando eravamo
rabbiosi, spaventati e nella morsa delle forze
distruttive nella nostra psiche. Scelgo di non
contribuire più a queste forze, né di essere
governato da esse nella mia vita. Ti porgo questa
richiesta di perdono nella speranza che ci possa
essere un nuovo inizio in uno spirito di co-creazione.
– Riconosco che le religioni di questi ultimi
millenni sono state fondate e propagate soprattutto
da uomini. Abbiamo spesso agito come se avessimo
l’ultima parola su Dio e sulla vita spirituale,
quando quel che veramente conosciamo è soltanto
l’espressione maschile di tutto ciò. Il risultato è
che abbiamo soppresso le forme di spiritualità più di
cuore, di connessione e comprensive. Mi impegno ora a
onorare anche la spiritualità del divino femminile.
– Onoro la tua profonda connessione alla Terra. Come
uomini, il nostro rapporto con il nostro pianeta e le
sue risorse è stato spesso motivato dalla
competizione, dall’acquisizione e dal dominio.
Abbiamo erroneamente creduto che l’espansione ci
avrebbe protetti dall’usurpazione e nel procedere
abbiamo violato la santità della Terra e disturbato i
suoi ritmi naturali. Mi impegno ad ascoltare il senso
dell’intuizione che possiedi per sanare il nostro
pianeta e farlo prosperare.
– Onoro la tua intuizione e la tua profonda capacità
di percepire. Come uomini, abbiamo spesso svalutato
la percezione e l’intuizione a favore di un’ottica
dominata dai fatti e dalla logica. Questo modo di
essere sembrava necessario per spingere l’umanità
oltre la superstizione e la bestialità, ma nel
processo abbiamo perso molto del cuore della vita. Mi
impegno a rispettare l’arte dell’intuizione, della
percezione e la saggezza del cuore femminile, di modo
che insieme possiamo integrarle in un modo di vedere
la vita bilanciato, che onora e comprende tutte le
saggezze.
– Onoro la bellezza e l’integrità del tuo corpo.
Quando ci nutriamo l’un l’altro attraverso i nostri
corpi con attenzione e devozione, non esistono più
limiti all’amore che possiamo generare. Provo dolore
perché gli uomini hanno usato la tua bellezza come
una forma di commercio nella prostituzione e nella
pornografia. Nella morsa della lussuria abbiamo
spesso perso la capacità di chiedere l’intimità con
gentilezza o di accettare “No” come risposta. Mi
oppongo ad ogni forma forzata e senz’anima di
commercializzazione della bellezza della donna e
rispetto il fatto che il tuo corpo ti appartiene.
– Onoro la tua capacità di risolvere i conflitti
pacificamente, di chiedere perdono sinceramente e di
perdonare con grazia. Noi abbiamo protratto guerre
infinite sui nostri disaccordi. Nel difendere le
nostre terre e proteggere le nostre famiglie siamo
divenuti dipendenti dalla guerra stessa. E’ raro, al
contrario, che un’invasione o una guerra siano state
istigate da una donna. Perdonami per averti
trascinata in queste guerre e per gli stupri, le
uccisioni, i cuori spezzati e le famiglie devastate
causate da esse. Accogliamo la tua saggezza nel
creare un mondo che può esistere senza ricorrere alla
distruzione.
– Onoro la tua capacità di ascoltare il tuo corpo e i
suoi bisogni di cibo, riposo e gioco. Celebro la tua
abilità a prestare attenzione a ciò che è qui ora.
Come uomini, le nostre preoccupazioni per i nostri
obiettivi e risultati ci hanno spesso assorbiti
completamente rendendoci non disponibili ad una
relazione. So d’averti coinvolta anche in questo
squilibrio, frustrando spesso il tuo desiderio di
contatto. E’ giunto per noi il tempo di essere
centrati. Accolgo la tua saggezza nel mantenere
l’equilibrio nei nostri corpi ed in tutti i nostri
modi di relazionarci.
– Onoro il tuo senso di giustizia compassionevole.
Nel nostro sistema di giustizia, gli uomini hanno
dominato come giudici e poliziotti, costruito
prigioni e riverito il principio della punizione. Ti
accolgo a lavorare con noi nel riportare il cuore nel
sistema giudiziario.
– So anche che le economie globali sono state
dominate dal maschile inconsapevole, che ha spesso
agito sulla base dell’avidità e della paura della
carenza. Il risultato è stato l’impoverimento e la
perdita di potere di molta gente. Con il tuo naturale
senso di nutrimento e abbondanza, so che possiamo
lavorare insieme per creare un’economia globale che
davvero si prenda cura di tutti.
– Scusandomi con te per tutte le ferite che gli
uomini ti hanno causato, riconosco che io e molti dei
miei fratelli siamo stati feriti a nostra volta dalle
nostre madri, le nostre sorelle, le nostre compagne
ed ex-compagne. Come uomo consapevole accetto di
sentire pienamente queste ferite dentro di me e di
lasciarle andare. Ti perdono per tutte le azioni
inconsapevoli che puoi aver commesso, come perdono me
stesso e il mio genere per il nostro agire da
sonnambuli.
– Da oggi in avanti, giuro di trattare il tuo cuore
per il sacro tempio che è e prometto di onorare il
femminile in te e in me e nel mio rapporto con la
vita. So che lasciandoci dietro il passato e unendo
le nostre mani nel presente, possiamo fare delle
nostre forze una sinergia. Insieme, non vi è nulla
che non possiamo fare.
Insieme possiamo fare miracoli.”
Tratto da- http://www.facebook.com/consciousmen
STAMPATELO E LEGGETELO AD ALTA VOCE ALLE DONNE CHE VI
SONO CARE. SGORGHERANNO LACRIME DI GIOIA LIBERATORIE.
Corso per ottimizzare l’energia in casa – 4 Giugno
Star bene 
in casa è una delle cose più importanti nella vita. Quando diventa un vero luogo sacro, ci fa sentire al sicuro, ci permette di ricaricarci, di riposare, di poterci dedicare a noi stessi e di coltivare nuovi progetti. Oggi sentiamo parlare di Feng Shui, Space Clearing, Vastu, geobiologia, eco-architettura e di chissà quante altre teorie. Di fronte a tutte queste discipline si rischia di andare in confusione e ci si arrende, perché, diciamoci la verità, alcuni aspetti arrivano a essere un po’ parossistici e possono sconfinare perfino nella superstizione. Per poter “bonificare” almeno due case nelle quali ho vissuto e, preservarmi su alcuni ambienti di lavoro (sono particolarmente sensibile alle energie dei luoghi) ho dovuto approfondire diverse discipline e ho anche stretto amicizia con persone esperte. Dopo tanto studio e lavoro, ho verificato che in realtà, le regole fondamentali sono simili e che, bastano poche accortezze per trasformare letteralmente le energie in casa. Certo se l’abitazione era di un serial killer, sarà molto più impegnativo riuscirci, ma per fortuna sono casi rari. Poche ore di corso (qualche ora di lavoro in più in casa) e l’atmosfera del vostro nido diventerà accogliente. VI SPIEGHERÒ’ ANCHE LE REGOLE PER L’ AMBIENTE DI LAVORO, che è come una seconda casa. Portatevi una fotocopia della cartina della vostra abitazione (dovrete scrivervi diverse cose), con i punti cardinali e annotatevi quel che circonda il palazzo (tutto è collegato). Scrivete anche i colori dominanti dei vostri ambienti e arredamenti. Prendetevi un attimo di tempo per descrivere come vi sentite (sia quando siete soli in casa, sia il clima che si crea quando arrivano tutti). Portate anche una bottiglia di vetro perché vi regalerò le acque sacre da usare. Un pomeriggio assieme per migliorare la qualità della vita. Costo 35 euro – compresa quota d’iscrizione all’associazione. Evento facebook: https://www.facebook.com/events/1878757799038774/
Si può imparare anche solo stando vicino ai libri…
ASPETTI “MAGICI ED ESOTERICI” dei LIBRI ANTICHI in particolare, ma vale anche per gli altri: SI PUO’ IMPARARE ANCHE SOLO STANDO VICINO AI LIBRI… Tratto da un testo del ricercatore russo: O. Krasavin
“Qualsiasi libro riflette i pensieri del suo autore che creano intorno a loro una certa aura. Questa aura è direttamente collegata alla struttura energetico-informazionale primaria plasmata dall’autore durante la scrittura dei testi.
Inoltre, anche i pensieri e i sentimenti dei numerosi lettori lasciano le loro tracce e rafforzano l’influenza che esercita l’aura del libro sui lettori. Una carica particolarmente forte è contenuta nei libri antichi, specialmente in quelli scritti a mano, e così lo scambio energetico-informazionale avviene attraverso lo spazio-tempo.
Gli antichi sapevano dei pericoli che potevano presentare certi libri sulla magia scritti a mano, e li tenevano isolati, nelle torri o nei sotterranei, spesso dentro un cofanetto coperto da simboli di protezione.
Per adoperare le conoscenze o le formule contenute in tali libri, li facevano copiare dai copiatori, che di solito erano più di uno, dopo di che la pericolosità di questi testi diminuiva fortemente.
… E alcuni anni fa fui ospite di un gruppo di giovani laureati che parlavano dei loro anni di studi, e di come si preparavano agli esami. Uno di loro parlò di un compagno dell’università di nome Konstantin, che non brillava per le sue capacità, si dedicava ai libri poco ma prendeva immancabilmente i voti molto alti.
Un giorno Konstantin fu interrogato su come riusciva a raggiungere questi risultati. Il ragazzo, all’inizio titubante, disse che la nonna gli aveva insegnato una tecnica di studio insolita, quando ancora andava a scuola. La nonna aveva la terza elementare, era molto religiosa e possedeva una buona dose di saggezza.
Gli disse di leggere il testo una volta, con molta attenzione. Poi, di mettere il libro sotto il cuscino.
La mattina dopo il contenuto dei capitoli da imparare si sarebbe depositato nella sua memoria.
Konstantin provò il “metodo della nonna” su una poesia che doveva imparare, e rimase colpito dal risultato. Col tempo imparò ad applicare il “metodo della nonna” per tutte le materia scolastiche E poi continuò a farlo all’università…” Anche il grande scrittore e giornalista, Tiziano Terzani, raccontava che le mamme portano i neonati nei templi, in Oriente e li “passano” sopra i testi sacri, affinché i piccoli ne assorbano la conoscenza. Ora vado nel deposito e mi rotolo sopra le scatole dei libri…Nel caso dovessi impazzire per le troppe nozioni accumulate contemporaneamente, vi ringrazio per avermi seguita e vi auguro Ogni Bene!
I Ching: scritti 2000 anni fa, parlano di problemi attuali
fonte divinatoria assolutamente attendibile
Un amico mi fece conoscere i Ching o i King (come pubblicato nell’edizione dell’Astrolabio che è sempre un’ottima casa editrice), quarant’anni fa e da allora, quando ho bisogno di un responso importante e soprattutto attendibile, li consulto. Forse vedrete scritto sull’immagine: “E’ un libro vivente…” ed è proprio così. Ho imparato da tempo, che prima di porre la domanda che ci sta a cuore è bene chiedere, per prima cosa, ai Ching cosa vogliano dirci. E’ come se scrutassero il nostro stato d’animo, o volessero avvisarci di qualcosa d’imminente, ancor prima che ci pronunciamo. Ieri, interpellandoli, la loro prima risposta è stata: ” …..si è esauriti dalle abituali meschinità della vita…”. La prima stesura completa di questo testo cinese, risale a duemila anni fa…Ma come si evince dal responso, ben poco è cambiato sotto al sole. Si trovano centinaia di frasi terribilmente attuali e molto significative. Si lanciano le monetine sei volte per ogni domanda, formando un esagramma. Gli esagrammi di base, sono sessantaquattro. A secondo del valore di ogni “lancio”, le linee possono essere fisse o mobili. Per ogni linea mobile, esiste una risposta particolareggiata all’interno dell’esagramma. Questo approfondimento è presente per ogni linea di ogni esagramma (o segno). Quindi: 64 x 6 uguale a 384 responsi possibili. Non solo, le linee mobili poi assumono un altro significato e si va a cercare il significato del possibile divenire della situazione. Non troverete parole accomodanti in questo antico testo di saggezza e non so come, centrano esattamente la situazione. Spesso ci mettono di fronte a una nostra mancanza o errata visione del problema, senza mezzi termini, ma la medicina amara spesso guarisce…Quanta saggezza e conoscenza profonda dell’animo umano sono contenuti in queste pagine, fortunatamente giunte a noi. Un’altra possibilità di conoscenza a disposizione dei nostri soci su richiesta. Altro pregio assai raro, per quanto concerne le fonti divinatorie è che non sono assolutamente influenzabili. Il responso è davvero attendibile e semplificato grazie alla nostra vasta conoscenza del testo.
Pietre abbinate ai segni zodiacali? Spesso peggiorano le cose…
la pietra sbagliata per la persona esaspera i lati negativi
Scegliere una pietra, importante o meno, basandosi solo sul segno zodiacale di nascita può creare più danni che giovamento. Perché? Perché il segno zodiacale è determinato dalla posizione del proprio Sole al momento della nascita; ma se il proprio Sole NON ha degli aspetti armonici (succede in più della metà della popolazione mondiale) nel nostro tema di nascita personale secondo la cristalloterapia e l’astrologia, l’energia della gemma NON FA ALTRO CHE ESASPERARE ASPETTI PESANTI E NEGATIVI della persona! Se Mr. X è del Leone e, magari, ha pure l’ascendente Leone, assieme ad altri aspetti astrologici che indicano un ego particolarmente pronunciato e si compra un bellissimo rubino (pietra che dona fiducia in se stessi, acuisce la determinazione, rafforza il primo chakra e considerato da sempre la pietra del sole) secondo voi che effetto ne trarrà? L’energia della pietra indossata interagisce costantemente con la nostra; è anche per questo che gli alchimisti le utilizzano da secoli e secoli. Mr. X avrebbe bisogno d’indossare dell’argento (nella cristalloterapia si studiano anche le proprietà dei metalli) per non essere perennemente al centro dell’attenzione e per imparare ad ascoltare il prossimo; prima che sia troppo tardi e rimanga completamente solo perché nessuno lo sopporta. E’ molto meglio “potenziare” un aspetto positivo del proprio tema natale, che non dev’essere necessariamente il Sole. Anche il mio Sole, ad esempio, ha alcuni aspetti sofferenti, però la mia Venere è messa benissimo, infatti adoro gli smeraldi (pietra di Venere). Al momento ho solo dei pezzi grezzi montati su argento (vanno benissimo lo stesso e costano poco). Gli elenchi che trovate in rete o nella vetrina del gioielliere, ovviamente si basano solo sui segni zodiacali, la posizione del Sole nei vari mesi dell’anno, ma, ripeto, molte persone non hanno il Sole in posizione armonica. Certo: se avete la possibilità di potervi comprare tutte le gemme preziose, per abbinarle ai colori degli abiti, fatelo!… Chi resiste al loro fascino? I gioiellieri ormai mi salutano quando mi fermo davanti alle loro vetrine. Basta non indossarli più di qualche ora e purificarli subito dopo. Vedo anche persone che indossano sempre diamanti di una certa caratura, ma che non li purificano mai. Una pietra che non viene mai purificata e ricaricata a un certo punto inizia a “buttare fuori” tutto ciò che ha accumulato a livello energetico e non solo. Talvolta si creano delle piccole macchie o, come succede spesso con la malachite, si spacca. Per fortuna esistono moltissime pietre semi preziose che hanno lo stesso effetto terapeutico alla portata di tutti. Avevo promesso di parlarvene e spero di essere stata esaustiva. Per qualsiasi domanda, sono qui.
Quando ti senti triste, sola e avvilita ricordati che…
E’ perfino difficile immaginare quanto la tua esistenza influenzi migliaia di altre vite. Non te ne puoi rendere conto, perché le persone difficilmente riescono a parlartene; ma, a volte, è bastata la tua presenza per aiutare uno sconosciuto per strada. Studio e soffro i misteri della vita mi pare ormai da sempre. Ricordo la mia disperazione già da piccolissima, perché quel che mi dicevano e vedevo, mi sembrava totalmente assurdo e, peggio ancora, di una cattiveria gratuita. Forse anche tu provi quella specie di nostalgia indefinibile, di cui non conosci neppure l’origine, perché richiama emozioni, sentimenti e visioni di come noi vorremmo vedere il mondo, ben lontani da quel che possiamo mai aver vissuto. Dopo mezzo secolo di ricerca spasmodica, di pianti, di facciate colossali e di tanta volontà, posso dirti che è la memoria di ciò che siamo realmente. E’ come un salvagente che ci ricorda chi siamo in tutta la nostra immensità, bellezza e potenzialità. Più quel che vediamo si discosta da quello che siamo in realtà, peggio stiamo. Come sopportare un divario talmente abissale? Come trovare la forza e un solo motivo per continuare a calpestare questa terra? Ricordati, ti prego, che solo tu racchiudi tutti i talenti, le capacità e l’energia di cui l’Universo ha bisogno per portare a termine un suo progetto. Spesso non potrai nemmeno fartene un’idea, perché è talmente ampio e complesso da sfuggire alla tua visione, ma il Creato NON SPRECA MAI NIENTE! Ci è voluta un’energia immensa per farti giungere qui e l’Intelligenza che governa i sistemi solari e il battito del tuo cuore in questo momento, non può permettersi di sbagliare. Se lo avesse mai fatto, non saremmo qui ora. Non avremmo superato l’impensabile e la vita non avrebbe alcun motivo per protrarsi su questo pianeta. Studio, tra le molte altre cose, astrologia da quasi quarant’anni e sai cosa ha visto? Nessuno, assolutamente nessuno ha un disegno personale di vita uguale a quello di un altro, proprio come il nostro DNA, proprio come ogni nostra cellula. Mi dispiace: dovrò evolvermi ancora moltissimo prima di poterti dire come tutta questa immensità di persone, situazioni, terre, storie, galassie e cuori riescano a perpetuare quel che a noi sembra spesso follia; ma che meravigliosa follia! Tutto e il contrario di tutto può manifestarsi in un attimo lasciandoci sempre senza fiato. Perché dico certe cose? Per un sacco di motivi. Se tu stai meglio sto meglio anch’io, perché stiamo camminando assieme e tutto ciò che proviene da un cuore più leggero arricchisce il mondo intero. Perché sono nata così e decido ogni giorno di non permettere all’atrocità della vita d’inghiottirmi, continuando a cercare quel di cui ho una feroce nostalgia; e, insieme, è molto più facile. Perché, dicendolo a te, ricordo a me stessa di non soffrire così davanti a una persona che ha dimenticato se stessa e si è lasciata imbrigliare dal dolore. E pure perché c’è una certa tendenza, mascherata da misticismo, che vuol farci credere che tutto il male sia soltanto colpa di ciascuno di noi, che in parte è vero, ma in parte NO, lasciandoci nello sconforto e nella vergogna più totali. A volte le cose vanno come l’immensa Intelligenza ha deciso, aldilà di ogni nostra volontà. A noi il compito di accettare e di trasformarlo in un’occasione di espansione personale. Un abbraccio sincero da pellegrina a pellegrina.
Domani a La Spezia verrà inaugurato un Caffè Letterario!
Che meraviglia un rifugio simile in città! La figlia di nostri amici, laureanda in lettere, ha creato un Caffè letterario dal fascino rétro, romantico e curato in ogni dettaglio, che si chiama: Resilience Cafè. Verrà inaugurato domani, 28 aprile alle 18:00 in Via Vanicella 8, La Spezia. Potete vedere le immagini sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/resiliencecafe/
Hanno chiesto il nostro aiuto per la scelta di millecinquecento testi di narrativa, che potrete sfogliare gustando ottimi tè e strepitosi dolci, preparati da una pasticcera professionale. Temiamo di accasarci in un luogo simile, dove la gestrice, Sara, ci fa trovare le Petit Madeleines mentre cita Proust:
“Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati Petit Madeleines, che sembrano modellati sulla valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. È subito meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un domani doloroso, mi portai alle labbra un cucchiaino di tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della madeleine.” ~À la recherche du temps perdu {Proust}
Come non regalarsi momenti simili?
Ricoperta di diamanti NERI si sente depressa…
Spendere migliaia di Euro in gioielli, senza conoscerne le proprietà, può provocare reazioni indesiderate. Quando una deliziosa Signora mi ha detto quanto li aveva pagati e soprattutto come si sentiva, mi è parso doveroso parlarne. Le qualità delle pietre preziose e semipreziose, sono note da secoli. I Sommi Sacerdoti indossavano
l’EFOD – il pettorale sacro con le dodici pietre, simbolo delle dodici tribù d’Israele, che aiutava loro a comunicare meglio con il Divino. L’anello Episcopale è sempre di ametista (considerata una delle pietre che agiscono maggiormente a livello spirituale). Ancora oggi, milioni di persone affiggono alla porta di casa, le dodici pietre, come segno di benedizione. L’uso sacro delle pietre si perde nella notte dei tempi, sia come amuleti (vedi le corone dei Re), sia come farmaco sotto forma di elisir, usato con successo, ora più che mai, sia nella medicina ayurvedica che nella spagiria . La cristalloterapia non ha quindi nulla di nuovo. La New Age (nel bene e nel male) ha solo contribuito a diffonderne la conoscenza millenaria. In nessun testo o corso di cristalloterapia (e ne ho frequentati parecchi) ho mai sentito nominare i diamanti neri e la spiegazione è abbastanza ovvia per chi conosce un minimo le qualità delle pietre: i sedimenti inclusi NON lasciano passare la Luce. Difficile star bene indossando ciò che blocca la luce. La luce che ci è indispensabile per vivere. Basti pensare alla depressione dei popoli nordici. Gli alberghi hanno le sbarre alle finestre per evitare i suicidi. Nella cristalloterapia, fino a pochi anni fa, l’unica pietra nera utilizzata era l’ossidiana. Famosissimi i giacimenti, che ho visitato, a Lipari; un tempo ricca, grazie a questa pietra tagliente, con cui si fabbricavano pugnali e coltelli. L’ossidiana sgorga da alcuni vulcani, assieme alla pietra pomice (che come sapete è bianca). E’ lo stesso silicio, ma cambia completamente a secondo della temperatura alla quale esce dal vulcano e Madre Natura, “emette” contemporaneamente sia il nero che il bianco, una sorta di Tao. Le spiagge di Lipari sono infatti bianche e nere. Soggiornarvi suscita molte riflessioni (grazie, Nora, anche per questo). Ultimamente, grazie anche ai libri sul transurfing dell’autore russo Vadim Zeland, abbiamo conosciuto la Shungite. Forse è stata un po’ sopravvalutata, come tutte le “novità” (per noi occidentali), ma la uso quando devo schermarmi prima di addentrarmi in certi ambienti e, assieme alle altre tecniche, devo dire che questa pietra nera, un po’ come l’abito talare dei preti, sembra funzionare. Le pietre nere vanno comunque indossate con moderazione, perché scatenano quel che non abbiamo ancora risolto dentro di noi, talvolta in maniera prepotente. Trent’anni fa provai una perla nera e dovetti togliermela immediatamente. Mi sentii malissimo. Dopo tanto lavoro su di me, riesco a tollerarla, ma preferisco sempre un “umile” cristallo ialino (cristallo di rocca) che contiene tutti i colori dell’universo. Sia l’ossidiana che la shungite, costano una bazzecola in confronto a un’opaca scheggia di diamante nero che neppure riflette la luce… Lascio a voi ogni riflessione in merito. Nel prossimo articolo cercherò di sfatare il dannoso luogo comune delle pietre zodiacali.
Perché le donne dovrebbero raccontare le storie dell’umanità
“ Quando un uomo parla di lavare i piatti è realismo. Quando ne scrive una donna è una sfortunata predisposizione genetica.” –
Ho tradotto questo intervento sagace e assolutamente vero, purtroppo, della direttrice artistica del Centro Southbank, la massima istituzione culturale Britannica : Jude Kelly . Il testo originale, assieme al video è a questo link:
Godetevi l’interessantissimo “racconto” di questa splendida donna, le affermazioni scioccanti di uomini che dovrebbero essere colti, la squisita analisi dell’Amleto fatta da Jude e tutte le riflessioni che ne derivano. (Ho riportato ogni cosa, perfino i minuti dell’intervento) Grazie, come sempre, Gabriella Campioni per avermelo segnalato.
Perché le donne dovrebbero raccontare le storie dell’umanità
0:11 Perché pensate che le storie raccontate dagli uomini siano ritenute d’importanza universale, mentre si pensa che quelle raccontate dalle donne, riguardino semplicemente le donne?
0:25 Mia Nonna lasciò la scuola quando aveva 12 anni. Ebbe 14 figli. Mia Madre lasciò la scuola all’età di 15 anni. Era una segretaria. Io mi sono laureata per diventare un regista teatrale e questo progresso è dovuto interamente al fatto che persone che non incontrerò mai, lottarono per i diritti delle donne, il diritto al voto, all’educazione e di poter progredire. E io sono determinata a fare altrettanto e ovviamente anche voi. Perché no? – 0:52 (Applausi)
0:54 Così iniziai con il festival chiamato WOW (Women of the World – Donne del Mondo), sette anni fa e ora è diffuso in 20 nazioni attraverso i 5 continenti. E una di queste nazioni è Somaliland in Africa. Ci sono andata l’anno scorso e parte della gioia provata andandoci, mi è arrivata dalle caverne di Laas Geel. Queste caverne contengono alcuni dei dipinti rupestri più antichi del mondo. Si pensa che abbiano dai 9000 agli 11000 anni. Arte: ciò che l’umanità crea da quando si è evoluta. E’ come parliamo di noi stessi, come comprendiamo la nostra identità, come vediamo ciò che ci circonda, quel che scopriamo nel nostro prossimo grazie al significato delle nostre esistenze. A questo serve l’arte.
1:46 Guardate questa piccola foto. Penso sia una bambina piccola. Ho pensato fosse un po’ come me quando ero piccola. E ho pensato, bene, chi ha dipinto questa immagine così gioiosa e giovane? Chiesi al curatore delle caverne: “Mi parli degli uomini e delle donne che hanno dipinto queste immagini”. Mi guardò di traverso e mi rispose: “ Le donne non dipinsero queste immagini”. Io risposi: “ Beh, fu 11000 anni fa, Lei come fa a saperlo”? – 2:14 (Risate)
2:16 Ed Egli disse: “Le donne non fanno queste cose. Gli uomini fecero questi segni. Le donne non li fanno”.
2:25 Ora, non ero affatto sorpresa , perché è un atteggiamento che ho visto da una vita, come produttore di teatro. Ci viene detto che la conoscenza Divina scende tra noi attraverso il maschile, che sia l’imam, il prete, il rabbino o l’uomo santo. Allo stesso modo, ci viene detto che il genio creativo risiede nel maschile, è il maschile che sarà in grado di dirci realmente chi siamo, è il maschile che racconterà la storia universale per nostro conto, mentre le artiste donne parleranno soltanto delle esperienze femminili, di problemi femminili che interessano soltanto alle donne e d’interesse passeggero per gli uomini – e veramente solo ad alcuni uomini. Ed è questa convinzione che ci viene insegnata, che credo dia così tanto colore se siamo preparati a credere che le storie delle donne hanno importanza. E salvo che non siamo preparati a credere che le storie delle donne abbiano davvero importanza, allora i diritti delle donne non hanno alcuna importanza e allora il cambiamento non può avvenire davvero.
3:37 Voglio parlarvi di 2 esempi di storie reputate d’importanza universale: “E.T.” e “Amleto”. -3:48 (Risate)
3:51 Portai i miei due figli, quando erano piccoli – Caroline aveva 8 anni e Roby ne aveva 5 – a vedere “E.T.” E’ una storia fantastica di questo piccolo alieno che finisce in una famiglia Americana con una Mamma, 2 fratelli e una sorella, ma lui vuole tornare a casa. Non solo, alcuni scienziati cattivi vogliono fare esperimenti su di lui e lo stanno cercando. Allora i bambini fanno una pensata. Decidono che lo porteranno indietro alla sua navetta spaziale appena possibile e allora lo infilano nel cestino della bicicletta e si avviano. Ma sfortunatamente i cattivi li hanno individuati e li inseguono armati a sirene spiegate, creando un clima di terrore e stanno per accerchiare i bambini che non ce la faranno mai. E tutto a un tratto, magicamente, le biciclette volano per aria, sopra le nuvole, sopra la luna e salveranno “E.T.”
4:50 Mi volto per guardare i volti dei miei figli e Robby è rapito, è lì con loro, sta salvando E.T. è un bambino felice. Poi mi volto a guardare Caroline che sta piangendo tutte le sue lacrime. Le chiesi: “Che succede?” E lei rispose: “Perché non posso salvare E.T.? Perché non posso venire?” E allora tutto a un tratto realizzai che non erano bambini e bambine, ma erano maschietti – tutti maschietti. E Caroline che aveva investito così tanto in E.T., che non era invitata a salvarlo si sentì così umiliata e respinta.
5:27 Allora scrissi a Steven Spielberg…
5:29 (risate e applausi)
5:35 e dissi: “Non so se comprende l’importanza psicologica di ciò che è accaduto; lei è pronto a pagare i conti del terapista?”
5:42 Dopo vent’anni non ho ancora avuto una risposta, ma ci spero ancora. – 5:48 Risate
5:50 Ho pensato fosse interessante, perché se leggete i commenti di quel che intendeva trasmettere con E.T., dice esattamente: “Voglio che il mondo capisca che dobbiamo abbracciare il diverso.” Ma comunque non ha incluso l’idea della diversità di una ragazza, nel suo pensiero. Pensava stesse scrivendo una storia dell’intera umanità. Caroline pensava che stesse emarginando metà dell’umanità. Lui pensava di scrivere una storia sulla bontà umana, lei pensava che avesse scritto un’avventura eroica solo per i maschietti.
6:25 Ciò è comune. Gli uomini credono sia stato conferito loro il mantello della comunicazione universale, ma naturalmente come potrebbe non essere così? Scrivono partendo da esperienze maschili attraverso occhi maschili. Anche noi dobbiamo esaminarci da questo punto di vista. Dobbiamo essere pronte a ripercorrere tutti i nostri libri e film, tutte le cose favorite e dire: “In realtà, questo è scritto da un artista maschile – non un artista. Dobbiamo riconoscere che così tante storie sono scritte con una prospettiva maschile, che va bene; ma allora le donne hanno bisogno di avere il 50% di diritti per il palcoscenico, i film, i romanzi e una collocazione creativa.
7:08 Lasciatemi parlare di Amleto. “Essere o non essere, questa è la domanda”. Ma questa non è la mia domanda. La mia domanda è: Perché m’insegnarono da giovincella che questa era una quintessenza d’esempio del dilemma umano e dell’esperienza umana? E’ una storia meravigliosa, ma in realtà parla di un giovane pieno di paure che non sarebbe in grado di manifestarsi come una figura potente in un mondo maschile a meno che non tragga vendetta dall’uccisione di suo padre. Ci parla lungamente dell’opzione del suicidio, ma effettivamente la persona che veramente si suicida, Ophelia, dopo essere stata umiliata e abusata da lui, non ha mai la possibilità di dire al pubblico i suoi sentimenti. E poi, quando ha finito con Ophelia, ritorna a prendersela con sua madre, perché sostanzialmente ebbe l’audacia d’innamorarsi di suo zio e di godere del sesso. -8:01 Risate
8:03 E’ una grande storia, ma è la storia del conflitto maschile, del dilemma maschile e della lotta maschile. Però mi è stato detto che questa è la storia degli esseri umani, aldilà del fatto che vi fossero appena due donne. Salvo che non rieduchi me stessa, penserò sempre che le storie delle donne hanno sempre meno importanza di quelle degli uomini. Una donna avrebbe potuto scrivere l’Amleto, ma l’avrebbe scritto diversamente e non avrebbe avuto un riconoscimento globale. Come dice la scrittrice Margaret Atwood: “ Quando un uomo parla di lavare i piatti è realismo. Quando ne scrive una donna è una sfortunata predisposizione genetica.” – 8:45 Risate
8:46 Questo non è solo un qualcosa che appartiene a quell’epoca. Voglio dire, quando ero una ragazza giovane e volevo disperatamente diventare una regista teatrale, questo è ciò che il docente maschile mi disse: “Bene, ci sono 3 donne registe in Gran Bretagna.” Disse: “Jude” “C’è Joan Knight, che è lesbica, c’è Joan Littlewood che è in pensione e c’è Buzz Goodbody, che si è appena suicidata. Allora quale di queste tre vorresti essere?” – 9: 10 Risate
9:11 Lasciando da parte gli insulti disgustosi sulle donne gay, il fatto è che voleva umiliarmi. Pensava fosse sciocco che io volessi essere una regista. Lo raccontai alla mia amica Marin Alsop, la direttrice d’orchestra e lei disse: “ O sì, beh, il mio insegnante di musica mi disse esattamente le stesse cose. Disse: “Le donne non dirigono”. Ma dopo tutti questi anni abbiamo lasciato il nostro segno; pensi : “Ma ora sarà diverso”. Temo che non sia diverso ora. L’attuale direttore del conservatorio di Parigi ha detto recentemente: “Occorre grande forza fisica per condurre una sinfonia e le donne sono troppo deboli.” – 9:49 Risate
9: 50 L’artista George Baselitz disse: “Il fatto è che le donne non possono dipingere bene – non possono dipingere molto bene.”
9:57 Lo scrittore V.S. Naipaul disse due anni fa: “ Posso leggere due paragrafi e sapere subito se è scritto da una donna, e smetto subito di leggere perché non ne vale la pena per me.”
10: 05 Reazione del pubblico: OOOO
10:08 E continua
10:11 Abbiamo trovato un modo per far sì che le donne e le giovani ragazze smettano di sentire che le loro storie non hanno importanza e che non è permesso loro di essere narratrici di storie. Perché quando tu sei convinta che non puoi rimanere al centro e parlare in nome e per conto del mondo, penserai che puoi offrire le tue opere a un piccolo gruppo selezionato. Tenderai a fare lavori più piccoli per teatri più piccoli, il tuo potere economico diminuirà, il tuo pubblico diminuirà e avrai meno credito come artista. E alla fine, diamo a questi artisti questi incredibili e prominenti spazi nel mondo perché loro sono i nostri narratori.
10:56 Ora, perché dovrebbe importarti se non sei un’artista? Supponiamo tu sia una contabile, un’imprenditrice, medico o scienziata: Dovresti curarti delle donne artiste? Assolutamente devi, perché come puoi notare a partire dalle incisioni rupestri, tutte le civiltà, l’umanità intera hanno sempre fatto affidamento sugli artisti per raccontare la storia umana, e se la storia umana è infine raccontata dagli uomini, credetemi, sarà sugli uomini.
11:28 Iniziamo un cambiamento. Facciamo un cambiamento in tutte le nostre istituzioni e non solo in occidente. Non dimentichiamoci: questo messaggio d’incapacità delle donne di detenere il genio creativo viene raccontata a ragazze e donne in Nigeria, in Cina, in Russia, in Indonesia. In tutto il mondo, alle ragazze e alle donne viene detto che non possono comprendere l’idea dell’ispirazione creativa. Voglio chiedervi: Voi ci credete? Voi credete che le donne possano essere dei geni creativi?
12:04 Applausi e saluti
12:09 Allora per favore procedete, supportate le artiste donne, insistete affinché le loro voci siano ascoltate, trovate delle piattaforme sulle quali le loro voci saranno pronunciate. E ricordatevi questo: in un certo senso, se dobbiamo superare questo momento in un mondo dove sappiamo che siamo ineguali, sono gli artisti che devono immaginare un mondo diverso. Faccio appello a tutti gli artisti, donne e uomini, affinché immaginino un mondo dai generi uguali. Dipingiamolo, disegniamolo, scriviamolo, filmiamolo. Se potessimo immaginarlo, allora avremmo l’energia e la resistenza per lavorare alla sua realizzazione.
12:52 Quando guardo questa ragazzina di 11.000 anni fa, voglio sapere che questa piccola ragazza può ora ergersi in piedi e pensare che ha il pieno diritto di sognare i suoi sogni, che ha il pieno diritto di scegliere del suo destino e che può parlare in nome e per conto del mondo intero, essere riconosciuta e applaudita.
13:13 Grazie
Oltre agli auguri di Pasqua un SEGNALE concreto!
Abbiamo davvero bisogno di Risorgere, dopo questi lunghi anni che ci hanno messo a dura prova. Dalla nostra abbiamo la certezza che l’umanità ha attraversato di peggio e che il mondo si regge sulla ciclicità di ogni cosa, ma nel momento della prova un abbraccio è molto più importante. Per questa Resurrezione, oltre ai nostri auguri di cuore e a un forte abbraccio a ognuno di voi, abbiamo l’immensa gioia di condividere, uno dei molti avvenimenti, che si stanno verificando. Vi inoltriamo il video dell’intervento di Gabriella Campioni, grande ricercatrice, studiosa e scrittrice olistica, di cui abbiamo l’onore di essere amici da molti anni, al convegno: L’acqua per la salute dei cittadini e delle città’ tenuto il 22 marzo, giornata mondiale dell’acqua a Milano, presso gli Uffici del Parlamento Europeo. https://youtu.be/Gx5B3Imq6FM Ovviamente molto interessante, per non parlare della sua considerazione sulla figura di Narciso e l’opera di suo figlio; ma l’aspetto che maggiormente ci infonde fiducia è che la spiritualità abbia trovato il suo giusto e degno spazio al Parlamento Europeo. Sì, altri hanno parlato e altri ancora parleranno, starete pensando, ma qui, si vede che Gabriella è stata ascoltata!
Felice Resurrezione nella consapevolezza che possiamo fare molto più di quel che sogniamo!!!
Nostra intervista su”Il Giornale” sugli Orfanotrofi Spa Italiani
Solo 1 coppia su 10 ottiene l’idoneità
Come potrete leggere sulla nostra home page, portiamo avanti da anni una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla dolorosa situazione degli orfani, sia Italiani che stranieri. Oltre 200.000.000 di bambini soli che aspettano di essere accolti, amati e sfamati, ma vengono bloccati negli orfanotrofi per motivi economici. Ringraziamo la giornalista Manila Alfano per l’inchiesta svolta e per l’intervista pubblicata su Il Giornale. Potrete leggere l’articolo al seguente link: http://www.ilgiornale.it/news/politica/orfanotrofi-spa-affari-e-ombre-su-35mila-bimbi-adottare-1381581.html
Se conoscete qualcuno che sta tentando di adottare un bimbo, vi preghiamo di dire loro di rivolgersi a un’associazione idonea (come l’A.i.b.i. Associazione amici dei bambini) che possa prepararli al percorso, affinché non si ritrovino nella situazione nella quale ci siamo imbattuti noi. Se non ci sono riusciti, possono scriverci al nostro sito http://www.volevoadottare.it o anche qui, ovviamente. Forse la nostra esperienza può aiutarli e troveranno, per quel che ci è possibile, una parola di sostegno.
Uniti da un Nastro Bianco, un segnale di cambiamento!
Basta un Nastro Bianco per dire che…
Vorremmo fare di più per migliorare le nostre vite e questo mondo, ma spesso ci ritroviamo soli. Gli amici, i compagni di viaggio vivono lontani, oppure hanno vite complicate. Riusciamo a sentirli di tanto in tanto per poi tornare alla nostra quotidianità, nella quale possiamo parlare molto poco di evoluzione e di spiritualità. Eppure molto probabilmente esiste qualcuno vicino a noi che desidera quel che noi desideriamo, ma abbiamo difficoltà ad incontrarlo. C’E’ UNA SOLUZIONE: appendi un bel Nastro Bianco alla finestra o sulla ringhiera del balcone, in modo che sia visibile dalla strada e che si alzi ad ogni refolo di vento. Il nastro bianco significa che in quella casa c’è una persona di buona volontà, che cerca di migliorare se stessa e di conseguenza il mondo. Significa che da quella casa arriva un pensiero d’amore e di solidarietà per tutte le anime in cammino. Siccome siamo in molti più di quel che pensiamo (altrimenti sarebbe già finita) grazie alle meravigliose e misteriose spire del “Caso” vedremo spuntare nastri bianchi molto più vicino a noi di quanto avremmo mai pensato o sperato. Potremmo sorriderci e, se il cuore ci spinge, anche trovare nuovi compagni di viaggio. Ovviamente nessuno è obbligato a nulla.Appendiamo il nastro con l’intenzione del risveglio delle coscienze che verrà perpetuata da ogni alito di vento.Potremo finalmente sentire il sostegno ed il conforto di tanti fratelli e sorelle di cammino ovunque andremo, semplicemente alzando lo sguardo. E’ ora di riunirci per aiutarci vicendevolmente a proseguire più leggeri e spediti.Mandiamo e rimandiamo questo messaggio a tutte le persone a cui sentiamo di poterlo fare, in modo che arrivi il più lontano ed il più vicino possibile a noi! Grazie di cuore, Maria
Niente UOVO per questo Capodanno Pisano (25 Marzo)
Una delle caratteristiche di questa associazione è di cercare avvenimenti, storie, fenomeni e luoghi poco conosciuti. Dopo aver vissuto oltre vent’anni a La Spezia, terra di confine con la Toscana, io, come molti altri, non avevo mai sentito parlare del Capodanno Pisano, momento in cui, un raggio di luce penetra nello splendido Duomo di Pisa, illuminando un UOVO posto in alto, per simboleggiare il concepimento di Gesù, esattamente nove mesi prima della sua “nascita”. Per i Pisani siamo già nel 2018. Purtroppo è servito a poco documentarmi prima del viaggio di ieri. Nessuna fonte aveva segnalato che i lavori in corso ne avrebbero impedito la visione. Rimane solo qualche foto trovata in rete a consolarci. Una gita a Piazza dei Miracoli è comunque sempre occasione di scoperta d’infinite bellezze e tra le molte opere stupefacenti, il nostro sguardo si è fermato su questa Cosmografia Teologica di Piero di Puccio di fine 300
(immagine tratta dal web, troppa folla per riuscire a fare uno scatto decente, mi dispiace) dove si vede Gesù reggere il Creato, raffigurato da ventun cerchi concentrici, con i simboli zodiacali, schiere angeliche e infiniti altri dettagli “celestiali”. Doveroso riconoscere ai Pisani un amore sconfinato per la loro città. E’ stato impossibile contare il numero di confraternite e di associazioni che hanno sfilato con splendidi costumi lungo una delle piazze più famose del mondo. Una domanda impertinente. Se la torre fosse dritta? Pisa, secondo voi, avrebbe la stessa risonanza mondiale?
Abbiamo creato dei piccoli “Pezzi di Pace”

Vi ricordate l’articolo: Facciamo “Pezzi di PACE”? Le donne Israeliane di ogni religione camminano assieme per la Pace e chiedono alle donne di tutto il mondo, di creare dei messaggi di Pace su tela, che poi loro cuciranno assieme, per realizzare un’immensa coperta, come per avvolgere di Pace la loro Terra martoriata. Le nostre socie non se lo sono lasciato dire due volte e a casa della nostra collaboratrice: Liza (che presto terrà dei corsi di patchwork – come vedete dalle foto è l’unica che ha realizzato un segno di Pace perfetto con questa tecnica), abbiamo realizzato sei pezzi che spediremo in Israele. Molti di noi vorrebbero camminare fisicamente assieme a queste meravigliose Donne in Israele, inserire un biglietto che contenga i dolori più profondi, nel Muro del Pianto o inginocchiarsi nel Giardino del Getsemani, magari ponendo la stessa domanda di Gesù, ma la guerra che sembra eterna, ci spaventa. Nell’attesa che giunga finalmente la Pace in Terra Santa, inviamo una piccolissima traccia di noi, testimone dei nostri pensieri, desideri e auspici, da cuori di Donne a cuori di Donne, per una Pace definitiva, dentro e fuori Israele. Eccovi il link se volete costruire anche voi dei Pezzi di Pace:
Auguri Donne/Sorelle, siamo noi i fiori della Vita!
Migliaia di gesti ogni giorno, relazioni, emozioni, sogni, impegni e lavori da coordinare, possibilmente col sorriso e ti chiedi, nei momenti di stanchezza: si accorgeranno della mia fatica? Capiranno, sentiranno almeno a qualche livello, tutto l’amore che dissemino, persino aldilà di me e dei miei limiti, anche quando sono sfinita? Capiscono che sono sempre tutti nel mio cuore e che ho sempre un pensiero affettuoso per loro? Loro: mio marito, i bambini (anche se non ho avuto la gioia di averne uno, per me tutti i bambini sono in qualche modo miei figli, perché anch’io sono responsabile del loro futuro), le amiche preziose quanto la Luce del Sole, i vicini di casa, i conoscenti che non ho avuto ancora la fortuna di conoscere meglio, come pure le persone incontrate per caso su un treno o su un tablet, che mi hanno donato la loro fiducia ed esperienze di vita. Sembra sempre nulla di eclatante ma, sorelle mie, come e cosa sarebbe la vita senza il nostro sostegno pratico, affettuoso, complice, spiritoso (come solo noi donne sappiamo fare). E la nostra bellezza? La bellezza che cerchiamo di trasferire a ogni ambiente e situazione. Le Donne che hanno sofferto molto e che hanno compenetrato il senso dell’esistenza, sono i doni più potenti dell’Universo e il loro abbraccio sincero e reale è salvifico. Coscienti di questo nostro immenso potere benefico per il Tutto, continuiamo a pulire i pavimenti, mentre cerchiamo soluzioni, lottiamo, lavoriamo e facciamo i salti mortali per tenere assieme i pezzi di questo mondo. Tantissimi auguri Sorelle, per tutto ciò che desiderate e desideriamo!
«Chi è costei che sorge come l’aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere di vessilli spiegati?».
Cantico dei Cantici
Facciamo “Pezzi di PACE”- “Women Wage Peace”in Isreale
Donne di tutte le religioni camminano assieme per la pace. Contribuiamo con “pezzi di pace”
Avrete sentito parlare della meravigliosa iniziativa “WOMEN WAGE PEACE” nata dalla volontà di Donne Israeliane di tutte le religioni che camminano assieme per la Pace! Ormai sono più di 11.000 e in costante aumento. Per coinvolgere tutte le donne del mondo, intendono realizzare una immensa coperta patchwork, utilizzando tutti i “pezzi di Pace” che arriveranno. Saranno tessere fatte con amore e immenso desiderio di Pace, realizzate dalle mani di donne di tutto il pianeta. Come non farlo? Anzi perché non organizzare una giornata per crearne diverse assieme per poi spedirle in Israele? Abbiamo anche una collaboratrice esperta di patchwork, che ci aiuterà volentieri. Per chi non conoscesse l’inglese riassumo le istruzioni che troverete al link che riporto in fondo.
Deve essere un pezzo di cotone bianco, largo 35X35 cm. e occorre lasciare un bordo di 2,5 cm. affinché possa essere cucito assieme a tutti gli altri pezzi. Può essere decorato in qualsiasi modo: ricamato, dipinto o persino con un pennarello indelebile, l’importante è che contenga un messaggio di PACE! Ogni partecipante deve indicare il proprio nome e la nazione di provenienza. Iniziamo subito a creare Pace con le nostre mani e che questa straordinaria coperta possa scaldare milioni di cuori con la PACE! Nei prossimi giorni vi indicherò dove ci troveremo e cosa portare. Tutte le costruttrici di Pace sono invitate!
Va poi spedito a In Israel: The Peace Quilt (cc: Aliza Erez) – Atzmon M.P Misgav 2017000 Israel
or
The Peace Quilt (cc: Barbara Bamberger) – 4 Shvil Hashikma St. , Apt 6, Nahariya 2242326 Outside Israel:
Ecco il link con le istruzioni:
Tesori nascosti : Mosaici Futuristi alla Spezia – la storia
Alle poste centrali splendidi mosaici futuristi
Quando si ha la fortuna di scoprire, come ieri, i rarissimi momenti in cui il pubblico può accedere (privazione deleteria per la città intera), alle Poste Centrali di La Spezia nella torre laterale, per ammirare i mosaici futuristi. Dopo qualche gradino appare in tutto il suo splendore, questo sogno futurista, realizzato da due dei suoi illustri esponenti: Fillia e Prampolini, su commissione del padre del futurismo, Marinetti. La loro visione è in cima alla torre, quasi come per permettere alle antenne di trasmettere al meglio i messaggi fino agli angoli della terra. Aerei, treni, navi e parabole, diventano messaggeri di una nuova comunicazione globale. L’illuminazione naturale anima ancor più l’opera, con i suoi giochi di luce. Il sogno s’infranse poco dopo, perché tutti questi mezzi divennero strumenti di guerra… Non rispecchia, almeno in parte, l’uso che ancor oggi facciamo dei mezzi di comunicazione? Quanto vorremmo poter condividere la riflessione del Vorticismo Inglese: “la pace viene dalla comunicazione.” Chissà quante opere magnifiche rimangono nascoste nelle nostre città. Se i giovani potessero conoscerle, acquisirebbero una maggior fierezza dei propri luoghi d’origine, divenendone custodi migliori… Riporto questo interessante articolo arricchito d’immagini professionali. http://www.italianways.com/il-palazzo-delle-poste-di-la-spezia/
Straordinari segni dal cielo per il solstizio d’inverno 2017!
Non siamo soliti pubblicare sul nostro sito transiti astrologici, ma non possiamo tenere per noi un avvenimento così RARO!
Esattamente alle 00:03 del solstizio d’inverno, sia il Sole che Saturno entreranno contemporaneamente nel Capricorno. Che significa? A livello simbolico è l’unione dell’ALFA e dell’OMEGA. La saggezza illuminata. Il solstizio d’inverno rappresenta sia il momento più oscuro dell’anno, per il cono d’ombra che proietta sulla Terra, sia il momento del Sole Invictus, perché da quel momento il Sole si rafforzerà sempre più. Proprio in questo momento particolare in cui il “VELO” tra le dimensioni è considerato più sottile da sempre; il Sole, simbolo dello Spirito e della Illuminazione, si congiunge con il pianeta Saturno, simbolo della saggezza, del rigore, dell’insegnamento, della maturità ed entrano simultaneamente nel segno del Capricorno, domicilio da sempre di Saturno. Le caratteristiche del Capricorno provengono proprio dalle qualità saturnine. Molta conoscenza e saggezza saranno finalmente illuminate e svelate. Il fatto che tutto ciò si concentri nel Capricorno ci lascia intuire che non sarà un processo gratuito, ma che potrebbe costare fatica e che richieda sacrificio in cambio di un dono collettivo fondamentale, per l’evoluzione del genere umano. Quale volano è più potente della vera conoscenza? Che siano le sentinelle di un nuovo mattino, più degno dell’immensità di ogni anima!
ESALEN:Vogliamo creare un luogo rigenerante simile in Italia
Creiamo anche noi un rifugio energetico
E’ un centro evolutivo assolutamente magico in California, si chiama: Esalen. Non ricordo più quanti acri di terreno direttamente sull’oceano e, come se non bastasse, con fonti termali naturali. Coltivano biologico e svolgono seminari interessantissimi. Certo solo per concedersi la possibilità di godere di tanta bellezza ed energia, senza partecipare ad alcun seminario o ricevere trattamenti, si paga minimo 500 Dollari a weekend, dormendo assieme ad altri. Peccato che noi dovremmo aggiungere pure il biglietto aereo per la California. Tutti noi, ricercatori dello spirito, abbiamo bisogno di un rifugio dove ritemprarci quando la vita ci chiama ad affrontare le prove. Ci facciamo bastare una passeggiata, telefoniamo a un nostro caro compagno di viaggio qui e quando va benissimo, troviamo un angolino dove poter prendere fiato; ma poter passare 2/3 giorni in un luogo colmo di energia positiva, con la massima libertà di meditare, pregare, condividere o non fare assolutamente nulla, perché basta bearsi della bellezza del luogo per sentirsi nuovamente colmi di gioia, sarebbe una fonte d’arricchimento collettivo inestimabile. Abbiamo un terreno in un luogo che non ha nulla da invidiare a Esalen (tranne le terme naturali) ma, la burocrazia italiana ci vieta troppe cose. Pazienza, nonostante tutti i nostri sforzi, possiamo realizzare solo parte di questo progetto e la crisi, sta cercando di stroncare anche quel poco; ma le risorse dell’Universo sono infinite, come noi siamo infiniti. Lanciamo questo appello, forse avete delle idee, forse possiamo unire le forze e anche solo i vostri pensieri positivi, possono far nascere un luogo sacro, colmo della bellezza e dell’energia di cui a volte, abbiamo bisogno per portare avanti i nostri compiti qui. Ovviamente avevamo in mente qualcosa di più piccolo, ma non meno efficace. Coltivo da anni sui terrazzi, oltre sessanta piante particolari, per realizzare un giardino curativo. Vorrei realizzare il percorso dei Fiori di Bach, l’angolo aromatico dove basta annusare per guarire, gioire di fronte a tutti i fiori associati agli Angeli e creare un percorso cromatico di fiori, per equilibrare in maniera armoniosa chiunque passeggi. Una piscina con acque sacre, un labirinto all’aperto, stanze purificate ogni giorno, una sala per la meditazione sempre aperta, una capanna sudatoria…Avete capito, un luogo di Luce, che ci dia la possibilità di ritemprarci e ricominciare nonostante le prove, la stanchezza e gli avvenimenti. Nell’attesa di una risposta dall’Universo, auguro a ciascuno di trovare il proprio luogo sacro (materiale, oltre che interiore, ovviamente) e vi segnalo il link del sito in inglese per godere delle immagini:
Nell’attesa del corso base di esoterismo, ebook in offerta!
Ogni giorno viene fuori una nuova tecnica (che poi si scopre essere soltanto un remake personalizzato), l’ennesima scoperta che ti cambierà la vita per sempre e se putacaso, si cerca una cura alternativa, si rischia di perdersi nella giungla New Age. Al povero neofita può andare anche bene e lo auguro a tutti, ma se non si conoscono le “regole” di base e soprattutto, non si ha una visione organica, il pericolo di vivere qualche brutta esperienza, esiste. I toni assoluti che usano per pubblicizzare l’ultima novità, sono fuorvianti. Non parlano delle crisi di guarigione, le ricadute e le altre esperienze, che possono accompagnare un percorso vero e profondo. Non so più quanto abbia studiato, speso, pianto, gioito, provato e visto; ma in questo libro, che offro a poco prezzo (esiste anche la versione cartacea) sintetizzo le cose veramente importanti, basilari, da conoscere per poter portare avanti una ricerca evitando magari qualche fregatura. E’ anche un ottimo regalo da fare a chi è così preoccupato davanti ai nostri cambiamenti. Leggendolo si tranquillizzerà. Offre una vasta panoramica e molti esercizi utili (così almeno dicono i miei lettori). Cliccando su questo link potrete leggere l’anteprima e sentire se vi risuona qualcosa dentro:
http://www.lulu.com/shop/maria-lanzone/abbecedario-esoterico/ebook/product-20671221.html
Ovviamente sono qui per parlarne con voi. BUON CAMMINO!
Riporto una recensione: “Libro molto utile e bello.
Ti da veramente una mano nelle grandi cose della vita. Per chi intraprende questa strada di conoscenza è molto utile. Quando ti trovi in momenti difficili in cui capisci che devi uscirne e che una soluzione ai tuoi problemi prima o poi la devi trovare.
E poi anche consigli per quanto riguarda la vita di tutti i giorni, conoscere al meglio il mondo che ci sta attorno e soprattutto Se stessi!!” https://www.goodreads.com/book/show/21489044-abbecedario-esoterico
Cena per tutte le RELIGIONI del mondo!
Come invitare a cena persone di diverse religioni rispettando tutte le usanze
La nostra associazione desidera invitare all’integrazione perché è una fonte di arricchimento reciproco senza pari…Ma talvolta, anche una semplice cena assieme diventa assai complicato. Riporto un articolo in merito: http://blog.cookaround.com/meltingpot1/cena-tutte-le-religioni-del-mondo/ Meditiamo gente, meditiamo e buon “nutrimento” a tutti!
Ebook sul come sono guarita dalla FIBROMIALGIA in offerta!
Anche tu puoi guarire dalla fibromialgia
Mi è stato chiesto di pensare a uno slogan che aiutasse ad afferrare l’essenza della nostra associazione. Mi è subito venuto in mente: “La conoscenza dimezza il dolore” e, sinceramente, nulla è più calzante per spiegarvi quel che ho voluto trasmettere in questo libro. Mi ammalai di fibromialgia vent’anni fa, quando la patologia non era nota come oggi. Giravo, sempre più avvilita e dolorante, da uno studio medico all’altro per sentirmi dire, dai meno sensibili, che ero “isterica”. Erano in imbarazzo perché non capivano e allora si difendevano dandomi dell’isterica, visto che sono una donna. C’è ancora molto bisogno di ampliare il “respiro mentale” prima di poterci illudere di arrivare a un’equità tra i sessi e le persone. Dopo anni di dolori atroci arriva il verdetto: “FIBROMIALGIA – malattia incurabile, si rassegni”. Quando una persona ne ha già superate tante, assistendo anche a qualche miracolo, queste arroganti prese di posizione fanno dapprima arrabbiare e poi sorridere, davanti a tanta ignoranza. Ho voluto scrivere questo libro prima di tutto per testimoniare che si può guarire e per condividere tutti i rimedi, tecniche e lavoro interiore indispensabili, per liberarsi dai dolori lancinanti che impediscono di vivere dignitosamente. Leggete, soprattutto la seconda parte, con mente e cuore aperto, per trarne il massimo vantaggio anche se può mettervi di fronte a cose che fanno male. Inutile procrastinare il lavoro di guarigione, anche perché le ferite dell’anima influenzano negativamente non solo i muscoli, ma l’esistenza intera. Sono qui, vi comprendo, capisco molto bene quel che avete passato e se avete bisogno di parlarmene non esitate a farlo. L’ebook è in offerta a 3.99 euro (Iva esclusa) e potete leggere l’anteprima cliccando qui: http://www.lulu.com/shop/maria-lanzone/guarire-dalla-fibromialgia/ebook/product-20671214.html
Ho scelto un prezzo così basso perché desidero fortemente che tutti possano guarire e ritrovare la bellezza della vita, arricchiti e fortificati interiormente dalla consapevolezza di aver saputo superare una prova così devastante. Inoltrate a chi soffre: ne trarrà beneficio. E pure voi, vedendo star meglio chi amate.
IO SONO GUARITA, QUINDI ANCHE TU PUOI!